Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO / VILLARICCA – Ore d’ansia per le comunità di Giugliano e Villaricca per un tragico incidente che ha visto coinvolto Nicola Ciccarelli, 31enne, che la settimana scorsa, di sabato, ha avuto un grave incidente stradale a Villaricca, in via Enrico Fermi, nei pressi dell’ottica “Davide” e del noto locale “L’Avenir”. Era circa ora di pranzo quando il ragazzo, che stava viaggiando a bordo del suo scooter, è stato travolto da un’auto che stava svoltando. E’ attualmente ricoverato in rianimazione al Cardarelli in gravissime condizioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Manuel è un ragazzo di Giugliano, nato a Napoli e cresciuto a Treviso, che si è rivolto al consigliere Francesco Emilio Borrelli dopo uno spiacevole episodio capitato con un’agenzia immobiliare. Il ragazzo ha contattato l’agenzia sui social dopo aver visto un annuncio, alla sua richiesta ‘E’ ancora disponibile?’ l’unica risposta è stata ‘Si, ma non accetta stranieri’. “Sono rimasto molto male per i modi usati nei miei confronti” ha dichiarato Manuel “Io ho nome e cognome ‘straniero’ ma una cosa simile non mi era mai successa. Queste persone hanno decretato la mia provenienza solo per aver letto il mio nome. Ritengo che prima di ogni altra cosa si debba avere rispetto per le persone, rispetto che in questo caso non c’è stato. Sono dispiaciuto” ha concluso Manuel. Razzismo e pregiudizi stanno dilagando pericolosamente nella nostra società” ha affermato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde. “Questa vicenda capitata a Manuel è a dir poco assurda, non solo perché Manuel è stato immediatamente etichettato come straniero per via del suo nome e cognome, ma anche e soprattutto perché non consentire l’affitto per ragioni di provenienza geografica è assolutamente illegale e discriminatorio. Quanto capitato a questo ragazzo ci lascia solo immaginare quanti episodi simili accadano tutti i giorni e passano tristemente sotto silenzio. Se vogliamo costruire una società migliore dobbiamo avere prima di tutto, come diceva Manuel, rispetto per gli altri, pertanto mi aspetto che arrivino almeno delle scuse ufficiali da parte dell’agenzia immobiliare in modo da riparare all’errore commesso, nella speranza che non si ripeta mai più”, ha così concluso Borrelli. INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE Tradito dall’odore di marijuana, 46enne nei guai. I carabinieri della stazione di Varcaturo hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 46enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine. Durante un controllo alla circolazione i militari hanno percepito un forte odore di marijuana provenire dall’auto del 46enne. Hanno perquisito il veicolo e rinvenuto 76 grammi di “erba” divisi in 16 dosi e 255 euro in contante ritenuto provento illecito. I carabinieri hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione e rinvenuto 121 grammi di marijuana, 1 panetto di hashish e 5 stecchette della stessa sostanza. L’uomo è finito in carcere, in attesa di raccontare ai giudici la sua versione dei fatti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Era prevista oggi ma è slittato “sine die” l’esame autoptico disposto dagli inquirenti della Procura di Napoli per fare luce sulla morte di un detenuto, Luigi Perrone, 56enne di Giugliano, avvenuta lo scorso 18 settembre, nel carcere napoletano di Poggioreale. Mi preoccupano questi ritardi, noi vogliamo che sia chiarita la vicenda, mio fratello era in carcere ma soffriva di gravi problemi di salute. La notte in cui è venuto a mancare per tre volte è stato soccorso, ma con l’aspirina e poi con l’ossigeno e noi solo alle 6 del mattino abbiamo saputo che erano morto. È morto per un infarto, questo noi già lo sappiamo, perché soffriva di questo“. A parlare è Gennaro Perrone, fratello del detenuto trovato morto in bagno nel carcere di Poggioreale, qualche settimana fa. Il detenuto venne trovato dalla Polizia Penitenziaria senza vita in bagno. La famiglia, rappresenta dal penalista napoletano Domenico De Rosa, ha più volte che il detenuto fosse trasferito ai domiciliari per problemi di salute, richiesta che non è stata accolta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dissequestro e revoca della confisca, dopo 10 anni fine dell’incubo per l’imprenditore di Giugliano Luigi Russo. Questa la decisione presa dalla Corte di Appello di Napoli, Terza Sezione Penale, verso Russo (difeso dagli Emanuele Coppola ed Ettore Stravino). Era accusato di concorso esterno in associazione mafiosa a favore del Clan dei Casalesi, fazione Bidognetti-Setola. Nello specifico era ritenuto prestanome del clan di diversi beni, che poi erano finiti sotto chiave nel 2012, tra cui il complesso sportivo Blu Moon, l’albergo Flag, la discoteca El Divino ad Agnano ed altre società. Dopo 10 anni e vari passaggi processuali tra cui una sentenza di annullamento della Suprema Corte di Cassazione, la Corte di appello di Napoli accogliendo le argomentazioni dei difensori del Russo, avvocati Emanuele Coppola ed Ettore Stravino, ha messo la parola fine alla vicenda societaria, revocando tutte le confische e restituendo tutte le società all’imputato, stabilendo che non vi fu alcun riciclaggio o impiego di denaro del clan dei Casalesi nelle sue attività commerciali ed imprenditoriali.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le hanno portato via tutto, soprattutto la serenità. A Giugliano degli uomini, con il volto nascosto da cappellini e mascherine, dopo essere arrivati a bordo di una Golf nera hanno forzato il cancello di un’abitazione per introdurvisi e mettere a segno il colpo.La proprietaria dell’appartamento, la signora Anastasia, ha pubblicato sui social le immagini delle telecamere di videosorveglianza che mostrano i tre uomini, più un quarto alla guida dell’autovettura, che si introducono in casa sua. “SI SONO PRESI TUTTO, L’ORO MIO, OROLOGIO DI VALORE E SOPRATTUTTO L’ORO DEL BATTESIMO DI MIA FIGLIA.SO CHE NON RIAVRÒ NULLA MA STI PEZZI DI M***A LA DEVONO PAGARE QUINDI VI CHIEDO SOLO DI FAR GIRARE QUESTO VIDEO COSÌ DA FAR RICONOSCERE IL PIÙ POSSIBILE QUESTI INDIVIDUI. ZONA NAPOLI-GIUGLIANO.”- scrive la donna su Instagram. Anastasia si è anche rivolta al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli per lanciare un appello attraverso le immagini della sua casa razziata mentre lei, con la voce rotta dalle lacrime, fa il resoconto di quello che è stato portato via:“Consigliere, vorrei che diffondesse questo video in modo che si sappia il dolore che si prova quando qualcuno viola l’intimità delle mura domestiche e ti porta via i ricordi di una vita e gli oggetti dei tuoi figli. Spero che i ladri provino almeno vergogna. ”Speriamo vivamente che quei delinquenti vengano al più presto individuati ed arrestati. Ci aspettiamo in quel caso condanne esemplari”– commenta Borrelli- “I cittadini sono disperati ed esausti, vivono in balia dei criminali e nel terrore di poter essere derubati ogni giorno. Ci sono vaste zone del nostro territorio, sempre più numerose, dove la sicurezza è un concetto del tutto estraneo.Noi da tempo chiediamo un’implementazione importante dei sistemi di videosorveglianza e molti più agenti per le strade. Queste due misure da sole non possono, però, bastare per arginare il fenomeno criminale. Senza pene certe e dure non ci sarà mai un vero deterrente. Il tempo delle impunità deve cessare.”
INSERITO DA ANGELA CECERE Blitz anti-droga a Giugliano, 36enne in manette. Trovata con 2 “palle” di cocaina, 13 bustine di marijuana e16 confezioni di hashish Blitz anti-droga a Giugliano. I carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli hanno arrestato una 36enne incensurata di Giugliano in Campania. Durante una perquisizione domiciliare è stata trovata in possesso di 2 “palle” di cocaina del peso complessivo di 41 grammi, 13 bustine di marijuana, 16 confezioni di hashish (112 grammi). E ancora un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento degli stupefacenti. Lungo il muro perimetrale dell’abitazione, all’interno di un’intercapedine, i militari hanno rinvenuto 9 panetti di hashish che sommati compongono sulla calcolatrice 574 grammi di stupefacente. La 36enne è finita in manette ed è stata portata nel carcere di Pozzuoli, in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Giudice del Tribunale dei minorenni di Napoli Dottoressa Anita Polito ha concesso la messa alla prova per tre imputati minorenni, ordinando l’immediata scarcerazione. I tre dovranno seguire un programma presso una casa famiglia per la durata di due anni, all’esito del quale, se vi sarà esito positivo, sarà dichiarata l’estinzione dei reati contestati. Per gli altri due rapinatori, invece, è stato disposto il rinvio per valutare la fattibilità del programma di messa alla prova anche nei loro confronti. Ai 5 minori, tutti di Giugliano in Campania, difesi dagli avvocati Luigi Poziello, Antonio Peluso, Antonio Gravante e Raffaele Pesce, sono contestate, a vario titolo, 5 rapine aggravate, porto e detenzione di armi, lesioni. I fatti I membri della baby gang sono ritenuti responsabili del pestaggio di un benzinaio di Giugliano. Inoltre tutti i minorenni sono ritenuti responsabili di aver compiuto, in concorso tra loro, una o più rapine a mano armata in danno di esercizi commerciali del centro cittadino di Giugliano in Campania, in un arco temporale di tre mesi, a brevissima distanza l’una dall’altra. Le prime due rapine sono state commesse tra Natale e Capodanno scorsi in danno di un supermercato e di una farmasanitaria, l’ultima, risalente allo scorso mese di febbraio, è stata perpetrata ai danni di un distributore di benzina. In tutti i casi i rapinatori hanno adoperato una pistola per minacciare le vittime e per farsi consegnare il danaro provento delle giornate di lavoro; nell’ultimo caso, come mostrano le immagini delle telecamere di sorveglianza del distributore rapinato, uno degli indagati, dopo aver conseguito l’incasso, ha anche aggredito con inaudita violenza l’addetto al rifornimento, colpendolo ripetutamente con il calcio della pistola sulla testa e con calci e pugni sul corpo dopo averlo fatto cadere per terra. Per ultima, la rapina commessa ai danni di una coppia di cinesi, titolari di in attività commerciale a Via Aviere Mario Pirozzi di Giugliano, che furono letteralmente aggrediti fisicamente con calci e pugni. La incessante attività di indagine svolta dal commissariato di Giugliano-Villaricca, coordinato dalla procura per i minorenni, ha consentito di ricostruire la dinamica delle singole rapine seriali e di identificare gli autori dei reati violenti, attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza del centro cittadino e degli esercizi commerciali e l’esecuzione di mirate perquisizioni che hanno permesso di acquisire importanti elementi a carico degli indagati.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Era irreperibile da quando, nel novembre del 2021, era evaso dalla misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto ma i Carabinieri della compagnia di Pozzuoli non hanno mai smesso di cercarlo e questa mattina alle 6 lo hanno arrestato. A finire in manette il 32enne del rione Traiano Arturo Equabile. L’uomo era evaso dagli arresti domiciliari e la Corte di Appello di Napoli aveva emesso poco dopo un provvedimento definitivo nei suoi confronti per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Da quasi un anno i Carabinieri lo stavano cercando con diversi appostamenti e pedinamenti alla sua compagna e questa mattina, poco prima del miracolo di San Gennaro, sono scattate le manette. Il covo è stato individuato all’interno del residence Village a Giugliano in Campania dove l’uomo risiedeva sotto falso nome. Arrestata anche la compagna del latitante, una 32enne incensurata puteolana. Risponderà del reato di procurata inosservanza di pena. Per gli arrestati ora due destini diversi. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Secondigliano dove dovrà scontare 2 anni, 5 mesi e 14 giorni di pena mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. Durante l’operazione i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato nell’auto che il 32enne utilizzava per spostarsi una pistola scacciacani e due caschi da moto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Controlli notturni a Sant’Antimo per i Carabinieri della locale tenenza e della sezione radiomobile della compagnia di Giugliano in Campania che insieme alla Polizia Municipale del posto hanno setacciato le zone maggiormente frequentate da ragazzi. Durante le operazioni è stato segnalato alla Prefettura un 17enne che, fermato, è stato trovato in possesso di due dosi di marijuana. Denunciato anche un 40enne di origine ghanese trovato alla guida di uno scooter senza targa e con numero di telaio abraso. Controlli serrati per il rispetto del codice della strada. 10 i ragazzi indisciplinati, le sanzioni riguardano la guida senza casco, la guida senza patente e veicoli senza assicurazione o revisione. 42 le persone identificate e 30 i veicoli controllati.