Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è protratto per oltre 10 chilometri l’inseguimento di una Fiat Bravo bianca. I Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano hanno intercettato l’auto in via Appia, in direzione di Sant’Antimo. Il conducente ha accelerato senza ragionarci su, appena vista la pattuglia. La corsa si è conclusa in zona Asi quando le persone all’interno, verosimilmente di etnia rom, hanno lasciato il veicolo e sono riusciti a fuggire a piedi. L’auto è stata sequestrata, le targhe sono risultate abbinate ad altra vettura. Nell’abitacolo attrezzi per lo scasso. FONTE INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE Si avvicinano le elezioni comunali a Sant’Antimo: l’8 e 9 giugno si tornerà alle urne nel Comune. Tre al momento i candidati a sindaco ufficiali: ci riproverà Massimo Buonanno, l’ex primo cittadino sfiduciato durante l’ultima consiliatura (dopo un anno di Governo), proverà a tornare alla guida della città a Nord di Napoli. Guiderà un’ampia coalizione formata dalle liste “PD”, “Voltiamo Pagina”, “Sant’Antimo al centro” e “Psdi” e “Impresa Futuro. L’ex sindaco Buonanno dichiara: “Le ricostruzioni fantasiose, messe in campo da chi predilige la caciara al sano confronto politico sulle idee e sui programmi, sono smentite, inconfutabilmente, dai fatti che tutti conosciamo perché siamo nati e vissuti qui. Mi sforzerò come sempre fatto d’altronde, unitamente agli amici della mia coalizione, a tenere alto il livello del dibattito e del confronto, spiegando le cose che vogliamo realizzare e come intendiamo farlo per il miglioramento della città. Ai cittadini, che con il voto dovranno scegliere chi sarà ad amministrarli, interessa questo e non il gossip. Sant’Antimo non ha tempo per rincorrere i chiacchiericci”. Poi ci sarà Domenico Russo, figlio dell’ex sindaco Aurelio Russo, sostenuto dalle liste civiche “Con te per S.Antimo”, “S.Antimo Viva al Centro” e “80029 S.Antimo” Russo punta ad un programma partecipato: “𝐶𝑎𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖, la storia della nostra 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐦𝐨 ci insegna che la 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 dei Santantimesi ha sempre giovato alla città. Ed è per questo che abbiamo deciso di lanciare il progetto del #ProgrammaPartecipato. E’ insieme che costruiremo il futuro di Sant’Antimo, proprio come hanno fatto i nostri antenati. Invitiamo ciascuno di voi a partecipare attivamente 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. Le vostre idee, le vostre passioni e la vostra esperienza sono fondamentali per plasmare il futuro di Sant’Antimo”.In lizza anche Nicola Marzocchella con le liste “Marzocchella Sindaco”, “Agorà”, “Insieme per Sant’Antimo”, “Rinascita Sant’Antimese”, “Pensiero Comune”, “Nuova Sant’Antimo” e “Nuovo pensiero Democratico” Questi i primi obiettivi di Marzocchella: “Le nostre attenzioni partiranno a focalizzarsi su una normalizzazione della macchina amministrativa, un risanamento delle casse comunali che passi anche attraverso la digitalizzazione nonché l’abbattimento della burocrazia sull’espletamento di attività di normale amministrazione. Insomma la nostra idea è quella della cosiddetta “Friendly Administration”. Personalmente non amo scendere nelle polemiche, come avete potuto notare, su quelle sorte in questi giorni sono restato in assoluto silenzio ma ciò non vuol dire che bisogna nascondere i fatti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA Nuovi controlli a tutto campo della Polizia locale di Giugliano. Nella giornata di ieri, martedì 5 marzo, in località Lago Patria il nucleo di Polizia Edilizia ha posto sotto sequestro un complesso realizzato in dispregio al piano casa aumentando le volumetrie. I militari del Nucleo per la tutela ambientale, invece, hanno denunciato per immissione in fogna abusiva un noto centro fisioterapico. I controlli sono ancora in corso e non si esclude il sequestro. Giugliano, controlli a tappeto della Polizia Locale Nella stessa giornata ci sono stati diversi posti di controllo in tutta la città di Giugliano con decine di veicoli fermati e trenta sanzioni elevate. Ancora altissima la percentuale senza la copertura assicurativa. Circa il 30% dei fermati inoltre è risultato privo di revisione. Tutti i veicoli sono stati sequestrati e tolti dalla circolazione; sequestrati anche due furgoni per intestazione fittizia. Emiliano Nacar, alla guida dei caschi bianchi di Giugliano, ha dichiarato: “Stiamo invertendo la tendenza. Non ci fermeremo di fronte ad alcuna forma di illegalità.” Il Colonnello Nacar, in questi giorni, ha reso noto che i controlli a Giugliano saranno più intensi, in particolare modo i fari saranno puntati sui veicoli in uso a soggetti di etnia rom e con targhe straniere false.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sgominati i traffici di droga Napoli-Crotone e Giugliano-Torre Annunziata. Lo scorso 13 febbraio militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, sequestro di persona a scopo di estorsione, procurata inosservanza di pena. Le indagini, condotte dai finanzieri della Sezione G.O.A. del Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, avrebbero consentito di disvelare l’operatività di 4 diversi gruppi criminali dediti al traffico di partite di stupefacenti di diverso genere per lo più, hashish e cocaina.
L’ORGANIGRAMMA
Vincenzo Della Monica, in qualità di capo, promotore ed organizzatore del sodalizio, si occupava di delineare le principali linee strategiche ed operative dell’associazione, provvedendo a realizzare e concludere le trattative inerenti all’acquisto ed alla distribuzione delle partite di droga
Emanuele Pisa, stretto collaboratore diDella Monicasi occupava dei rapporti con i clienti, ai quali cedeva il narcotico oggetto di compravendita e ritirava le somme di denaro rinvenienti dal traffico perpetrato.
Graziano Scodellaro, in qualità di intermediario tra il gruppo capeggiato da Della Monica ed alcuni acquirenti di narcotico attivi nel quartiere diBagnoli. Lo stesso ritirava in più occasioni, daPisa, ingenti partite di stupefacenti che cedeva a terzi non identificati. Successivamente consegnava, sempre alPisa, le somme derivanti dalle cessioni di droga effettuate.
Guido Milucci, in qualità di corriere diDella Monica, si occupava di consegnare ingenti partite di droga ad acquirenti calabresi, provvedendo a riscuotere i crediti maturati dal gruppo criminale derivanti da tali illecite cessioni.
Massimino Berlingieri, come cliente abituale di Della Monica, acquistava periodicamente partite di hashish e cocaina, che gli venivano recapitate a domicilio, nella città di Crotone, dai corrieri dell’organizzazione.
IL PRIMO GRUPPO, DA NAPOLI ALLA CALABRIA
Un primo gruppo, operativo nel territorio diNapolie provincia e con ramificazioni aCrotone, capeggiato da un soggetto che, tramite corrieri, si sarebbe occupato della commercializzazione all’ingrosso di partite di droga in favore di clienti non solo campani ma anche calabresi.
DA NAPOLI ALL’EMILIA ROMAGNA E DALLA SPAGNA ALL’IRPINIA: 2 GRUPPI DISTINTI
Un secondo gruppo, operativo aNapolie provincia e con ramificazioni in altre regioni italiane (in particolare, l’Emilia-Romagna), che avrebbe distribuito partite di droga anche al primo sodalizio. Un terzo gruppo, che avrebbe importato partite di droga dallaSpagnadestinandole soprattutto al mercato irpino.
IL GRUPPO DI GIUGLIANO
Un quarto gruppo, avente base operativa inGiugliano, che si sarebbe occupato della commercializzazione del narcotico in favore, in particolare, di un altro gruppo criminale attivo nei paesi vesuviani comeTorre Annunziata.
LA DROGA SEQUESTRATA
Nel corso delle attività investigative, condotte in collaborazione con il Servizio Centrale. Investigazione Criminalità Organizzata, sono stati sottoposti a sequestro oltre300 kg di hashish, 36 kg di cocaina e oltre 400mila euro in contanti.
L’indagine avrebbe anche consentito di accertare il sequestro di persona a scopo di estorsione di uno dei destinatari della misura cautelare per costringere la moglie e il fratello di questi a saldare un debito di 7.700 euro originato da precedenti forniture di droga non pagate.
I NOMI DEGLI ARRESTATI
Massimino Berlingieri, classe ’76, nato a Catanzaro.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI) – Continua la azione massiccia sul territorio della polizia municipale di Giugliano questa volta per i controlli di polizia stradale. Ancora 60 veicoli controllati e 30.000 euro di sanzioni. Il 30% dei fermati non era in possesso della prescritta copertura assicurativa obbligatoria. Le altre sanzioni sempre molto elevate hanno riguardato la mancata revisione e la guida senza casco. Le pattuglie si sono dedicate ancora una volta al contrasto del riciclaggio dei veicoli con targa straniera. Ancora un nuovo sequestro amministrativo e sanzioni elevatissime e un nuovo sequestro per manufatti abusivi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è aperta tra gli applausi della folla che ha gremito la sala consiliare del comune di Villaricca la presentazione per la settimana di sensibilizzazione contro il bullismo promossa dall’Associazione ‘La Fenice’ con presidente l’avvocato Loredana Granata col patrocinio del comune di Villaricca e in collaborazione con la proloco cittadina. Questa mattina è stato presentato il fitto programma di incontri che vedrà le socie dell’associazione stessa dialogare con esperti e istituzioni al fine di sensibilizzare su un tema, quello del bullismo, che è purtroppo ancora un tema caldo. A sostenere la giovane associazione che opera nell’hinterland di Napoli nord saranno anche le parrocchie del territorio, le forze dell’ordine, l’associazione culturale Madrearte e la Cooperativa Sociale ‘Amalia Fusco’. “Non possiamo abbassare la testa o volgere lo sguardo altrove – ha dichiarato l’avvocato Granata, presidente de ‘La Fenice’– bullismo e cyberbullismo mietono ancora oggi troppe vittime perché si resti indifferenti ed è importante-ha chiosato Granata- che il Comune e le altre agenzie socioeducative del territorio ci abbiano teso subito la mano per camminare assieme nella giusta direzione”. Si partirà il 4 marzo mattina, dalle 9 alle 12 con tavola rotonda e dibattito presso l’Istituto Cartesio di Villaricca per proseguire poi nei giorni successivi, dalle 10 alle 12 presso (un giorno per ogni Istituto fino all’8 marzo) l’Italo Calvino, l’Ada Negri il giorno 6, la Scuola media Siani per il giorno 7 sempre dalle 10 alle 12 ed infine l’Istituto Don Mauro chiuderà il giorno 8 marzo la settimana contro il bullismo. Non si tratta di certo di una novità per l’associazione La Fenice che già lo scorso anno ha riscosso notevole successo con la settimana di sensibilizzazione. E anche quest’anno l’associazione Madrearte presenterà uno spettacolo organizzato dai ragazzi delle scuole partecipanti al concorso “Uè bulli 2024”, il giorno 7 marzo alle ore 18:00 presso il teatro dell’associazione culturale facente riferimento all’attore e regista Antonio Diana FONTE INTERNAPOLI
INSERITO DA ANGELA CECERE I minori sono stati affidati ai genitori...Giugliano in Campania. I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno denunciato per porto di armi un 15enne di Qualiano. Il giovane era alla guida di uno scooter insieme ad un coetaneo. Fermato durante un controllo alla circolazione, si è mostrato particolarmente nervoso. Nel sottosella dello scooter, hanno scoperto i militari, erano nascosti un tirapugni, un coltello a scatto di 21 centimetri e 49 cartucce a salve. Il materiale è stato sequestrato e così il ciclomotore, risultato privo di assicurazione e revisione. I minori sono stati affidati ai genitori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano in Campania. La procura di Napoli nord ha aperto un'inchiesta per accertare le cause della morte di un bambino di quattro anni. Il piccolo, secondo le prime informazioni, è giunto nel pomeriggio all'ospedale 'San Giuliano' di Giugliano in Campania, proveniente da Mugnano, altro centro dell'hinterland di Napoli. Il bambino aveva avuto un malore, poi è morto, ma i primi accertamenti dei medici non hanno consentito di accertarne le cause. La procura ha disposto l'autopsia. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della Compagnia di Marano, che sono intervenuti nell'ospedale. Il cordoglio del sindaco di Mugnano di Napoli Il bambino è giunto in ospedale proveniente da Mugnano di Napoli, il comune dove abitava con i genitori. E proprio il sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro, esprime ai familiari il cordoglio dell'amministrazione e di tutta la comunità per la scomparsa del piccolo. "È con profondo dolore che esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alle famiglie per la tragica e improvvisa perdita del piccolo Raffaele, di soli 4 anni, per arresto cardiaco. In questo momento difficile - scrive il primo cittadino sui social - l'intera amministrazione comunale si stringe attorno a voi con affetto e solidarietà. Per onorare la memoria del piccolo, proclamo il lutto cittadino, disponendo le bandiere del municipio a mezz'asta. Siamo vicini con il cuore e condividiamo questo dolore".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora un altro raid sulla Circumvallazione esterna, questa volta i banditi hanno preso di mira il negozio ‘Anna Tammaro Le Bomboniere’, in via Circumvallazione esterna a Giugliano. I ladri hanno agito nel cuore della notte con la solita tecnica della spaccata. Sul posto i carabinieri per i rilievi del caso. L’attività si trova affianco alla pizzeria Elite presa di mira dai ladri la scorsa settimana. Forse ad agire è stata la stessa banda. La situazione criminale è molto allarmante, oramai non passa giorno dove non si verificano episodi di furti e rapine ai danni delle attività commerciali.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO – Non si fermano i controlli della polizia locale di Giugliano. Dopo le operazione dei giorni scorsi, riguardanti – perlopiù – la sicurezza stradale; ieri gli agenti hanno posto sotto sequestro un intero stabile di 4 piani, totalmente abusivo. Il sequestro, in attesa di convalida, riguarda un palazzo di 1200 metri quadri privo di qualsiasi titolo autorizzativo, in località Varcaturo. “Le operazioni – dichiara il comandante Nacar – sono state dirette sul campo dal nucleo di polizia edilizia diretto dal capitano Borgese. Non indietreggeremo neanche per un attimo davanti al mattone selvaggio – continua il comandante – ed a breve effettueremo controlli su tutti i permessi di costruzione rilasciati, verificando la congruità con quanto realizzato”. IL MERIDIANO