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NEWS ITALIA E DAL MONDO Disegni veneti '500 agli Uffizi 48 opere, esposizione insieme ad Ashmolean museum Oxford

25 Ottobre 2016, 07:28am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Disegni veneti '500 agli Uffizi 48 opere, esposizione insieme ad Ashmolean museum Oxford

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FIRENZE, 24 OTT - La scuola veneta della pittura del '500 protagonista in una mostra di 48 disegni esposti agli Uffizi dal 25 ottobre al 15 gennaio: l'esposizione, in programma al gabinetto stampe della galleria, vede raccolti lavori sia del museo fiorentino che dell'Ashmolean museum di Oxford ed è intitolata 'La rivincita del colore sulla linea'. Il titolo, come è stato spiegato oggi nel corso della presentazione alla quale ha preso parte anche il direttore Eike Schmidt, richiama la contrapposizione tra la predilezione per il 'colore' dei veneziani e quella per il 'disegno' dei toscani, contrapposizione della quale parlò in particolare Giorgio Vasari. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scomparsa nell'Aretino: frate condannato a 27 anni Omicidio e soppressione di cadavere di Guerrina Piscaglia

25 Ottobre 2016, 07:25am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scomparsa nell'Aretino: frate condannato a 27 anni Omicidio e soppressione di cadavere di Guerrina Piscaglia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AREZZO - E' stato condannato a 27 anni per omicidio e soppressione di cadavere il frate Gratien Alabi, il religioso accusato di aver ucciso e fatto sparire Guerrina Piscaglia il primo maggio 2014 a Ca Raffaello, una località dell'Appenino aretino, al confine con Emilia Romagna e Marche.
La Corte d'assise di Arezzo ha così accolto la quantificazione della pena richiesta del pm Marco Dioni. Il religioso di origine africana era presente in aula ed è rimasto impietrito alla lettura della sentenza.

ANSA

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SEZ. DISABILITA’ NEWS Hai più di 65 anni? ‘Vacci a vaccinarti’!

24 Ottobre 2016, 14:54pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Hai più di 65 anni? ‘Vacci a vaccinarti’!

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli over 65 rappresentano la parte di popolazione più a rischio per le complicanze del virus dell’influenza e, in particolare, delle polmoniti in larga parte provocate dallo pneumococco. L’importanza del vaccino antinfluenzale per le persone anziane è dimostrata. Sono oltre 9.000 i decessi (evitabili) che ogni anno si verificano in Italia a causa di influenza e polmoniti. Ad essere rischiose, in particolare, sono le complicanze del virus dell’influenza, che espongono al pericolo di polmoniti soprattutto gli over 65, rappresentando una vera emergenza, se consideriamo che entro il 2050 quasi un cittadino europeo su 3 avrà superato questa soglia d'età. Per portare all’attenzione di questi soggetti l’importanza della vaccinazione, l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo Happy Ageing lancia la campagna “Vacci a vaccinarti”. La campagna lancia un appello diretto, da anziano a anziano, uomo o donna, noto o meno noto, tutti uniti dalla consapevolezza di difendere la propria salute. Anche Michele Mirabella, inconfondibile voce dello star bene - gentilmente unitosi a sostegno della Campagna - non è il classico testimonial, ma un “volto tra i tanti”, “un amico che ti invita a NontiscordardiTe”. LE COMPLICANZE DELL’INFLUENZA - Oggi ci sono diverse migliaia di morti l’anno per complicanze da influenza, quasi tutte tra gli anziani e per complicanze broncopolmonari; se si combinasse la vaccinazione antinfluenzale al vaccino antipneumococcico, si potrebbe arrivare a ridurre il numero di decessi fino anche del 60%, stima l’Agenzia per l’invecchiamento attivo. Secondo l’Unicef e l’Organizzazione mondiale della sanità, l’infezione da pneumococco è tra le principali cause di mortalità e morbilità a livello globale, soprattutto nei bambini di età inferiore ai 2 anni e nei soggetti di età superiore ai 65 anni, in cui causa gravi patologie come meningite e polmonite. In Italia, dall’analisi delle schede di dimissione ospedaliera si evince un trend in aumento dell’incidenza delle polmoniti pneumococciche. MORTI EVITABILI - Universalmente sostenute dalla comunità scientifica internazionale, le politiche vaccinali sono uno straordinario strumento per i Servizi Sanitari per abbattere il silenzioso numero delle morti evitabili, allungando così gli anni di vita in salute. Con un riutilizzo di risorse sugli attuali costi sanitari in ospedalizzazione e cure – solo in Italia stimato intorno ai 500mln di euro -, insostenibili nel prossimo futuro. Elemento fondamentale su questo fronte sono proprio le vaccinazioni, unitamente a sana alimentazione, stili di vita, consumo corretto dei farmaci e campagne di screening. VECCHIAIA IN SALUTE - Un’azione ispirata anche dalla Commissione Europea che pone per il 2020 il traguardo dell'allungamento di 2 anni della vita in salute dei cittadini, indicando le vaccinazioni come uno dei cinque pilastri – quello più efficace già nel breve periodo – per mantenersi in salute e al riparo da patologie evitabili. L’invito è ad informarsi presso il proprio medico di base. Per info: http://www.happyageing.it/vacci-vacci-a-vaccinarti/

FONTE DISABILI.COM

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SEZ. DISABILITA’ NEWS Legge 104: la percentuale di invalidità per avere i benefici

24 Ottobre 2016, 14:51pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Legge 104: la percentuale di invalidità per avere i benefici

INSERITO DA MORENA MOTTA In Italia, dal 1992 è attiva la legge quadro che prevede assistenza, integrazione sociale e diritti alle persone disabili e ai loro assistenti. Il fine delle Legge 104 è quella di eliminare tutte le difficoltà che impediscono la regolare integrità e dignità fisica, psichica e sociale dei soggetti con disabilità.

Lo stato di invalidità civile è collegato alla riduzione della capacità lavorativa e ogni status di invalidità civile prevede una percentuale di benefici riconosciuti dalla Legge 104.

La legge 104 prevede lo status di invalidità civile a partire da una percentuale di riduzione della capacità lavorativa superiore ai 1/3, cioè al 33,33%, da questa soglia in poi vengono riconosciuti benefici diversi a seconda della riduzione delle capacità:

  • non è previsto nessun beneficio per un’invalidità che non supera il 33%;
  • se l’invalidità va dal 34% la legge riconosce ausili e protesi;
  • dal 46% è prevista l’iscrizione agli elenchi provinciali del lavoro per il collocamento obbligatorio;
  • si riconosce un congedo per le cure, non superiore ai 30 giorni all’anno se la percentuale d’invalidità parte dal 51%;
  • dal 60% in poi il soggetto è collocato definitivamente;
  • dal 67% il cittadino ha diritto alla fornitura gratuita delle protesi e alla tessera di esenzione dal pagamento dei ticket;
  • con un’invalidità che va dal 74% è previsto un assegno mensile ma non si deve superare un reddito annuo di euro 4.795,57;
  • L’invalidità del 100% dà diritto ad una pensione mensile.

FONTE LEGGI OGGI

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SEZ. DISABILITA’ NEWS Sostegno, un altro anno nero: cattedre coperte dai non specializzati. Mentre in molte zone gli abilitati sono disoccupati

24 Ottobre 2016, 14:41pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Sostegno, un altro anno nero: cattedre coperte dai non specializzati. Mentre in molte zone gli abilitati sono disoccupati

INSERITO DA MORENA MOTTA I ragazzi disabili aumentano, i docenti specializzati mancano e l’assistenza non è mai abbastanza. Il sistema italiano di sostegno è considerato uno dei migliori d’Europa per qualità e quantità. Ma andatelo a dire alle famiglie che ogni anno si ritrovano con i propri figli abbandonati. O a maestri e professori costretti a vivere nell’incertezza. “Vorrei solo aiutare chi ne ha bisogno”, dicono loro. In molti casi, però, non è possibile. Da un anno il Ministero dell’Istruzione si arrovella su come cambiare la figura dell’insegnante di sostegno, ma il vero problema è uno e uno soltanto: la precarietà. Migliaia di posti scoperti perché non ci sono specializzati, decine di migliaia coperti ma solo con delle supplenze. Con in più la beffa di personale qualificato che resta a casa senza lavoro perché magari è in graduatoria nella provincia sbagliata. Una situazione in cui perdono tutti. Eccetto forse le casse dello Stato, che risparmia centinaia di milioni grazie ai contratti a tempo determinato.

Non che negli ultimi anni il governo non abbia aumentato la spesa in sostegno a disabili: negli ultimi 15 anni i docenti di sostegno sono quasi raddoppiati, passando dai 65.615 del 2001 ai 124.572 del 2016. Intanto, però, sono aumentati anche gli studenti (8mila in più solo nell’ultimo anno). Da una parte c’è la carenza cronica di specializzati: pochi, pochissimi per il fabbisogno delle scuole. Basti pensare che all’ultimo concorsone in molte Regioni c’erano meno candidati che posti messi a bando. Dall’altra c’è la percentuale di supplenti, che si mantiene troppo alta: circa il 37% del totale, con tutto ciò che questo comporta per i ragazzi (il trauma di dover ricominciare ogni anno da zero). Con i mille provvedimenti della Buona scuola, il governo non è riuscito ad incidere realmente né sull’uno, né sull’altro problema. Proprio la delega in fase di sviluppo ha bloccato l’attivazione di un nuovo corso di Tirocinio Formativo Attivo, l’unico strumento che potrebbe specializzare nuovi docenti. Mentre le continue deroghe (28mila anche quest’anno) alimentano il fenomeno delle supplenze e l’assurda divisione tra organico di diritto e organico di fatto. Che ora la legge di Stabilità dovrebbe risolvere per i posti comuni, ma non per il sostegno (a cui sono riservati appena 5mila delle 28mila stabilizzazioni previste).

Così la frustrazione degli alunni disabili, raccontata da ilfattoquotidiano.it, è vissuta in prima persona anche dai docenti di sostegno. “La situazione è diventata insostenibile. Il governo dovrebbe almeno stabilizzare subito tutti gli insegnanti specializzati presenti in seconda fascia d’istituto e nelle Graduatorie ad Esaurimento”, afferma il portavoce nazionale degli insegnanti di sostegno precari, Ernesto Ciraci. Attualmente ce ne sono circa 15mila in tutto il Paese, distribuiti soprattutto nelle Regioni meridionali (ad esempio 3.356 in Sicilia, 1.552 in Campania, 1.423 in Puglia, 728 in Calabria secondo il censimento del Coordinamento). Alcuni di loro lavorano, ma solo a tempo determinato o su spezzoni di contratto. Altri addirittura restano a casa: disoccupati, perché in lista in Regioni troppo affollate, senza possibilità di trasferirsi altrove fino all’anno prossimo (quando il Miur aggiornerà le graduatorie). Mentre al Nord i presidi disperati sono costretti a mandare in cattedra docenti senza il titolo di specializzazione sul sostegno, o in certi casi neppure abilitati. Con buona pace di chi questo mestiere vorrebbe farlo davvero, per vocazione e non per utilità.

FONTE di Renato La Cara e Lorenzo Vendemiale IL FATTO QUOTIDIANO

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SEZ. DISABILITA’ NEWS Progetti “fai da te”, a vantaggio delle persone con disabilità

24 Ottobre 2016, 14:27pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

Il team di progettazione del braccio robotico Dandy, insieme a Giulia, quattordicenne studentessa che ha dato il là all’iniziativa

Il team di progettazione del braccio robotico Dandy, insieme a Giulia, quattordicenne studentessa che ha dato il là all’iniziativa

INSERITO DA MORENA MOTTA Mani elettromeccaniche, “orologi” utili alla malattia di Parkinson, un sistema pensato per le persone sorde, braccia robotiche, carrozzine autoproducibili in 3D e un bastone che fornisce indicazioni sensoriali alle persone con disabilità visiva: scopriamo alcuni dei progetti “fai da te”, utili alle persone con disabilità, presenti al recente “Maker Faire” di Roma, noto anche come “il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione”

Dare una definizione di maker e legarlo al mondo della disabilità non è semplice. Il maker è un artigiano digitale che, con quello che la tecnologia gli mette a disposizione, inventa oggetti. Un po’ per necessità, un po’ per passione, un po’ per trovare una collocazione in un’azienda. Me li immagino come i pionieri dell’informatica, come Steve Jobs e Steve Wozniak che in un garage della California si sono messi a costruire i primi computer Mac. Ma oggi, a differenza di allora, quando la tecnologie era in mano a pochi, c’è un’intera comunità che collabora scambiandosi idee, esperienze e suggerimenti. Tanti cervelli al lavoro su tanti progetti contemporaneamente e che si sono incontrati nei giorni scorsi alla Fiera di Roma per l’evento Maker Faire Rome. Abbiamo curiosato tra i progetti della sezione Life della manifestazione, dedicata alla salute, alla qualità della vita e alla disabilità ed ecco alcune idee che ci hanno stuzzicato la fantasia.

Fable Fable (ovvero Fingers Activated by Low Cost Electronics, letteralmente “Dita attivate da elettronica a basso costo”) è una mano elettromeccanica destinata a chi abbia subito un’amputazione o sia portatore di una malformazione genetica dell’arto superiore. Opensource (in concessione gratuita), stampata in 3D ed economicamente accessibile, punta a unire la versatilità pratica alla bellezza estetica e alla possibilità di essere personalizzata. Il suo funzionamento si basa sull’acquisizione degli impulsi mioelettrici del muscolo, elaborati grazie a un’elettronica compatta, a basso costo. È sviluppata dal team di OBM Initiative. La sua evoluzione è stata raccontata negli ultimi mesi nel Diario di Fabia Timaco in Che Futuro!.

PD-Watch L’orologio per il Parkinson (PD-Watch) è un dispositivo medico indossabile per i pazienti con malattia di Parkinson. La diagnosi di tale patologia è essenzialmente clinica e si basa sull’esecuzione di esami neurologici e semplici test motori; questa valutazione è in grado di evidenziare la gravità dei sintomi motori solo nel corso dell’esame neurologico, che normalmente ha una durata limitata, mentre tale gravità può variare notevolmente durante tutta la giornata. Al fine dunque di ridurre questi inconvenienti, PD-Watch può effettuare un monitoraggio quantitativo dei sintomi parkinsoniani, al fine di supportare la diagnosi e la valutazione clinica del morbo di Parkinson (se ne legga nel sito di Biomedical Lab).

IntendiMe In questo caso, grazie a IntendiMe, ci si propone di migliorare la vita delle persone sorde, facendole sentire più indipendenti e al sicuro, perseguendo la missione di «far suonare un mondo così silenzioso» attraverso un sistema innovativo che permetta alle persone con deficit uditivo di essere avvisate dei rumori della vita quotidiana. Questo è possibile grazie a una placchetta attaccata sulle sorgenti sonore, in grado di rilevare tutti i suoni della casa e avvisare l’utente direttamente sul bracciale IntendiMe, facendolo vibrare e illuminare. Tramite un’App su dispositivo mobile (smartphone, tablet), è possibile poi nominare ogni fonte sonora come si preferisce e regolare l’intensità di luminosità e vibrazione.

Dandy Questo è un braccio robotico progettato per aiutare persone con difficoltà agli arti superiori a svolgere in autonomia semplici azioni quotidiane, come mangiare e bere. Dandy nasce dal desiderio di Giulia, giovane studentessa quattordicenne, di poter mangiare autonomamente. La sua figura, nella veste di capoprogetto e coprogettista è risultata fondamentale, perché ha permesso di condividere e tradurre una sua reale esigenza in vincoli e obiettivi progettuali per tutto il team. Il risultato ottenuto, dunque, è un braccio meccatronico a sei assi, movimentati da motori di ultima generazione, sorretto da una struttura semplice e standardizzata e manovrato da un controller disegnato in base alle caratteristiche ergonomiche di Giulia, ma facilmente adattabile a situazioni diverse, grazie alla stampa 3D.

TooWheels Toowheels è una carrozzina opensource (di libero utilizzo) per persone con disabilità, progettata allo scopo di essere completamente autoproducibile con normali tecniche digital fabrication, come la stampa in 3D. TooWheels ha vinto anche il prestigioso premio dedicato al design industriale Compasso d’Oro 2016.

Safe Walk Infine, Safe Walk, bastone che aiuta le persone non vedenti o ipovedenti, fornendo indicazioni sensoriali sugli ostacoli presenti durante il loro cammino, sia in ambienti chiusi che all’aperto. Il dispositivo è dotato di un’elettronica in grado di avvisare l’utente in tempo reale (tramite vibrazione) sulla natura degli ostacoli che si possono incontrare. È dotato inoltre di una doppia rotella anteriore, in grado di dare ulteriori informazioni sensoriali sulle asperità del terreno. Il sistema, realizzato in lega di alluminio, unisce leggerezza e praticità nell’uso a una notevole robustezza.

FONTE SUPERANDO.IT, di Simone Fanti (Testo già apparso in “InVisibili”, blog del «Corriere della Sera.it» (con il titolo “Makers Faire: sei progetti ‘fai da te’ a vantaggio dei disabili”). Viene qui ripreso, con alcun riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.

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SEZ. DISABILITA’ NEWS Lorenzin: per fumo in Italia muoiono fino a 83 mila l'anno

24 Ottobre 2016, 14:21pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Lorenzin: per fumo in Italia muoiono fino a 83 mila l'anno

INSERITO DA MORENA MOTTA "Il tabagismo costituisce ancora oggi il primo fattore di rischio di malattie croniche non trasmissibili e, se e' vero che muoiono 700mila persone ogni anno per motivi correlati al fumo, in Italia ne muoiono tra le 70mila e le 83mila persone ogni anno. Un numero veramente ingente. E la migliore prevenzione, lo ribadisco come ministro della Salute, e' non fumare e non cominciare a farlo, soprattutto quando si e' giovanissimi". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, rispondendo oggi al question time alla Camera in merito all'utilizzo delle sigarette elettroniche nell'ambito delle politiche di contrasto ai danni da fumo.

"Ecco perche' il piano nazionale prevenzione 2014-2018- ha proseguito- impegna tutte le regioni italiane a ridurre la prevalenza dei fumatori del 10%, con una serie di politiche attive da condurre entro il 2018, al fine di contribuire al raggiungimento entro il 2025 dell'obiettivo della riduzione del 25% della mortalita' precoce dovuta alle malattie non trasmissibili, prevista dal Global Action Plan dell'Oms degli anni 2014-2020". Ha quindi aggiunto Lorenzin: "Cio' premesso, evidenzio che l'introduzione sul mercato delle sigarette elettroniche, che e' avvenuta nel 2003, ha costituito motivo di forte preoccupazione per la salute pubblica in considerazione della mancanza, fino al 2014, di normative specifiche che fissassero standard di qualita' e sicurezza per la produzione di dispositivi e di liquidi di ricarica".

In tale periodo, secondo Lorenzin, un ruolo fondamentale per la valutazione della pericolosita' e dei rischi per la salute connessi all'utilizzo delle sigarette elettroniche "e' stato svolto dall'Istituto superiore di sanita'- ha sottolineato- che ha fornito il proprio supporto tecnico-scientifico ai fini della gestione dei rischi e dell'emanazione della normativa nazionale". Ha ricordato il ministro: "Gia' nel 2011, a seguito dello specifico parere reso dal Consiglio superiore di sanita', in collaborazione con l'Iss, erano state emanate le ordinanze del 4 agosto 2011 e del 28 settembre 2012 relative al divieto di vendere sigarette elettroniche contenenti nicotina ai minori di 16 anni; divieto esteso con l'ordinanza del 2 aprile 2013, rinnovata il 26 giugno dello stesso anno, ai minori di anni 18".

Sempre nel 2013, su iniziativa del ministro della Salute, era stato introdotto per legge "il divieto di utilizzo delle sigarette elettroniche- ha aggiunto Lorenzin- sia all'interno sia nella pertinenza delle scuole. Solo nel 2014, con la revisione della cosiddetta 'direttiva tabacchi', recepita in Italia con il decreto legislativo del 12 gennaio 2016 n. 6, e' stata finalmente introdotta una disciplina relativa alla produzione, presentazione e vendita delle sigarette elettroniche e dei liquidi di ricarica, prevedendo per legge il divieto di vendita ai minori di anni 18, cosi' come avviene per gli altri prodotti da tabacco".

Quanto infine all'efficacia della sigaretta elettronica per la cessazione del fumo da tabacco, l'Istituto superiore di sanita' ha comunicato che "l'analisi degli studi studi pubblicati in materia, fino al mese di gennaio 2016- ha fatto sapere Lorenzin- evidenzia che lo scarso numero di studi medesimi e il basso numero di soggetti reclutati non consentono di raggiungere una conclusione sul punto". L'Istituto, peraltro, ha evidenziato che "non e' possibile valutare al momento la tossicita' a lungo termine delle sigarette elettroniche. Ho comunque dato mandato ai miei uffici- ha fatto infine sapere il ministro della Salute- di approfondire ulteriormente la problematica. Mi riservo all'esito di questi approfondimenti, quindi, di valutare l'opportunità di investire nuovamente il Consiglio superiore di sanità anche alla luce dei cambiamenti- ha concluso- che sono avvenuti dal punto di vista tecnologico nell'utilizzo di questo strumento".

FONTE SUPERABILE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Terapia Sarri: il Napoli ora ritrovi la serenità

20 Ottobre 2016, 13:52pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Terapia Sarri: il Napoli ora ritrovi la serenità
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Terapia Sarri: il Napoli ora ritrovi la serenità

INSERITO DA MORENA MOTTA Il gol della beffa in fuorigioco, tante occasioni propizie non concretizzate in attacco (un penalty fallito) ma anche troppi errori difensivi contro il Besiktas. Questa la fotografia del ko con i turchi che rimette in gioco il discorso della qualificazione agli ottavi e conferma il momento negativo degli azzurri. Sarri che a sorpresa ha tenuto fuori inizialmente Gabbiadini e confermato Jorginho in evidente difficoltà già da un paio di partite, italo-brasliano che ha commesso l'errore in retropassaggio nell'azione del 2-1 turco. Nove reti al passivo in tre partite: può bastare l'assenza di Albol «Sicuramente è un'assenza pesante. Ma le reti subite sono frutto di erroracci che ci stanno venendo fuori in questo periodo. Parlerei di errore difensivo solo sul primo gol: uno è arrivato con il possesso palla nostro e un altro su una punizione laterale e in fuorigioco: ci siamo accorti tardi della superiorità in quella posizione, Diawara è partito troppo tardi.

Una serie di episodi avrebbero ammazzato la squadra, invece abbiamo saputo regaire e mettere a posto una serie di situazoni: lo ritengo un miglioramento rispetto a sabato. Un piccolo passo avanti verso la nostra guarigione: il 2-2 sarebbe stato un buon tonico, un buon brodino, oltre che per la classifica». Il rigore era stabilito che lo battesse Insigne. Perché Mertens e non Gabbiadini? «Se ci fosse stato in campo Gabbiadini avrebbe tirato lui, altrimenti Mertens e Insigne si dovevano mettere d'accordo. Abbiamo cercato di fare una squadra brillante di palleggio con Zielinski e i tre piccoli davanti: il problema non è stato offensivo, abbiamo risposto bene anche se i nostri esterni devono ritrovarsi in fase di non possesso perché così i nostri difensori laterali sono troppo esposti». Come ha visto Insigne dopo i fischi dei tifosi al momento del cambio? «L'ho visto abbattuto, il rigore sbagliato ha pesato tantissimo e da lì si è perso.

Stesso discorso per Jorginho che dopo 35 minuti fatti bene si è perso dopo lo sbaglio. Sono errori non nostri e questo vuol dire che questa squadra ha perso un filo di spensieratezza con il quale giocava: i ragazzi devono ricominciare a divertirsi senza pensare ad altro. Aver fatto benissimo l'anno scorso ha appesantito la squadra di responsabilità in un anno difficile in cui si conoscono i motivi. Bisogna ritrovare il gusto di difendere in attacco: è stato fatto con rabbia ma in maniera disordinata». Le scelte le rifarebbe: soprattutto quello di Jorginho titolare? «Diawara era molto più avanti di Rog, in questo momento è più facile per lui entrare perchè libero di testa: Jorginho in questo momento è vittima della squadra e non viceversa: non è colpa sua, è uno che va in difficoltà quando la squadra si allunga. L'ultimo cambio l'ho fatto perchè Zielinski aveva già preso un colpo. Hamsik centrale mi piace però mi farebbe perdere due giocatori: ammazzerei Jorginho e Diawara. Maksimovic non l'ho schierato perchè aveva i crampi, Hysai mentalmente attraversa un momento di difficoltà». Il Besiktas lamenta un secondo rigore esagerato: che ne pensa? «Il loro terzo gol era in fuorigioco e a Gabbiadini ne è stato annullato uno regolare: credo abbiano poco da lamentarsi. Ora andiamo avanti, il girone è equilibrato e si deciderà sul filo».

FONTE di Roberto Ventre IL MATTINO

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SEZ. VARIE NEWS ExoMars, il silenzio di Schiaparelli. La sonda è precipitata su Marte

20 Ottobre 2016, 13:49pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. VARIE NEWS ExoMars, il silenzio di Schiaparelli. La sonda è precipitata su Marte
SEZ. VARIE NEWS ExoMars, il silenzio di Schiaparelli. La sonda è precipitata su Marte

INSERITO DA MORENA MOTTA Schiaparelli non è riuscita ad ammartare. Trenta secondi prima di quanto stabilito i computer di bordo hanno spento i retrorazzi che stavano frenando la sua corsa per consentire un impatto lieve. Dopo il distacco del paracadute i razzi si erano accesi regolarmente funzionano però soltanto tre secondi. Troppo poco e per 19 secondi Schiaparelli è precipitato in una caduta libera e ad una velocità troppo elevata. «Difficile immaginare che sia sopravvissuto» dice Paolo Ferri direttore delle operazioni al centro di controllo di Darmstadt dell’Esa.

Rimane un mistero il cattivo funzionamento del computer che ha impartito l’ordine sbagliato. «Dobbiamo capire che cosa sia accaduto», aggiunge Ferri. Nelle prossime ore si effettueranno dei tentativi per parlare con Schiaparelli, ma è solo per verificare.

Forse intanto la sonda MRO della Nasa in orbita marziana in transito sulla zona nelle prossime ore potrà cercare Schiaparelli con i suoi obiettivi e fornire la triste conferma definitiva. La missione doveva proprio collaudare il sistema di atterraggio. «Dobbiamo capire - ripete Ferri - per imparare».

FONTE di Giovanni Caprara CORRIERE DELLA SERA - FOTO REUTERS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Vigili in rivolta contro le visite mediche stop straordinari, Notte bianca a rischio

20 Ottobre 2016, 13:39pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Vigili in rivolta contro le visite mediche stop straordinari, Notte bianca a rischio
SALERNO E PROVINCIA NEWS Vigili in rivolta contro le visite mediche stop straordinari, Notte bianca a rischio

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO - Vigili urbani sul piede di guerra. Scatta lo stop ai turni straordinari in segno di protesta dopo la richiesta partita lunedì dal Comune di nuove visite mediche per 117 agenti con prescrizioni mediche accertate dal medico aziendale. Già dal prossimo fine settimana si andrà alla conta dello straordinario. E i caschi bianchi indicono lo stato di agitazione. È quanto emerso dall’incandescente vertice tenutosi ieri fino a tarda sera in via Dei Carrari tra la comandante, Elvira Cantarella, e le rsu dei vigili.

«Il Comune chiarisca pubblicamente alla città cosa sta succedendo per tutelare la nostra immagine», è quanto chiesto dalle sigle sindacali in forma unitaria dopo lunghi mesi di diversità di vedute. Tant’è che dal tavolo delle trattative è emersa anche l’intenzione delle rsu di sancire la spaccatura col blocco dello straordinario. Proprio come un anno fa. Sempre più in bilico a questo punto la pianificazione dei servizi per l’evento della Notte Bianca che andrà in scena nel fine settimana tra il 29 e il 30 ottobre. Dopo lo slittamento della kermesse targata Cidec prevista in un primo momento per sabato e domenica prossimi, restano aperte le questioni inerenti le modalità di impiego degli agenti con orari più allungati rispetto ai turni ordinari da adeguare ai tempi della manifestazione che si protrarrà almeno fino alle 3 di notte e soprattutto resta un rebus il numero degli agenti a disposizione.

FONTE di Gianluca Sollazzo IL MATTINO

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