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SEZ.POLITICA E INTERVISTE PERCHè LA SINISTRA NON PUO GOVERNARE???

11 Agosto 2013, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI GIOVANNI DE ROSA Perché la sinistra non puo governare? quali sono le sue forme orientate nel costruire un futuro? La sinistra non puo governare perché alla base c'è una mediocre ideologia poetica che porta il futuro degli uomini alla rovina, l' impreparazione dei politici di sinistra è quella immersa nell' immoralità prima di tutto, negli ultimi anni questa forma di inclinazione si è andata diffondendo sia in giovani che adulti e qualche partito politico di sinistra ne parla senza avendo un pudore, il movimento cinque stelle viene ribatezzato come un movimento anarchico della sinistra riportando determinate tematiche che si uniscono ad una realtà no global e di gente venuta dall'uso di alcol e di stupefacenti, per mettere in atto una sana politica, dobbiamo essere orientati mediante le coalizioni di destra qual esso fosse il partito l' importante e seguire i sani principi politici, solo in questo modo la nostra nazione puo riprendersi da ogni turbamento.

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CAMPANIA NEWS 11/8/13 IN FUGA DOPO RAPINA, INVESTONO E UCCIDONO DUE AGGRESSORI-AGGIORNAMENTO

11 Agosto 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La Polizia sul luogo dell'incidente

  

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 11/8/13 In fuga dopo rapina, investono e uccidono due aggressori-Aggiornamento

Conducente auto indagato per omicidio colposo

 

L'esatta dinamica dell'accaduto è ancora da ricostruire. Le certezze sono una rapina, un lungo inseguimento nella notte lungo le strade di Posillipo, un tamponamento e due ragazzi in scooter, entrambi già noti alle forze dell'ordine, morti dopo essere finiti contro una parete. Le vittime, secondo il racconto degli investitori, sarebbero due dei quattro giovanissimi malviventi che poco prima avevano rapinato la coppia a bordo dell'automobile, la quale - temendo una nuova aggressione della baby gang - ha cominciato la corsa ed ha urtato il mezzo a due ruote.

Il conducente della vettura è ora indagato per omicidio colposo. La vicenda ha inizio alle 2,40 della scorsa notte. A bordo di una ''Smart'' al parco Virgiliano, nel quartiere Posillipo di Napoli - c'e' una giovane coppia residente in provincia. La ragazza è al posto di guida, il suo fidanzato accanto. All'improvviso dal buio spuntano in quattro. Armi in pugno intimano alla coppia di consegnare il telefono, un I-phone.

La rapina si consuma in una manciata di secondi. I malviventi spariscono nel nulla. La ragazza impaurita lascia la guida della macchina al suo fidanzato, un uomo di 29 anni, che si dirige verso Mergellina, centro città. I due sono amareggiati. Percorrono solo qualche chilometro quando lungo la corsia opposta incrociano due scooter. I fidanzati credono siano gli stessi che poco prima li hanno rapinati. Passano qualche secondo e i quattro in sella alle moto - secondo il racconto del conducente dell'auto - fanno inversione di marcia e si lanciano all'inseguimento della city car. Cosi' inizia una corsa nel cuore della notte: la coppia teme che i quattro vogliano impossessarsi anche della macchina. All'altezza dell'Ospizio Marino la collisione con la city car. Una delle due moto va fuori strada, finisce la sua corsa contro il muro di un palazzo. I due giovani che erano in sella sono sbalzati ad una decina di metri.

La macchina con la coppia travolge dei paletti antisosta, squarcia le ruote ma percorre ancora qualche chilometro dove incrocia una pattuglia dei carabinieri. Il conducente della macchina racconta l'accaduto ai militari e scattano i soccorsi. Per i due ragazzi - si tratta di Alessandro Riccio, 18 anni e di E. S., non ancora 17enne, entrambi già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio - non c'e' nulla da fare. L'impatto contro il selciato è fatale. Del secondo scooter nessuna traccia. Si è dileguato velocemente.

Per capire bene l'accaduto si esaminano le immagini del sistema di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona. I due giovani morti non avevano con sé né la pistola né il telefono: potrebbero averli passati ai due complici fuggiti sul secondo scooter, ma anche questo aspetto sarà tutto da accertare. Il conducente della macchina, visibilmente scosso, è stato accompagnato in ospedale. Nel pomeriggio, con la fidanzata, viene ascoltato dal pm nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Napoli. La giovane fornisce alcune precisazioni, lui - indagato per omicidio colposo - si avvale della facoltà di non rispondere. Proseguono gli accertamenti tecnici sulla vicenda da parte dei carabinieri e della polizia municipale: la verità definitiva su questa notte di paura e morte è ancora da scrivere.

ALBERTO DEL GROSSO POSITANONEWS

 

 

Inserito da Alberto Del Grosso

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CILENTO NEWS MAIORANA, IL MISTERO RIMANE ANCORA RICERCHE A PERDIFUMO

11 Agosto 2013, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Perdifumo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

67525 149177581794051 7231390 nDI GIOVANNI FARZATI Apri quella porta, il mistero rimane, regista sulle tracce dello scienziato, Ettore Maiorana, mistero ancora più fitto, un lontano parente dello scienziato scomparso nel 1938, ha pubblicato di recente un libro sulla misteriosa scomparsa di Ettore Maiorana, Stefano Roncoroni, ex regista della Rai (uno dei fondatori di Cinecittà); giunto a Perdifumo, ha iniziato a cercare documenti della presenza sul posto dello scienziato (lo ha sempre raccontato la voce popolare...); così continua un filone di ricerca iniziato nei primi anni 90, prima con un articolo di Vincenzo Pepe,  avvocato di Torchiara, ricerca seguita da articoli di Oreste Mottola sul Mattino; risultato? nulla, mai trovato niente di ufficiale.

 

I ricordi della gente del posto, il sindaco Giovanni Farzati, il pastore Andrea Amoresano, Mario Mondelli, Maria Mondelli siamo a metà degli anni 90; persone oggi per la maggior parte defunte; Stefano Roncoroni è stato ospite della famiglia Farzati, ha discorso a lungo con Bartolomeo Farzati (figlio del sindaco Giovanni) giudice tributario; Oreste Mottola, cronista, direttore del settimanale salernitano Unico; Giovanni Farzati, giornalista di Positanonews diretto da Michele Cinque; Bartolomeo Farzati, ex cattedra  all'Università di Napoli; mistero sempre più fitto, nulla di concreto..unica pista, rimasta da esplorare, l'archivio privato di una nota famiglia cilentana che vive a Salerno. 

 

 

 




Inserito da:
Giovanni Farzati

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POSITANO E PRAIANO NEWS NOSTRA SIGNORA DELLE CORRENTI.. MIRACOLO A POSITANO

11 Agosto 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

miracolo a Positano Nostra signora delle correnti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE Correva l’anno 1632, quando il grande scienziato italiano Galileo Galilei fu costretto dal tribunale dell’inquisizione ad abiurare il proprio sostegno alla teoria copernicana dell’eliocentrismo. La tradizione popolare, smentita poi dalla realtà storica, vuole che subito dopo aver affermato la pubblica rinuncia alle sue convinzioni, Galileo pronunciasse sottovoce la famosa frase ”e pur si muove”, estrema difesa dell’autonomia della scienza di fronte all’ottusità di alcuni dogmi religiosi dell’epoca. Febbraio 1943 nel mare di Positano due piroscafi italiani vennero affondati da un sottomarino inglese. Non tutti i siluri andarono però a segno, uno di questi, mancato il bersaglio, proseguì la sua corsa verso terra, fino ad impattare contro il faraglione detto della “ Mamma e Figlio”. La millenaria sentinella della torre di Fornillo, si disintegrò nell’esplosione. Ne rimase in piedi solo una piccola parte, il figlio, che verrà poi distrutto dalle mareggiate. Qualcuno interpretò questo evento come una metafora della vita: l’estremo sacrificio di una madre per salvare il proprio figlio. I positanesi lo considerarono una sorta di miracolo, forse quel siluro poteva distruggere la Torre o esplodere sulla vicina spiaggia di Fornillo provocando ben altri danni. Quello scoglio aveva per i nostri concittadini dell’epoca, un semplice popolo di contadini-pescatori, un alto valore simbolico. La “Mamma e il Figlio” era sempre stata ai loro occhi l’immagine della Madonna col Bambino, messa a protezione delle loro barche e delle loro case. Per questo motivo su quello scoglio avevano posizionato almeno due piastrelle con l’effige della Madonna di Positano, che finirono in fondo al mare insieme alle tonnellate di roccia frantumate dal siluro. Lì giacciono da settant’anni perfettamente visibili, anche se un po’ rovinate dal tempo. Ne conosco perfettamente l’ubicazione, perché appassionato di snorkeling fin da bambino. Così ogni volta che mi capita di immergermi nei pressi della Mamma e il figlio, vado volentieri a trovarle. Agosto 2013 il primo bagno dell’estate nella spiaggia dietro la torre con famiglia ed amici. Ettore mi chiede di fargli vedere le due Madonne, gli mostro la prima, una pannello di sei mattonelle di ceramica, ormai scolorito dal tempo e dalle concrezioni, ma che lascia ancora intuire l’antica bellezza. Poi lo guido verso la seconda, situata più a largo e più in profondità. Giro e rigiro, ma dello scoglio con la Madonna nemmeno l’ombra. Penso qualcuno se l’è portata a casa, ma con tutto lo scoglio, non è possibile, era un masso enorme del peso di diverse tonnellate. O forse la Madonna si è stancata di stare a mollo ed è tornata in cielo portando con se la pietra che per tanto tempo l’aveva ospitata. Poi mio figlio richiama la mia attenzione: “ papà l’ho trovata, sta qui, più a terra con tutto il suo scoglio”. Nuoto verso il punto indicato ed effettivamente è li, tre o quattro metri più vicino alla riva di quanto mi ricordassi. Penso mi sono rimbambito, come fa uno scoglio enorme che stava lì da settant’anni a spostarsi senza intervento umano. Appena a terra chiamo Daniele, nume tutelare della memoria storica della Torre e della spiaggia di Fornillo, che mi conferma lo spostamento, notato anche da lui in una delle sue immersioni. Mi da subito una spiegazione scientifica che non fa una piega. Sotto questo scoglio c’era infatti un base di roccia piatta e liscia e le mareggiate continue di questo inverno l’ hanno probabilmente fatto scivolare su questa base fino a farlo bloccare contro un'altra roccia più avanti. Subito dopo però Daniele aggiunge un particolare che aumenta il mio stupore. Non c’è nessun segno di sfregamento dello scoglio sul fondo, quindi è come se questo masso avesse levitato fino ad adagiarsi nella sua nuova posizione. Non so il perché, ma a me è venuto subito in mente la frase di Galileo, che a metà del 1600, segnò l’inizio della fine di certi dogmi che davano una giustificazione divina ad ogni fenomeno naturale o azione umana. Oggi, che invece il razionalismo è imperante, forse non sarebbe male poter immaginare che una Madonnina decida di andare a spasso a bordo della sua pietra, se non altro per andare controcorrente, come qualcuno molto più esperto di me in materia, va predicando già da un po’. Paolo Marrone P.S. ringrazio Daniele Esposito per le foto e la preziosa consulenza.




Inserito da:
Utente del WEB

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COSTIERA AMALFITANA NEWS ONDATA DI MALTEMPO FLAGELLA LA COSTIERA AMALFITANA E LA PENISOLA SORRENTINA FULMINI A SALERNO

11 Agosto 2013, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Costa d' Amalfi e Salerno fulmini dal cielo al mare

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserito da www.mikivettica.net Un'ondata di maltempo dalle 18.30 del giorno 9 agosto  a colpito la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, con forti temporali e traffico in tilt. Grandine a Sorrento, fulmini ad Amalfi . Un vero e proprio diluvio a Ravello che ha costretto gli organizzatori ad annullare lo spettacolo previsto per questa sera, con Pippo Baudo e Peppino di Capri,  a Villa Rufolo per spostarlo all'Auditorium Oscar Niemeyer. Anche la serata dedicata alla tarantella, prevista a Villa Fondi a Piano di Sorrento, e la serata Rom a Praiano è rimandata a data da destinarsi. Verso le  22 poi la situazione si è normalizzata 

 Costa d' Amalfi e Salerno fulmini dal cielo al mare foto di Emanuele Anastasio che ce la inviata e ringraziamo ..




Inserito da:
Annalisa Cinque POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS PASTENA DI AMALFI E SALITO AL CIELO MICHELE AMATRUDA

9 Agosto 2013, 14:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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DI MICHELE PAPPACODA Ieri pomerigio nella frazione Pastena di Amalfi e venuto a mancare Michele Amatruda di anni 78 uomo esemplare e lavoratore nel coltivare la terra e altivare i limoni ogni mattina si recava ad amalfi a vendere i suoi prodotti che coltivava nei suoi giardini era un lavoratore ed e morto con la sua passione quella della produzione dei limoni. I funerali oggi pomerigio nella chiesa di Pastena.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Cose dell'altro (terzo) mondo - Episodio 3

9 Agosto 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Agosto, ausiliare mio non ti conosco. Siamo ormai entrati nel momento clou di questa estate 2013 che si sta trascinando, come al solito, fra disagitraffico e tutti gli altri irrisolti problemi che vengono raccontati quotidianamente, come da routine, senza che nulla accenni a cambiare. Riceviamo ogni giorno segnalazioni di turisti e residenti lasciati a piedi dai bus del trasporto pubblico, rimasti imbottigliati per ore nelle colonne di veicoli che si piantano lungo le stradine roventi della Divina e di cittadini preoccupati dallo smog che sono costretti a respirare in determinati punti chiave. Smog che, misto con il caldo torrido di questa bollente stagione, assume la parvenza di un cocktail dall'effetto devastante, tracannato coattivamente senza possibilità alcuna di salvezza.
Eppure sarebbe bastato un piccolo segnale, sebbene insufficiente, per consentire un minimo di vivibilità nella settimana di Ferragosto che sta per iniziare: ripristinare il servizio degli ausiliari del traffico. Non sarebbe cambiato granché, sia chiaro, ma almeno qualcuno avrebbe potuto credere che dalle Istituzioni ci sia ancora qualche rappresentante che si occupa della Cosa Pubblica. Sbagliato, non è così o, laddove lo fosse, siamo troppo miopi per accorgercene. La Provincia, impegnata a sopravvivere per tramandare posti e poltrone, ha fatto capire fin dalla scorsa primavera di non avere soldi, salvo poi annunciare di trovare soluzioni mai viste. Ci sarebbe laConferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfipochi giorni fa andata in gita premio a Roma, dal vice Ministro del governo balneare, a scattare la foto di gruppo prima delle ferie. Intanto l'associazione intercomunale "Antica Repubblica" è stata gentilmente messa da parte, ponendo fine ad un'esperienza virtuosa capace, in dieci anni, di far respirare le arterie principali nei peridi di maggior caos.
E' chiaro che il problema è più profondo e si trova a monte: la mancanza di progettazione a lungo termine ha fatto si che, negli ultimi 20 anni, nulla sia stato fatto, a livello strutturale, per consentire una più agevole circolazione. Potenziamento delle vie del mareriqualificazione di un trasporto pubblico su gommaoscillante fra il vergognoso e il ridicolo, predisposizione di misure tese ad evitare che mezzi di grosse dimensioni, guidati da autisti non del posto, possano giungere fin qui per poi bloccarsi: sono idee buttate lì sul tavolo, impolverate, mai praticate.
Si continua a difendere con i denti la permanenza della SITA che minaccia, a correnti alterne, di andarsene, come se, nel momento in cui decidessero realmente di abbandonare la Costiera, a nessun privato investitore potrebbe mai interessare la gestione del trasporto in una delle principali attrattive turistiche del mondo. Il che, forse, potrebbe persino rivelarsi positivo, considerate le condizioni preistoriche dei pullman di linea attualmente in uso.
Si paventa, ad ogni livello di governo, la solita scusa dei soldi che mancano. Eppure quasi in tutti i comuni si sta discutendo della tassa di soggiorno, già applicata a Maiori, Ravello e Praiano: potrebbero attingersi da lì le risorse per coordinare, insieme, almeno il servizio degli ausiliari del traffico, nell'attesa di tempi migliori.
Tutto ciò nel mentre si spendono, invano, ingenti somme di denaro per la promozione del territorio: a cosa servono migliaia di euro investiti in pubblicità se, non appena un pullman è fatiscente o si crea un po' di traffico, qualunque viaggiatore può mostrare al mondo, tramite i social network, ormai alla portata di tutti, i disagi incontrati? Ecco, bisognerebbe riflettere proprio su questo. Negli ultimi 20 anni la tecnologia ha fatto passi avanti formidabili mentre il territorio, ahinoi, è rimasto fermo lì ad aspettare non si sa cosa. E se, come dicono i più cinici, il tempo è denaro, provate a fare due conti di quanto ne abbiamo perso e quanto ne continueremo a perdere nei prossimi anni. Prosit!

FONTE http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/l-editoriale-37/cose-dell-altro-terzo-mondo-episodio-3-15884.aspx

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POSITANO PRAIANO NEWS PRAIANO RAPINA AL PORTAVALORI, CENTO MILA EURO IL BOTTINO. VIGILANTES FERITA VIDEO

9 Agosto 2013, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Praiano rapina carabinieri posto di blocco

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Rapina a Praiano, un assalto in piena regola ad un portavalori che riforniva l'unico bancomat del paese, una vigilantes ferita. Tutto questo in pieno giorno. Il bottino è notevole, centomila euro circa, con dinamiche e modalità senza precedenti in Costiera amalfitana. Questa mattina verso le 10, una coppia, senza usare armi, sono stati protagonisti di un vero e proprio assalto ad un portavalori. L'operazione è stata fulminea e a quanto siamo riusciti a ricostruire molto ben architettata . Due persone,  con il volto coperto dai caschi, hanno seguito da Amalfi, o anche da prima,  un portavalori che, proveniente da Napoli, andava a rifornire il  bancomat  della Deutsche Bank di Praiano,  lungo la Statale Amalfitana 163, fra il Bar Sole e l'ufficio turistico comunale, dal cui interno si accede allo sportello. Subito dopo aver parcheggiato è avvenuta fulminea l'azione. La vigilantes, addetta al trasferimento del denaro, dopo aver percorso pochi metri dal furgone allo sportello del bancomat per trasferirvi il denaro, è stata strattonata , presa a pugni nello stomaco e gettata a terra, per strappargli la borsa con i soldi.  I due malviventi, con il viso  coperto dai caschi, sono subito scappati.  L'unico ad assistere alla scena, secondo i resoconti, è stato un tassista,  l'azione è stata talmente veloce che nessuno è riuscito a rendersi conto di nulla. I carabinieri di Positano ed Amalfi sono intervenuti immediatamente ,con posti di blocco. "Le forze dell'ordine stanno facendo di tutto - dice trafelato il sindaco Giovanni Di Martino a Positanonews.it  il giornale della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina  - l'operazione è tuttora in atto". In questo momento è in corso l'operazione dei carabinieri di Amalfi, Positano, ma anche Salerno e Sorrento che Positanonews ha seguito in primo piano in diretta.

 

LA REFURTIVA TRASFERITI A COMPLICI A BORD DI UN'AUTO

I due sono scappati in direzione Positano, verso la Penisola sorrentina, veloci gli uomini di Nastro a Positano ad effettuare un posto di blocco alla Chiesa Nuova, mentre gli uomini della Compagnia guidati dal Capitano Sabba, si sono organizzati fra Praiano, Amalfi, Maiori e Cetara Poco dopo è stata trovata una borsa vuota nei pressi del ristorante Taverna del Leone a Laurito. Pare sia stata individuata anche un'auto, e si pensa che i due abbiano trasferito il denaro ai complici nell'auto che, insospettabili, si sono dileguati, mentre i due a bordo dei ciclomotori potevano allontanarsi non temendo più nulla perchè sprovvisti del denaro. La vigilantes si è fatta curare all'ospedale Costa d' Amalfi a Castiglione di Ravello, senza gravi conseguenze, in stato di choc come il collega che si trovava a pochi metri da lei, nello spazio dove aveva parcheggiato il furgone porta valori, per l'inaspettata rapina. Tutte le telecamere del paese sono al vaglio degli inquirenti, il Comune, fra l'altro,  stava allestendo un sistema di videosorveglianza che non era ancora attivo. "Dobbiamo rivedere la sicurezza del territorio - dice il sindaco Giovanni Di Martino -, questo è un fatto senza precedenti per il nostro paese, ma in Costiera bisogna cominciare a rivedere il nostro atteggiamento nei confronti di questi fatti a cui non siamo abituati. Anche luoghi assolutamente insospettabili come Villa Rufolo, sono stati presi di mira, la cronaca ci parla di diversi episodi che fanno clamore per un territorio tranquillo come il nostro. Forse è anche la crisi che provoca questi episodi che in genere non ci riguardavano, ma dobbiamo tutelarci ed impedire che si ripetano"


 

FONTE ARTICOLO E VIDEO POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/100484/praiano_rapina_al_portavalori_cento_mila_euro_

il_bottino_vigilantes_ferita__video.html

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CILENTO NEWS Muore donna sulla Bussentina La vittima è una 44enne originaria di Sanza

9 Agosto 2013, 10:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente mortale questo pomeriggio nel Salernitano sulla SS 517 Bussentina, strada a scorrimento veloce che collega il Vallo di Diano con il Golfo di Policastro. A perdere la vita è stata Sabina Citera, 44 anni, originaria di Sanza. L'incidente, la cui dinamica non è ancora chiara, si è verificato nel tratto compreso tra gli svincoli di Casaletto Spartano e Torre Orsaia.

LA CITTA

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CILENTO NEWS Castellabate, rapinatori in casa paura per un noto imprenditore

9 Agosto 2013, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rapina a mano armata intorno alle 6,30 a Castellabate in località Torretta. Due uomini a volto scoperto hanno fatto irruzione nell'abitazione di un noto imprenditore edile locale rubando denaro e oggetti di valore. Sul posto i carabinieri.

di Andrea Passaro LA CITTA 

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