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CAVA DE TIRRENI VIETRI NEWS Al Comune di Cava torna Forza Italia

22 Settembre 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Cava de’ Tirreni torna Forza Italia. La costituzione del gruppo consiliare di Forza Italia sarà ufficializzata lunedì durante la seduta del Consiglio comunale. Al gruppo consiliare, raccogliendo entusiasticamente l’invito del presidente Silvio Berlusconi, del coordinatore regionale sen.Nitto Palma e del commissario provinciale on.Mara Carfagna, hanno già aderito il presidente del Consiglio comunale Antonio Barbuti, i consiglieri Enrico Polacco, Gerardo Baldi, Annalisa Della Monica, Massimo Esposito, il vicesindaco Giovanni Del Vecchio, gli assessori Enzo Passa, Fortunato Palumbo e Teresa Sorrentino. I consiglieri comunali Luca Alfieri e Matteo Monetta, pur confermando il pieno sostegno alla maggioranza guidata dal sindaco Marco Galdi, hanno preferito un ulteriore momento di riflessione prima di comunicare la propria eventuale adesione. Al termine dell’incontro, convocato dal commissario cittadino Gigi Casciello ed al quale ha partecipato anche il coordinato di zona Cava-Costiera, Alfredo Messina, è stato chiesto al consigliere Enrico Polacco di continuare nel proprio ruolo di capogruppo consiliare anche sotto le bandiere di Forza Italia.

«Era doveroso iniziare il nuovo percorso di Forza Italia dall’adesione dei consiglieri comunali del Pdl» ha detto il commissario cittadino Gigi Casciello «ma è chiaro che il ritorno di Forza Italia ci aiuta nell’entusiasmo di un’appartenenza con lo spirito del ’94 e ci impone un’apertura non solo a quanti hanno aderito al movimento sin dal discesa in campo del Presidente Silvio Berlusconi, ma a quanti avvertono prioritari temi e valori come la giustizia-giusta, l’equità fiscale ed un rinnovato e corretto rapporto con le istituzioni nel presupposto di uno Stato che affianchi, sostenga ciascuno e non rappresenti piuttosto un “nemico” da temere e dal quale doversi difendere. Insomma, la strada da percorrere è quella indicata dall’intuizione di Silvio Berlusconi sin dal ’94: più società e meno Stato».

LA CITTA DI SALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SAN MATTEO 2013 Bloccato inviato delle Iene Ecco le immagini / VIDEO

22 Settembre 2013, 10:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Momenti di tensione a Salerno nel corso della processione in onore del santo patrono della città, San Matteo, quando l'inviato della trasmissione tv “Le Iene”, Filippo Roma, ha cercato di avvicinare il sindaco Vincenzo De Luca, che è anche viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, per un'intervista. Ne è nato un parapiglia con le forze dell'ordine, in cui è volato qualche spintone. Nella ressa, un cameraman al seguito dell'inviato ha riportato la rottura degli occhiali che teneva sulla camicia. Inizialmente allontanato dal corteo, l'inviato delle Iene dopo un colloquio col questore Antonio De Iesu ha potuto raggiungere gli altri giornalisti al seguito del sindaco.

Grande folla e partecipazione alla processione dedicata al patrono di Salerno. Migliaia di fedeli ma anche di turisti hanno seguito il corteo partito dal centro antico e approdato nuovamente al Duomo dopo il transito lungo le principali strade della città. Subito dietro la statua di San Matteo il sindaco, Vincenzo De Luca, seguito dai suoi assessori comunali e dalle altre autorità. In mattinata si era invece tenuto il Pontificale al quale non aveva preso parte il primo cittadino di Salerno.

«Le istituzioni laiche e religiose hanno il dovere di collaborare, nei diversi ruoli esercitati, per la crescita delle comunità e per proteggere e sostenere chi ha più bisogno. Dalla Chiesa arriva una azione di stimolo e incoraggiamento insostituibile». Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, che in mattinata ha sentito l'arcivescovo di Salerno Luigi Moretti in occasione della festività di San Matteo. «Bisogna lavorare insieme - sottolinea - le istituzioni laiche lo devono fare con determinazione e sobrietà». «Alla comunità salernitana ho espresso - conclude - grazie all'autorevole tramite dell'arcivescovo, i miei più sentiti saluti in occasione della giornata del Santo Patrono».

 

DI FIORELLA LOFFREDO LA CITTA DI SALERNO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento L’ex senatore Lauro torna all’attacco «I conti pubblici vanno malissimo, fallito il tentativo delle larghe intese

22 Settembre 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sorrento. «Come era prevedibile, e come era stato ampiamente previsto, i conti pubblici vanno malissimo e lo sforamento del 3%, nel rapporto deficit/PIL, imporrà, a fine anno, una durissima manovra di contenimento, non una manovrina di aggiustamento, come annunziato da Saccomanni». Raffaele Lauro torna ad andare all’attacco dell’attuale esecutivo e punge il governo Letta. A finire nel mirino è la pressione fiscale che, col passare del tempo, continua a mettere in difficoltà famiglie e disoccupati. L’ex senatore, orginario di Sorrento, che sbatté la porta alla vigilia delle ultime Politiche salutando il Pdl con l’ingresso nel gruppo misto, non usa mezzi termini: il noto «inciucio» fra democrat e «berluscones» rappresenta un’esperienza fallimentare. «L’enfasi sulle larghe intese, dopo soli pochi mesi, naufraga, miseramente, con tutte le illusorie pretese riformatrici del governo Letta, sugli scogli della realtà - dichiara in un comunicato stampa il professore Raffaele Lauro, già leader del movimento politico “No all’azzardo. Salviamo l’Italia” -. Quanto durerà ancora questa commedia politica, che sta logorando il nostro paese, ormai allo stremo?»

METROPOLIS

22.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragico schianto in Piemonte Muore carabiniere salernitano

22 Settembre 2013, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

IVREA. Un giovane di 28 anni, carabiniere in servizio alla stazione di Cuorgnè, è morto in un incidente stradale avvenuto intorno alle quattro lungo la Pedemontana 565, a Colleretto Giacosa. G. D. B. era originario di Salerno e prestava servizio a Cuorgnè da un paio d'anni.

L'incidente è avvenuto non lontano dal distributore di benzina della Petroltermica servizi. La vittima era a bordo di una Nissan 350 z con un amico di 26 anni, P. B., quando è uscito di strada. L’auto è andata completamente distrutta, il giovane è morto per le gravi ferite, l’amico, che era alla guida dell'autovettura, è stato portato in ospedale, ma le condizioni non sono gravi.

LA CITTA DI SALERNO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Sassi contro mezzo circo a Brindisi Lanciata anche una bicicletta contro sagome felini

22 Settembre 2013, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Sassi contro mezzo circo a Brindisi1078137 477030945726559 424513513 a INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BRINDISI,  Due sconosciuti hanno prima scagliato sassi contro un mezzo pubblicitario del circo 'Darix presenta Orfei', ferendo lievemente il 67enne a bordo, e poi, prima di fuggire, hanno lanciato la loro bicicletta contro il carrello rimorchiato da un trattore sul quale erano posizionate le riproduzioni degli animali. E' questo il clima che si respira il giorno dopo la 'prima' degli spettacoli del circo a Brindisi, città che aveva vietato l'impiego degli animali fino alla sospensiva del Tar. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Cadavere senza testa al largo Calabria E' in avanzato stato decomposizione,indagini per identificazione

22 Settembre 2013, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Cadavere senza testa al largo Calabria1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  SCILLA (REGGIO CALABRIA),  Un cadavere in avanzato stato di decomposizione e privo della testa è stato trovato da due pescatori al largo delle acque di Scilla. I pescatori hanno allertato gli agenti della polizia di Stato ed il personale della Capitaneria di porto che hanno provveduto al recupero del corpo. Dai primi accertamenti è emerso che il cadavere appartiene ad un uomo alto circa 1 metro e 70 centimetri. Sono in corso gli accertamenti per l'identificazione. ANSA

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Pimonte Nuovi vigili part-time, il prossimo 5 ottobre la prova preselettiva

22 Settembre 2013, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Pimonte. Nuovi vigili part-time, fissata la data per la prima prova preselettiva cui dovranno sottoporsi i candidati: si terrà il prossimo 5 ottobre, dalle ore 15.30 presso la scuola media plesso Paride del Pozzo, in via Santo Spirito a Pimonte. I candidati dovranno presentarsi muniti un di valido documento di riconoscimento, e non potranno consultare alcun testo durante lo svolgimento della prova. Intanto nel rendere nota la data fissata per il primo test - che non avrà valore ai fini della valutazione finale, ma solo per operare una prima “scrematura” tra i candidati - la Commissione di Concorso appositamente nominata dal Comune ha anche pubblicato l’elenco dei candidati esclusi. O a causa di domande pervenute successivamente al termine perentorio del 28 giugno - 6 casi sui 19 esclusi complessivi - oppure per la mancanza di uno dei requisiti espressamente previsti dal bando, vale a dire il possesso della patante A-A2, carenza riscontrata nei restanti 13 casi. In ulteriori due casi, poi, i candidati sono stati ammessi alla prova preselettiva con riserva: dovranno cioè fornire delle integrazioni documentali prima di poter sostenere il test. La procedura è stata avviata dal Comune lo scorso maggio, ed è finalizzata alla formazione di una graduatoria da cui eventualmente assumere personale part-time. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non verrà considerato ai fini della formazione della graduatoria finale. La selezione vera e propria invece avverrà sulla base della valutazione dei titoli, di una prova scritta e di una prova orale.

METROPOLIS

22.09.2013,

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SEZIONE SICILIA NEWS Rosario Livatino "vittima di mafia", ricorre il 23esimo anniversario della morte

22 Settembre 2013, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le maggiori istituzioni politiche, militari e religiose, insieme a diverse associazioni antimafia, si sono ritrovate davanti al cippo commemorativo per deporre un omaggio floreale in memoria di chi ha perso la vita lottando contro uno dei maggiori mali che attanaglia la nostra terra“ Il 21 settembre del 1990 veniva brutalmente assassinato il giudice Rosario Livatino. Il magistrato fu vittima di un agguato mafioso lungo la strada statale 640, che percorreva per raggiungere Agrigento da Canicattì. A distanza di 23 anni le maggiori istituzioni politiche, militari e religiose, insieme a diverse associazioni antimafia, si sono ritrovate davanti al cippo commemorativo per deporre un omaggio floreale in memoria di chi ha perso la vita lottando contro uno dei maggiori mali che attanaglia la nostra terra. L'avvocato canicattinese venne definito "martire della mafia", e a suo carico si sta ancora svolgendo il processo di beatificazione aperto a Canicattì nel 2011.“

AGRIGENTO NOTIZIE.IT

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SEZIONE SICILIA NEWS Acqua nera dai rubinetti di San Leone, la denuncia su facebook

22 Settembre 2013, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non c'è pace per i residenti di San Leone che questa mattina si sono visti uscire dai rubinetti l'acqua nera. A denunciare il fatto il titolare del chiosco Aquaselz postando su facebook la foto di una bottiglia contenente il liquido scuro. "Questa - scrive nel post - è l'acqua corrente che stamane sta riempiendo le vasche dei sanleonini sul lungomare, è fogna! Sono già state allertate le autorità di competenza e vedremo che succede" FONTE AGRIGENTO NOTIZIE.IT

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CAMPANIA NEWS Patto tra clan per sopravvivere la nuova strategia della camorra

22 Settembre 2013, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Patto tra clan per sopravvivere agli arresti e alle pesanti condanne che hanno piegato la camorra di Ercolano. E’ la nuova strategia delle cosche per continuare a resistere e ricostruire le fila di un esercito ormai allo sbando e senza più un punto di riferimento. Sono ormai lontani gli anni in cui la camorra poteva contare su killer spietati, dal grilletto facile, e soldati pronti a tutto per conquistare la fiducia dei boss. Ma questo mondo, spazzato via dalle inchieste dell’Antimafia di Napoli, potrebbe tornare grazie alla fitta rete di alleanze che i clan hanno coltivato negli anni d’oro della camorra di Ercolano, quelli in cui scorrevano nelle casse dei clan fiumi di denaro e le fila degli affiliati crescevano giorno dopo giorno. E ora con la camorra in ginocchio, gli Iacomino-Birra, pesantemente colpiti dalle indagini, possono contare sul patto stretto con i Lo Russo di Secondigliano. Un accordo importante dopo gli arresti che hanno pesantemente colpito anche il clan Gionta di Torre Annunziata, con i quale gli Iacomino-Birra avevano stretto un legame di sangue. Patti e strategie finiti nelle inchieste e nelle dichiarazioni dei pentiti che hanno svelato gli accordi tra le cosche per resistere e prevalere sui rivali. Patti di uomini e mezzi, di accordi per uccidere gli avversari, un mondo in fermento e in continua metamorfosi per conquistare fette di potere nella spartizione delle piazze dello spaccio e dei commercianti da sottoporre alla legge del pizzo. Gli Ascione-Papale, di pari passo, hanno stretto in questi anni di allearsi con i Lago di Pianura e con gli Ianuale di Castello di Cisterna. Accordi e strategie che raccontano un mondo nel quale i boss si incontravano per decidere le strategie da mettere in campo nella provincia di Napoli. Gli Ascione dopo la discesa in campo dei Papale si sono notevolmente rinforzati. L’omicidio di Antonio Papale nel 2007 ha sciolto i dubbi dei «bottoni » di vico Moscardino che hanno impresso una svolta alla faida, segnando dei punti a favore degli Ascione. Un patto stretto a Ercolano nei santuari della camorra della città che ormai sono irriconoscibili, ma comunque in pieno fermento, per ricostruire le fila di un’organizzazione pronta a riconquistare la città e il controllo sugli affari illeciti. ANTONIO MARRONE METROPOLIS

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