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CILENTO NEWS AGROPOLI,C’E’ IL BANDO PER I VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

30 Novembre 2014, 10:54am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

Pubblicato dal Comune di Agropoli il bando per la selezione di 14 volontari da impiegare in tre progetti di Servizio Civile Nazionale. Nello specifico l’ente pubblico cilentano attiverà i seguenti progetti nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”: “Amici per la pelle” per 4 volontari; “Reti di solidarietà” per 4 volontari; “Vivi Agropoli 2015” per 6 volontari.Possono presentare domanda tutti i cittadini senza distinzione di sesso, tra i 18 e 28 anni alla data di presentazione della domanda. Questi gli altri requisiti per partecipare: residenza in Italia; stato di disoccupazione o inoccupazione; non essere inseriti in un percorso di istruzione e/o formazione; registrazione al programma Garanzia Giovani; non aver riportato condanne.Possono partecipare al bando di selezione i giovani in possesso dei suddetti requisiti che abbiano già effettuato il servizio civile ai sensi della legge n. 64 del 2001 o che, per qualsiasi motivo, dopo averlo iniziato, lo abbiano interrotto. Non possono invece aderire coloro che già prestano servizio civile in qualità di volontari. La domanda di partecipazione dovrà pervenire al comune di Agropoli entro il 15 dicembre prossimo. Ad essa dovranno essere allegati documenti di riconoscimento e curriculum vitae oltre alla domanda di partecipazione al progetto specifico.È possibile presentare una sola domanda, la presentazione di più domande comporterà l’esclusione totale dalla partecipazione. I volontari scelti saranno impegnati per un totale di 1.400 ore annue per 5 giorni a settimana. Previste 50 ore di formazione generale e 75 ore di formazione specifica in base al progetto. Per tutte le informazioni il testo dei bandi è disponibile sul sito web istituzionale oppure presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Agropoli

30.11.2014.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Capodoglio a Positano

30 Novembre 2014, 10:47am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

Al largo della spiaggia di Fornillo di Positano avvistato un capodoglio in mane un scena suggestiva nel mare di Positano la perla della costiera amalfitana

30.11.2014.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CONCORDIA SULLA SECCHIA AVVOLTA DA UNA NEBBIA FITTA

30 Novembre 2014, 10:40am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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427051 2854280434980 147811775 nDI BARBARA PAPPACODA Al risveglio stamattina i cittadini di Concordia sulla Secchia in provincia di Modena si sono trovati avvolti in una nebbia fittissima che sta crenado già problemi al transito veicolare e non solo, ormai gli abitanti di questi luoghi ci convivono da sempre in questa problematica della natura.

torino_mercatino_di_natale_borgo_dora_074.jpg Oggi ultimo giorno di novembre molte persone di Concordia si recheranno alla visita dei mercatini di Natale per sceglier i primi regalini.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia ai quarti con i rigori, Matera ko. Il penalty decisivo realizzato da Nicastro. Pisseri para su Turchetta

30 Novembre 2014, 10:39am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si decide ai rigori la sfida di Coppa Italia Lega Pro tra Juve Stabia e Matera al termine di un match durato, sostanzialmente, solo per un tempo. Ai quarti di finale del trofeo tricolore accede la Juve Stabia. Al Matera l’onore delle armi. Pancaro tiene a riposo Jidayi e Ripa, tra i più impiegati finora in campionato, dando spazio a Caserta dal primo minuto (davanti alla difesa nell’inedito 4-1-4-1 con cui il tecnico schiera i gialloblù) e fiducia a Gomez (autore della doppietta che ha steso l’Aversa) come punta avanzata. In campo anche Lepiller e soprattutto il gigante di difesa Jan Polak, all’esordio assoluto con la casacca della Juve Stabia. Un primo tempo ricco di emozioni in cui si concentrano le vere opportunità delle due squadre. Vantaggio del Matera dopo appena 11’ con Giacomini lesto a depositare in rete, in mischia, su angolo dei lucani. Palla al centro, neppure il tempo di un giro di lancette, e Lepiller estrae dal cilindro un’autentica magia con un tiro a giro dal vertice mancino, con la sfera che si insacca direttamente nel sette opposto. Cala il tono del match che vive di fiammate. Pisseri in uscita anticipa e mette giù Guerra in area (26’), inesorabile il penalty che Coletti trasforma. Il 2-2 è una perla su punizione di Caserta che bissa il gol al Messina qualche settimana fa. Ripresa davvero brutta, con il Matera che ai punti avrebbe forse meritato il gol con Pisseri costretto agli straordinari in almeno tre occasioni. Ai supplementari accade poco o nulla, sono i crampi e la stanchezza a franare i ventidue in campo. Nella lotteria dei rigori decisivi la parata di Pisseri su Turchetta e l’errore di D’Aiello. È Nicastro, come già era accaduto contro l’Ischia in Coppa, a decidere il match regalando ai gialloblù il passaggio del turno. Pancaro soddisfatto per la prova e la qualificazione è già concentrato sulla gara di domenica mattina (12.30) contro il Savoia: «Sono contento del cuore che ci hanno messo i ragazzi. Tenevamo al passaggio del turno. Il derby? Vogliamo i tre punti». (Gaetano D’Onofrio – Il Mattino)

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Gruppo Sportivo Minori corsaro ad Eboli.

30 Novembre 2014, 10:32am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cronaca del Coach Campionato Under 17 M Eboli Basket-G.S Minori 58-62(11-16/21-16/15-22/11-8) Questa sera vinciamo una partita che già sapevamo sarebbe stata difficile, per la qualità dei ragazzi della squadra avversaria, per il campo e i suoi canestri, per la conosciuta “sportività” e “gentilezza” del coach e dei dirigenti del Eboli Basket, così “ospitali” da non offrirci neanche una bottiglia d’acqua, e così “gentili” alla fine della partita tanto che i miei ragazzi hanno atteso che il coach avversario dopo una quindicina di minuti gli “concedesse” il “privilegio” di lasciare lo spogliatoio dove si dovevano fare la doccia. Non ci meravigliamo , ma crediamo sempre di più che un istruttore è prima un educatore e la sconfitta fa parte del gioco e della vita. Quintetto con Manzi, Crisconio, Rispoli, Cantilena e Dell’Isola. Settimana travagliata per Mennella e D’Amato che non si sono allenati. Eboli schiera due ragazzi sopra il 1.90 che ci creeranno numerosi problemi sotto i tabelloni. All’inizio cerchiamo di variare le difese, in attacco non abbiamo problemi sia contro l’uomo poi contro la zona 2-3. Soffriamo il gioco all’interno della nostra area, a fine periodo faccio entrare Mennella e D’Amato, chiudiamo con cinque punti di vantaggio. Nel secondo periodo alterniamo la zona 2-3 e la zona 3-2, scelte non giuste contro questa squadra infatti dico ai ragazzi di passare ad uomo, e giocheremo così fino alla fine. Il secondo periodo lo perdiamo di cinque e il primo tempo finisce in parità 32-32, alla fine del periodo entrano anche Consiglio e Del Pizzo. I ragazzi sono preoccupati, cerco di fargli capire che se riusciamo ad difendere con maggiore intensità, la strada del contropiede è aperta e possiamo dare una svolta alla partita. Infatti nel terzo periodo dopo un avvio stentato, mettiamo la testa avanti fino a dodici punti di vantaggio, con un Mennella lottatore insieme a Rispoli sotto i tabelloni, contropiedi che partono facilmente con Cantilena e D’Amato, Crisconio svolge il ruolo di “mediano” pronto a fare un lavoro oscuro ma efficace, Dell’Isola tranquillo in cabina di regia commetterà il quarto fallo insieme a Mennela, ma Manzi terrà bene il campo. Chiudiamo con sette di vantaggio. Il quarto periodo è una grande lotta di nervi, siamo sempre in avanti, ma quasi ad un minuto dalla fine Eboli si avvicina a due punti, chiamo time-out al rientro in campo, i ragazzi hanno deciso che vogliono vincere a tutti costi, difendono alla grande, un contropiede di Cantilena chiude la partita. Vinciamo 62 a 58 e siamo insieme ad Agropoli primi in classifica con cinque vittorie su cinque, con tre partite in trasferta e due in casa. Spero che la settimana prossima possa fare gli allenamenti al completo, per spiegare a tutti la zona pressing 2-2-1 che ci può essere molto utile contro Agropoli il 13 dicembre, giovedì della prossima settimana ospitiamo l’Open Basket, continuiamo così, vedo i ragazzi molto determinati e convinti di fare anche quest’anno una grande stagione. Consiglio-, D’Amato 8, Dell’Isola 4, Rispoli 16, Cantilena 24, Del Pizzo-, Manzi-, Crisconio 6, Mennella 4,Esposito n.e Coach Mimmo Apicella

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SALERNO E PROVINCIA NEWS salerno e provincia Aeroporto di Salerno, il piano di rilancio passa per le infrastrutture

30 Novembre 2014, 10:30am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n DI ANGELA CECERE

La Filt CGIL punta iriflettorisull’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e sulle infrastrutture. Tra irelatori doveva esserci anche ilsottosegretario al Ministero delle Infrastrutture Umberto delBasso de Caro che ha affidato ad un comunicato ilsuo pensiero sullo scalo aeroportuale salernitano. Lo sblocca Italia sblocca la situazione distallo in cui è precipitato , ancora una volta l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Allungamento della pista e infrastrutture sono le direttrici disviluppo che verranno battute nei prossimi mesi. Salerno, con il suo scalo deve decongestionare Capodichino, ormaisaturo ed intercettare circa 2 milioni e mezzo di passeggeri l’anno che dovranno trovare, nelrealizzando terminal delCosta d’Amalfi una adeguata offerta. Sono alcuni passaggi contenuti nella nota che il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto delBasso de Caro ha inviato agli organizzatori del convegno disertato per via dei lavori alla Camera dei Deputatisulla Legge di Stabilità 2015. Il convegno della Filt Cgil dal titolo: “L’importanza dell’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi – Lavoro, Crescita, Economia” ha analizzato l’attuale momento dello scalo salernitano e le prospettive di sviluppo. Un’opera importantissima per lo sviluppo di un’area, quella salernitana a forte vocazione turistica ma penalizzata dalla viabilità. Necessario mettere in campo un sistema di trasporto intermodale – è stato ribadito anche dai partecipanti al convegno e da Umberto delBasso de Caro a mezzo comunicato – che da Pontecagnano si dirama a Nord verso la Costiera Amalfitana e a sud verso ilCilento spingendosifino alla Basilicata.

30.11.2014.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sorrento anima e cuore, Frattese k.o.

30 Novembre 2014, 10:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Polichetti è il match winner e la festa è rovinata dai calciatori che vogliono andare via

 SORRENTO – Un Sorrento dal temperamento forte e grintoso mette a tacere nel finale di partita con il neoentrato Polichetti una Frattese inarrendevole ma la festa è rovinata da alcuni calciatori che a fine gara ai tifosi dicono di voler andarsene.

Un epilogo vistoso che nessuno quasi si aspettava dopo una gara giocata con quell’atteggiamento grintoso e senza mai tirarsi indietro, come chiedeva mister Pampa Sosa, che nel dopo gara ha pianto per la seconda volta nella sua vita. Una seconda volta, la prima fu quando indossò nel Napoli la maglia numero dieci, che è quella di qualche ora fa dopo la partita odierna negli spogliatoi del Campo Italia, quando è stato abbracciato dai suoi giocatori dopo una gara tirata e senza quasi un attimo di sosta. È questo lo si è visto fin dai primi minuti quando le due squadre si sono affrontate in un derby a viso aperto, in cui le emozioni non sono mancate, con parate miracolose, palo colto e rigori non dati. Alla fine della ripresa risolve il centrocampista Polichetti che non ci pensa su due volte contro una squadra che fino all’ultimo secondo ha cercato il pareggio.   

GOAL – La rete della meritata vittoria rossonera, visto quante volte si è andati vicino a realizzarla, viene dopo non solo averci messo tanto cuore, grinta e caratterema anche per riscattarsi dalla brutta ed inguardabile prestazione in terra mugnanese. Corre il 39’ della ripresa ed ormai tutti pensano al risultato ad occhiali, che però non servono all’ex nocerino Carmine Polichetti che con un tiro al volo fredda dal limite dell’area l’ottimo Vitale R. Tutto nasce da una palla persa dagli avversari che arriva sui piedi di capitan Vitale F che mette in azione il defilato Pignatta che serve al centro l’arrivante centrocampista che fulmina e gela i nerostellati.

LA GARA- La grinta e quasi il non essere mai fermati sono stati il leit motiv di una partita che ha dato una certa spettacolarità fino ad un certo punto, ma, come suddetto, in cui le emozioni non sono mancate. I costieri partono con qualche giocatore in un altro ruolo per necessità, cambiando modulo, i nerostellati con qualche cambio di calciatore ma sempre con lo stesso schema e subito entrano in scena con la testa di Longo al 2’ la cui finalizzazione è parata a terra da Lombardo. La risposta costiera di Maio dopo sessanta secondi è una palla centrale parata senza effetti collaterali. Le due compagini di affrontano senza timori reverenziali, da un lato a centrocampo i vari Visciano e D’Amborsio tengono bene botta e Capitan Vitale F ci mette il suo per impepare bene l’azione; dall’altro lato l’azione che parte da capitan Costanzo C da dei buoni e pericolosi spunti per i vari Marotta (una vera spina pungente) e Longo. Ma il primo botto lo si assiste al 7’ quando il sinistro diagonale di Marotta viene messo in corner, dal secondo battuto dallo stesso Marotta nasce un’altra sfera pericolosa all’11’ perché la palla spizzata di testa da Favetta è larga ma fa tremare la retroguardia sorrentina. Al 15’ si grida da parte costiera al rigore per un vistoso fallo di mano di un difensore su un tiro di Caraccio dopo che il primo di Vitale F era stato respinto, ma l’arbitro Bitonti lascia correre. La gara con il passare dei minuti mette un pizzico di sale in più ed al 21’ il Sorrento va vicino alla rete con Pignatta che scattato sul filo del fuorigioco lascia partire un diagonale che è salvato quasi sulla linea da Petrarca. Capitan Vitale F ci prova al 29’ con una punizione a giro a scavalcare la barriera che però finisce larga di poco. Poi al 33’ ancora si grida al rigore perché Maio entra in contatto con l’estremo frattese e cade, ma anche stavolta l’arbitro sorvola. Il finale prima del duplice fischio vede tre emozioni: nello stesso minuto, al 42’, la prima la da il frattese Marotta con una parabola a scendere dai venti metri circa che sfiora l’incrocio, la seconda il sorrentino Caraccio con tiro piazzato che colpisce il palo e Vitale F che da pochi passi manda alle stelle. Lo  stesso al 46’ di testa con una palla ravvicinata impegna l’estremo ospite a respingere con tutti i crismi. La ripresa canta sempre lo stesso ritornello ed  al 7’ la palla a botta sicura di Bonavolontà è rimpallata da Gabbiano con Lombardo che la blocca con la classica parata al volo. Si fa viva la squadra rossonera al 9’ con un assist di Caraccio per Maio che manda la sfera larga di poco. Da questo momento l’iniziativa è più in mano ad una Frattese a trazione anteriore con l’ingresso di Caliendo, il cui tiro da pochi metri è parato dall’estremo costiero a centro porta. Un altro quasi brivido lo da al 28’ il tiro cross diretto in porta di Marotta che è respinto a pugni da Lombardo. Ma il vero brivido lo da Vitale F al 33’ in area con una rovesciata che sfiora la traversa dopo un cross di Esposito. Al 39’ la rete che designa la gara, mentre al 47’ c’è l’espulsione di Visciano per doppia ammonizione e nel dopo gara il ‘fattaccio’ che alcuni giocatori vicino alla rete di recinzione della Tribuna Nord dicono che lasciano il Sorrento. Un episodio che rovina un festa e che da adito alla società di emettere subito un comunicato, in cui si evince che ci saranno delle opportune valutazioni. Questo il testo del comunicato: “Il Sorrento calcio srl a seguito degli episodi verificatisi al termine della vittoriosa gara con la Frattese, dove a fine gara alcuni giocatori hanno manifestato ai tifosi la volontà di lasciare il sodalizio costiero, precisa che in virtù della prossima apertura della campagna trasferimenti, valuterà i giocatori a disposizione e a seconda delle necessità opererà sul mercato.”

Infatti dal 1° dicembre si apre la sessione invernale è la società probabilmente già sta mettendo in atto i suoi passi, anche cercando di far entrare questi nuovi sponsor con cui è in contatto, se si vuole andare avanti e salvarsi da una terza consecutiva retrocessione.  

NOVANTUNESIMO – Le lacrime di gioia di mister Pampa Sosa fanno da cornice ad una giornata vissuta con una certa ansia: “Nella mia vita ho pianto due volte nel calcio: una quando ho indossato la maglia numero dieci nel Napoli ed oggi negli spogliatoi perché i ragazzi mi hanno abbracciato”. Lacrime anche per il lavoro che si produce in settimana, perché “visto il primo tempo il lavoro settimanale, e sono egoista, ha pagato, se finiva 4-0 non c’era nulla da dire. È stata una vittoria meritatissima”. Sul fatto che ci sono giocatori che a volte giocano fuori ruolo, subito ribatte secco, ma a volte si deve fare necessità virtù. Mentre su un Sorrento che ha un diverso atteggiamento in casa e fuori, conferma che “anche nella riunione tecnica di stamattina (sabato, giorno della partita), ho parlato delle partite di Noto e della Neapolis. Non posso pretendere di più da questo ragazzi. Sull’espulsione di Visciano a fine gara chiarisce che “ Visciano ed Esposito hanno perso tempo con la palla e l’arbitro se le presa con Visciano”. Sul mercato per ora non dice nulla, ma “spero che la società mantenga questo gruppo perché sono tranquillo. E fare il massimo sforzo per mantenerli tutti”. E sulla trasferta di domenica prossima in casa della capolista Torrecuso se “questo è l’atteggiamento resto tranquillo”. Una certa tranquillità ma contornata da una grande contentezza la da Polichetti, l’autore del gol che “fortunatamente è toccato a me realizzarlo, ma il merito è di tutti”. E descrive come è avvenuta l’azione del gol: “ La sponda di Pignatta è da sottolineare ed io l’ho chiamato per farmi dare la palla e lui mi ha sentito”. Sul mercato “non posso dire nulla a nessuno, spero che ci mettono nelle condizioni di restare, forse ci vogliono due o tre elementi”.

Sul versante frattese a mister Grimaldi non va giù questa sconfitta, ma un “Sorrento così me lo aspettavo perché aveva bisogno di punti ed ha giocato la giusta partita della vita. Sono deluso fino a d un certo punto perché la squadra ha giocato bene”. Una gara che “si era incanalata sul pareggio, poi abbiamo perso palla a centrocampo, c’è stata la loro ripartenza ed abbiamo preso la rete. Il nostro peccato è quello di aver perso molti palloni in uscita”.

 

CAMPIONATO SERIE D 2014-15 – GIRONE I – 13^ GIORNATA

SORRENTO  -  NEROSTELLATI FRATTESE   1 – 0

Goal: 39’st Polichetti.

 

SORRENTO (4-2-3-1): Lombardo 6; Ferraro 6, Garbini 6.5, Gabbiano 6, Esposito 6; Visciano 6, D’Amborsio 6.5 (33’st Alison sv); Pignatta 6 (44’st Juliano sv); Caraccio 6.5, Pignatta 6, Vitale 6.5; Maio 6 (27’st Polichetti 6.5).

A disp: Perrino, Carpenito, Schiavone, Di Somma, Veniero.   Allen: Roberto Carlos Sosa.

NEROSTELLATI FRATTESE (4-3-3): Vitale R 6.5; Costanzo G 6, Toscano 6.5, Petrarca 6, Mora 6; Bonavolontà 6.5 (21’st Celiento 6), Costanzo C 6.5, Tascone 6; Marotta 6.5, Longo 6, Favetta 5.5 (46’st Crispino sv).

A disp: Navarra, Capasso, Pezzullo, Vitale A, Castiglione, Mocerino, Damiano.   Allen: Sossio Teore Grimaldi.

Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna 5.5.

Assistenti: Antonio Turiello e Antonio Santamarina di Napoli.

Espulsi: 47’st Visciano (S) per doppia ammonizione.

Ammonti: 26’pt D’Ambrosio (S), 28’pt Marotta (NF); 30’st Costanzo (F), 42’st Garbini (S).

Note: giornata nuvolosa, 20°; erba sintetica buona; spettatori 300 circa (100 circa da Frattamaggiore).

Angoli:  1-4 ;    Recupero:   1’pt e 5’st.

 

                                                    Le foto di Rosario Criscuolo

  

                  

   

   

   

   

          

 

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CAMPANIA NEWS Blitz al Cardarelli, sequestrate cartelle cliniche e documenti ad ortopedia: due indagati

30 Novembre 2014, 10:28am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli - Il blitz dei Nas al Cardarelli è scattato questa mattina all'alba nei locali del padiglione H, ovvero nelle due ortopedie del nosocomio. I militari del Nucleo Antisofisticazioni, su imput dei magistrati Novelli e Frongillo hanno acquisito diverse cartelle cliniche e registri operatori. Sarebbero due, secondo indiscrezioni, gli indagati. Due camici bianchi molto noti nell'ambiente. Perquisizioni sono in corso anche nelle abitazioni dei due medici, uno dei quali sarebbe un primario. IL MATTINO.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI FESTEGGIA SANT'ANDREA APOSTOLO SUO PATRONO

30 Novembre 2014, 10:24am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Dal greco Andréas: andreia, forza e coraggio oppure aner-andros, uomo valoroso e generoso. Sempre più spesso viene usato Andrea anche al femminile. Il cardinale Pietro Capuano, di ritorno da Costantinopoli, nel 1206, portò con sé le reliquie di sant'Andrea, depositandole nella cattedrale di Amalfi a lui, poi, dedicata. L'apostolo Andrea fu considerato il protocleto (primo chiamato) fra i discepoli di Cristo; fratello di Pietro, è il patrono dei pescatori ed è invocato contro la ingiustizia e la sterilità. Patrono della Russia e della Scozia, secondo tradizione fu martirizzato a Patrasso, in Grecia, trafitto su una croce obliqua a forma di X. In Sardegna in onore del santo tutto il mese di novembre è indicato come Santandria. Patrono di Austria , Grecia, Spagna, Olanda . Altri santi con il nome di Andrea: sant'Andrea Corsini vescovo di Fiesole il 6.01, sant'Andrè Bessette canadese il 6.01- sant'Andrea vescovo di Firenze il 26.02- sant'Andrè Hubert Fournet francese il 13.05- il 15.05 sant'Andrea martire sull'Ellesponto- il 16.05 sant'Andrea Bobola polacco- sant'Andrea Granchi il 26.05- sant'Andrea di Rinn il 12.08- il 19.08 sant'Andrea martire in Cilicia- sant'Andrea da Fiesole Scoto del IX sec. il 22.08- il 26.08 sant'Andrea martire a Costantinopoli- il 20.09 sant'Andrea Kim Taegon presbitero coreano - sant'Andrea Avellino il 10.11 .- il 24.11 sant'Andrea Dung Lac vietnamita. Sant'Andrea è patrono di Amalfi sull'omonima costa, dove viene festeggiato due volte l'anno (a parte celebrazioni di chiesa il 28 gennaio con la raccolta della Manna con seguente processione nel portico - la sera di Pasqua con esposizione della statua sul sagrato della cattedrale- l'8 maggio celebrazione della Manna ed esposizione della statua); una il 30 novembre, l'altra il 27 giugno, giorno della ricorrenza del miracolo con cui si salvò Amalfi dall'invasione dei pirati comandati da Kair-Ad-Din (il Barbarossa) nel 1544. Nel corso dei festeggiamenti del 30 novembre avviene il "miracolo": dalla tomba in cui sono conservati i resti di sant'Andrea (sotto l'altare della cripta della cattedrale) fuoriesce una sostanza oleosa, detta "Manna" che avviene puntualmente, a volte in forma copiosa, altre meno. Nel giorno della festa la statua argentea, della scuola napoletana, viene portata in processione da fedeli vestiti di tunica colorata in rappresentanza delle diverse congregazioni presenti ed attive nella cittadina. Al rientro della processione del santo per le vie del centro storico, dopo una breve apparizione sull'arenile, i portatori risalgono la monumentale scalea, che porta dalla piazza al sagrato del duomo, di corsa con la statua sulle spalle, tra un tripudio di gente festosa e commossa, il suono delle campane a distesa, le note della banda musicale e gli spari dei mortaretti propiziatori. Dopo aver girato la statua con il volto rivolto alla piazza sempre festante e con i lampi dei mille flashes dei turisti ammaliati che mandano bagliori , i portatori offrono ( o meglio offrivano) al santo pesce fresco o piccoli pesci di ceramica, ferro battuto o legno. Quest'anno il concerto bandistico che si esibirà di sera nella piazza del duomo sarà quello di Giffoni Sei Casali e lo spettacolo pirotecnico, in programma per le 20.30, sarà a cura della ditta eredi Bruscella di Modugno. Auguri di felice festa ad Andrea Reale, albergatore, sindaco di Minori- Andrea Lauro dottore commercialista con studio a Salerno, già consigliere provinciale e comunale ad Amalfi-Andrea Carretta, ortopedico minorese- Andrea Torre insegnante in pensione- Andrea Torre tecnico di laboratorio all'IPSAR di Maiori - Andrea Torre ravellese-Andrea Mercadante insegnante di sala-bar in pensione- Andrea Marasco generale dei carabinieri- sacerdote Andrea Apicella, parroco di Pogerola e Pastena di Amalfi- Andrea Maiorino preside amalfitano in pensione- Andreiana Maiorino insegnante all'IPSAR di Maiori- Andrea di Lieto, prof. avv. minorese- Andrea Ingenito ing. atranese- Andrea Pansa, notaio amalfitano- Andrea Cerenza, insegnante in pensione - Andrea Scannapieco dottore commercialista maiorese- Andrea Ferrigno insegnante maiorese in pensione- Andrea Amendola, politico amalfitano di lungo corso "Barbone"- Andrea Zarrella pensionato nocerino a Minori- Andrea Verderame amalfitano.- Andrea Cimini maiorese-- Andrea Pansa dell'omonima antica pasticceria amalfitana------------------ In ricordo affettuoso di don Andrea Colavolpe, sacerdote, parroco di Amalfi, letterato.---------------- g.a.

PROGRAMMA

venerdì 28 Novembre

ore 19: In Cripta, Veglia di preghiera dei portatori di Sant'Andrea con le loro famiglie.

 

sabato 29 Novembre

Vigilia della festività

ore 10.00 - Cattedrale: Esposizione della venerata statua di Sant'Andrea e Santa Messa.

ore 16.00 - Cappella delle Reliquie: Divina liturgia in rito bizantino celebrata da p.Ihor Danylchuk con la comunità greco-cattolica ucraina di Caserta.

ore 17.30 - Cripta: Santa Messa celebrata dal Parroco.

ore 18.30 - Cattedrale: Vespri Pontificali e celebrazione della Manna.

 

domenica 30 Novembre

I DOMENICA DI AVVENTO

ore 5.30 - Cripta: Canto dell'Ufficio delle Letture e delle lodi con S.Messa.

ore 7.00-8.30 - Cattedrale: Sante Messe.

ore 10.00 - Cattedrale: S.Messa Pontificale presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Renato Raffaele Martino animata dal "Coro Cantate Domino-Aloysiana" della Cattedrale di Amalfi e dal "Coro dell'Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno".

Interverrà una delegazione dell' Ordine Cavalleresco del Teson d'Oro.

Seguirà la processione per le vie cittadine.

ore 18.00 - Cattedrale: Solenne Concelebrazione presieduta da Sua Ecc. Mons.Orazio Soricelli per l'inizio dell'Anno della Vita Consacrata e reposizione del simulacro.

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ALMANACCO DEL GIORNO DEL 30.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

30 Novembre 2014, 10:21am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n A CURA DI ANGELA CECERE
Almanacco del 30 novembre 2014

OGGI

Domenica, 30 Novembre 2014

NASCE

1301 - Andrea Corsini, religioso italiano

1310 - Federico II di Meissen

1340 - Giovanni di Valois

1373 - Andrea Malatesta, condottiero italiano

1466 - Andrea Doria, ammiraglio

1482 - Lorenzo Carnesecchi, condottiero italiano

1485 - Veronica Gambara, poetessa italiana

1498 - Andrés de Urdaneta, esploratore e navigatore spagnolo

1508 - Andrea Palladio, architetto, teorico dell'architettura e scenografo italiano

1540 - Zanobia Del Carretto Doria, principessa

1810 - Oliver Fisher Winchester, costruttore di armi da fuoco

1835 - Mark Twain: Per Ernest Hemingway il suo capolavoro 
"Le avventure di Huckleberry Finn" segnò

l'inizio della letteratura americana;  prima «non c'era niente».

1874 - Winston Churchill: Modello universale di statista e

stratega bellico, nonché uomo di profonda cultura,

è annoverato tra i grandi uomini della storia occidentale. 

MUORE

30 a.C.: all’età di 39 anni, Cleopatra si suicida facendosi mordere da un’aspide

60 - Andrea apostolo, santo

316 - Mirocle di Milano, vescovo e santo italiano

912 - Ottone I di Sassonia

1016 - Edmondo II d'Inghilterra

1181 - San Galgano

1283 - Giovanni da Vercelli, religioso italiano

1321 - Pietro Pascal e Catalano Fabri, religioso francese

1900 - Oscar Wilde : «C'è al mondo una sola cosa peggiore

del far parlare di sé: il non far parlare di sé».

È uno dei tanti aforismi lasciati dal più irriverente ed eccentrico autore

1935 - Fernando Pessoa : Poeta, scrittore e aforista, nacque a

Lisbona e morì nella stessa città il 30 novembre del 1935.

Con il cileno Pablo Neruda,  è considerato

il poeta più rappresentativo del XX secolo

ACCADDE

1735 – Secondo una leggenda devozionale

Sant'Alfonso Maria de' Liguori,
mentre predicava a Foggia,

viene avvolto da un fascio di luce e levita da terra

1782 – Guerra d'indipendenza americana: a Parigi,
rappresentanti di Stati Uniti e Regno di Gran Bretagna 
firmano gli articoli preliminari di pace

(in seguito formalizzati nel Trattato di Parigi)

1786 – Il Granducato di Toscana è il

primo stato del mondo "occidentale" 
ad abolire la pena di morte

(Leopoldo II d'Asburgo-Lorena)

1789 - L’Assemblea nazionale costituente proclama

l’isola di Corsica  “parte integrante dell’Impero francese…

retta dalla stessa costituzione degli altri francesi”.

1803 – Nel palazzo del Cabildo di New Orleans,

i rappresentanti spagnoli, Governatore Manuel de Salcedo e

Marqués de Casa Calvo, trasferiscono ufficialmente il

Territorio della Louisiana al rappresentante francese

Pierre Clément de Laussat

(solo 20 giorni dopo, la Francia trasferirà

lo stesso territorio agli Stati Uniti)

1807 – Guerre napoleoniche sulla penisola iberica:

le truppe francesi occupano Lisbona sulla base degli

accordi con la Spagna stipulati a Fontainebleau

1853 – Guerra di Crimea: Battaglia di Sinope –

La flotta russa distrugge quella turca

1864 – Guerra di secessione americana:

Battaglia di Franklin – L'Armata del Tennessee

del generale John Bell Hood avvia un

fallimentare attacco frontale alle posizioni

dell'Unione nella Contea di Franklin (Tennessee):

(Hood perderà sei generali e quasi un terzo delle truppe)

1954 - Prima persona colpita da un meteorite :

Starsene comodamente stesi sul divano di casa propria

e vedersi venire addosso un ospite indesiderato dallo spazio. 
È l’assurda esperienza capitata

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Andrea apostolo

S. Costanzo, S. Maura, S. Zosimo, Ss. Shapur, Isacco ecc.

Sant'Andrea, apostolo e martire

San Cutberto Mayne, presbitero

Sant'Everardo di Stahleck, monaco a Chumbd

San Galgano, eremita

Santa Maura di Costantinopoli, martire

San Mirocle, vescovo

Santa Federica

Onomastica

Andrea

Deriva dal greco andròs, "uomo", "guerriero".

L'originale nome greco era Andrèas si trasformò nel latino Andreas e successivamente 
nell'italiano Andrea.

Mentre in Italia Andrea è un nome prettamente maschile, 
in molti altri Paesi è soprattutto un nome femminile.

Maura

Dal latino maurus, "moro", oppure "originario della Mauritania", 
divenne un nome proprio solo nel Medioevo. Si diffuse tra i cristiani per il culto di san Mauro, 
discepolo di san Benedetto, festeggiato nei vecchi calendari il 15 Gennaio.

Vista la natura leggendaria di questo santo il nuovo martirologio romano non lo ha incluso,
ma resta forte il suo culto, per questo molti fanno coincidere 
l'onomastico principale di Mauro con il 15 Gennaio.

Onomastico:

Maura: 30 Novembre

SI CELEBRA

1782: la Gran Bretagna riconosce l’indipendenza degli Stati Uniti

1966: le Barbados conquistano la loro indipendenza dalla Gran Bretagna

PROVERBIO

La neve Sant'Andrea l'aspetta,

se non a Sant'Andrea, a Natale,

se non a Natale,

più non l'aspettare

AFORISMA

Parole giuste al posto giusto,

questa è la vera definizione di stile.

[Jonathan Swift]

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Primula odorosa americana è...

- Divina bellezza


DIZIOGIORNO

Rovéllo

Sostantivo maschile - (pl. Rovélli)

(meno noto anche sostantivo femminile "Rovella")

Rabbia, stizza, tormento per lo più

non espressi in modo vistoso. 
Raramente si usa il verbo transitivo "arrovellare",

che significa dare il tormento ad altri.
Il termine "arrovellìo" indica un travaglio

continuo dell'animo

"l'amore non corrisposto provoca un profondo arrovellìo"

Più noto il verbo riflessivo che nasce da questo termine,
"arrovellarsi", che indica l'atto del tormentarsi

silenziosamente, tra sé e sé.

Deriva da: l'etimologia della parola la fa derivare

sia dal termine latino "rebellare", 
insorgere, ribellare, che dal termine "ruber", rosso (rosso d'ira)

Parole derivare: Arrovellìo, arrovellarsi, arrovellare,

Sinonimo: Cruccio

Contrario: Tranquillità

LA FRASE DEL GIORNO

Che altri si vantino delle pagine

che hanno scritto;

io sono orgoglioso di quelle che ho letto

(Jorges Luis Borges)

SUL MATRIMONIO

Il più santo dei vincoli che esistano

nell’umana famiglia è il matrimonio.

Lega per la vita due esseri e li fa felici

se veramente meritano d’esserlo.

(Giuseppe Garibaldi)

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