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MONZA BRIANZA NEWS Monza, paura in via Lecco: incidente tra auto e scooter

15 Maggio 2016, 13:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA BRIANZA NEWS Monza, paura in via Lecco: incidente tra auto e scooter

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Molta paura appena è avvenuto l’incidente tra un’auto e uno scooter per le condizioni del centauro. Lo scontro è avvento all’incrocio tra via Lecco e via Magellano alle 10,30 circa.

Sul posto immediato l’intervento del 118 e della Locale di Monza. L’uomo, 55 anni, dopo i primi accertamenti non è stato giudicato grave dai sanitari, che ad ogni modo lo hanno posto in sicurezza sulla lettiga dell’autoambulanza e trasportato all’ospedale.

Non si conosce ancora la dinamica esatta, ma probabilmente l’asfalto reso viscido dalla pioggia e le pessime condizioni dello stesso (proprio nel punto del sinistro ci sono un paio di grosse buche) possono aver in parte contribuito al sinistro.

Il centauro è stato trasportato in ospedale per i controlli di rito, ma non è in pericolo di vita.

FONTE http://www.mbnews.it/2016/05/monza-paura-in-via-lecco-incidente-tra-auto-e-scooter/

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CAPRI NEWS Capri, incendio nella centrale elettrica: fumo denso nella zona

15 Maggio 2016, 13:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Capri, incendio nella centrale elettrica: fumo denso nella zonaCAPRI NEWS Capri, incendio nella centrale elettrica: fumo denso nella zona
CAPRI NEWS Capri, incendio nella centrale elettrica: fumo denso nella zonaCAPRI NEWS Capri, incendio nella centrale elettrica: fumo denso nella zona

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAPRI -Paura questa mattina a Capri intorno alle 10.30 quando si è levata una densa colonna di fumo nero dalla centrale elettrica della Sippic, posta sotto sequestro dalla Procura della Repubblica e attualmente amministrata da due commissari nominati dal Prefetto. Panico a Marina Grande, tra gli abitanti del luogo che sono usciti dalle proprie abitazioni, in un ora di punta di una domenica affollata di turisti e vacanzieri. La capitaneria di porto ha allertato immediatamente i i Vigili del Fuoco, mentre dalla Caserma di Via Roma è partito il nucleo operativo dei Carabinieri guidato dal Comandante Pietro Bernardo.Nella centrale è entrata in azione la squadra D dei Vigili del Fuoco, composta da Vincenzo Medugno, Gennaro Fiorentino, Salvatore Giuliano, Gennaro Pernice e Manuele Cavaliere che hanno domato l'incendio che ha interessato l'alternatore che alimenta uno dei 14 motori a gasolio che alimentano la centrale. Indenni gli altri 13 motori. Sull'incidente, i militari dell'arma hanno aperto un inchiesta ed invieranno un'informativa agli enti resposabili. I tempestivi interventi hanno fatto si che non ci fossero danni a cose o persone in piazzetta dove numerose persone hanno assistito dall'alto alla vista dell'alta colonna di fumo che si alzava dalla centrale elettrica.

di Anna Maria Boniello IL MATTINO

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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO. SABATO 21/05 LE SCUOLE DELLE DUE COSTIERE SI INCONTRANO PER LA POESIA

15 Maggio 2016, 13:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO. SABATO 21/05 LE SCUOLE DELLE DUE COSTIERE SI INCONTRANO PER LA POESIA

DA STAFF Scrivere è comunicare il proprio pensiero con immediatezza e soggettività e la poesia è uno strumento molto efficace che l’uomo è in grado di modellare per esprimere ogni piccola sensazione.

In una poesia possiamo cogliere le stesse emozioni che rileviamo nella descrizione di un paesaggio e possiamo percepire suoni, colori e ogni elemento che la nostra mente è in grado di afferrare. Grazie ai componimenti di grandi poeti, vere e proprie sinfonie, si arriva a capire che poche parole unite in un unico verso, sprigionano un’energia che si trasforma nell’emozione provata dal lettore nel momento in cui compie l’azione di leggere.

Con la poesia il poeta sceglie lo stile, la forma, il genere e le parole per porre in versi il proprio pensiero ed annunciare al mondo intero o più semplicemente a sé stesso, il proprio punto di vista; la poesia infatti è uno strumento per comunicare emozioni e sensazioni provate in un dato momento.

La poesia può esprimere dolore o angoscia , ma anche gioia, dolcezza e divertimento, a seconda dello stato d’animo del poeta, come se noi dipingessimo in un quadro i nostri sogni e le nostre attese.

La poesia è anche un rifugio ove la persona trova dialogo con se stessa ed ecco come le emozioni prendono corpo nelle parole poetiche. La poesia aiuta a ricucire animi strappati, solitamente dal dolore e li riconcilia con se stessi… La poesia non va soltanto scritta, ma anche recitata perché il tono della voce restituisce il senso del tempo in cui una determinata poesia è stata scritta, quindi partorita. La Poesia è come la musica, deve avere una sua logica, deve essere interpretabile, deve stimolare sensazioni, emozioni, ricordi, attraverso le parole.

Tutto questo vivremo sabato 21 maggio ore 17.30 presso la Pinacoteca Civica di Positano nella serata di premiazione dei giovani poeti delle scuole secondarie di 1° grado. Tanti i ragazzi che hanno partecipato, 49 quelli selezionati, che declameranno le loro poesie e voteranno, decretando così la classifica finale.

Si ricorda che ad ottobre ci sarà la serata dedicata agli adulti e le iscrizioni scadono il 30 giugno, per info scaricare il bando su http://www.imotidellanima.blogspot.it

L'Associazione Posidonia ringraziare gli istituti, i dirigenti scolastici e i docenti che hanno aderito al Premio con entusiasmo e passione:

l'Istituto L.Porzio di Positano, la dirigente scolastica Stefania Astarita e la prof.ssa Carmela Giunto

l'Istituto A.Gemelli di Sant'Agnello, la dirigente scolastica Maria Pagano, le prof.sse Manuela Cilento, Luigia Cafiero, Manuela Giaquinto, Buonocore Giuliana, Agnese Iaccarino,

l'Istituto F.Caulino di Vico Equense 2, la dirigente scolastica Alberta Maresca, le prof.sse Roberta Acanfora, Sonia Oliva, Ida Torrone, Virginia Ruggiero, Angela d'Esposito.

l'Istituto T.Tasso di Sorrento, la dirigente scolastica Marianna Cappiello, le prof.sse Anna Gargiulo, Antonella Pellaro.

l' Istituto G.Sasso di Amalfi, il dirigente scolastico Aniello Milo, le prof.ssse Gerarda Ebarone, Maddalena Vuolo.

l'Istituto Piano di Sorrento di Piano di Sorrento, la dirigente scolastica Maria Rosaria Sagliocco, la prof.ssa Anna Gentile.

Un particolare ringraziamento al Comune di Positano e al sindaco Michele De Lucia, all'Azienda di Soggiorno e Turismo di Positano per il patrocinio ed il sostegno. A Positanonews e a Positanomylife che ci sostengono come mediapartner.

La serata si concluderà come ogni anno presso la "Pergola" di Elio Rispoli alla spiaggia grande per gustare tutti insieme un' ottima pizza.

FONTE POSITANONEWS

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CIOCIARIA NEWS Ceprano ladri vivi tra i defunti: rubate corone di fiori al cimitero

15 Maggio 2016, 13:22pm

Pubblicato da Simonetta Scirè

CIOCIARIA NEWS Ceprano ladri vivi tra i defunti: rubate corone di fiori al cimitero

di Simonetta Scirè Ladri scatenati rubano sette corone funebri davanti la cappella di un’anziana tumulata qualche giorno prima. L’anomalo furto si è verificato venerdì scorso fra le 10.30 e le 12 del mattino. La cerimonia funebre era stata effettuata martedì scorso, come consueto i fiori erano stati deposti davanti la cappella, ben sette corone di fiori lasciate in prossimità della tomba in segno di rispetto dell’anziana scomparsa. Un’unica composizione floreale era stata posta all’interno, l’ottava, che i ladri non hanno potuto portare via in quanto la cappella era chiusa. Amara la sorpresa dei familiari quando non hanno trovato più i fiori, ma tutto intorno ben pulito, neppure una foglia, né un petalo a terra.

La cappella presa di mira è situata in prossimità dell’ingresso sito sul retro del cimitero, sul viale principale, dunque ben visibile da ogni angolatura, addirittura già dal cancello d’ingresso. I ladri hanno agito in pieno giorno, nella fascia oraria in cui il cimitero è più frequentato e in un’area ben visibile. Un furto singolare che ha amareggiato i parenti della defunta rimasti increduli di fronte all’accaduto. Stessa perplessità da parte di chi ha appreso la notizia. C’è chi ipotizza possa trattarsi di un furto del settore in quanto le basi utilizzate per la realizzazione delle corone vengono riutilizzate ed addirittura pare che gli stessi fiori, se non rovinati, opportunamente trattati, possono essere utili per una seconda cerimonia funebre.

Certo è che in ogni caso si tratta di una sottrazione che ha dell’incredibile, almeno per un piccolo centro come Ceprano, in quanto a Roma sembra che episodi analoghi siano diffusi. L’accaduto solleva la questione relativa alla videosorveglianza che dovrebbe essere assicurata in aree come il cimitero, obiettivo sensibile in relazione a furti ed atti vandalici. Dopo i ladri del parcheggio del cimitero, fortunatamente intercettati ed arrestati dai Carabinieri, le Forze dell’Ordine spostano i controlli, sempre nel camposanto, ma all'interno, fra le tombe.

FONTE http://www.ciociariaoggi.it/news/news/19061/furti-cimitero-ceprano-rubate-corone-fiori.html

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VICO EQUENSE NEWS Massaquano, tanti petali di rose per la Madonna a Chieia

15 Maggio 2016, 13:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS Massaquano, tanti petali di rose per la Madonna a Chieia

DA STAFF Vico Equense - Ci si può imbattere nella festa della Madonna a Chieia per caso, magari facendo un giro in macchina per i tornanti della Raffaele Bosco, quando, arrivati a Massaquano, borgo del Comune di Vico Equense, il traffico si blocca e, solo dopo un bel po’ di fila, si apprende che da quelle parti c’è una festa. Qui la festa è nota a tutti, anche quelli che non sono della contrada. Nei giorni precedenti alla processione, si avverte un profumo di rose dappertutto. Petali e petali di rose aspettano di diventare pioggia per la Madonna all’uscita dalla chiesa. Un fermento generale prende grandi e piccoli per i preparativi. Da queste parti nascono roseti ad ogni angolo e da bambina credevo che le rose nascessero qui spontanee. Ma un giorno la mia vicina mi spiegò che servivano tante rose, tantissime, così voleva la Madonna. La Madonna di Massaquano voleva essere accolta con i petali di rose, profumati, colorati come tanti coriandoli. Da quel momento ammiravo tutte le rose delle mie vicine “floreali”. Nonna non aveva il tempo per coltivare i fiori per i lavori nei campi, ma ogni tanto qualche rosa nasceva qua e là portata dal vento e quando ne vedevo una, la “spampanavo” per la Madonna. Servivano quando arrivava a San Francesco per omaggiarla, ma anche alla partenza da Massaquano e lungo tutto il percorso attraversando via Botteghelle, Caporivo, Avigliano, fino al Convento. Non solo si raccoglievano rose, si pulivano anche i sentieri da tutte le erbacce, lungo i muri di contenimento delle “pezze”. Era una faticaccia munirsi di falci e scale per buttare via dalle pareti la parietaria, le ortiche, la gramigna. La Madonna non doveva vedere nemmeno un filo d’erba. Anch’io seguivo i grandi e le tiravo giù per poi a sera ritrovarmi con le mani gonfie per le ortiche. “Chieia” sta per “piega”, il tornante di montagna in cui fu ritrovata la Madonna, nei pressi di San Francesco, quando ancora non esisteva il Convento che fu portato a termine nel 1688. Come vuole la leggenda, fu rinvenuta scolpita su una pietra di tufo, presso il cimitero, nella frazione di San Salvatore, da Padre Nunzio e dai confratelli della confraternita di Massaquano. La statua si dice di provenienza orientale, di stile bizantino, finita nascosta nella rupe al tempo della persecuzione iconoclastica. All’inizio del ritrovamento fu costruita una piccola cappellina per darle un luogo e c’era il culto di andare tutti i giorni sul posto. Si apprende poi, che, a causa della lontananza del Convento, gli stessi che trovarono la Madonna, non potendosi recare tutti i giorni là dove era stata rinvenuta, chiesero che si portasse a Massaquano. L’odierna Processione ha la stessa icona della Madonna ritrovata. Ogni anno la Madonna viene portata in processione da Massaquano al convento di San Francesco per poi fare ritorno al borgo da cui parte. Questo accade ogni martedì di Pentecoste, vale a dire cinquanta giorni dopo la Pasqua e la festa è solo il punto culmine di tutto quello che accade precedentemente. Ricordo da bambina, al passaggio della Madonna, gli uomini, che la sostenevano sulle spalle, facevano uno sforzo notevole. Lo si vedeva dal sudore, dalle smorfie dei volti, dall’avanzare barcollando, facendola dondolare ad ogni passo. Lei, invece, così imponente, dolce, quasi scivolava su di loro, oltrepassando la schiera, che da ogni parte si accalcava, per precedere tutti. Mi impressionava lo scalpitio delle scarpe al suolo dello stuolo al seguito, di cui alcuni con gli occhi sommessi, a tratti alzati verso la Madonna a chiederle qualche miracolo in silenzio e la folla che procedeva in blocco. La Madonna a Chieia è una delle più belle processioni e feste di paese da queste parti da prendere in considerazione per parteciparvi. In processione si capisce l’animo degli abitanti del posto, la vitalità del luogo e prenderne parte diventa un vero e proprio “struscio”. Una festa spettacolare che nel tempo è sempre uguale a se stessa senza mai aggiungere o togliere elementi o altro di quello che hanno tramandato gli antenati.

di Filomena Baratto VICOEQUENSEONLINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ligue 2: l’ACA nell’ultima giornata perde 2-0 contro il Digione ma si salva

15 Maggio 2016, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ligue 2: l’ACA nell’ultima giornata perde 2-0 contro il Digione ma si salva

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Come ultimo impegno di campionato l’AC Ajaccio doveva affrontare in trasferta ilDigione ormai già promosso in Ligue 1 e contro una delle squadre più forti del campionato gli ajaccini sono stati sconfitti 2-0. Il primo gol è stato di Diony al 17′ e il secondo di Jullien all’89 proprio sul finale della partita (e del campionato), tra chi festeggiava sul campo la promozione la promozione e chi come gli ajaccini tirava un sospiro di sollievo per la scampata retrocessione a soli tre punti dall’Evian.Come l’anno scorso questa è stata anch’essa una stagione deludente per l’Ajaccio, dopo la retrocessione dalla Ligue 1 nel 2014 e la retrocessione sfiorata l’anno scorso a un solo punto, quest’anno la squadra còrsa ha di nuovo deluso nei risultati. Speriamo che l’anno prossimo venga costruita una squadra una squadra con l’obiettivo della promozione, che merita una città come Ajaccio.

Fonte: France 3 Corse Via Stella

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SEZ. VARIE NEWS Si sposa a Lecce Cristel Carrisi, figlia di Al Bano e Romina

15 Maggio 2016, 12:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Si sposa a Lecce Cristel Carrisi, figlia di Al Bano e RominaSEZ. VARIE NEWS Si sposa a Lecce Cristel Carrisi, figlia di Al Bano e RominaSEZ. VARIE NEWS Si sposa a Lecce Cristel Carrisi, figlia di Al Bano e Romina
SEZ. VARIE NEWS Si sposa a Lecce Cristel Carrisi, figlia di Al Bano e Romina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Alla fine ha ceduto doppiamente: alle nozze e al fascino di Lecce. Perché qui convolerà a giuste nozze il 2 settembre, nella chiesa di San Matteo, Cristel Carrisi, terza figlia di Al Bano e Romina Power. Che impalmerà l’amato Davor Luksic, 33enne fascinoso manager di origini cilene-croate erede di una delle più facoltose famiglie del Sud America: all’attivo svariate centinaia di miliardi di euro di patrimonio tra banche, alberghi, trasporti, miniere, finanza, telecomunicazioni and so on. Per la cerimonia sono attesi nel Salento numerosi "vip", tra cui anche diverse star di Hollywood come Jennifer Lawrence e Jennifer Aniston. La dolce Cristel che ha incontrato il promesso sposo a New York ed è inseparabile da lui da circa quattro anni - nonostante gli oceani tra di loro - ha optato per il fascino di Lecce per dare la giusta atmosfera al proprio sogno d’amore, per coronare il quale arriveranno da tutto il mondo, diversi giorni prima delle nozze, gli amici più cari, che riceveranno grandi cure e attenzioni non solo nelle ore della festa, in perfetto stile Carrisi. Per ora solo 400 persone, ma l’elenco è inevitabilmente destinato a crescere, anche perché sono tanti gli amici salentini poco disposti a perdersi un posto in prima fila (o anche nelle retrovie) del matrimonio dell’anno.

Matrimonio che si terrà nella chiesa di San Matteo: dopo ampie e travagliate trattative conclusesi con un nulla di fatto perché la location del Duomo era già impegnata, o non disponibile a marce nuziali troppo profane – questo il pensiero della Curia - la scelta dei due sposi è caduta appunto sulla parrocchia di don Giancarlo Polito che unirà davanti a Dio la bella Cristel, artista a tutto tondo – canta, partecipa a trasmissioni televisive, gira film, progetta collezioni fashion - e il manager croato-cileno. Che l’ha conquistata perché uomo che dà corso a ciò che dice - ha spiegato la figlia di Al Bano e Romina ad alcuni settimanali di gossip – e perché nonostante la lontananza non si è mai perso d’animo e non ha mai mancato un aereo capace di condurlo alla sua amata.

Per il ricevimento è stata individuata nelle ultime ore una tenuta dei dintorni di Lecce che, però, viene tenuta rigorosamente top secret (anche perché si teme che molti paparazzi potrebbero piantarci le tende già da ora). Semplice e particolare il vestito della sposa, che ha scelto per il giorno X la creazione di uno stilista non troppo conosciuto, e però trendy come piace a lei, sempre capace di stupire con il suo estro per le cose non troppo ovvie. Viaggio di nozze, per il momento, verso località imprecisata: ma essendo tanto Cristel e il presto sposo perennemente in viaggio, per lavoro o per diletto, si tratterà davvero di dettaglio.

Tutta l’organizzazione dell’evento di fine estate è stata controllata e messa a punto da Cristel e Davor che – con al seguito Al Bano e Romina – hanno potuto verificare direttamente luoghi e assetti delle cerimonie in via di definizione, tanto quella religiosa come quella più mondana. Perché è vero, Davor ha i suoi affari all’estero e Cristel, si sa, ama dare sfogo alla sua creatività a 360 gradi (dal 20 febbraio è in ballo per esempio come co-conduttrice e inviata del programma “Top - Tutto quanto fa tendenza”, magazine di moda e tendenze in onda in seconda serata su Raiuno). Ma questa, ovviamente, non sarà mai una buona ragione per non preoccuparsi del giorno più bello della sua vita: il giorno in cui Lecce sarà Capitale del Gossip 2016. IL MATTINO.IT

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Isola dei Famosi, il pugile Fragomeni confessa: «Ho tentato il suicidio»

15 Maggio 2016, 12:46pm

Pubblicato da Alessia Chianese

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Isola dei Famosi, il pugile Fragomeni confessa: «Ho tentato il suicidio»
SEZ.CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Isola dei Famosi, il pugile Fragomeni confessa: «Ho tentato il suicidio»

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE "Ho tentato il suicidio". Così Giacobbe Fragomeni, fresco vincitore dell'undicesima edizione dell'Isola dei Famosi a Verissimo in occasione della puntata "reunion" con tutti i partecipanti. Il pugile, partito dalla Isla Desnuda per approdare poi alla spiaggia principale, ha battuto al televoto (con il 65% dei voti) il super favorito della vigilia, Jonas Berami. Oggi durante la trasmissione in onda questo pomeriggio su Canale 5 ha ammesso di aver tentato di togliersi la vita. "Sono tranquillo, mi sono perdonato perché prima credevo fosse tutta colpa mia di queste cose che sono successe - ha detto Fragomeni durante l'intervista a Silvia Toffanin - Mio papà? Adesso l'ho perdonato. Lui è stato più debole. Picchiava me, mia mamma, le mie sorella. Si ubricava, giocava, perdeva perché i giocatori sono tutti perdenti, e si sfogava con noi".
"Mi feci un acido prima di ritornare al militare - prosegue - mi fece malissimo, tanto è vero che ho pensato di suicidarmi perché credevo fossa una vita di m...a. Dicevo 'che cosa ci sto a fare io al mondo?'. Ma poi non so cosa è successo in quell'attimo, invece di fare un passo in avanti quando stava passando il treno l'ho fatto indietro e da lì ho iniziato a pensare a mia mamma. Dovevo fare qualcosa, trovare un lavoro e diventare un ragazzo normale".I motivi di tanta sofferenza? Un'infanzia difficile, le liti dei suoi genitori e la prematura morte di Aids della sorella a soli 24 anni. Finisce nei giri sbagliati, crollando in un mondo fatto di microcriminalità, droga e alcol. A cambiarlo è stata la boxe che lo ha tolto dalla strada: "La mia redenzione è stata la palestra - ha dichiarato a La Repubblica - L’ho deciso io, ho scelto di cambiare. Ho avuto la forza di uscire da un mondo in cui molti non ce l’hanno fatta a salvarsi. Persone che conoscevo sono morte. Di overdose, suicide in carcere per la vergogna".Ha iniziato a 20 anni e dopo appena un anno era giù sul ring per il primo incontro da dilettante. Nel 1993 è entrato a far parte della Nazionale italiana fino all'exploit, nel 2008, quando conquistò il titolo di Campione del mondo pesi massimi leggeri al WBC (World Boxing Council), a Milano. Nel 2012 ha vinto la cintura mondiale silver nella stessa categoria.

IL MATTINO.IT

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA L'Apocalisse raccontata per immagini nei disegni di Francesco Lucrezi

15 Maggio 2016, 12:38pm

Pubblicato da Alessia Chianese

SEZ.CULTURA E SPETTACOLI CULTURA L'Apocalisse raccontata per immagini nei disegni di Francesco Lucrezi

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE L'Apocalisse raccontata per immagini. Venti tavole per altrettanti quadri narrativi densi di simbolismi mistici, richiami profetici racchiusi nella "Rivelazione". A comporli, con un disegno originalissimo dal tratto misterioso e un po' fantastico, è Francesco Lucrezi, napoletano, esperto di diritto romano con una lunga carriera accademica e oggi docente di Storia dell'Oriente Mediterraneo presso la facoltà di Scienze Politiche a Salerno. E "Apocalisse" è il titolo scelto per il suo ultimo libro edito da Verbum Ferens, che si arricchisce del contributo di ricercatori e professori universitari (Camilla Balbi, Gaetano Di Palma, Pasquale Giustiniani, Antonio Landi, Carmine Matarazzo, Riccardo Notte, Chiara Sanmorì­), in modo che ad ogni quadro corrisponda un testo narrativo e l'analisi dedicata alla scena rappresentata. I venti disegni, presentati a Napoli, sono stati donati dall'autore alla Sezione San Tommaso d'Aquino della Pontificia Facoltà teologica dell'Italia Meridionale. In questo che è il quinto volume della serie "Immagini di Scritture" Lucrezi riafferma una personalità eclettica e il tratto di raffinato artista capace di reinterpretare graficamente i testi biblici: gli animali nella simbologia apocalittica, Daniele nella fossa dei leoni, la ricomposizione dell’umano nel Giudizio finale e l’annientamento del male. Temi quanto mai attuali. "Nella vita religiosa dell’umanità - scrive Riccardo Notte, docente di Antropologia culturale all'Accademia di Belle Arti di Brera - il tema della fine del mondo appare come periodica palingenesi cosmica o come riscatto definitivo dei mali all’esistenza mondana. L'attuale congiuntura culturale dell'occidente conosce il tema della fine al di fuori di qualsiasi orizzonte religioso di salvezza, e cioè come disperata catastrofe del mondano, del domestico e dell’operabile: una catastrofe che narra il disfarsi del configurato, l’estraniarsi del domestico, lo spaesarsi dell’appaesato, il perder di senso del significante, l’impossibilità dell’operabile". I disegni di Francesco Lucrezi gettano squarci di luce in mezzo alle ombre. Geometrie e forme zoologiche e antropiche balenano improvvisamente evocando il libro-ispiratore, e in particolare il nono capitolo dell’ultimo libro dell'Apocalisse. ​

GIUSEPPE GRIMALDI IL MATTINO

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SEZ.POLITICA Elezioni comunali, in arrivo decreto per votare anche di lunedì

15 Maggio 2016, 12:33pm

Pubblicato da Alessia Chianese

SEZ.POLITICA Elezioni comunali, in arrivo decreto per votare anche di lunedì
SEZ.POLITICA Elezioni comunali, in arrivo decreto per votare anche di lunedì

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Nel Consiglio dei ministri di lunedì prossimo sarà presentato un decreto legge per consentire di votare alle elezioni comunali anche lunedì 6 giugno, oltre che domenica 5, ed anche lunedì 20 giugno, oltre a domenica 19 giugno, per i ballottaggi. Questo, a quanto si apprende, l'orientamento del Governo.

Al provvedimento stanno lavorando gli uffici legislativi di Viminale e Palazzo Chigi. Nel decreto non dovrebbe invece esserci la "sanatoria" delle liste bocciate per motivi tecnici. Il governo cambia dunque di nuovo idea, dopo che per risparmiare si era deciso di votare solo nella giornata di domenica.

Era stato ieri il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, a schierarsi per l'allungamento al lunedì della prossima tornata elettorale. La proposta sembra aver riscosso consensi trasversali, dei quali ci sarà bisogno per una rapida conversione in legge del decreto da parte del Parlamento. IL MATTINO.IT

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