NEWS ITALIA E DAL MONDO Aggredita sulla tomba della figlia: «Un colpo tremendo ed ero a terra»
INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PADOVA - «Sono trent'anni che vado al cimitero, tutte le mattine. Che sorprese riserva la vita, chi poteva immaginare un colpo del genere...». Ha la testa fasciata e immobilizzata Antonia Milani, 79 anni, stesa su una barella del Pronto soccorso. Un tailleur bianco e nero da signora elegante, sotto il lenzuolo verde.
«Stavo dicendo una preghiera sulla tomba di mia figlia quando ho sentito una bastonata in testa, ma non so dire se davvero fosse un bastone o cos'altro. Sta di fatto che ho sentito un colpo pazzesco - racconta, quasi commuovendosi - e mi sono ritrovata a terra. Mi hanno aiutata la fioraria del cimitero e Gianni, il proprietario delle pompe funebri che proprio in quel momento stava entrando in camposanto per un funerale. Sono stati loro a chiamare i soccorsi».
Antonia ha un sospetto. «Ho visto in faccia due giovani entrare in cimitero, ma non so dire se sono stati loro perché sono stata assalita alle spalle, quindi quei due per aggredirmi avrebbero dovuto fare il giro da dietro. Tutt'intorno non c'era nessun altro: non so se sono stata una vittima predestinata o casuale».
IL GAZZETTINO.IT
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