Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al consumo e spaccio di droga a Napoli Gli agenti del commissariato di Frattamaggiore hanno effettuato un controllo presso uno stabile di via Solimena a Sant’Antimo dove era stata segnalata un’attività di spaccio. Il fiuto dei poliziotti e la scoperta I poliziotti, giunti sul posto, hanno notato due uomini uscire dal locale contatori del palazzo che, alla loro vista, hanno tentato di eludere il controllo, ma sono stati raggiunti e trovati in possesso di una bustina contenente circa 0.4 grammi hashish, inoltre, gli agenti hanno rinvenuto nel vano contatore 37 bustine di hashish del peso di circa 36 grammi, 17 bustine di marijuana del peso di circa 15 grammi e 3 dosi di cocaina del peso di circa 0.3 grammi. Fruttuoso anche il secondo controllo Ancora, gli operatori hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo dove hanno trovato, in un marsupio, 12 dosi di cocaina del peso di circa 3 grammi e 117 euro, mentre, nella camera da letto, un bisturi intriso di hashish ed una cassettina di sicurezza contenente 270 euro, infine, nella cantinola di pertinenza all’appartamento, hanno rinvenuto diverso materiale per il confezionamento della droga. Alla fine i due di età compresa tra i 19 ai 29 anni con precedenti, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì notte un giovane è stato ferito lungo la Circumvallazione Esterna. Secondo le prime indagini un colpo di pistola sarebbe stato esploso da un gruppo di 4 persone, a bordo di due scooter, che si trovava all’esterno di un’attività commerciale di Corso Europa, mentre il 36enne stava viaggiando in motorino nella corsia opposta in direzione Lago Patria. Inizialmente è stato terrorizzato dal rumore, ma poco dopo ha avvertito un lancinante dolore al fianco. Il ragazzo è stato operato all’ospedale di Giugliano: attualmente è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Villaricca. Di Alessandro Caracciolo INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE E’ notte a Giugliano e i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli entrano nell’abitazione del 39enne Vicenzo Salomone, uomo già noto alle forze dell’ordine, per una perquisizione alla ricerca di droga. Durante le operazioni i militari puteolani trovano e sequestrano 50 grammi di cocaina. La droga era suddivisa in 4 involucri ed è stata sequestrata come il diverso materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Sequestrata anche della sostanza da taglio e un impianto di videosorveglianza che avrebbe dovuto “proteggere” il domicilio da occhi in divisa. L’arrestato è ora in carcere e dovrà rispondere di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanza stupefacente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stamattina due uomini hanno tentato una rapina in un negozio di via Frezza dopodichè è nato un inseguimento con i carabinieri. Pastore Alessandro e Porro Davide hanno provato a fuggire in sella ad un motorino nel traffico di via Frezza, ma sono stati bloccati dai militari in borghese nei pressi della rotonda del cimitero di Giugliano. Entrambi sono stati portati nel carcere di Poggioreale in attesa della convalida di arresto: sono difesi dall’avvocato Luigi Poziello. EMERGENZA RAPINE A GIUGLIANO Ieri sera due malviventi hanno compiuto una rapina nel Lidl di via Casacelle. I malviventi sono entrati in azione verso l’orario di chiusura. Col volto travisato da passamontagna, hanno minacciato i cassieri e portato via i soldi. Sul posto per i rilievi del caso la polizia di Giugliano. I controlli a Giugliano Ieri sera gli agenti del Commissariato di Giugliano-Villaricca e personale della Polizia Locale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle zone della “movida” del Comune di Giugliano in Campania. Nel corso dell’attività sono state identificate 134 persone, di cui 41 con precedenti di polizia, e controllati 84 veicoli, di cui 6 sottoposti a fermo amministrativo e 3 a sequestro amministrativo; inoltre, sono state contestate 21 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e guida senza casco protettivoDi Alessandro Caracciolo INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE Si masturbava davanti la scuola, beccato 40enne di Giugliano. Stava diventando il terrore di tanti genitori e in città già si temeva che la situazione potesse degenerare a discapito dell’integrità dei bambini. Fortunatamente i Carabinieri della stazione di Licola – con l’aiuto dei cittadini e con una rapida indagine – sono intervenuti. Sono circa le 15.30 quando a Licola di Pozzuoli, nei pressi della scuola dell’infanzia “Oriani” di Piazza San Massimo, un uomo si masturba all’esterno della propria auto. I passanti rimangono esterrefatti, chiamano il 112 e intanto riprendono quel tizio davanti la scuola. I carabinieri acquisiscono ed esaminano i filmati degli smartphone e riescono ad individuare l’uomo. E’ un 40enne incensurato di Giugliano e i militari dell’Arma lo hanno denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Indagini in corso per accertarsi se il 40enne non possa aver agito anche altrove.
INSERITO DA ANGELA CECERE Panico Giuliano, giuglianese classe ’91, era stato arrestato per una rapina al banco di Napoli di Mugnano. Era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, con la quale non si poteva allontanare dal comune di Giugliano. Ciò nonostante era andato a Mugnano con un complice, armato di taglierino, con la lama estratta, ed era entrato in banca, scavalcando con abilità il bancone dell’ impiegato che custodiva i soldi. Panico Giuliano, alias o ’scostumato, vanta un curriculum criminale di tutto rispetto: rapine aggravate, tentata rapina, furto con strappo, evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Erano state segnalate frequentazioni con pregiudicati ed una intolleranza alle regole del vivere civile. All’atto della sua scarcerazione, la divisione anticrimine della Questura di Napoli aveva proposto il ripristino della sorveglianza speciale, interrotta con l’arresto per la rapina in banca.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Movida nel mirino dei carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania. Controlli nelle principali piazze e strade più affollate fino a notte fonda. 72 le persone identificate, 39 i veicoli passati al setaccio. Denunciato un 46enne di quarto flegreo per guida senza patente. Alla guida di un’auto sportiva è stato fermato in centro da una pattuglia impegnata in un posto di controllo. La patente non l’aveva mai conseguita e già altre volte era finito nei guai. Diversi i giovani segnalati alla prefettura per uso di droghe, molti quelli appena diciottenni. I controlli intensificati anche per la circolazione stradale. I militari hanno notificato multe per complessivi 28400 euro. Molte contravvenzioni per guida di “due ruote” senza casco o per mancanza della copertura assicurativa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Collettore fognario a Giugliano, lavori a rilento: proteste dei commercianti. Gli esercenti: “Cantiere abbandonato da agosto, siamo esasperati e a rischio chiusura” “Abbiamo investito i risparmi di una vita nel nostro locale affermano i commercianti di via Appia – e dopo nove mesi di lavori e tanta sofferenza siamo riusciti ad aprire. Ma dopo solo 3 giorni ci siamo ritrovati l’apertura di questo cantiere Dicevano che sarebbe finito entro settembre ma siamo quasi a metà ottobre e non si vede la fine. Dai primi di agosto non vediamo più nessun operaio nel cantiere che, nel frattempo, è piombato in uno stato di degrado assurdo, privo di segnalazioni adeguate e causa di diversi incidenti automobilistici anche gravi. Siamo esasperati. Chi ci tutela adesso che rischiamo di chiudere definitivamente?” “L’andamento a rilento del cantiere per la realizzazione del nuovo collettore fognario tra Giugliano, Melito e Sant’Antimo sta penalizzando in modo inaccettabile gli esercizi commerciali e i residenti di via Appia. Secondo quanto denunciato da alcuni di loro la situazione è critica visto il profondo stato di abbandono dell’intera area dal mese di agosto e l’assenza delle misure minime di sicurezza richieste dalla presenza di un’area cantiere. Una situazione che non può protrarsi oltremodo per la quale chiedo un tavolo tecnico urgente per ripristinare la sicurezza e preparare un cronoprogramma che porti nel più breve tempo possibile alla conclusione dei lavori Lo ha dichiarato il consigliere reginale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto le segnalazioni da parte di alcuni esercenti del posto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Comincia a scricchiolare l’inchiesta sulle estorsioni per conto del clan Mallardo a Giugliano. È infatti finito agli arresti domiciliari Antonio Mallardo, finito in carcere a seguito del blitz del giugno scorso. Nonostante l’accusa di tentata estorsione con aggravante mafiosa, il Tribunale del Riesame, accogliendo pienamente la tesi degli avvocati Leopoldo Perone e Nunzio Mallardo sull’attuale attenuazione delle esigenze cautelari, ne ha disposto la scarcerazione. Le argomentazioni dei legali relative allo stato di incensurato e al ruolo marginale di Mallardo rispetto all’ipotesi accusatoria (si sarebbe limitato ad accompagnare la parte offesa, con cui è legato da rapporti di parentela, al cospetto dei soggetti che avrebbero avanzato richiesta estorsiva) sono state pienamente condivise dal Tribunale della Libertà che ha, dunque, disposto la scarcerazione del Mallardo. Mallardo è il cugino di Michele Di Nardo, soggetto tra quelli ritenuti al vertice del sodalizio giuglianese. Clan Mallardo senza pietà, racket anche ai parenti imprenditori: “Anche se sei cugino devi pagare lo stesso” Tra le vittime anche un noto imprenditore edile di Giugliano, cugino di uno dei fermati. Nonostante la parentela, all’imprenditore sono stati chiesti 20mila euro a titolo estorsivo per 4 cantieri sul territorio di Giugliano. Somma che gli era stata chiesta da un affiliato ma che lui non versò inizialmente. Poi quando è stato scarcerato Michele Di Nardo il clan è tornato alla carica. Il timore di essere picchiato e di ritorsioni ha portato l’imprenditore ad andare all’appuntamento in via Sant’Anna. A fungere da garante affinché non venisse picchiato c’era Antonio Mallardo, uno dei fermati, suo cugino. L’imprenditore mostra la sua preoccupazione ma il cugino cerca di calmarlo. Dopo l’incontro con il boss l’imprenditore entra in auto e spiega di essere molto spaventato “…teniamo la stessa età… gli ho detto che ha il mio rispetto da quando siamo bambini… che poi è la verità …. ora mi vado a fumare una sigaretta, mi devo rilassare, stavo un poco teso ti dico la verità…. stavo un teso, certi posti che non ,i appartengono…”. Uno degli affiliati lo conforta dicendogli che Di Nardo fa paura a tutti “…non ti preoccupare, non c’è nulla da dire… a tutti ci fa non preoccuparti…”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Aveva ottenuto l’affidamento in prova provvisorio dal Magistrato di Sorveglianza Dottoressa Valeria Beneduce, che gli aveva concesso di espiare il residuo di un cumulo di pena di quasi 12 anni in un negozio di elettronica di Giugliano. Per Shehu Luca, dopo appena 2 mesi e mezzo di libertà, si sono riaperte le porte del carcere di Poggioreale. Il magistrato di Sorveglianza di Napoli gli ha revocato l’affidamento provvisorio per violazione delle prescrizioni, perché in una occasione non è stato rinvenuto presso la propria abitazione ed in un’altra occasione nel Comune di Napoli tentava di sottrarsi ad un controllo delle forze dell’ordine. Shehu Luca, 24enne di Giugliano, era in carcere a Poggioreale in espiazione pena di un cumulo di 11 anni e 10 di reclusione per i reati di rapine consumate pluriaggravata, tentata rapina, porto e detenzione di armi, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, sequestro di persona, evasione ed altro Il magistrato di sorveglianza di Napoli Dottoressa Valeria Beneduce gli aveva concesso di espiare la pena in affidamento in prova presso un negozio di elettronica di Giugliano in Campania, accogliendo la richiesta dell’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord di concessione provvisoria della misura alternativa, in attesa della camera di consiglio che sarà celebrata innanzi al tribunale di sorveglianza di Napoli. Shehu era uno dei ragazzi che presero in ostaggio i poliziotti a Nisida, prendendo il controllo dell’IPM. la serie televisiva della Rai “MARE FUORI” si è ispirata a loro per un episodio. In un’altra occasione Shehu fu beccato fuori una nota discoteca di Sant’Antimo con delle pistole in auto.