Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS «Il bus della morte aveva i freni rotti»

28 Agosto 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO Il sistema di trasmissione aveva danneggiato l'impianto frenante: lo riferisce il perito di una delle famiglie Il pullman precipitato lo scorso 28 luglio in Irpinia, causando la morte di 39 persone, aveva perso il sistema di trasmissione che aveva danneggiato l'impianto frenante del mezzo: lo riferisce, in una pausa dell'incidente probatorio, l' avvocato Andrea Pianese, perito della famiglia Del Giudice che nel sinistro ha perso tre persone. Parole che confermano le anticipazioni delle ultime ore. Pianese, uscendo dal deposito dove sono in corso gli accertamenti tecnici irripetibili sul pullman, ha riferito che il sistema di trasmissione recuperato e sequestrato circa un chilometro prima del punto dove è avvenuto l'incidente «appartiene sicuramente al bus che è precipitato dal viadotto. La rottura del sistema di trasmissione - ha spiegato Pianese - ha anche danneggiato il sistema frenante ad aria dell'autobus. In sostanza - ha aggiunto - il bus non aveva più i freni a disposizione quando è avvenuta la tragedia». Il bus - ha spiegato il legale - aveva a disposizione anche un sistema frenante meccanico che, però, ha funzionato solo su una ruota. «Questo - ha sottolineato Pianese - potrebbe aver determinato anche una traiettoria irregolare del bus sulla discesa di Monteforte». Pianese, infine, ha reso noto che, insieme al sistema di trasmissione del bus, è stato recuperato anche un altro pezzo meccanico che però non è risultato appartenere al pullman coinvolto nell'incidente. Ma la maledizione del bus si è abbattuta anche sui periti. Uno di loro, infatti, si è ferito durante l'incidente probatorio. Eugenio Rapinese, nominato dal titolare della Mondo Travel di Gennaro Lametta, si è chinato per visionare la parte bassa del bus e, alzandosi, ha battuto la testa su una trave. Sul posto è stata fatta arrivare un'autoambulanza. I sanitari hanno prima medicato Rapinese e poi lo hanno portato in ospedale dove gli saranno applicati due punti di sutura al cuoio capelluto. Gennaro Lametta è fratello di Ciro Lametta, l'autista del bus morto nell'incidente. Entrambi sono indagati dalla Procura di Avellino, assieme a due dipendenti della Società Autostrade per l'Italia per omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/il-bus-della-morte-aveva-i-freni-rotti-16106.aspx

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, COSTRINGEVA SUA MOGLIE A PROSTITUIRSI: "ALTRIMENTI PERDI I FIGLI"

28 Agosto 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130827_c2_carabinieri7.jpg

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - È finito in manette dopo che, da circa tre anni, costringeva sua moglie a prostituirsi. E così, un uomo di 54 anni di Celle di Bulgheria (Salerno), è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Sapri con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, minaccia, violenza sessuale continuata e sfruttamento della prostituzione. L'uomo, minacciandola con una pistola e con il ricatto di portarle via i due figli, costringeva la sua consorte di 35 anni a prostituirsi tra le mura domestiche, percependo un compenso di 100 euro per ogni prestazione. Le indagini sono iniziate nel giugno scorso allorquando la 35enne ha avuto il coraggio di denunciare le angherie subite dal marito ai carabinieri della Compagnia di Sapri, competenti per territorio. I militari dell'Arma, nel corso delle indagini coordinate dalla Procura di Vallo della Lucania, hanno accertato, tra l'altro, che gli uomini che usufruivano delle prestazioni sessuali erano tutti conoscenti del 54enne e residenti in provincia di Salerno. LEGGO.IT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Pregiudicato di 20 anni ucciso a Napoli L'agguato nella tarda serata di ieri, nel quartiere Ponticelli

28 Agosto 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Pregiudicato di 20 anni ucciso a Napoli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 28 AGO - Un giovane pregiudicato di 20 anni, Alessandro Malapena, è stato ucciso nella tarda serata di ieri a Napoli, con un colpo d'arma da fuoco al torace esploso da ignoti.

Malapena stava percorrendo a piedi viale Margherita, nel quartiere Ponticelli, quando gli hanno sparato. L'uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale dove però è giunto senza vita. Sull'accaduto indaga la Squadra Mobile e il locale commissariato.

ANSA

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Ospedale di Polla, Pica: Lento ed inesorabile depotenziamento

28 Agosto 2013, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20111217 ambulanza 1

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consigliere regionale del Pd, Donato Pica, torna a farsi sentire in merito alla grave situazione in cui versa l’Ospedale “Luigi Curto” di Polla. 

“Continua purtroppo- afferma l’On. Pica – il lento ed inesorabile depotenziamento dell’Ospedale di Polla con la sottrazione di importanti risorse umane e delle necessarie attrezzature. 

In questi giorni- continua Pica - un altro valido professionista lascerà la divisione di Otorino e da mesi il laser oculistico, nonostante le continue sollecitazioni e gli interventi del personale medico, paramedico, dei sindacati e del sottoscritto, è fuori uso. 

E’inconcepibile che la direzione generale dell’Asl, nonostante i cospicui investimenti presso altri nosocomi, non abbia ancora provveduto né alla riparazione e né all’acquisto di un nuovo laser che è indispensabile per la qualità dei servizi che il reparto di oculistica offre ai pazienti. 

Prossimamente- conclude Pica- produrrò un dossier sulle inefficienze sanitarie nel Vallo di Diano che trasmetterò alla direzione generale e alla Giunta Regionale” .

FONTE CILENTO NOTIZIE.IT

 http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=ospedale-di-polla-pica-lento-ed-inesorabile-depotenziamento&ID=17206#ixzz2dFhWVa4R

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Stalking: minaccia ex moglie, arrestato Carabinieri eseguono ordinanza custodia emessa da gip Catanzaro

28 Agosto 2013, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Stalking: minaccia ex moglie, arrestato1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  - DAVOLI (CATANZARO), 28 AGO - Da agosto dello scorso anno avrebbe ha minacciato, offeso e pedinato la ex moglie. Fino a quando i carabinieri di Davoli non lo hanno arrestato e posto ai domiciliari in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catanzaro. M.G., 39 anni, separato da tempo dalla moglie, è stato arrestato con l'accusa di stalking. Il comportamento dell'uomo andava avanti da mesi durante i quali la donna è stata costretta a cambiare le proprie abitudini.
ANSA

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Palpeggia ragazzina per strada,arrestato Episodio in pieno centro.Bloccato da carabinieri nel catanzarese

28 Agosto 2013, 09:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Palpeggia ragazzina per strada,arrestato INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CHIARAVALLE CENTRALE (CATANZARO), 28 AGO - Ha palpeggiato il seno di una ragazzina di meno di 14 anni, manifestando apprezzamenti espliciti. Con questa accusa P.A., 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Chiaravalle Centrale.

L'uomo, secondo l'accusa, in pieno centro e di mattina, si è avvicinato alla ragazzina toccandola. Saputo del fatto, i carabinieri hanno avviato le indagini e grazie all'identikit sono risaliti all'identità dell'uomo, arrestato per violenza sessuale su minore.
ANSA

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Bitonto, accoltellata prostituta il corpo seminudo nei campi

28 Agosto 2013, 09:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ritrovato da un contadino che ha chiamato la polizia
Sul cadavere due ferite. Forse la donna è romena

BARI – Il corpo senza vita di una donna è stato trovato alle porte di Bitonto, nelle campagne che costeggiano la strada provinciale 231. Il ritrovamento è stato fatto da un contadino, che ha immediatamente allertato la polizia. La donna è stata rinvenuta seminuda, si tratta di un omicidio: sul corpo infatti ci sono segni di ferite provocate da un coltello.

 

Il cadavere era già in stato di decomposizione, è presumibile quindi che il delitto sia avvenuto alcuni giorni fa. Sul posto, oltre alla polizia, c’è anche il pm Renato Nitti. La donna poterebbe essere una prostituta, probabilmente proveniente dai Paesi dell’Est (forse di origine romena) e di circa di 30 anni. Almeno questa la prima ipotesi degli inquirenti. E’ stata trovata con addosso solamente un body nero, calze e slip erano abbassati. Il pm Nitti ha affidato al medico legale Alessandro Dell’Erba di identificare il cadavere ed effettuare l’autopsia. La ragazza è stata uccisa con tre coltellate, una al collo e due al fianco destro. Ad ucciderla potrebbe essere stato un cliente, oppure i suoi aguzzini, ma non si esclude al momento altre piste, ad esempio che l’assassinio sia avvenuto in un altro luogo e che la scena del delitto sia stata costruita ad arte per depistare gli investigatori. La polizia sta cercando tra le schede delle donne segnalate il volto della povera vittima, il cui omicidio dovrebbe risalire ad almeno 3-4 giorni fa.

Vincenzo Damiani IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS Bufera su Palermo: danni in città e provincia

28 Agosto 2013, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Paura alle giostre: scivolo gonfiabile spazzato via dal vento
Danneggiate verande, alberi finiti in strada

PALERMO - La bufera che si è abbattuta la scorsa notte ha provocato non pochi danni tra Palermo e provincia. Ieri sera nel porticciolo turistico di San Nicola L'Arena è volato via un grosso scivolo gonfiabile è stato spazzato via dal vento. Paura per i bambini e i genitori che si trovavano sopra. La struttura è finita contro un muretto di contenimento del porto che è stato danneggiato.

 

In altre zone della provincia altri danni come a Bolognetta dove in via Vittorio Emanuele, diversi alberi sono finiti in strada e un cavo elettrico in via Baucona si è spezzato. Una lunga notte per i vigili del fuoco alle prese con altri alberi caduti a Vicari nella statale Palermo Agrigento e a Campofiorito in via Antonio Gramsci e nel capoluogo in via Brigata Verona e in via Tenente Morici. Diverse verande sono state danneggiate come in via Messina Marine e in via Maria Santissima del Carmelo e nella zona di via Roma.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS Barcone soccorso al largo di Siracusa: circa 200 migranti, anche donne e bimbi

28 Agosto 2013, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/08/28/barcone_immigrati_clandestini_n-300x199--180x140.jpg?v=20130828102214

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SIRACUSA - Un barcone in difficoltà con circa 200 migranti, tra cui donne e bambini, è stato soccorso al largo di Siracusa in un'operazione alla quale stanno partecipando la nave «Foscari» della Marina Militare, due motovedette della Guardia Costiera e due della Guardia di Finanza. I profughi sono stati trasbordati sulle unità che in questo momento stanno facendo rotta verso il porto aretuseo; l'arrivo è previsto tra circa un'ora.

 

CURE MEDICHE - Precisamente i migranti arrivati sulla banchina del porto grande di Siracusa a bordo di due motovedette veloci della Guardia costiera e una della Guardia di finanza sono 191. Si tratta di 51 donne, 48 bambini e 92 uomini; si sono dichiarati siriani. Alcuni di loro hanno avuto bisogno di cure mediche. I migranti erano a bordo di un barcone, abbandonato dopo il trasbordo perchè in precarie condizioni, che è stato intercettato nella notte a circa 60-70 miglia a sud di Siracusa da un velivolo Atlantic della Guardia costiera. Il barcone, da quel momento in poi, è stato monitorato, sino a quando, a circa venti miglia dalla costa, è stato raggiunto dalle motovedette. In zona anche la nave della marina militare «Foscari» che ha coordinato le operazioni di trasbordo dei migranti, rese difficili dalle cattive condizioni del mare.

IERI - Ieri pomeriggio un altro barcone con a bordo 107 migranti, tra i quali una trentina di minori, tutti sedicenti siriani ed egiziani, si è arenato sulla scogliera di Punta Milocca, nella zona della Fanusa, a pochi chilometri da Siracusa. I migranti sono stati radunati nel piazzale di una stazione di servizio della zona dove sono stati effettuati i primi controlli sanitari e quindi è iniziato il loro trasferimento, a piccoli gruppi, verso la caserma di via Vittorio Veneto, ad Ortigia, per le operazioni di foto-segnalazione prima del trasferimento in strutture di accoglienza.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS LUCIA RIINA, LA FIGLIA DEL BOSS: "ORGOGLIOSA DEL MIO COGNOME"

28 Agosto 2013, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130827_riina.jpg

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO - «Certamente sono dispiaciuta per le vittime della mafia», ma contemporaneamente «sono onorata e felice di portare il nome di mio padre». È uno dei passaggi dell'intervista, alla tv svizzera Rts, di Lucia Riina, figlia di Totò «'u curtu», incontrastato capo della mafia corleonese. Un cognome, afferma, che «corrisponde alla mia identità. Devo dell'amore a mio padre e mia madre». Il conduttore, infine, dopo aver sottolineato che per la prima volta la ragazza esce dall'Italia, le chiede se ha mai pensato di vivere all'estero, per esempio in Svizzera: «sarei felice -risponde Lucia Riina- di avere una possibilità di lavorare qui».

LEGGO.IT

COMMENTI DA FACEBOOK

  • Marcellino Sanfilippo C'è proprio da essere orgogliosi.... Tale padre tale figlia... Da un melo non può nascere una pera.. Complimentoni... Tutto 'sto orgoglio vallo a gridare in faccia alle famiglie delle vittime che tuo padre ha assassinato.. Poi vediamo..... 
    Mi piace · Rispondi ·  22 ·  3 ore fa tramite cellulare 
    •  
      2 risposte · 2 ore fa
  • Stefania Chiego ..anche perche se avessw detto il contrario....probabilmente non sarebbe tornata a casa.... 
    Mi piace · Rispondi · 9 · 3 ore fa tramite cellulare
    • 4 risposte · circa un'ora fa

Leggi i commenti