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Sport News e Sport locale Italia. Brutta sconfitta in Belgio, Conte: “Parigi? Fatti che preoccupano e fanno paura”

14 Novembre 2015, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Italia. Brutta sconfitta in Belgio, Conte: “Parigi? Fatti che preoccupano e fanno paura”
Sport News e Sport locale Italia. Brutta sconfitta in Belgio, Conte: “Parigi? Fatti che preoccupano e fanno paura”

INSERITO DALLO STAFF

Nella notte del ricordo commosso alle vittime dell’Heysel, l’Italia dice a Conte esattamente il punto in cui sta: a metà via tra una squadra bella e una forte. Risultato, perde malamente dal Belgio rivelazione del calcio mondiale, 3-1 nella penultima amichevole dell’anno prima di lanciarsi definitivamente nell’avventura europea. Ma lo fa piu’ per i suoi errori che per le sue incapacità. Anzi, gli azzurri hanno messo paura in avvio e in diverse fasi della partita alla nazionale di Wilmots, che poi però ha chiarito perche’ si e’ arrampicata fino al primo posto del ranking mondiale. Ritmo, talento, gioco, invidualità. E cinismo da squadra vera nello sfruttare gli errori dell’avversario. Insomma, proprio un mondo (del calcio) rivoltato se il Belgio fa da maestro e l’Italia paga gli errori difensivi. E’ li’ che Conte dovrà lavorare, visto che le occasioni da rete non sono mancate. La serata di Bruxelles e’ costellata dai talenti belgi in campo e dalle emozioni sugli spalti. Su tutti, quella per il ricordo delle 39 vittime della follia dell’Heysel, 30 anni fa. Non dimenticano i 40 mila spettatori, molti dei quali italiani, non dimenticano neanche i protagonisti in campo. I giocatori delle due squadre prima si abbracciano attorno allo striscione ‘we will not forget'; poi al minuto 39 rallentano il gioco, lo fermano, si uniscono all’applauso dello stadio per i nomi di quelle vittime rimaste nella pagina piu’ nera del calcio, che scorrono sui maxischermi. Belgio e Italia rendono omaggio anche al calcio, con un’amichevole che sa molto di Europeo. Conte sceglie il 4-4-2 con Florenzi e Candreva sulle ali e Marchisio-Parolo in mediana, e sono soprattutto gli esterni a mettere subito in crisi il Belgio. Wilmots, senza Kompany, schiera un 4-2-3-1 che fa perno sul duo Nainggolan-Wilmots e lascia a Lukaku il peso dell’attacco. Ma sono rapidità e cambi di gioco azzurri a scompaginare il copione. Cosi’ al 3′ e’ subito gol: Candreva apre la giocata e la chiude, il pallone passa tra i piedi di Florenzi (assist), Eder (velo) e Pellè (tiro al volo), fino al tap in vincente del laziale, rigenerato dalla nazionale. I centrali difensivi di Wilmots sono in difficolta’ sulle sponde di Pellè, fortuna per loro che Eder sia meno reattivo del solito. E’ ancora Candreva a mettere i brividi a Mignolet, da sinistra entra in area saltando Cavanda e spara sul portiere che salva in angolo. Ma le incertezze difensive non sono solo in maglia rossa. Al 13′ Chiellini preferisce mettere in angolo sulla pressione innocua di Lukaku, dalla bandierina De Bruyne piazza sulla testa di Vertonghen il pallone dell’1-1, tra la colpevole sorpresa della difesa azzurra. Il gioco si fa duro, scattano due ammonizioni per parte. Appena il tempo di rallentare il gioco al 39′ che la prima frazione si chiude con una palla gol per parte: quella azzurra la spreca Eder che al volo batte alto su percussione di Florenzi (42′), quella belga la salva Chiellini su Lukaku dopo uno sciagurato passaggio indietro di De Sciglio. In mezzo, Ferreira Carrasco semina panico a sinistra ma segna in fuorigioco evidente, a gioco gia’ fermo. Il rientro in campo nella ripresa e’ senza cambi, Conte e Wilmots vogliono davvero fare prova d’Europeo. Parte ancora forte l’Italia, che pero’ rischia sulla penetrazione di Vertonghen in area al 4′: tiro alto e impreciso. E’ il segnale che il Belgio si vuole riprendere la partita, e infatti il pallone e’ sempre tra i piedi dei ragazzi di Wilmots. Paradosso di una partita mai banale, le occasioni migliori sono peero’ degli azzurrri. Witsel al 6′ mette paura, Lukaku al 10′ coglie il palo dopo aver buttato giu’ con un fallo Chiellini ma la palla gol piu’ nitida e’ la battuta al volo di Eder al 17′, che si stampa sulla traversa e poi e’ troppo alta per il tap in di testa del brasiliano. Conte manda in campo Soriano per un Parolo troppo lento per i ritmi belgi, Wilmots risponde con due cambi ed e’ quello di Batsuhay per Lukaku a risultare azzeccato. Il gol del 2-1 parte pero’ da un errore di Bonucci attorno alla mezzora: il neoentrato sfrutta il lancio sparando in porta, Buffon e’ reattivo ma sulla ribattuta il destro sporco di De Bruyne sa di beffa. Come la parta di Mignolet, che un minuto dopo toglie letteralmente dalla rete il colpo di testa di Pellè su angolo, degno di un pari invece sfumato. Cosi’ è ancora una sbavatura difensiva (al 37′ Bonucci non esce per il fuorigioco) a lasciare Batshuay solo in area, per il sinistro che fulmina Buffon. Conte prova a cambiare assetto, dentro El Shaarawy, Okaka e Zaza per Florenzi, Pellè ed Eder: e’ soprattutto il primo a sfiorare il gol un paio di volte, ma l’Italia rischia di mollare del tutto e di subire un tracollo immeritato. Il Belgio sorride, Conte sa che la strada e’ ancora lunga.

“E’ inutile che facciamo finta di niente: si tratta di fatti che preoccupano e fanno paura”. Antonio Conte è terreo in volto. Ha appena saputo dei morti a Parigi. Sa che alcune delle bombe attorno allo Stade de France. E subito nelle sue parole e in tutti i presenti il pensiero vola alla grande kermesse dell’Europeo, in programma proprio in Francia. Una sorta di incubo che qui, allo stadio Re Baldovino, toglie parole e pensieri a chi era venuto per commentare la partita tra gli azzurri e il Belgio, nel giorno della memoria della strage dell’Heysel. “Mi hanno appena informato di cosa è successo, quando ci sono i morti tutto passa in secondo piano”, dice Conte. Ormai l’Europeo è alle porte: il 12 dicembre si parte con il sorteggio dei gruppi e poi parte la definizione delle convocazioni. Ma oggi la preoccupazione di tutti riguarda lo stato della sicurezza del torneo che attraverserà la Francia per concludersi proprio lì, allo Stade de France. Anche il mediano della Roma Radja Nainggolan, prima di lasciare lo stadio, ammette il suo timore: “Un po’ di paura c’è. Spero che si possa migliorare la situazione della sicurezza in vista dell’Europeo per noi, i tifosi e le loro famiglie. Eravamo qui a giocare una partita per rendere omaggio a dei morti di trent’anni fa, non vorrei che ne dovessimo giocare un’altra…Oggi c’e’ poco da festeggiare”. “Per me non e’ solo calcio – racconta il difensore azzurro Leonardo Bonucci – Realizzare che oggi una persona non e’ più libera, neanche di andare al ristorante, e’ davvero triste”. Nella sala stampa dello stadio, in tanti restano incollati alla tv che aggiorna sulla situazione nella capitale parigina. Al posto dei replay dei gol e delle azioni più belle, scorrono le immagini confuse delle ambulanze per strada, del sangue, dei terroristi, degli ostaggi ancora in pericolo di vita. E in questo luogo maledetto, ancora una volta, dopo trent’anni, seppure in un contesto radicalmente diversi, invece di parlare di sport, si segue, drammatico, il conto dei morti.

FONTE SPORT CAMPANIA 14/11/2015 14:07

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente

14 Novembre 2015, 14:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente
Penisola Sorrentina Vico Equense news Danno erariale al Comune di Sorrento per 2milioni, la finanza chiede spiegazioni ad un dirigente

INSERITO DALLO STAFF SORRENTO. Un danno erariale nei confronti del Comune per due milioni di euro a causa della mancata acquisizione al patrimonio pubblico di sei parcheggi interrati non conformi alla normativa: nei guai un dirigente dell’ente di piazza Sant’Antonino. La vicenda si riferisce alle aree di sosta edificate a Sorrento nel 2011. Su un totale di 11 strutture 6 sono risultate non conformi per corrispondenza, tipologia e qualità agronomica delle aree di copertura a quanto riportato nei titoli abilitativi. In base alla normativa, dunque, si trattava di parcheggi da acquisire al patrimonio comunale, anche perché edificati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Invece i finanzieri della tenenza di Massa Lubrense, su delega conferita dalla Corte dei Conti – Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Campania diretta dal Procuratore Regionale Tommaso Cottone, hanno accertato che le aree continuavano ad essere nella disponibilità dei privati senza che fosse stata disposta l’immissione in possesso da parte del Comune. L’ente, quindi, in base alle risultanze dei controlli, sarebbe stato privato di una fonte di reddito, con un danno stimato in oltre due milioni di euro. Per questo motivo, gli stessi militari diretti dal tenente Nunzio Difonzo, hanno notifica un invito a fornire deduzioni a firma del Sostituto Procuratore Generale della Crte dei Conti, Francesco Vitiello nei confronti di un dirigente del Comune di Sorrento, per illeciti riscontrati nelle procedure acquisitive di immobili realizzati in modo difforme dal titolo edilizio autorizzativo.

FONTE di Max SORRENTO PRESS 14/11/2015 14:04

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni

14 Novembre 2015, 14:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni
SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di pedofilia dalla ex, salernitano assolto dopo 9 anni

INSERITO DALLO STAFF SALERNO. A stampargli addosso il marchio infamante del pedofilo era stata una denuncia presentata dall’ex moglie. E per rimuoverlo, almeno con una sentenza di primo grado, ci sono voluti nove anni. Un calvario finito ieri mattina, dinanzi al Tribunale presieduto dal giudice Gabriella Passaro che per l’uomo, oggi 47enne, ha pronunciato una sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

Era il 2006 quando su di lui sono partite le indagini. L’ex moglie aveva spiegato di aver ritrovato tra le carte delle figliolette alcuni disegni a sfondo sessuale e che le due bimbe – che allora avevano quattro e cinque anni – avevano raccontato di averli ricevuti dal padre. Quando lei aveva cercato di approfondire erano arrivate spiegazioni ancora più inquietanti, con racconti di molestie, palpeggiamenti, una sequela di abusi sessuali che il genitore avrebbe compiuto su entrambe. Erano quindi partite le indagini, ma che le prove vacillassero lo aveva capito già il primo gip chiamato a pronunciarsi sulla vicenda, Dolores Zarone, che aveva disposto l’archiviazione. Poi era arrivata una nuova formulazione accusatoria e un altro giudice aveva disposto il rinvio a giudizio dando il via al processo. L’assoluzione giunta ieri era tutt’altro che scontata; secondo il pubblico ministero le accuse nei confronti dell’imputato, un insegnante di materie scientifiche, erano veritiere e gravi, al punto da richiedere una pena di dieci anni di carcere. Una ricostruzione che invece il Tribunale non ha condiviso, accogliendo piuttosto le tesi difensive dell’avvocato Simona Sica e pronunciando una sentenza che assolve l’uomo con formula piena. E non è il primo caso in cui dolorosi processi per pedofilia, innescati dalla denuncia di madri separate, si concludono dopo anni con una sentenza di assoluzione. (c.d.m.)

FONTE LA CITTA' DI SALERNO 14/11/2015 14:01

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare

14 Novembre 2015, 13:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, domenica festa del Patrocinio di Santa Maria a Mare

INSERITO DALLO STAFF Domenica 15 novembre Maiori festeggia il Patrocinio di Santa Maria a Mare, noto comunemente come "A' Maronna ‘e notte".
Si tratta di una festa tutta maiorese, visto che la festa patronale giunge il 15 di agosto, nel pieno della stagione turistica, e si celebra nella terza domenica di novembre.
Per l'occasione si ricorda l'intercessione della Madonna in due grandi alluvioni: una il 9 novembre 1735 e l'altra l'11 novembre 1773. Nel cuore dei Maioresi, poi, è una ricorrenza molto sentita anche perché fa da preludio al Natale.

PROGRAMMA RELIGIOSO
Sabato 14 novembre
Ore 10.00: Solenne Esposizione della Statua della Madonna con processione sul Sagrato della Chiesa.
Ore 10.30: S. Messa.
Ore 18.00: Rito del Lucernario e canto dei Vespri.
Ore 20.00: S. Rosario meditato per la Pace nel Mondo.
Domenica 15 novembre
Ore 6.00: S. Messa Pontificale in "Tono Pastorale" presieduta da S. E. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi - Cava de' Tirreni.
Ore 7 - 8 - 9 - 10: Ss. Messe.
Ore 11.00: Solenne Processione per le seguenti vie della città: Corso Reginna - Via Roma - Chiesa di S. Domenico - Via Nuova Chiunzi - Palazzine Unra Casas - Lungomare Amendola - Via S. Tecla - Chiesa di San Francesco - Lungomare Amendola - Corso Reginna - Collegiata.
Ore 17.45: Accensione della lampada all'altare della Divina Misericordia in preparazione al Giubileo Straordinario.
Ore 18.00: S. Messa Solenne. La celebrazione sarà animata dal canto del Coro Polifonico della Collegiata "Ave Maris Stella". Al termine, processione sul Sagrato della Chiesa e reposizione della Statua.


PROGRAMMA CIVILE
Sabato 14 novembre
Ore 9.00: Giro per le vie cittadine di una rappresentanza del Concerto Bandistico "Città di Giffoni Sei Casali".
Ore 17.00: Giro per le vie cittadine del Gruppo di Zampogne e Ciaramelle "Symphonia" che allieterà la serata con melodie natalizie.
Domenica 15 novembre
Ore 5.00: ANNUNCIO DELLA SOLENNITA' DEL PATROCINIO, con il suono festoso delle campane, con lo sparo di mortaretti e con la dolce musica della "Pastorale" eseguita dal Concerto bandistico "Città di Minori".
Ore 8.30: Arrivo e giro per le vie cittadine del Premiato Concerto Bandistico "Città di Minori" diretto dal M° Giovanni Vuolo.
Ore 10.30, Corso Reginna: Intrattenimento musicale in attesa della Processione, eseguito dalla Banda "Città di Minori".
Ore 17.00: Giro per le vie cittadine del Gruppo di Zampogne e Ciaramelle "Symphonia".
Ore 20.00: Spettacolo di fuochi d'artificio, sulla foce del torrente Reghinna Major, eseguito dalla rinomata Ditta "C. S. A. Fratelli Di Matteo" da Sant'Antimo.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO 14/11/2015 13:56

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/chiesa-5/maiori-domenica-festa-del-patrocinio-di-santa-mar-34201

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock

14 Novembre 2015, 13:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock
NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock

INSERITO DALLO STAFF Alla principale sinagoga di Milano, in via Guastalla, è iniziata la funzione religiosa del primo shabbat, il giorno di riposo, dopo l'accoltellamento dell'ebreo Nathan Graff avvenuto due giorni fa in zona Bande Nere. "Siamo scossi ma torniamo alla vita normale", ha spiegato il presidente della comunità ebraica milanese Milo Hasbani,che ha sentito per telefono Graff: che "era tranquillo ma ancora un po' sotto shock, come è normale". "Speriamo resti un episodio isolato", ha concluso.

FONTE ANSA14/11/2015 13:53

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo

14 Novembre 2015, 13:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo
NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo

INSERITO DALLO STAFF ASTI - Un uomo di 47 anni è ricercato per l'omicidio della moglie, accoltellata a morte questa mattina nei pressi della stazione ferroviaria di Canelli, in provincia di Asti. Aveva cercato l'ex moglie per chiarimenti, ma invece di parlare l'ha uccisa. Poi è fuggito in macchina.
Luigi Caramello, 47 anni, ha assassinato a coltellate l’ex consorte Barbara Natale, 44 anni. La donna se ne era andata di casa circa un mese fa e in questi giorni era ospite di un’amica proprio a Canelli.
Tra i due sarebbe scoppiato un litigio, finito nel sangue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno dando la caccia all'uomo.

FONTE LEGGO.IT 14/11/2015 13:51

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada

14 Novembre 2015, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada
NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada

INSERITO DALLO STAFF Il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza ha deciso di elevare a livello 2 l'allerta in Italia, il che rende possibile l'impiego dei corpi speciali delle forze armate. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano nella conferenza stampa al termine della riunione al Viminale. E' il massimo livello di allerta utilizzabile, visto che il livello 1 coincide con l'attacco in corso.
Con l'allerta a livello 2 diventa possibile anche impiegare l'esercito per servizi di ordine pubblico normalmente svolti in esclusiva dalle forze dell'ordine. Il ministro Alfano ha sottolineato che "la nostra prevenzione e' stata fin qui premiata", ma ha anche avvertito che "la prevenzione non elimina del tutto i rischi". Sono subito disponibili 700 soldati da schierare nelle strade di Roma e sono stati gia' intensificati i controlli in stazioni, porti e aeroporti.

FONTE AGI 14/11/2015 13:47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anche l'Italia è a rischio, "non possiamo escludere attacchi"

14 Novembre 2015, 13:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anche l'Italia è a rischio, "non possiamo escludere attacchi"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anche l'Italia è a rischio, "non possiamo escludere attacchi"

INSERITO DALLO STAFF "Penso che ci siano piani simili che potrebbero riguardare anche il nostro Paese, è un'eventualità che non si può escludere". Così Giacomo Stucchi, presidente del Copasir all'Adnkronos, all'indomani degli attacchi terroristici a Parigi. "Tutti i luoghi simbolo, da quelli religiosi a quelli ludici, o anche le piazze, diventano luoghi interessanti per chi vuole colpire", aggiunge il senatore leghista a capo del Comitato parlamentare di controllo sui servizi.

Per Stucchi, tra le cose da capire è quella di verificare se si tratta di "terrorismo molecolare, se sono soggetti eterodiretti". In ogni caso quando ci si trova di fronte "a gruppi piccoli è più difficile il controllo, è una lotta impari", mentre "una grande struttura, tipo Al Qaeda, è più controllabile, si acquisiscono informazioni preziose con attività di intelligence, mentre in questo caso, se si tratta di gruppi isolati o sbagliano loro o non si riescono a fermare".

Relativamente alle dinamiche dell'attacco a Parigi, per Stucchi "il problema vero è che quel tipo di armi, gli Ak47, che sono micidiali, possono essere gestite più facilmente rispetto ad armi pesanti, come lanciarazzi e altre". "I kalashnikov possono essere stati portati in zona 24 ore prima, sono facilmente occultabili", dice ancora il presidente del Copasir che, parlando dell'attività di intelligence francese, ricorda come, da poco, Parigi abbia dato via libera a una legge di riforma dei servizi: "Quindi c'è un rodaggio in corso, hanno approvato nuove disposizioni, ora questo attentato dimostra da un lato che forse non sono a regime, dall'altro che devono forse rivedere anche le misure prese".

Tornando agli scenari italiani, Stucchi dice che per la nostra attività di contrasto alla minaccia terroristica, "è urgentissimo che le agenzie di intelligence e forze di polizia siano messe in condizione di lavorare al meglio, dotando le nostre forze di mezzi e risorse maggiori, oggi più che mai necessarie".

"In gioco ci sono tutti i valori dell'Occidente, in primis quello della democrazia", sottolinea Stucchi affermando: "E' ormai chiaro che l'obiettivo del terrorismo di matrice islamica è di creare tre tipi di paura: la prima nei confronti dei soggetti che controllano sui loro territori e lo fanno ammazzando a caso delle persone, di modo che nessun li possa disturbare; la seconda è quella nei confronti dell'Occidente e della sua opinione pubblica, quando fanno vedere le immagini delle persone che vengono decapitate o sgozzate; la terza paura è quella dell'attentato in casa nostra". "La somma di questi tre tipi di paure è l'obiettivo che loro hanno: paralizzare la società occidentale", aggiunge. "Ma noi dobbiamo continuare a combattere questa minaccia e non rinunciare al nostro stile di vita perché questo è esattamente il loro obiettivo", conclude il presidente del Copasir.

FONTE ADNKRONOS 14/11/2015 13:46

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi sotto attacco: 127 morti, due italiani tra i feriti. Isis rivendica e minaccia. Ragazza italiana irrintracciabile

14 Novembre 2015, 13:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi sotto attacco: 127 morti, due italiani tra i feriti. Isis rivendica e minaccia. Ragazza italiana irrintracciabile
 PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Parigi sotto attacco: 127 morti, due italiani tra i feriti. Isis rivendica e minaccia. Ragazza italiana irrintracciabile

INSERITO DALLO STAFF L'orrore assedia la Francia con un attacco terroristico a Parigi senza precedenti in Europa: il nuovo, drammatico, bilancio è di 128 morti e 200 feriti, circa 80 in gravi condizioni. Una ragazza italiana risulta al momento "irrintracciabile". Lo si apprende da fonti della Farnesina che precisano che "continuano le ricerche". Sono al momento due gli italiani feriti lievemente e fuori pericolo. L'Isis rivendica ufficialmente gli attacchi di Parigi: ''E' la capitale dell'abominio e della perversione''. E arrivano nuove minacce dei jihadisti, che hanno pubblicato un video, senza data, in cui fanno sapere alla Francia: "Non vivrete in pace finché continueranno i bombardamenti". Si tratta della seconda rivendicazione indiretta. "E' un atto di guerra pianificato dall'esterno con complicità interne", un "atto di guerra compiuto dall'esercito dell'Isis". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, parlando in diretta tv ai francesi. "Le forze di sicurezza e l'esercito sono mobilitate al massimo livello". Annunciati tre giorni di lutto nazionale.

Il Papa: "Non è umano, terza guerra mondiale a pezzi".

E' una carneficina, con stragi in tutta la capitale francese, in azione anche i kamikaze: colpiti un teatro, lo stadio e altri punti della città. "Otto kamikaze hanno azionato le loro cinture esplosive dopo avere esaurito le munizioni delle loro armi contro le masse di apostati". Lo afferma l'Isis nella sua ultima rivendicazione sul web sugli attentati a Parigi. "La Francia e chi la segue deve capire che saranno in testa alla lista degli obiettivi dello Stato Islamico", si legge.Dopo Parigi, ora "tocca a Roma, Londra e Washington": è il sinistro proclama che accompagna le celebrazioni dei sostenitori dell'Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l'hashtag '#Parigi in fiamme'. Al momento non c'è una rivendicazione ufficiale dello Stato islamico. Non mancano le minacce a Spagna e Portogallo, territorio dell'antico Califfato in Europa. "Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l'11 settembre". Lo scrive Rita Katz sul Site citando canali dell'Isis.

L'orrore assedia la Francia con un attacco terroristico a Parigi senza precedenti in Europa: il nuovo, drammatico, bilancio è di 128 morti e 200 feriti, circa 80 in gravi condizioni. Una ragazza italiana risulta al momento "irrintracciabile". Lo si apprende da fonti della Farnesina che precisano che "continuano le ricerche". Sono al momento due gli italiani feriti lievemente e fuori pericolo. L'Isis rivendica ufficialmente gli attacchi di Parigi: ''E' la capitale dell'abominio e della perversione''. E arrivano nuove minacce dei jihadisti, che hanno pubblicato un video, senza data, in cui fanno sapere alla Francia: "Non vivrete in pace finché continueranno i bombardamenti". Si tratta della seconda rivendicazione indiretta. "E' un atto di guerra pianificato dall'esterno con complicità interne", un "atto di guerra compiuto dall'esercito dell'Isis". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, parlando in diretta tv ai francesi. "Le forze di sicurezza e l'esercito sono mobilitate al massimo livello". Annunciati tre giorni di lutto nazionale.

Il Papa: "Non è umano, terza guerra mondiale a pezzi".

E' una carneficina, con stragi in tutta la capitale francese, in azione anche i kamikaze: colpiti un teatro, lo stadio e altri punti della città. "Otto kamikaze hanno azionato le loro cinture esplosive dopo avere esaurito le munizioni delle loro armi contro le masse di apostati". Lo afferma l'Isis nella sua ultima rivendicazione sul web sugli attentati a Parigi. "La Francia e chi la segue deve capire che saranno in testa alla lista degli obiettivi dello Stato Islamico", si legge.Dopo Parigi, ora "tocca a Roma, Londra e Washington": è il sinistro proclama che accompagna le celebrazioni dei sostenitori dell'Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l'hashtag '#Parigi in fiamme'. Al momento non c'è una rivendicazione ufficiale dello Stato islamico. Non mancano le minacce a Spagna e Portogallo, territorio dell'antico Califfato in Europa. "Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l'11 settembre". Lo scrive Rita Katz sul Site citando canali dell'Isis.

Terrore senza precedenti, almeno 128 morti in sette attentati: diverse sparatorie e alcune esplosioni ad opera di kamikaze vicino allo stadio. Sono una settantina, invece, gli ostaggi uccisi all'interno del teatro Bataclan. Il presidente Francois Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e ha chiuso le frontiere. Il governo ha decretato il piano Alpha Rouge (Alfa Rosso), un livello di allerta mai toccato prima e che corrisponde al livello "attentati multipli". Poi un Hollande visibilmente scosso ha parlato in diretta tv ai francesi annunciando lo stato di emergenza, l'afflusso di militari nella capitale "per evitare nuovi attacchi" e la chiusura delle frontiere.

LE SPARATORIE - Le strade del cuore della capitale sono deserte o blindate dalla polizia, l'invito delle autorità è a restare in casa se possibile o - per chi è in locali o ristoranti - di non muoversi. Dalle caserme e da diverse regioni stanno affluendo rinforzi di reparti speciali e teste di cuoio. Negli ospedali si sta procedendo a liberare per quanto possibile i posti letto. Il primo attentato - a quanto sembra un'azione kamikaze - è stato segnalato nel X arrondissement, in una brasserie nel quartiere tipico dei ristoranti kosher. Dieci morti a quanto sembra, poi i terroristi - come se stessero compiendo un raid - sono ridiscesi verso l'XI e il XII arrondissement, a pochi metri dalla redazione di Charlie Hebdo, insanguinata dagli attentati del 7 gennaio.

LA STRAGE AL TEATRO - Nella sala da concerti Bataclan - dove c'era il tutto esaurito per un concerto rock del gruppo americano 'Eagles of death metal' - un gruppo di terroristi ha gridato "Allah è grande" e ha aggiunto frasi sulla Siria. Poi ha aperto il fuoco sul pubblico, dove si è verificata una carneficina con un centinaio di morti: pare che i terroristi abbiano ucciso le persone una a una. Testimoni della presa di ostaggi alla sala da concerti Bataclan di Parigi ha parlato - in lacrime - di uno dei terroristi che gridava "Allah u Akbar", "Allah è grande".

I KAMIKAZE E LE ESPLOSIONI VICINO ALLO STADIO - A Saint-Denis, allo Stade de France, tre esplosioni invece scuotevano i 50.000 presenti all'amichevole Francia-Germania. I giocatori si sono fermati, alcuni spettatori sono riusciti a uscire, gli altri sono rimasti bloccati dalla polizia all'interno fin dopo il termine della gara. Immediatamente evacuato il presidente Francois Hollande, che assisteva alla partita in tribuna d'onore. Due i kamikaze in azione: il bilancio parla di almeno 30 morti in esplosioni di polvere da sparo mista a chiodi in una brasserie e altri due siti adiacenti allo stadio.

L'ASSALTO AL RISTORANTE - Una sparatoria a colpi di kalashnikov ha causato la morte di diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement di Parigi. Almeno sette le persone che sono rimaste ferite. Una terza sparatoria ha avuto luogo sulla rue de Charonne, nell'XI arrondissement di Parigi. Dodici persone sono a terra: è quanto riferisce I-Télé parlando di vittime. Un'altra sparatoria è avvenuta a rue de Charonne, altri colpi di arma da fuoco a boulevard Beaumarchais e a Faidherbe, tutti e tre luoghi a pochi metri da place de la Bastille. Le prime, concitate notizie, parlano di un terrorista ucciso dalle forze dell'ordine.

FONTE ANSA 14/11/2015 13:44

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Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 14.11.2015

14 Novembre 2015, 13:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 14.11.2015

INSERITO DALLO STAFF Santi del giorno : S. Stefano da Cuneo e compagni, sacerdoti O.F.M. e martiri, B. Maria Merkert, vergine e cofondatrice (1817-1872)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,1-8.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi:
«C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno.
In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario.
Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno,
poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi».
E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto.
E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare?
Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

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