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CILENTO NEWS Vallo della Lucania: scoperto locale hard

19 Novembre 2015, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Vallo della Lucania: scoperto locale hard
CILENTO NEWS Vallo della Lucania: scoperto locale hard

DI MORENA MOTTA Questa mattina i carabinieri hanno applicato un'ordinanza di misura cautelare nei confronti di C.R. e G.L. responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di donne italiane e straniere, che si attuava nel centro di Vallo della Lucania dove venivano raggiunti da “clienti” di tutto il Cilento.

Gli incontri dei clienti con le ragazze avvenivano nei privè realizzati all’interno. Le ragazze avevano il compito di indurre l’avventore a “farsi offrire da bere” percependo poi una percentuale su ogni consumazione per poi essere disponibili ad ulteriori richieste, a tariffazione maggiorata. Il giro d’affari si aggirava intorno a diverse migliaia di euro mensili.

19/11/2015 14:09

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani: casa in fiamme all'alba, proprietaria salva per miracolo -

19 Novembre 2015, 13:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani: casa in fiamme all'alba, proprietaria salva per miracolo

19 Novembre 2015, 13:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani: casa in fiamme all'alba, proprietaria salva per miracolo
COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani: casa in fiamme all'alba, proprietaria salva per miracolo

INSERITO DA MORENA MOTTA Momenti di panico questa mattina ad Atrani per una donna che è riuscita in tempo ad abbandonare la propria abitazione, in pochi minuti avvolta dalle fiamme.

Il fatto è accaduto intorno alle 5 e 30 in Salita Giardiniello, non distante dal Municipio: per fortuna la donna, che era sola in casa e stava dormendo, si è svegliata dopo aver avvertito forti rumori in cucina.

"Mi sono alzata per verificare cosa stesse accadendo - ci ha detto - Quei rumori provenivano dal frigorifero. Ho staccato la spina e sono uscita per chiedere aiuto a mio fratello che vive proprio a lato. Appena sono ritornata ho visto le fiamme in casa. Un incubo".

Con tutta probabilità a generare le fiamme, in pochissimi minuti, un corto circuito.

Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori che hanno circoscritto le fiamme alla sola abitazione. Numerose le perone che sono scese in strada di primo mattino. La donna è sotto choc per aver visto la propria abitazione distrutta e soprattutto pensando a ciò che le sarebbe capitato se solo non si fosse svegliata in tempo.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO 19/11/2015 13:56

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/atrani-casa-in-fiamme-all-alba-proprietaria-salv-34267

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PRIMO PIANO Strage Parigi: l'Europa blinda le frontiere. Raid a Molenbeek. Valls: "Rischio armi...

19 Novembre 2015, 12:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda

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19 Novembre 2015, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Allarme Fbi su San Pietro, Duomo e Scala, innalzate misure Verifiche in corso su cinque nominativi di arabi sospetti

19 Novembre 2015, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A cinque giorni dagli attacchi di Parigi, scatta l'allarme rosso anche in Italia: l'Fbi ha inviato alle autorità di sicurezza una segnalazione in cui vengono indicati la basilica di San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala di Milano come possibili obiettivi di un attentato. Ma non solo: nella segnalazione arrivata dagli Stati Uniti vengono indicati i nominativi di cinque soggetti 'arabi' che potrebbero essere presenti nel nostro paese, personaggi sospetti da ricercare. L'informativa del Federal Bureau of Investigation, che a sua volta ha raccolto dalla Dea, l'Agenzia federale antidroga, le notizie passate agli italiani, ha fatto scattare immediatamente la massima allerta, anche se sia dal Fbi sia dagli altri servizi stranieri e anche dalle verifiche che da giorni stanno conducendo i nostri apparati di sicurezza (dicono fonti dell'intelligence e dell'antiterrorismo) non sarebbero stati raccolti segnali diretti di minacce concrete per il nostro paese. Nel documento arrivato dagli Stati Uniti non ci sarebbero infatti indicazioni né temporali né, tantomeno, di progettualità specifiche ma soltanto indicazioni generiche. In ogni caso, le verifiche sulle informazioni ricevute sono tuttora in corso e proseguiranno nei prossimi giorni, soprattutto quelle relative ai 5 nominativi 'arabi': i primi riscontri avrebbero infatti dato esito negativo e, dunque, bisognerà ulteriormente allargare i controlli, incrociando le informazioni ricevute con quelle in possesso dei nostri 007.

Maroni, 'Prima Scala non blindata ma in sicurezza' - "Contrariamente a quanto qualcuno mi aveva anche suggerito io sono perchè la Prima della Scala si tenga ma poichè si tratta di un evento straordinario di portata mondiale, chiederò che ci siano straordinarie misure di sicurezza". Lo ha detto all'ANSA il governatore della Lombardia Roberto Maroni. "Con questo - ha aggiunto - non penso ad una manifestazione blindata, ma alla solita festa che Milano ogni anno ospita, comprese, se ci saranno, le eventuali contestazioni di piazza che fanno parte della tradizione della Prima".

La prima conseguenza dell'allarme proveniente dagli Stati Uniti è stata la circolare che il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha inviato ai questori di Milano e Roma. Nel documento si chiede di rafforzare ulteriormente - per quanto possibile visto che l'allerta è già a livello 2, vale a dire l'ultimo primo del livello che scatta solo in caso di attacco terroristico - la vigilanza e il controllo nelle due città, con particolare attenzione ai luoghi di culto e di aggregazione. Sono stati inoltre disposti una serie di posti di blocco per aumentare i controlli a persone o veicoli sospetti. D'altronde in un momento come questo, con allarmi - veri o falsi che siano - in mezza Europa, partite di calcio sospese, continui blitz delle forze speciali alla ricerca di presunti terroristi e cellule nascoste, nessuna segnalazione può essere tralasciata e, anzi, va vagliata con la massima attenzione. Per evitare che la paura che già si sta diffondendo tra i cittadini, diventi panico. Non è un caso che tutte le autorità vadano ripetendo che non bisogna farsi sopraffare dal terrore: l'ha detto il premier Renzi - "dobbiamo prima di tutto vivere, ci vuole il coraggio di non rinchiudersi e di non rinunciare alla nostra identità" - e l'ha ribadito il prefetto Gabrielli: "siamo consapevoli di essere all'interno di una minaccia, ma questo non ci deve minimamente indurre ad atteggiamenti di paura".

E anche il segretario di Stato Vaticano, monsignor Pietro Parolin, ha invitato a ritornare "piano piano alla normalità, perché quello che i terroristi vogliono è cambiarci la vita". Resta il fatto che basta un niente per far salire la tensione alle stelle. Lo dimostra quel che è avvenuto in serata a Roma: è bastata una borsa sospetta lasciata incustodita ad una fermata dell'autobus a due passi dall'ambasciata americana in via Veneto ed immediatamente è scattato il piano sicurezza. L'intera area tra piazza Barberini e via Bissolati è stata chiusa al traffico mentre gli artificieri analizzavano la borsa, senza trovare nulla. E chiusure sono state disposte in via precauzionale anche in altre strade della città, vicine agli obiettivi sensibili.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Loris, domani udienza preliminare Legittimo impedimento blocca a...

19 Novembre 2015, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage Parigi: l'Europa blinda le frontiere. Raid a Molenbeek. Valls: "Rischio armi chimiche e batteriologiche" Giallo sulla sorte di Abaaoud, la 'mente' degli attacchi, e di Salah, il ricercato numero

19 Novembre 2015, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Strage Parigi: l'Europa blinda le frontiere. Raid a Molenbeek. Valls: "Rischio armi chimiche e batteriologiche" Giallo sulla sorte di Abaaoud, la 'mente' degli attacchi, e di Salah, il ricercato numero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo i sanguinari attacchi a Parigi l'Ue si blinda. "Gli Stati membri si impegnano ad effettuare i necessari controlli sistematici e coordinati alle frontiere esterne, anche per i cittadini dell'area di libera circolazione". Si legge nella bozza di conclusioni del consiglio Interni straordinario di domani, di cui l'ANSA ha copia.

L'allarme arriva anche dall'Europol: "Con gli attacchi di venerdì a Parigi c'è stata una grave escalation della minaccia terroristica dell'Isis, è il primo esempio stile Mumbai 2008. E' un fenomeno diverso: l'Isis vuole esportare in Europa la sua atroce violenza. Hanno enormi risorse e sono possibili altri attacchi", così il direttore Rob Wainright. Tra le misure identificate nel documento per rafforzare le proprie frontiere: l'aggiornamento di database e sistemi elettronici di controllo ai confini con connessioni agli archivi elettronici di Europol e Interpol; la registrazione sistematica e la raccolta delle impronte digitali di tutti i migranti che entrano nell'area Schengen, oltre a controlli di sicurezza in base al Sistema di informazione Schengen 2, il database dell'Interpol Sltd ed altri. Si prevede inoltre l'impiego delle squadre di intervento rapido (Rabit) e di polizia alle frontiere per garantire un monitoraggio sistematico e controlli di sicurezza. Frontex "contribuirà alla lotta contro il terrorismo e sosterrà la messa in pratica coordinata della lista degli indicatori di rischio, prima di fine 2015" inoltre assisterà gli Stati Membri nell'aumento dei controlli delle frontiere esterne, per individuare foreign fighter e trafficanti di armi.

Le forze speciali belghe stanno conducendo sei raid a Molenbeek e in altre aree di Bruxelles. Le azioni puntano a scovare persone vicine a Bilal Hadfi, uno dei kamikaze nei pressi dello Stade de France, di venerdì.

Intanto il premier francese Manuel Valls ha parlato davanti all'Assemblea nazionale: "L'immaginazione macabra" dei mandanti del terrorismo islamico "non ha limiti", e "oggi non possiamo escludere niente", ci può anche "essere il rischio di armi chimiche e biologiche".  

Blitz a Saint-Denis, 3 morti e otto arresti. Giallo sulla morte di Abaaoud - E' giallo sulla sorte del 'cervello' degli attacchi di ParigiAbdelhamid Abaaoud e del super ricercato Salah. Secondo media del Belgio, Abaooud sarebbe morto nel corso dell'attacco della polizia a Saint-Denis. Anche secondo il Washington Post, che cita fonti dell'intelligence, la 'mente' degli attentati è morto ucciso nel raid. Secondo la Dernière heure anche il ricercato d'Europa n.1, Salah Abdeslam, tra i terroristi del Bataclan che sembrava si nascondesse a Molenbeek, era nell'appartamento assaltato a Saint-Denis e sarebbe anche lui tra le vittime. Invece l'online della tv pubblica belga francofona Rtbf smentisce: "Né Abdelhamid Abaaoud né Salah Abdeslam sarebbero tra i morti del blitz a Saint-Denis". L'emittente cita "fonti ufficiali belghe che desiderano restare anonime e ambienti vicini all'inchiesta". Resta forte l'incertezza sulla sorte dei due ricercati più pericolosi d'Europa.

Il procuratore di Parigi, Francois Molins, ha annunciato ieri in serata che Abdelhamid Abaaoud e Abdeslam Salah non sono tra i fermati nel raid ma non ha precisato se siano tra gli uccisi, "ancora da identificare".

Il bilancio del blitz è di 3 morti e otto arrestati.

LA CRONACA DEL BLITZ - Il blitz all'alba a Saint-Denis, la banlieue 'dura' di Parigi, dove la polizia - grazie a un cellulare dei kamikaze trovato in un cestino davanti al Bataclan - ha localizzato il covo dei terroristi che, stando ad alcuni sms sul telefonino trovato -progettavano un attentato alla Defense, la zona dove sono concentrati molti uffici nella capitale francese. Nei due appartamenti individuati si cercava Abdelhamid Abaaoud, 28 anni, nato a Molenbeek, la 'mente' delle stragi. Il premier francese Francois Hollande ha ringraziato le forze dell'ordine e ribadito che la Francia è in guerra e anche per questo verranno utilizzate misure emergenziali.

Durante il raid la polizia ha sparato "5.000 colpi", ha detto il procuratore Molins. La "porta blindata dell'appartamento ha permesso ai terroristi di reagire alle forze dell'ordine", ha aggiunto, precisando che ci "è voluta un'ora" per abbatterla.

Secondo la tv pubblica francese France 2, i terroristi di Saint-Denis si preparavano a commettere attentati all'aeroporto di Roissy Charles de Gaulle e nel quartiere d'affari parigino della Defense.

Alle 4 e 20, quando è iniziato il blitz terminato alle 11.30 della polizia - intervenuta con uno schieramento impressionante a 800 metri dallo Stade de France - una donna kamikaze ha azionato la propria cintura esplosiva e si è fatta saltare. Un altro terrorista è stato ucciso. Poi la reazione degli occupanti degli appartamenti, che per il loro numero ha sorpreso le teste di cuoio e cinque agenti sono rimasti feriti. Sul posto in mattinata Francois Molins, procuratore di Parigi, e il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve. "Tre terroristi sono stati arrestati - aveva detto Molins - una ragazza si è fatta esplodere, un uomo è stato trovato morto, colpito da proiettili e bombe. Altre due persone che si nascondevano fra le macerie sono state arrestate". "Non possiamo rivelare l'identità di queste persone - ha detto il procuratore - solo in funzione degli esami saremo in grado di farlo prossimamente".

Gli agenti dei servizi di sicurezza francesi hanno sfondato a colpi di ascia il portone di una chiesa, l'Eglise Neuve di Saint-Denis, che sorge proprio accanto al covo. La polizia ha setacciato tutte le abitazioni e i locali dei dintorni per mettere in sicurezza il quartiere prima di dichiarare concluse le operazioni.

Una lunga sequenza di spari nella notte: tutti i video del blitz

Gli agenti hanno passato al setaccio appartamento per appartamento del palazzo della place Jean Jaures. Nell'assalto è morto anche un cane poliziotto. L'animale è stato utilizzato all'inizio dell'assalto, gli agenti l'hanno fatto entrare nell'appartamento ed è rimasto subito ucciso dalla reazione dei terroristi asserragliati con le armi in pugno. 

"La nostra città soffre ma resta in piedi", ha detto il sindaco di Parigi Anne Hidalgo.

I racconti dei testimoni nel sobborgo di Saint Denis.

La diretta fotografica

La zona del covo dei terroristi è a meno di un chilometro dallo stadio.

Resta dunque altissima la tensione nella capitale francese colpita venerdì. LEGGI LO SPECIALE SULLA NOTTE PIU' LUNGA DI PARIGI

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Usura: 7 indagati, ci sono anche vittime Imprenditori che hanno...

19 Novembre 2015, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Loris, domani udienza preliminare Legittimo impedimento blocca a Roma legale imputata

19 Novembre 2015, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Loris, domani udienza preliminare Legittimo impedimento blocca a Roma legale imputata

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA RAGUSA, 19 NOV - E' stata rinviata a domani l'udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Ragusa per Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il figlio Loris di otto anni. Un legittimo impedimento, un'udienza in Cassazione, ha bloccato a Roma il legale dell'imputata, l'avvocato Francesco Villardita.
L'udienza si terrà domani alle 10.30. ANSA

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