PRIMO PIANO ANTEPRIMA FIRENZE MALTEMPO, MAREMMA S0TT'ACQUA. DISPERSI PADRE E FIGLIO DI 6 ANNI -VIDEO
INSERITO DA ANGELA CECERE
FIRENZE - Un vero e proprio fiume d'acqua si è riversato nella serata di sabato sulla Toscana, determinando disagi ovunque. Decine di famiglie sono state evacuate in Maremma. Sono ancora in corso le ricerche di padre e figlio trascinati via dalle acque di un torrente che stavano attraversando con la loro autovettura a Massa Marittima, nel Grossetano. La mamma anche lei nella vettura invece è riuscita a salvarsi. La famiglia sarebbe di nazionalità Svizzera e residente a Berna. Sul posto sono ancora impegnati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di terra di Grosseto. GROSSETO, DUE DISPERSI. Due persone sono disperse nel Grossetano in seguito all'esondazione del torrente Fratello, vicino Massa Marittima, in località Cicalino a causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona, causando allagamenti anche nella zona immediatamente a nord di Grosseto, oltre che in quelle di Gavorrano e Massa Marittima. Secondo quanto appreso si tratterebbe di padre e figlio di sei anni. Il padre avrebbe fatto in tempo a far scendere la moglie dalla vettura prima di essere travolto insieme al figlio dalle acque. Nelle ricerche dei due dispersi sono impegnati i vigili del fuoco di Grosseto ed i sommozzatori dei pompieri giunti da Livorno, oltre che squadre di Firenze e Pisa. LE ULTIME PAROLE DEL PADRE "Raggiungi l'agriturismo a piedi, che poi io arrivo con il bambino": sarebbero state queste le ultime parole che il turista svizzero, disperso insieme al figlio nel Grossetano, avrebbe detto alla moglie prima che l'auto fosse investita da una bomba d'acqua. A raccontarlo, secondo quanto si è appreso, è stata la stessa donna ai soccorritori che l'hanno accompagnata sotto choc all'ospedale di Massa Marittima. Stando al racconto della donna, la famiglia svizzera che era ospite in un agriturismo in località Cicalino nel comune di Massa Marittima, quando con l'auto, una Citroen grigia, è arrivata nei pressi del torrente Fratello, prima di un ponte che conduce al podere dove si trova l'agriturismo, ha visto che nella strada c'era già dell'acqua. A quel punto l'uomo ha fermato la vettura e ha detto alla moglie di scendere e proseguire a piedi, lui l'avrebbe raggiunta subito, portando con sè anche il bambino. Ma il turista svizzero non avrebbe fatto in tempo, forse proprio per pochi attimi, a lasciare la vettura prima di essere travolto, insieme al figlio, da un'ondata di piena del torrente, tutto sotto gli occhi della moglie appena scesa dall'auto. I vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte e continuano a operare nella zona per recuperare i due dispersi, sperano ora di ritrovare i corpi in un'ansa del torrente dove si sono accumulati molti detriti. Sul posto ci sono anche unità cinofile di Grosseto, il gruppo Saf fluviale, i sommozzatori di Livorno e l'elicottero dei vigili del fuoco che sta perlustrando l'area dell'altro. PADRE E FIGLIO SVIZZERI Erano svizzeri, forse in vacanza nel grossetano, il padre e il figlio di sei anni che risultano tuttora dispersi dopo che la loro auto ieri sera è stata trascinata nel torrente Fratello, nel comune di Massa marittima. La madre, l'unica riuscita a salvarsi, è stata ricoverata in ospedale sotto choc. Sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno e squadre di Grosseto che hanno lavorato tutta la notte. Ma, per il momento, è stata recuperata solo l'auto. VIDEO, NUBIFRAGIO A CASTIGLION DELLA PESCAIA. GROSSETO, 23 EVACUATI. Sono 23 le persone finora evacuate per precauzione dalle loro abitazioni dopo gli allagamenti provocati da un nubifragio che si e' abbattuto nel grossetano. Si tratta di abitanti a Braccagni, localita' a circa 8 chilometri a nord di Grosseto. Nella zona operano i vigili del fuoco con mezzi anfibi. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo anche tre persone che abitavano in case roulotte nella zona di Follonica. Per gli allagamenti e' stata chiusa la strada che collega la localita' di Braccagni a quella di Sticciano. Si segnala una frana causata dalle abbondanti piogge a Cana, una frazione di Roccalbegna. Sono a rischio esondazione il torrente Sovata e il fiume Bruna. LUCCA, TROMBA D'ARIA. Una tromba d'aria ha provocato il crollo di una parete del sottotetto di una scuola nel comune di Montecarlo (Lucca). E' quanto emerso da un sopralluogo fatto in giornata dopo il maltempo che ha imperversato in Toscana dalla notte scorsa. Il sindaco Vittorio Fantozzi ha fatto un'ispezione accompagnato dai tecnici. Al termine il sindaco ha rassicurato i genitori: non ci sono danni strutturali e sono stati gia' avviati i necessari interventi di riparazione. Domani altro sopralluogo ma l'obiettivo e' garantire il regolare svolgimento delle lezioni alla ripresa di lunedi' 7 ottobre. La tromba d'aria, che ha provocato anche altri danni nella zona, ha letteralmente portato via parte del muro del sottotetto destro della scuola. Parte dei mattoni ha sfondato un lucernario ed e' caduta in un corridoio interno. Altro materiale invece e' caduto all'esterno dell'edificio. Il vento ha portato a decine di metri di distanza pesanti canalette della costruzione. L'accaduto e' stato scoperto questa mattina e gli alunni della scuola elementare, a scopo precauzionale, sono stati fatti tornare a casa.
VIDEO, NUBIFRAGIO A CASTIGLION DELLA PESCAIA.
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