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sez. vangelo e meteo

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 29 MARZO 2013 A CURA DI CARMELA MALAFRONTE

29 Marzo 2013, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A cura di Carmela Malafronte Oggi la Chiesa celebra : Venerdì Santo "In Passione Domini"

Santo(i) del giorno : S. GUGLIELMO TEMPIER, Vescovo di Poitiers (F)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,1-40.19,1-42. 
Detto questo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c'era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli. 
Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto, perché Gesù vi si ritirava spesso con i suoi discepoli. 
Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò là con lanterne, torce e armi. 
Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». 
Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». Vi era là con loro anche Giuda, il traditore. 
Appena disse «Sono io», indietreggiarono e caddero a terra. 
Domandò loro di nuovo: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». 
Gesù replicò: «Vi ho detto che sono io. Se dunque cercate me, lasciate che questi se ne vadano». 
Perché s'adempisse la parola che egli aveva detto: «Non ho perduto nessuno di quelli che mi hai dato». 
Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la trasse fuori e colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. 
Gesù allora disse a Pietro: «Rimetti la tua spada nel fodero; non devo forse bere il calice che il Padre mi ha dato?». 
Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù, lo legarono 
e lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell'anno. 
Caifa poi era quello che aveva consigliato ai Giudei: «E' meglio che un uomo solo muoia per il popolo». 
Intanto Simon Pietro seguiva Gesù insieme con un altro discepolo. Questo discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote e perciò entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote; 
Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell'altro discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare anche Pietro. 
E la giovane portinaia disse a Pietro: «Forse anche tu sei dei discepoli di quest'uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». 
Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro stava con loro e si scaldava. 
Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. 
Gesù gli rispose: «Io ho parlato al mondo apertamente; ho sempre insegnato nella sinagoga e nel tempio, dove tutti i Giudei si riuniscono, e non ho mai detto nulla di nascosto. 
Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto». 
Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così rispondi al sommo sacerdote?». 
Gli rispose Gesù: «Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?». 
Allora Anna lo mandò legato a Caifa, sommo sacerdote. 
Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu dei suoi discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». 
Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con lui nel giardino?». 
Pietro negò di nuovo, e subito un gallo cantò. 
Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. 
Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?». 
Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato». 
Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». 
Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. 
Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». 
Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». 
Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?». 
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». 
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». 
Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa. 
Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?». 
Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. 
Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. 
E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: 
«Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. 
Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». 
Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l'uomo!». 
Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa». 
Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio». 
All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura 
ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: «Di dove sei?». Ma Gesù non gli diede risposta. 
Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». 
Rispose Gesù: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande». 
Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridarono: «Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare». 
Udite queste parole, Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. 
Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro re!». 
Ma quelli gridarono: «Via, via, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare». 
Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso. 
Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, 
dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra, e Gesù nel mezzo. 
Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei». 
Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. 
I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono il re dei Giudei». 
Rispose Pilato: «Ciò che ho scritto, ho scritto». 
I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. 
Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca. Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte. E i soldati fecero proprio così. 
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. 
Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». 
Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. 
Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». 
Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. 
E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. 
Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. 
Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. 
Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, 
ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. 
Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. 
Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. 
E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. 
Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatèa, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù. 
Vi andò anche Nicodèmo, quello che in precedenza era andato da lui di notte, e portò una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre. 
Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici, com'è usanza seppellire per i Giudei. 
Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. 
Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino. 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 29 MARZO 2013 A CURA DI CARMELA MALAFRONTE VIDEO

29 Marzo 2013, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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IN BREVE
Inizialmente piogge al Centro, Emilia Romagna, est Liguria, Campania e Salento, ancora sul Triestino, tempo migliore altrove, mite sul resto del sud e Isole Maggiori. Poi ennesima perturbazione con piogge sulla Liguria  e Toscana-Umbria, maltempo sulla Liguria, alta Toscana, neve sulle Alpi a 1200mpeggiora sul nordest. Attenzione in serata piogge al Centro e nordest, neve a 1200m

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 28 MARZO 2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

28 Marzo 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Oggi la Chiesa celebra : Giovedì Santo

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/G/San_Giuseppe_Sebastiano_Pelczar_Vescovo/San_Giuseppe_Sebastiano_Pelczar.jpgSanto del giorno : S. GIUSEPPE SEBASTIANO PELCZAR, Vescovo e fondatore

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,1-15. 
Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. 
Mentre cenavano, quando gia il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di tradirlo, 
Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, 
si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. 
Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto. 
Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». 
Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo». 
Gli disse Simon Pietro: «Non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». 
Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!». 
Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non tutti». 
Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete mondi». 
Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Sapete ciò che vi ho fatto? 
Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. 
Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. 
Vi ho dato infatti l'esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 28 MARZO 2013 A CURA DI CARMELA MALAFRONTE VIDEO

28 Marzo 2013, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE

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IN BREVE
Nuova perturbazione in arrivo su tutte le regioni, più forte al centronord e Campania verso la Puglia e Basilicata, maltempo sulla Liguria  verso l'Emilia, la Lombardia,  neve a 800m, inizialmente a 400m in Piemonte,  maltempo verso sera dalla Lombardia ed Emilia verso Triveneto. Locali temporali anche su nord Sardegna e messinese. Neve in calo anchea 500-600m sulle Alpi orientali nella notte

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 27 MARZO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

27 Marzo 2013, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Mercoledì 27: giornata dal tempo migliore, in via generale,eccetto la Sardegna, dove sono presenti più nubi e piogge diffuse sin dal mattino, e più nubi con locali piogge in giornata anche sulle aree meridionali tra Campania, Lucania, Puglia, Nord Calabria e Messinese. Altrove tempo più asciutto, con nubi basse diffuse, anche frequente copertura del cielo e locali nebbie o foschie mattutine, ma scarse precipitazioni o deboli pioviggini, più probabili sulle Prealpi, sui rilievi emiliano-romagnoli e sul medio e basso Adriatico. Ampio soleggiamento sulle regioni tirreniche centrali, su Ovest Sicilia e, al mattino, anche tra Lucania e Sud Puglia.

Nord:nubi basse diffuse anche con locale copertura del cielo ma con scarse precipitazioni salvo qualche addensamento e deboli piovaschi o fiocchi in collina sulle Prealpi e piovaschi sulla Liguria centro-orientale e Ovest Emilia. Possibili anche ampie schiarite sul resto delle Alpi e su Est Friuli, Romagna. Temperature più o meno stazionarie con massime mediamente comprese tra  7 e 9° in pianura.  

Centro: cieli più nuvolosi sulle aree appenniniche e adriatiche ma senza piogge degne di nota o solo qualche piovasco debole tra Est Abruzzo e Molise; tempo asciutto e più soleggiato sulle aree tirreniche.  Venti deboli o localmente moderati da direzione variabile. 

Sardegna: cieli nuvolosi specie sulle aree centro-meridionali con piogge diffuse e anche rovesci moderati. Maggiori schiarite sui settori Nord, poi via via migliora un po' ovunque la sera. Temperature in lieve calo con massime tra 14 e 17° in pianura.  Venti moderati con rinforzi da S/SO sul Mare di Sardegna e sul Canale di Sardegna, moderati da Sud sui bacini tirrenici.  

Sud e Sicilia: nuvolosità irregolare sui settori peninsulari con addensamenti e qualche pioggia sparsa, specie tra Calabria, Campania e sulla Puglia ma non mancano anche spazi soleggiati; qualche piovasco sul Messinese, più asciutto e con maggiori schiarite altrove.    Temperature stazionarie o in leggero aumento sulla Sicilia con massime tra 12 e 17° in pianura sui settori peninsulari, fino a 19° in Sicilia, a Palermo. Venti moderati con rinforzi sudoccidentali sulla Sicilia, sulla Campania, sulle aree appenniniche e sullo Ionio occidentale; venti moderati da NO sul basso Adriatico. 

27 MARZO 2013


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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 27 MARZO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

27 Marzo 2013, 12:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/F/Beato_Francesco_Faa_di_Bruno_Sacerdote/Beato_Francesco_Faa_di_Bruno_A.jpgIL SANTO DI OGGI Beato Francesco Faà di Bruno Sacerdote e fondatore “Suore Minime di N.S. del Suffragio”

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 26,14-16. Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnarlo.

27 MARZO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 26 MARZO 2013 A CURA DI EVA PAPPACODA

26 Marzo 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/M/Beata_Maddalena_Caterina_Morano/Beata_Maddalena_Caterina_Morano_J.jpg

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA Santo(i) del giorno : B. MADDALENA CATERINA MORANO, Vergine

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,21-33.36-38. 
Dette queste cose, Gesù si commosse profondamente e dichiarò: «In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà». 
I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. 
Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. 
Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: «Dì, chi è colui a cui si riferisce?». 
Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». 
Rispose allora Gesù: «E' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò». E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. 
E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto». 
Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; 
alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. 
Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte. 
Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. 
Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. 
Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. 
Simon Pietro gli dice: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». 
Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». 
Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte». 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 26 MARZO 2013 A CURA DI EVA PAPPACODA VIDEO

26 Marzo 2013, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA

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IN BREVE
Mentre ancora piogge interessano la Puglia/Salento e temporali la Calabria e Cilento, al nord i cieli sono nuvolosi con fiocchi su est Alpi.  Da ovest si avvicina una nuova perturbazione con piogge subito sulla Liguria e Piemonte, temporali sulla Sardegna verso il Trapanese e infine il centrosud nel corso del pomeriggio a partire dalle regioni tirreniche.ATTENZIONE: Peggiora la sera al centrosud anche con temporali. Migliora tra le Isole Maggior, piovaschi su est Alpi e Veneto fino a sera con fiocchi a bassa quota. 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 25 MARZO 2013 A CURA DI CARMELA MALAFRONTE

25 Marzo 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372468 100002589730892 1334919553 nA CURA DI CARMELA MALAFRONTE

IL TEMPO PER LE PROSSIME ORE

NORDOVEST

NORDOVEST: molte nubi con ancora delle piogge sparse e intermittenti, specie in pianura. Temperature massime in lieve crescita, ma ancora inferiori alla media. Venti localmente forti di Tramontana in Liguria con mare mosso o molto mosso.

NORDEST

NORDEST: piogge sparse, specie fra Emilia Romagna e Venezie, ma maggiormente insistenti in Emilia Romagna dove la quota neve si aggira intorno ai 200-400 metri a ridosso dell'Appennino. Dal pomeriggio fenomeni sempre meno diffusi e quota neve in rialzo. Temperature massime in rialzo. Venti forti di Bora con mare molto mosso.

CENTRO

CENTRO: tempo instabile con piogge e rovesci sparsi, localmente intensi soprattutto sul versante tirrenico e sulle Marche, con quota neve in abbassamento dal pomeriggio. Temperature in sensibile calo, Ventoso per venti in rotazione ciclonica attorno al centro depressionario posizionato fra Lazio e Molise. Mari molto mossi.

SUD

SUD: tempo instabile con piogge sparse, maggiormente forti e insistenti lungo il Tirreno, dove non manchera' anche qualche temporale. Temperature massime in calo. Venti forti di Libeccio in rotazione di Maestrale alla sera. Mari molto mossi o agitati.

SICILIA

SICILIA: tempo instabile con piogge diffuse, particolarmente intense lungo il versante tirrenico. Temperature massime in calo. Venti forti occidentali e mari molto mossi o agitati.

SARDEGNA

SARDEGNA: inizialmente instabile con piogge e rovesci sparse. Dal pomeriggio fenomeni sempre meno diffusi e qualche apertura in piu'. Temperature massime in calo. Venti forti di Maestrale. Mari molto mossi o agitati.

NORDOVEST

MATTINO: molte nubi. Deboli fenomeni su Lombardia ed est Piemonte. Neve sui monti oltre 600-1000 m. Temperature minime in calo di 2-3gradi.

POMERIGGIO: insistono un po' di nuvole dappertutto. Pochi fenomeni di breve durata su Lombardia e Appennino. Temperature massime piuttosto contenute, non oltre i 6-9 gradi in pianura. Venti moderati o forti di Tramontana in Liguria con mare molto mosso.

NORDEST

MATTINO: fenomeni isolati nel Triveneto, sparsi in Emilia Romagna con neve fino a 300-700 m sull'Appennino. Minime in calo di 2-4 gradi.

POMERIGGIO: residue precipitazioni in Emilia Romagna, tempo piu' asciutto nel Triveneto. Massime in calo in Emilia Romagna, in lieve rialzo nel Triveneto. Venti anche forti di Bora sull'alto Adriatico con mare molto mosso o agitato.

CENTRO

MATTINO: maltempo in tutte le regioni, con piogge diffuse, localmente piuttosto intense; possibili rovesci sul Lazio. Minime tra 4 e 10 gradi.

POMERIGGIO: si attenuano le piogge in Toscana; ancora precipitazioni diffuse nelle altre zone. Tendenza a un miglioramento tra sera e notte in termini di precipitazioni. Massime in diminuzione di 4-6 gradi. Venti moderati settentrionali. Mari molto mossi.

SUD ISOLE

MATTINO: prevalenza di nubi. Rovesci su Campania e ovest delle Isole, piogge piu' deboli e isolate altrove. Minime stabili o in lieve aumento.

POMERIGGIO: piogge o rovesci sparsi soprattutto su Campania, Calabria, Sicilia e ovest Sardegna. Piu' asciutto altrove. Massime in calo sensibile su Tirreno e Isole, punte di 18 gradi su Puglia e Ionio. Venti moderati o forti. Mari molto mossi o agitati.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 25 MARZO 2013 A CURA DI CARMELA MALAFRONTE

25 Marzo 2013, 11:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/L/Santa_Lucia_Filippini_Vergine/Santa_Lucia_Filippini.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nA CURA DI CARMELA MALAFRONTE Santo(i) del giorno : S. LUCIA FILIPPINI, Vergine e fondatrice ,  B. MARIA ROSA Flesch (1826-1906), Suora, fondatrice 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 12,1-11. 
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. 
Equi gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. 
Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. 
Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: 
«Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». 
Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. 
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. 
I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me». 
Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. 
I sommi sacerdoti allora deliberarono di uccidere anche Lazzaro, 
perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù. 

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