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RAVELLO SCALA NEWS Preside Milo nuovo reggente dell'Istituto Comprensivo Ravello-Scala

12 Settembre 2013, 14:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

E' già dirigente scolastico a tramonti. L’attesa dei giorni scorsi era tutta per il professore Vincenzo D'Onofrio ma il nome della professoressa Milo, al contempo, è una graditissima sorpresa: conosce bene l'ambiente e le risorse del territorio

(ANTEPRIMA) Sarà la professoressa Luisa Patrizia Milo, già dirigente scolastico dell'Istituto "Giovanni Pascoli" di Tramonti, la nuova reggente dell'Istituto Comprensivo Ravello-Scala per l'anno scolastico 2013/14.

La comunicazione ufficiale è avvenuta in mattinata con la Milo, conosciuta e stimata grazie all'ottimo lavoro svolto nella rete che unisce tutti gli istituti del comprensorio, che già stamani è attesa a Ravello.

L'attesa dei giorni scorsi era tutta per il professore Vincenzo D'Onofrio, conterraneo della Milo (entrambi sono residenti a Pomigliano D'Arco), per il quale si era accarezzato il sogno del gradito ritorno.

Ma il nome della professoressa Milo, al contempo, è una graditissima sorpresa: conosce bene l'ambiente e le risorse del territorio.

Di sicuro riserverà attenzione alla didattica e ai programmi di "Cittadinanza Consapevole".

Una buona notizia per gli alunni e i genitori di Ravello e Scala che l'anno scorso hanno conosciuto il sottodimensionato dell'Istituto Comprensivo a causa del mancato raggiungimento del numero di 400 alunni e la successiva sostituzione del dirigente titolare con un reggente.

La professoressa Milo sarà a Ravello e Scala almeno due o tre volte la settimana.

Il Direttore Emiliano Amato e i Collaboratori del Vescovado, rivolgono alla professoressa Milo gli auguri più incoraggianti di un proficuo lavoro.

Se, come sempre più spesso accade, leggi questa notizia dall'altra parte mancante di citazione della fonte, è stata ripresa dal Vescovado.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/preside-milo-nuovo-reggente-dell-istituto-comprens-16283.aspx

12.09.2013.


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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, sabato ritornano i "Passeggi Segreti"

12 Settembre 2013, 14:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

Sabato tornano i "Passeggi Segreti": appuntamento a Maiori per la visita del Castello di San Nicola di Thoro Plano. La partenza sarà alle 9,30 presso il piazzale antistante Palazzo Mezzacapo.
«...Ed un vasto castello da rifugio, pegli estremi casi di espugnazione del baluardo, venne costruito sulla prominenza della Posula, sulle contrade Accola e Carpineto, dirimpetto in distanza diretta di un miglio, ai descritti fortilizii S. Angelo e S. Sebastiano...» Così lo storico locale Filippo Cerasuolidescrive nelle sue "Scrutazioni.." la struttura fortificata che domina Maiori dall' alto del colle di Thoro Plano. In realtà, il castello non può essere propriamente ritenuto tale nel senso che non costituiva la residenza del feudatario quanto piuttosto un baluardo o una fortezza destinata ad accogliere la popolazione in occasione delle scorrerie che all'epoca pirati e predoni di varia provenienza effettuavano frequentemente anche nella nostra Costiera.
La fortificazione, costruita, secondo il Cerasuoli, dopo l'anno 840 e restaurata nella forma attuale tra il 1465 e 1468, si sviluppa per un perimetro di circa 550 metri, recintato da un muro merlato lungo il quale sono posizionate nove torri semicircolari munite di feritoie e contrafforti.
Durante il periodo della sua utilizzazione, il castello conteneva ricoveri, magazzini e cisterne in grado di provvedere alle esigenze dei numerosi cittadini che potevano trovare riparo entro le sue mura ed addirittura una sorgente che garantiva possibilità di resistenza anche in caso di assedio.
L'itinerario, partendo da via Ercole, si svolgerà in una parte dell'antico abitato di Maiori, toccando in particolare un piccolo insediamento in località Castello dove le strutture abitative, per lo più di modesta fattura, testimoniano di un passato (ma anche di un presente) dedito alle attività di coltivazione degli agrumeti e vigneti che insistono ancora vitali nei terrazzamenti dai tipici muri a secco.
Giunti alla meta, l'interesse del monumento, l'ospitalità del cortese castellano Crescenzo De Martino e lo splendore del panorama serviranno a ripagare della fatica dell'ascesa.

 

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/eventi-spettacoli-13/maiori-sabato-ritornano-i-passeggi-segreti-16280.aspx

12.09.2013.

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Litigio fra autonoleggiatori rischia di finire in tragedia con tentativo di investire l´avversario

12 Settembre 2013, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Lite tra due autonoleggiatori

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Penisola Sorrentina Litigio fra autonoleggiatori rischia di finire in tragedia con tentativo di investire l'avversario 
L’episodio, che vede protagonisti due autonoleggiatori di Sorrento, si è verificato nel pomeriggio, verso le 18, lungo via degli Aranci, nei pressi del tribunale. Stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri e dagli agenti della polizia municipale i due uomini coinvolti, C.S. ed S.M., avrebbero avuto un alterco in merito al mancato pagamento di alcune prestazioni che il primo avrebbe dovuto versare al secondo. Tra i due è volato anche qualche pugno. Quando la questione sembrava essere finita è accaduto l’inimmaginabile. Mentre C.S. si stava allontanando, S.M. raggiungeva la sua auto, una Smart. Nel giro di qualche secondo e nella zona si è udito un urlo, con C.S. finito sotto la vettura di S.M.. Il tutto è avvenuto sulle strisce pedonali. Il ferito è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto agli esami di rito, anche se dai primi riscontri sembra non abbia riportato lesioni gravi. Intanto sul posto sono giunti i carabinieri ed i caschi bianchi che hanno eseguito i rilievi e raccolto le testimonianze. Discordanti le tesi dei due uomini coinvolti nell’incidente, con C.S. che dice di essere stato investito volontariamente, mentre S.M. afferma che l’altro si è lanciato sotto la propria auto. Una donna che ha assistito alla scena dal balcone del proprio appartamento ha, in sostanza, confermato la tesi del primo. In ogni caso, come è lecito presumere, sarà un giudice a stabilire le responsabilità dopo che sarà presentata la querela di parte. Per fare luce sulla vicenda potrebbe essere determinante la registrazione della telecamera dell’impianto di videosorveglianza comunale che sorge proprio nei pressi dell’ingresso del tribunale.

Annalisa Cinque POSITANONEWS

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Circumvesuviana, scene (purtroppo) di ogni giorno

12 Settembre 2013, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Circumvesuviana. Stazione di Sorrento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stazione Circumvesuviana di Sorrento, mercoledì 11 settembre; sono le ore 10,15 e il piazzale antistante la stazione pullula di persone di ogni nazione con i loro pesanti bagagli, così come avviene tutte le mattine specialmente in questo mese dell'anno notoriamente "pieno" di turisti. C'é anche una anziana signora su una sedia a rotelle. La porta dell'ascensore che conduce al piano superiore presso la biglietteria è chiusa (e sono già quattro giorni). E' esposto il solito cartello con la scritta "ascensore guasto". Vedere questa miriade di "poveri, ignari disgraziati" che vengono nella nostra città consentendoci di vivere con la nostra maggiore risorsa, appunto il turismo, con i loro pesanti bagagli arrampicarsi per quella ripida scala, per me, sorrentino verace, è un tuffo al cuore e provo vergogna nel vedere quella scena. Assieme ad altri tre volenterosi solleviamo a braccia la sedia a rotelle con la signora e, a fatica, la trasportiamo fino al piano di sopra lungo la "famosa" scala. Il treno é stracolmo di gente e di bagagli (sono solo due vetture) e all'interno, così pigiati, sembra di essere in un forno, in una situazione che definirei "surreale". Rifletto: io che, come tanti, sono così innamorato di questa mia città alla quale dedico infinite poesie che pubblico per decantarne tutta la sua bellezza, temo che la mia Musa ispiratrice stia per abbandonarmi perché non ha più alcun senso descrivere Sorrento assimilandola al "Paradiso" quando in raltà essa si è trasformata in un vero e proprio "Inferno". Mi chiedo: chi deve interessarsi di questi problemi? Ma, ancora una volta non trovo alcuna risposta.

POSITANONEWS

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CAMPANIA NEWS NAPOLI: DAL 18 SETTEMBRE RITI SOLENNI PER LA FESTA DI SAN GENNARO.

12 Settembre 2013, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Inizieranno mercoledi' 18 settembre i riti solenni per la festivita' di San Gennaro, patrono dell'Arcidiocesi di Napoli e della Campania. Alle ore 16.30, nei pressi della Chiesa delle Sacramentine in Via Duomo, monsignor Antonio Tredicini, canonico della Cattedrale e assistente spirituale del Comitato Diocesano San Gennaro, accogliera' il vescovo monsignor Antonio De Luca con i sindaci e i fedeli del territorio della Diocesi di Teggiano-Policastro, che quest'anno offre l'olio per la lampada votiva. La processione avra' inizio alle ore 17 nella Chiesa di San Giorgio Maggiore a Forcella e raggiungera' il Duomo dove, alle ore 18.30, avra' luogo il rito vigilare della celebrazione dei Primi Vespri, presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. Il vescovo Antonio De Luca terra' l'omelia. Terminati i Vespri e dopo aver venerato le reliquie del Santo Martire Gennaro poste nella Cripta della Chiesa Cattedrale, si procedera' all'accensione della lampada votiva sul sagrato del Duomo.

 

Giovedi' 19 settembre la Liturgia della Parola iniziera' alle ore 9 nella Cappella del Tesoro, all'interno del Duomo. Dopo il rito dell'apertura della cassaforte che contiene il Reliquiario con le Ampolle del Sangue, si avviera' la processione che raggiungera' l'altare maggiore della Cattedrale. Qui verranno esposte le Sacre reliquie e la Liturgia proseguira' con i riti di impetrazione. Alle ore 11, poi, avra' inizio la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale arcivescovo. Il 19 settembre a partire dalle 8.45 in diretta dal Duomo di Napoli ci saranno le telecamere di TeleCapri (N. 76 sul telecomando). Alle ore 18.30, concelebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo ausiliare di Napoli. Nei giorni successivi il sangue prodigioso di San Gennaro sara' offerto alla venerazione dei fedeli, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Celebrazione di Sante Messe in Cattedrale.

TELECAPRINEWS

 12/09/2013

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CAMPANIA NEWS PERICOLO CAMORRA NEI CANTIERI DI POMPEI. LA DIA INDAGA SU FONDI PER 105 MLN DI EURO

12 Settembre 2013, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PERICOLO CAMORRA NEI CANTIERI DI POMPEI. LA DIA INDAGA SU FONDI PER 105 MLN DI EURO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giovedì 12 Settembre 2013

 

POMEI - La Dia (Direzione Investigativa Antimafia) di Napoli, con Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, ha fatto un «accesso ispettivo» nei cantieri degli scavi di Pompei contro eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Sono state controllate due società e venti persone.

I cantieri riguardano le opere di restauro del patrimonio archeologico che rientra nel Grande Progetto Pompei che ha ottenuto un finanziamento di 105 milioni di euro dall'Unione Europea.

Sono i cantieri di restauro di tre domus quelli controllati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli nell'accesso ispettivo agli scavi di Pompei. Si tratta della Casa delle Pareti Rosse, di Sirico e del Marinaio.

L'accesso è stato eseguito sulla base di un decreto emesso dal prefetto di Napoli, Musolino, contro eventuali tentativi di infiltrazione e di condizionamento della criminalità organizzata nei cantieri e nelle procedure per il restauro degli scavi. All'accesso hanno partecipato, oltre al personale del Centro Operativo della Dia di Napoli, Carabinieri, Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, componenti del Gruppo Interforze costituito presso la Prefettura di Napoli.

I cantieri controllati fanno parte del Grande Progetto Pompei per il quale l'Unione Europea ha disposto un finanziamento di 105 milioni di euro per la tutela e la valorizazione dell'area archeologica e delle opere che vi sono conservate.

 

LEGGO.IT

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TOSCANA NEWS CONCORDIA, AL VIA IL PROCESSO DI ROTAZIONE. GABRIELLI: "SI PARTE LUNEDÌ 16 SETTEMBRE"

12 Settembre 2013, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Costa Concordia, la nave imbracata pronta per la rotazione (Lapresse)

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPAODA GROSSETO - Il d-day della Concordia è stato fissato, condizioni meteo-marine permettendo: lunedì mattina all'alba inizieranno all'isola del Giglio le operazioni di 'parbuckling', il termine tecnico che sta a significare la rotazione della nave naufragata il 13 gennaio dell'anno scorso, per riportarla in posizione verticale. 

La conferma è arrivata direttamente dal Commissario del governo per l'emergenza, Franco Gabrielli, nel corso dell' incontro con la popolazione dell'isola. Una riunione nella quale il capo della Protezione Civile ha rassicurato i cittadini, ribadendo che anche per questa fase dell'operazione di recupero si cercherà di ridurre al minimo i disagi per la popolazione. E, soprattutto, sottolineando a chiare lettere che non ci sarà alcuno show: «qui di passerelle non se ne dovranno vedere. Non ne abbiamo bisogno. Ci sono ancora due cadaveri che devono essere restituiti ai loro cari».

Delle 32 vittime di quella notte maledetta, infatti, mancano ancora all'appello la passeggera Maria Grazia Trecarichi e il membro dell'equipaggio Russel Rebelli: si spera che i loro corpi siano rimasti incastrati nella parte non accessibile della nave e che ora possano finalmente essere recuperati. E non è un caso che sia proprio questo il primo obiettivo che tutti si sono dati. Si comincia dunque lunedì. «Per noi - ha detto Gabrielli - la prima finestra utile per la rotazione della Costa Concordia è il 16 settembre. Tutte le opere sono state collaudate e l'ultima cosa da completare è la check list e cioè tutta quella serie di attività propedeutiche al parbuckling». Attività che, «ci ha comunicato il Consorzio di imprese, termineranno il 15 settembre».

Saranno però le condizioni meteo-marine, ha ribadito anche oggi il capo della Protezione Civile, il vero regista dell'intera operazione. «Serviranno condizioni meteo favorevoli e quindi abbiamo immaginato che, dal 15 settembre in avanti, entro le ore 14 del giorno precedente, sapremo se il giorno successivo l'operazione si farà». Significa che se l'operazione partirà davvero lunedì lo si saprà soltanto domenica alle 14. Quel che è già certo è che allo scattare dell'ora X verrà vietata sia la navigazione sia la balneazione. E sarà interdetta a tutti buona parte del porto.

La decisione di far partire le operazioni il 16 va comunque incontro alle richieste della popolazione del Giglio, illustrate dal sindaco Sergio Ortelli in un incontro lunedì scorso con i suoi concittadini e e riportare in un verbale pubblicato sul sito del comune dell'isola. «Settembre, parte finale della stagione turistica - si legge -, rappresenta un mese con frequenze turistiche alternate dovute ai picchi nei fine settimana ed al minore flusso nei giorni feriali». Dunque «dal nostro punto di vista» le date ottimali sono quelle che consentono di «ridurre al minimo gli effetti sulle attività socio economiche»: «dal 16 al 20 e dal 23 al 25» settembre. Giorni che consentirebbero di non operare durante la festa del Patrono (14 e 15) il successivo fine settimana (21 e 22) e la festa delle Cantine (26-27 e 28).

Al di là di quando verrà dato il via al parbuckling, l'operazione e tutt'altro che facile e, nonostante le simulazioni dicono sia fattibile, bisognerà vedere come risponderanno le strutture della nave alle enormi sollecitazioni a cui saranno sottoposte. Ma cosa accadrà una volta che la Concordia tornerà in asse? Innanzitutto i tecnici dovranno verificare lo stato della fiancata di dritta, quella sommersa, prima di procedere al montaggio dei 15 cassoni che assicureranno il galleggiamento. Operazioni che, ha ripetuto Gabrielli, richiederanno mesi. Dunque la nave non si muoverà dal Giglio prima della prossima primavera.

Una volta terminata questa fase, la Concordia dovrebbe partire per il suo viaggio finale, un porto dove essere smaltita. Che al momento non è stato deciso: Piombino resta lo scalo favorito, per la vicinanza e per le ripetute richieste della Toscana, ma è necessario che le strutture siano approntate entro i tempi giusti. L'altra possibilità è che la nave venga letteralmente inglobata da una mega piattaforma sud coreana, per essere portata in sicurezza in un qualunque porto scelto dalla Costa. Italiano o meno.

 

LEGGO.IT

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SEZ. DISABILITà NEWS "STACCATE LA SPINA E FATECI MORIRE", L'APPELLO DEI GEMELLI DISTROFICI

12 Settembre 2013, 09:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sergio Quarta (Facebook)

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIZZANELLO - «Staccate la spina e fateci morire»: è la richiesta choc diMarco e Sergio Quarta, fratelli gemelli di 34 anni che da quando ne avevano 10 soffrono della rara distrofia di duchenne. Per questo vivono attaccati ai respiratori, nella loro casa di Merine, una frazione di Lizzanello, nel Salento, accuditi dai genitori. 

Entrambi sono costretti a vivere in un letto ma sono attivissimi sui social network e così si relazionano con l'esterno e si informano su tutto. Sergio e Marco vogliono provare nuove terapie, chiedono di essere sottoposti a cure sperimentali, anche con le cellule staminali: vogliono che i luminari della medicina si interessino a loro e che lo facciano anche le istituzioni.

Di qui l'appello che i genitori hanno fatto con una lettera inviata al presidente della Repubblica e ai presidenti di Camera e Senato nonchè ai ministri della Sanità e della Giustizia. Marco e Sergio sono in attesa da mesi del cosiddetto assegno personalizzato, un contributo erogato dalla Regione Puglia attraverso graduatoria stilata dall'ambito territoriale di zona. Loro sono al terzo e quarto posto ma, pare a causa dei ricorsi presentati da chi in graduatoria non è entrato, i tempi si stanno allungando ancora. E, soprattutto, chiedono che venga loro consegnata la somma di 300.000 euro, erogata in due tranche, nel 2004 (96.000 euro) e nel 2006 (200.000 euro), dalla Regione Puglia al Comune di Lizzanello di cui, però, la famiglia Quarta non ha traccia. Antonio Quarta, il padre di Marco e Sergio, ha presentato denuncia alla Guardia di finanza e alla magistratura «ma il fascicolo - dice - è fermo sul tavolo del pm a prendere polvere». «I miei figli - scrive Antonio nella lettera inviata a a Napolitano - hanno chiesto di essere staccati dai respiratori e siamo riusciti a far cambiare loro idea. Diverse volte ho pensato di farmi giustizia da solo. Ma poi ho pensato a Marco e a Sergio e ho lasciato stare. Mi rivolgo a tutti voi implorandovi in ginocchio di ascoltarmi e di darmi giustizia». I soldi servirebbero alla famiglia per migliorare la condizione di vita dei due gemelli e anche per verificare la possibilità di cure più efficaci.

 

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CAMPANIA NEWS PERICOLO CAMORRA NEI CANTIERI DI POMPEI. LA DIA INDAGA SU FONDI PER 105 MLN DI EURO

12 Settembre 2013, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PERICOLO CAMORRA NEI CANTIERI DI POMPEI. LA DIA INDAGA SU FONDI PER 105 MLN DI EURO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giovedì 12 Settembre 2013

 

POMEI - La Dia (Direzione Investigativa Antimafia) di Napoli, con Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, ha fatto un «accesso ispettivo» nei cantieri degli scavi di Pompei contro eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Sono state controllate due società e venti persone.

I cantieri riguardano le opere di restauro del patrimonio archeologico che rientra nel Grande Progetto Pompei che ha ottenuto un finanziamento di 105 milioni di euro dall'Unione Europea.

Sono i cantieri di restauro di tre domus quelli controllati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli nell'accesso ispettivo agli scavi di Pompei. Si tratta della Casa delle Pareti Rosse, di Sirico e del Marinaio.

L'accesso è stato eseguito sulla base di un decreto emesso dal prefetto di Napoli, Musolino, contro eventuali tentativi di infiltrazione e di condizionamento della criminalità organizzata nei cantieri e nelle procedure per il restauro degli scavi. All'accesso hanno partecipato, oltre al personale del Centro Operativo della Dia di Napoli, Carabinieri, Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, componenti del Gruppo Interforze costituito presso la Prefettura di Napoli.

I cantieri controllati fanno parte del Grande Progetto Pompei per il quale l'Unione Europea ha disposto un finanziamento di 105 milioni di euro per la tutela e la valorizazione dell'area archeologica e delle opere che vi sono conservate.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ANNA BADER, DALLA PIATTAFORMA A PLAYBOY. LA SEXY TUFFATRICE POSA NUDA

12 Settembre 2013, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Anna Bader (Playboy)

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - Dai tuffi dalla piattaforma da 20 metri ai mondiali di Barcellona alle pagine di Playboy Italia. Ecco la metamorfosi hot di Anna Bader, che ha abbandonato il costume e posato senza veli. Brava e bella, dunque, l'atleta tedesca.

 

LEGGO.IT

 

12 Settembre 2013

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