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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, SBARCATI 983 MIGRANTI VIDEO

6 Ottobre 2016, 08:31am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, SBARCATI 983 MIGRANTI VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nei loro occhi è racchiusa la paura, la stanchezza, ma soprattutto la speranza. 983 migranti sbarcati oggi al Molo Manfredi IMG-20161005-WA0009dalla nave norvegese Siem Pilot sono riusciti ad arrivare in Italia, in quello che per Salerno, è il quindicesimo sbarco. Una IMG-20161005-WA0006ragazza di vent’anni, proveniente dall’Eritrea, invece, non ha potuto realizzare il sogno di una vita migliore. Recuperata già IMG-20161005-WA0005cadavere su un barcone, infatti, è sbarcata dalla nave avvolta in un sacco nero per poi essere chiusa in una bara di metallo. IMG-20161005-WA0008Con lei nessun parente o amico. Difficile dire se qualcuno la conoscesse a bordo della Siem Pilot in quanto i tanti migranti sono stati recuperati da svariati interventi di salvataggio. Cinquecento di loro rimarranno in Campania – di cui cento in provincia di Salerno – cento andranno in Emilia Romagna, cento in Piemonte, cento in Abruzzo, cinquanta in Toscana e altrettanti in Molise, Marche, Basilicata. Quasi tutti scalzi, affamati e senza nessun oggetto che gli potesse ricordare la loro terra. Qualche sorriso, inconsapevole, arriva solo dai bambini che mandano baci e salutano i volontari, tenendo stretto un pupazzo di peluche o un album da colorare. Al momento sono stati segnalati solo alcuni casi di scabbia, ma nessuna emergenza sanitaria rilevante. 806 gli uomini presenti a bordo, 47 donne e 133 minori di cui moltissimi non accompagnati provenienti da Eritrea, Costa d’Avorio, Pakistan, Marocco, Ghana, Gambia, Senegal, Tunisia, Siria, Etiopia, Sudan, Nigeria, Bangladesh, Guinea, Libia, Mali. “La macchina dell’accoglienza – spiega il prefetto Salvatore Malfi – è ormai collaudata. Garantiamo contemporaneamente accoglienza e sicurezza. È necessaria una distribuzione quanto più equa possibile per consentire a tutti i nostri concittadini di vivere con serenità questo fenomeno che ormai è strutturale e che continuerà nel tempo”. A salire a bordo della nave, anche i magistrati per verificare – come ha aggiunto il comandante della capitaneria di Porto, Gaetano Angora – “l’aspetto investigativo per l’eventuale individuazione di scafisti a bordo”. Ci sarebbero alcune persone sotto osservazione.

FONTE TVOGGISALERNO

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CAMPANIA NEWS L'Academy di Apple al via a Napoli, saranno mille gli studenti in 3 anni. "La nostra Silicon Valley". Renzi, "Il Sud riparte"

6 Ottobre 2016, 08:15am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS L'Academy di Apple al via a Napoli, saranno mille gli studenti in 3 anni. "La nostra Silicon Valley". Renzi, "Il Sud riparte"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 06/10/2016 - Che sia il primo passo per fare di Napoli la Silicon Valley italiana, come scrive The Guardian? Di sicuro inizia oggi una grande avventura per il capoluogo partenopeo e per San Giovanni a Teduccio, che già pullula di giovani come non mai. Sono cento quelli che hanno superato le ostiche selezioni per il primo centro di sviluppo App iOs europeo, e che da stamane potranno accomodarsi nelle aule al secondo piano del polo di Ingegneria della Federico II, sorto sulle ceneri dello stabilimento della Cirio. Dove un tempo c'erano le fabbriche, dunque, ora ci sarà la mela morsicata, simbolo di quel genio visionario di Jobs, divenuto oggi un monito per ragazze e ragazzi ad essere sempre «affamati e folli».

Un corso di nove mesi, con lezioni tutti i giorni, in spazi che Apple ha voluto fossero particolarmente «creativi», certo non tradizionali come le nostre aule scolastiche o universitarie: la sfida è formare in nove mesi (da ottobre a giugno) sviluppatori di App che abbiano però al tempo stesso lo sguardo rivolto al marketing e al business, oltre che al design. Eccoli, dunque, i primi cento pionieri, a cui seguiranno altri cento, all'opera da gennaio a settembre. Tutti formati da 13 docenti. Questi i numeri del primo anno. Nel 2017 e nel 2018, invece, si raddoppia: saranno 400 gli aspiranti programmatori in prima linea nel campus di San Giovanni. A quel punto Apple traslocherà dal secondo al terzo piano (dove nel frattempo si effettueranno lavori di adeguamento) del grande edificio attorno al quale, senza soluzione di continuità, sorgono come funghi palazzine popolari da cui spuntano panni stesi al sole e bambini-aspiranti calciatori con addosso le maglie dei loro idoli (guai, qui, a parlare di Higuain...).

Ma Apple, almeno nelle intenzioni del rettore della Federico II Gaetano Manfredi e di Edoardo Cosenza e Giorgio Ventre, i docenti che seguono da vicino le attività, non sarà una cattedrale nel deserto. Innanzitutto perché gli studenti dell'Accademia vivranno gomito a gomito con altri mille colleghi, che già da settembre frequentano i corsi di Ingegneria della Federico II, seguiti da 24 professori. E poi perché il polo di San Giovanni ambisce a diventare una fabbrica di idee, cuore pulsante dell'industria 4.0, quella Silicon Valley nostrana arricchita dalla creatività e dalla passione partenopee. «L'accordo con Apple è solo l'inizio.

Siamo in contatto con altre multinazionali, in primis Cisco, che vogliono venire a investire a Napoli e in Campania» ha rivelato di recente Manfredi, che è anche presidente della Crui (la Conferenza dei rettori delle Università italiane), uno dei principali artefici del patto con l'azienda di Cupertino. Non è un caso che nei mesi scorsi abbiano fatto visita al campus pure i vertici di Axa, il colosso assicurativo che sta valutando di affittare alcuni locali del polo, pensato proprio per realizzare sinergie sul campo tra studenti e imprese. «E stiamo dialogando anche con Adler di Scudieri e Getra di Zigon» spiega Cosenza, a conferma delle potenzialità di un complesso venuto su a rilento, su cui fino a qualche anno fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo. E invece basta dare un'occhiata al quartiere per capire che qualcosa è cambiato. A partire dai bar, le cartolerie e i ristoranti che stanno aprendo uno dopo l'altro nei paraggi. La gente del posto ha fiutato l'affare e si sta organizzando. Cooperative sono sorte dal nulla, primi esempi di insolito indotto Apple.

Il tweet di Renzi: «Parte l'Academy di Apple, come promesso con Tim Cook. Napoli ha tanto futuro davanti. Se riparte il sud, riparte l'Italia».

(FONTE: IL MATTINO)

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio Loris, il padre chiede due milioni di risarcimento alla moglie Veronica Panarello

6 Ottobre 2016, 08:08am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio Loris, il padre chiede due milioni di risarcimento alla moglie Veronica Panarello

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 05/10/2016 - Due milioni di euro: a tanto ammonta il risarcimento chiesto da Davide Stival alla moglie Veronica Panarello, accusata dell'omicidio premeditato del figlio Loris e dell'occultamento del suo cadavere. "Davide ha subito una lenta e progressiva fase di dolore in questi due anni, accresciuta anche dalle continue versioni fornite dall'imputata e per questo chiediamo un risarcimento di due milioni", ha spiegato il legale dell'uomo. Daneiele Scrofani, avvocato di parte civile di Davide Stival e di sua madre Pinuccia Aprile, ha chiesto un risarcimento altrettanto pesante anche per la donna intervenendo all'udienza riservata alle parti civili nel processo a Veronica. Il penalista, in un discorso durato un'ora e mezza, non si è soffermato sul possibile movente spiegando che "non è fondante ai fini del reato". L'avvocato ha ribadito che Stival "non crede alla nuova tesi di Veronica" che ha accusato il suocero, Daniele, di aver ucciso il bambino per evitare che rivelasse una loro presunta relazione.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rientrato l'allarme bomba a Bruxelles che ha portato all'evacuazione della stazione ferroviaria e della Procura

6 Ottobre 2016, 08:06am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rientrato l'allarme bomba a Bruxelles che ha portato all'evacuazione della stazione ferroviaria e della Procura

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 05/10/2016 - E' rientrato l'allarme bomba che ha portato all'evacuazione della Gare du Nord e della Procura di Bruxelles. I due edifici erano stati evacuati dopo una telefonata anonima in cui si segnalava la presenza di una bomba. Un pacco sospetto è stato invece trovato alla Gare du Midi, ma al suo interno non è stato rinvenuto niente di pericoloso, fanno sapere dalla polizia federale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, scossa di magnitudo 3.6 durante la visita del Papa

4 Ottobre 2016, 14:42pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, scossa di magnitudo 3.6 durante la visita del Papa
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, scossa di magnitudo 3.6 durante la visita del Papa

INSERITO DA MORENA MOTTA Una scossa di magnitudo 3.6, nettamente avvertita dalla popolazione, è stata registrata alle 14.41 a sette chilometri da Norcia, dove il papa potrebbe recarsi tra poco in visita alle popolazioni colpite dal sisma.

Il comune più vicino all'epicentro - due chilometri - è quello di Castel Sant'Angelo sul Nera, in provincia di Macerata. In precedenza, alle 14.21, una scossa di magnitudo 2.1 si era verificata in provincia di Rieti, con epicentro a due chilometri dalla frazione di Greccio.

FONTE LEGGO.IT

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SEZ. DISABILITA’ NEWS La paralisi cerebrale ha bisogno anche del tuo bacio

4 Ottobre 2016, 14:39pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS La paralisi cerebrale ha bisogno anche del tuo bacio

INSERITO DA MORENA MOTTA La paralisi cerebrale è la disabilità fisica più comune dell’infanzia eppure è una delle meno conosciute. Per questo è stata istituita la Giornata internazionale della paralisi cerebrale, una ricorrenza che si celebra ogni anno il primo mercoledì di ottobre (per il 2016 sarà il giorno 5) per promuovere l’attenzione su questa disabilità neuromotoria che non può essere curata ma solo trattata per migliorare la qualità di vita di chi è colpito. Numerose le iniziative in tutto il mondo. Di particolare interesse è la campagna di sensibilizzazione lanciata in Spagna sui social network dal titolo “Besos por la parálisis cerebral”. Con la quale si chiede alle persone di scattarsi una foto mentre danno un bacio a qualcuno e di postare l’immagine su Facebook, Instagram e Twitter accompagnata dall’hashtag #BesosDMPC. Le foto più belle saranno votate dagli utenti in un concorso che si propone di dare visibilità a questa disabilità e sensibilizzare l’opinione pubblica.

FONTE di Ivano Abbadessa WEST-INFO

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SEZ. DISABILITA’ NEWS Pensioni, chi assiste famigliari con disabilità grave in pensione prima

4 Ottobre 2016, 14:35pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITA’ NEWS Pensioni, chi assiste famigliari con disabilità grave in pensione prima

INSERITO DA MORENA MOTTA I lavoratori e le lavoratrici che assistono in casa familiari di primo grado con disabilità grave potranno avere la possibilità di un’uscita anticipata dal lavoro, potendo contare sulla pensione a partire dai 63 anni di età, senza dover attendere i 67 attualmente necessari per ottenere la pensione di vecchiaia. Tale possibilità sarà garantita a costo zero e finanziata dallo Stato. I dettagli devono ancora venire, ma l’accordo siglato nei giorni scorsi fra governo e sindacati inserisce anche quella fattispecie fra quelle previste per accedere in modo anticipato alla pensione.

RIFORMA PENSIONI 2016, ECCO LE ULTIME NOVITA' Il verbale sottoscritto dopo l’incontro riguarda la riforma delle pensioni e mette nero su bianco la possibilità di forme di anticipo pensionistico, il cosiddetto APE. Il confronto finora si è svolto a livello di definizione generale dei criteri, e ci vorrà dunque ancora tempo per entrare nei dettagli. Quel che è certo è che viene ipotizzata la possibilità, per alcune categorie di lavoratori, di accedere in modo anticipato alla pensione, a partire cioè dai 63 anni di età, usufruendo in pratica di uno scivolo di uscita dal lavoro prima dei 67 anni, quelli che attualmente sono necessari per la pensione di vecchiaia.

IN PENSIONE A 63 ANNI I lavoratori interessati saranno solo quelli che, compiuti i 63 anni di età, matureranno entro 3 anni e 7 mesi il diritto ad una pensione di vecchiaia non inferiore ad un certo importo (ancora da definire): l’accesso all’Ape sarà su base volontaria e avrà un determinato costo che normalmente sarà a carico del lavoratore stesso (ad esempio integrando il costo della sua uscita anticipata con una rata mensile che verrà sottratta alla pensione per gli anni seguenti). In caso però di lavoratore appartenente a categorie definite svantaggiate, tale costo sarà sopportato dallo Stato, e dunque per il lavoratore sarà pari a zero: almeno entro un certo limite. L’intero sistema sarà sperimentato per due anni.

PENSIONI, UNA RIFORMA CHE VIENE DA LONTANO Secondo quanto affermato nel verbale fra governo e sindacati, i lavoratori in condizioni di maggior bisogno per i quali ci sarà un’agevolazione statale saranno identificati sulla base di requisiti quali (a) lo stato di disoccupazione (e assenza di reddito), (b) la gravosità del lavoro pesante o rischioso) per la quale la permanenza al lavoro in età più elevata aumenta il rischio di infortunio o di malattia professionale, (c) le condizioni di salute, (d) i carichi di lavoro di cura legato alla presenza di parenti di primo grado conviventi con disabilità grave. Di favorire in qualche modo i lavoratori e le lavoratrici che assistono familiari con grave disabilità si discute ormai da numerosi anni. Dopo un forte pressing parlamentare, nel 2010 fu anche approvata in prima lettura alla Camera una legge che riconosceva Il diritto all’erogazione anticipata del trattamento pensionistico a chi assisteva un familiare con disabilità grave, provvedimento che poi non riuscì ad arrivare ad approvazione finale in Senato. L’argomento ciclicamente ritorna nelle cronache parlamentari sotto forma di proposte di legge o di ordini del giorno, come quello approvato l’anno scorso in Senato per garantire uno sconto sull’età pensionabile a chi assiste un figlio disabile al 100% e raggiunge i 30 anni di contributi.

PENSIONI, LA NORMATIVA ATTUALE La normativa attuale è particolarmente severa per questa tipologia di lavoratori e lavoratrici che, oltre alla propria attività lavorativa, svolgono in contemporanea un ruolo di caregiver, con l'assistenza ai propri familiari con disabilità grave. L'ordinamento al momento riconosce loro (a domanda) solo i contributi figurativi durante i giorni di assenza dal lavoro fruiti ai sensi della legge 104/1992, ma niente di più. Finora il principale blocco è stato di carattere economico, anche se i fautori del prepensionamento insistono nell’affermare che esso produca per lo Stato non solo costi ma anche vantaggi economici, come il risparmio di sostituzioni e supplenze nel caso dei dipendenti pubblici che si assentano dal proprio posto di lavoro per assistere il familiare. Secondo stime recenti, circa 5 mila lavoratori che avevano la cura di parenti con disabilità negli ultimi anni sono stati interessati da provvedimenti di pensionamento (in particolare con la quarta e la sesta salvaguardia), ma il bisogno è certamente avvertito da un gran numero di famiglie, in particolare quando l’età avanza e si fanno più pesanti la fatica e il logoramento. Sono peraltro numerose le esperienze di lavoratori e lavoratrici che, impegnati nel lavoro di cura, hanno dovuto rinunciare al loro posto di lavoro ben prima di giungere in prossimità della pensione.

FONTE AFFARI ITALIANI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco prega tra le macerie di Amatrice

4 Ottobre 2016, 14:26pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco prega tra le macerie di Amatrice
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Francesco prega tra le macerie di Amatrice

INSERITO DA MORENA MOTTA Amatrice - Papa Francesco è arrivato questa mattina alle 9.20 ad Amatrice per una visita alla popolazione colpita dal terremoto del 24 agosto. Il pontefice è giunto in macchina, assieme al vescovo di Rieti, Domenico Pompili. Prima tappa la nuova scuola, realizzata a tempo di record, dove Francesco ha incontrato i bambini. Poi, tra le macerie della zona rossa di Amatrice, accompagnato dal sindaco Sergio Pirozzi e da un dispiegamento di forze dell'ordine.

"Ho sentito il bisogno di essere vicino alle popolazioni colpite dal terremoto" ha spiegato Francesco, aggiungendo: "Ho aspettato a venire, non volevo dare fastidio".

Una visita "privata, da solo, come sacerdote, come vescovo, come Papa. Ma da solo. Cosi' voglio farla. E vorrei essere vicino alla gente" aveva detto domenica scorsa, durante la conferenza stampa nel volo Baku-Roma. Nella zona rossa, Francesco ha pregato per le vittime, durante la visita nell'area transennata il Santo Padre si è ritagliato un momento di preghiera.

"La presenza del Papa è un messaggio importante, porta speranza e rinascita". Lo ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, in un'intervista a inBlu Radio, network delle radio cattoliche italiane, commentando la visita a sorpresa di Papa Francesco nelle zone colpite dal terremoto. "Sono forte - ha aggiunto il sindaco - ma ogni tanto la forza viene meno e una pacca sulla spalla aiuta. Aspetterò Francesco a Pasqua perché il mio sogno è che quel giorno ci siano le case e la ripresa di tutte le attività, un segno importante per il mio Comune che ha pagato un tributo elevatissimo".

"Anche nell'Angelus del 28 agosto scorso, il Santo Padre - sottolinea una nota vaticana - aveva espresso la sua 'vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell'Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni'". "Penso in particolare - aveva detto il Pontefice - alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a quelle care popolazioni che la Chiesa condivide la loro sofferenza e le loro preoccupazioni. Preghiamo per i defunti e per i superstiti. Cari fratelli e sorelle, appena possibile anch'io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede, l'abbraccio di padre e fratello e il sostegno della speranza cristiana".

Ha lasciato Amatrice salutando dal finestrino dell'auto gli sfollati rimasti nella tendopoli Amatrice 1, così Papa Francesco ha terminato la sua visita nel piccolo paese del reatino. A sorpresa, Francesco è andato alla Residenza Sanitaria Assistenziale San Raffaele Borbona di Rieti, che accoglie ospiti non autosufficienti e non assistibili a domicilio ai quali saranno erogate prestazioni sanitarie, socio assistenziale, di recupero funzionale e di mantenimento. La struttura ospita 60 malati cronici.

Papa Francesco dopo Amatrice si è diretto ad Accumuli, dove è entrato nella zona rossa accompagnato dalla scorta vaticana, dal commissario alla ricostruzione Vasco Errani, dal capo dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, e dal sindaco Stefano Petrucci. Dopo la visita alla zona rossa, il Santo Padre proseguirà alla volta degli altri borghi colpiti dal sisma tra cui Arquata del Tronto. L'ultima tappa sarà Assisi.

FONTE AGI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Furia di un 19enne cannibale. Uccide una coppia e mangia il volto di lui. "Ora rischia pena di morte"

4 Ottobre 2016, 14:22pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO Furia di un 19enne cannibale. Uccide una coppia e mangia il volto di lui. "Ora rischia pena di morte"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Furia di un 19enne cannibale. Uccide una coppia e mangia il volto di lui. "Ora rischia pena di morte"

INSERITO DA MORENA MOTTA E' stato accusato di omicidio Austin Harrouff, uno studente cannibale statunitense che ha straziato a coltellate una coppia prima di mangiare parte del volto dell'uomo. Le vittime della furia omicida sono John Stevens, 59 anni, e sua moglie Michelle Mishcon di 53, finite crudelmente in un raptus apparentemente senza spiegazione.

Il diciannovenne allievo della Florida State University è stato in coma per settimane dopo l'attacco, avvenuto a metà agosto, per aver ingerito sostanze caustiche nel garage della coppia. Il padre, il dottor Wade Harrouff, ha detto che i problemi di salute del figlio sono gravissimi, dal fegato non più funzionante al sanguinamento dell'intestino.

Agghiacciante la scena del delitto che è stata ricostruita dagli inquirenti. Il ragazzo stava "grugnendo e urlando" rumori di animali in mutande mentre si accaniva con il coltello. La polizia lo ha fermato mentre stava mordendo il volto della sua vittima. Il test tossicologici hanno mostrato che il ragazzo non era sotto effetto di droghe.

Per il padre, stimato medico locale, si tratta "di un incubo terrificante". Harrouff, che deve anche rispondere di tentato omicidio di un vicino di casa, Jeff Fisher, che stava cercando di aiutare le altre vittime, rischia secondo le leggi della Florida la pena di morte.

FONTE LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO 'Voglio essere arrestata', a 102 anni realizza il sogno

4 Ottobre 2016, 14:19pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

NEWS ITALIA E DAL MONDO 'Voglio essere arrestata', a 102 anni realizza il sogno
NEWS ITALIA E DAL MONDO 'Voglio essere arrestata', a 102 anni realizza il sogno

INSERITO DA MORENA MOTTA "Voglio essere arrestata". Alla veneranda età di 102 anni, Edie Simms ha realizzato il sogno di una vita. La signora, è stata accontentata dalla polizia della città del Missouri. Gli agenti sono andati a prelevarla e l'hanno fatta accomodare sul sedile posteriore, solitamente riservato alle persone arrestate. "Le è piaciuto il giro?", ha chiesto un agente. "Oh sì, le manette e tutto il resto", ha risposto scherzando la signora. L'auto della polizia si è fermata davanti ad una struttura pubblica che assiste gli anziani. Mrs Simms ha potuto conoscere quindi le persone per cui, lo scorso anno, ha cucito centinaia di capi di abbigliamento e oggetti.

FONTE ADNKRONOS

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