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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Concussione,arrestati due carabinieri

6 Ottobre 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

A Modugno,ora sono nel carcere militare di S.Maria Capua Vetere BARI,  Due carabinieri in servizio al reparto Radiomobile di Modugno (Bari) sono stati arrestati con l'accusa di concussione. La misura cautelare è stata eseguita dai carabinieri del Comando Provinciale e dagli agenti della Squadra Mobile di Bari. L'ordinanza cautelare è stata firmata dal gip del Tribunale di Bari Susanna De Felice su richiesta del procuratore aggiunto Anna Maria Tosto. I due militari sono attualmente detenuti nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere (Caserta)

ANSA

06.10.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Uccide il figlio di 4 anni e nasconde il corpo per prendere il sussidio /Foto

6 Ottobre 2013, 11:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Amanda Hutton, 43 anni, e il piccolo Hamzah Khan

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI LONDRA - Condannata oggi a 15 anni di carcere per omicidio colposo. Amanda Hutton, 43 anni madre di Bradford dell'Inghilterra del nord, ha affamato e fatto morire il figlio di quattro anni, Hamzah Khan, per poi conservarne per due anni il corpo al fine di continuare a percepire i sussidi.

IRRESPONSABILE. Il giudice Roger Thomas nel leggere la sentenza ha parlato di «terribile mancanza nell'adempiere alla più basica responsabilità» e ha sottolineato come la donna abbia fatto di tutto, perfino nascosto il corpo del figlio fra montagne di spazzatura, per evitare di essere scoperta.

IL GAZZETTINO .IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aggredita sulla tomba della figlia: «Un colpo tremendo ed ero a terra»

6 Ottobre 2013, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PADOVA - «Sono trent'anni che vado al cimitero, tutte le mattine. Che sorprese riserva la vita, chi poteva immaginare un colpo del genere...». Ha la testa fasciata e immobilizzata Antonia Milani, 79 anni, stesa su una barella del Pronto soccorso. Un tailleur bianco e nero da signora elegante, sotto il lenzuolo verde.

«Stavo dicendo una preghiera sulla tomba di mia figlia quando ho sentito una bastonata in testa, ma non so dire se davvero fosse un bastone o cos'altro. Sta di fatto che ho sentito un colpo pazzesco - racconta, quasi commuovendosi - e mi sono ritrovata a terra. Mi hanno aiutata la fioraria del cimitero e Gianni, il proprietario delle pompe funebri che proprio in quel momento stava entrando in camposanto per un funerale. Sono stati loro a chiamare i soccorsi». 

Antonia ha un sospetto. «Ho visto in faccia due giovani entrare in cimitero, ma non so dire se sono stati loro perché sono stata assalita alle spalle, quindi quei due per aggredirmi avrebbero dovuto fare il giro da dietro. Tutt'intorno non c'era nessun altro: non so se sono stata una vittima predestinata o casuale».

IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA CONCORDIA ANNA, MUORE A 22 ANNI DI LEUCEMIA. L'ULTIMO MESSAGGIO SU FB: "RIDI SEMPRE"

6 Ottobre 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Anna Boldarin

 

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CONCORDIA - «Ridi sempre, fatti credere pazzo ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo». È il messaggio che Anna Boldarin ha lasciato sulla sua pagina Facebook solo una quindicina di giorni fa. Lei, bella e sorridente, è stata vinta dalla leucemia a soli 22 anni. Residente a Concordia con i genitori Bruno e Antonella, era ricoverata a Milano dove di recente era stata sottoposta ad un intervento, così come il 4 luglio scorso al midollo. Lascia anche la sorella Antonella con Silvan e il nipotino Tommaso e il fidanzato Marco. Questa sera alle 20 in Cattedrale a Concordia Anna sarà ricordata con una funzione, mentre domani alle 15 e 30 sarà celebrato il funerale. I famigliari hanno chiesto di devolvere del denaro a favore delle associazioni che hanno aiutato la loro cara.

LEGGO.IT

06.10.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA FIRENZE MALTEMPO, MAREMMA S0TT'ACQUA. DISPERSI PADRE E FIGLIO DI 6 ANNI -VIDEO

6 Ottobre 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Castiglion della Pescaia allagata

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

FIRENZE - Un vero e proprio fiume d'acqua si è riversato nella serata di sabato sulla Toscana, determinando disagi ovunque. Decine di famiglie sono state evacuate in Maremma. Sono ancora in corso le ricerche di padre e figlio trascinati via dalle acque di un torrente che stavano attraversando con la loro autovettura a Massa Marittima, nel Grossetano. La mamma anche lei nella vettura invece è riuscita a salvarsi. La famiglia sarebbe di nazionalità Svizzera e residente a Berna. Sul posto sono ancora impegnati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di terra di Grosseto. GROSSETO, DUE DISPERSI. Due persone sono disperse nel Grossetano in seguito all'esondazione del torrente Fratello, vicino Massa Marittima, in località Cicalino a causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona, causando allagamenti anche nella zona immediatamente a nord di Grosseto, oltre che in quelle di Gavorrano e Massa Marittima. Secondo quanto appreso si tratterebbe di padre e figlio di sei anni. Il padre avrebbe fatto in tempo a far scendere la moglie dalla vettura prima di essere travolto insieme al figlio dalle acque. Nelle ricerche dei due dispersi sono impegnati i vigili del fuoco di Grosseto ed i sommozzatori dei pompieri giunti da Livorno, oltre che squadre di Firenze e Pisa. LE ULTIME PAROLE DEL PADRE "Raggiungi l'agriturismo a piedi, che poi io arrivo con il bambino": sarebbero state queste le ultime parole che il turista svizzero, disperso insieme al figlio nel Grossetano, avrebbe detto alla moglie prima che l'auto fosse investita da una bomba d'acqua. A raccontarlo, secondo quanto si è appreso, è stata la stessa donna ai soccorritori che l'hanno accompagnata sotto choc all'ospedale di Massa Marittima. Stando al racconto della donna, la famiglia svizzera che era ospite in un agriturismo in località Cicalino nel comune di Massa Marittima, quando con l'auto, una Citroen grigia, è arrivata nei pressi del torrente Fratello, prima di un ponte che conduce al podere dove si trova l'agriturismo, ha visto che nella strada c'era già dell'acqua. A quel punto l'uomo ha fermato la vettura e ha detto alla moglie di scendere e proseguire a piedi, lui l'avrebbe raggiunta subito, portando con sè anche il bambino. Ma il turista svizzero non avrebbe fatto in tempo, forse proprio per pochi attimi, a lasciare la vettura prima di essere travolto, insieme al figlio, da un'ondata di piena del torrente, tutto sotto gli occhi della moglie appena scesa dall'auto. I vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte e continuano a operare nella zona per recuperare i due dispersi, sperano ora di ritrovare i corpi in un'ansa del torrente dove si sono accumulati molti detriti. Sul posto ci sono anche unità cinofile di Grosseto, il gruppo Saf fluviale, i sommozzatori di Livorno e l'elicottero dei vigili del fuoco che sta perlustrando l'area dell'altro. PADRE E FIGLIO SVIZZERI Erano svizzeri, forse in vacanza nel grossetano, il padre e il figlio di sei anni che risultano tuttora dispersi dopo che la loro auto ieri sera è stata trascinata nel torrente Fratello, nel comune di Massa marittima. La madre, l'unica riuscita a salvarsi, è stata ricoverata in ospedale sotto choc. Sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di Grosseto che hanno lavorato tutta la notte. Ma, per il momento, è stata recuperata solo l'auto. VIDEO, NUBIFRAGIO A CASTIGLION DELLA PESCAIA. GROSSETO, 23 EVACUATI. Sono 23 le persone finora evacuate per precauzione dalle loro abitazioni dopo gli allagamenti provocati da un nubifragio che si e' abbattuto nel grossetano. Si tratta di abitanti a Braccagni, localita' a circa 8 chilometri a nord di Grosseto. Nella zona operano i vigili del fuoco con mezzi anfibi. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo anche tre persone che abitavano in case roulotte nella zona di Follonica. Per gli allagamenti e' stata chiusa la strada che collega la localita' di Braccagni a quella di Sticciano. Si segnala una frana causata dalle abbondanti piogge a Cana, una frazione di Roccalbegna. Sono a rischio esondazione il torrente Sovata e il fiume Bruna. LUCCA, TROMBA D'ARIA. Una tromba d'aria ha provocato il crollo di una parete del sottotetto di una scuola nel comune di Montecarlo (Lucca). E' quanto emerso da un sopralluogo fatto in giornata dopo il maltempo che ha imperversato in Toscana dalla notte scorsa. Il sindaco Vittorio Fantozzi ha fatto un'ispezione accompagnato dai tecnici. Al termine il sindaco ha rassicurato i genitori: non ci sono danni strutturali e sono stati gia' avviati i necessari interventi di riparazione. Domani altro sopralluogo ma l'obiettivo e' garantire il regolare svolgimento delle lezioni alla ripresa di lunedi' 7 ottobre. La tromba d'aria, che ha provocato anche altri danni nella zona, ha letteralmente portato via parte del muro del sottotetto destro della scuola. Parte dei mattoni ha sfondato un lucernario ed e' caduta in un corridoio interno. Altro materiale invece e' caduto all'esterno dell'edificio. Il vento ha portato a decine di metri di distanza pesanti canalette della costruzione. L'accaduto e' stato scoperto questa mattina e gli alunni della scuola elementare, a scopo precauzionale, sono stati fatti tornare a casa.

 VIDEO, NUBIFRAGIO A CASTIGLION DELLA PESCAIA.
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Famiglia vive in auto, i lettori si mobilitano: è gara di generosità

6 Ottobre 2013, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI CHIOGGIA - «Mio padre ha perso il lavoro e non siamo riusciti più a pagare il mutuo. Ora dobbiamo vivere in auto perché non sappiamo dove andare. L’ufficiale giudiziario mandato dalla banca ci ha mandato via in cinque minuti». Le parole di L.B., 24enne di Chioggia che da lunedì vive in auto con il fratello di 13 anni e i genitori, ha colpito e commosso i lettori: dopo l'articolo pubblicato su Il Gazzettino, sul web è partita una gara di solidarietà per aiutare questa famiglia. Sono migliaia le condivisioni della notizia sui social network, in molti ci hanno contattato per sapere come offrire aiuto a queste persone: su Facebook una lettrice ci ha scritto di avere un appartamento libero e si è offerta di ospitare la famiglia. Non solo, un negoziante di Mestre, rimasto profondamente colpito, ha deciso di aiutare in prima persona i protagonisti di questa sfortunata vicenda. Il benefattore, che lavora nella zona di via Piave, preferisce rimanere anonimo: «Non l'ho fatto per notorietà e non voglio il mio nome sui giornali. Semplicemente ho letto l'articolo e ho deciso di fare qualcosa. Non si può restare sempre passivi e dire che c'è la crisi e non si può fare nulla. Io e alcuni miei clienti affezionati abbiamo fatto una sorta di raccolta fondi in poche ore e oggi sarò a Chioggia per consegnare i soldi». Non sono miliardari i lettori che ci stanno scrivendo, sono persone comuni, con un lavoro normale, quotidianamente "in guerra" per portare a casa lo stipendio, conservare l'impiego, riuscire a tener viva la propria attività: sono comunque eroi che hanno deciso di «fare qualcosa», tendere la mano a chi è rimasto travolto da questa crisi, a quelle persone che, fino a qualche giorno fa, erano esattamente come loro. Ed ecco allora che un altro lettore srive e si mette a disposizione per dare un mano alla famiglia, e con un semplice messaggio lascia la sua email.

FONTE IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BRINDISI, L'AUTO CONTRO UN MURETTO: GIOVANE DI 19 ANNI MUORE SUL COLPO

6 Ottobre 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BRINDISI, L'AUTO CONTRO UN MURETTO: GIOVANE DI 19 ANNI MUORE SUL COLPO

 

 

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BRINDISI - Un giovane di 19 anni, Pietro Loparco, ha perso la vita la scorsa notte lungo la provinciale che collega Brindisi a San Vito dei Normanni, in contrada Conforto, schiantandosi con l'auto contro un muretto a secco. L'incidente si è verificato poco dopo le 3.30, probabilmente a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia che ha fatto perdere al giovane il controllo della Fiat Punto di cui era alla guida. Il 19enne viaggiava da solo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, personale del 118 e i vigili del fuoco; questi ultimi hanno estratto dalle lamiere dell'auto il corpo del giovane. Dell'incidente è stata informata la Procura della Repubblica di Brindisi.

LEGGO.IT

06.10.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CORPO DI UN ANZIANA SCOPERTO IN UN INCENDIO

6 Ottobre 2013, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA DANIELA RITA  CAIRA 06/10/2013  Il cadavere di un'anziana donna e' stato scoperto dai vigili del fuoco accorsi per domare un incendio sviluppatosi nel corso della notte in una abitazione di Scafati (Salerno). I pompieri del distaccamento di Nocera Inferiore sono intervenuti in una abitazione di via Longole della localita' San Pietro del comune salernitano. Sul posto si sono recati anche i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore per stabilire le cause che hanno determinato il rogo che ha provocato la morte dell'anziana.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS MALTEMPO: OLTRE CENTO INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO TRA NAPOLI E PROVINCIA PER ALLAGAMENTI E SMOTTAMENTI. A ISCHIA DANNI E DISAGI, NUMEROSI ESERCIZI COMMERCIALI INVASI DALL'ACQUA

6 Ottobre 2013, 10:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA 06/10/2013 Oltre 100 interventi di soccorso sono stati effettuati nella notte dai vigili del fuoco tra Napoli e provincia a causa della forte pioggia. Numerosi gli allagamenti di scantinati. I pompieri sono stati chiamati a liberare due ambulanze bloccate nell'acqua in via Ferrante Imparato, nella zona orientale della città, e in via Mario Palermo, nel quartiere di Ponticelli e che trasportavano ammalati in codice rosso. Diversi altri interventi per auto bloccate: in molti casi si è trattato - spiegano i vigili del fuoco - di giovani che tornavano a casa dopo la serata in discoteca. I pompieri sono intervenuti anche per la caduta di cornicioni e di qualche albero. Allagamenti e uno smottamento, anche se di dimensioni limitate, a Ischia per i forti temporali della notte. In via Nuova dei Conti un muro di contenimento, da poco realizzato per l'allargamento della strada e la realizzazione del sistema fognario (e con i lavori ancora in corso) è crollato per la frana del fondo stradale con un escavatore è rimasto incastrato. Da questo punto si è riversata per via Nuova dei Conti fino al porto di Ischia una lava di fango e detriti che hanno allagato anche il bar Calise sul porto. Diversi pali della pubblica illuminazione sono fuori uso. Nel centro di Ischia via De Rivaz, via Buonocore e via Roma completamente allegate in seguito al temporale.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS CAMORRA: RACKET NEL TRASPORTO DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI, 7 ORDINANZE ESEGUITE DAI CARABINIERI DI MONDRAGONE (CE)

6 Ottobre 2013, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA I Carabinieri di Mondragone (Caserta) hanno eseguito stamani sette ordinanze di custodia cautelare in carcere nei riguardi di altrettante persone accusate di aver monopolizzato e organizzato un racket nel settore del trasporto su gomma dei prodotti ortofrutticoli nell'area di Mondragone. Le accuse contestate con le ordinanze emesse dal Gip di Napoli al termine delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sono di associazione armata di tipo mafioso, finalizzata alla commissione dei delitti d'illecita concorrenza mediante minaccia e violenza, e di fittizia attribuzione di beni, con l'aggravante dal metodo mafioso e dalla finalita' di agevolare l'associazione mafiosa. Secondo l'accusa, fra le altre cose, agli autotrasportatori autorizzati a operare nella zona veniva imposto un sovrapprezzo commisurato a singolo "bancale", che veniva dirottato ai capi del gruppo camorristico mondragonese. I Carabinieri, inoltre, hanno ricostruito i ruoli, ricoperti da tre degli indagati, di promotori e organizzatori del clan di camorra "Gagliardi-Fragnoli" che opera nel territorio di Mondragone.

TELECAPRINEWS

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