Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it
INSERITO DA ANGELA CECERE
MILANO - Un assegno bimestrale indirizzato ad un bimbo autistico, al quale nel 2006, fu somministrato il vaccino esavalente InfanrixHexaSk. Un assegno dal Ministero per tutta la vita. Lo stabilisce una sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano. La notizia è riportata oggi da «La Repubblica». Si tratta «di un vaccino esavalente prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline. Lo stabilisce una sentenza firmata dal giudice Nicola di Leo secondo cui sarebbe stata acclarata la sussistenza del nesso causale tra tale vaccinazione e la malattià, come si legge nel dispositivo. E ancora, citando la perizia del medico legale Alberto Tornatore, nominato dal tribunale: 'È probabile che il disturbo autistico del piccolo sia stato concausato sulla base di un polimorfismo che lo ha reso suscettibile alla tossicità di uno o più ingredienti (o inquinanti) dal vaccino 'InfrarixHexaSk'. (...) Prima di rivolgersi al giudice la famiglia del bambino che ha 9 anni e il cui autismo è stato diagnosticato nel 2010 aveva presentato nel 2011 una domanda di indennizzo al Ministero, respinta. Da qui la decisione di intentare la causa».
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INSERITO DA ANGELA CECERE
TULSA - Una storia che, purtroppo, avviene troppo spesso negli Stati Uniti: un fatto di cronaca collegato all'eccessiva liberalizzazione di armi da fuoco.Un bimbo di appena 3 anni, infatti, ha trovato una pistola in casa, a Tulsa (Oklahoma). L'arma era incredibilmente carica e pronta a sparare, così il piccolo, inconsapevolmente mentre stava giocando con quell'oggetto misterioso, ha sparato un colpo. La casualità ha voluto che sulla traiettoria ci fosse sua madre, una ragazza di 26 anni, che stava cambiando il pannolino all'altra figlia di appena 1 anno. Per la mamma non c'è stato niente da fare. Il bambino è stato interrogato dalla polizia di Tulsa, per cercare di ricostruire al meglio la dinamica dell'incidente.
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DI ANGELA CECERE
Positano, Costiera amalfitana. Controlli a tappeto sulle due ruote oggi da parte della polizia municipale. Lucio Maresca e Ciro Cuccurullo, sono stati visti al lavoro, su disposizione del neo comandante, ossia responsabile del servizio, il geometra Sergio Ponticorvo, per controlli ai ciclomotori. Responsabile della strada fra i vigili Ciro Cuccurullo, del commercio Antonino Cinque e dell'edilizia Riccardo Cremonese. Nel mirino il possesso di assicurazioni e la regolarità delle revisioni, ben 50 i mezzi controllati oggi per garantire maggiore sicurezza nella circolazione.
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INSERITO DA ANGELA CECERE
Con il tributo si punta ad accumulare risorse da reinvestire nel settore turistico, uno dei principali motori dell'economia cittadina A Cassino si pensa alla tassa di soggiorno per i turisti. L’idea è dei “Riformisti” guidati da Gino Ranaldi e lunedì prossimo sarà portata all’attenzione della commissione bilancio. «Non intendiamo mettere altre tasse ed andare a “colpire” i turisti – ha dichiarato lo stesso Ranaldi a Il Nuovogiorno. Vogliamo introdurre un semplice contributo di uno o due euro: grazie a questi introiti l’amministrazione potrà avere più fondi a disposizione proprio per reinvestirli nel settore e creare nuove attrattive per i tanti turisti che ogni anno visitano la nostra città e la nostra bellissima abbazia».
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INSERITO DA ANGELA CECERE
I Carabinieri di Alvito hanno denunciato un 21enne di Monte San Giovanni Campano per sostituzione di persona e truffa. Il giovane, con il pretesto di controllare alcune ricevute di pagamento, spacciandosi rispettivamente quale dipendente Enel e incaricato Acea, si è introdotto nelle abitazioni di varie persone convincendole con artifici e raggiri a firmare dei contratti. Ricorrendo i presupposti di legge, lo stesso è stato altresì proposto per l’irrogazione della misura di prevenzione del F.V.O. con divieto di ritorno ad Alvito per tre anni.
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INSERITO DA ANGELA CECERE
Dagli studenti del Liceo classico/scientifico "Axel Munthe" riceviamo e volentieri pubblichiamo. Ci troviamo di fronte ad una difficile situazione. Purtroppo la Nostra scuola è sempre più trascurata, siamo vittime dell'immobilismo, dello scarso interesse delle Istituzioni. Scriviamo questo post per denunciare le gravi mancanze, segnalate quotidianamente alla Presidenza, che purtroppo ogni giorno minano il Nostro Diritto allo studio nonché la nostra sicurezza. Denunciamo pubblicamente i nostri principali disagi, tutti disagi risolvibili facilmente con un po' di voglia: -Abbiamo 4 aule per 5 classi,una classe è costretta a fare lezione in segreteria che non è affatto un'aula. N.B.: La 5° aula è inutilizzabile dal settembre di quest'anno in seguito alla caduta di alcuni pezzi di intonaco dal soffitto. -Assenza di un Laboratorio Scientifico, di vitale importanza per un liceo anche scientifico; perché dobbiamo essere penalizzati rispetto a ragazzi che studiano presso licei scientifici in altre città? N.B.: L'aula per il laboratorio c'è e fino a qualche mese fa era adibita a vera e propria discarica, grazie alla perseveranza di Noi Studenti e alla disponibilità della Capri Servizi e del Comune di Capri è stata svuotata ma adesso è di nuovo abbandonata (Bisognerebbe revisionare impianto elettrico,impianto idraulico e comprare le attrezzature). -Il bagno delle donne è allagato dalla perdita d'acqua (ogni giorno maggiore) dello scaldabagno. -In un'aula i vetri sono stati sostituiti da cartoni,in un'altra il termosifone perde continuamente acqua. -La mancata pulizia delle grondaie (Chiesta già tantissime volte) provocherà, come già negli anni precedenti, infiltrazioni d'acqua dal soffitto nelle giornate piovose con conseguenti misure d'emergenza facilmente evitabili (turni pomeridiani,spostamento temporaneo presso altre strutture ecc.). -La mancata revisione delle "attrezzature tecnologiche" (Computer,televisori ecc.) ha portato all'inutilizzabilità delle suddette attrezzature acquistate nell'ultimo biennio (che spreco!). -Nelle ore di educazione fisica non possiamo fare praticamente nulla nonostante ci sia un'ulteriore aula inutilizzata che anni fa era destinata ad uso palestra. Questi sono solo alcuni dei numerosi disagi che quotidianamente proviamo a risolvere ma che purtroppo non possiamo senza l'appoggio e l'interesse della Scuola. Questo è un post di denuncia per sensibilizzare tutti voi. Non crediamo che l'isola di Capri, i vostri figli meritino queste inadeguate condizioni. Gli Studenti del Liceo Classico/Scientifico "A.Munthe" di Capri
Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it
I carabinieri hanno arrestato a Napoli quindici affiliati alla cosca Vinella-Grassi, di cui uno minorenne. Il gruppo agiva prevalentemente al lotto G di via Antonio Labriola a Secondigliano, dove gestiva una fiorente piazza di spaccio della droga ed era già stato coinvolto in un decreto di fermo di pm nel 2012. I reati contestati sono quelli di associazione a delinquere di stampo mafioso e di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di droga. Il clan è tra i protagonisti della cosiddetta nuova faida di Scampia che, dal 2012, contrappone il gruppo al cartello Abete-Abbinante-Motturno. LA REPUBBLICA
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INSERITO DA MARIA PAPPACODA SALERNO. C’è un topo nel giardino e non entrano in classe. Proteste ieri mattina all’esterno del liceo artistico Menna dove un centinaio di studenti ha deciso di non prendere parte alle lezioni in segno di dissenso per la presenza nel giardino alle spalle della sede centrale della carcassa di un grosso ratto che ha messo in allarme la popolazione scolastica. Una presenza che non era passata inosservato anche nei giorni scorsi, quando una decina di studenti segnalò prontamente alla dirigente scolastica, Ester Andreola, la presenza del ratto in una area confinante con gli uffici del giudice di Pace con cui il Menna condivide una parte degli spazi da tempo. «Ma dopo segnalazioni ed esposti ci troviamo ancora con quell’animale morto in cortile – denunciano gli studenti – siamo preoccupati».
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INSERITO DA MARIA PAPPACODA Il sindaco de Luca a Napoli all’Hotel Excelsior annuncia ufficialmente la sua candidatura alle prossime primarie del Partito Democratico per la Regione Campania. “Siamo pronti per #cambiareora” – dice il sindaco rimarcando il suo slogan per tentare la scalata alla Regione Campania.”Come Giovanni Paolo II dico: Non abbiate paura, aprite il cuore alla speranza e, aggiungo io, anche alle primarie”. Dopo cinque anni il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ci riprova e lancia da Napoli la sua candidatura alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra a presidente della Regione Campania. ”Ci riproviamo – annuncia – e, come dice Renzi, la seconda volta è quella buona”. ”Ogni settimana persa è un punto in meno nella partecipazione dei cittadini – sottolinea -. Ogni settimana persa nella liturgia della politica politicante è un colpo”. ”Che state aspettando? – domanda riferendosi al suo partito – Io sono tra quelli che ritengono che le scelte andavano fatte te mesi fa. C’è voluta pazienza, che i tempi fossero maturi. Se qualcuno pensa che la Campania possa essere una colonia sbaglia – conclude – le soluzioni devono essere trovate qui”.
LA LEGGE SEVERINO E LE QUESTIONI GIUDIZIARIE. ‘Una autentica oscenità, messa tra parentesi da un pronunciamento del Tar e del Consiglio di Stato”. Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, spiega che la spada di Damocle della legge Severino ha rappresentato ”una vera preoccupazione per le ricadute successive”. Questo prima delle decisioni di Tar e Consiglio di Stato sul caso de Magistris. ”Se Dio vorrà – afferma – cancelleremo dalla faccia di questo Paese la vergogna giuridica che è la legge Severino, l’atto con il quale il ceto burocratico di Roma ha cercato di stringere nell’angolo e rendere più ricattabili quegli esponenti del mondo politico più esposti”. ”Oggi non abbiamo più scuse – precisa – andiamo avanti con tranquillità e avviamo la nostra battaglia”. ”Ribadisco il mio pieno rispetto per l’autonomia giudiziaria, l’essenzialità del controllo – aggiunge – e con altrettanta e assoluta fermezza ribadisco che ripeterei tutti gli atti amministrativi che ho approvato”. ”Non sono un motivo di imbarazzo, ma di orgoglio perché abbiamo dimostrato di essere classe dirigente che non ha la paura della firma – conclude – ma che ha il coraggio di approvare e concretizzare i processi di trasformazione urbana, di aprire cantieri, di riposte dire ai drammi sociali”.
INTERVISTA VIDEO A DE LUCA
LA SCELTA. “Avremo dovuto fare le nostre scelte tre mesi fa e non oggi. C’è voluta pazienza, che maturassero i tempi che ci fossero momenti di riflessione. C’è stato un problema che ha creato qualche preoccupazione. Le vicende giudiziarie, la preoccupazione che la legge Severino potesse avere degli effetti sul nostro lavoro amministrativo. In queste ore, in questi giorni. Grazie a dio questa autentica oscenità che si chiama “legge Severino” è stata messa tra parentesi da un pronunciamento del Consiglio di Stato e se Dio vorrà cancelleremo dalla faccia di questo paese”
LA PRECEDENTE ESPERIENZA ALLE REGIONALI. “Quella di 5 anni fa è stata una battaglia terribile. Nessuno aveva il coraggio di candidarsi. Facemmo una battaglia eroica e ringrazio i 100 mila di piazza Plebiscito.
OGGI LE COSE SONO CAMBIATE. L’attuale Giunta Regionale la peggiore di sempre, non hanno fatto niente. Nessuna esperienza amministrativa realizza un assoluto negativo solo che per trovare qualcosa di positivo bisogna usare il microscopio elettronico. Oggi abbiamo una Giunta regionale che deve dire che cosa ha fatto., I 7 milioni e mezzo di ecoballe c’erano a Taverna del Re e ci sono ancora cinque anni dopo.
LA LEGGE CONIGLIO: Noi sindaci ci possiamo dimettere domani mattina, per noi un incarico istituzionale non è un bancomat per fare clienti. Ci bastano le nostre idee, la nostra passione e l’aiuto dei militanti (riferimento è alle dimissioni dei sindaci che vogliono candidarsi alle Regionali)
PERCHE’ SIAMO IN CAMPO E PERCHE’ MI PROPONGO. Riteniamo di aver maturato una esperienza che possa dare credibilità alla nostra battaglia. Siamo nelle condizioni di parlare ai cittadini della Campania non il “vorrei” ma il linguaggio dei fatti. Possiamo estendere il modello Salerno ed il metodo di lavoro a tutta la Regione. L’esempio? Per fare un porto Turistico le leggi sono uguali a Napoli, a Genova o a Salerno. A Bagnoli stiamo perdendo tempo. Rete di asili nido e differenziata, anche qui la legge è la stesa. C’entra il coraggio nel prendere decisioni, di non farsi intimidire da un avviso di garanzia, da un comitato, da un articolo di giornale. C’entra anche la capacità di essere liberi senza padroni e senza padrini.
CAMPANIA LIBERA. Siamo noi ad aver rinunciato i 200 mila euro di rimborsi. Ritorniamo in campo e come ha insegnato Matteo Renzi la seconda volta è quella buona. Ci riproponiamo perché per la Regione Campania passa l’ultimo treno. Non possiamo perdere 6, 7 miliardi di euro del ciclo 2014-2020. Siamo sulla soglia di un declino irreversibile. Ultimi nella disoccupazione giovanile e reddito pro-capite come la Calabria. Ultimi nell’utilizzo dei fondi europei.
Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it
INSERITO DA MARIA PAPPACODA Cava de’ Tirreni. Stava scendendo dal furgone della ditta per la quale era impegnata a fare volantinaggio quando è stata presa in pieno da un motociclista, che a sua volta era in fase di sorpasso. Lei, M.T., 30anni, sposata, di Sant’Anna, è rimasta accasciata sull’asfalto in una pozza di sangue con una profonda ferita alla testa.Ora la giovane donna combatte la sua battaglia per la vita nel reparto di terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera e universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dove i medici l’hanno sottoposta ad un coma farmacologico. Il terribile incidente è accaduto a Pregiato nella strettoia che da via De Filippis conduce a via Luigi Ferrara.A soccorrere la donna gli operatori del 118 e della Croce Bianca che sono intervenuti prontamente sul posto per poi avviare una corsa contro il tempo in direzione di Salerno. La tac guasta all’ospedale Santa Maria dell’Olmo ha reso necessario il ricovero a Salerno. Le condizioni della donna sono apparse subito gravi. I familiari e gli amici stanno vivendo ore di ansia. Decine e decine i messaggi di sostegno apparsi su facebook.