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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Maggio 2016, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE STORM LINE! Raffica di temporali violenti al Nord, in spostamento da Ovest verso Est in serata. Fenomeni violenti sulle Alpi, Prealpi e in Lombardia. Temporali anche su Toscana centrale e settentrionale e tra Umbria e Marche. Altrove bel tempo.

NORD

Storm Line in arrivo: violenti temporali con rischio di grandine su gran parte delle regioni e in spostamento da Ovest verso Est. Fenomeni molto forti su Alpi, Prealpi e in Lombardia.

Temperature

In calo.

CENTRO e SARDEGNA

Temporali su Toscana e tra Umbria e Marche, qui più probabili nel corso delle ore pomeridiane; soleggiato sulle restanti regioni.

Temperature

Stazionarie.

SUD e SICILIA

Ampio soleggiamento e clima mite.

Temperature

Stazionarie.

11.10

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Maggio 2016, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.05.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Giovanni Battista de' Rossi, sacerdote (1698-1764)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,17-27.
In quel tempo, mentre Gesù usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».
Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.
Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza».
Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi».
Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!».
I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: «Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio!
E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».
Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: «E chi mai si può salvare?».
Ma Gesù, guardandoli, disse: «Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio».

11.07

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Scuole speciali? Un (triste) rimedio a una scuola che non accoglie

23 Maggio 2016, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO  Scuole speciali? Un (triste) rimedio a una scuola che non accoglie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

scuole-specialiTutt’oggi ci sono famiglie che scelgono per i propri figli una scuola speciale. Ma perchè sta accadendo questo? A diversi anni di distanza dalle prime leggi che introdussero il principio di integrazione scolastica in Europa, ancora oggi continua a regnare sovrano il dibattito sull’opportunità di far esistere o meno delle scuole speciali pensate appositamente per le situazioni di grave disabilità.

Il dubbio sorge dal momento in cui le famiglie tendono di norma a scegliere la scuola dell’inclusione, ma alla fine devono ritrovarsi a dover fare i conti con l’esiguità delle risorse, con lo scarso numero di docenti in possesso di una specializzazione, con la carenza degli assistenti, con un numero insufficiente di ore assegnate e anche con l’inadeguatezza delle strutture stesse. La scuola che avrebbe dovuto essere inclusiva sembra perciò arrancare sempre più, venendo meno, per forza di cose, a quel compito di inclusione che teoricamente avrebbe dovuto applicare.

Ecco quindi che i genitori di ragazzini disabili, soprattutto se riconducibili a situazioni di particolari gravità, decidono di operare una scelta radicale iscrivendo i figli direttamente alle scuole speciali: il prezzo da pagare è sicuramente più alto, ma il trattamento di tutto rispetto e lontano anni luce rispetto a quello (non) garantito dalla scuola inclusiva.

La strada da fare per migliorare la scuola di tutti è ancora molta, ma per quanto tortuosa deve essere percorsa affinché anche le famiglie che non possono permetterselo possano vedersi riconosciuta l’opportunità di mandare i loro figli in una scuola inclusiva di qualità, dove non manchino né insegnanti specializzati né assistenti né attrezzature idonee. Per questo motivo sono molte le forze sociali che stanno cercando di sensibilizzare il Parlamento, il Governo e il presidente della Repubblica Mattarella ad intervenire su questa faccenda, spronandoli a fare della scuola pubblica un posto in cui anche i ragazzini disabili possano trovare un loro spazio e delle risorse mirate al proprio sostegno. Perchè, ad oggi, la situazione è più che incresciosa.

FONTE DISABLOG http://www.disablog.it/scuole-speciali-triste-rimedio-a-una-scuola-che-non-accoglie/

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CAPRI NEWS Sostituite le batterie alla mini-ambulanza del 118: il carrello elettrico torna operativo

23 Maggio 2016, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Sostituite le batterie alla mini-ambulanza del 118: il carrello elettrico torna operativo

INSERITO DA STAFF Torna operativa, dopo oltre tre settimane di stop, la mini-ambulanza del 118 in dotazione al servizio emergenze di Capri, che era rimasta in parcheggio in attesa della sostituzione del pacco batterie. L'intervento di riparazione, disposto dall'Asl Napoli 1, è stato completato oggi con l'installazione delle nuove batterie al carrello elettrico di fondamentale importanza per i servizi di emergenza sanitaria.

INFORMATORE POPOLARE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS PARTE DI LAMPIONE SI STACCA DAL PALO E CADE SU UN FURGONE

23 Maggio 2016, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un incidente che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze si è verificato poche ore fa proprio al confine tra Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni. In via XXV Luglio la parte superiore di un lampione della pubblica illuminazione si è distaccata dal palo precipitando su un furgone parcheggiato proprio al di sotto e mandandone in frantumi il vetro del parabrezza. Fortunatamente non c’era nessuno all’interno dell’abitacolo e l’episodio non ha coinvolto terzi. A causare il distaccamento, con tutta probabilità, le forti raffiche di vento che hanno interessato il territorio nella ultime ore. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale per rimuovere la parte distaccata e mettere in sicurezza il lampione. 

QUARTA RETE 

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CILENTO NEWS Castellabate. Punta Licosa, morte quindicenne: a processo 9 persone

23 Maggio 2016, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF Castellabate. Sono nove le persone che andranno a processo per la morte del quindicenne Carlo Fulvio Velardi che cadde nel vuoto per la rottura di una staccionata il 26 luglio del 2011. Si tratta del principe proprietario della strada privata Angelo Granito di Belmonte, Roberto Avella, tecnico della comunità montana Alento­Monte Stella; Costabile Franciulli, Domenico Manente e Nicola Romito, operai; Francesco Lo Schiavo, Anita Cataldo e Adelio Nicoletta, dipendenti del Comune di Castellabate. La staccionata era pericolosa e non idonea per essere sfruttata come parapetto, spiegano gli inquirenti. Dopo le diverse udienze preliminari, si è arrivati al rinvio a giudizio di nove persone responsabile della morte di Velardi.

FONTE VOCI DI STRADA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, Grandemilia: rissa nel parcheggio sedata da Montanini

23 Maggio 2016, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, Grandemilia: rissa nel parcheggio sedata da Montanini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. C’era una volta il sindaco Muzzarelli che allontanava un ubriaco che picchiava il barista del Molinari. E ieri c’è stato Antonio Montanini - consigliere comunale di CambiaModena, gruppo di opposizione - che ha diviso due clienti di Grandemilia durante una violenta zuffa nel parcheggio. Un intervento tutt’altro che semplice, con l’aiuto di un passante mentre la folla stava a guardare lo “spettacolo” fino all’arrivo di due pattuglie della polizia stradale che hanno messo termine al violento alterco.
Erano le 11 e Montanini era appena uscito dal centro commerciale con la moglie e i sacchi pieni di spesa. «Ho visto che un’auto usciva dal parcheggio e subito dopo è uscita quella dal parcheggio opposto sulla stessa fila. Hanno solo graffiato i parafanghi ma tanto è bastato per accendere gli animi», racconta Montanini.
Un guidatore ha offeso l’altro e sono scesi. Mentre uno vantava la propria pericolosità all’altro e l’altro ricordava le sue focose origini meridionali, si è formato un capannello di spettatori. Poi i due sono venuti alle mani.
«Uno dei due - racconta Montanini - ha sferrato un pugno all’altro rompendogli gli occhiali. Così quello colpito è saltato addosso al primo e gli ha morso un orecchio». Urla, botte e sangue senza che nessuno intervenisse finché il consigliere ha preso in mano la situazione e con l’aiuto di un modenese meno passivo ha diviso i contendenti. «Sono rimasti a litigare su chi aveva colpito per primo. Poi stavano per azzuffarsi di nuovo quando si è trattato di dare la propria identità, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Poi sono arrivati gli agenti della municipale».
Dopo Muzzarelli, ora anche l’opposizione

interviene di persona per la sicurezza. «Beh, io in un luogo meno chic e senza l’ufficio vicino - ci scherza su Montanini - il mio era un intervento di strada, ma va bene così: sono stato per anni volontario in ambula.

LA GAZZETTA DI MODENA

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MONZA E BRIANZA NEWS Monza, Commercialista 3.0: ecco la app per la dichiarazione dei redditi

23 Maggio 2016, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS Monza, Commercialista 3.0: ecco la app per la dichiarazione dei redditi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dichiarazioni 730 precompilate? Troppo difficili. Fare code per appuntamenti? Meglio usare la app e rivolgersi ad Andrea Moscardini, commercialista di Monza.

Moscardini, il tuo Professionista di fiducia, ti invita a utilizzare Quokky per gestire i documenti del 730 e tu ora vuoi saperne di più? In questa breve Guida troverai tutte le informazioni utili per capire cos’è Quokky e per approfondire tutti i vantaggi di cui potrai beneficiare per gestire la documentazione del tuo 730.

Cos’è Quokky e come funziona? Quokky è l’App che permette di gestire il 730 direttamente da casa, senza doversi recare in studio per portare tutti i documenti al Professionista.

Attraverso un’apposita chat potrai comunicare con il Professionista e gestire lo scambio di tutti i documenti utili per l’elaborazione del 730.

Ti basterà fotografare con lo smartphone i giustificativi da allegare al 730 e inviarli tramite l’App Quokky. Gli scontrini e i documenti potranno essere archiviati durante tutto l’arco dell’anno e organizzati in apposite categorie per essere sempre disponibili e facilmente consultabili.

I vantaggi per te:

  • Riduzione dei costi di gestione e meno stampe
  • Nessuna perdita di tempo per portare i documenti in Studio
  • Minor margine di errori perché il dato non viene trascritto
  • Migliore organizzazione nell’archiviazione con documenti sempre disponibili e inviabili allo Studio durante tutto l’anno
  • La gestione del 730 diventa semplice e piacevole
  • Tutela dell’ambiente (meno stampe, toner e CO2)

Segui passo a passo le indicazioni per scaricare l’APP Quokky e iniziare subito a gestire il tuo 730.

1) Scarica e installa l’App Quokky dallo store e installala nel tuo smartphone

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2) Accedi a Quokky con le credenziali del tuo account, se non hai già un profilo Quokky, clicca su “REGISTRATI” per creare il tuo account indicando la tua email e password.

3) Riceverai un’email all’indirizzo indicato per verificare che sia corretto. Clicca sul bottone “Verifica la tua email” per confermare. Se non hai ricevuto correttamentel’email di notifica, clicca sul pulsante “Verifica il tuo indirizzo email” presente nella schermata principale della App.

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4) Ora puoi iniziare a caricare i tuoi documenti in Quokky!

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5) Per condividere i documenti allo Studio per l’elaborazione della dichiarazione 730, clicca sul pulsante menù in alto a sinistra e accedi alla sezione “Condivisione documenti”.

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6) Accedi alla dichiarazione di tuo interesse ed inizia a condividere documenti e scrivere messaggi con il tuo Professionista.

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Per saperne di più guarda il video tutorial “Guida all’installazione dell’app Quokky” a questo link.

Per contattare lo Studio Moscardini www.msassociati.it

Studio Moscardini
Indirizzo: Via Ludwig van Beethoven 12 – 20900
Località: Monza MB
Italia
P.IVA: 08494240966
C.F.: MSCNDR76T21F704S
Tel: 0399712961

info@msassociati.it

FONTE http://www.mbnews.it/2016/05/commercialista-monza-730-dichiarzione-redditi/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Intervista di Raffaele Lauro a Vincenzo Iaccarino, candidato sindaco della lista “Piano nel cuore”, alle prossime elezioni comunali di Piano di Sorrento

23 Maggio 2016, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA NEWS Intervista di Raffaele Lauro a Vincenzo Iaccarino, candidato sindaco della lista “Piano nel cuore”, alle prossime elezioni comunali di Piano di Sorrento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piano di Sorrento - Vincenzo Iaccarino è sposato con la dottoressa Cristina D’Esposito ed è padre di due figlie. Ha conseguito la maturità classica e, poi, la laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti, alla SUN, Seconda Università degli Studi di Napoli. E’ specialista in Cardiologia e Medicina Interna. E’ stato vincitore di concorso presso l’Azienda Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove ha lavorato per dieci anni nel Dipartimento d’Emergenza. Attualmente è dirigente medico presso la U.O. Cardiologia UTIC dell’Ospedale di Sorrento. Referente dell’Asl Na3 Sud per i corsi di formazione BLSD (Basic Life Support - Defibrillation) e Consigliere Nazionale del Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche (GIEC), è stato promotore del progetto PAD (Pubblic Access Defibrillation) nella Penisola Sorrentina. In questi anni si è dedicato, su delega dei sindaci della costiera, al progetto “Ospedale Unico della Penisola Sorrentina”, attualmente inserito nel nuovo Piano Ospedaliero Regionale della Campania. Ha promosso, in tutte le scuole di Piano di Sorrento, “Piano in Salute”, progetto di prevenzione dalle dipendenze patologiche (alcool, fumo e droghe) e dalle malattie cardiovascolari (lotta all’obesità), promuovendo uno stile di vita salutare nei giovani (incontri con esperti, seminari, corsi di avviamento allo sport). Tale progetto è stato, poi, premiato dal Ministero della Salute. E’ alla terza esperienza elettorale, dopo le prime due consiliature, a Piano di Sorrento, nel corso delle quali ha ricoperto anche la carica di assessore, per circa otto anni, e di vice sindaco, per circa due anni. A metà del mandato, che volge al termine, è uscito dalla maggioranza, intraprendendo un percorso autonomo, che l’ha portato a diventare, oggi, candidato sindaco di una lista civica e trasversale rispetto a diverse realtà politiche. Cosa si aspettano, secondo Te, i cittadini di Piano di Sorrento dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, che usciranno dalle urne, il prossimo 5 giugno? Innanzitutto, la cura della quotidianità, indispensabile per assicurare la vivibilità in una città che si è sentita parecchio trascurata e vuole recuperare la propria identità, oltre che un ruolo, forte di una grande storia, di solide tradizioni e di un protagonismo politico, che l’ha sempre caratterizzata, dal secondo dopoguerra ad oggi.Che invito intendi rivolgere agli elettori pianesi, oggi delusi, per spingerli ad andare a votare, per Te e per i candidati della lista “Piano nel cuore”? Votare significa riappropriarsi della facoltà di scegliere e, quindi, di eleggere il nuovo governo della propria città, cioè di qualcosa che necessariamente dobbiamo tenere a cuore, perché in essa viviamo con i nostri figli e vi lavoriamo. Non si può, quindi, restare indifferenti! La scelta di chi dovranno essere il nuovo sindaco e la nuova amministrazione deve fondarsi su una seria e ponderata valutazione delle persone e delle loro proposte di governo della città. Noi della lista “Piano nel cuore” ci siamo offerti al giudizio popolare, proponendo un progetto impegnativo di quello che serve per il futuro di Piano di Sorrento. Sulle nostre persone e sul nostro progetto vogliamo essere giudicati, democraticamente, dalle elettrici e dagli elettori pianesi. Che impegno vuoi assumere, Vincenzo, specificamente, verso i giovani pianesi e, in particolare, verso coloro che andranno a votare per la prima volta? Nel programma abbiamo evidenziato il ruolo significativo dei giovani nella nostra comunità, l’accresciuta partecipazione attraverso il Forum e un associazionismo, civico e culturale, vivo, interessante e stimolante. Intendiamo potenziare il Polo Culturale, rappresentato dal Centro e dalla Biblioteca Comunale, nonché dalla prestigiosa location di Villa Fondi, implementare la rete informatica sul modello delle città digitali e, non da ultimo, progettare un evento significativo che renda protagonisti i giovani e ne possa richiamare tanti altri a Piano di Sorrento. Mi occuperò, di persona, delle politiche giovanili, perché già ho lavorato e lavoro con loro e confesso non solo di aver scoperto un bel feeling, ma di avere imparato molto. Come pensi di garantire la trasparenza dell’attività amministrativa, in caso di elezione? Innanzitutto, aspiro ad implementare e ulteriormente sviluppare il portale del Comune, che rientra nel più vasto progetto che abbiamo delineato di istituire un URP moderno e all’altezza delle aspettative dei cittadini, affinché possano trovare un ufficio pubblico in grado di garantire, permanentemente, l’informazione, la trasparenza e la partecipazione popolare. Coinvolgerò, nelle scelte dell’amministrazione, attraverso l’istituzione delle consulte civiche permanenti, la gente, le associazioni, il mondo delle professioni e delle arti, affinché ciascun cittadino si senta partecipe e si renda protagonista di un progetto da realizzare insieme, passo dopo passo, con realismo, entusiasmo e inventiva. I Tuoi concittadini sono famosi per la loro serietà e per la loro concretezza. Mi puoi sintetizzare in cinque parole, non di più, le linee-guida del Tuo programma di governo, che ambisci a realizzare, in caso di elezione? La pubblica utilità, la fattibilità economica, la compatibilità ambientale e urbanistica, la contestualizzazione rispetto alla comunità-paese e la scala di priorità degli interventi. Quali sono i problemi più urgenti di Piano di Sorrento, le cosiddette emergenze, che ritieni di dover affrontare, da subito, e come, in caso di elezione? Sto già lavorando per svolgere una ricognizione sulle condizioni in cui versa la macchina amministrativa. Il successo dipende da come sapremo adeguarla al cambiamento e dalla credibilità delle soluzioni, che individueremo per risolvere problemi anche parecchio complessi e vecchi. Mi confronterò lealmente con tutto il personale e illustrerò loro come aspiro ad attuare questa diversa organizzazione, affinché ciascun dipendente possa essere messo in grado di dare il meglio di sé e sentirsi orgoglioso di appartenere alla macchina amministrativa comunale. Abbiamo bisogno di forti motivazioni e di grande entusiasmo per affrontare i prossimi cinque anni e costruire il futuro della nostra città. Tutto questo, lo realizzeremo sulla base delle reali disponibilità delle risorse, distinguendo gli interventi da attuarsi, nel breve e nel medio termine. Se riusciremo a risolvere due grandi problemi per ogni anno di consiliatura, alla fine dei cinque anni ne avremo risolti almeno dieci. Entusiasmo, inventiva e realismo ci guideranno. Alla fine, spero che, con questo metodo, riusciremo a realizzare più di quanto, oggi, possiamo pensare di poter fare. Il resto rientrerà nell’ordinaria gestione amministrativa, comunque onesta, trasparente ed efficiente. Cosa intendi fare, specificatamente, per il commercio, asse portante dell’economia locale, per l’efficienza della macchina amministrativa, per i servizi resi ai cittadini e, non da ultimo, per la cultura, in caso di elezione? Nel programma abbiamo disegnato un modello di città che acquisisce una nuova fisionomia proprio in funzione della rivitalizzazione dell’economia commerciale, artigiana e agricola, sviluppando, nel contempo, finalmente, anche una politica turistica per Piano di Sorrento. Per questa ragione, parlo di una città attrattiva, che abbia servizi più adeguati a restituirle un protagonismo in campo economico, oltre che civile.Educazione, istruzione e formazione rientreranno tra i Tuoi obiettivi, in caso di elezione? Queste politiche andranno perseguite, naturalmente, nel rispetto dell’autonomia scolastica che, ricordiamolo, compete all’istituzione preposta. Posso assicurare, fin d’ora, che le istituzioni scolastiche troveranno, nella nuova amministrazione, una funzione di supporto e di sostegno, affinché le risorse umane, professionali e anche economiche possano far crescere e migliorare le strutture educative di istruzione, realizzando un’offerta formativa e culturale integrata. Mi confermi la Tua visione comprensoriale, e non campanilistica, dei problemi locali, sperimentata nella Tua apprezzata (anche da me!) battaglia per l’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina? Una cosa è impegnarsi per la gestione di attività e di servizi a livello sovra comunale, come, per esempio, la salute e la mobilità, un’altra è ipotizzare la fusione dei Comuni per creare una sola città. Sul primo aspetto, ritengo che siano già state avviate esperienze positive, che dovranno essere consolidate nel generale interesse del comprensorio peninsulare. Sul secondo, giudico prematuro un ragionamento di fusione, mentre auspico che tutte le amministrazioni della Penisola Sorrentina sappiano individuare un progetto concreto per sperimentare, favorevolmente, l’Unione dei Comuni. Se dovessero maturare, poi, nel tempo, le condizioni per fare un passo più avanti, non esiterò a secondare questo processo naturale, che, tuttavia, non potrà assolutamente prescindere dalla volontà popolare ed essere fondato su una reale sensibilità collettiva per poter affrontare un discorso così radicale. Anche su questo tema cruciale, procederemo con realismo e con prudenza, senza ambiziose, quanto illusorie, fughe in avanti, che rischierebbero soltanto di alimentare antistorici campanilismi. Un’ultima domanda, caro Vincenzo, di carattere personale: Tu sei un cardiologo affermato, un uomo di scienza, puoi dirmi come Ti rapporti con la trascendenza? Hai fede religiosa? In caso affermativo, ritieni che questa fede Ti aiuterà, in caso di elezione, ad assolvere meglio ai Tuoi gravosi doveri di guida della comunità pianese, secondo principi di etica pubblica, di etica della responsabilità, di onestà, di rispetto per il prossimo, di servizio verso i cittadini, senza concedere privilegi a nessuno, e di solidarietà verso i più umili e i più deboli della società pianese? Provengo da una famiglia cattolica praticante e viviamo secondo questi principi, nel rispetto del prossimo. Ancora di più, oserei dire, per il lavoro che io e mia moglie svolgiamo, quello di medici, che naturalmente ci porta ad aver cura della persona e, quindi, a mettere in pratica il rispetto della dignità umana. Un rispetto cristiano e civile, religioso e laico. Nel programma, abbiamo sottolineato, tra l’altro, l’esigenza di verificare l’effetto prodotto dalle politiche sociali, realizzate dal Comune, sulle fasce più deboli e più bisognose della popolazione, in quanto ingenti risorse finanziarie vengono impegnate e spese. Per il lavoro che svolgo e per il rapporto umano che ho con i miei concittadini, constato, amaramente, che tante, troppe famiglie vivono in situazioni di disagio e di bisogno e, spesso, non hanno neanche la forza di interfacciarsi con l’ente locale. In questo campo c’è molto da fare e lo faremo nel rispetto della dignità di qualunque persona, di qualsiasi età, di qualsiasi ceto, di qualsiasi orientamento politico e di qualsiasi fede religiosa. Sindaco e amministratori, a prescindere dal ruolo ricoperto, avranno un obbligo in più verso la comunità amministrata e dovranno lavorare con competenza, serietà, trasparenza e tempestività, per fornire risposte adeguate, a partire dai più deboli. La mia amministrazione, se così vorranno le elettrici e gli elettori, vorrà essere rispettosa dei principi e dei valori dell’etica pubblica, di etica della responsabilità, di onestà e di servizio. In bocca al lupo, caro Vincenzo, a Te e a tutti i candidati della Tua lista!

di Raffaele Lauro VICOEQUENSEONLINE

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VICO EQUENSE NEWS Spaccio, arrestato 37enne di Vico Equense

23 Maggio 2016, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS Spaccio, arrestato 37enne di Vico Equense

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Un arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione per spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione di Vico Equense hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata traendo in arresto e sottoponendo a detenzione domiciliare un 37enne, del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento è stato emesso dopo condanna definitiva per spaccio di stupefacenti commesso a Torre Annunziata nel 2010. Il 37enne dovrà espiare un residuo di pena pari a 2 anni, 9 mesi e 12 giorni di reclusione.

FONTE VICOEQUENSEONLINE

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