Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Tenta di rubare l'iphone ad un ragazzo, ma il suo pit bull lo azzanna: preso rapinatore

26 Ottobre 2014, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

É saltato addosso al rapinatore mordendogli il volto per difendere il proprio padrone. Il pit bull che, la scorsa notte, ha aggredito il malvivente intenzionato a rubare l'I phone di un 15enne napoletano, ha morso più volte l'uomo, ferendolo al naso, alle braccia ed al petto. L'episodio accaduto in serata al Corso Umberto I, ha per protagonista Kyra, una pit bull femmina che si trovava con il padroncino 15enne ed un amico del ragazzo, un'altro napoletano di 19 anni. I due giovani stavano passeggiando ed avevano in mano i cellulari di ultima generazione quando si è avvicinato loro un 57enne algerino che gli ha intimato la consegna dei telefonini e di tutti i soldi, minacciandoli di morte e tentando di prendere il 15enne per la gola. A quel punto, il cane senza esitazioni è saltato addosso al rapinatore ed il primo morso inferto è stato al volto, dove l'uomo ha riportato numerose lacerazioni al naso. Il pit bull non si è fermato ed ha continuato ad azzannare il 57enne fino a che quest'ultimo è riuscito a scappare via. Una pattuglia dei carabinieri fermata dai due giovani dopo alcuni minuti dall'accaduto si è subito messa sulle tracce dell'uomo, bloccando Moahammed Fojhali in una traversina del Corso Umberto, aiutati anche dalle macchie di sangue che l'uomo lasciava dietro di sé. Abbondanti perdite ematiche, infatti, provenivano dalle ferite al naso. Il malvivente, che indossava uno zainetto all'interno del quale è stato anche rinvenuto un taglierino, è stato soccorso al Cardraelli con una prognosi di 12 giorni e verrà processato con rito per direttissima.

DI MELINA CHIAPPARINO IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Incidente sull'A1, morti sei romeni di Eboli

26 Ottobre 2014, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Polizia-300x208

397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Tragedia all'alba di oggi sull'autostrada A1 Milano-Napoli dove sei romeni residenti nel comune di Eboli sono morti in seguito ad un incidente stradale verificatosi nel tratto compreso tra Colleferro e la Diramazione Roma Sud, in direzione Firenze. Erano in otto e viaggiavano su un minubus Mercedes con targa romena che, secondo la ricostruzione della Polstrada, sarebbe piombato addosso a un Ducato Fiat con a bordo una famiglia marocchina composta da padre, madre e quattro bambini d’età compresa tra gli otto mesi e i 10 anni. Cinque persone sono decedute sul colpo. Dei cinque feriti ricoverati in ospedale è deceduta anche una bambina subito apparsa gravissima (aveva 18 mesi). Sul luogo dell'incidente sono intervenute le pattuglie della polizia stradale della sottosezione autostradale di Roma, i vigili del fuoco, il personale della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano, i soccorsi meccanici e sanitari. Sono in corso gli accertamenti per identificare tutti gli occupanti dei mezzi coinvolti nell’incidente e per avvertire i familiari di quanto accaduto.

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRA NOCERA NEWS VIETRI SUL MARE Vietri sul mare, Pasquale Vitale "Per i ristorante bisogna rivedere la TARSU alle sole superfici utili"

26 Ottobre 2014, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Vietri sul mare, Costiera amalfitana. Parte dalla prima cittadina della Costa d' Amalfi venendo da Salerno la battaglia contro la TARSU troppo esose e fra questi Pasquale Vitale titolare del rinomato Pascalò, che sta vendo diversi riconoscimenti "Bisogna considerare solo le superfici calpestabili per la TARSU, di questo ne abbiamo parlato col sindaco col supporto di consulenze tecniche.." Un fatto che creerebbe un precedente, perchè sarebbero esclusi depositi e altro, ma solo le superfici calpestabili. Intanto il mondo della ristorazione cresce a Vietri "Insieme ad altri colleghi stiamo guadagnandoci uno spazio importante.

POSITANONEWS

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Anziana sepolta in casa, il suo inferno tra immondizia e topi

26 Ottobre 2014, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA RIPROPONIAMO ARTICOLO DEL 13 MAGGIO 2014 DI UN FATTO INQUIETANTE DI COME VIVEVA QUESTA DONNA QUESTA E UNA DELLE TANTISSIME SITUAZIONI CHE ESISTONO MA NESSUNO SE NE ACCORGE.Anziana sepolta in casa sotto un cumulo di immondizia e circondata da topi, salvata in extremis. Abbandonata a se stessa, la ottantenne, Michela Odierna, è stata ritrovata nella sua abitazione, un vecchio rudere in via provinciale Amendola, nascosta tra rifiuti di ogni tipo ed intorno vi erano ratti e parassiti in grande quantità. Scheletrica, con piaghe su tutto il corpo, pus misto a sangue sulle ginocchia e sulla schiena, disidratata. A far scattare l’allarme il fatto che l’anziana non ritirasse da almeno tre giorni il cibo che un familiare le metteva fuori dalla porta. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore allertati da una telefonata degli operatori del 118 che erano già sul posto. I pompieri una volta arrivati al civico 112, nei pressi del casolare, hanno richiesto l’intervento degli uomini della polizia di Stato agli ordini del vicequestore aggiunto Giuseppina Sessa. A coordinare l’operazione il sostituto commissario Francesco Palumbo.

I caschi rossi hanno forzato la porta e si sono ritrovati davanti agli occhi una scena raccapricciante. L’ingresso completamente sbarrato da una montagna di rifiuti, tra cassette di legno, cibo marcito, scatoloni e stracci. Topi in ogni angolo, mosche e zecche sull’immondizia. L’anziana giaceva poco lontano dall’uscio, sommersa dai rifiuti dai quali sbucava solo la testa. Gli uomini intervenuti sul posto, non riuscendo ad entrare dalla porta, si sono dovuti spostare sul lato opposto del casolare entrando da un cunicolo. Facendosi largo tra escrementi umani ed animali, gli operatori hanno dovuto prima spostare almeno due metri di rifiuti per poi tirare fuori l’anziana che era cosciente, ma disorientata. Ricoperta di pochi stracci, sanguinante con piaghe multiple, è stata immediatamente caricata sull’ambulanza e trasportata all’ospedale «Martiri del Villa Malta» di Sarno.
Medici e paramedici del pronto soccorso hanno bloccato temporaneamente tutte le attività ordinarie per mettere in moto la macchina di pronto intervento. La donna è stata portata nella sala di bonifica per essere lavata e disinfettata. Un intervento tempestivo dei camici bianchi che si sono dedicati per ore alla cura della nonnina abbandonata.
«Una situazione raccapricciante, non potrei definirla diversamente». Così a caldo ha affermato Rosalba Ferrante medico del 118 di Sarno. «Siamo stati allertati dalla centrale operativa di Salerno per una donna che da tre giorni non rispondeva ai parenti ed era chiusa in casa. Siamo giunti sul posto pensando ad un malore ed abbiamo temuto di trovare una persona senza vita. Fortunatamente l’abbiamo trovata viva, ma in una condizione terrificante. La donna era seppellita sotto un cumulo di spazzatura con piaghe sanguinanti ed infette distribuite su tutto il corpo».
Una tragedia della solitudine, della noncuranza, della disattenzione e dell’abbandono degli anziani. Un esempio di indifferenza verso i diseredati che era sotto gli occhi di tutti, ma a cui nessuno ha mai prestato qualche attimo di attenzione.

 La testimonianza. L’ infermiera sotto choc: «Ho provato orrore e pietà»

 Non è sposata, non ha figli, ma ha nove nipoti che ora dovranno rispondere di abbandono di persona incapace. Si potrebbe configurare anche il reato di maltrattamenti. Gli uomini del commissariato hanno posto i sigilli al casolare. Sotto sequestro la casa lager, dove la nonnina era sepolta sotto metri di immondizia. Sul posto anche gli uomini della scientifica che hanno fatto tutti i rilievi del caso, fotografando anche le ferite, le piaghe e lo stato della donna quando è arrivata al pronto soccorso. Un fatto che ha scioccato tutti, anche gli stessi operatori sanitari che sono intervenuti per le cure del caso. Una storia che getta ombre su un senso di umanità probabilmente smarrito.

Nessuno sapeva e nessuno aveva mai denunciato quanto accadeva tra le mura del rudere proprio al centro di via provinciale Amendola. Non se ne erano accorti i familiari, né i vicini, né tantomeno le istituzioni del territorio. Eppure la nonnina giaceva probabilmente da anni in quello stato. A terra, sepolta viva, piegata dagli anni, dalla fatica e dall’abbandono, in compagnia di topi e parassiti. Emarginata e lasciata come rifiuto tra i rifiuti. Intorno una società che va avanti perdendo sensibilità e senso di compassione. Una realtà che ha costruito barriere e non va oltre le mura della propria casa, anche se a pochi passi si consuma una tragedia della solitudine. «Non è possibile che un essere umano sia lasciato così. Bisogna denunciare tutto questo. Quella donna era quasi murata viva». Giusy Salzano è una giovane infermiera del 118 arrivata sul posto. «Noi vogliamo denunciare questa situazione di abbandono perché riteniamo che la signora sia stata abbandonata non per mesi, ma per anni».

Rossella Liguori SARNONOTIZIE.IT

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE TEGOLA NALINI: LA SALERNITANA IN ANSIA PER IL SUO GIOIELLO

26 Ottobre 2014, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non è bastata la carica degli oltre diecimila spettatori presenti all'Arechi perchè la Salernitana conservasse primato ed imbattibilità al cospetto di un Lecce che a Salerno ha rinunciato a Miccoli, rimasto in panchina, ma che ha avuto in Moscardelli un vero trascinatore. Menichini conferma in avvio il tridente leggero che mette in difficoltà la retroguardia ospite grazie alle accelerazioni di Nalini che a destra forma una coppia tutta dinamismo con Bovo, la cui presenza dall'inizio consente ai granata di esercitare una pressione accentuata sui portatori di palla giallorossi. Il gol del vantaggio arriva dopo cinque minuti e sembra la logica conseguenza di un approccio aggressivo e convinto alla sfida con cui i granata mettono alle corde gli ospiti. Il cross di Nalini è calibrato alla perfezione per la testa di Calil che realizza una rete da centravanti puro, lui che è un po' dieci ed un po' nove e che ha bisogno di guardare sempre la porta avversaria per accendere il suo talento. Inizio travolgente dei granata che hanno il torto di non raddoppiare quando il Lecce è quasi al tappeto. E così l'imprevisto che non ti aspetti, ossia l'infortunio di Nalini causato da un duro tackle di Sacilotto, cambia tutto. Per l'ala veneta sarà decisiva la risonanza magnetica prevista nei prossimi giorni: scongiurato il rischio di una frattura al malleolo, si vuole appurare se siano stati interessati i legamenti della caviglia. Già priva di Gabionetta, la Salernitana trattiene il fiato perchè perdere Nalini per qualche settimana sarebbe davvero un grosso guaio e lo sviluppo della gara di ieri lo ha dimostrato. Menichini inserisce Mendicino e cambia le posizioni di Negro e Calil alterando gli equilibri della squadra che alla lunga cede campo al Lecce che nella ripresa si presenta con Della Rocca in prima linea accanto ad un ispirato Moscardelli. La Salernitana si fa male da sola sia perchè il nuovo assetto offensivo non aiuta sia perchè commette troppi errori. Nell'occasione del pareggio la difesa pasticcia, Volpe esita e lamenta un fallo su cui l'arbitro sorvola ed infine Trevisan allarga troppo il braccio propiziando il rigore trasformato con potenza da Carrozza. La Salernitana manca di lucidità in questa fase della partita e concede ancora il contropiede al Lecce che colpisce in maniera chirurgica. Moscardelli si beve la difesa con una finta di corpo, sul suo tiro Gori respinge frontalmente e Sacilotto ha la strada spianata per ribadire in gol. Il colpo è davvero duro per la Salernitana che ci mette orgoglio ma non le idee necessarie per rialzarsi ed il Lecce nel finale dilaga trovando il terzo gol con Doumbia. NICOLA ROBERTO TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE MEZZA ROMA APPLAUDE I TIFOSI E NON FA DRAMMI

26 Ottobre 2014, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il risveglio è stato brusco dopo una notte carica di pensieri e delusione. La Salernitana ha steccato la prova del dieci, perchè contro il Lecce avrebbe potuto collezionare il decimo risultato utile di fila ed i rimpianti sono fortissimi dal momento che, per quanto s'era visto nei primi quindici minuti, battere i salentini pareva una missione possibile. Partenza a razzo dei granata, trascinati dai diecimila dell'Arechi in una serata caratterizzata dalla bella iniziativa promossa dagli ultras in favore di Armandino, la cui battaglia sta unendo nel segno della solidarietà le curve di tutta Italia. Un'iniziativa che ha spinto Marco Mezzaroma a recarsi all'Arechi per la prima volta in questa stagione per acquistare la sciarpa per Armandino e per fare gli onori di casa in un'occasione importante nella quale è mancato Claudio Lotito. È stata una notte stregata per la Salernitana, ferita ma non abbattuta da un Lecce che è entrato in partita solo quando dalla stessa è uscito Nalini, vero uomo in più di Menichini. Dal suo piede è partito il cross per il gol di testa di Calil, ma quando il veronese ha chiesto il cambio la storia della gara è cambiata. Alle assenze che erano già state messe in preventivo s'è aggiunta una defezione pesantissima che ha reso cortissima la coperta e forse avrebbe richiesto scelte diverse da parte di Menichini che ha voluto osare inserendo Mendicino anziché gestire il risultato e soprattutto mantenere la superiorità numerica a centrocampo. Mala notte per la Salernitana ed i suoi tifosi proprio alla vigilia del sessantesimo anniversario dell'alluvione che, questo sì, impose alla nostra città ferite profonde ed un risveglio drammatico. Ed allora, per quanto bruciante sia stata la sconfitta di ieri, certo non è il caso di farne una tragedia, anche se è giusto trarre i dovuti insegnamenti. Il modulo, la lettura della partita, la gestione della rosa dovranno essere argomenti di riflessione approfondita ma serena.

Nicola Roberto TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE' TIRRENI: LITE TRA COPPIA GAY FINISCE A COLTELLATE

26 Ottobre 2014, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

 Una banale lite di gelosia tra una coppia di giovani omosessuali è finita a coltellate. E' accaduta nella mattina di ieri, nella frazione Passiano di Cava de’ Tirreni. Un uomo originario di Battipaglia si è recato a casa dell’ex compagno, 35enne cavese per tentare di convincerlo a ritornare insieme. Di qui ne sarebbe nata un’animata discussione di gelosia. Sembra che il giovane cavese temesse dell'infedeltà del compagno. Nella conseguente colluttazione, il ragazzo di Battipaglia si è ferito ad un polso. Sull'accaduto indagano i Carabinieri.

TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, RAGAZZINA IN COMA ETILICO

26 Ottobre 2014, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MIHELE PAPPACODA 

7cc0f33eb9c0674acc2f180feaaaee88Una quattordicenne di Salerno è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno in coma etilico. La giovane è stata trovata in coma etilico sul Lungomare Trieste in prossimità di un noto bar del centro di Salerno. A dare l’allarme sono stati altri giovani che hanno tentato invano di rialzarla. Sul posto sono arrivati i carabinieri e un’ambulanza del 118. Indaga la Compagnia dei Carabinieri di Salerno chiamata ad accertare eventuali responsabilità per gli esercenti del centro cittadino considerando che per legge è assolutamente proibita la somministrazione e la vendita di alcolici ai minorenni.

BARBARA ALBERO TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFI NEWS Furto sacrilego ad Amalfi: rubata statua Madonna di Pastena

26 Ottobre 2014, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora un furto sacrilego in Costiera Amalfitana. Questa volta, ad essere presa di mira, è stata la chiesetta dell'Assunta di Pastena, frazione di Amalfi. I balordi, che avrebbero agito tra venerdì 18 ottobre (ultima volta che nella chiesa è stata registrata una presenza) e la scorsa notte, hanno sottratto il simulacro della Vergine, un manichino in legno di scuola napoletana del Settecento, e un incensiere in latta di scarso valore. Ad accorgersi dell'intrusione, stamani, il parroco don Andrea Apicella che ha sporto denuncia ai Carabinieri di Amalfi.

I ladri, che potrebbero far parte della stessa banda responsabile degli analoghi colpi del recente passato, avrebbero sfruttato l'ingresso secondario. E come sempre ormai avviene in questi casi, nessuno, nemmeno il vicinato, sui sarebbe accorto di nulla. Dopo San Pietro alla Costa di Ravello, Santa Maria del Bando di Atrani e la Madonna del Pino di Pastena, un altro tesoro di fede e tradizione popolare (dallo scarsissimo valore economico) è stato barbaramente sottratto alle nostre comunità.

Non si esclude la pista del furto per commissione (destinato a qualche collezionista o amatore o addirittura per la celebrazione di sette sataniche), allo scopo di recuperare facilmente e celermente pochi danari contanti.

Dunque, nel mirino dei ladri ancora statue delle nostre Madonne. Sarebbe ora di dotare le chiese, specie quelle periferiche, di moderni impianti di videosorveglianza, in considerazione del prezioso patrimonio artistico e di fede che conservano e che di questo passo sarà destinato ad essere trasferito in luoghi più sicuri.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, avverte malore mentre è in strada, 74enne muore in via De Jusola

26 Ottobre 2014, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Un improvviso malore mentre era in strada è stato fatale per Alfonso Della Mura, 74enne di Maiori che intorno alle 12,30 di ieri si è accasciato al suolo ed è spirato in via De Jusola, una traversa di via Nuova Chiunzi.

Per il pensionato, che conviveva con seri problemi cardiaci, non c'è stato nulla da fare.

A nulla sono valsi i primi soccorsi e successivamente quelli del personale del 118 che non ha potuto far altro che constatarne la morte.

Inevitabilmente sul posto si sono radunate numerose persone: i Carabinieri della locale stazione, coordinati dal comandante Giuseppe Loria, su disposizione del magistrato di turno hanno consegnato la salma alla famiglia in attesa dell'arrivo del medico legale per l'esame esterno, come da prassi.

L'anziano, pensionato, gestiva una boutique nel corso Reginna con alcuni familiari.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

<< < 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 > >>