INSERITO DA ANGELA CECERE
Grande successo per la XI edizione del rinomato riconoscimento premio "Bonifacio VIII", che si è svolto nella serata di ieri, nella splendida cornice della sala della Ragione nella sede del Comune di Anagni.
Nella città dei Papi c'era il gotha fra le più importanti autorità religiose, civili e militari a livello internazionale. Inoltre, c'erano gli ambasciatori del Kosovo (Bukurie Gionbalaj), della Corea (Thomas Hong-Soon Han, presso la Santa Sede), della Thailandia (Surapit Kirtiputra) e del Paraguay (Esteban Kriskovich, presso la Santa Sede).
Non sono mancati poi alcuni dei massimi rappresentanti di forze dell'ordine come il contrammiraglio Pasquale Guerra, comandante della Brigata San Marco Brindisi ed il generale Carmine Lopez, comandante della Guardia di Finanza nel Lazio.
Fra i rappresentanti politici erano presenti anche l'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio ed il consigliere diplomatico del presidente Letta, Armando Varricchio, di ritorno dalla visita istituzionale alla Casa Bianca.
In rappresentanza delle forze politiche locali, oltre al vice sindaco di Anagni Daniele Natalia, c'erano anche il cassinate Marino Fardelli, in sala per ritirare il riconoscimento alla memoria di suo zio perito in un agguato di mafia nel palermitano nel 1963, ed il presidente della Banca del Frusinate Rinaldo Scaccia.
Una vera standing ovation l'ha ricevuta il contrammiraglio Guerra il quale ha voluto dedicare il riconoscimento ricevuto ai due fucilieri, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, ingiustamente detenuti in India.
Quest'ultima edizione del premio ha chiuso il decennale della Fondazione Accademica Bonifaciana, istituita ad Anagni nel 2003 per volere del suo attuale presidente, Sante De Angelis.
La Fondazione è un Associazione onlus nata in occasione del 700° anniversario della morte di Papa Bonifacio VIII, insieme con la prima edizione del premio.
Il riconoscimento è stato istituito per promuovere i valori della pace e della convivenza tra i popoli, seguendo l'esempio di Bonifacio VIII il quale, dopo l'episodio del famoso "Schiaffo", perdonò i suo detrattori istituendo, in seguito, il primo Giubileo del 1300.
L'Associazione, inoltre, promuove in maniera attiva la conservazione, la valorizzazione e il recupero dei beni religiosi, culturali, architettonici, artistici, storici della città di Anagni.
L'amore sopra ogni cosa, e non caso il primo ad essere premiato, nel 2003, fu il beato Giovanni Paolo II. Negli anni successivi, oltre ad importanti autorità religiose, sono state premiate anche tante altre del mondo civile, militare e politico come l'attuale presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed l'ex leader democristiano Giulio Andreotti.
Il premio è una scultura del celebre artista anagnino Egidio Ambrosetti: un bassorilievo in bronzo che raffigura Bonifacio VIII.
CIOCIARIA QUOTIDIANO
19.10.2013.