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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimbo di tre anni con un pene da adulto: operato in India

4 Ottobre 2013, 10:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bimbo di tre anni in India è stato operato chirurgicamente perché affetto da pubertà prematura. Il piccolo già da quando aveva un anno e mezzo aveva mostrato caratteri della pubertà come la comparsa dell’acne e l’abbassamento della voce. La notizia è stata pubblicata su The Times Of India.

I medici dell'istituto Jawaharlal postgraduate medical education di Puducherry, in India hanno operato il piccolo al cervello. Secondo quanto raccontato dai genitori, il bambino stava attraversando una fase di cambiamenti fisici ed emotivi: i genitali erano aumentati di volume e il suo comportamento era diventato sempre più aggressivo. I medici che lo hanno preso in cura, hanno constatato nel paziente un eccesso di ormoni maschili nel sangue e una quantità di tessuto eccessiva al livello dell’Ipotalamo, la parte del cervello che libera gli ormoni dalla ghiandola pituitaria.

Per due anni i dottori hanno cercato di prevenire l’arrivo della pubertà prematura attraverso delle iniezioni che però non hanno sortito gli effetti sperati. Hanno quindi optato per l’intervento chirurgico con cui hanno rimosso il tessuto in eccesso dell’Ipotalamo. Il bimbo che ora ha tre anni e qualche mese, ha risposto bene all’operazione. I valori ormonali sono scesi al normale livello della sua età.

«La pubertà prematura colpisce meno di una persona su un milione – ha dichiarato Roopesh Kumar, medico che ha guidato il team dei medici dell’ospedale – In genere le bambine precoci possono iniziare la pubertà a otto anni, i maschi a nove. Se diagnosticato all’insorgere dei primi sintomi, questo disturbo può essere curato efficacemente con una terapia farmacologica o con un intervento chirurgico”. Kumar ha poi affermato che il bambino operato non dovrebbe avere bisogno di ulteriori cure.

DI FEDERCO TAGLIACOZZO IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STRAGE A LAMPEDUSA, CENTINAIA DI MORTI. NAPOLITANO: ´ORA AGIRE, VIA LA BOSSI-FINI´

4 Ottobre 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Strage a Lampedusa, centinaia di morti. Napolitano: 'Ora agire, via la Bossi-Fini'

Il bilancio provvisorio e' di 110 vittime. Sul fondale si troverebbero altri corpi. Letta: tragedia immane. Boldrini: basta indifferenza. Sindaco: Basta orrore!. Alfano sull'isola

 

Nuova tragedia dell'immigrazione a Lampedusa. E stavolta i numeri sono quelli di una strage. Un barcone con 500 persone a bordo e' naufragato a circa mezzo miglio dall'isola dei Conigli e ha preso fuoco. Altri dieci cadaveri sono stati portati dalle motovedette sulla banchina del porto di Lampedusa. I corpi sono stati recuperati dai sommozzatori nel fondale dove è adagiato il peschereccio calato a picco e dove si troverebbero altri cadaveri. Ne dà conferma il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini.

I sommozzatori hanno recuperato poco fa i corpi di altre sette migranti morti nel naufragio davanti all'Isola dei Conigli a Lampedusa. Il bilancio, ancora provvisorio, dei morti sale dunque a 110.

"Innanzitutto, bisogna reagire e agire. Non ci sono termini abbastanza forti per indicare anche il nostro sentimento di fronte alla tragedia di questa mattina. Papa Francesco ha detto: 'Vergogna', io posso aggiungere: 'Vergogna e orrore'". Così il presidente della Repubblica sulla strage di Lampedusa in una intervista a radio Vaticana. ''Credo che una delle verifiche che vadano rapidamente fatte è quali norme di legge ci sono che fanno ostacolo ad una politica dell'accoglienza, degna del nostro Paese e rispondente a principi fondamentali di umanità e solidarietà'', chiede il presidente Napolitano.

Il presidente del Consiglio, durante una conversazione telefonica con il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, ha voluto ringraziare il primo cittadino e gli abitanti dell'isola per "quanto fatto e stanno facendo" in questo momento di emergenza e tragedia. Lo riferiscono fonti di governo. Il presidente del Consiglio, spiegano fonti di palazzo Chigi, ha chiamato il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini per informarla personalmente della decisone del Cdm di proclamare per domani il lutto nazionale a seguito della tragedia. Una decisione, ha spiegato Letta secondo il resoconto fornito, che vuole essere un segno di attenzione oltre che per quanto successo anche per l'isola. Il capo del governo ha quindi ringraziato il sindaco per tutto quanto gli abitanti hanno fatto e stanno facendo, oggi e nel passato, promettendo di recarsi di persona sul luogo non appena le condizioni lo consentiranno.

"Domani sarà giornata di lutto nazionale e sarà osservato un minuto di silenzio delle scuole", ha detto il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge al termine del Consiglio dei ministri, convocato dopo la strage di immigrati a Lampedusa. "Sarà fatto - ha aggiunto Kyenge - un lavoro interministeriale per presidiare questa emergenza sul territorio e ragionare anche in termini di lunga durata".

Il vice premier e ministro dell'Interno Angelino Alfano è a Lampedusa. Ha telefonato al commissario Ue Cecilia Malmstrom, che si trova a New York, dalla quale ha avuto solidarietà e sostegno. Insieme hanno concordato di lavorare per inserire la questione sbarchi all'odg del consiglio dei ministri Ue di martedì, a Lussemburgo. Alfano ha visitato il Poliambulatorio di Lampedusa per incontrare i sanitari che hanno avuto in cura i migranti giunti dopo il naufragio. Il ministro si e' informato sulle loro condizioni e ha incontrato i tre profughi che sono ancora ricoverati. "Non c'è bisogno di citare Foscolo per ricordare quanto la sepoltura sia desiderio di ogni vivo. Di questo ci facciamo carico. Questa sera da porto Empedocle partiranno 120 bare e dopo le procedure di polizia e il via libera della Procura le vittime del naufragio saranno sepolte in diversi cimiteri di comuni agrigentini che ci hanno dato la disponibilità. Per questo li ringrazio'', ha detto Alfano che domani alle 13 terrà un'informativa in Aula sulla tragedia .

"Speriamo che l'Unione Europea si renda conto che non è un dramma italiano ma europeo" ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. I pescherecci "non lo hanno visto, altrimenti sarebbero intervenuti. Gli italiani sono di grande cuore, abbiamo soccorso 16mila naufraghi". "Purtroppo nessuno aveva cellulari a bordo della nave affondata e nessuno ha avvisato, come sono abituati a fare in questi viaggi, il numero di ricerca e soccorso. Se avessero avuto la possibilità di telefonare si sarebbero salvati". Il ministro ha poi ricostruito la dinamica del naufragio. "Il peschereccio - ha spiegato - era arrivato a 0,6 miglia dalla costa. Il motore era spento e, avendo imbarcato acqua, sono emersi idrocarburi ed olii dalla sentina dell'imbarcazione. I passeggeri si sono preoccupati ed hanno acceso una fiamma su una coperta per segnalare la loro posizione alle barche in transito ed è scoppiato l'incendio. Si sono quindi spostati tutti su un lato provocando l'affondamento dell'imbarcazione". Il fatto, ha proseguito Alfano, "è stato segnalato intorno alle sei di mattina ed in pochi minuti sono partite le operazioni di soccorso. I sommozzatori stanno cercando se ci sono corpi sotto lo scafo, le operazioni sono complesse perchè il fondale è profondo una quarantina di metri". Il barcone era partito dal porto libico di Misurata. A bordo soprattutto eritrei e somali, ha detto il ministro dell'Interno.

"E' una vergogna" ha detto a braccio il Papa, la cui prima visita era stata non a caso a Lampedusa. E' un'"immane tragedia", il commento del premier Enrico Letta. "Appena possibile il Governo riferirà in Parlamento sulla tragedia di Lampedusa" si legge in un tweet di Palazzo Chigi.

"Siamo ormai dinanzi al succedersi di vere e proprie stragi di innocenti, sino alla più sconvolgente questa mattina a Lampedusa, che non si può girare attorno alla necessità assoluta di decisioni e azioni da parte della Comunità internazionale e in primo luogo dell'Unione Europea" dice il presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano. "E' indispensabile stroncare il traffico criminale di esseri umani in cooperazione con i paesi di provenienza dei flussi di emigranti e richiedenti asilo. Sono pertanto indispensabili presidi adeguati lungo le coste da cui partono questi viaggi di disperazione e di morte".

Siamo tutti vittime "consapevoli o no, di quella 'globalizzazione dell'indifferenza' che proprio a Lampedusa Papa Francesco ha denunciato in modo sferzante" afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, sottolineando la perdurante mancanza di soluzioni a questi drammi e annunciando che si recherà nell'isola."Il richiamo alla responsabilità, all'accoglienza e al soccorso di chi fugge da situazioni disperate deve essere sentito da tutte le forze politiche e deve portare a una revisione della nostra legislazione in materia e a una più attenta gestione dei flussi migratori". Così Pietro Grasso, che parla di "tragedia enorme" di Lampedusa.

E anche l'Unione europea esprime "tristezza" per quella che e' una "vera tragedia".

I migranti tratti in salvo sono in gran parte profughi provenienti da paesi dell'Africa sub sahariana, eritrei e somali soprattutto. Partito presumibilmente dalle coste libiche, il barcone sarebbe prima naufragato e poi andato in fiamme dopo che era stato dato fuoco a una coperta, nel tentativo di attirare l'attenzione di un peschereccio che transitava nei pressi. Le fiamme si sarebbero poi propagate all'imbarcazione, incendiandola, a causa di una perdita di carburante.

"Siamo partiti due giorni fa dal porto libico di Misurata. Su quel barcone eravamo in 500. Non riuscivamo nemmeno a muoverci. Durante la traversata tre pescherecci ci hanno visto ma non ci hanno soccorso" hanno raccontato alcuni superstiti del naufragio avvenuto stamani davanti alle coste di Lampedusa.

"E' un orrore" ripete tra le lacrime il sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini, mentre, sul molo, ha assistito all'arrivo delle barche cariche di cadaveri. Le salme dal molo Favarolo a Lampedusa poi trasferite nell'hangar dell'aeroporto perché "nella camera mortuaria non c'è più spazio. Siamo in piena emergenza", ha detto Pietro Bartolo, responsabile del Poliambulatorio dell'isola. Prima del tragico naufragio altri due barconi, con a bordo complessivamente 463 migranti, erano stati soccorsi in nottata al largo di Lampedusa.

"La tragedia di Lampedusa è troppo grande per poterci dedicare oggi alle vicende interne al nostro Gruppo parlamentare e al nostro Partito" afferma in una nota Silvio Berlusconi, confermando il rinvio della assemblea Pdl. Berlusconi sottolinea che il naufragio "chiama in causa l'ignavia di un'Europa assente e perfino indifferente". 

La morte dei migranti africani a Lampedusa "deve spingere all'azione", ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki moon esprimendo dunque ''profondo cordoglio'' per le vittime. ''Non dobbiamo fare altro che osservare quanto accaduto questa mattina per notare la grande importanza di questo dialogo'', ha aggiunto Ban nel corso di un dibattito sul tema dell'immigrazione in corso al Palazzo di Vetro.

Barroso, tragedia riguarda tutta Ue - "La Commissione sostiene gli sforzi per aumentare le risorse a Frontex, poichè queste sono senza dubbio tragedie che riguardano tutta l'Ue": così il portavoce del presidente dell'Esecutivo Ue, Jose Manuel Barroso, riferendo il contenuto della telefonata con Angelino Alfano. Barroso, nella telefonata con Alfano, ha ribadito la volontà dell'esecutivo Ue di fare tutti gli sforzi per evitare il ripetersi di queste tragedie, ed "ha ricordato l'azione della Commissione attraverso Frontex, e quanto questo strumento sia stato potenziato negli ultimi anni".

 

ANSA  03 ottobre, 21:32

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA GLI AUGURI DA PARTE DI ANGELA CECERE PER IL 40ESIMO COMPLEANNO DEL GRANDE MICHELE PAPPACODA

4 Ottobre 2013, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Un augurio per una persona veramente importante e speciale che oggi festeggia 40 anni  questi sono gli anni piu belli. Michele io vorrei che lo festeggiassi come meriti sei straordinario... tantissimi auguri dal profondo nel mio cuore sei stupendo... E sei unico per tutti.

04.10.2013

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Poppata collettiva a Oristano Mamme in piazza coi loro bimbi

3 Ottobre 2013, 14:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Donne in piazza Eleonora a OristanoINSERITO DA MARGHERITA RASTIELLO Una nursery a cielo aperto. Un nido in piazza Eleonora per richiamare l'attenzione sull'importanza dell'allattamento al seno. NEL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINA LE IMMAGINI E LE VOCI DEI PROTAGONISTI. La manifestazione si è svolta in occasione della settimana mondiale dell’allattamento materno che Oristano ha voluto celebrare con un incontro fra neo mamme e una poppata collettiva. A organizzarla è il Consultorio familiare della Asl del capoluogo. L’incontro è servito anche per informare le donne sui vantaggi dell’allattamento al seno. Una pratica che in Sardegna è promossa anche da La leche league associazione di volontariato internazionale A Oristano il numero delle neo mamme che scelgono di allattare è in aumento: l’attività del Consultorio ma anche gli incontri periodici fra loro sono ormai diventati un punto di riferimento.

FONTE L'UNIONE SARDA.IT

Giovedì 03 ottobre 2013 13:48

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SARDEGNA E CORSICA NEWS TRA MORTI SULLA SASSARI OLBIA

3 Ottobre 2013, 14:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ardara. Marito e moglie sono morti in un incidente stradale avvenuto intorno alle 4 del pomeriggio sulla Sassari-Olbia all’altezza del bivio per Ardara. Mario Zintu, di 58 anni, Franca Aini, di 49 anni, di Ozieri, erano a bordo di una Fiat Punto che si è scontrata frontalmente con una Golf. Assieme a loro viaggiavano anche due figli: entrambi sono rimasti feriti gravemente. Il più piccolo, Claudio, 19 anni, ieri sera era stato dato per morto, ma lui sta ancora lottando per la vita, nel reparto di Rianimazione del San Francesco di Nuoro. Ferite anche altre tre persone che viaggiavano nella Golf e in un’altra auto coinvolta nell’incidente. Sul posto sono intervenuti carabinieri, medici del 118 e vigili del fuoco.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo di due anni "incinto" partorisce il suo gemello

3 Ottobre 2013, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ANTEPRIMA Una scoperta scioccante in Cina, a Huaxi, dove i genitori di un bambino di due anni, insospettiti dal fatto che la sua pancia crescesse come "se fosse incinto", hanno appreso dai medici che il piccolo portava in grembo il suo gemello parassita. Il bambino, Xiao Feng, è stato portato in ospedale poiché l'estremo gonfiore dello stomaco gli impediva persino di respirare. Qui, attraverso radiografie e risonanze magnetiche, la terribile scoperta.


Il piccolo ha dovuto "partorire" il suo gemello, che misurava 20 centimetri di lunghezza e aveva arti, mani e piedi già formati.

IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VENEZIA Chiesa crollata: «Tre ore prima la messa, saremmo morti tutti»

3 Ottobre 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

La chiesa dopo il crolloINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - «Gli angeli custodi che abbiamo pregato stamattina ci hanno protetto». Sono queste le prime parole di Eleonora Vianello, dell'istituto "Carlo Steeb" degli Alberoni. La mente di tutti corre indietro a meno di tre ore prima. «Proprio stamattina (mercoledì) - racconta - alle 10.30 in questa chiesa abbiamo celebrato la messa. Un'occasione programmata da tempo, per onorare la festa dei nonni. In chiesa (e vi sono rimaste circa fino alle 11.30 ndr) c'erano una trentina di persone. Alcuni ospiti, io e le due animatrici e la messa è stata officiata da don Lucio. Naturalmente non si è verificatonulla che potesse far presagire un disastro simile. Se il crollo fosse avvenuto tre ore prima saremo morti tutti». Invece la messa è stata celebrata regolarmente. 

Poi alle 14.20 un boato. «Abbiamo sentito un botto fortissimo - prosegue la direttrice - il crollo del tetto ha sollevato una colonna di fumo e così si sono attivati tutti gli allarmi dell'antincendio. A quel punto abbiamo capito che si era verificato un crollo al tetto della chiesa e abbiamo attivato tutte le procedure del caso».

I video all'interno e all'esterno della chiesa (Costantini)



DI LORENZO MAYER IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BELLUNO La figlia del notaio: «Ora può parlare anche chi sa e finora ha sempre taciuto»

3 Ottobre 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

BELLUNO - «Son contenta delle reazioni che hanno suscitato le mie dichiarazioni. Sarebbe stato peggio che fossero passate in sordina. Anche se ora mi ritrovo a dover gestire un polverone». Francesca Chiarelli, dopo aver riportato all’attenzione dei media quanto sostenuto dal padre, il notaio Isidoro scomparso 9 anni fa, non risponde nemmeno quasi più al telefono.

Ma perché parlare solo ora, alla vigilia del 50° anniversario della tragedia?
«Io sono una semplice cittadina, non competeva a me tirar fuori questa storia. La domanda andrebbe fatta al contrario. Perché in tanti anni nessuno si è preso la briga di valorizzare la testimonianza di mio padre, seppur sommersa da altre duemila. Perché nessuno, fra giudici, studiosi ed esperti, l’ha fatto? Ho pensato anche che forse potrei avere aperto la strada a chi fino ad ora non ha avuto il coraggio di dire la sua».

Si aspettava tanto clamore?
«Non di queste dimensioni. Ma sono contenta che la procura riapra con animo più sereno i documenti processuali, senza le pressioni che invece c’erano 50 anni fa e anche dopo».

DI SIMONA PACINI IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ventenne violentata in auto a San Donà: stupratore scoperto a tempo di record

3 Ottobre 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ventenne violentata a San Donà

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN DONÀ DI PIAVE - Stuprata a vent'anni dietro il supermercato. L’aguzzino inchiodato a tempo di record dai carabinieri che nemmeno una settimana fa avevano raccolto la denuncia della vittima. L’incubo si materializza venerdì sera verso le dieci e mezza. Sullo spiazzo retrostante l’Eurospar in via del Centenario a San Donà. 

Uno straniero, che lei forse conosce di vista, l’avvicina con una scusa per poi afferrarla alle spalle, trascinandola nell’auto parcheggiata nelle vicinanze. Apre la portiera e getta sui sedili posteriori e serrandole le mani attorno al collo con la minaccia di strangolarla se non si piega alle sue voglie, abusa di lei. Il violentatore presunto è un diciannovenne marocchino, domiciliato nel sandonatese, il quale al termine degli accertamenti è stato denunciato a piede libero: l’accusa cui è chiamato a rispondere davanti al giudice è di violenza sessuale.

di Monica Andolfatto IL GAZZETTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Contraffazione: sequestrati 216mila accessori di abbigliamento

3 Ottobre 2013, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oltre 200mila articoli, tra cinture, occhiali e accessori per l'abbigliamento riportanti marchi contraffatti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli. Il Nucleo Polizia Tributaria Napoli ha individuato due grosse spedizioni di merce contraffatta - in gran parte di provenienza cinese - stoccate in depositi "occulti" nel quartiere "Vasto", dove sono stati rinvenuti numerosissimi capi di abbigliamento e accessori riportanti i marchi contraffatti di note griffe come Cavalli, Louis Vuitton, D&G, Fendi, Burberry, Hermes, Hugo Boss, Gucci, Calvin Klein, Armani, Armani Jeans, Ray Ban. Sequestrati oltre 216.000 articoli. Anche i locali adibiti a depositi clandestini (box-garage), di circa 30 metri quadri ciascuno, all'interno di un complesso condominiale, sono stati sottoposti a sequestro preventivo. La merce avrebbe fruttato agli organizzatori del traffico circa mezzo milione di euro. Segnalati all'autorità giudiziaria due cittadini di nazionalità italiana per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione.

METROPOLIS 03/10/2013

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