VELASCA VIMERCATE NEWS Cesano Maderno, invalido scivola sul ghiaccio e aspetta per due ore l’ambulanza
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha per oltre due ore l’arrivo di un’ambulanza a terra in piazza Facchetti a Cesano Maderno. Intorno a mezzogiorno di venerdì 13 gennaio un uomo dopo essere scivolato su una lastra di ghiaccio, ha aspettato l’arrivo di un mezzo di soccorso fino alle 14: 43 anni, invalido, sospetta frattura alle costole è stato aiutato da polizia locale e ambulanti del mercato.
Per oltre due ore ha aspettato l’arrivo di un’ambulanza a terra in piazza Facchetti a Cesano Maderno. Intorno a mezzogiorno di venerdì 13 gennaio un uomo dopo essere scivolato su una lastra di ghiaccio, ha aspettato l’arrivo di un mezzo di soccorso fino alle 14: 43 anni, invalido, sospetta frattura alle costole, è rimasto a terra.
La fortuna? Aver incrociato sulla sua strada gli agenti della polizia locale e gli ambulanti del mercato settimanale del venerdì. Gli agenti hanno appoggiato alle sue spalle il furgone di servizio, per dargli un appoggio caldo, e hanno atteso accanto a lui l’arrivo dell’ambulanza. I commercianti invece si sono prodigati nel fornirgli una stufetta e una serie di coperte. Un meraviglioso gesto collettivo di solidarietà che ha alleviato ma purtroppo non ha cancellato il dolore del quarantatreenne.
Alle 14 in piazza Facchetti è arrivato un mezzo della Croce Bianca di Carate Brianza, che ha trasportato il ferito all’ospedale di Monza. Prima che giungesse l’ambulanza, agenti e testimoni hanno continuato a telefonare al 112, ma purtroppo la risposta era sempre la stessa: i mezzi di soccorso attivi nella zona erano tutti impegnati in interventi per cadute o incidenti causati dal ghiaccio.
Cristina Marzorati http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/cesano-maderno-invalido-scivola-sul-ghiaccio-e-aspetta-per-due-ore-lambulanza_1219484_11/
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DI MORENA MOTTA 

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INSERITO DA MORENA MOTTA Li chiamavano, utilizzando al telefono tra loro un’improbabile codice da criminali, lavori di “imbiancatura”. In realtà erano rapine a mano armata, effettuate con un fucile a canne mozze nelle farmacie di Ornago e all’ufficio postale di Camparada, a maggio di quest’anno. I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Vimercate, nel giro di qualche mese hanno identificato i due autori, nei confronti dei quali hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Monza su richiesta del pm brianzolo Michele Trianni.

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