Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Riapre in via definitiva una corsia di via Colonne. L’annuncio è arrivato in anteprima alla nostra Redazione dall’assessore alla viabilità del Comune di Giugliano Angelo Abbate. La riapertura è prevista per la prossima settimana, giovedì 7 dicembre. Una notizia importante per tutta la cittadinanza che vedrà attenuarsi così e non di poco il problema traffico soprattutto in prossimità delle festività natalizie che, come sempre, porteranno numerosi automobilisti in strada. Via Colonne, chiusa ormai da mesi a causa di sprofondamenti (l’ultimo nell’aprile scorso) e, dunque, lavori di vario genere, rappresenta uno degli snodi principali della città anche nel collegamento con alcuni Comuni limitrofi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Rubano un furgone a Giugliano grazie alla centralina modificata, arresto e scarcerazione lampo per due giovani. Si tratta di Di Biase Gennaro del ’93 e Mavuotolo Roberto del 2000, arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Via Antica Giardini per il furto pluriaggravato di un Fiat Dobló. I due avevano usato una centralina per mettere in moto il veicolo. È ancora caccia al terzo complice che invece, nonostante i carabinieri per fermarlo hanno sparato dei colpi di arma da fuoco, è riuscito a far perdere le tracce a bordo di un alfa giulietta. A seguito di udienza di convalida i due, che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, difesi di fiducia dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, si sono visti aprire le porte del carcere in quanto il giudice ha concesso gli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di Melito, così come stabilito dal giudice del tribunale di Napoli Nord Dott. Simone Farina, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto la custodia cautelare in carcere. Di Biase Gennaro non è un volto nuovo alle cronache giudiziarie. Fu arrestato in passato per una rapina in banca a Milano di 68400 euro, dopo una fuga acrobatica con salti da un piano all’altro del palazzo. Il Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Presidente Margherita Di Giglio, gli aveva concesso la detenzione domiciliare, su istanza dell’avvocato Luigi Poziello; era detenuto nel carcere di Secondigliano dove stava scontando un cumulo di pene di 6 anni e 4 mesi di reclusione per varie condanne, tra cui rapina aggravata, riciclaggio e ricettazione
INSERITO DA ANGELA CECERE Marito e moglie di 48 e 44 anni sono finiti agli arresti domiciliari a Giugliano in Campania, provincia di Napoli, per aver truffato ed estorto quasi 40mila euro ad un 91enne. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord su richiesta della procura, ed eseguito dai carabinieri della compagnia di Giugliano. Per gli inquirenti i due indagati hanno prima di tutto approfittato della fiducia riposta in loro dall’anziano, dovuta al fatto che la donna facesse da collaboratrice domestica all’uomo. Anziano truffato a Giugliano, i coniugi prelevavano da mesi somme di denaro dal suo conto Proprio la 44enne, secondo quanto accertato da carabinieri e Procura di Napoli Nord sulla base della denuncia presentata dai figli della vittima, si sarebbe fatta consegnare il bancomat dall’anziano prelevando per mesi somme di denaro. Poi, assieme al marito, avrebbe convinto il 91enne a depositare altre somme nella cassetta della posta; la coppia sarebbe poi passata alle “maniere forti”, facendo contattare la vittima da un presunto usuraio e facendosi così dare altri soldi per evitare ripercussioni più gravi. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati i figli del 91enne che hanno notato lo stato di turbamento del padre, sempre più triste e scosso; hanno quindi denunciato tutto all’Arma. Nella prima frase delle indagini non è stato facile individuare il domicilio dove viveva la coppia, non essendo dichiarato, ma gli inquirenti ci sono arrivati grazie all’attività di pattugliamento del web (il cosiddetto web patrolling) e a tradizionali attività di osservazione, quindi la donna è stata riconosciuta dal 91enne e le successive indagini hanno portato all’arresto della coppi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Controlli dei Carabinieri della compagnia di Giugliano in città. Sono 61 le persone identificate, 40 i veicoli passati al setaccio. Denunciato per porto abusivo di armi un 36enne del posto, in auto con una mazza da baseball poi sequestrata. Risponderà di contrabbando di TLE un 41enne di Giugliano: nella sua abitazione 362 pacchetti di sigarette senza i sigilli dei monopoli di Stato. Un 40enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, mentre un 30enne si ritroverà a rispondere di guida senza patente. Non sono mancate le contravvenzioni al cds: alla fine del servizio è 72mila euro la somma delle multe notificate. I controlli continueranno ancora nei prossimi giorni. FONTE INTERNAPOLI
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA “Vi ho preso per il collo come si fa con le galline”. Queste le parole della figlia di una paziente che ha aggredito un medico geriatra durante una visita di controllo a Giugliano, precisamente a Lago Patria. La colpa del medico? Non aver aspettato la madre che era uscita per delle commissioni. La denuncia arriva da Nessuno Tocchi Ippocrate che ha pubblicato anche il video: “Ottimo lavoro della collega che ha avuto la prontezza di riprendere il tutto con il suo smartphone……ecco l’importanza della prova video fondamentale nella denuncia per aggressione! Sconvolgenti le urla della collega “aiuto questa mi uccide……aiutatemi sono un medico” mentre il cellulare continua a filmare dal suolo!” INTERNAPOLI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri la notizia della morte di Gennaro Galdiero ha colpito tanti residenti del centro storico di Villaricca, infatti, il 69enne era noto sia per la sua attività di medico che per il suo impegno politico. Nella sua ultima esperienza Galdiero è stato uno dei consiglieri di maggioranza che hanno sostenuto il sindaco Francesco Gaudieri nell’amministrazione 2011-2016. IL CORDOGLIO PER GENNARO GALDIERO “Mi è giunta la triste notizia della morte del mio fraterno amico Gennaro, il dott. Galdiero. Sono vicino nel dolore e nella preghiera alla sua famiglia e alla comunità del Partito Democratico Gennaro è stato un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio del prossimo, con generosità e competenza, in ogni ruolo che la vita lo ha chiamato a ricoprire. Ho avuto l’onore di condividere con lui l’impegno al servizio della nostra Villaricca, nella Giunta comunale da me presieduta, dove ha ricoperto l’incarico di Assessore e Vicesindaco. La sua passione per l’uomo andava oltre i confini della nostra cittadina, della sua professione di medico, del suo impegno in politica. Per anni, grazie alla sua intuizione e alla sua capacità di coinvolgere persone e famiglie, abbiamo ospitato a Villaricca nei mesi estivi, centinaia di bambini e ragazzi provenienti dall’area che era stata devastata dal disastro nucleare di Chernobyl. Il suo esempio ci continuerà ad ispirare nella ricerca del bene comune. Un abbraccio particolare al figlio Giuseppe, che ha raccolto con onore il testimone dell’impegno politico del papà“, ha scritto ieri l’ex candidato sindaco Nicola Campanile. INTERNAPOLI
INSERITO DA MORENA MOTTA Una Linea di bus EAV collegherà la città di Qualiano con “la zona universitaria di Fuorigrotta, Monte Sant’Angelo ed Agnano”. Ad annunciarlo, con un post sul proprio profilo Facebook, è il sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis. “La nuova linea – annuncia il primo cittadino – collegherà Qualiano prima con Quarto, poi via tangenziale con il Polo universitario di Montesant’Angelo e la facoltà di Ingegneria di Piazzale Tecchio”. Il post del sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis «Una nuova Linea di bus EAV – dal 6 novembre – sarà attivata a Qualiano e collegherà la nostra città con la zona universitaria di Fuorigrotta, Monte Sant’Angelo ed Agnano. Un risultato straordinario frutto delle riunioni dei mesi scorsi avute con l’Ente Autonomo Volturno e all’impegno dell’assessore Tommaso Picascia, con delega ai trasporti; e del consigliere Antonio Sgariglia.
“Abbiamo ottenuto il primo risultato rispetto ad un tavolo di lavoro costante e continuo per garantire la giusta mobilità al nostro Paese”, dichiarano Picascia e Sgariglia. La nuova linea collegherà Qualiano prima con Quarto, poi via tangenziale con il Polo universitario di Montesant’Angelo e la facoltà di Ingegneria di Piazzale Tecchio.
“Questo è solo il primo passo”, continuano l’assessore ed il consigliere. “Infatti, grazie al costante dialogo con il Direttore EAV ing. Mariano Vignola, nei prossimi giorni potremmo già rivelare altre novità sui trasporti che agevoleranno gli spostamenti dei Qualianesi nella città di Napoli e non solo”».
Gli orari ed i percorsi della linea attiva dal 6 novembre
INSERITO DA ANGELA CECERE E’ sera e il militare addetto all’accoglienza delle persone in caserma apre il portone di ingresso ad un uomo. Entra Michele Di Donato e chiede di sporgere una querela. Il 20enne viene accolto ed invitato ad entrare in ufficio per raccontare il proprio problema. L’uomo si siede e inizia a parlare ma c’è un particolare che distoglie l’attenzione del carabiniere: c’è un forte odore di hashish. La scena vede il militare che – di fronte al denunciate – chiede da dove provenisse quella puzza mentre il 20enne si guarda intorno senza sapere cosa dire. Da vittima a indagato è un attimo e così il carabiniere fa il giro della scrivania e perquisisce il 20enne. Nelle tasche del ragazzo 1.090 euro ma l’odore dello stupefacente è troppo forte e questo induce i militari ad approfondire il controllo. Il 20enne viene accompagnato in un locale idoneo e l’ispezione permette di trovare la droga. Negli slip erano nascosti 33 grammi di hashish, una busta con 12 grammi di marijuana e una dose di cocaina. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato è stato trasferito nel carcere. Il 20enne, alla fine, ha potuto presentare querela.
INSERITO DA ANGELA CEERE Cante Alessandro, ventitrenne di Giugliano, era latitante da ormai sei mesi, condannato per aver commesso una rapina di oltre 30mila euro a Pontinia. Di lui si era persa ogni traccia dopo che il pubblico ministero presso il tribunale di Latina aveva emesso nei suoi confronti un ordine di carcerazione pari a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Ieri il giovane ha deciso spontaneamente di costituirsi presso la casa circondariale di Bellizzi irpino. Erano stati arrestati nell’ambito dell’operazione “San Gennaro”, condotta dalla Squadra Mobile di Latina, che, a ottobre 2020, portò agli arresti di due dei 4 rapinatori considerati i “trasfertisti” che da Giugliano erano andati in provincia di Latina per commettere una violenta rapina in gioielleria. Si è celebrato innanzi al GUP del Tribunale di Latina Dott. Mario La Rosa il processo con il rito abbreviato a carico dei 4 imputati. Due assoluzioni, per D’Ausilio Andrea classe 2000 difeso di fiducia dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord e per Luigi Di Nardo classe 2000 difeso di fiducia dall’avvocato Antonio Peluso del Foro di Napoli Nord. Due invece le condanne: Giovanni Moccia, difeso dall’avvocato Andrea Ercolani del Foro di Roma e giudicato col rito abbreviato, che ha rimediato 4 anni e per il 23enne Alessandro Cante che ha ottenuto il patteggiamento a 3 anni ed 8 mesi, difeso dall’avvocato Luigi Poziello. Entrambi sono liberi da ogni misura cautelare.L La rapina Il 28 maggio 2020 fu messa a segno una rapina presso una gioielleria a Pontinia. I rapinatori, col volto travisato da mascherine chirurgiche e cappellini con visiera, avevano aggredito con efferata violenza il proprietario dell’esercizio commerciale e sua moglie, accoltellando l’uomo alle spalle e picchiando la donna, per poi trafugare un bottino costituito da diamanti ed oggetti in oro, del valore complessivo di 30.000 euro circa. Poco dopo, i banditi si erano alla fuga utilizzando un’autovettura con targhe rubate. L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Latina, si era basata essenzialmente sull’analisi delle immagini dei sistemi videosorveglianza del Comune di Pontinia e di quelli limitrofi; è stata così identificata la “batteria” dei rapinatori, incensurati, alcuni dei quali esecutori materiali della rapina ed altri funzionali all’organizzazione criminale sia in veste di basisti, sia per aver fornito un apporto logistico alla banda e per aver ospitato i malviventi in un appartamento a Latina, nella loro disponibilità
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Lutto a Giugliano per la morte del dottor Giulio Gaudieri. L’uomo era un noto e stimato medico oltre che uomo di cultura e grande lettore. Gaudieri fu uno dei primi dentisti ad operare nel comune a nord di Napoli. Gaudieri era un grande appassionato di storia, in particolare proprio quella che riguarda Giugliano, e di letteratura. Tanti i messaggi di cordoglio in suo ricordo. Caro Giulio Gaudieri quanto ti ho amato – scrive Enzo su Facebook – Ciao buon viaggio in paradiso”. Questa la dedica di Antonietta, sempre a mezzo social: “Ci hai spezzato il cuore, buon viaggio grande doc”.