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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, perde conoscenza mentre è a mare. Salvato 50enne di Poggiomarino

22 Agosto 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

(ANTEPRIMA) Pomeriggio da dimenticare per un 50enne di Poggiomarino venuto ad Amalfi per un periodfo di relax con familiari e amici. Intorno alle 16,30, mentre si trovava nelle acque antistanti la spiaggia grande, all'interno delle boe, l'uomo avrebbe mostrato un'improvvisa perdita di coscienza. Accortisi del momento di difficoltà, gli amici e i conoscenti che in acqua si trovavano con lui lo hanno prontamente sorretto evitando che potesse deglutire acqua.

Chiamati i soccorsi, in poco tempo gli assistenti ai bagnanti degli stabilimenti hanno raggiunto il gruppo, in preda al panico, con l'imbarcazione di salvataggio.

Portato a riva, l'uomo, diabetico, ha cominciato a riprendere conoscenza e dopo poco è stato caricato su in'ambulanza del 118 e trasferito all'ospedale Costa d'Amalfi dove si è ripreso poco dopo grazie alle cure dei sanitari che lo tratterranno per tutti gli esami del caso.

Nei polmoni non è stata riscontrata presenza di liquido. Probabilmente uno sforzo eccessivo la causa del malore, ma fortunatamente ora l'uomo sta bene.

Per lui e i suoi amici e familiari (senza dei quali a quest'ora avremmo potuto parlare d'altro) solo tanta paura.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/amalfi-perde-conoscenza-mentre-e-a-mare-salvato-16024.aspx

22.08.2013.

 

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 21.08.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

21 Agosto 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

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IN BREVE

Venti da nord e nordest con piogge sulle Marche, Abruzzo, temporali forti su Calabria, Cilento, locali su potentino., Salento, forti su tutta la Sicilia e locali su est Sardegna. Nel pomeriggio locali temporali su frusinate, basso Lazio, Roma, Campania,  tra Pollino, Cilento e Lucania, sulla Calabria, tutta la Sicilia e in Sardegna sul Sulcis-Iglesias e in genere cagliaritano.
 

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 21.08.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

21 Agosto 2013, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


1078137 477030945726559 424513513 aA CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. PIO X, Papa (memoria),  S. GIOVANNI di Montemarano, Vescovo,  B. WLADYSLAW Findysz, Sacerdote e martire in Polonia

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 20,1-16a. 
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 
Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. 
Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati 
e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. 
Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. 
Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? 
Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. 
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. 
Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 
Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. 
Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: 
Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. 
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? 
Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. 
Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? 
Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi». 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE DAGLI SCUDETTI ALLE DELUSIONI TUTTI I CAMPIONATI AZZURRI

21 Agosto 2013, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Maradona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un gioco, un passatempo, una buona occasione per ripescare - magari sotto l’ombrellone durante le vacanze - dalla memoria nozioni dimenticate o - perché no - per apprenderne di nuove, che non guasta mai, per scoprire il filo rosso che collega il passato al futuro, le antiche villanelle al rap newpolitano. È il senso del quiz a risposte multiple di oggi. Abbiamo affidato per tutta l’estate dieci domande sugli argomenti più disparati a giornalisti, scrittori e intellettuali napoletani. Dieci spigolature che seguono un unico filo conduttore: usi, storia, tradizioni e vicende che riguardano Napoli. Oggi tocca di nuovo allo sport. Potrete mettere alla prova le vostre conoscenze grazie ai quiz preparati da Francesco De Luca.

 1) Contro quale squadra il Napoli ha vinto la prima partita di serie A nella sua storia?
a) Juventus
b) Pro Patria
c) Milan
d) Modena

2) Quanti scudetti ha vinto il Napoli?
a) 1
b) 2
c) 3
d) 6

3) Qual è stato il calciatore del Napoli che ha segnato più gol in un campionato di serie A?
a) Maradona
b) Savoldi
c) Fonseca
d) Cavani

4) Quale allenatore ha conquistato la promozione in A al termine del campionato di serie B 1999-2000?
a) Mutti
b) Bigon
c) Novellino
d) Mondonico

5) Contro quale squadre Maradona segnò il primo gol in A nel campionato 1984-1985?
a) Verona
b) Atalanta
c) Como
d) Sampdoria

6) A quanti punti dal Milan campione d'Italia si classificò il Napoli nel campionato 1987-1988, vinto dai rossoneri di Sacchi nel rush finale?
a) 4
b) 1
c) 2
d) 3

7) Contro quale squadra il Napoli di De Laurentiis ha giocato la prima partita in A?
a) Juventus
b) Genoa
c) Cagliari
d) Fiorentina

8) Quanti sono stati gli allenatori di De Laurentiis in serie A prima di Benitez?
a) 4
b) 3
c) 5
d) 2

9) Quante qualificazioni nelle coppe europee ha conquistato Mazzarri?
a) 1
b) 4
c) 3
d) 2

10) Contro quale squadra il Napoli ha giocato la prima partita del campionato 2012-2013?
a) Parma
b) Palermo
c) Samp
d) Genoa

 

 

 

 

 

1 - c                                Risposte

Gli azzurri vinsero per 2-1 con reti di Buscaglia e Sallustro il 20 ottobre 1929: tre anni prima - 1° agosto 1926 - era stata fondata dall’imprenditore Giorgio Ascarelli l’Associazione Calcio Napoli.

2 - b 
I titoli sono stati conquistati dalla squadra capitanata da Maradona nei campionati 1986-1987 e 1989-1990. Gli allenatori erano Ottavio Bianchi e Albertino Bigon, padre dell’attuale direttore sportivo del club, Riccardo.

3 - d
Cavani ha chiuso l'ultimo campionato con la maglia del Napoli a quota 29 gol, vincendo la classifica dei cannonieri: ultima rete, anche con la maglia del Napoli, alla Roma all'Olimpico. Un mese dopo la cessione del calciatore uruguaiano al Paris St. Germain per 64 milioni di euro.

4 - c
Walter Alfredo Novellino, avellinese di Montemarano, conquistò il quarto posto con 63 punti. Lasciò il Napoli per cedere il posto a Zeman, voluto dal presidente Corbelli e dall’amministratore delegato Ferlaino, e firmò per il Piacenza.

5 - d
Il 23 settembre Diego segnò al 62' di Napoli-Sampdoria su rigore. Dieci minuti dopo avrebbe pareggiato Salsano, centrocampista blucerchiato, e la gara si sarebbe conclusa 1-1.

6 - d 
Il Napoli arrivò a quota 42. Era in testa alla classifica, ma nelle ultime cinque giornate subì un crollo fisico e conquistò un solo punto. La svolta pro Milan nella partita del Primo maggio ’88, vinta dai rossoneri per 3-2 al San Paolo. Ad una giornata dal termine di quel campionato, i calciatori azzurri scrissero un comunicato contro l’allenatore Bianchi.

7 - c
Il Napoli perse davanti a 40mila spettatori per 2-1 il 28 agosto 2007. Per il Cagliari segnarono nel secondo tempo Matri, l’attaccante trattato da De Laurentiis in questi giorni, al 4' e il napoletano Foggia al 14' su rigore.

8 - b 
Sono stati Reja, Donadoni e Mazzarri. Il tecnico di San Vincenzo è stato quello che ha resistito più a lungo: prima partita il 18 ottobre 2009, l'addio nello scorso maggio dopo la gara in casa della Roma.

9 - b
Mazzarri ha conquistato tre qualificazioni dirette (due in Champions League e una in Europa League) e una attraverso il playoff di Europa League.

10 - b Il 26 agosto 2012 il Napoli ha debuttato con una vittoria per 3-0 in casa del Palermo con i gol di Hamsik, Maggio e Cavani.

 

 

 

Il Napoli, reduce da un ottimo secondo posto e ricche operazioni di un mercato, ancora attivo, è la principale avversaria della Juventus nella corsa allo scudetto. L’unica incognita potrebbe essere dovuta proprio ai cambiamenti effettuati rispetto allo scorso anno. Ma il nuovo tecnico Benitez è una garanzia, così come il bomber Higuain chiamato a sostituire Cavani. E la difesa con il mundial Albiol. E poi, resta la garanzia Hamsik, leader della squadra e futuro capitano azzurro. Bisognerà capire anche quante energie porterà via la Champions.

Nota positiva: Higuain e l’attacco.

Nota negativa: difesa ancora da registrare.

 

 

Juve, sempre Juve. Nessun dubbio che sia la favorita numero uno in campionato. Arriva da due scudetti di fila e ha completato la rosa in qualità e quantità. Grazie al successo in Supercoppa con la Lazio ha subito dato un segnale forte alle altre. E se uno tra Tevez e Llorente non segnerà tanto, come è accaduto negli ultimi anni alle punte bianconere, Conte potrà fare sempre affidamento su una cooperativa del gol che parte da lontano, da un centrocampo super. Sarà importante il cammino in Europa. 
Nota positiva: la crescita di Pogba.
Nota negativa: qualche amnesia in difesa.

Il Milan di Massimiliano Allegri (confermato dopo la conquista dei preliminari di Champions, ma sempre poco amato dal patron Berlusconi) dalla cintola in su è una delle formazioni più forti del campionato. Anche perché può contare su un Balotelli che inizierà la stagione da zero e un El Shaarawy che è stato grande protagonista di quella passata. E ha una gran voglia di ripetersi. Gli altri reparti - ad oggi - non fanno propendere per un Milan da scudetto, ma Galliani è abile negli ultimi giorni di mercato nel tirare fuori il coniglio giusto dal cilindro. Per ora obiettivo Europa, in lotta per un posto in Champions.

Nota positiva: un attacco super.

Nota negativa: una difesa con troppe incognite.

Tutti gli anni, all’inizio della stagione, si parla di Udinese indebolita, ma intanto la premiata ditta Pozzo-Guidolin è reduce da due qualificazioni Champions ed una in Europa League, con rimonte straordinarie nei gironi di ritorno. Incognite in porta ed in difesa (è partito Benatia) e Di Natale ha un anno in più sulla carta d'identità, ma oramai in Friuli hanno abituato a stupire e non sarebbe incredibile ritrovare l’Udinese ancora protagonista per un posto in Europa. Atteso il definitivo boom di Muriel.

Nota positiva: l’imprevedibilità in attacco.

Nota negativa: una difesa meno competitiva.

La netta sconfitta nella Supercoppa con la Juventus ha messo un po’ in agitazione i tifosi della Lazio, ancora entusiasti per la conquista della Coppa Italia ai danni dei cugini della Roma. Ma la Lazio resta una delle candidate a un posto in Europa con vista Champions: la rosa è stata arricchita in qualità e quantità, Petkovic ha un anno di esperienza in più nel calcio italiano e la squadra è convinta dei propri mezzi. Servirebbe un vero vice-Klose, come si è visto l'anno scorso quando è mancato il tedesco, che va per i 36 anni suonati.

Nota positiva: il portiere Marchetti è più di una sicurezza.

Nota negativa: manca un altro vero bomber. 

All'ottavo anno consecutivo in serie A - striscia record storica per i rossoazzurri - ma senza i gol di Lodi e Gomez (14 su 50 totali di squadra l'anno scorso), sarà dura per il Catania ripetere i fasti della scorsa stagione, che lo hanno portato a lottare per l'Europa ed a chiudere all'ottavo posto, addirittura davanti all’Inter. Miglioramenti a parte, la formazione etnea appare attrezzata per una tranquilla salvezza, obiettivo primario dichiarato in pre-campionato anche dal presidente Pulvirenti.
Nota positiva: non ha perso Bergessio.
Nota negativa: una difesa da rinforzare.

È l’Inter di Mazzarri. Si deve partire da questo dato di fatto per giudicare la squadra nerazzurra dopo una stagione deprimente. È l’Inter di un allenatore che ha sempre fatto bene dovunque, chiudendo con un secondo posto l’avventura nel Napoli ed è una delle scommesse più intriganti della stagione 2013/14. Non dovrà giocare le coppe e potrà pensare solo al campionato. Ha un attacco importante con Milito e Palacio in grado di garantire reti (se staranno in salute), con dietro Icardi e Belfodil pronte ad irrompere. 

Nota positiva: l’entusiasmo portato da Mazzarri.

Nota negativa: non convincono ancora difesa e centrocampo

Per Antonio Cassano sarà la stagione della rincorsa al suo ultimo Mondiale. E, nel bene o nel male, dal suo estro dipenderanno in gran parte i destini della stagione del Parma. In partenza la squadra è da centro classifica, ma se il barese disputasse una stagione degna del suo talento ed Amauri si confermasse in doppia cifra come l'anno scorso, il sogno di un posto in Europa League potrebbe non essere una chimera. Donadoni è chiamato a un’impresa difficile ma esaltante. Se riuscisse a «domare» Cassano potrebbe fare un doppio regalo: a se stesso e al calcio italiano.

Nota positiva: un attacco da record.

Nota negativa: difesa un po’ anziano.

n ogni anno della nuova gestione americana un’incognita. In panchina innanzitutto: dopo Luis Enrique e Zeman, ecco il francese Garcia. Uno tosto sulla carta. Partito Osvaldo, c’è un buco in attacco e la difesa è stata rinnovata per tre quinti, incluso il portiere (ma De Sanctis è finalmente una sicurezza). Se questi elementi si assesteranno presto, la Roma si candida ad un posto tra le anti-Juve, considerato che ha solo il campionato da giocare e una rosa qualitativamente di valore. Obiettivo Europa, con vista Champions.

Nota positiva: attacco da grandi numeri.

Nota negativa: ambiente fin troppo esigente.

La Fiorentina di Montella, tecnico rivelazione della passata stagione, è una delle squadre più attese del campionato e quella che ha maggiormente movimentato il mercato. La rosa è stata migliorata in quantità ed in qualità, ma non mancano i dubbi: il portiere, i tanti impegni ravvicinati con la partecipazione all'Europa League che costringeranno i viola in pratica a giocare ogni 3 giorni fino a Natale. Il tandem d'attacco sulla carta è fortissimo, ma Rossi arriva da un lungo periodo di stop e Gomez è al primo impatto con il calcio italiano, dove - talvolta - anche i grandi nomi al primo anno hanno stentato. In ogni caso la formazione di Montella parte per una qualificazione europea con vista Champions.

Nota positiva: un attacco da Champions.

Nota negativa: serve un buon portiere.

Squadra che si salva non si cambia: il Cagliari di Cellino - alla decima stagione consecutiva in massima serie - è praticamente la fotocopia dell'anno scorso, quando soprattutto dopo l'arrivo di Pulga e Lopez alla guida tecnica, espresse buon gioco coniugando anche risultati positivi. La salvezza sembra alla portata dei sardi, sempre che negli ultimi giorni di mercato sappiano resistere alle sirene per i pezzi da 90, su tutti Agazzi, Astori e Nainggolan. Cellino per ora non molla dopo il campanello d’allarme in Coppa Italia.

Nota positiva: la squadra non è cambiata.

Nota negativa: i problemi esterni legati allo stadio.

Reduce da due campionati con tranquille ed anticipate salvezze, il Bologna ha dovuto operare un mercato di austerity. Via Perez, via Gabbiadini, via Gilardino, ieri l’ultima cessione eccellente: quella del giovane Taider all’Inter. La formazione di Pioli sulla carta sembra indebolita, nonostante la presenza di un Diamanti sempre più uomo guida e l’arrivo in attacco di Rolando Bianchi. La salvezza sembra tutta in salita per i rossoblù, nonostante le indubbie capacità del tecnico Stefano Pioli, indicato da Prandelli come uno dei migliori del campionato. 

Nota positiva: Diamanti uomo decisivo.

Nota negativa: squadra indebolita dal mercato.

Dopo due stagioni ad handicap ad inizio stagione, l’Atalanta di Stefano Colantuono parte finalmente senza penalizzazioni. La squadra è pressochè la stessa dello scorso anno, con unici innesti tra i titolari del difensore rumeno Nica e di Yepes. La formazione di Colantuono sembra attrezzata per una salvezza senza patemi, a patto che Bonaventura confermi l'esplosione dello scorso anno e Denis gli ultimi due anni prolifici in nerazzurro. Aspettando magari l’esplosione di Livaja, attaccante di scuola interista.

Nota positiva: la squadra è cambiata poco.

Nota negativa: in attacco è troppo Denis-dipendente.

Dopo due tribolate salvezze giunte in extremis, il presidente Preziosi ha rinforzato la squadra, che pare interessante davvero. Il Genoa parte per una tranquilla salvezza, con vista sulla zona centro-classifica. Lodi, Floro Flores e Gilardino, potenzialmente, garantiscono un buon quantitativo di gol. La grande incognita è in panchina, dove è atteso con curiosità all'esordio assoluto Fabio Liverani. L’immediata eliminazione in Coppa Italia, nel derby con Lo Spezia, sia pure arrivata ai rigori, ha già messo in agitazione i tifosi rossoblù.

Nota positiva: l’arrivo di Lodi: assicurati gol e assist.

Nota negativa: difesa da assestare.

Il mercato del Sassuolo, al debutto in serie A, sta prendendo quota soltanto in questi ultimi giorni prima dell’inizio del campionato con l’arrivo dei vari Sansone, Chisba e l’ex juventino Ziegler al rientro in Italia. Forse ci si aspettava un mercato più frizzante, viste anche le possibilità economiche della società di patron Squinzi, presidente di Confindustria. La squadra neroverde parte per centrare la salvezza, ma la rosa ad oggi non dà ancora eccessive garanzie. Basterà l'entusiasmo?

Nota positiva: l’allenatore Di Francesco.

Nota negativa: rosa ancora debole.

L'ossatura dell'Hellas Verona, al ritorno in serie A dopo 11 stagioni di assenza, è quella della formazione che ha ottenuto la promozione in massima divisione, con le aggiunte dell'esperienza di Donati in mezzo e dei gol di Jankovic e - soprattutto - di Toni in attacco. Sperando ora anche in quelli del giovane interista Longo. La formazione veneta punta alla salvezza e sembra - tra le neopromosse - la più attrezzata per centrare l'obiettivo. Il tecnico Mandorlini, però, finora in A su 26 panchine ha vinto una sola partita.

Nota positiva: ossatura invariata.

Nota negativa: un tecnico poco fortunato in serie A.

Se il presidente Spinelli non metterà mano al portafoglio negli ultimi giorni di mercato, il ritorno in serie A del Livorno rischia di trasformarsi in un'avventura da pochi mesi. Come hanno sottolineato i tifosi amaranto in occasione della partita di Coppa Italia che ha visto la squadra di Nicola subito eliminata. La rosa è praticamente la stessa della serie B, con un organico i cui componenti hanno pochissima esperienza di massima divisione: il record-man di presenze, Gemiti, ne ha appena 73. 

Nota positiva: il portiere nazionale under 21 Bardi.

Nota negativa: rosa molto debole, servono nuovi acquisti.

Il Torino di Ventura, così come è stato concepito dal presidente Cairo, sulla carta promette di essere una delle rivelazioni del campionato: mercato interessante con l'innesto di giovani di belle speranze, ma che hanno dato già segnali importanti come Bellomo, El Kaddouri e Immobile. Con l’attaccante napoletano alla ricerca della definitiva consacrazione. Nonostante la sconfitta in coppa Italia con il Pescara, la salvezza non è in discussione: alla portata della squadra c’è il centro classifica. Anche in periodo di spending review sognare non costa nulla.

Nota positiva: i giovani di belle speranze.

Nota negativa: difesa indebolita.

La Sampdoria ha rinnovato poco e parte con l'obiettivo primario di una tranquilla salvezza. Al momento la formazione di Delio Rossi presenta qualche incognita di troppo: ad esempio, ceduto il portiere Romero al Monaco chi lo rimpiazzerà tra i pali? Da Costa o il giovane e promettente Fiorillo? Palombo deve confermarsi a buoni livelli da centrale difensivo, come è avvenuto nel finale della scorsa stagione. Appare un po’ leggero l'attacco, affidato all'estro di Gabbiadini, che dovrà confermare la splendida stagione di Bologna per poter aspirare a diventare finalmente juventino dopo tanto perigrinare.

Nota positiva: la concretezza dell’allenatore Rossi

Nota negativa: attacco troppo leggero.

Il Chievo, che eguaglia quest'anno il record di permanenza consecutiva in serie A (6 anni dal 2008/09, come dal 2001/02 al 2006/07), parte ancora per stupire e centrare l'ennesima salvezza senza tribolazioni. La squadra affidata al napoletano Sannino sembra leggermente più modesta della passata stagione, sommando la perdita di Luciano e un Pellissier con un anno in più sulla carta d'identità. Si attende molto in avanti da Paloschi e dalla conferma di Thereau, protagonista della scorsa stagione.
Nota positiva: squadra pronta alla lotta.

Nota negativa: tasso tecnico ridotto.

Nessuno dubita che l'Udinese di Guidolin riuscirà ancora a disputare un ottimo torneo, grazie all'eterno Di Natale e alla definitiva esplosione del talento Muriel in attacco. Tutte le altre squadre penseranno soprattutto a salvarsi, sperando in un’impresa simile a quella del Catania dello scorso anno. Proprio gli etnei di Maran, che hanno fatto partire Lodi ma tenuto Barrientos, potrebbero ripetersi. Anche se dovrebbe essere soprattutto il Parma di Donadoni, con la super coppia Amauri-Cassano in attacco a provare a mettere paura alle grandi. Grande attesa anche per il Torino di Ventura, che potrebbe lanciare definitivamente il talentuoso napoletano Immobile, cresciuto nella Juve. 
Un gradino sotto la Samp che ha sostituito Icardi con Gabbiadini, il Cagliari che conferma Nainggolan, l'esperto Chievo che ha resistito alle offerte per Thereau, il Bologna che non ha lasciato partire Diamanti, l'Atalanta che ha blindato Denis e Bonaventura. Tutto da scrivere il futuro delle neopromosse: servono ancora innesti esperti per il Sassuolo di Di Francesco; il Livorno ha una rosa debole. Meglio il Verona che può contare sulla fame di gol dell'inossidabile Toni.

Fonte.ilmattino

 :

Michele De Lucia POSITANONEWS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE LA DELUSIONE DI CANNAVARO IL NAPOLI PER ADESSO NON GLI RINNOVA IL CONTRATTO

21 Agosto 2013, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Cananvaro Napoli

                                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli bologna la carica dei 50mila

Napoli Bologna,pochi giorni dall'inizio del campionato e sono gia' 19mila i biglietti venduti,ai quali vanno aggiunti circa 10mila abbonati.Ma sicuramente al San Paolo saranno 50mila i tifosi ad accogliere la prima di Benitez e vedere il nuovo Napoli in azione.Il Bologna è un avversario di valore ma non ha particolare appeal: premiata, dunque, anche la politica del club di proporre prezzi abbastanza bassi. Si va dai 16 euro per le Curve ai 170 euro della Tribuna d’onore, passando per i 38 euro dei Distinti e i 45 della Tribuna Nisida. La curiosità di vedere all’opera Higuain e compagni è dunque molto forte, del resto i 40mila spettatori registratisi nell’ultima amichevole con il Benfica sono stati la conferma del legame speciale tra la città e la squadra azzurra.

                                      Ripresa allenamenti 

Oggi ripresa degli allenamenti a Castelvolturno  Il tecnico Benitez aveva concesso due giorni di riposo agli azzurri dopo il test in famiglia di domenica scorsa. Rafa valuterà le condizioni di alcuni acciaccati e comincerà a preparare la formazione per il debutto di domenica sera al San Paolo: arriva il Bologna (ore 20.45) che nello scorso dicembre inflisse al Napoli, sul campo di Fuorigrotta, due sconfitte nell’arco di quattro giorni tra campionato e Coppa Italia. La seconda partita del torneo 2013-2014 sarà l’anticipo di sabato 31 agosto in casa del Chievo Verona.

 

                                          L'AMAREZZA DI CANNAVARO

Paolo Cannavaro eterno scugnizzo del Napoli ormai non dorme piu' la notte,il Napoli fino ad ora non gli ha rinnovato il contratto e lui ne fa una questione di principio.Lui che ama il Napoli e i napoletani ormai si sente escluso dal progetto di De Laurentiis. Non è una questione di prezzo, non è una questione di cifre, i soldi, dice Cannavaro, non fanno la felicità.  267 partite da capitano e una solo richiesta - ufficiale:  rivedere quel contratto siglato due anni fa che De Laurentiis fa finta di non ascoltare.
Già, ma intorno al capitano è calato il silenzio. Ovvio, non c’è fretta, secondo il Napoli le priorità adesso sono ben altre. Ma quando De Laurentiis si è presentato a Dimaro, durante il ritiro in Val di Sole, il capitano si aspettava almeno una chiamata per discutere dell’argomento. Magari non per la firma, ma almeno per buttare giù qualche idea su come prolungare il contratto in scadenza il 30 giugno 2015. 
Ma fino ad ora nell’agenda del presidente non ci sono appuntamenti con Cannavaro, probabilmente per non distogliere l’attenzione del capitano dalle questioni di campo. Non è un mistero, e sia Enrico che Gaetano Fedele non fanno fatica ad ammetterlo, che Paolo ci sia rimasto male, anche perché più passano i giorni e più le voci intorno al suo (mancato) rinnovo cominciano ad aumentare. L’idea del capitano è quella di giocare per altri due anni dopo la scadenza del suo contratto, e per arrivare ad un accordo basterebbero pochi minuti.
Cannavaro sa bene che nel suo ruolo la concorrenza è aumentata con l’arrivo di Albiol, pupillo di Benitez e titolare sicuro nella difesa a quattro. Non teme la concorrenza, è sicuro che una di quella maglie sarà sua ed è pronto a dimostrare anche a Rafa il suo valore e la sua tenacia. 
Un altro dei titolarissimi di Mazzarri vive una strana estate. Zuniga si è ritrovato improvvisamente a essere uno degli affari del mercato: in scadenza di contratto e senza tempestive offerte di rinnovo da parte del Napoli, si è sentito (e ha sbagliato) libero di poter trattare con altri club. Accordo fatto con la Juventus - due milioni o giù di lì - e anche con l’Inter, ma l’ex Siena ha fatto i conti senza l’oste. Perché il Napoli ha messo i paletti: resta con noi, non va da nessuna parte. Pure a rischio di vederlo partire senza prendere un euro tra dodici mesi.
Dietro il muro alzato da De Laurentiis una certezza del patron: quella di riuscire a convincere il colombiano a cambiare idea e a dire di sì alla proposta di rinnovo - circa 1,5 milioni - che il Napoli ha formalizzato all’ex pallino di Mazzarri. Cosa risponderà adesso Zuniga? Di sicuro, il Napoli lo ha tolto dal mercato. Anche perché in quel ruolo in Italia Zuniga non ha alternative. 




Inserito da:
Michele De Lucia POSITANONEWS

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CAMPANIA NEWS OTTAVIANO, ALLA GUIDA DEL CARRO FUNEBRE (SENZA PATENTE)

21 Agosto 2013, 09:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Guidava un carro funebre ma non aveva la patente.

 

  E' stato bloccato da una pattuglia della Polizia stradale che lo ha denunciato e ha sequestrato l'auto delle pompe funebri. E' accaduto oggi sulla strada statale 268 del Vesuviano, all'altezza di Ottaviano (Napoli). L'uomo di 30 anni che era alla guida aveva riferito di aver lasciato a casa il documento ma un rapido controllo ha consentito di accertare che il conducente in realtà non aveva mai conseguito la patente.

ANSA

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PENISOLA SORRENTINA NEWS SORRENTO SINDACO 007 GLI RUBANO LA BICICLETTA TROVA LADRI E REFURTIVA

21 Agosto 2013, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rubano la bicicletta del sindaco, ma è lo stesso primo cittadino ad individuarli ed a farli fermare dai vigili urbani. Il furto si è verificato ieri verso le 13 nei pressi di piazza Tasso, a Sorrento, davanti all’albergo di famiglia della moglie di Cuomo, l’hotel Plaza. Un gruppo di 4 giovani, tutti di Torre del Greco, si è avvicinato alla due ruote elettrica portandola via. Quando si sono accorti del furto il sindaco Giuseppe Cuomo e la moglie, Rosaria Amuro, hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza della struttura riuscendo ad individuare i ladri. Dopo qualche minuto, quando sul posto sono giunti i caschi bianchi, la gang era ancora in zona, forse nel tentativo di mettere a segno qualche altro colpo. Comunque sono stati subito riconosciuti dal primo cittadino di Sorrento che li ha fatti bloccare dagli agenti. Gli autori del furto hanno prima negato, per poi ammettere di essere stati loro a portare via la bici, tanto che essi stessi hanno accompagnato sindaco e vigili dove l’avevano lasciata perché potessero recuperarla.

Massimiliano d' Esposito IL Mattino

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI VOLO DI 20 METRI CON LO SCOOTER. FERITO 43ENNE DI SORRENTO

21 Agosto 2013, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Amalfi l'area del Saraceno da dove è caduto il ragazzo

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata questa notte ad Amalfi poco dopo la mezzanotte, nelle vicinanze del saraceno, un uomo di 43 anni  fatto un volo di circa 20 metri nei pressi dei giardini dell'hotel Il Saraceno.  Scendeva a forte velocita verso Positano in Costiera amalfitana ed aveva con se un Cocomero ai piedi.  Ha perso il controllo dello scooter e si è ribaltato. L'uomo, originario del 1971 , di sorrento e anche con obbligo di dimora, si è salvato per miracolo. Accorsi su posto 118 e vvf di Maiori e rangers ricoverato all'ospedale Costa d' Amalfi di Castiglione di Ravello se la è cavata con contusioni varie ma è tiutto sotto controllo ed era cosciente.

FONTE POSITANONEWS http://www.positanonews.it/articoli/101163/amalfi_volo_di_20_metri_con_lo_

scooter_ferito_43enne_di_sorrento.html

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Multe, al via lo sconto del 30%: se si paga entro 5 giorni

21 Agosto 2013, 08:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

427051 2854280434980 147811775 nDI BARBARA PAPPACODA Multa meno salata se l'autista 'pizzicato' la paga velocemente. Entra infatti in vigore oggi una delle norme più discusse durante l'iter parlamentare del decreto Fare: lo sconto del 30% se la contravvenzione viene pagata entro 5 giorni. La logica dello sconto, suggerita dal legislatore, è di spingere il trasgressore a pagare immediatamente consentendo ai Comuni di avere subito il ''cash'' anziché perdere denaro e tempo con le cartelle da far riscuotere a Equitalia.

 

 

Da quando diventano operativi gli sconti del 30%?
Da domani visto che oggi viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.


Come si può usufruire dello sconto?

Dopo la notifica delle multa si hanno 5 giorni a disposizione per pagare subito con l'importo ridotto. In molti casi però (ad esempio se si viene fermati in flagranza di infrazione o nel caso del divieto di sosta con tagliando lasciato sotto il tergicristallo) si può chiedere all'agente la notifica immediata della contravvenzione.

La riduzione è prevista anche nei casi di preavviso sul parabrezza?

La norma non la prevede, ma la logica vuole che in questo caso la norma più favorevole venga applicata. Il proprietario o conducente con l'avviso potrebbe recarsi presso il comando di polizia accertatore e chiedere la notifica della sanzione oppure potrà attendere la successiva notifica per posta con il ricarico delle relative spese.
 
Come si calcola la percentuale di sconto?
La riduzione del 30% si applica solo sulla sanzione prevista dal codice della strada, quindi non sugli importi di spesa di notifica.

Si può arrotondare l'importo?

Assolutamente no. Quindi bisogna prestare molta attenzione a pagare l'importo esatto della multa. E gli errori si pagano cari: chi ad esempio dovesse sbagliare oltre a perdere lo sconto del 30% perde anche il diritto o al pagamento in misura ridotta (quello che si applica ai versamenti effettuati entro 60 giorni dalla notifica). Il tutto calcolato con spese e interessi nella classica cartella esattoriale.

E' possibile pagare con carta di credito?

Si, è un'altra delle novità, ma per questo è necessario che la pattuglia su strada abbia il "Pos" collegato, altrimenti rimangono i soliti canali di pagamento, poste, banca, ricevitorie Sisal.

Si possono evitare le spese di notifica?
Si, ma solo con l'uso della "Postacertificat@" (un servizio gratuito che consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC presenti nell'Indirizzario Pubblica amministrazione) e quando sarà emanata una circolare che ne autorizza l'uso. Fino ad oggi comunque in Italia ne sono state attivate 1,7 milioni.

Per quali sanzioni del Codice della strada si applica lo sconto del 30%?

Per tutte le violazioni il cui pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, con esclusione di quelle che prevedono la sanzione accessoria della sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Chi può beneficiare dello sconto?
Tutti i conducenti o proprietari si possono avvalere di questa procedura a prescindere dai punti di patente posseduti.
 
Ma se pago entro 5 giorni con lo sconto del 30% posso poi presentare ricorso?
No, una volta pagata una sanzione con o senza sconto,  viene meno il diritto a presentare ricorso al giudice di pace o al prefetto.
 
Tutte le infrazioni possono avere multe decurtate del 30%?
No, sono escluse le infrazioni più gravi, ossia quelle che comportano la sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Che differenza c'è fra contestazione e notificazione?
La contestazione è la procedura che segue all'immediato accertamento dell'infrazione da parte dell'agente, in sostanza quando il conducente viene fermato immediatamente e portato a conoscenza dell'infrazione commessa. La notificazione consiste nella ricezione al domicilio del proprietario del veicolo di un verbale ad una violazione commessa e non contestata subito al conducente. Esempio: autovelox, Tutor ecc.

La sicurezza stradale è a rischio con questo sconto sulle sanzioni?
La più grande associazione di sicurezza stradale italiana, l'Asaps, a riguardo ha sottolineato diverse perplessità, pur approvando il principio dello sconto in quanto il provvedimento oltre che incidere positivamente sulle esauste tasche degli automobilisti, potrebbe abbassare sensibilmente il numero dei ricorsi ai giudici di pace e dei contenziosi con le conseguenti iscrizioni a ruolo, ciò con un auspicato recupero di agenti da impiegare poi su strada. "Grave  -  spiega il presidente dell'Asaps Giordano Biserni  -  lo sconto per chi viola l'art.172 del CdS nell'ipotesi del mancato uso dei seggiolini per bambini (oggi euro 80 e 5 punti che sono scesi a  56 euro con il pagamento entro 5 giorni)". 

E' vero che questa riduzione non riguarda le violazioni connesse all'abuso di alcol alla guida?
Sì, in quanto tali violazioni, di carattere penale, non rientrano nel beneficio della riduzione del 30%, così dicasi per l'unica ipotesi di carattere amministrativo, ossia quando il tasso alcolemico resti compreso tra 0,5 e non superiore a 0,8 g/l, che prevede, però, oltre alla sanzione di euro 527 anche la sospensione della patente e quindi anche questa ipotesi resta esclusa dalla riduzione.
"Esiste anche l'ipotesi  -  spiegano all'Asaps - prevista dall'art.186 bis comma 2 che per i neopatentati nei primi 3 anni, i minori di 21 anni e i professionisti dell'autotrasporto cose e persone, stabilisce il valore zero assoluto di alcol alla guida con la sanzione prevista che va da 163 a 658 euro. Con lo sconto del 30% la sanzione scende a 114 euro".

Quali sono gli altri problemi legati alla sicurezza?
C'è un forte sconto anche per il superamento del limite di velocità fino a 10 km/h, o violazioni delicate come la mancanza delle luci nel veicolo (art.153) o l'inosservanza delle segnalazioni dell'agente (art. 146): qui, grazie allo sconto, la sanzione diventa di appena 28,70. Stesso sconto per chi circola senza catene o pneumatici da neve nei centri urbani art.7. Mentre la sanzione passa da euro 84 ad euro 58,80 per chi circola senza catene o pneumatici da neve fuori dai centri urbani. Per il mancato uso delle cinture di sicurezza (art.172) si scenderà da 80 a 56 euro, per l'uso del cellulare alla guida (art.173) si scende da 160 a 112. 

E' vero che in alcuni casi ora conviene pagare la multa che il parcheggio?
Il normale divieto di sosta, col pagamento entro 5 giorni, ora prevede una sanzione che passa da 41 a 28,70 euro. Secondo molti un livello troppo basso, che porta la sanzione in diretta concorrenza con il costo dei garage, considerando la possibilità di non incappare tutti i giorni nella multa.

Esiste un problema legato ai reati legati alle assicurazioni?
Secondo l'Asaps sì perché ora chi circola con una vettura senza assicurazione, approfittando dello sconto del 30% e della riduzione prevista dalla legge se assicura il veicolo (nei successivi 15 giorni, oltre ai 15 oggi previsti per legge rispetto alla scadenza riportata sul certificato), pagherà appena 147,11 euro invece degli originali 210,15    Barbara Pappacoda

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CAMPANIA NEWS Nuovi studi: il Vesuvio è il vulcano piu’ pericoloso al Mondo

21 Agosto 2013, 07:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA l Vesuvio è il vulcano a piu’ alto rischio del pianeta, considerando tre fattori quali pericolosità, vulnerabilità e valore esposto.

Vesuvio e Vulcani nel Mondo / Ricerche e studi approfonditi sulla vulcanologia italiana e mondiale, hanno portato alla conclusione che “nel mondo piu’ di 300 milioni di persone vivono intorno agli oltre 1.300 vulcani attivi. E quello in assoluto piu’ ad alto rischio è il nostro Vesuvio, considerando tre parametri quali la pericolosità il valore esposto e la vulnerabilità”, dunque in comprensione anche del numero e della locazione degli abitanti nell’area limitrofa.  Ad affermarlo il vulcanologo dell’Osservatorio Vesuviano Sandro de Vita, che ha seguito da vicino gli studi.

Nuovi studi: il Vesuvio è il vulcano piu' pericoloso al Mondo

Nuovi studi: il Vesuvio è il vulcano piu’ pericoloso al Mondo

“Vi sono nel mondo vulcani anche più pericolosi (e più potenti probabilmente in caso di eruzione) del Vesuvio ma in zone desertiche o poche abitate. Elemento che per tanto annulla ogni rischio di strage.” afferma l’esperto geologo. Nella zona flegrea e vesuviana invece vive un milione di persone, una concentrazione di popolazione che non ha eguali”. Ma perchè i campani si ostinano a sfidare la sorte e ad abitare alle falde di un vulcano attivo? “Fin dalla preistoria – afferma De Vita – hanno dimostrato resilienza, la capacita’ di riprendersi da eventi anche catastrofici; hanno saputo interfacciarsi con eruzioni violente e riprendere la loro civiltà”.

Proprio per comprendere le relazioni tra vulcanismo, l’ambiente e le comunità umane si terra’ a Pisa, dal 16 al 18 settembre, un incontro fra scienziati di varie discipline, provenienti da diversi Paesi. “I vulcani e l’umanità sono da sempre strettamente collegati in un rapporto spesso vantaggioso ma talvolta catastrofico per l’uomo – spiega de Vita – quest’ultimo infatti, a dispetto del pericolo, ha sempre trovato vantaggioso insediarsi nei pressi dei vulcani, in virtù della fertilità dei suoli e della presenza di minerali e rocce utili come materiali da costruzione”. “Le eruzioni vulcaniche hanno influito sui cambiamenti climatici – ha proseguito de Vita – ambientali e sociali. Il vulcanismo nell’area vesuviana e’ iniziato almeno 400.000 anni fa, come testimoniato dalle eta’ di lave incontrate in perforazione nel pozzo Trecase ad una profondità di almeno 1.125 m. Oggi grazie a un approccio integrato Geologia – Archeologia, siamo riusciti a ricostruire l’evoluzione del territorio intorno al Vesuvio nel periodo compreso tra l’eruzione pliniana delle Pomici di Avellino e quella sub-pliniana del 472 d.C. E’ emerso che l’area e’ stata interessata dalla deposizione dei prodotti di numerose eruzioni vulcaniche caratterizzate da diversa energia, effetti e durata”. Inoltre l’accumulo lungo i versanti dei rilievi attorno alle piane vesuviane di grandi quantità di materiale piroclastico sciolto, depositato rapidamente nel corso delle eruzioni, ha favorito nel tempo la generazione di ripetuti episodi di alluvionamento, che hanno frequentemente causato l’impaludamento e il seppellimento delle piane sotto spesse coltri detritiche. La diffusa presenza di tracce archeologiche nella zona testimonia – ha continuato de Vita – che nonostante il verificarsi di numerosi eventi vulcanici e di fenomeni connessi molto intensi, le popolazioni che si sono avvicendate nell’area hanno trovato sempre buone ragioni per ritornate ad occupare il territorio.

  “L’Italia e’ un esempio della convivenza tra uomini e vulcani che, attraverso i secoli, ha portato allo sviluppo di una civiltà – ha concluso de Vita – che oggi pero’ deve confrontarsi con la crescente esposizione al rischio, derivante soprattutto dall’inurbamento incontrollato“.

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