COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, sabato ritornano i "Passeggi Segreti"
INSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO
Sabato tornano i "Passeggi Segreti": appuntamento a Maiori per la visita del Castello di San Nicola di Thoro Plano. La partenza sarà alle 9,30 presso il piazzale antistante Palazzo Mezzacapo.
«...Ed un vasto castello da rifugio, pegli estremi casi di espugnazione del baluardo, venne costruito sulla prominenza della Posula, sulle contrade Accola e Carpineto, dirimpetto in distanza diretta di un miglio, ai descritti fortilizii S. Angelo e S. Sebastiano...» Così lo storico locale Filippo Cerasuolidescrive nelle sue "Scrutazioni.." la struttura fortificata che domina Maiori dall' alto del colle di Thoro Plano. In realtà, il castello non può essere propriamente ritenuto tale nel senso che non costituiva la residenza del feudatario quanto piuttosto un baluardo o una fortezza destinata ad accogliere la popolazione in occasione delle scorrerie che all'epoca pirati e predoni di varia provenienza effettuavano frequentemente anche nella nostra Costiera.
La fortificazione, costruita, secondo il Cerasuoli, dopo l'anno 840 e restaurata nella forma attuale tra il 1465 e 1468, si sviluppa per un perimetro di circa 550 metri, recintato da un muro merlato lungo il quale sono posizionate nove torri semicircolari munite di feritoie e contrafforti.
Durante il periodo della sua utilizzazione, il castello conteneva ricoveri, magazzini e cisterne in grado di provvedere alle esigenze dei numerosi cittadini che potevano trovare riparo entro le sue mura ed addirittura una sorgente che garantiva possibilità di resistenza anche in caso di assedio.
L'itinerario, partendo da via Ercole, si svolgerà in una parte dell'antico abitato di Maiori, toccando in particolare un piccolo insediamento in località Castello dove le strutture abitative, per lo più di modesta fattura, testimoniano di un passato (ma anche di un presente) dedito alle attività di coltivazione degli agrumeti e vigneti che insistono ancora vitali nei terrazzamenti dai tipici muri a secco.
Giunti alla meta, l'interesse del monumento, l'ospitalità del cortese castellano Crescenzo De Martino e lo splendore del panorama serviranno a ripagare della fatica dell'ascesa.
12.09.2013.
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