Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. DISABILITA’ NEWS Fibrosi cistica: nel 2025 la metà dei pazienti sarà adulta

26 Ottobre 2016, 15:24pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS  Fibrosi cistica: nel 2025 la metà dei pazienti sarà adulta

INSERITO DA MORENA MOTTA "Non esiste ancora una cura definitiva per la fibrosi cistica, ma ora riusciamo a diagnosticarla alla nascita, la qualità di vita è migliore e la sopravvivenza molto più lunga. Entro il 2025 il 50% dei pazienti sarà adulto, 20 anni fa si arrivava appena all'adolescenza. Questo progresso lo dobbiamo alla ricerca, pubblica e privata, all'innovazione, all'impegno dei pazienti che hanno partecipato alle sperimentazioni. In Italia un grazie speciale lo dobbiamo alla legge 548/93 che ha permesso di garantire a tutti i pazienti di avere centri funzionanti e di avere finanziamenti". Così la presidente della Lifc - Lega italiana fibrosi cistica, Gianna Puppo Fornaro, ha dato il via al convegno "Ricerca, Innovazione, Fibrosi Cistica" tenutasi alla Biblioteca Spadolini del Senato, con il Patrocinio del Senato della Repubblica, grazie al contributo non condizionato di Vertex. "Abbiamo molte speranze, ma anche grandi preoccupazioni - ha concluso -. C'è il rischio che la legge 548 venga depotenziata togliendo i fondi, lo scorso anno stava per accadere, e manca la garanzia che i nuovi farmaci ad alto impatto clinico siano fruibili per tutti i pazienti. Purtroppo nell'accesso alle terapie ci sono pazienti di serie A e serie B in funzione della regione di appartenenza, non si può accettare".

"Mi auguro che si torni presto ad avere in sanità la supremazia dello Stato - ha detto la senatrice Maria Pia Garavaglia, Ministro della Salute ai tempi e prima firmataria della legge - i prontuari devono tornare ad essere nazionali e i farmaci devono essere usati dappertutto nello stesso modo, le differenze regionali sono inaccettabili". Ha contribuito al dibattito anche il Sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, il quale con un messaggio ha riportato il sostegno del Ministero della Salute ricordando inoltre come le prospettive di vita migliorate per i pazienti con fibrosi cistica dipendono dalle accresciute conoscenze scientifiche, dalla disponibilità di farmaci e di sistemi di cure efficaci come quelle italiane.

"Nel 1970 un bambino con questa malattia poteva sperare in 15 anni di vita, oggi l'età media supera i 41 anni" ha spiegato il dott. Donatello Salvatore, Responsabile del Centro Regionale per la Fibrosi Cistica della Basilicata - "In Italia non vediamo più bambini denutriti a causa del malassorbimento. A meno che non vengano da altri paesi, anche europei, dove non si è raggiunta la stessa eccellenza, dove certe terapie non sono disponibili, dove non ci sono centri esperti come quelli creati da noi grazie alla Legge 548. Questi bimbi ci ricordano quanta strada abbiamo fatto e dove non bisogna assolutamente tornare".

Bisogna invece guardare avanti, verso un futuro in cui i pazienti con fibrosi cistica potranno avere una vita ancora più lunga e sempre più sana, dove per ogni mutazione responsabile della Fibrosi Cistica ci sia un farmaco capace di ripristinare o potenziare le funzioni che un errore genetico ha compromesso. "E' per costruire questo futuro che la nostra azienda dal 1989 investe in ricerca, riuscendo a portare sul mercato farmaci che, per la prima volta, agiscono non sui sintomi ma sulla causa della malattia - ha detto Giacomo Baruchello, amministratore delegato di Vertex Italia - Perché ciò sia possibile serve attenzione verso l'innovazione e questa deve essere valutata in modo specifico: è molto che stiamo attendendo un nuovo algoritmo". Sul fondo per i farmaci innovativi si è espressa anche l'On. Paola Binetti, presidente dell'intergruppo parlamentare malattie rare, che ha detto: "tutti auspichiamo che il fondo per i farmaci innovativi sia fuori dalla legge di stabilità e sia finanziato a parte, come è stato più volte promesso dal governo. Il perché è chiaro: i farmaci innovativi vanno considerati più come un investimento che come un costo. Un investimento che crea un progresso sostanziale a favore dei pazienti".

La storia di ricerca di Vertex affonda le sue radici negli anni '80 ed è il frutto di una straordinaria collaborazione tra il mondo dei pazienti e quello delle aziende. A raccontare questa storia è stato il Dott. Paul A. Negulescu, vice presidente della ricerca di Vertex, il ricercatore che ha guidato il gruppo di studio che ha portato allo sviluppo del primo ‘farmaco innovativo' per la FC. "La nostra linea di ricerca è nata da una richiesta dei pazienti, quella di una terapia che fosse in grado di agire sulla proteina CFTR che, nel loro caso, per delle mutazioni genetiche, è difettosa e ne compromette il corretto funzionamento. Non sapevamo se era possibile, se avrebbe funzionato, nessuno aveva tentato una strada simile e andava studiato tutto da capo, dovevamo reingegnerizzare tutto. Ma ci abbiamo creduto. Oggi abbiamo più di 200 ricercatori solo a San Diego che si occupano di questa ricerca. Abbiamo due farmaci approvati e altri in sperimentazione. Non solo, la nostra azienda sta anche investendo in altre nuove tecnologie, come la CRISPR - cas9, che ogisce attraverso le tecniche di editing genetico."

"Naturalmente - ha aggiunto il dottor Benjamin Gannon, Head of International Government Affairs &Public Policy di Vertex - tutta questa innovazione ha un costo, i farmaci che ne derivano hanno un costo e sappiamo bene che perché questo sia sostenibile bisogna trovare nuovi meccanismi per finanziare i fondi sanitari, da una parte, e per ridurre alcuni costi dall'altra. La nostra azienda si impegna molto nel collaborare per trovare queste soluzioni. In Italia come in altri paesi, ad esempio, risorse per le terapie innovative potrebbe arrivare grazie ai farmaci generici e biosimilari".

FONTE SUPERABILE

Leggi i commenti

SEZ. DISABILITA’ NEWS Aumentano i dislessici che non rinunciano all’università

26 Ottobre 2016, 15:20pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Aumentano i dislessici che non rinunciano all’università

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel 2015/2016, gli studenti con disabilità e DSA nelle università lombarde sono aumentati di almeno il 10% rispetto all’anno accademico precedente. Il dato è stato reso noto in occasione del rinnovo della convenzione tra il CALD (Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità) e l’Ufficio Scolastico Regionale per la promozione di un’educazione effettivamente inclusiva. Tra le novità, è stato previsto di estendere il raggio d’azione di questa iniziativa anche ai ragazzi delle superiori, dove il 30% degli iscritti è portatore di handicap o presenta un disturbo specifico dell’apprendimento. L’idea è quella di formare i docenti per accompagnare gli alunni verso un percorso universitario più consapevole e una corretta informazione riguardo i servizi offerti dagli Atenei della Regione.

FONTE di Roberta Lunghini WEST-INFO

Leggi i commenti

SEZ. DISABILITA’ NEWS 11 ragazzi con disabilità fanno da guida nei musei

26 Ottobre 2016, 15:20pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS 11 ragazzi con disabilità fanno da guida nei musei

INSERITO DA MORENA MOTTA È partito il progetto “Vado al museo” volto a stimolare l’autonomia dei ragazzi con disabilità durante il tempo libero. 11 di loro, infatti, partecipano a incontri divulgativi gestiti dagli insegnanti che il Sistema Museale dell’Ateneo bolognese mette gratuitamente a disposizione e poi visiteranno i 5 musei del Capoluogo emiliano selezionati per questa iniziativa della Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus. Il risultato sarà una guida a fumetti realizzata proprio da questi speciali giovani, che per l’occasione lavoreranno a fianco di disegnatori e sceneggiatori professionisti. E non finisce qui. La cosa ancor più straordinaria è che saranno poi loro stessi ad organizzare le visite guidate. Il primo appuntamento si è già tenuto lo scorso 15 ottobre presso il Museo di Palazzo Poggi. Mentre, questo è il calendario dei prossimi: - Museo di Zoologia: 12 novembre - Museo Geologico “Giovanni Capellini”: 14 gennaio - Museo di Mineralogia “Luigi Bombicci”: 8 aprile - Orto Botanico ed Erbario: 29 aprile

FONE di Roberta Lunghini WEST-INFO

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Crema di zucca

25 Ottobre 2016, 15:57pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. RICETTE Crema di zucca

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 1,3 kg di zucca pulita
  • 3 patate medie
  • 1 l di brodo vegetale
  • una cipolla
  • 30 gr di burro
  • parmigiano grattugiato
  • olio
  • maizena o fecola di patate (opzionale)
  • Tempo Preparazione: 20 Minuti
  • Tempo Cottura: 30 Minuti
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facile

Procedimento

Tagliate la cipolla a pezzetti e fatela sbiancare nel burro con un pò di olio di oliva in una pentola capiente.

Tagliate la zucca (privata della buccia) e le patate a tocchetti piccoli e unitele alla cipolla. Fatele rosolare rapidamente a fuoco medio.

A questo punto aggiungete il brodo fino a coprire il contenuto della pentola e fate cuocere fino a quando patata e zucca non si saranno completamente disfatte (il consiglio è quello di coprire la pentola con un coperchio durante la cottura). Ci vorrà circa una mezz’ora.

Inserite un frullatore ad immersione direttamente nella pentola e frullate il tutto fino a farlo diventare omogeneo. Qualora la consistenza dovesse risultare troppo densa, aggiungete ancora un pò di brodo, se al contrario fosse troppo liquida aggiungete fecola o maizena.

Servite nei piatti aggiungendo un abbondante cucchiaio di parmigiano grattugiato e un filo di olio a crudo. Se di gusto potete aggiungere anche del peperoncino tritato. Ideale sarebbe servirla con dei crostini.

Al posto delle patate è possibile utilizzare la maizena o la fecola di patate.

Leggi i commenti

SEZ. DISABILITA’ NEWS E' Luca l'alunno più buono d'Italia

25 Ottobre 2016, 15:55pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS E' Luca l'alunno più buono d'Italia

INSERITO DA MORENA MOTTA A Luca non sono serviti voti alti, pagelle impeccabili e condotta perfetta per vincere il titolo di Alunno più buono dell'anno 2016, iniziativa patrocinata dal Ministero dell'Istruzione che ogni anno premia un solo allievo meritevole della targa.

Quest'anno è toccato a Luca, figlio del campione di paraciclismo Livio Raggino, un ex pasticcere che, nonostante la disabilità, non si è mai arreso e che ha trovato nel ciclismo la sua ragione di vita.

Con Livio c'è sempre Luca che, dall'alto dei suoi 8 anni, aiuta il padre, carica e scarica la bicicletta e lo segue in ogni tour.

Il piccolo frequenta l'Istituto Santissima Annunziata di Rivarolo Canavese, a Torino e il Ministro Stefania Giannini, ha inviato all'alunno un messaggio nel quale diceva: "Ciao Luca, mi hanno detto che sarai premiato come l'alunno più buono d'Italia. Non diventare timido se ti faccio i miei complimenti. A otto anni è un bel premio che ti incoraggia a rimanere anche da grande quello che oggi sei. Ho letto che aiuti sempre il tuo papà Livio prima di ogni gara, prima di ogni allenamento e che credi che tutti gli ostacoli si possono superare stando insieme".

Luca gode di uno speciale permesso che gli permette di uscire un po' prima il venerdì per mettersi in macchina e seguire il padre in giro per l'Italia. A proposito della sua bontà il Ministro ha poi aggiunto: "E' un valore positivo, devi condividerlo con tutti i tuoi compagni, tutti i tuoi amici e anche i più grandi. Salutami i tuoi genitori, le tue maestre e i tuoi maestri e ringraziali sempre, anche da parte mia, perchè ti stanno insegnando a crescere". E poi ha concluso: "Porta in classe ogni giorno questa tua gioia nell'aiutare gli altri e insieme lascerete un mondo migliore di come l'avete trovato. In bocca al lupo".

FONTE di Barbara Massaro PANORAMA

FOTO PANORAMA

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, ecco perché serve un'altra punta a gennaio

25 Ottobre 2016, 15:51pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, ecco perché serve un'altra punta a gennaio
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, ecco perché serve un'altra punta a gennaio

INSERITO DA MORENA MOTTA Gabbiadini ha ricevuto la pesante e inevitabile sanzione per il gesto di follia compiuto dopo mezz’ora a Crotone, quando ha preso a calci un avversario davanti all’arbitro: due giornate di squalifica, fuori domani contro l’Empoli al San Paolo e sabato contro la Juve a Torino. Grave e ingiustificabile danno. Per fortuna di Manolo, non è stata ravvisata la cosiddetta condotta violenta, altrimenti lo stop sarebbe stato esteso alla partita contro la Lazio. Il Napoli ha deciso di non ricorrere nel timore, evidenziato dallo staff legale, che potesse esservi un inasprimento della sanzione.

Sarri ha evidenziato che questo attaccante prossimo ai 25 anni sta risentendo dell’attenzione che c’è nei suoi confronti, di una spasmodica attesa, dopo l’infortunio di Milik. Gabbiadini non è riuscito a giocare una partita intera e ha segnato un gol su rigore. Al termine della squalifica, quali saranno i suoi comportamenti? Riuscirà ad essere finalmente d’aiuto alla squadra?

Il grave infortunio di Milik, che dovrebbe tornare a disposizione tra due mesi, e le intermittenti prestazioni di Gabbiadini pongono un interrogativo ben più importante: il Napoli può andare avanti così? No, non può. È necessario che torni sul mercato. La società ha respinto l’idea di sondare gli svincolati, anche di qualità, perché sarebbe stato un rischio affidarsi a chi si allena magari in solitudine da mesi, ma a gennaio un attaccante va preso. E di spessore, auspicando che gli azzurri siano riusciti ad annullare il distacco dal vertice della classifica e che abbiano conquistato gli ottavi di Champions (tra una settimana c’è la gara-spareggio con il Besiktas a Istanbul). Sarri può tamponare l’emergenza, provare a inventarsi qualcosa per una serie di partite, non oltre. Serve poi una società convinta di effettuare investimenti che diano valide alternative per l’attacco.

Si è ipotizzato un ritorno su Kalinic, ma la Fiorentina non lo cederebbe a gennaio. Ai primi segnali di rinnovato interesse per Pavoletti il Genoa ha risposto negativamente. E allora in questi due mesi De Laurentiis, che ha condotto in prima persona le operazioni estive, dovrà seguire altre piste per completare l’opera. Aveva tentato di prendere un big - Icardi o appunto Kalinic - dopo la cessione di Higuain, ma non vi è riuscito: i tempi erano ristretti e non sono bastate offerte milionarie per i dirigenti della Fiorentina e la moglie-manager del capitano dell’Inter. È un’esigenza che riemerge in questa fase. È uno sforzo necessario per restare su standard competitivi. Sarri ha cominciato a modificare il suo atteggiamento rispetto al “nuovo”, riducendo - per necessità e stavolta anche per scelta - i tempi di inserimento dei rinforzi. Adesso, con un atteggiamento meno conservatore, l’allenatore potrebbe guardare favorevolmente a un altro attaccante, anche perché resistono le sue perplessità sull’adattamento di Gabbiadini.

FONTE di Francesco De Luca IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Arriva l'app degli scherzi telefonici, ecco i numeri da tenere d'occhio

25 Ottobre 2016, 15:45pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS Arriva l'app degli scherzi telefonici, ecco i numeri da tenere d'occhio
SEZ. VARIE NEWS Arriva l'app degli scherzi telefonici, ecco i numeri da tenere d'occhio

INSERITO DA MORENA MOTTA "Se si ricevono chiamate da numeri come 0294757735 o provenienti da Paesi esotici con cui non abbiamo nulla a che fare, è molto probabile che qualcuno fra i nostri amici o parenti abbia deciso di farci uno scherzo". E' questo l'ultimo avviso pubblicato dalla Polizia di Stato sul proprio account Facebook per informare i cittadini dell'esistenza di un'applicazione che permette di effettuare false telefonate. "La vittima dello scherzo - riferisce la Polizia - parlerà infatti con un disco pre-registrato in cui le pause sono studiate alla perfezione per simulare una conversazione vera e propria".

Quindi, a differenza delle "strane telefonate" relative alle fatture di luce e gas, le chiamate ricevute da numeri sconosciuti non rappresentano una truffa ma bensì semplici scherzi telefonici. "L'app - si legge su 'Una vita da social' - consente di chiamare numeri fissi o mobili e di registrare le reazioni delle persone che hanno ricevuto lo scherzo previo loro consenso. Quest’ultime possono poi essere condivise tramite WhatsApp, e-mail, Facebook e Twitter".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS Cervo avvistato a Vimercate, Burago, Cambiago e Monza

25 Ottobre 2016, 15:41pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

VELASCA VIMERCATE NEWS Cervo avvistato a Vimercate, Burago, Cambiago e Monza
VELASCA VIMERCATE NEWS Cervo avvistato a Vimercate, Burago, Cambiago e Monza

INSERITO DA MORENA MOTTA Vimercate. Ormai è la involontaria star del web. Il cervo maschio, avvistato per la prima volta a Oreno in zona Pagani, è comparso ed è stato fotografato ancora in città. In rete si moltiplicano testimonianze e scatti. Non manca chi, tra il serio e il faceto, si propone di farne uno spezzatino con polenta. Di certo è stato avvistato a Burago e a Cambiago. Un'altra foto proviene da Monza, zona viale Lombardia, dove il cervo si è fermato davanti alle telecamenre di sicurezza di un'azienda privata: un vigilantes ha immortalato il frame, un altro collega lo ha diffuso in rete dando una serie di dettagli. Da parte delle autorità preposte l'invito è di stare lontano dall'animale e allertare il 112. Sembra che il mammifero di giorno stia rintanato in qualche zona boschiva e si muova solo di notte. Da qui la difficoltà nel rintracciarlo e condurlo in qualche riserva.

FONTE E FOTO IL VIMERCATE.ORG

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Perseguita la ex da 5 anni e le incendia l’auto: arrestato stalker

25 Ottobre 2016, 15:38pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

MONZA E PROVINCIA NEWS Perseguita la ex da 5 anni e le incendia l’auto: arrestato stalker
MONZA E PROVINCIA NEWS Perseguita la ex da 5 anni e le incendia l’auto: arrestato stalker

INSERITO DA MORENA MOTTA Un trentacinquenne di Monza è stato arrestato dalla Polizia di Stato per stalking nei confronti della ex fidanzata di ventisette anni, al termine di cinque anni di minacce di morte e persecuzioni.
Non si rassegnava alla sua felicità, la voleva con sé a tutti i costi o comunque non aveva alcuna intenzione di lasciarla in pace. Così ha rovinato la vita di una giovane donna, un trentacinquenne monzese, incapace di procedere con la sua esistenza. A quanto si apprende l’uomo, dal 2011 tempestava la sua ex di messaggi minatori rivolti anche alla sua famiglia e al suo nuovo fidanzato, pedinandola costantemente anche sul posto di lavoro. Nonostante un primo ammonimento del Questore e un secondo provvedimento di divieto di avvicinamento emesso dalla Procura di Monza, il trentacinquenne non ha mai smesso di perseguitare la giovane donna. Per tentare di proteggerla, anche i genitori dell’uomo in più occasioni avrebbero telefonato alla sua famiglia per avvisarla degli spostamenti del figlio.

Dopo aver tagliato tutti e quattro i pneumatici della sua ex, secondo la ricostruzione della Polizia, la scorsa settimana lo stalker le avrebbe inviato un messaggio “se affondo io tu affondi con me, e la macchina bianca diventerà rossa”, presumibilmente riferito all’auto del suo rivale. Su segnalazione degli agenti a quel punto la Procura ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo. Mentre i poliziotti lo stavano cercando per arrestarlo, l’auto della sua fidanzata è stata data alle fiamme. Lo stesso era successo anche a quella della madre della donna, qualche mese prima.
Nessuno dei due episodi sono fino ad ora formalmente imputabili all’uomo mala magistratura ha ritenuto che le “coincidenze”, soprattutto nell’ultimo caso per il messaggio inviato il giorno prima alla vittima, siano state cruciali nel ritenere necessaria la custodia cautelare dello stalker in carcere. Rintracciato ed arrestato, salvo diverse e successive indicazioni della Procura, il trentacinquenne resterà in carcere in attesa di processo.

FONTE di Valentina Rigano MBNEWS

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS Bimbe ancora al buio e senza cibo

25 Ottobre 2016, 15:34pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CIOCIARIA NEWS Bimbe ancora al buio e senza cibo
CIOCIARIA NEWS Bimbe ancora al buio e senza cibo

INSERITO DA MORENA MOTTA Quasi un mese di silenzio nonostante l’accorato appello di una madre lasciata sola con tre bambine, al buio e senza cibo. Il giudice ha deciso: per loro 600 euro al mese dal padre che ha abbandonato il tetto coniugale per un presunto tradimento - mai dimostrato - da parte della sua ex. Ma nè i 600 euro (il mantenimento previsto prevede 100 euro in più per la moglie) nè altri aiuti - se non quelli di Caritas e Misericordia - sono arrivati. A pagarne ancora una volta le spese sono state le piccole, tra cui una con gravi disabilità, che stanno vivendo momenti durissimi.

E dopo quasi un mese ancora nessuna risposta nè soluzione adeguata. I lavori saltuari della donna rappresentano l’unico sostentamento nonostante, dopo la decisione del giudice, al padre sia stato imposto il mantenimento. L’uomo, come sarebbe emerso a margine della delicata situazione, avrebbe deciso di abbandonare il tetto coniugale per un presunto tradimento da parte della donna, peraltro mai dimostrato. Per lui, quei soldi da versare per le piccole e la sua ex sarebbero dovuti finire nelle tasche della suocera (perchè la donna, viste le oggettive difficoltà, nel frattempo avrebbe chiesto aiuto a sua madre per poter tenere le piccole durante le poche e saltuarie ore di lavoro).

Questioni sentimentali e privatissime a parte, il problema resta. E l’avvocato Angela Caprio è intenzionata a presentare querela per chiedere l’affidamento esclusivo alla madre, oggi sostenuta soltanto dalle associazioni di volontariato come la Caritas e la Misericordia, accanto alle piccole sin dal primo momento. L’avvocato ha anche intenzione di rivolgersi alla Procura per sottoporre all’attenzione del dottor D’Emmanuele la delicata situazione. La madre non vorrebbe mai e poi mai rinunciare alle sue piccole, ma ha un oggettivo bisogno di aiuto. La legge non potrà che tutelare i minori coinvolti in questa storia.

FONTE di Carmela Di Domenico CIOCIARIA OGGI

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 > >>