SEZ. DISABILITA NEWS Napoli, chiede di liberare il posto auto per il figlio disabile: papà aggredito
INSERITO DA ANGELA CECERE
NAPOLI - È finita tra urla, schiaffi e spintoni, una donna caduta malamente a terra sul marciapiede e l’intervento della polizia municipale, l’accesa discussione, giovedì mattina, all’ingresso della scuola elementare Madonna Assunta di Bagnoli. Il papà di un bambino disabile, dopo aver chiesto al conducente di un’auto di spostarsi dal posto riservato ai portatori di handicap, è stato prima insultato e poi strattonato in un parapiglia che ha coinvolto anche altri genitori accorsi per difendere l’uomo. Venti minuti in cui l’alterco si è trasformato in una zuffa, il tutto sotto lo sguardo attonito dei piccoli alunni dell’istituto di via di Pozzuoli. «Il plesso accoglie quasi 600 bambini di cui una ventina disabili, abbiamo ottenuto i due stalli dopo una lunga lotta cinque anni fa - denuncia il papà aggredito Roberto Marcone -, ma la cattiva abitudine di occuparli senza diritto non è mai cessata, nonostante le numerose segnalazioni alla X Municipalità e alle forze dell’ordine. L’anno scorso per lo stesso motivo mi sono preso un pugno in faccia, adesso si è arrivati alla rissa». Una battaglia quotidiana quella dei genitori dei bimbi disabili della Madonna Assunta, di cui Roberto si fa portavoce, supportata da una ricca documentazione fotografica delle violazioni al codice stradale. «Ma siamo soli in questa lotta per la civiltà - continua -: ciò che mi ha rattristato di più, oltre all’ennesimo gesto di arroganza di chi si ostina a fermarsi sui posti per disabili anche solo per i famosi 5 minuti, è il fatto che alla fine i vigili non hanno elevato nessuna multa e mi hanno consigliato di andare a prendere una camomilla». A mobilitarsi ora sono anche i genitori degli altri bimbi. «Stiamo pensando ad iniziative di protesta per sensibilizzare sulla vicenda - dicono - prima che si arrivi ad altri e più gravi atti di violenza».
IL MATTINO
19.10.2013.
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