Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FABIANA, BRUCIATA VIVA DALL'EX FIDANZATO

2 Marzo 2016, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FABIANA, BRUCIATA VIVA DALL'EX FIDANZATO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA FABIANA, BRUCIATA VIVA DALL'EX FIDANZATO

DI ANGELA CECERE Davide Morrone condannato a 18 anni di carcere. In secondo grado la sezione minorenni della corte d'appello riconobbe al giovane anche la seminfermità mentale, accogliendo la richiesta del suo difensore, avvocato Giovanni Zagarese, con conseguente riduzione della condanna a 18 anni, pena confermata stasera dalla Suprema Corte. Nei giorni scorso il padre di Fabiana, Mario Luzzi, in vista del processo in Cassazione nei confronti dell'assassino della figlia, si era detto contrario ad un'ulteriore riduzione di pena nei confronti del giovane.

02.03.2016 12.37

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NAPOLI. VIOLENTA IL FIGLIO DI UNDICI ANNI.

2 Marzo 2016, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NAPOLI. VIOLENTA IL FIGLIO DI UNDICI ANNI.
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NAPOLI. VIOLENTA IL FIGLIO DI UNDICI ANNI.

DI ANGELA CECERE Ad arrestarlo sono stati gli agenti-eroi del nucleo tutela minori della polizia municipale, retto dal capitano Sabina Pagnano. Quando l’uomo ha mandato foto del suo bimbo violentato, offrendolo anche a loro che stavano indagando, sono intervenuti. È stato notato il profilo di un pedofilo, subito sono stati creati falsi account al sito di incontri per entrare in contatto con il pedofilo. Agganciarlo è stato abbastanza facile, l’uomo non sospettava nulla, così ha iniziato ad «aprirsi», fino al momento in cui ha mandato la prima foto del suo bimbo: «Indossava lingerie da donna, veniva abusato», racconta con orrore il capitano Pagnano. Quell’orrore ha spinto tutti gli uomini e le donne del nucleo tutela minori ad imprimere una accelerazione all’indagine; il comandante della municipale, Ciro Esposito, ne ha seguito personalmente ogni sviluppo. L’uomo ha confessato subito. Si tratta di una persona «normale» che lavora saltuariamente e vive in un quartiere della periferia (non avrete nessun particolare, vogliamo tutelare la privacy del povero bimbo abusato).

02.03.2016 12.27

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

2 Marzo 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 2 Marzo 2016
S. BASILEO MARTIRE
----------------------------

Settimana n. 09
Giorni dall'inizio dell'anno: 62/304

A Roma il sole sorge alle 06:42 e tramonta alle 18:02 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:58 e tramonta alle 18:11 (ora solare)
Luna: 1.21 (lev.) 11.29 (tram.)
Luna: ultimo quarto alle ore 00.13.

Proverbio del giorno:
La polvere di marzo vale oro e argento.

Aforisma del giorno:
L'uomo è nato per muoversi, per scrutare, per sapere chi è, che cosa fa, dove va. Se l'uomo muore sotto la fatica, egli muore onorato e forse utile agli altri. (M. D'Azeglio)

12.17

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

2 Marzo 2016, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Bel tempo, qualche temporale su Messinese e Reggino. Entro sera peggiora in Lombardia verso il Nordest, Toscana, Umbria, Lazio e Campania e Calabria tirrenica con piogge e temporali. Neve in calo fino a 200 m sulle Alpi, da 900 m in Appennino. In nottata, forte maltempo su Padovano, Veneziano, Trevigiano e tutto il Friuli. ATTENZIONE: temporali di neve sulle Alpi, neve possibile fino in pianura.

NORD

Dapprima bel tempo con sole prevalente, entro sera peggiora dalla Lombardia verso il resto del Nordest con precipitazioni diffuse, nevose sopra i 200 metri in nottata e fino in valle. In nottata piogge e temporali anche intensi su Veneto e Friuli Venezia Giulia, sferzati da vento forte di Bora fino a 130 km/h. Possibili temporali di neve in montagna e locale neve anche in pianura.

Temperature

In leggera diminuzione.

CENTRO e SARDEGNA

Da iniziali condizioni di bel tempo a peggioramento del tempo su tutte le regioni tirreniche e Umbria entro sera/notte con piogge, temporali e neve a partire dai 900 metri.

Temperature

In leggera diminuzione.

SUD e SICILIA

Dapprima temporali tra Calabria e Sicilia tirreniche, ma migliora. In nottata peggiora in Campania e Calabria tirrenica con piogge, temporali e neve sopra i 1200 metri.

Temperature

Stazionarie.

12.07

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

2 Marzo 2016, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 02.03.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Agnese di Boemia, principessa, badessa (1211-1282)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,19-24.
Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano;
accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano.
Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce;
ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona.

11.57

Leggi i commenti

SEZ RICETTE Spezzatino ai carciofi

2 Marzo 2016, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Spezzatino ai carciofi
SEZ RICETTE Spezzatino ai carciofi

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 6 carciofi
  • 600 gr di spezzatino di vitella
  • 1/2 bicchiere di vino
  • 1 cipolla
  • 1 limone
  • pinoli
  • olio
  • sale
  • pepe
  • Tempo Preparazione: 20 minuti
  • Tempo Cottura: 30 Minuti
  • Dosi: 4 persone
  • Difficoltà: Facile

Procedimento

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e più scure, tagliateli in 8 pezzi e immergeteli in una bacinella con acqua e limone in modo tale che non si anneriscano.

Portate ad ebollizione una pentola d’acqua salata, immergeteci i carciofi e attendete che il bollore riprenda: a questo punto cuocete per 4-5 minuti e scolate.

Tagliate finemente la cipolla, mettetela in un tegame con qualche cucchiaio d’olio e lasciatela appassire.

Unite la carne e lasciatela rosolare per bene. Sfumate con il vino e aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda o di brodo. Coprite il tegame con il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso fino a che lo spezzatino non diventerà tenero. Aggiungete altra acqua se necessario.

A fine cottura, unite i carciofi e i pinoli, lasciando insaporire per qualche minuto.

Prima di servire ricordatevi di regolare di sale e aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva a freddo.

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»

2 Marzo 2016, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»
Sport News e Sport locale Operazione salvezza: «Conta solo la vittoria»

INSERITO DA MORENA MOTTA Operazione salvezza, obiettivo vittoria, nel mirino l’Entella. Inutile girarci intorno: per mantenere la categoria, la Salernitana non ha più chance. I granata devono tornare a fare bottino pieno all’Arechi. A partire dalla gara di stasera contro l’Entella di Alfredo Aglietti. Nel principe degli stadi si rischia il minimo stagionale, ma saranno comunque in 8mila sugli spalti. Menichini deve fare i conti con la pesante assenza di Odjer a centrocampo per squalifica e quella di Donnarumma in attacco (infortunato), e pensa pure di far rifiatare qualche giocatore in vista del tour de force che bisognerà affrontare comunque in apnea. Il trainer granata conferma il modulo che ha ben impressionato contro Crotone e Trapani. Anche contro i liguri, dunque, sarà 4-4-2 molto duttile. Con la speranza che porti anche la prima vittoria del nuovo corso tecnico. Con Menico in panchina, infatti, sono arrivati appena tre punti in quattro partite: pochi, troppo pochi, per la scalata salvezza. Adesso serve il successo pieno che manca dal match in notturna con il Brescia all’Arechi.

Lo sa bene il tecnico che ammette: «Stiamo facendo ottime prestazioni, ma purtroppo per errori o ingenuità non riusciamo a raccogliere quello che abbiamo meritato. Stasera ci aspetta un’altra gara difficile: l’Entella è una formazione ben strutturata, con un grande collettivo che sta vivendo un ottimo momento di forma e che verrà qui per continuare ad alimentare le proprie ambizioni playoff. Dal canto nostro non abbiamo alternative: dobbiamo cercare in tutti i modi di centrare la vittoria».
Per farlo, per riuscirci, il tecnico si affida alla continuità. Di modulo, di uomini (al netto delle forzate assenze) e possibilmente anche con un’impennata alla voce «risultati». La Salernitana è reduce dal secondo pareggio di fila, per la seconda volta consecutiva (la terza se si considera anche il 2-2 con il Pescara) è riuscita a recuperare lo svantaggio, ma adesso deve accelerare. «Nel poco tempo a disposizione per preparare la gara di oggi ho provato più soluzioni.

Le condizioni della squadra sono buone e purtroppo dovremo fare a meno di Odjer squalificato e di Donnarumma. In ogni caso sono sicuro che chi andrà in campo farà in pieno la sua parte. Se ripetiamo le ultime prestazioni sono sicuro che potremo faremo una buona gara». In difesa, il primo turnover.


FONTE di Eugenio Marotta IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Montalbano vola, alla decima stagione sfiorati gli 11 milioni di spettatori

2 Marzo 2016, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Montalbano vola, alla decima stagione sfiorati gli 11 milioni di spettatori
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Montalbano vola, alla decima stagione sfiorati gli 11 milioni di spettatori

INSERITO DA MORENA MOTTA Un successo senza paragoni, che non conosce flessioni ma anzi cresce con il tempo. Mentre gli altri programmi tv devono fare i conti con la frammentazione degli ascolti determinata dal moltiplicarsi dei canali free del digitale terrestre, Il commissario Montalbano è riuscito lunedì scorso, con il primo dei due episodi inediti di questa decima stagione, Una faccenda delicata, a battere se stesso: a seguire la nuova avventura del burbero poliziotto nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti sono state ben 10.862.000 persone, pari al 39,06% della platea televisiva.

E pensare che nel 2008, in un'epoca in cui la tv generalista aveva come unica concorrente la pay tv, aveva fatto gridare al miracolo televisivo il 37,5% di share ottenuto dall'episodio La vampa d'agosto, che aveva incollato al teleschermo 9.219.000 telespettatori: da allora la serie targata Palomar è riuscita a mettere a segno ben altri tre record, nel 2013 con Una voce di notte (10.223.000 telespettatori e il 36,43% di share) e Una lama di luce (10.715.000 e il 38,13%) e appunto lunedì scorso con questo nuovo, incredibile risultato. «È un prodotto di alta qualità – spiega Giorgio Simonelli, esperto di tv – c'è il paesaggio che conta ancora molto, c'è Zingaretti e soprattutto c'è la storia: il segreto di questo successo è Camilleri, che riesce a fare un grande discorso filosofico sul male del mondo in maniera non noiosa e nemmeno pretenziosa come fanno gli americani, conservando una buona dose di ironia. E infine certamente è molto sapiente la distribuzione perché non c'è troppo ma allo stesso tempo quando non c'è non sparisce, perché vanno in onda le repliche».

«È molto bello vedere come un prodotto molto curato dal punto di vista della creazione, della qualità degli attori, della scrittura riesca ad avere una stagione che, pur non essendo certo la prima, registra il più alto risultato dagli esordi della sua storia – ha commentato il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto – Quando c'è qualità i prodotti hanno una vita molto lunga». Una vita lunga e, in questo caso, anche internazionale, se pensiamo che la Rai è riuscita ad esportare Montalbano in ben 65 paesi del mondo, tra cui gli Stati Uniti, di solito piuttosto chiusi nei confronti delle produzioni estere, l'Australia e persino l'Iran.

FONTE di Donatella Aragozzini LEGGO.IT

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Istat, pil +0,8% nel 2015. Cala deficit/pil e pressione fiscale. Renzi: gufi stanno a zero

2 Marzo 2016, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Istat, pil +0,8% nel 2015. Cala deficit/pil e pressione fiscale. Renzi: gufi stanno a zero
SEZ.ECONOMIA Istat, pil +0,8% nel 2015. Cala deficit/pil e pressione fiscale. Renzi: gufi stanno a zero

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Pil che torna a crescere dopo tre anni di cali, il rapporto deficit/Pil che scende insieme alla pressione fiscale: gli ultimi dati Istat fanno esultare il premier Matteo Renzi.
Nel 2015 il Pil italiano è aumentato dello 0,8%, tornando a crescere dopo tre anni di cali, comunica l'Istat con riferimento al Prodotto interno lordo in volume. Una prima stima dell'Istituto, diffusa a metà febbraio e basata sui trimestri, aveva dato il Pil a +0,7%. La previsione contenuta nella nota di aggiornamento al Def dello scorso settembre indicava un +0,9%. L'Istat ha rivisto al rialzo di 0,1 punti percentuali il tasso di variazione del Pil per il 2014, da -0,4 a -0,3% (dati in volume). «Il Pil in volume resta ancora al di sotto del livello registrato nel 2000».

Il rapporto deficit/Pil nel 2015 è stato pari al 2,6%, dopo il 3% del 2014. L'indebitamento in rapporto al Pil è in linea con le stime del Documento di economia e finanza del governo ed è il più basso dal 2007, riportando l'orologio agli anni precedenti la crisi finanziaria. Il surplus primario (al netto degli interessi sul debito) si riduce invece all'1,5%, il più basso dal 2011.«In valore assoluto l'indebitamento è di -43.101 milioni di euro, in diminuzione di oltre 5,5 miliardi rispetto a quello dell'anno precedente». L'Istat, riporta i dati relativi al 2015 che ha visto un miglioramento del rapporto deficit Pil, passato da -3% a -2,6%, in linea con le previsioni del Governo.

Nel 2015 il debito italiano è 132,6% del Pil, il massimo dal 1995, da quando cioè sono state ricostruite le serie storiche (nel 2014 si attestava al 132,5%). Il dato è inferiore alle previsioni del Governo nella Nota di aggiornamento del Def, che indicavano un rapporto del 132,8%. In valore assoluto, il debito del 2015 si attesta a circa 2.170 miliardi di euro, un livello record.
La pressione fiscale nel 2015 si attesta al 43,3% del Pil, il livello più basso dal 2011 quando aveva segnato 41,6%, certifica l'Istat notando il calo di tre decimali di Pil rispetto al 43,6% del 2014.
A gennaio il tasso di disoccupazione è stato pari all'11,5%, pressoché invariato dal mese di agosto. Anche la stima dei disoccupati a gennaio è stabile, sintesi di un calo tra gli uomini e di una crescita tra le donne. Sono le stime diffuse oggi dall'Istat. A gennaio, prosegue l'istituto di statistica, la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,4% (-63 mila). Il calo è determinato dalla componente femminile e riguarda soprattutto le persone tra i 50 e i 64 anni. Il tasso di inattività scende al 35,7% (-0,1 punti percentuali).

Per quanto riguarda gli occupati, dopo il calo di dicembre 2015 (-0,2%), a gennaio 2016 la stima cresce dello 0,3% (+70 mila persone occupate), tornando al livello di agosto. La crescita è determinata dai dipendenti permanenti (+99 mila) mentre calano i dipendenti a termine (-28 mila) e gli indipendenti restano sostanzialmente stabili. L'aumento di occupati riguarda sia gli uomini sia le donne. Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, cresce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo novembre 2015-gennaio 2016 si registra il calo delle persone inattive (-0,3%, pari a -43 mila) a fronte di un lieve incremento dei disoccupati (+0,3 %, pari a +9 mila) e una sostanziale stabilità del numero delle persone occupate. Su base annua il numero di occupati è in crescita dell'1,3% (+299 mila), mentre calano sia i disoccupati (-5,4%, pari a -169 mila) sia gli inattivi (-1,7%, pari a -242 mila).

Nel 2015 gli investimenti fissi lordi in Italia tornano a crescere, con un aumento dello 0,8%. Lo rileva l'Istat, aggiungendo che si tratta del primo rialzo dopo 8 anni: l'ultima variazione positiva risale al 2007.

«Nel 2015 l'agricoltura ha fatto segnare il più alto aumento di valore aggiunto con un +3,8%, l'export agroalimentare ha toccato la soglia record di 36,8 miliardi di euro con +7,5%, l'occupazione giovanile è aumentata del 16% con oltre 20 mila nuovi posti di lavoro. Numeri che parlano da soli della capacità del settore di essere protagonista. È questa la fotografia del comparto nell'anno di Expo Milano 2015, un evento nel quale l'Italia ha
saputo fare squadra e presentarsi unita. Sono dati che ci incoraggiano e ci dicono che il lavoro che stiamo facendo
sta dando frutti, da Campolibero al pacchetto giovani fino al piano di internazionalizzazione del Made in Italy. Risultati che tuttavia non ci fermeranno perché sappiamo che ancora molto lavoro si deve fare a partire da
alcuni settori agricoli oggi in difficoltà». Così il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina sui dati Istat. «Con questo spirito siamo in campo ogni giorno per favorire la crescita e sostenere il comparto, con tre priorità assolute: tutelare il reddito di chi vive di agroalimentare, favorire il ricambio generazionale e organizzare su
basi nuove le nostre filiere eccellenti. Non è un caso - aggiunge Martina - che nella legge di stabilità l'agroalimentare abbia avuto una centralità assoluta: da quest'anno tagliamo del 25% la pressione tributaria sulle aziende, cancellando Irap e Imu sui terreni che da sole valevano 600 milioni di euro. Con lo stesso obiettivo - conclude il Ministro - abbiamo proposto una riforma della nostra organizzazione per approdare a un vero e proprio
Ministero dell'Agroalimentare italiano in grado di dare unità e forza al settore. Non si tratta certo solo di un cambio di denominazione, ma di una scelta strategica figlia delle necessità e delle potenzialità del comparto,
sempre più attore protagonista decisivo del nuovo modello di sviluppo del Paese».

FONTE IL MESSAGGERO

Leggi i commenti

SEZ.POLITICA Canone Rai, Di Battista (M5s): spiegherò in Aula come non pagarlo

2 Marzo 2016, 10:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Canone Rai, Di Battista (M5s): spiegherò in Aula come non pagarlo
SEZ.POLITICA Canone Rai, Di Battista (M5s): spiegherò in Aula come non pagarlo

INSERITO DA MORENA MOTTA «Spiegherò in Aula ai cittadini come non pagare il canone Rai. Sarà un piccolo atto rivoluzionario». Lo ha detto il deputato del M5S Alessandro Di Battista al culmine di un intervento contro il disegno di legge sul sostegno pubblico al settore dell’editoria. «Un appello indecente visto che si tratta di un parlamentare», ha sostenuto il deputato pd della commissione di Vigilanza sulla tv di Stato Sergio Boccadutri. Di Battista ha argomentato così: «Perché noi cittadini dobbiamo pagare il canone a voi per mentirci? Di fatto avete lottizzato la Rai inserendo personaggi vostri anche ultimamente a Raitre. Lei si chiama Lotti — ha dichiarato rivolgendosi al sottosegretario alla presidenza del Consiglio — e ha lottizzato. Io la televisione non ce l’ho, il canone non lo pagherò e spiegherò ai cittadini come non pagarlo».

L’annuncio anti-canone di Di Battista giunge proprio in un giorno in cui alla Raisono ospiti esponenti cinquestelle: lo stesso Di Battista a Ballarò, mentre a Porta a Porta viene intervistata la candidata sindaco al comune di Roma Virginia Raggi. La concomitanza ha provocato le proteste del Pd: «Dicono di non pagare il canone — ha sostenuto la responsabile comunicazione Alessia Rotta — e poi sono sempre in tv senza contradditorio». I componenti del M5S in commissione di Vigilanza hanno spiegato la posizione del partito: « I soldi per la Rai devono restare della Rai e non diventare mance per l’editoria che il governo gestisce a proprio piacimento, come prevedrebbe l’attuale legge per l’editoria adesso in discussione».

FONTE di Massimo Rebotti CORRIERE DELLA SERA

Leggi i commenti