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CIOCIARIA NEWS Sora (FR) - Ubriaco alla guida si scontra contro un'auto posteggiata

13 Novembre 2015, 14:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Sora (FR) - Ubriaco alla guida si scontra contro un'auto posteggiata
CIOCIARIA NEWS Sora (FR) - Ubriaco alla guida si scontra contro un'auto posteggiata

INSERITO DA ANGELA CECERE Sora (FR) - Sono le prime luci del mattino in Broccostella, quando alla compagnia locale di Sora giunge una chiamata dalla centrale per un sinistro in pieno centro del paese.
Fortunatamente però, senza feriti dalle prime rilevazioni telefoniche. I miliatari, intervenuti sul luogo, hanno con sorpresa rinvenuto soltanto un uomo, un 55enne residente nel comprensorio, che alla guida del suo autoveicolo, aveva preso in pieno un altra auto, posteggiata sul margine della carreggiata. Sottoposto il guidatore ad accertamenti clinici, è risultato avere un tasso alcolemico superiore al limite stabilito. I carabinieri così gli hanno sequestrato la vettura e ritirato la patente

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

13.11.2015 14.27

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,LOTTIZZAZIONE A MACCHIA DELL’OLMO CONDANNE E ASSOLUZIONI

13 Novembre 2015, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,LOTTIZZAZIONE A MACCHIA DELL’OLMO CONDANNE E ASSOLUZIONI
CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,LOTTIZZAZIONE A MACCHIA DELL’OLMO CONDANNE E ASSOLUZIONI

INSERITO DA ANGELA CECERE CAPACCIO. Lottizzazione abusiva in località Macchia dell’Olmo. Il presidente della seconda sezione penale del tribunale di Salerno, Vincenzo Siani, ha firmato ieri le sentenze di condanna in primo grado per 8 imputati. All’ex assessore alle Politiche Agricole del Comune di Capaccio e proprietario del suolo in questione, Antonio Iannelli (nella foto a sinistra), inflitta una pena ad 1 anno e 3 mesi, la stessa comminata a Pasquale e Mario D’Amico, proprietari degli immobili così come Pasqualino Colace, condannato ad 1 anno e 2 mesi, Anna e Immacolata Silvestro (1 anno). Condanna penale anche per il direttore dei lavori, Pietro Guadagno, e il rappresentante legale della ditta esecutrice dei lavori, Luigi Merola (10 mesi ad entrambi). Assolti con formula piena, invece, il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, l’ing. Carmine Greco (nella foto a destra), e il geometra Antonio Coccaro di Agropoli, tecnico redattore frazionamento terreno agricolo.Abuso d’ufficio, truffa, speculazione edilizia, lottizzazione abusiva e deturpamento bellezze naturali: questi alcuni dei reati contestati ai 10 indagati nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Salerno, circa 8 anni fa, a seguito di accertamenti effettuati dalla polizia locale. La vicenda ha inizio nel 2007, quando ad Antonio Iannelli, all’epoca non ancora assessore, il Comune rilasciò un permesso a costruire per la realizzazione di un manufatto rurale con annesso deposito agricolo, in località “Macchia d’Olmo”, un fondo di sua proprietà. Iannelli, essendo imprenditore agricolo, non pagò, così come prevede la normativa, gli oneri di urbanizzazione. Nel 2008 i lavori si sono conclusi. A questo punto si concretizza la prima violazione con il frazionamento del fondo, non consentito per un terreno a destinazione agricola. Per cui si configura la lottizzazione abusiva. Uno dei lotti Iannelli lo tiene per sé. I sopralluoghi effettuati dai caschi bianchi nel 2009 (quando Iannelli era già assessore) hanno consentito di scoprire che l’amministratore aveva realizzato le opere sul suo lotto in difformità al permesso a costruire, attraverso un cambio di destinazione d’uso da deposito agricolo a civile abitazione. Tre particelle, attraverso il frazionamento, sono state successivamente alienate ad altrettanti proprietari. Le indagini consentono di accertare il concretizzarsi di una vera e propria lottizzazione abusiva a scopo edificatorio. Così nel 2010 il magistrato della procura di Salerno, titolare dell’inchiesta, Guglielmo Valenti, dispone il sequestro delle strutture adibite a civili abitazioni, realizzate nei lotti frazionati, nell’ambito della lottizzazione abusiva. All’epoca il personale della polizia locale ha proceduto anche con lo sgombero delle tre abitazioni, tranne che per una che ha ottenuto la proroga fino a giugno 2011.

STILE TV

13.11.2015 14.17

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 34 indagati a Cava

13 Novembre 2015, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 34 indagati a Cava

„INSERITO DA ANGELA CECERE E' stato arrestato G.S. classe '67 ed originario di Nocera, mentre è riuscita a rendersi irreperebile una sua complice marocchina, forse fuggita nel suo paese d'origine Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: 34 indagati a Cava

Dopo lunghe indagini del Commissariato di Cava, è stato arrestato G.S. classe '67 ed originario di Nocera, mentre è riuscita a rendersi irreperebile una sua complice marocchina, forse fuggita nel suo paese d'origine. L'accusa per entrambi è di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina attraverso la celebrazione di matrimoni di comodo e l'uso di atti falsi per permettere l'ingresso di clandestini nella comunità europea. Indagate in tutto 34 persone, straniere ed italiane, residenti a Cava e in comuni limitrofi per il traffico illecito emerso dalle indagini. Da un anno, il Commissariato di Cava ha avviato una serie di accertamenti per verificare la convivenza tra stranieri ed italiani convolati a nozze all'estero per poi rientrare in Italia ed avere il permesso di soggiorno.

Gli inquirenti hanno scoperto l'esistenza di un'organizzazione criminale che, dietro ingenti somme di denaro, celebravano i matrimoni di comodo per far ottenere a clandestini marocchini il permesso: dal 2012, ben 19 i falsi sposalizi accertati. I marocchini pagavano fino a 10 mila euro agli organizzatori che procuravano i documenti necessari per la celebrazione e, talvolta, si occupavano anche dei banchetti nuziali. In particolare, G.S. e la sua complice mettevano addirittura a disposizione appartamenti per le neocoppie che vi abitavano temporaneamente per ottenere la residenza anagrafica e far risultare veritiera la loro unione. Gli organizzatori fornivano agli extracomunitari clandestini anche una sorta di "pacchetto di servizi" durante il periodo necessario per ottenere il permesso di soggiorno, fornendo cibo, schede telefoniche, cellulari, per renderli "invisibili" e scongiurare controlli. Uomini e donne italiane con problemi economici, venivano reclutati dai malviventi per sposarsi con i marocchini per poche migliaia di euro: anche su di loro pesa l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestin Tra gli indagati, anche una donna straniera ma con permesso di soggiorno, complice di G.S. e già moglie fittizia di un marocchino che ha funto da intermediaria perchè anche sua figlia si prestasse a sposarsi con un extracomunitario irregolare. Al momento dell'arresto G.S. ha tentato di fuggire ma è stato bloccato dagli agenti nel suo garage: per lui gli arresti domiciliari e il divieto di espatrio. Diverse le perquisizioni, intanto, per le indagini coordinate dal sostituto procuratore Mafalda Daria Cioncada che hanno consentito di smantellare l'organizzazione.

SALERNOTODAY

13.11.2015 12.47

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CAPRI NEWS Terminata a Capri la "Settimana del Pianeta Terra": ecco i vincitori del concorso fotografico

13 Novembre 2015, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Terminata a Capri la "Settimana del Pianeta Terra": ecco i vincitori del concorso fotografico
CAPRI NEWS Terminata a Capri la "Settimana del Pianeta Terra": ecco i vincitori del concorso fotografico

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal 19 al 24 ottobre, in occasione della Settimana del Pianeta Terra edizione 2015, il Centro Caprense Ignazio Cerio ha organizzato una serie di laboratori rivolti agli alunni delle classi elementari di Capri:
1. laboratorio di Preistoria curato dalla dott.ssa Giusy Perrotta
2. laboratorio di Paleontologia curato dalla dott.ssa Caterina Porcaro
3. laboratorio di biologia curato dal dott. Gennaro Aprea
Nell’ambito della stessa manifestazione è stato indetto un concorso fotografico dal titolo “Cattura la Natura” al quale hanno partecipato un gran numero di alunni delle scuole medie dell’isola con oltre 100 fotografie messe in rete. Il risultato della votazione online ha visto vincitori i seguenti alunni:
1. Marcella Serena
2. Giordana Staiano
3. Andrea Montella
La premiazione si è tenuta presso il Centro Caprense Ignazio Cerio il 31 ottobre.

INFORMATORE POPOLARE

13.11.2015 12.37

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CAMPANIA NEWS Santa Maria Capua Vetere. Uccise una donna, condanna a 17 anni di carcere per il 22enne Merola

13 Novembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Santa Maria Capua Vetere. Uccise una donna, condanna a 17 anni di carcere per il 22enne Merola
CAMPANIA NEWS Santa Maria Capua Vetere. Uccise una donna, condanna a 17 anni di carcere per il 22enne Merola

INSERITO DA ANGELA CECERE SANTA MARIA CAPUA VETERE -Condannato a 17 anni e 4 mesi di carcere Niko Merola, il ventiduenne che lo scorso febbraio uccise Annamaria Sales, 52 anni di Santa Maria Capua Vetere. Il ragazzo aveva confessato di aver ucciso la Sales perchè voleva sapere dalla vittima la verità sulla propria madre, Antonietta Afieri, a sua volta uccisa e trovata cadavere nei pressi della stazione ferroviaria nel settembre del 2013. L'indagine sulla Afieri, però, sono state archiviate. La Sales morì per un colpo di pistola esploso da Merola: il proiettile le aveva attraversato il torace da destra a sinistra, lesionando il cuore. «Non volevo ucciderla ma solo intimorirla», aveva detto al gip Merola, in sede di interrogatorio. La sentenza, oggi, è stata emessa dal giudice Tommaso Perrella al termine di un processo con rito abbreviato. Concesso il risarcimento ai tre figli della Sales.

IL MATTINO

13.11.2015 12.27

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CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza

13 Novembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza
CAMPANIA NEWS Cade dalla moto, grave una ragazza

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento - È ricoverata in prognosi riservata alla divisione di neurochirurgia dell’ospedale «Rummo» una ragazza di 17 anni che nella tarda serata di martedì è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alla periferia di Puglianello.
La ragazza è stata colpita da una emorragia cerebrale ed è stata anche sottoposta ad intevento chirurgico. Le sue condizioni nella tarda serata di ieri erano stazionarie.
Sulle modalità dell’incidente sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Amorosi e della Compagnia di Cerreto Sannita, che ieri mattina hanno iniziato gli accertamenti dopo essere stati avvisati dal posto di polizia dell’ospedale «Rummo». Si è appurato che la ragazza era su un ciclomotore guidato da un coetaneo e che per cause incorso d’accertamento il veicolo ha sbandato. I due occupanti sono finiti rovinosamente sull’asfalto. Il conducente ha riportato solodelle lievi contusioni per cui non si è reso necessario il ricovero in una struttura ospedaliera. La ragazza invece con un’ambulanza del 118 è stata trasferita all’ospedale «Rummo» dove è appunto degente.

IL MATTINO

13.11.2015 12.17

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CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio

13 Novembre 2015, 12:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio
CAMPANIA NEWS Campania. Marcello morto in Thailandia, i genitori chiedono giustizia per il figlio

INSERITO DA ANGELA CECERE Atripalda. I familiari di Marcello Cucciniello incaricano uno studio legale di Venezia per avere giustizia. I parenti del 23enne atripaldese deceduto in un incidente stradale in Thailandia il 9 settembre scorso si sono rivolti a Studio 3A per far valere i loro diritti ed incaricato uno studio legale locale da vicino il caso. A due mesi esatti di distanza dal quel maledetto 9 settembre, tornano a chiedere con forza giustizia i familiari del 23enne travolto e ucciso da un pick-up nell'isola di Koh Saumi, dove si trovava in vacanza con un amico.

Il giovane, studente all'Università degli Studi del Sannio, al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, si trovava nell'isola a sud del golfo della Thailandia. La mattina del 9 settembre stava rientrando nel residence dove alloggiava con una motocross noleggiata sul posto, percorrendo la strada da Ban Taling-Ngam verso Ban Huathanon, all'altezza della scuola «Saumi Business Administration», quando è stato falciato da una vettura Toyota Tiger 4 che ha invaso la corsia opposta. Un impatto violento che non gli ha lasciato scampo, nonostante indossasse il casco. Sulle responsabilità del sinistro non emergono dubbi. La Polizia thailandese infatti, intervenuta per i rilievi, ha contestato il reato di «guida imprudente, causando lo scontro con altro veicolo, il decesso altrui e danni ai beni» ad un 25enne del posto, impiegato con mansioni di autista della società Siva Grand View Co. Ltd. L'uomo infatti era alla guida di un pick-up di proprietà della stessa azienda.

I familiari di Marcello, oltre all'immenso dolore per l'assurda perdita, si sono subito trovati ad affrontare un'enormità di problemi legati alla distanza, alle procedure e alle leggi del Paese asiatico totalmente diverse dalla legislazione italiana.

IL MATTINO

13.11.2015. 12.15

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CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici

13 Novembre 2015, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici
CAMPANIA NEWS Rapinatori uccisi a Ercolano, fermo convalidato ai complici

INSERITO DA ANGELA CECERE Ercolano. Hanno parzialmente ammesso le loro colpe davanti al magistrato. Arriva la convalida del fermo per i due presunti complici della rapina del 7 ottobre a Ercolano, quando il gioielliere reagì sparando contro due rapinatori uccidendoli. Resta in carcere Antonio Corvo, pluripregiudicato di 60 anni, mentre sono stati disposti gli arresti domiciliari per la 29enne Addolorata Esposito, che ha piccoli precedenti penali.I due, accusati di concorso in rapina, sono stati raggiunti 48 ore fa da un decreto di fermo emesso dai sostituti procuratori Raffaello Falcone e Pierpaolo Filippelli della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a chiusura di indagini lampo condotte dai carabinieri della compagnia di Torre del Greco. Ieri pomeriggio, dopo aver ascoltato i due indagati, il gip Giuliana Pollio del tribunale di Napoli ha disposto la convalida per entrambi, confermando la detenzione nel carcere Salvia di Poggioreale solo per il 60enne.


I due, secondo l'accusa, hanno avuto ruoli decisivi nella rapina ai danni del gioielliere Giuseppe Castaldo, che vistosi puntato contro un'arma – risultata una pistola giocattolo caricata a salve e priva di tappo rosso – prima consegnò 5mila euro prelevati poco prima in banca, poi estrasse la sua Beretta regolarmente detenuta e sparò diversi colpi calibro 9x21, uccidendo sul colpo Bruno Petrone, 53 anni, residente a Secondigliano e Luigi Tedeschi, 51 anni, residente alla Sanità. Le successive indagini, coordinate dall'Antimafia e condotte dai militari dell'Arma, vedono il nome del commerciante di preziosi iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa, ma hanno anche cercato di dare un nome e un volto ai complici che i due rapinatori avevano sul posto per mettere a segno il colpo da migliaia di euro.

Le attività investigative hanno permesso di chiudere il cerchio attorno ai primi tre complici, due dei quali raggiunti dal fermo: Corvo avrebbe individuato in banca la vittima da colpire, mentre la 29enne avrebbe partecipato alla riunione organizzativa per rapinare Castaldo. Ma a questo punto, è caccia serrata al terzo complice. Grazie ai filmati delle telecamere della banca e di alcuni impianti di videosorveglianza ercolanesi, nonché ai tabulati telefonici e ad alcune intercettazioni, sarebbe emersa chiara la responsabilità di almeno una terza persona, tuttora ricercata dopo essersi sottratta alla cattura mercoledì. Si tratta di un pregiudicato napoletano, sulle cui tracce ci sono già gli 007 dell'Arma. Gli inquirenti, però, non escludono che possano esserci altre persone coinvolte nell'organizzazione della rapina, poi finita nel sangue per la reazione della vittima.

IL MATTINO

13.11.2015 12.10

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

13 Novembre 2015, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

DI ROBERTA SALZANO Il boia dell'Isis, Jihadi John, potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano in un raid avvenuto nella città siriana di Raqqa. E' quanto sostengono alti funzionari Usa citati dal Washington Post e dalla Cnn, i primi a dare la notizia, precisando che sono in corso le verifiche del Pentagono per accertarne la sorte. "Stiamo valutando i risultati dell'operazione di questa notte e daremo informazioni più precise non appena potremo", ha detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook. Un alto funzionario ha aggiunto che il drone avrebbe colpito un'auto sulla quale viaggiavano il boia e altri membri del gruppo di assassini che si fa chiamare i "Beatles" per via dell'origine britannica, ma non ha voluto fornire altri dettagli.

La notizia dell'uccisione di Jihadi John, responsabile delle esecuzioni di diversi ostaggi, "non può essere assolutamente confermata ufficialmente perché non ci sono né truppe né personale di intelligence a Raqqa, in Siria, dove è stato effettuato il raid", precisa la Cnn.

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

13 Novembre 2015, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Movida fracassona - Regole, divieti e sanzioni fino a 600 euro per i locali

DI ROBERTA SALZANO Movida fracassona, il sindaco Cosimo Ferraioli fissa le regole per i locali. Dopo il summit di luglio con i residenti e i commercianti del centro storico, emanata un'ordinanza ad hoc, con divieti e sanzioni che variano dai 25 ai 600 euro. Le violazioni dovranno essere accertate dagli agenti della polizia locale e dai carabinieri. Al momento gli importi inseriti nelle misure a tutela della «sicurezza e della fruibilità urbana» non sono applicabili perché, come accaduto di recente per il provvedimento antiprostituzione, manca l'atto di indirizzo della giunta.

Alle attività al chiuso sono stati concessi trenta giorni per consegnare allo sportello unico per le attività produttive del Comune la valutazione di impatto acustico. In caso contrario sarà vietato l'intrattenimento musicale. Per le manifestazioni all'aperto, invece, l'ufficio competente potrà dare il via libera per tre ore dalle 20 alla mezzanotte. È vietato imbrattare le mura degli edifici, insozzare le strade e arrecare disturbo alla quiete pubblica. Ma non è tutto. Dalla mezzanotte alle cinque scatterà lo stop alla distribuzione e al consumo pubblico di bibite in vetro e alluminio. Il provvedimento include anche il conferimento dei rifiuti; i titolari dei locali dovranno infatti munirsi di contenitori per la raccolta di alimenti e bevande da asporto, e cicche di sigarette, e vigilare sul comportamento dei clienti. Al termine delle attività si dovrà provvedere alla pulizia delle superfici esterne. I prossimi step riguarderanno l'installazione di un sistema di videosorveglianza e l'elaborazione del regolamento di civile convivenza.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 13 novembre 2015

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