Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE VILLARICCA Nonostante i molteplici impegni di campagna elettorale con la sua presenza richiesta quotidianamente sulle reti televisive nazionali, questa mattina Mariolina Castellone, capogruppo a Palazzo Madama dei Pentastellati e candidata al Senato nel collegio Napoli-Giugliano, ha incontrato i cittadini del suo territorio nella tensostruttura di Villaricca. In tantissimi sono arrivati da tutto il comprensorio ed hanno ascoltato le parole della senatrice che a margine dell’evento ha poi risposto alle accuse arrivate al Movimento sul nuovo impianto per lo spacchettamento delle ecoballe di Taverna del Re, la cui inaugurazione è imminente: “Chi accusa il M5S mente sapendo di mentire, ha detto la Castellone. L’impianto è stato autorizzato nel 2017 e noi non eravamo nè al Governo del paese nè in maggioranza a Giugliano. Chi oggi accusa, invece, poteva presentarsi alla conferenza di servizi in Regione ed opporsi alla costruzione ma non lo ha fatto”. La senatrice, poi, conclude: ”Solo grazie al Movimento, con l’emendamento alla legge di bilancio che ha modificato la legge 87/2007, non sorgeranno più impianti rifiuti nell’area di Giugliano, Villaricca, Qualiano e Quarto”.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Un metodo esotico quello trovato da Franco Talamo, 30enne di Giugliano e già noto alle forze dell’ordine. La droga da smerciare era nascosta nel motore fuoribordo di una barca in secca sulle sabbie del litorale di Varcaturo. I carabinieri della stazione locale – per l’occasione in abiti civili – lo hanno osservato a lungo, nascosti a debita distanza. Il suo percorso sempre identico, dalla strada attraversava la spiaggia fino all’imbarcazione utilizzata come deposito per la cocaina. Niente più passeggiate dopo l’intervento dei militari e niente più spaccio. Nella calotta del fuoribordo 10 dosi di cocaina e materiale per il confezionamento. Nelle tasche del 30enne, invece, 124 euro in contante ritenuto provento illecito. Talamo è ora ai domiciliari, in attesa di dire la sua davanti al giudice. Dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.
INSERITO DA ANGELA CECERE “Salve consigliere, alla rotonda di Melito c’è una donna sempre appostata con una Citroen bianca che cerca di fare la classica truffa dello specchietto”. Questa la segnalazione pubblicata da Borrelli dopo il video diventato virare su TikTok da parte di un uomo che rivela il pericolo truffa tra i comuni di Melito, Giugliano e Mugnano. Secondo quanto raccontato in un video pubblicato su Tik Tok, una donna, in compagnia di un bambino, cercherebbe di raggirare gli automobilisti con la collaudata tecnica dell’uso di un sasso lanciato contro la portiera del malcapitato di turno. L’auto sospetta è una Citroen di colore bianco. La malvivente l’ha inseguito con i lampeggianti accesi nella speranza che si fermasse ma la vittima ha proseguito la sua marcia in direzione Napoli senza badare alle intimidazioni. La donna alla guida della Citroen, secondo il racconto, si era appostata nei pressi della rotonda di Melito e aveva lanciato una pietra sulla carrozzeria del malcapitato per simulare un impatto tra i due veicoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE SANT’ANTIMO I carabinieri della tenenza di sant’antimo hanno arrestato per concorso in furto aggravato Aniello Capuano e Aniello Piscopo, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Sono stati sorpresi questa notte in Corso Italia mentre smontavano il catalizzatore di una Fiat Palio parcheggiata lungo il marciapiede. Dalla marmitta avrebbero verosimilmente estratto il palladio, metallo prezioso (un chilo di palladio è ora quotato sui 67mila euro circa) che insieme a rodio e platino filtra gli inquinanti dei gas di scarico. I due sono finiti in manette, sequestrati gli attrezzi utilizzati per lo scasso. Sono ora in attesa di fornire al giudice la loro versione dei fatti.
INSERITO DA ANGELA CECERE È diventata virale sul web un offerta di lavoro come fattorino pubblicata da una pizzeria sul gruppo Facebook Licola-Varcaturo-Lago Patria. Il titolare, lasciando la libertà di preferire due opzioni di orario, offre 40 o 30 euro al giorno che, diviso per le ore di lavoro, significa guadagnare circa 5 euro ad ora. L’episodio è stato ripreso e commentato da Francesco Emilio Borrelli: “Offesa alla dignità, vergognoso. Serve pressione delle autorità su questi sfruttatori. Spingiamo per legge contro lavoro sottopagato”. “Ci hanno segnalato che su alcuni gruppi social di Lago Patria gira un’offerta di lavoro da parte di una pizzeria a dir poco vergognosa. Una paga da circa 5 euro all’ora per fare il fattorino, una cifra che mortifica la dignità e che, definirla vergognosa, è riduttivo. Si continua, purtroppo, a far leva sulle difficoltà di questo periodo, sulla fame di tante persone, sulla necessità impellente di lavorare. Ma questa offerta, come tantissime altre che ogni giorno ci vengono segnalate, sono un chiaro tentativo di sfruttare i lavoratori. Da tempo denunciamo questa piaga; ricordiamo nei mesi scorsi la denuncia di Francesca, la ragazza di Secondigliano che denunciò un’offerta di lavoro da dieci ore al giorno per meno di 300 euro al mese. Serve la pressione delle autorità su questi sfruttatori, per questo continuiamo a spingere per elaborare una legge regionale contro il lavoro nero e sottopagato”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde, che ha ricevuto diverse segnalazioni in relazione all’offerta di lavoro pubblicata sui social.
INSERITO DA ANGELA CECERE Da Enzo e Sal al gran finale con Andrea Sannino; l’amministrazione si prepara ad offrire festeggiamenti degni di nota GIUGLIANO Anche se le ferie e le vacanze estive volgono al termine, le feste continuano per il popolo giuglianese. La città, infatti, si prepara a celebrare il quarto centenario di San Giuliano, patrono della città. Come spiegato dal sindaco Nicola Pirozzi, in vista di tale ricorrenza, l’amministrazione ha organizzato un calendario di eventi dal 10 al 16 settembre. Il programma La rassegna “Giugliano in festa” partirà proprio il 10 settembre alle ore 21 in villa comunale con l’esibizione di “Vascoverband” mentre il giorno dopo, l’11 settembre, sempre presso la stessa location alle ore 21 sarà il turno di “Enzo e Sal”. Il 14 settembre, invece, presso la chiesa di “Santa Sofia” si esibirà il tenore Carmine De Domenico. Il 16 settembre alle ore 21 grande e attesa chiusura col concerto di Andrea Sannino presso lo spazio antistante lo stadio – area mercatale. “Allegata al post troverete la locandina che riassume tutto il programma. Vi aspetto in tanti”, conclude il primo cittadino.
INSERITO DA ANGELA CECERE La loro relazione era finita ma lui ha iniziato a perseguitarla fino a ieri sera, quando è stato arrestato a Sant’Antimo dai carabinieri. Minacce e inseguimenti, per tre mesi. Lei 35 anni, lui 36 già noto alle forze dell’ordine. La loro relazione era finita ma lui ha iniziato a perseguitarla fino a ieri sera, quando è stato arrestato dai carabinieri. La donna lo aveva già denunciato ma l’uomo ha continuato a perseguitarla. Ieri sera, vero le 22, stava percorrendo a bordo della sua auto una strada di Sant’Antimo, a nord di Napoli, quando si è resa conto che l’ex la stava inseguendo. Ha chiamato subito i carabinieri e mentre è sempre rimasta in contatto con un militare della centrale operativa, una gazzella ha raggiunto il punto e ha bloccato il 36enne. Arrestato, è ora in attesa di giudizio. Dovrà rispondere all’autorità giudiziaria del reato di atti persecutori.
INSERITO DA ANGELA CECERE La ragazza pubblicizzava prodotti sui social e si faceva pagare a nero: ufficialmente era disoccupata ma la realtà era un’altra Ufficialmente era disoccupata, ed in questa veste avrebbe intascato 16mila euro attraverso il reddito di cittadinanza. Ma la realtà era un’altra: una 26enne di Giugliano, con migliaia di follower sui social, riusciva a guadagnare pubblicizzando prodotti di ogni tipo sui propri canali. Il tutto a nero, facendosi pagare in circuiti non tracciabili come Postepay e ricevendo denaro anche dall’estero. Secondo i calcoli dei finanzieri avrebbe nascosto un reddito complessivo pari a 150mila euro, intascato in due anni di attività (2020 e 2021). L’influencer che percepiva il reddito di cittadinanza è stato segnalata all’Inps che ora dovrà procedere alla revoca del beneficio e al recupero delle somme erogate. Il caso rientra in un’indagine più ampia. Le fiamme gialle di Ravenna hanno scoperto tre Influencer che ricevevano corrispettivi dalle sedi amministrative estere degli stessi social network sui quali operavano e altri compensi, anche mediante ricariche di carte Postepay, da parte dei propri follower e fan per l’acquisto di contenuti vari (foto, video, chat, dirette streaming, ecc.), il tutto “rigorosamente in nero”, in totale evasione di imposte. I servizi svolti – per redditi stimati in 400mila euro solo per gli anni 2020 – 2021 – sono stati ricondotti dagli inquirenti nell’ambito di un’attivita’ di lavoro autonomo di tipo artistico professionale e relativa tassazione. Le inmdagini del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Ravenna hanno tratto spunto dalla segnalazione di operazioni bancarie sospette di riciclaggio trasmessa dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma nei confronti di 21 persone che risultavano aver movimentato nel tempo cospicue disponibilità liquide o aver ricevuto frequenti bonifici esteri, seppur formalmente disoccupati. Da lì l’attenzione degli inquirenti si è concentrata su tre profili particolari di influencer e di content creator, attivi su primarie piattaforme e canali social e noti siti internet. Per uno degli indagati, residente a Ravenna, è stato redatto apposito verbale di constatazione trasmesso alla competente Agenzia delle Entrate, mentre per i restanti due evasori fiscali è stata inoltrata apposita segnalazione ai Reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti (Roma e Napoli).
INSERITO DA ANGELA CECERE Raccoglievano le telline in mare, multati 2 ‘pescatori’ di Giugliano. L’operazione Mare Sicuro è stata condotta dalla guardia costiera lungo il litorale Domizio. Dopo numerose segnalazioni dei bagnanti pervenute alla sala operativa dell’ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, sono stati intercettati due trasgressori nelle acque castellane. Un battello dell’ufficio locale marittimo di Castel Volturno, in prossimità della località Varcaturo, ha intercettato una motobarca da pesca professionale intenta a praticare la pesca dei molluschi bivalvi con 2 daghe manuali in una zona riservata alla balneazione. I pescatori, infatti, stavano agendo tra i bagnanti che cercavano invano di farli desistere dalla loro attività illecita. Alla vista del mezzo militare, nel tentativo di eludere i controlli, hanno gettato in mare le attrezzature e le reti contenenti oltre 60 kg di telline. I militari dell’ufficio locale marittimo castellano hanno recuperato il materiale illecito, sanzionando i due trasgressori residenti a Giugliano e Varcaturo per un importo di 2000 euro. L’operazione eseguita dai militari dell’ufficio locale marittimo di Castel Volturno rientra nella più ampia attività di vigilanza svolta lungo il litorale domizio sotto il coordinamento dell’ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli e secondo le disposizioni della Direzione Marittima della Campania.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Giugliano-Villaricca che hanno sedato la rissa GIUGLIANO Lite condominiale sfocia in rissa. I fatti sono avvenuti nella serata di ieri intorno alle 20 in uno dei parchi in via San Vito. Ad essere coinvolti due nuclei familiari. La lite, avvenuta per futili motivi, è sfociata in rissa in men che non si dica. Sul posto, a causa delle urla e della platealità della lite, sono state allertate le forze dell’ordine. Glia genti del commissariato di Giugliano-Villaricca hanno sedato la rissa me è stato opportuno l’intervento dell’ambulanza al seguito del malore di uno dei soggetti coinvolti affetto da una patologia grave.