PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Circumvesuviana, scene (purtroppo) di ogni giorno
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Stazione Circumvesuviana di Sorrento, mercoledì 11 settembre; sono le ore 10,15 e il piazzale antistante la stazione pullula di persone di ogni nazione con i loro pesanti bagagli, così come avviene tutte le mattine specialmente in questo mese dell'anno notoriamente "pieno" di turisti. C'é anche una anziana signora su una sedia a rotelle. La porta dell'ascensore che conduce al piano superiore presso la biglietteria è chiusa (e sono già quattro giorni). E' esposto il solito cartello con la scritta "ascensore guasto". Vedere questa miriade di "poveri, ignari disgraziati" che vengono nella nostra città consentendoci di vivere con la nostra maggiore risorsa, appunto il turismo, con i loro pesanti bagagli arrampicarsi per quella ripida scala, per me, sorrentino verace, è un tuffo al cuore e provo vergogna nel vedere quella scena. Assieme ad altri tre volenterosi solleviamo a braccia la sedia a rotelle con la signora e, a fatica, la trasportiamo fino al piano di sopra lungo la "famosa" scala. Il treno é stracolmo di gente e di bagagli (sono solo due vetture) e all'interno, così pigiati, sembra di essere in un forno, in una situazione che definirei "surreale". Rifletto: io che, come tanti, sono così innamorato di questa mia città alla quale dedico infinite poesie che pubblico per decantarne tutta la sua bellezza, temo che la mia Musa ispiratrice stia per abbandonarmi perché non ha più alcun senso descrivere Sorrento assimilandola al "Paradiso" quando in raltà essa si è trasformata in un vero e proprio "Inferno". Mi chiedo: chi deve interessarsi di questi problemi? Ma, ancora una volta non trovo alcuna risposta.
POSITANONEWS
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