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SEZ. DISABILITA NEWS Non per “buon cuore”, ma per diritto

7 Giugno 2016, 12:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. DISABILITA NEWS Non per “buon cuore”, ma per diritto

INSERITO DA ANGELA CECERE «I genitori di alunni con disabilità devono essere rappresentati negli organi collegiali e partecipare attivamente, consapevoli di diritti e normative di riferimento e non ridotti al ruolo di “questuanti” che si appellano al “buon cuore” del dirigente scolastico di turno»: in base a questo fondamentale principio, l’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti ha lanciato per il quinto anno consecutivo la campagna denominata “GLH in tutte le scuole: la disabilità con orgoglio!”, mettendosi anche a disposizione dei genitori, per ogni necessaria indicazione Anche quest’anno, per la quinta volta consecutiva, l’ Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti, formata da genitori di persone con disabilità di tutta Italia e delle cui iniziative ci siamo spesso occupati anche nel nostro giornale, ha lanciato la propria campagna denominata GLH in tutte le scuole: la disabilità con orgoglio!, ove segnatamente GLH sta per Gruppo Lavoro Handicap, come da Legge104/92. «Ancora nel 2016 – spiega Alessandra Corradi, presidente dell’Associazione – ci sono scuole nelle quali non si applica l’articolo 15 della Legge 104/92, violando, in questo modo, il diritto allo studio e all’istruzione degli alunni con disabilità. Perché questo non accada, si devono riunire tutti gli attori del progetto di vita dell’alunno, progetto che a scuola si chiama PEI (Piano Educativo Individualizzato). La riunione, infatti, grazie al concorso di tutte le figure di riferimento (scolastiche, specialistiche/cliniche e parentali), permette di impostare una didattica su misura e quindi la più efficace possibile, non solo per l’alunno, ma anche per tutto il resto della classe. E tuttavia, nella realtà accade spesso che il PEI venga compilato esclusivamente dall’insegnante di sostegno e poi fatto firmare alla spicciolata da tutti gli altri, genitori compresi. Così l’aspetto burocratico è soddisfatto, a discapito però dei diritti dell’alunno con disabilità in àmbito scolastico, per tacere della serenità psicologica di questi alunni e relative famiglie». La campagna dei Genitori Tosti, dunque, serve appunto ai genitori per aiutare i propri figli a scuola ad avere il percorso migliore possibile: «Nel caso in cui nella scuola frequentata dal figlio non si tengano i GLH sia a livello individuale che di istituto – ricorda infatti Corradi -,bisogna richiederli ufficialmente, spedendo una lettera e, se il genitore se la sente, anche avanzando la propria candidatura come rappresentante dei genitori con figli con disabilità dell’Istituto. Un aspetto molto importante, infatti, riveste la presenza dei genitori, che devono essere rappresentati negli organi collegiali e partecipare attivamente, consapevoli di diritti e normative di riferimento e non ridotti al ruolo di “questuanti” che si appellano al “buon cuore” del dirigente scolastico di turno».

Da segnalare a questo punto che in una pagina specifica presente nel sito dei Genitori Tosti, oltre a una breve “storia” di tale iniziativa, è disponibile anche un possibile modello di lettera da spedire, per richiedere la convocazione del GLH nei modi previsti dalla Legge 104/92. «Invitiamo perciò i genitori – conclude Corradi – a partecipare a questa campagna, segnalando appunto le richieste alle rispettive scuole, oltreché chiedendo alla nostra Associazione tutta l’assistenza necessaria. È infatti proprio questo il momento in cui va fatta pervenire la lettera ai dirigenti scolastici che si stanno preparando per il nuovo anno. E al tempo stesso invitiamo anche i docenti di sostegno, gli operatori scolastici e i docenti curricolari a collaborare nel segno dell’inclusione reale dei loro studenti, tutti, nessuno escluso». (S.B.)

SUPERANDO

07.06.2016 13.50

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SEZ. VARIE NEWS Facebook spinge uso Messenger dall'app Sta rimuovendo utilizzo della chat dal sito 'mobile'

7 Giugno 2016, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Facebook spinge uso Messenger dall'app Sta rimuovendo utilizzo della chat dal sito 'mobile'
SEZ. VARIE NEWS Facebook spinge uso Messenger dall'app Sta rimuovendo utilizzo della chat dal sito 'mobile'

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Facebook spinge sull'uso di Messenger solo dall'applicazione nativa. L'azienda di Mark Zuckerberg starebbe pian piano rimuovendo le funzionalità di messaggistica dal sito web 'mobile', rendendo disponibile Messenger solo tramite l'app ufficiale disponibile su iOS e Android gratuitamente. "Le conversazioni si stanno spostando su Messenger": è questo il messaggio che sta infatti apparendo ad alcuni utenti. Andando su web, questa funzionalità sarà praticamente disabilitata e chi ancora non ha ancora scaricato l'applicazione sul telefonino sarà praticamente obbligato a farlo se vuole usarla. E' la seconda mossa di Facebook per incrementare l'uso dell'app Messenger. La piattaforma già in passato ne ha vietato l'utilizzo dal social network, rendendola indipendente.

ANSA

07.06.2016 13.47

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Scuola Vittorio Veneto: “Quando i lavori per palestra e sottotetto?”

7 Giugno 2016, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA NEWS Scuola Vittorio Veneto: “Quando i lavori per palestra e sottotetto?”

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. “L’intervento alla scuola Vittorio Veneto non può dirsi concluso: all’appello, mancano la palestra e lo spazio del sottotetto. E, in tal senso, si registrano nuovi ritardi: i lavori di manutenzione straordinaria della palestra dovevano concludersi entro giugno del 2016. In realtà, non sono ancora iniziati. A questo punto, chiediamo all’amministrazione comunale di Sorrento di conoscere i tempi di realizzazione e, magari, di sfruttare la pausa estiva delle lezioni per accelerare l’iter necessario e restituire al più presto ai bambini della scuola l’utilizzo della loro palestra”. È il senso di una nuova iniziativa firmata dal Movimento “22 dicembre” di Sorrento, che – stavolta – intende accendere i riflettori dell’opinione pubblica sui (nuovi) ritardi che stanno portando alla mancata manutenzione della palestra della scuola Vittorio Veneto. “Dopo quasi sei anni di disagi, culminati con una cerimonia in grande stile e il pubblico riconoscimento del premier Matteo Renzi che la indicò come “esempio di buona scuola” – spiegano dal Movimento 22 dicembre -, i bambini e i docenti della scuola continuano a non poter godere di opere, la cui promessa di realizzazione (nel caso del sottotetto) fu addirittura, in parte, motivo per giustificare l’estenuante attesa procedurale, “addolcendola” con l’impegno di restituire alla città una scuola con nuovi e maggiori spazi. L’impegno può dirsi in parte disatteso: la palestra è ancora fuori uso. Come anche lo spazio del sottotetto”. I ritardi relativi alla palestra si evincono dal documento dell’elenco annuale delle opere pubbliche del 2015 con il quale si prevedeva l’inizio dei lavori nell’arco temporale del quarto trimestre 2015 e la fine dei lavori nell’arco temporale del secondo trimestre 2016. I lavori, dunque, dovrebbero essere già terminati. “La realtà un po’ diversa – concludono dal Movimento 22 dicembre -. Per potersi realmente meritare il titolo di “buona scuola” mancano, dunque, ancora diversi interventi. In tal senso, chiediamo al sindaco di conoscere i tempi sia per la realizzazione dei lavori alla palestra, che di quelli per l’ultimazione dei nuovi spazi promessi con il recupero del sottotetto”.

SORRENTOPRESS

07.06.2016 13.37

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RAVELLO E SCALA NEWS Sole che sorgi”, l’analisi del voto di Ravello

7 Giugno 2016, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

RAVELLO E SCALA NEWS Sole che sorgi”, l’analisi del voto di Ravello

INSERITO DA ANGELA CECERE Una delle espressioni più usate (e abusate) durante questa sfibrante campagna elettorale per le Amministrative di Ravello è stata "onestà intellettuale". Bene, parto proprio da lì: onestà intellettuale vuole che si dica che, nel mio ultimo pezzo prima che si entrasse nell'agone vero e proprio, concludevo il mio modesto dire auspicando che il 6 di giugno, per i ravellesi, quello che si stava consumando con l'abbraccio fra i due storici rivali cittadini potesse essere derubricato fra i brutti sogni. Ravello l'ha pensata diversamente da me. In maniera inequivocabile, massiccia, al di là delle aspettative. Il numero di voti che sono confluiti su Salvatore di Martino e la sua compagine, il distacco con le altre liste, il semi plebiscito (in parte prevedibile) in un'area del paese sono sotto gli occhi e le menti di tutti. Chiunque, per addentrarsi in una prima analisi del voto, non può che prenderne atto. Lo dobbiamo fare, innanzitutto noi, da queste pagine. Una piccola digressione mi sia consentita: visto che nelle convulse serate preelettorali più volte si è posta l'enfasi sul rispetto delle persone e delle idee, come conciliano questa tiritera gli psicologi d'accatto (e non mi riferisco alla sprovveduta fanciulla catapultata suo malgrado sul palco) con l'offendere la preparazione, la trasparenza, la sensibilità, la correttezza di chi scrive su questo giornale più volte usato (quando ancora non era "il giornalino") come tribuna e pulpito dagli stessi e poi, sotto la solita sapiente regia, denigrato nella maniera più becera e volgare? Detto questo è d'uopo passare ad alcune considerazioni, buttate giù anche senza alcun ordine logico: Il numero di suffragi per Rinascita Ravellese è senz'altro sintomo di una disaffezione verso l' Amministrazione uscente. A mio modo di vedere può aver pesato l'incompiutezza di alcuni capisaldi del precedente programma elettorale non compensato da nuove e convincenti proposte. Oppure dal fatto che molti concittadini non hanno compreso come solo così tardivamente qualcuno ha valutato di che pasta fosse fatto il padre padrone a cui fino ad un attimo prima erano stati legati a filo doppio. Sicuramente importante (e le preferenze personali sono lì a dimostrarlo) è stato l'apporto alla squadra vincente del Dottor Di Palma che molti davano per rottamato e relegato nel cantuccio della competizione. Strettamente connessa con questa considerazione quella del risultato oltremodo deludente di Ravello nel Cuore su cui forse ha pesato anche il volare alto di alcuni candidati quando in una campagna elettorale bisogna saper parlare (ahimè) anche alla pancia degli elettori. E poi, le difficoltà e le problematiche su cui il candidato Sindaco Amato ha posto l'accento nei comizi, che avrebbero afflitto le periferie comunali evidentemente non sono state considerate tali dagli stessi abitanti o almeno non talmente vitali da far pendere l'ago della bilancia a favore di questa lista, preferendo un voto maggiormente bipolarizzato magari su chi garantiva "ritorni" più immediati e facilmente tangibili. Il maggior numero di preferenze sembra aver premiato solo in parte i giovani per i quali auspichiamo un futuro amministrativo da protagonisti che smentisca il sospetto di essere stati usati come specchietto per le allodole in nome di un rinnovamento tutto da dimostrare. Ravello vuol voltare pagina? Vuole un altro sistema di gestione della cosa pubblica? Crede nelle dichiarazioni di amore eterno su cui, più che sui programmi e sulle impellenze locali, è stata incentrata la campagna elettorale della lista vincente (vedi lo spazio smisurato dedicato alle vicissitudini della Fondazione ma, guarda caso, solo degli ultimi sei-nove mesi)? Il risultato sembrerebbe dire di sì ed in democrazia (altra parola di cui abbiamo fatto overdose) la volontà popolare assume un valore primario sempre se non la si utilizzi a intermittenza e secondo gli sprazzi umorali o isterici di qualcuno. Dopo una notte insonne, a sentire i vincitori, stamattina il sole che sembra far capolino nel simbolo di Rinascita Ravellese è risorto in lontananza. Ancora molto in lontananza..... Un vecchio inno che un'era geologica fa cantavamo quando alcuni dei vincitori di oggi si attrezzavano ad apprendere la nobile arte dei felini che cadono sempre sulle quattro zampe cominciava così. "Sole che sorgi, libero e giocondo...." Oggi, visti i festeggiamenti della notte e di quelli che verranno, quel sole pare evidentemente giocondo. Ho qualche dubbio però (ma con tutto il cuore mi auguro di sbagliarmi) che sia altrettanto libero

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/l-editoriale-37/sole-che-sorgi-l-analisi-del-voto-di-ravello-59467

IL VESCOVADO DI RAVELLO

07.06.2016 12.47

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Servizio idrico, bollette pazze a Giugliano: cartelle esattoriali fino a 6mila euro! Decine di cittadini si sono visti recapitare a casa gli avvisi di pagamenti per l'anno 2014 con ammontare sproporzionato. Il comitato Acqua Pubblica: «E' assurdo»

7 Giugno 2016, 11:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Servizio idrico, bollette pazze a Giugliano: cartelle esattoriali fino a 6mila euro! Decine di cittadini si sono visti recapitare a casa gli avvisi di pagamenti per l'anno 2014 con ammontare sproporzionato. Il comitato Acqua Pubblica: «E' assurdo»

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO. "Quando ho aperto la busta e visto l'importo quasi non sono svenuto, è assurdo!". Questo il commento di un nostro lettore che ha voluto denunciare l'arrivo presso la sua abitazione di una cartella per il pagamento del servizio idrico riferito all'anno 2014 per un importo pari a 6mila euro. Il soggetto, residente nei cosidetti 100 alloggi a Casacelle, non è l'unico ad aver ricevuto una bolletta gonfiata. Ci sono altri condomini che dovrebbero pagare dai 2mila fino a 5 mila euro per gli anni scorsi, per i quali, però, loro già hanno pagato. "Mi hanno inviato questa cartella di pagamento di 6mila euro per il 2014, ma io ho già pagato tutto ciò che dovevo per quell'anno - denuncia Giovanni - Meno male che ho le ricevute di pagamento, ma se le avessi buttate o li avessi persi come avrei fatto? Avrei dovuto pagare questa cifra enorme? Il Comune dovrebbe controllare la ditta che emana queste fatture di pagamento, è assurdo che accadano questi episodi". Anche sulla fascia costiera si registrano casi simili e da alcuni giorni negli uffici della Publiservizi c'è una via vai di persone che vogliono chiarimenti su queste bollette pazze. Chiedono chiarimenti dal comitato Acqua pubblica: "E' assurdo che per un anno di consumo una famiglia sia costretta a pagare 6mila euro l'anno. Vanno fatti accertamenti. Si riscontra che stanno arrivando bollette acqua con importi che superano perfino i cinquemila euro per il consumo di un anno. Sono da considerare senza nessuna logica in riferimento alle delibere comunali di attuazione tariffario. Vanno respinte dopo attento vaglio di lettura appropriata".

INTERNAPOLI

07.06.2016 12.37

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, tenta di uccidere una prostituta: incastrato dalle telecamere

7 Giugno 2016, 11:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, tenta di uccidere una prostituta: incastrato dalle telecamere
SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, tenta di uccidere una prostituta: incastrato dalle telecamere

INSERITO DA ANGELA CECERE BATTIPAGLIA - Un 40enne di Battipaglia (Salerno) è stato fermato dalla polizia perché ritenuto responsabile di tentato omicidio, violenza sessuale e rapina ai danni di una prostituta. L'episodio è accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsi in via Wenner, alla periferia di Salerno, e solo nella tarda serata di ieri, dopo le indagini effettuate dagli agenti della squadra mobile della questura di Salerno, si è proceduto al fermo. All'individuazione del presunto aggressore della prostituta, una donna di nazionalità bulgara, si è giunti attraverso l'esame dei filmati del sistema di videosorveglianza posizionato lungo via Salvador Allende, via Roberto Wenner, via Spineta e la strada litoranea che conduce a Capaccio-Paestum ( Salerno). Gli agenti hanno individuato una Alfa Romeo 156 di colore scuro, così come descritta dalla giovane vittima. E nella mattinata di ieri, un'autovettura compatibile è stata individuata in un parcheggio antistante via Roberto Wenner. Dai primi accertamenti l'auto è risultata intestata ad un uomo residente a Battipaglia, privo di precedenti penali. Dall'esame approfondito del nucleo familiare del proprietario dell'auto è emerso che un fratello in passato era stato arrestato per un tentativo di violenza sessuale, rapina e lesioni gravissime, nei confronti di una prostituta. Stesse modalità descritte agli investigatori dalla prostituta bulgara, aggredita nella notte tra sabato e domenica scorsi. L'uomo quindi è stato fermato e successivamente riconosciuto dalla vittima. Nell'auto i poliziotti hanno rinvenuto gli indumenti intimi femminili descritti dalla donna aggredita e quelli indossati dall'aggressore al momento del tentativo di soffocamento.

IL MATTINO

07.06.2016 12.30

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Museo Diocesano di Amalfi si rinnova con nuovi allestimenti:

7 Giugno 2016, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Museo Diocesano di Amalfi si rinnova con nuovi allestimenti:
COSTIERA AMALFITANA NEWS Il Museo Diocesano di Amalfi si rinnova con nuovi allestimenti:

DI ANGELA CECERE A vent'anni dalla sua istituzione, nuovo allestimento per il Museo Diocesano di Amalfi, ospitato all'interno della basilica del Crocifisso e del chiostro del Paradiso. L'applicazione ai pannelli esplicativi del Qr code, moderno sistema di accesso al sito del museo attraverso lo smartphone, consente al visitatore di ricevere approfondimenti tematici, oltre che beneficiare di un'offerta culturale più coinvolgente. Eccezionalmente il Museo resterà aperto ai visitatori fino alle 22. Considerate le difficoltà di recarsi ad Amalfi con l'auto, le linee dei battelli propongono una corsa speciale alle 17,30 con rientro alle 21,30 per tutti coloro che, provenendo da Salerno, intendono recarsi alla manifestazione.

07.06.2016 12.27

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CASERTA NEWS Marcianise. Poliziotti «infedeli» fecero da scorta al cantante D'Alessio

7 Giugno 2016, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Marcianise. Poliziotti «infedeli» fecero da scorta al cantante D'Alessio

DI ANGELA CECERE Marcianise. Divise «sporche» al commissariato di Marcianise. Per Domenico Petrillo, 42 anni, assistente capo dalla polizia, il magistrato ha avanzato la proposta di condanna a quattro anni di reclusione, mentre l’altro poliziotto, Nunziante Camarca, sovrintendente capo, ha preferito il rito ordinario. Tutti e tre gli agenti sono imputati aver utilizzato l’autovettura della polizia per fare da scorta al cantante Gigi D’Alessio. 07.06.2016 12.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vico Equense tentato suicidio dal ponte di Seiano. Salvata miracolosamente da un albero

7 Giugno 2016, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vico Equense tentato suicidio dal ponte di Seiano. Salvata miracolosamente da un albero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense tentato suicidio dal ponte di Seiano . La notizia è di pochi minuti fa, una persona si è lanciata dal ponte di Seiano , per fortuna si è salvata miracolosamente cadendo su un albero. Soccorso dal 118 con la Croce Bianca la ragazza è stata trasportata in emergenza all' Ospedale di Sorrento poi da qui al Campo Italia dove con l'eliambulanza è stata trasportata in Ospedale a Napoli.

POSITANONEWS

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SEZ. ECONOMIA Vento di Potenza

7 Giugno 2016, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Maserati torna nel segmento delle berline medie di classe, rispolverando un nome che è stato per anni sinonimo di berline sportive medie per la casa del tridente: Ghibli. La nuova sportiva modenese è disponibile con 1 Motore Benzina 3000 da 330 o 409 cv o 1 Motore Turbodiesel 3000 da 250 o 275 cv, negli allestimenti Base, Diesel, S. Esternamente la Ghibli si ispira alle auto Maserati degli anni 50: auto con carrozzeria affusolata e parafanghi molto sporgenti. E ovviamente l’inconfondibile grande mascherina con il Tridente al centro. Molto belli sono i gruppi ottici anteriori, stretti e lunghi, che seguono le linee del cofano motore. Posteriormente la coda ha un disegno dinamico, i gruppi ottici trapezoidali hanno un disegno sportivo, i terminali di scarico sono quadrupli e sono posizionati ai lati del paraurti. Internamente l’abitacolo è un’ode al lusso e alla sportività: pelle, radica e molti altri materiali di pregio sono presenti, ottimi gli accostamenti cromatici. Molto elegante è la consolle centrale con l’orologio a lancette in sommità di consolle, racchiuso in un piccolo alloggiamento ovale. Sotto l’orologio e le bocchette del clima vi è il grande schermo del sistema di navigazione – intrattenimento,in fondo consolle vi è il clima e la radio-CD. Nel tunnel centrale, lussuoso come il resto dell’interno troviamo l’alloggiamento del cambio automatico, il pulsante del freno a mano elettrico ed due ampi portaoggetti. Particolarità che troviamo qui, come in molte altre auto sportive (Porsche su tutte), è la presenza del tasto start-stop di accensione, dietro il volante, ma nel lato sinistro, vicino alla portiera del guidatore. Il quadro strumenti è molto elegante e ben leggibile, con lo schermo centrale, fra il quadrante del contachilometri e quello del contagiri, a colori e completo delle informazioni per la vita a bordo. Ed ora il momento del test drive: la Maserati Ghibli provata è stata la 3000 Diesel 275 cv da 83673 €. La Maserati ripropone a distanza di anni la Ghibli, sinonimo  di berlina sportiva media della casa di Modena. La nuova Ghibli è una Maserati con la M Maiuscola, dove all’eleganza delle forme si fonde la sportività delle prestazioni. Su strada la Ghibli è un salotto viaggiante, una comoda e confortevole berlina di lusso, ma se si pigia, non troppo a fondo il pedale dell’acceleratore, la vettura emiliana sveste i panni dell’agnellino e veste quelli di un diavolo scatenato. Sorprendente è il 3000 Turbodiesel da ben 275 cv. Questo motore, primo Diesel su una Maserati, non fa per nulla rimpiangere i Motori a Benzina tipici della casa modenese, dando emozioni al volante grazie a prestazioni da supercar. Infine il listino prezzi: si va da 70331 € della Ghibli 3000 Base per arrivare a 87313 € della Ghibli 3000 S Q4 (Benzina); per le 2 Versioni Diesel, la 3000 da 250 cv o la 3000 da 275 cv, occorrono 68159 € (Diesel).


Bruno Allevi


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FONTE POSITANONEWS

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