PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RICORDIAMO MARCO SIMONCELLI I COMMENTI SU FACEBOOK
DI ELSA COPPA

-
-
Scrivi una risposta...
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ELSA COPPA


DI ELISA COPPA Si avvicina Halloween, così una giovane donna statunitense ha deciso per l'occasione di fare un'originale e indimenticabile annuncio a suo marito. La donna indossa una simpatica canotta dove è raffigurato il suo scheletro e quello del bambino che porta in grembo: "Sono incinta".
INSERITO DA ELSA COPPA Beth Goodier è una ragazza di 20 anni, soprannominata ‘la bella addormentata’ britannica: è una delle 40 persone nel Regno Unito a soffrire della sindrome di Kleine-Levin, un disturbo del sonno che la lascia sveglia solo per 2 ore al giorno. E’ una condizione neurologica debilitante, che la colpisce ogni poche settimane e che dura circa 20 giorni. La ragazza non può né lavorare, né studiare, e anche nelle ore in cui è vigile, è in evidente stato confusionale, incapace di distinguere tra realtà e sogno. La malattia ha colpito Beth Goodier a partire dai suoi 16 anni ed attualmente domina tutta la sua vita: in media è come se dormisse 18 ore al giorno.
Beth vive dunque una condizione davvero frustrante: è bloccata a Stockport, nella regione di Manchester, a casa della madre Janine Goodier, la quale ha dovuto abbandonare il lavoro per accudire la figlia, e non può uscire o frequentare il college, nonostante abbia desiderio e l’età giusta per farlo. Se per una persona normale dormire qualche ora in più può sembrare un sogno, la cosiddetta sindrome della bella addormentata può trasformarsi in un vero e proprio incubo.
Durante i periodi in cui non è colpita da episodi di sonno cronico, Beth si esprime attraverso video su YouTube: “Voglio essere in grado di fare qualcosa di produttivo nel momento in cui sto bene … voglio essere produttiva per la società”. Beth spera che, parlando della sua malattia, possa aiutare ad aumentare la consapevolezza della sua condizione. Questo obiettivo è stato ripreso anche da un gruppo di genitori britannici che hanno istituito un’ente di beneficenza nel 2011. Nel mondo, sono circa mille le persone che soffrono della sindrome di Kleine-Levin e sono soprattutto maschi. Non è ancora chiaro quali siano le cause, né quali possano essere le cure. I medici sono però fiduciosi e affermano che si guarisce dopo circa 13 anni dalla sua prima comparsa, che di solito avviene in età adolescenziale.
INSERITO DA ELSA COPPA La denuncia degli animalisti fa riferimento alla puntata di "Che tempo che fa" nella quale la Littizzetto portò in studio un maialino per ironizzare sull'incostituzionalità del Porcellum. Adesso arriva la conferma delle indagini.
La denuncia che gli animalisti le mossero sul finire dello scorso anno sembra essere avanzata e trasformatasi in una vera e propria indagine. Procedimento portata avanti dal pubblico ministero Ferdinando Esposito, come riporta Repubblica, il quale ha aperto un fascicolo per verificare se sia stata o meno rispettata la legge allorquando Luciana Littizzetto, lo scorso anno, ai fini di una gag sull’incostituzionalità del Porcellum decise di portare in studio a Che Tempo che Fa un maialino nero e tenerlo lì, davanti al pubblico, per tutta la durata del suo monologo. Le contestazione arrivarono pressoché immediatamente quando la Aidaa, onlus che si occupa della salvaguardia dei diritti degli animali, suppose non ci fosse stato il rispetto del maialino nel trasporto e nel trattamento. Allora le motivazioni furono le seguenti:
Luciana Littizzetto è comparsa in studio accompagnata da un maialino nero sistemato su un carrello rosa. La bestiola avrebbe dovuto rappresentare l’attuale legge elettorale, il cosiddetto ‘porcellum’, argomento clou dell’intervento di ‘Lucianina’. Ma, effettivamente, le immagini del povero porcellino terrorizzato stridevano in maniera imbarazzante con le battute della comica e le risate in sottofondo. La povera bestia respirava affannosamente, strabuzzava gli occhi per il terrore, immobile, letteralmente pietrificato dalla paura
Praticamente i motivi per i quali Ferdinando Esposito sta procedendo a disporre indagini per capire se una violazione ci sia realmente stata o meno. Ad aggiungere un commento èstato Walter Caporale, presidente della onlus: “Sono un estimatore di Fabio Fazio e della Littizzetto, per questo mi è capitato di vedere quella puntata. Nonostante il carrello fosse aperto il maiale non scappava, restava immobile, terrorizzato, come fosse anestetizzato. La Rai è un servizio pubblico che si era impegnato a rispettare un codice deontologico quando ci sono animali in trasmissione. Subito dopo la messa in onda ho chiesto all’azienda di chiare quali autorizzazioni avessero e se c’era un veterinario in studio, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta”.
INSERITO DA ELSA COPPA Un rito quello di lanciare il riso ai matrimoni: ma a volte si finisce per esagerare. In queste immagini diventate virali su Facebook, alcuni invitati portano addirittura veri e propri sacchi di riso soffiato che riversano sui poveri sposi.
INSERITO DA ELSA COPPA Un'amica di Renée Zellweger ha rivelato a Fox411, che l'attrice avrebbe cambiato radicalmente aspetto a causa delle sue tante insicurezze. È intervenuta anche la sociologa Hilary Levey Friedman che ha spiegato che a Hollywood continua a imperare il culto della giovinezza e molte attrici distruggono la propria carriera, sottoponendosi ad interventi per sembrare più giovani.
Negli ultimi giorni, si è parlato tanto del grande cambiamento di Renée Zellweger. L’attrice sembra avere un volto completamente diverso, rispetto ai tempi del film ”Il diario di Bridget Jones”. Il viso paffuto ha lasciato spazio a lineamenti che a tutti sono apparsi diversi. Mentre montava la polemica, l’attrice non è restata a guardare e ha risposto a chi l’accusava di aver abusato con i “ritocchini”.
“Sono contenta di sembrare diversa. Sto vivendo un momento felice, la mia vita è appagante e sono entusiasta di sapere che questo cambiamento all’esterno si noti. Tutto questo chiacchiericcio è sciocco, sembra che le persone cerchino chissà quale ‘sporca’ verità.”
r Dunque, non ha né confermato, né smentito di essere ricorsa alla chirurgia. Però, ha voluto sottolineare un sostanziale cambiamento nella sua vita:
“I miei amici dicono che mi vedono tranquilla, che sto bene. Era da molto che non mi sentivo così. Ho seguito un programma fino ad ora che non era realisticamente sostenibile e non mi ha permesso di prendermi cura di me stessa. Piuttosto che fermarmi e ricalibrarlo, ho continuato a correre fino a quando mi sono impoverita e ho fatto scelte sbagliate per nascondere la stanchezza. La gente non mi riconosce? Forse non sanno che sto vivendo i miei 40 anni e che mi sento bene. L’aspetto fisico? Chi non invecchia? Sono diversa! Sono felice.”
Un’amica di Renée Zellweger, che ha avuto modo di starle vicino sin dai primi tempi della sua carriera, ha spiegato a FOX411 che se l’attrice ha cambiato aspetto è solo a causa delle sue tante insicurezze:
“Le insicurezze abbondano in Renée, Hollywood richiede molto di più di quanto si possa pensare.”
Sull’argomento è intervenuta anche la sociologa di Harvard Hilary Levey Friedman.
“Renée è chiaramente troppo fissata con il mantenere un aspetto giovane. Il suo aspetto è il risultato dell’interazione tra la sua personalità e il fatto che Hollywood dia spazio soprattutto alle donne giovani. Il concentrarsi sulla giovinezza e la perfezione spesso impossibile – come ad esempio non avere rughe – può portare all’inclinazione ad impegnarsi in condotte radicali. Renée Zellweger è un brand, che ora ha seriamente danneggiato e cambiato. Avrebbe dovuto pensare a carriere come quelle di Meg Ryan e Jennifer Grey che non lavorano più tanto, proprio perché hanno cambiato il loro aspetto. Ha scelto una carriera che la mette sotto l’occhio del pubblico e in cui viene giudicata per come appare.”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E alla fine hanno detto sì. Si è conclusa ieri, con la celebrazione ufficiale del matrimonio, la vicenda dell’anziano di Lastra a Signa e della sua badante che avevano deciso di convolare a nozze nonostante i cinquantaquattro anni di differenza e l’opposizione dei figli di lui. Così, da ieri mattina, Primo Vicini, novantuno anni, vedovo da quattro, artigiano edile in pensione, e Maia Rusishvili, trentasette anni, originaria della Georgia, da tempo a lavoro da lui come badante, sono ufficialmente marito e moglie. I DUE si erano presentati in Comune, per la prima volta, martedì 23 settembre, nonostante i tentativi dei tre figli dell’uomo di opporsi al rito. Il loro avvocato, Alberto Corsinovi, si era rivolto alla Procura già nelle settimane precedenti per chiedere di bloccare le nozze. Il magistrato però non aveva evidentemente ravvisato motivi validi per fermare il matrimonio e i due erano arrivati in Comune nella data prestabilita. Di fronte a una piccola folla di curiosi, la cerimonia era stata poi bloccata: da un lato perché un testimone di nozze aveva deciso di rinunciare al proprio ruolo e dall’altro per il racconto dell’anziano. Il novantunenne Primo aveva infatti riferito «di non aver avuto inizialmente intenzione di sposarsi, ma di essere stato costretto dai figli, visto che questi non accettavano che lasciasse la sua casa in eredità alla sua badante». E DATO CHE, per legge, il matrimonio deve essere contratto «liberamente e senza costrizioni», le autorità comunali di Lastra a Signa avevano fermato la cerimonia. Da allora, nel generale clamore suscitato dalla vicenda, arrivata fino alla ribalta nazionale, i figli dell’uomo hanno portato ulteriormente avanti la propria battaglia, ma anche i due nubendi hanno deciso di farsi assistere da un legale, l’avvocato Antonio Olmi. «IL SIGNOR VICINI – ha spiegato ieri l’avvocato della coppia – si è sottoposto in queste settimane a due perizie, risultando pienamente capace di intendere e di volere. A breve effettuerà anche una terza visita da parte di un geriatra e siamo sicuri che vedrà ulteriormente confermato quanto già accertato. Non c’era quindi motivo di ostacolarlo nella sua volontà di sposarsi». COSÌ IL MATRIMONIO si è svolto regolarmente. Su richiesta della coppia, è stato spostato in una stanza più appartata, al primo piano del municipio, lontano dalla folla di curiosi che si era radunata nella sala del consiglio comunale per assistere allo sposalizio. Tutto è andato avanti come da protocollo, con la lettura del codice civile, lo scambio degli anelli e persino il grido «viva gli sposi», lanciato dall’avvocato della coppia. «AVEVO TUTTI CONTRO – ha commentato l’anziano ‘sposino’ all’uscita dal palazzo comunale di Lastra a Signa dopo la celebrazione ufficiale delle nozze – e invece ho vinto io». E stavolta sembra davvero che sia così. Nonostante l’amarezza mostrata anche ieri, non sembra infatti che i figli dell’uomo abbiano intenzione di andare avanti nella loro battaglia legale.
di LISA CIARDI Fonte La Nazione
I
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Massa Lubrense. Un autobus dell'EAV resta bloccato perchè l'autista perde le chiavi del mezzo. E' successo questa mattina per la corsa che da Massa Lubrense era diretta a Meta. Le chiavi non sono state ritrovate ed è stato necessario far intervenire un nuovo autobus.
FONTE POSITANONEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTRIGNANO DEL CAPO (LECCE), - Un gruppo composto da 22 extracomunitari di nazionalità siriana, tutti uomini, è stato salvato da una motovedetta della Capitaneria di porto di Gallipoli che li ha rintracciati a 22 miglia circa a sud del Capo di Leuca, al limite delle acque internazionali. I migranti erano a bordo di un gommone di sei metri che stava per affondare. La richiesta di aiuto è arrivata alla Capitaneria tramite il 118. I migranti avevano tutti principi di ipotermia e disidratazione. ANSA