COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello: tutto pronto per l’apertura della Torre Maggiore di Villa Rufolo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Grandi novità in vista per quanto riguarda Villa Rufolo a Ravello. La Torre Maggiore del principale monumento della Costiera Amalfitana, infatti, dopo otto secoli è pronta finalmente per essere aperta al pubblico in una veste totalmente nuova: quella di museo verticale a metà strada tra il reale e il virtuale. Dopo l’incontro con 50 guide campane, che hanno visitato la Torre, la Balnea e i luoghi che nelle ultime settimane hanno regalato nuovi rinvenimenti, i partecipanti guidati dal direttore Secondo Amalfitano si sono confrontati sulla nuova stagione turistica e soprattutto sulle importanti novità che interesseranno la Villa Rufolo. Un incontro/confronto necessario per tracciare le linee guida di quello che sarà tra qualche mese, quando la stagione turistica entrerà nel vivo e Ravello e più in generale la Costiera Amalfitana saranno invase dai turisti. Ovviamente grande soddisfazione per il direttore del complesso monumentale Secondo Amalfitano, che si dice soddisfatto per la partecipazione ed il confronto con le guide turistiche:”Come per tutte le cose nuove è necessario confrontarsi per comprenderne pregi e difetti e cercare di aumentare i primi e naturalmente eliminare i secondi. Il confronto con questi professionisti, che ringrazio sentitamente per la straordinaria partecipazione, ci farà calibrare meglio le attività che avevamo pensato di mettere in campo per questo grande passo che la Fondazione Ravello si sta accingendo a compiere”.Per i primi sei mesi è previsto un periodo di start up durante il quale sarà fondamentale lo scambio di informazioni e di feedback da parte dei visitatori alle guide, per poi passare ad un assetto più stabile delle modalità di fruizione.Il direttore Secondo Amalfitano ha voluto sottolineare l’importanza della figura della guida turistica nell’economia della stagione turistica di Villa Rufolo:”La Guida Turistica svolge una funzione chiave fra domanda e offerta dell’offerta turistica, ma soprattutto alla Guida noi affidiamo il compito di trasferire ai visitatori, in uno alle nozioni e alle informazioni storiche ed artistiche del nostro immenso patrimonio culturale materiale, le emozioni e le sensazioni generate dall’altrettanto immenso patrimonio culturale immateriale”.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Importante operazione di bonifica nel rivo Pantano presso il Capo di Sorrento. Quintali di rifiuti recuperati e rimossi dagli argini dell'alveo che ora sono stati liberati, limitando anche un possibile rischio di dissesto indrogeolico. Rimossi quantita' ingenti di vetro, lattine, rottami ferrosi, ma soprattutto arbusti e legname. Sono stati anche ripuliti i pozzetti di scarico che erano intasati.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La crisi è ormai alle spalle e l'ascesa di Fincantieri sembra davvero inarrestabile. Il momento d'oro della cantieristica trova conferma nella mega-commessa acquisita dalla Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di 4 navi da crociera di nuova concezione, con l’opzione per ulteriori 2 unità, ciascuna della quali con un valore di circa 800 milioni di euro, da consegnare a un anno di distanza l’una dall’altra a partire dal 2022 fino al 2025 e, in caso di esercizio dell’opzione, fino al 2027. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce alla Corte Costituzionale il caso della nomina di Alberto Allegretti, ex dirigente della Cisl di Modena, a capo di gabinetto del presidente dell’Assemblea legislativa fino al gennaio 2015. L’incarico era arrivato con Matteo Richetti ed era stato confermato anche dopo l’avvicendamento con Palma Costi. Si tratta di una battaglia tra la Corte dei Conti e la Regione Emilia Romagna. Secondo la Procura contabile Allegretti non poteva ricoprire quell’incarico e altri che si erano aggiunti nel tempo perché non era laureato e ha citato in giudizio gli ex presidenti dell’assemblea legislativa Richetti e Costi chiedendo un risarcimento di 450mila euro. Secondo la Regione invece esiste un’autonomia da parte del consiglio regionale in materia. Il caso è stato segnalato oggi dal Procuratore regionale Carlo Alberto Manfredi Selvaggi nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incredibile ma vero! Una cartolina ha impiegato quasi 43 anni per giungere da Roma a Capri. Non credeva ai suoi occhi la signora Tilde Verbena alla quale oggi il postino ha recapitato, nella cassettina delle lettere della sua abitazione in via Timpone ad Anacapri, una cartolina a lei destinata quando era giovanissima che, come si evince dal timbro postale, era stata spedita nel 1974 dalla Capitale. A inviare il messaggio postale di auguri, in occasione delle festività natalizie, era stata una sua amica che vive a Roma. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un 35enne di Sala Consilina ha perso il controllo della vettura mentre percorreva la strada provinciale di Sassano. Mentre viaggiava bordo della sua Fiat 500, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo la corsa contro un cancello di un’abitazione sul lato destro della carreggiata. Il conducente della vettura è rimasto ferito alla testa ed è stato trasportato all’ospedale “Luigi Curto” di Polla in condizioni ritenute serie. Per ricostruire la dinamica dell’incidente sul posto i carabinieri della locale stazione. Completamente distrutta la vettura.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Non l’ho mai toccata, quei messaggini non sono miei. Mi hanno teso un tranello». Nega tutto il 37enne D.S., in carcere da martedì con l’accusa di avere violentato per mesi la figlia della compagna, una ragazzina di soli 12 anni. Interrogato dal giudice delle indagini preliminari Stefano Berni Canani, l’uomo ha riconosciuto solo parte di quella messaggistica telefonica che per gli inquirenti testimonia mesi di abusi e stupri ripetuti. Il resto, i testi più scabrosi, il 37enne ha detto di non averli mai inviati. Come è possibile che risultino dalle intercettazioni? La spiegazione fornita al giudice è quella di una trappola, organizzata dalla madre della bambina con la complicità della figlia. «È capitato che lei mi prendesse il telefonino – ha raccontato D.S. – Lo faceva spesso, credevo lo usasse per giocare. Deve essere stato in quei momenti che lo ha usato per mettere in atto il piano della madre, con cui da tempo non andavo più d’accordo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 18/02/2017
DI MICHELE PAPPACODA 18/02/2017
DI MICHELE PAPPACODA 18/02/2017