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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ufficio Giudice di Pace in Costa d'Amalfi: da 2 gennaio 2017 udienze a Tramonti

2 Giugno 2016, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ufficio Giudice di Pace in Costa d'Amalfi: da 2 gennaio 2017 udienze a Tramonti

INSERITO DA STAFF Tornerà a svolgere in pieno le sue funzioni, a partire dal 2 gennaio 2017, l'Ufficio del Giudice di pace in Costiera Amalfitana. A stabilirlo il Ministero della Giustizia che, esaminate le richieste avanzate dagli enti interessati, ha dato il via libera al ripristino di altri due uffici in provincia di Salerno: a Capaccio Paestum e Montecorvino Rovella. Sarà la sede della Comunità Montana di Tramonti a ospitare l'ufficio del Giudice di Pace in Costiera le cui spese - stimate in 70mila euro per il mantenimento delle tre unità di personale - saranno a carico dei comuni costieri unitisi con l'ente montano. L'ufficio del giudice di pace della Costiera Amalfitana sarà al servizio di una popolazione di 30mila abitanti. E' dal 2013 che la Costiera è orfana dell'Ufficio del Giudice di Pace, allorquando fu soppresso ad Amalfi. L'azione, sollecitata dall'Associazione Avvocati Costiera Amalfitana presieduta da Josè Lembo, si è concretizzata grazie alla sinergia della Conferenza dei Sindaci che ha saputo cooperare con tutti gli organismi per la risoluzione di un problema di interesse generale con la grande disponibilità della Comunità Montana che ha messo a disposizione i locali per le udienze. I Sindaci avevano aderito alla legge del 27 febbraio 2015 di conversione con modificazioni del D.L. 31.12.2014 numero 192, che dava la possibilità alle unioni di comuni e le Comunità montane di chiedere il ripristino degli uffici del Giudice di pace già soppressi. Il Comune di Positano non garantirà la propria quota per il ripristino dell'ufficio del Giudice di Pace a Tramonti. Ad annunciarlo era stato il sindaco Michele De Lucia secondo cui «la comunità di Positano non riceve un beneficio dal Giudice di Pace a Tramonti» per una questione logistica.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SCAFATI SI DIMETTE IL SINDACO PASQUALE ALIBERTI

2 Giugno 2016, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS SCAFATI SI DIMETTE IL SINDACO PASQUALE ALIBERTI

INSERITO DA STAFF  Dimissioni del sindaco Pasquale Aliberti. La notizia poco dopo le 13.30. Il primo cittadino di Scafati ha protocollato una lettera indirizzata ai consiglieri e agli assessori annunciando le dimissioni. Il motivo probabilmente è nella crisi politica di queste settimane. Aliberti non ha più una maggioranza, ed anche il neo gruppo consiliare Identità scafatese proprio stamattina ha annunciato di voler abbandonare la maggioranza dichiarandosi indipendente. Nelle prossime ore Aliberti aprirà le consultazioni per capire se ci sono i presupposti per continuare. Ha venti giorni di tempo per ripensarci, e per votare anche il bilancio consuntivo. Altrimenti il consiglio comunale di Scafati sarà sciolto. SUDTV

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sara strangolata e poi bruciata, per gip non c'è stata premeditazione Resta in carcere Vincenzo Patuato, l'ex della giovane di 22 anni

2 Giugno 2016, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Sara strangolata e poi bruciata, per gip non c'è stata premeditazione Resta in carcere Vincenzo Patuato, l'ex della giovane di 22 anni

INSERITO DA STAFF Dopo l'interrogatorio di garanzia in carcere, il gip di Roma ha convalidato il fermo di Vincenzo Paduano, la guardia giurata che ha confessato di aver ucciso l'ex fidanzata Sara Di Pietrantonio. Contestualmente il magistrato, accogliendo le richieste della procura, ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio volontario premeditato e stalking. Il gip Paola Della Monica, nel convalidare il fermo di Vincenzo Paduano e nell'emettere l'ordinanza di custodia cautelare, ha escluso la premeditazione. Il gip, in sostanza, ha ritenuto che la guardia giurata non avesse studiato a tavolino l'omicidio della sua ex fidanzata, ma abbia agito istintivamente. Paduano resta detenuto per omicidio volontario e stalking, ma per la procura rimane indagato anche per la premeditazione.

Intanto, nell'istituto di medicina legale La Sapienza è in corso l'autopsia su Sara. Ad eseguirla una equipe costituita da un medico legale, un radiologo ed un tossicologo.

Secondo quanto starebbe emergendo dall'autopsia Sara sarebbe stata aggredita, tramortita e strangolata prima di essere data alle fiamme. E' quanto starebbe emergendo dall'autopsia tuttora. Resta da stabilire se la giovane sia morta a causa dello strangolamento o successivamente.

'Già morta quando è stata bruciata'  Era quasi certamente morta Sara Di Pietrantonio quando l'ex fidanzato Vincenzo Paduano le ha dato fuoco. E' quanto emerge dall'autopsia eseguita dal medico legale Giorgio Bolino, dal radiologo Carlo Catalano e dal tossicologo Giulio Mannocchi. Ulteriori accertamenti, in particolare gli esami del sangue e dei polmoni della studentessa, per verificare tale circostanza saranno eseguiti la settimana prossima.

Secondo la ricostruzione degli investigatori Paduano, vigilantes 27enne, quella sera faceva servizio di portierato in zona, ma ha lasciato il lavoro e ha aspettato Sara sotto casa del suo nuovo ragazzo, un ex compagno di scuola che frequentava da pochissimo. Prima che la ragazza risalisse in macchina per tornare a casa, si è allontanato precedendola nel tragitto che avrebbe fatto. Poi, quando è arrivata su via della Magliana si è fatto superare e l'ha affiancata, stringendola a bordo strada per costringerla a fermarsi. Come una furia è salito in macchina e, dopo un'accesa lite, avrebbe tirato fuori l'alcol spargendolo sulla macchina e addosso alla ragazza. Sara, terrorizzata, è scesa dall'auto e ha iniziato a scappare chiedendo disperatamente aiuto agli automobilisti che passavano, ma nessuno si è fermato. Così il suo assassino l'ha inseguita e le ha dato fuoco. Poi è tornato al lavoro. Proprio dove è stato prelevato dagli agenti della mobile che lo hanno condotto in questura. Quando è uscito dai loro uffici, era accusato dell'omicidio di Sara. 

 

 

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Festa della Repubblica, 2 giugno. Mattarella, è festa di un'Italia migliore. 3.600 sfileranno ai Fori, novità sindaci

2 Giugno 2016, 08:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Festa della Repubblica, 2 giugno. Mattarella, è festa di un'Italia migliore. 3.600 sfileranno ai Fori, novità sindaci

INSERITO DA STAFF Il 2 giugno di 70 anni fa l'Italia sceglieva la Repubblica col suffragio universale: oggi si celebra la festa di un Paese migliore, afferma Mattarella in un'intervista al Corriere.

Con l'omaggio del capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano, sono cominciate le celebrazioni per la Festa nazionale della Repubblica, che avranno il loro momento centrale a partire dalle 10, con la parata militare in via dei Fori Imperiali. Mattarella è giunto all'Altare della Patria accompagnato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti e dal capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano. Sulle scale del Vittoriano, a ricevere il capo dello Stato, ci sono tra gli altri, il presidente del Senato, Piero Grasso, quello della Camera, Laura Boldrini, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. La banda dell'Esercito ha quindi intonato l'Inno nazionale e le Frecce tricolori hanno sorvolato il Vittoriano. Dopo l'alzabandiera solenne e la deposizione di una corona d'alloro sul sacello del Milite Ignoto, Mattarella lascerà Piazza Venezia per passare in rassegna le truppe. La parata - alla quale parteciperanno circa 3.600 persone, tra militari e civili - sarà aperta quest'anno da 400 sindaci, in rappresentanza degli 8.000 Comuni italiani.

Pinotti, società civile e militari insieme - "Nella tradizionale parata di quest'anno i Sindaci di oltre quattrocento Comuni italiani sfileranno insieme ai militari e alle altre componenti dello Stato per festeggiare questo importante anniversario: società civile e mondo militare saranno insieme anche in questa occasione, a conferma di un processo di reciproca osmosi sempre più spinto e con l'impegno comune a contribuire alla ripresa e alla crescita dell'Italia". Lo scrive il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel suo messaggio per il 70/o anniversario della Repubblica.

Sfumata la partecipazione dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone ("evitiamo strumentalizzazioni", ha detto il premier Matteo Renzi"), sono i sindaci la novità della sfilata ai Fori Imperiali per la celebrazione della Festa della Repubblica. Saranno proprio 400 primi cittadini, fasciati del tricolore, ad aprire la manifestazione di oggi. "La partecipazione di 400 sindaci alla sfilata celebrativa del 70/mo anniversario della Repubblica - ha detto il presidente dell'Anci, Piero Fassino - è un atto di riconoscimento del ruolo costitutivo che Città e Comuni hanno nella vita del nostro Paese. In ognuno degli 8 mila Comuni italiani, sindaci e amministratori comunali sono il riferimento quotidiano per le domande, le aspettative, le ansie e le speranze dei cittadini". Tra le novità della Festa, anche la partecipazione di rappresentanti di 53 scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia selezionate dal progetto annuale del ministero dell'Istruzione, del Senato della Repubblica e della Camera, che si intitola 'Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione'. Nel solco della tradizione la giornata sarà aperta dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, che - accompagnato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti e dalle più alte cariche dello Stato - deporrà una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto per ricordare tutti i militari e i civili che hanno servito e servono lo Stato. Il momento clou sarà la parata su via dei fori Imperiali, che vedrà sfilare tra il Colosseo e piazza Venezia 3.600 persone - tra civili e militari - articolate in sette settori: uniformi storiche con bandiere delle organizzazioni internazionali e degli organismi multinazionali, a seguire uomini e donne di Esercito, Marina Militare, Aeronautica, Carabinieri, i Corpi militari e ausiliari dello Stato, i Corpi armati e non dello Stato, tra cui i ragazzi del servizio civile nazionale. Ci saranno anche gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, reduci dalle vittorie agli Invictus Games di Orlando (Florida). Non mancherà il sorvolo dell'area da parte delle Frecce Tricolori che lasceranno una scia rossa, bianca e verde nei cieli della Capitale. Il primo passaggio della formazione è in programma intorno alle 9.15 sull'Altare della Patria, per gli onori al Milite Ignoto; il secondo passaggio ci sarà invece al termine della rivista militare, intorno alle 11. Questa mattina due aerei della Pattuglia Acrobatica Nazionale hanno fatto le prove sorvolando i Fori.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parigi, la piena della Senna fa paura

1 Giugno 2016, 19:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Parigi, la piena della Senna fa paura
NEWS ITALIA E DAL MONDO Parigi, la piena della Senna fa paura

INSERITO DA CARMELA MANICA Massima allerta a Parigi per la piena della Senna, dovuta alle piogge torrenziali degli ultimi giorni. Il fiume ha straripato in diversi punti della città, sommergendo le pittoresche passeggiate lungo le rive. Una parte del lungosenna è già stata chiusa ma l’ondata di piena deve ancora arrivare e potrebbe superare i cinque metri: nel frattempo sono già finiti sott’acqua i piedi dello zuavo del ponte dell’Alma, celebre statua che serve da segnalatore dei livello del fiume per i parigini. L’inondazione comunque non dovrebbe raggiungere livelli record come quella disastrosa nel 1910, ma i disagi più gravi, almeno per il momento, si registrano nel centro della Francia e nelle zone intorno la Capitale: allerta rossa nella banlieu di la Seine-et-Marne, a est di Parigi, e a sud nel Loiret, dove ieri centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati sulla A10 e hanno dovuto aspettare i soccorsi.

LA STAMPA

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SEZ. SICILIA NEWS Marsala, carabiniere ucciso durante un appostamento: gli hanno sparato alle spalle

1 Giugno 2016, 19:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. SICILIA NEWS Marsala, carabiniere ucciso durante un appostamento: gli hanno sparato alle spalle

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' morto in ospedale a Palermo il maresciallo dei carabinieri ferito gravemente da un colpo d'arma da fuoco a Marsala (Trapani), ieri sera intorno alle 22.30. Il sottufficiale, Silvio Mirarchi, 53 anni, è stato colpito alla schiena ieri sera mentre era appostato, in borghese, assieme a un collega nei pressi di una serra utilizzata per la coltivazione di marijuana nelle campagne tra le contrade Ciavolo e Ventrischi. Sconosciuti hanno sparato ripetutamente contro i due militari e un proiettile ha raggiunto il maresciallo alle spalle, colpendolo all'altezza del rene. Soccorso subito dal commilitone, è stato trasportato nell'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, da dove stamattina è stato trasferito in elicottero a Palermo per essere sottoposto a un intervento chirurgico. La gravità delle lesioni riportate ne ha causato il decesso questo pomeriggio. Indagano gli stessi carabinieri. L'ipotesi più accreditata è che a sparare siano stati i responsabili della piantagione di cannabis, che adesso è stata sottoposta a sequestro. Era in sala operatoria dalle 9, nel reparto di Chirurgia vascolare dell'ospedale Civico. "Aveva un buco nell'aorta e ha continuato a perdere sangue - spiega un medico - È arrivato in condizioni gravissime e le speranze che potesse farcela erano davvero poche". Dopo l'intervento durato oltre 8 ore il decesso. In ospedale un continuo viavai di colleghi del maresciallo in servizio a Marsala. La prima ipotesi è che il carabinere possa essere stato scambiato da i "guardiani" delle coltivazioni per un ladro delle piante di droga. Nella zona dove è stato ucciso il maresciallo il 25 maggio scorso venne trovato il corpo senza vita di un romeno. Gli inquirenti spiegarono che poteva trattarsi di un omicidio. E qualche giorno prima nella stessa zona era stato ferito un altro uomo, colpito con una o più fucilate mentre tentava di rubare piante di marijuana da una piantagione, scoperta dai carabinieri proprio dopo il ferimento. Su questi episodi gli investigatori non hanno fatto trapelare notizie perchè stanno portando avanti diverse indagini. la zona è stata passata al setaccio dagli investigatori che poco distante dall'agguato hanno trovato due serre con seimila piante di marijuana. Il corpo del maresciallo Silvio Mirarchi è stato portato nel reparto di medicina legale del policlinico di Palermo dove sarà effettuata l'autopsia. In ospedale vi sono la moglie e i due figli, in lacrime, attorniati dai colleghi della vittima. Dopo il ferimento nelle campagne marsalesi il maresciallo era stato portato primo in ospedale a Marsala dove ha subito un primo intervento poi in elisoccorso al Civico di Palermo. Qui è stato portato nel reparto di Chirurgia Vascolare diretto dal primario Franco Talarico dove è stato sottoposto ad un altro lungo intervento chirurgico. "I proiettili, almeno due, hanno creato gravi danni ad un rene e all' aorta - spiega Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell'ospedale Civico di Palermo - A Marsala il primo intervento nel quale è stato tolto il rene, poi si è visto che i proiettili avevano perforato l'aorta. A Marsala sono stati dati dei punti, ma serviva un intervento in Chirurgia Vascolare per inserire uno stent e rafforzare l'aorta. L'intervento è durato otto ore, ma il maresciallo era molto debilitato e aveva perso molto sangue. Era arrivato in stato di choc. L'intervento era terminato e lo stavano trasferendo in rianimazione quanto si è verificato l'arresto cardiaco".Mattarella: "Brutale agguato", il cordoglio di Renzi. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, "profondamente addolorato", ha inviato al comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette un messaggio di cordoglio, nel quale esprime la ferma condanna per "il brutale agguato, che priva l'Arma di un servitore dello Stato coraggioso ed esemplare". Mattarella ha pregato il generale Del Sette di far giungere alla famiglia della

vittima sentimenti di solidarietà e di vicinanza, a nome dell'Italia intera e suoi personali. Anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha chiamato il comandante Del Sette per esprimere le condoglianze sue e del governo ai carabinieri e ai familiari del militare ucciso. "Con profondo dolore ho appreso della morte del maresciallo capo Silvio Mirarchi - dice iI ministro della Difesa Roberta Pinotti - vicina alla sua e alla grande famiglia dei carabinieri".

LA REPUBBLICA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA San Gottardo, inaugurato il tunnel ferroviario dei record

1 Giugno 2016, 19:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA San Gottardo, inaugurato il tunnel ferroviario dei record

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono partiti i due treni che hanno inaugurato ufficialmente l’apertura della galleria del San Gottardo, il tunnel ferroviario più lungo al mondo. Come passeggeri, mille svizzeri che hanno vinto un concorso a cui hanno partecipato 160 mila persone e due scolaresche.

Prima della partenza, Johann Schneider-Amman, il presidente della confederazione Elvetica (da Rynaecht, a nord del tunnel), e il ministro Doris Leuthard (a Pollegio, nel Canton Ticino, all’ingresso Sud del tunnel) hanno sottolineato l’importanza del nuovo collegamento che permette di risparmiare almeno mezz’ora. (un’ora nel 2020) fra Zurigo e Milano. Scheider-Amman ha ricordato che già all’inaugurazione della prima galleria nel 1882 erano presenti le autorità degli Stati confinanti a sottolineare «l’importanza internazionale» dell’ opera che ancora oggi è importante per «l’Europa». «L’opera del secolo» ha aggiunto il ministro. Poi si è levato il fischio dei treni che, in contemporanea, hanno iniziato ad attraversare i 57,1 km del tunnel ed è cominciato lo spettacolo. Primi ad entrare ballerini-acrobati vestite con le tute arancioni degli operai che hanno costruito la galleria. 

 

 

Apre la galleria del San Gottardo, primo viaggio nel tunnel dei rA bordo del primo treno il premier Matteo Renzi, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande, il presidente elvetico Joan Scheneider-Ammann e il premier austriaco Christian Kern che hanno voluto attraversare il tunnel da Erstfeld, a nord, fino al comune ticinese di Bodio. 

 

Ci sono voluti 17 anni di lavori e poco più di 11 miliardi di euro per terminare l’opera. Il tunnel ferroviario, che si collega su un asse di prolungamento diretto a Rotterdam sul Mare del Nord e a Genova sul Mediterraneo, entrerà in servizio a dicembre, consentendo di decongestionare le strade per i trasporto merci. Il nuovo tunnel di base si differenzia del vecchio tunnel di fatto di circa 15 chilometri, situato 600 metri più in alto e costruito tra il 1872 e il 1881. Attraverso il vecchio tunnel possono passare solo treni fino a 1.300 tonnellate con due motrici e fino a 1.500 tonnellate, che devono inerpicarsi per valli strette e gallerie elicolidali. Con il nuovo tunnel i treni merci standard fino a 3.600 tonnellate saranno in grado di attraversare il passo. L’obiettivo è di far passare dal tunnel 260 treni merci e 65 treni passeggeri al giorno a una velocità di 100 chilometri l’ora i primi e 200 chilometri l’ora i secondi. La previsione è che i passeggeri passino da 9 mila a 15 mila unità al giorno entro il 2020. 

 

 
 

 

I nuovi collegamenti ferroviari internazionali tra Milano e Francoforte, passando per la Svizzera, partiranno a dicembre 2017: lo hanno reso noto l’a.d. di FS, Renato Mazzoncini, l’a.d. di FFS Andreas Meyer e l’a.d. di DB Rudiger Grube. 

 

 

 

Il Gottardo avrà un ruolo chiave nel corridoio Rotterdam-Genova. E proprio oggi al Voltri Terminal Europa (Vte) di Genova si inaugurano le nuove gru, tra le più alte del mondo, realizzate per le navi da 20-22 mila teu. Luigi Merlo, ex presidente dell’Autorità portuale di Genova e oggi consigliere del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha fatto notare che le due inaugurazioni sono «collegate». «È chiaro che si apre una grandissima opportunità per il nuovo sistema portuale che, con la riforma, metterà insieme Genova e Savona. I due porti insieme saranno il principale hub portuale del nord del Mediterraneo con una capacità di oltre 5 mila teu. Da questo punto di vista si sta disegnando una grande opportunità concreta, con atti concreti su cui il governo sta scommettendo molto e, anche per il territorio ligure, è una grande occasione».  

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VICO EQUENSE NEWS Gli appuntamenti in programma per oggi Vico Equense per la campagna elettorale

1 Giugno 2016, 19:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS  Gli appuntamenti in programma per oggi Vico Equense per la campagna elettorale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Iniziato il count down. I candidati delle liste di Forza Italia, Colline Vicane e Movimento della Gente a sostegno di Giuseppe Russo sindaco stanno incontrando i cittadini nelle borgate per raccontare la propria visione di una Città che cresce. Diversi i temi affrontati ieri a Massaquano. Turismo, bilancio comunale, giovani, ambiente. Entusiasmo, applausi e lacrime per un progetto condiviso, partecipato e sempre più vicino. Stamattina alle 11 a Sant’Andrea si rinnova l’appuntamento con il candidato sindaco Giuseppe Russo e i candidati al Consiglio comunale. Alle 18 sarà la volta di Ticciano e alle 20 il confronto si sposterà ad Arola. “Noi crediamo nel progetto di creare occasioni di sviluppo, di lavoro, di benessere, partendo dai valori che ispirano la coalizione: partecipazione e responsabilità – dice il candidato sindaco Giuseppe Russo -. Abbiamo la forza dell’esperienza e il coraggio delle idee. Ieri ascoltare gli interventi dei ragazzi è stato commovente. Qualcuno, prima di me diceva, I have a dream. Il mio sogno con voi è possibile. Costruiamo insieme la Vico Equense che vogliamo”.

fonte VICOEQUENSEONLINE

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TOSCANA NEWS Concordia, la Corte d'appello conferma la condanna a 16 anni e 1 mese per Schettino

1 Giugno 2016, 19:11pm

Pubblicato da Alessia Chianese

TOSCANA NEWS Concordia, la Corte d'appello conferma la condanna a 16 anni e 1 mese per Schettino

DI ALESSIA CHIANESE FIRENZE La sedia dell'imputato, nell'aula del Palazzo di giustizia di Firenze, è stata ancora una volta vuota. Come in tutte le dieci udienze del processo d'appello, e come durante la sentenza di primo grado a Grosseto. E identico al primo grado è stato anche il verdetto: la conferma a 16 anni e 1 mese di reclusione per l'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, unico imputato per il naufragio all'Isola del Giglio. Era il 13 gennaio 2012, le vittime furono 32, oltre 100 i feriti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma: muore bruciata viva Sara Di Pietrantonio

1 Giugno 2016, 19:08pm

Pubblicato da Alessia Chianese

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma: muore bruciata viva Sara Di Pietrantonio
NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma: muore bruciata viva Sara Di Pietrantonio

DI ALESSIA CHIANESE Era ossessionato da Sara. La considerava una 'cosa' sua e non accettava l'idea che lei potesse allacciare una relazione sentimentale con un altro ragazzo. Un interrogatorio di otto ore, poi è crollato. E ha confessato l'atrocità del suo gesto. Ad uccidere Sara Di Pietrantonio è stato l'ex fidanzato Vincenzo Paduano, una guarda giurata di 27 anni, che ha ammesso che il movente del delitto era la gelosia. E ha versato anche qualche lacrima. "Un pò di tempo fa ci eravamo lasciati - ha raccontato Paduano - ma io non sopportavo che fosse finita. Lei stava già con un altro".

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