SEZ. POLITICA Meloni: «Noi accusati di odio da chi festeggia omicidio Kirk, violenza politica è tornata». Schlein: «Clima incandescente, irresponsabile fomentarlo»

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è ospite della festa nazionale dell'Udc, in corso in questo fine settimana in un hotel di Roma. La premier è stata accolta dal segretario del partito, Antonio De Poli. «Noi accusati di odio da chi festeggia omicidio Kirk» «Vengo da una comunità politica che spesso è tata accusata di diffondere odio, guarda un po' dagli stessi che festeggiano e giustificano l'omicidio intenzionale di un ragazzo che aveva la colpa di difendere con coraggio le sue idee», ha detto la premier facendo riferimento all'assassinio di Charlie Kirk. «Vogliamo dimostrare cioè che la politica può essere autorevole, che può essere credibile, che è capace di dedizione, che è capace di sacrificio, che può essere fatta con amore, per quello in cui si crede, per la propria nazione, per la propria gente. Guardate, lo voglio dire nel tempo in cui l'odio e la violenza politica stanno tornando drammaticamente una realtà, facendo venire molti nodi al pettine». «Siamo l'ancora di stabilità in Europa» «Siamo di fatto l'ancora di stabilità in Europa, ne siamo orgogliosi, questi risultati non sono il frutto del caso ma delle scelte che abbiamo fatto», ha dichiarato Meloni. «Avanti sul premierato, basta governi tecnici» «Vogliamo archiviare la stagione ei governi tecnici, arcobaleno, che passano sulla testa dei cittadini. I cittadini chiedono governi politici, stabili, e vogliamo rispondere a questa richiesta con la riforma del premierato, necessaria per rafforzare la democrazia e l'economia. Stiamo vedendo come la stabilità faccia la differenza, solo un governo stabile può avere visione». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla festa nazionale dell'Udc, a Roma: «Quindi andremo avanti con la riforma del premierato». «Avanti sulla giustizia, correnti umiliano magistratura» «Andremo avanti sulla separazione delle carriere, sulla riforma del Csm, perché vogliamo spezzare il sistema correntizio che ha umiliato la magistratura e rendere la giustizia più giusta per i cittadini». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla festa nazionale dell'Udc, a Roma. «Manovra, ci concentriamo sul ceto medio» «Noi abbiamo smesso di gettare i soldi dei cittadini dalla finestra, nonostante i debiti da pagare che ci hanno lasciato i nostri predecessori non abbiamo aumentato le tasse ma le abbiamo abbassate. E vogliamo proseguire in questa direzione come sapete ora concentrandoci con la prossima legge di bilancio sul ceto medio». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla festa nazionale dell'Udc, a Roma. Pd: Meloni vuole incendiare clima politico «Osserviamo, abbastanza sgomenti, il tentativo della destra, e oggi anche di Giorgia Meloni, di incendiare il clima politico con accuse insensate e pericolose all'opposizione. Come Pd, a partire dalla segretaria Elly Schlein, abbiamo espresso sempre parole di dura condanna per ogni tipo di violenza politica. Chiediamo conto noi alla destra, soprattutto in Usa, di mettere al bando le armi che, in mano a estremisti, pazzi e delinquenti uccidono donne, uomini e spesso nelle scuole ragazzi e ragazzi. Meloni oggi straparla. Accusarci di chissà quali nefandezze serve solo alla destra per coprire il nulla cosmico dell'azione di questo governo». Così i capigruppo del Pd al Senato e alla Camera Francesco Boccia e Chiara Braga e il capo delegazione Pd a Bruxelles Nicola Zingaretti. Schlein: «Clima incandescente, irresponsabile fomentarlo» «Oggi ci ha messo il carico la premier, che addossa alla sinistra la responsabilità di ciò che è accaduto. E' irresponsabile aumentare e fomentare questo clima incandescente, quando tutte le forze politiche avrebbero dovuto condannare insieme quella violenza politica. Noi lo abbiamo fatto subito, mentre altri hanno cominciato a sparare nel mucchio, un atteggiamento gravemente irresponsabile». Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein alla festa de Il Fatto Quotidiano, in corso a Roma, parlando delle polemiche sull'omicidio Kirk. «Quando la notte mi arriva un messaggio con un saluto fascista e il saluto a noi io non penso» a Meloni: «La violenza non è accettabile da qualsiasi parte provenga e chiunque vada a colpire». LEGGO.IT
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