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sez. vangelo e meteo

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 27.05.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA

27 Maggio 2013, 09:09am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA Santo del giorno : S. AGOSTINO di Canterbury, 1° Arcivescovo «Apostolo d'Inghilterra» (mf)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,17-27. 
Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?». 
Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. 
Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre». 
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». 

Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». 
Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni. 
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!». 
I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: «Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio! 

E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». 
Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: «E chi mai si può salvare?». 
Ma Gesù, guardandoli, disse: «Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio». 

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO E COMMENTO DEL 25.05.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA

26 Maggio 2013, 08:53am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)

A CURA DI EVA PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. FILIPPO NERI, Sacerdote (memoria)

Dal Vangelo secondo Marco 10,1-12.

Partito di là, si recò nel territorio della Giudea e oltre il Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli l'ammaestrava, come era solito fare. E avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: «E' lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?». Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due, ma una sola carne. L'uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto». Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio».

Il commento

Vi sono domande che non cercano risposte, domande che sembrano pistole puntate. Gesù ne ha fatto più volte esperienza. E il tema del Vangelo di oggi è di quelli scottanti, duemila anni fa come oggi. I farisei conoscevano perfettamente la Torah. E, di essa, ogni cavillo legislativo. Essi si avvicinano a Gesù per metterlo alla prova, per coglierlo in fallo, per poterlo denunciare come eretico. Loro conoscevano quello che stabiliva Mosè circa il ripudio. Interrogano Gesù per sapere cosa ne pensasse, della Legge e di Mosè, e così, con una domanda trabocchetto, volevano sapere che cosa Lui pensava di loro, paladini della purità e del compimento della Legge. Tante nostre discussioni conservano lo stesso sapore. Sappiamo bene dove sia la verità, e domandiamo, parliamo, ci scaldiamo mossi solo dal desiderio di veder crollare i nostri interlocutori, di tracciare un segno ben marcato a dividere gli "altri" tra amici e nemici, buoni e cattivi, onesti e mascalzoni. Molte, troppe volte, parliamo per poter viaggiare sicuri nelle nostre decisioni e sapere chi è dei nostri e chi non lo è. 
Ma "Gesù conosceva il cuore" dei farisei, come conosce il nostro. Lui è Dio. E risponde, inaspettatamente, con un'altra domanda, diversa dalla loro, perché piena d'amore. Avrebbe potuto stare lì a discutere, umiliare, deridere, vincere la sua battaglia ideologica, smascherare la perfidia e l'ipocrisia dei farisei. Lo potrebbe fare mille volte con noi. Invece il suo amore colpisce al cuore, incarnato nelle sue parole che, come una lama a doppio taglio, penetrano sino alle giunture più recesse dello spirito. Le sue parole, un bagliore di luce nell'oscurità del cuore indurito, il cuore dei farisei come quello di ciascuno di noi. E' questa la parola chiave del Vangelo di oggi: sklerokardia, la malattia del nostro cuore. E' un termine rarissimo nel Nuovo Testamento, è usato solo qui (e nel parallelo di Mt. 19,8) e nel finale di Marco, quando Gesù risorto, apparendo ai discepoli, li rimprovera per la loro incredulità e durezza di cuore. La malattia del cuore è dunque l'incredulità.

 


Si comprendono allora meglio le parole di Gesù sull'indissolubilità del matrimonio se le poniamo nel loro proprio contesto che è la fede. I farisei sono ciechi, non comprendono nulla di Gesù, esattamente come i discepoli. Non hanno fede. Il cammino sin qui percorso da Gesù, i fatti, i miracoli, le sue parole, ce lo hanno svelato. Pietro stesso, la mente preda di pensieri secondo il mondo, è apostrofato satana dal suo Maestro. E il menzognero sin da principio ispira anche i pensieri e le infide domande dei farisei. Parlando di un "ordine" da parte di Mosè Gesù apre la porta della verità dinnanzi ai farisei. Mosè infatti non ha dato alcun ordine riguardo al ripudio. In Dt. 24, 1-4, l'unico passo della Torah che ne tratta, il divorzio è scontato. In esso si tratta più specificatamente del caso di un uomo che ha ripudiato la moglie e vuole sposarla di nuovo, dopo che ella è stata sposa di un altro uomo. I farisei, che conoscono la Legge, rispondono infatti che non v'è nessun ordine in materia, ma solo un permesso. Si permette qualcosa non solo perchè sia valida, ma, a volte, si permette di fare qualcosa anche per riguardo alla debolezza. O per la durezza del cuore. Non si tratta quindi di liceità o meno. Il matrimonio è qualcosa di molto più grande, riguarda il principio, riguarda Dio, e, in Lui, raggiunge il cuore degli uomini, degli sposi. E' il peccato d'orgoglio di Adamo ed Eva che ha rotto l'equilibrio d'amore pensato da Dio. E' stata la loro incredulità, la durezza del loro cuore dinanzi al potere e all'autorità di Dio a spezzare il progetto di Dio sulla Sua creatura. La durezza di cuore che percorre tutta la storia di Israele è come cristallizzata nelle parole dei farisei del vangelo di oggi. La nostra durezza, la nostra malattia.

Il matrimonio, tale come traspare dalle parole di Gesù, è essenzialmente una Buona Notizia dell'amore di Dio, l'opera che Dio ha pensato creando l'uomo. Infatti la Scrittura, per parlare del rapporto tra Dio e l'uomo, usa immagini nuziali di rara bellezza e di sconosciuta misericordia. Dio ha sempre avuto misericordia del suo Popolo, anche quando ne è stato tradito più vergognosamente. E lo ha sempre amato e perdonato. Non vi era dunque solo un principio davanti agli occhi dei farisei. Vi era anche una storia di secoli, storia di misericordia dalla quale attingere per comprendere il mistero del matrimonio. Ma la storia sino a quel giorno non era bastata, come non basta per noi. Era necessario qualcosa di più, l'amore sino alla fine di Cristo. La croce, il letto d'amore dove Dio, nel suo Figlio, ha sposato tutti noi, il legno dove ci ha fatti carne della sua carne, una sola cosa con Lui. La parola della croce è la luce che promana dalle parole di Gesù. In essa Lui ha compiuto quel che oggi ci annuncia. Il principio nel quale Dio ha creato l'uomo a sua immagine, maschio e femmina, perchè fossero una sola carne e che nessuno avrebbe mai dovuto separare, l'amore che Dio ha pensato per ogni uomo, trova il compimento nella croce del Figlio. La fede nella croce, nel suo amore infinito, è il fondamento di ogni matrimonio. Non si tratta di carattere, affinità, etc. Si tratta di fede dinanzi alla croce, la fede di chi ha sperimentato l'amore di Dio capace di sciogliere un cuore indurito. L'amore che vince l'incredulità, le sue piaghe gloriose nelle quali sono impressi i nomi di tutti noi. Adamo cade in un sonno profondo mentre Dio estrae dal suo petto una costola per formarvi Eva, profetizzando il sonno di Cristo sulla Croce, la ferita del costato, la creazione della sua sposa immacolata, la Chiesa. L'amore nuziale è questa opera divina, e il suo compimento è il risveglio di Adamo e l'incontro pieno di stupore dinanzi a quella parte di sé per la quale era nato, per la quale aveva ricevuto quel corpo, e quella costola, che ha dovuto offrire nel sonno del sacrificio: “Lo stupore è il desiderio di sapere qualcosa. Esso nasce nell’uomo per il fatto che egli vede l’effetto e ignora la causa, per il fatto che la causa di quell’effetto trascende la conoscenza e la capacità dell’uomo. Perciò lo stupore è causa di piacere, in quanto vi è congiunta la speranza di poter giungere a conoscere ciò che desidero sapere” (S. Agostino). Il piacere esultante di Adamo dinanzi a quella donna, a quell'altro io che era quel tu così bello, e unico capace di richiudere la ferita che gli era occorsa nel petto. Solo Eva, solo lei era destinata a quell'anfratto che lo percuoteva e lo faceva sentire mancante, mendicante e incompleto: "Ciò che gli era stato rubato, gli è stato reso, trasfigurato dalla bellezza (Giacomo di Saroug, Hexameron ; Omelia per il sesto giorno). Era lei la sua pienezza, lei e solo lei, e per questo, diveniva gioia, piacere, stupore. Attraverso di lei sorgeva in Adamo la speranza di conoscere la fonte di tutto quello straripamento di pace, quel senso di pienezza e di soddisfazione, la fonte inestinguibile di ogni amore, di quell'amore che, lui lo sentiva, era l'unico che dava senso a tutto, al Paradiso nel quale era stato posto, alla sua esistenza. Eva era la porta che gli dischiudeva il mistero del principio, l'origine ferma e certa della sua stessa vita. Il principio di ogni amore è dentro un sonno fecondo, e nell'incedere sicuro di Dio che accompagna Eva al suo sposo, a quell'unico uomo per il quale e dal quale era stata tratta. Eva era un dono, ecco il segreto, il dono scaturito dal suo sonno, il frutto della Croce e della risurrezione del Signore. Eva, la sposa, l'unico approdo perchè il sonno non torni, malvagio questa volta, a strappare quell'allegria piena: "Amore mio, che altro posso fare? Quale altra occupazione può avere un uomo valido su questa terra, fuorché di sposarvi? Che alternativa c'è al matrimonio, eccetto il sonno?" (Gilbert Keith Chesterton, Le avventure di un uomo vivo).

Sempre sussiste, tuttavia, la possibilità di ribellarsi contro quel disegno d'amore: si ripresenta allora quella "durezza del cuore" (cfr Mt 19, 8) per la quale Mosè permise il ripudio, ma che Cristo ha definitivamente vinto. A tali situazioni bisogna rispondere con l'umile coraggio della fede, di una fede che sostiene e corrobora la stessa ragione, per metterla in grado di dialogare con tutti alla ricerca del vero bene della persona umana e della società. Considerare l'indissolubilità non come una norma giuridica naturale, ma come un semplice ideale, svuota il senso dell'inequivocabile dichiarazione di Gesù Cristo, che ha rifiutato assolutamente il divorzio perché "da principio non fu così" (Mt 19,8). Il principio del disegno di Dio ci è consegnato oggi nella Croce del Signore. La sua croce nella nostra, il luogo dove ci dà ogni giorno appuntamento per essere con Lui una sola carne. E, in lui, una sola carne marito e moglie, spesso "croci" gli uni per gli altri, e, quindi, nel Signore, più saldamente uniti. Indissolubilmente. E' nella croce che Dio li ha uniti, per sempre. Il verbo greco synezeuxen che indica "congiunto" infatti, è formato dalla preposizione-prefissosyn ("con") e dalla radice zeug-, che descrive anche due animali uniti dal "giogo" (zeugos). Il giogo che unisce gli sposi è dunque il giogo di Cristo, mite e umile di cuore. Esso è leggero e dolce perchè è l'unico adeguato a ciascuno dei due, l'unico che li fa, giorno dopo giorno, una sola carne. Non può esservi giogo diseguale, pena inciampare, cadere, rompere l'unità. Il giogo di Cristo, le sue braccia distese ad unire gli sposi, il suo amore infinito che ogni giorno perdona, e fa perdonare; ama e dona di amare. Che Dio conceda a tutti noi, "rientrati a casa" con il Signore, nel seno benedetto della Chiesa dove siamo gestati nella verità e nella libertà dei figli, la fede capace di aprire gli occhi sulla croce gloriosa del Signore risorto, e credere all'amore che vince ogni male, la fonte di vita per ogni matrimonio, il giogo soave che conduce gli sposi, indissolubilmente uniti, sino al Cielo.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 26.05.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA VIDEO

26 Maggio 2013, 08:49am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA

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IN BREVE
Più fresco e instabile su tutto Centro, neve a 1400m, ancora piogge al mattino sul Goriziano e Riminese, ma migliora,  piogge anche in Campania, Calabria Tirrenica, Irpinia e Foggiano. Schiarite sul resto del nord, verso il nordest dal pomeriggio e sulla Toscana verso coste del Lazio, e ancora rovesci e temporali nel corso del pomeriggio sulle Alpi e  Prealpi orientali verso il FriuliVG. Migliora ovunque altrove in serata. 

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 25.05.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA

25 Maggio 2013, 09:29am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI EVA PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. BEDA il Venerabile (memoria facoltativa),  S. MARIA MADDALENA de' Pazzi, carmelitana (mf),  SS. CRISTOFORO Magallanes e AGOSTINO Caloca, presbiteri e martiri

 Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. 

 

Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso»

 

, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

 


 

 

 

 

 

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 25.05.2013 A CURA DI EVA PAPPACODA

25 Maggio 2013, 09:29am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)A CURA DI EVA PAPPACODA

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IN BREVE
Arriva il cuore GINEVRA. Nuovo intenso peggioramento e fresco subito al Nordovest, Toscana, Emilia  peggiora sul resto del nord e del Centro, rovesci fino alla Sardegna a partire dal sassarese con temporali, locali piogge fino alla Campania, Calabria Tirrenica. Temporali forti su Toscana, Umbria, Lazio. Neve fino a 900m sulle Alpi. Molto fresco al nord attenzione con soli 10°C, torna la neve sulle Alpi a900m.Va meglio su regioni ioniche e Sicilia. In serata maltempo su nordest e al Centro fino alla Campania, neve a 1300m sugli Appennini.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 24.05.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

24 Maggio 2013, 09:20am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo del giorno : B. LUIGI ZEFFIRINO Moreau, Vescovo, fondatore

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,1-12. 
Partito di là, si recò nel territorio della Giudea e oltre il Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli l'ammaestrava, come era solito fare. 
E avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: «E' lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?». 
Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». 
Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla». 
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. 
Ma all'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; 
per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. 
Sicché non sono più due, ma una sola carne. 
L'uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto». 
Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse: 
«Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio contro di lei; 
se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio». 

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SEZ.VANGELO METEO METEO DEL 24.05.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

24 Maggio 2013, 09:19am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA

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IN BREVE
Impulso freddo ad opera del Ciclone GINEVRA, maltempo sul nordest, forte maltempo tra Veneto orientale e FriuliVG, maltempo anche sulla Lombardia orientale, Emilia Romagna, Levante Ligure, alta Toscana. Meglio altrove, fresco sul nordest con neve a 800m, fino a 500m sui confini austriaci. Nel pomeriggio forti rovesci  su est Alpi e FriuliVg. Migliora la sera/notte.  

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

23 Maggio 2013, 14:37pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Giovedì 23:correnti settentrionali molto instabili continuano a riguardare le nostre regioni  centro-meridionali con piogge e temporali diffusi al mattino, ancora forti sul medio Adriatico, Marche, sulle aree interne appenniniche del Centro, su Sud  e Est Toscana, Umbria, Centronord Lazio, Centronord Abruzzo. Nubi irregolari con rovesci sparsi tra Campania, Calabria, Centronord Puglia, localmente Lucania e sulla Sardegna; qualche addensamento tra Emilia Romagna, pianure centro-orientali del Nord con isolati piovaschi, bel tempo altrove.Al pomeriggio insiste il maltempo tra Abruzzo, Molise,  basso Lazio, Campania, Foggiano, Calabria tirrenica con rovesci e temporali diffusi anche forti su Ovest Campania, su Est Molise, Termolese, Gargano, Cosentino; nubi e piogge anche su Marche, va meglio altrove al Centrosud con ampio soleggiamento e sole prevalente sulle isole maggiori salvo qualche rovescio sul Messinese, in Sicilia.  Peggiora al Nordest con rovesci tra Trentino AA, Nord Veneto, Nord Friuli verso Nordest Lombardia, isolati su Nord Toscana rovesci, bel tempo altrove al Nord. Attenzione la sera-notte al Nordest, perchè arriva la parte avanzata di GINEVRA, un anomalo nucleo di aria molto fresca o anche fredda dal Nord Europa il quale porta un rapido e intenso peggioramento del tempo con rovesci e temporali diffusi e via via più forti ma soprattutto con nevicate dapprima ad alta quota poi in rapido calo fino a 1100 m su Nord Alpi intorno alla mezzanotte, e anche sotto i 1000 m dopo la mezzanotte, specie sull'Alto Adige con accumuli importanti sul Trentino AA e su Nord Veneto sopra i 1300/1400 m, fino a 30/40 cm all'alba di domani. Venti forti da NO sulla gran parte dei bacini centro-meridionali, intensi da O/NO sui Canali delle isole e sul medio e basso Tirreno; venti forti da SO sullo Ionio e basso Adriatico.

Nord: prevale il sole al mattino salvo qualche  addensamento su Emilia Romagna, pianure centro-orientali e sul Veneto; al pomeriggio peggiora al Nordest con rovesci tra Trentino AA, Nord Veneto e Nord Friuli, rovesci anche su Ovest Alpi, Valle d'Aosta. Sempre asciutto e più soleggiato altrove. Attenzione la sera-notte al Nordest, perchè arriva la parte avanzata di GINEVRA, un anomalo nucleo di aria molto fresca o anche fredda dal Nord Europa il quale porta un rapido e intenso peggioramento del tempo con rovesci e temporali diffusi e via via più forti ma soprattutto con nevicate dapprima ad alta quota poi in rapido calo fino a 1000 m intorno alla mezzanotte, e anche sotto i 1000 m dopo la mezzanotte con accumuli importanti sul Trentino AA e su Nord Veneto sopra i 1000/1200 m.Temperature in lieve e temporaneo aumento con massime mediamente comprese tra 20 e 22° in pianura.

Centro: al mattino maltempo diffuso tra Abruzzo, Marche, Umbria,  su Sud e Est Toscana e su buona parte del Lazio, eccetto le aree meridionali, Frusinate,  con rovesci e  temporali  spesso forti sul medio Adriatico e sud Lazio. Migliora al pomeriggio su tutta la Toscana, su Ovest Umbria Marche, Centronord Lazio,rimangono piogge su Sud Lazio, Sud Marche, Abruzzo e Molise. La sera rasserena un po' ovunque. Temperature in calo e più fresche a Est con massime mediamente comprese tra 14 e 18° in pianura, fino a 20/22° sulle aree pianeggianti toscane dove c'è più sole. Venti moderati o forti settentrionali ovunque, specie sui bacini.

Sardegna: più nubi irregolari  con rovesci sparsi, al mattino, sulle aree interne e centro-occidentalipoi migliora rapidamente in giornata con sole prevalente; soleggiato sin dal mattino altrove.  Temperature in aumento con massime mediamente comprese tra 17 e 22° in pianura.Venti moderati o forti da No ovunque, anche intensi sul Canale di Sardegna e sul Mare di Sardegna con mari molto agitati.

Sud e Sicilia: al mattino più nubi e rovesci sulla Calabria e sul Gargano, localmente su Campania ma qui con schiarite prevalenti, un po' di nubi ma con maggiore ampio soleggiamento altrove; al pomeriggio nubi più intense con rovesci e temporali diffusi  tra Campania, Gargano e Calabria tirrenica, specie Cosentino, tempo migliore altrove con più sole e  più asciutto, specie sulla Sicilia. Temperature in sensibile calo con massime in pianura tra 18 e 24°. Venti forti da O/NO sui bacini tirrenici, specie intorno alla Sicilia, qui anche intensi, moderati o forti da SO sullo Ionio e sul basso Adriatico, moderati o forti da NO sul Gargano e Foggiano, moderati o forti occidentali altrove.  

23.05.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

23 Maggio 2013, 14:30pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/G/San_Giovanni_Battista_de_Rossi_Sacerdote/San_Giovanni_Battista_de_Rossi.jpgIL SANTO DI OGGI San Giovanni Battista de’ Rossi Sacerdote

 

553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,41-48. Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata». Entrato poi nel tempio, cominciò a cacciare i venditori, dicendo: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!». Ogni giorno insegnava nel tempio. I sommi sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo perire e così anche i notabili del popolo; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue parole.

23.05.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 22 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

22 Maggio 2013, 12:31pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nA CURA DI ANGELA CECERE

Mercoledì 22: si è scavata una bassa pressione in prossimità della Sardegna con maltempo intenso in queste ore sul Canale di Sardegna occidentale, e rovesci o temporali verso Carbonia-Iglesias, il Sud Cagliaritano, poi Ovest Sardegna e diffusamente sull'isola verso le ore centrali; altre nubi e piogge son presenti al Centro soprattutto tra Lazio, Abruzzo, Molise e verso il Nord della Campania, anche con temporali tra il basso Lazio, il Frusinate, Matese, Molise, Sud Abruzzo, Nord Campania. Più asciutto e soleggiato altrove salvo addensamenti e qualche pioggia sulle Alpi e occasionali su Sud Calabria. Al pomeriggio, continua il maltempo sul Canale di Sardegna con temporali forti,  rovesci diffusi e temporali ancora sulla Sardegna, specie meridionale e peggiora su buona parte del Centro con rovesci e temporali spesso forti soprattutto tra Lazio, Abruzzo, Molise e Centrosud Marche; rovesci anche su Sud Toscana e Centrosud Umbria,va meglio su Nord Toscana e Nord Umbria con tempo più asciutto e anche ampiamente soleggiato sulla Toscana.Nubi e rovesci su centronord Campania, Foggiano, localmente Nord Barese e addensamenti e rovesci sparsi anche sul Piemonte, sul Ponente Ligure, su alta Toscana, sul Trentino AA, Nord Veneto,  locali rovesci su Ovest Sicilia,più asciutto e soleggiato altrove.In serata maltempo al Centrosud, tra Lazio, Abruzzo, Marche, Molise e tra Campania, Calabria, Centronord Puglia e Lucania con rovesci e temporali diffusi, forti o anche violenti sull'Abruzzo, medio Adriatico, Est Molise, Sud Marche e su Campania, specie Salernitano, su Cosentino. Piogge e locali rovesci anche su Centro-ovest Sicilia e locali al Nord, tra alta Lombardia, area Garda, Trentino e sul Cuneese, continua un tempo più asciutto e con schiarite prevalenti altrove. 

Nord: ancora ampio soleggiamento al mattino salvo più nubi con addensamenti e locali piogge lungo le  Alpi e via via, dalla tarda mattinata, sulle Prealpi centro-orientali; al pomeriggio più nubi con addensamenti e rovesci sparsi sul Piemonte, sul Ponente Ligure, su alta Toscana, sul Trentino AA e Nord Veneto, prevale il tempo asciutto e più soleggiato altrove. Temperature in lieve aumento con massime mediamente comprese tra 19 e 21° in pianura.

Centro: al mattino nubi e rovesci o anche temporali tra Molise e Abruzzo, Frusinate nella prima parte della mattinata poi schiarite temporanee giungono da Ovest; qualche addensamento con locali rovesci sul Nord del Lazio, Reatino, sole prevalente altrove. Attenzione dal pomeriggio e la sera perchè peggiora con maltempo diffuso sulla gran parte dei settori all'insegna di  rovesci e  temporali spesso anche forti tra Lazio, Abruzzo, Marche e localmente Molise, molto forti la sera sul medio Adriatico tra Sud Marche, Abruzzo e Est Molise.Locali piogge anche su Sud Toscana e Sud e Est Umbria, va meglio sul Centronord della Toscana e Nordovest Umbria  con più sole. Temperature stazionarie e più fresche a Est , in lieve aumento a Ovest con massime mediamente comprese tra 19 e 24° in pianura.Venti moderati o forti da Nord sulle coste e sui bacini tirrenici, moderati con rinforzi da N/NE sulle aree appenniniche e adriatiche. 

Sardegna: ancora ampio soleggiamento al mattino ma maltempo intenso  sul Canale di Sardegna occidentale, poi anche centrale e rovesci e temporali verso Carbonia-Iglesias, il Sud Cagliaritano; addensamenti via via più frequenti su Nord Nuorese, Olbia-Tempio con locali rovesci, poi rovesci e temporali diffusi sull'isola verso le ore centrali in progressivo miglioramento da Ovest a Est  verso sera. Temperature in calo con massime mediamente comprese tra 14 e 18° in pianura.Venti moderati o forti settentrionali anche intensi da Nordovest sul Canale di Sardegna, sul Mare di Sardegna e sui bacini tirrenici con mare molto agitato. 

Sud e Sicilia: al mattino già nubi con locali rovesci e temporali sulla Calabria, specie Crotonese, Nord Cosentino, addensamenti e locali rovesci su Nord Campania, qui in temporaneo miglioramento,  e rovesci sul Sud Salernitano, Sudovest Lucania, locali tra il Nord Messinese e il Reggino.   Tempo più asciutto e soleggiato altrove.  Al pomeriggio peggiora sulla Campania  e verso il Foggiano con rovesci sparsi e locali temporali, qualche pioggia anche su Ovest Sicilia, meglio altrove.  Poi, la sera, maltempo sulla Campania, Centronord Puglia, Calabria Tirrenica e diffusamente sulla Lucania, con rovesci e temporali spesso forti o anche violenti tra Salernitano e Cosentino e localmente sul Foggiano, Gargano. Nubi e rovesci o locali temporali anche su centro-ovest Sicilia, resta più asciutto il tempo altrove, specie sul Salento e sull'area ionica.  Temperature in temporaneo locale  aumento di giorno con massime ancora molto miti in pianura tra 23 e 27°, fino a 30 in Sicilia, a Palermo, già fresche in Appennino tra Campania, Lucania e Puglia, poi in calo ovunque dalla sera.  Venti inizialmente moderati o forti meridionali , specie sui bacini, poi forti in rotazione da O/NO sul Mare di Sicilia, da O/SO sul Canale di Sicilia, forti da SE sullo Ionio e sull'Adriatico, moderati con locali rinforzi da S/SE sul Tirreno e sulla Lucania e da E/NE su Nord Puglia e Est Campania. 

22.05.213.

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