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penisola sorrentina news

VICO EQUENSE NEWS Penisola Sorrentina, quant'è dura andare in bicicletta

28 Giugno 2016, 11:17am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Penisola Sorrentina, quant'è dura andare in bicicletta

di Ilenia De Rosa Vico Equense. Alcuni fanno running, altri passeggiano, altri ancora vanno in bicicletta. In tanti durante le prime ore del mattino affollano il tratto di statale sorrentina compreso tra Castellammare di Stabia e Vico Equense facendosi spazio tra gli automobilisti. Chi ama fare cycling in costiera deve, infatti, stare attento al traffico: non esistono percorsi dedicati per poter fare sport in sicurezza. «Mi piace percorrere questa strada, per il panorama che offre. Noi ciclisti, però, dobbiamo fare molta attenzione. Non ci sono spazi riservati e la zona è sempre trafficata. Tra automobilisti poco poco rispettosi del codice della strada e sportelli di vetture parcheggiate che si aprono all'improvviso bisogna stare con gli occhi ben aperti» racconta Pietro Formato, in compagnia della sua inseparabile bicicletta. «La prima parte della statale sorrentina non è per niente sicura - aggiunge Antonio Coppola, residente a Castellammare - ed è un peccato. Vengo quasi ogni mattina per fare un po' corsa e mi rendo conto dei pericoli che corre non soltanto chi vuole fare sport ma anche chi passeggia o va al mare». E Serena Glimaco spiega: «Vivo a Vico Equense e spesso di mattina arrivo a Castellammare a piedi, e ritorno, in compagnia di un'amica. In alcuni tratti c'è il marciapiede, in altri, invece, bisogna camminare in strada, stando attenti alle macchine che passano a pochissima distanza. Sarebbe bello avere un percorso pedonale in questa zona».

il Mattino

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VICO EQUENSE NEWS Memorie di un autista vicano

28 Giugno 2016, 10:23am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Memorie di un autista vicano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Il signor Saverio, avanti con gli anni, è stato un autista di pullman di linea e lo apprendo da quello che dice aspettando accanto a me. Dobbiamo arrivare entrambi a Massaquano e non possiamo fare a meno di diventare l’uno l’interlocutore dell’altra nell’attesa. I pullman sono tutti schierati davanti a noi alla stazione di Vico Equense e il nostro è il primo a dover partire ma il conducente ancora non si vede. Noto l’insofferenza per l’attesa del signor Saverio. Gli chiedo perché sbuffa e lui mi risponde che quando era alla guida dei pullman, mai un ritardo o un anticipo. Ora, dopo anni della sua puntualità, non sopporta attendere chi invece se la prende comoda. E’ rimasto a piedi per aver portato l’auto dal meccanico. Come si svolgeva allora la corsa? Quando guidavo io, che ho cominciato negli anni 60, era tutto più ordinato e più semplice. Un po’ per essere in pochi, poi non c’era questo boom di mezzi di trasporto che abbiamo oggi con tutto l’afflusso delle persone che viaggiano molto più di ieri. I passeggeri di una volta erano poche persone del posto e poi in gran parte turisti stranieri e allora, tra il 65 e il 70, erano i Francesi il gruppo più folto. Poi c’erano Inglesi e Tedeschi. Mi chiedevano indicazioni su tutto e dove scendere e io, nel mio piccolo, davo spiegazioni in italiano buttando qualche termine francese, reminescenza dello studio dai frati francescani. Com’erano allora i pullman di linea? Molto più complicati di quelli di oggi, dovevi saper guidare proprio bene per salire su per le colline con strade tortuose e ricche di tornanti. Ma erano affidabili, ancora di più con la bravura del conducente. Oggi sono diventati più piccoli, a misura di città, devono poter entrare in strade strette, scendere giù alla spiaggia e fare manovre in spazi molto ridotti. Ci racconta un episodio accaduto che l’ha lasciata un po’ scosso? Ce ne sono stati diversi, ma ricordo con particolare tensione un episodio degli anni 90 quando ci fu un temporale mai visto prima, con un vento fortissimo. Oggi come allora vi erano due direzioni da poter prendere per salire sulle colline di Vico: la circolare destra che partiva da qui, la stazione, e si dirigeva verso Seiano, passava per Arola e poi tutti i paesi fino a Moiano e di lì scendeva di nuovo alla stazione per la Raffaele Bosco; l’altra circolare, quella sinistra, effettuava il percorso in senso inverso. Durante questa corsa, arrivato ad Arola, trovai la strada completamente invasa dagli alberi divelti dal vento: grossi tronchi ostruivano il passaggio e non sapevo come uscirne. Erano rimasti quattro passeggeri che mi guardarono con paura. Dissi loro che la corsa finiva lì, non c’era possibilità di fare altro. Un po’ spaventati scesero destreggiandosi tra le foglie, la pioggia e i tronchi, andando via non proprio convinti. Non restava che andare a retromarcia per duecento metri giungendo in un punto dove c’era un piccolo spazio per la manovra. La possibilità era data da pochi metri per girare. Il bigliettaio, mio amico, cominciò ad avere paura, giù c’era uno strapiombo senza protezione. In coda al pullman mi dava indicazioni per andare a retromarcia. Furono momenti difficili, se avessi sbagliato di un millimetro, ci saremmo trovati giù. L’amico in ansia, non riusciva ad essermi d’aiuto, io procedevo con tante piccole manovre. Alla fine, sulla strada del ritorno restammo muti per la paura. Quando giungemmo alla stazione, l’amico si lasciò andare a un pianto liberatorio come un bambino. Fu un’esperienza che ricordo con paura e anche piacere per quanto riuscii a fare del mio meglio. Qual è la cosa che cambierebbe oggi per poter guidare serenamente? Oggi c’è bisogno di una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione, per il manto stradale, per la segnaletica, per il ripristino veloce dei lavori, che sempre si trovano sulle nostre strade. Certo che la struttura del territorio non permette di fare grandi strade, non sarebbero nemmeno in sintonia col paesaggio e si deve rispettare l’ambiente. Cosa ricorda dei passeggeri di allora? I passeggeri di allora erano i vicini, i parenti, gli amici, qui è una grande famiglia, ci si conosce tutti. Durante la corsa si aveva il tempo di scambiare qualche chiacchiera, di salutarci, di chiedere notizie di persone che non vedevamo da tempo… Ogni volta che scendeva un passeggero, lo si salutava per nome e poi, arrivati a casa, raccontavi le notizie apprese. Il dialogo, scambiare pareri, parlare durante la corsa era un modo per sentirsi più vivi, svolgendo il lavoro con maggiore interesse. E bando alla scritta “Non parlare al conducente”, qui parlare è vita. Quante persone ho ritrovato che mancavano da tanto nella mia vita, durante le corse sui pullman. Potrei raccontare tanti episodi che ormai mi riscaldano la memoria. Come si conosce un buon autista di linea? Deve saper guidare e con questo intendo saper portare i passeggeri. Il pullman è una casa, si deve muovere con grazia, deve fare in modo che i passeggeri amino il paesaggio che intravedono dal finestrino con l’andare piano. Nel pullman si osserva molto, si ha tempo di riflettere e l’autista è il regista di tutto questo. Deve guidare senza scossoni tra freno e frizione, cortese sempre, attento e vigile alla strada. L’azienda in questo mi ha sempre premiato per la guida affidabile, perché vede, il vero problema non è solo quello di non fare incidenti, ma quello di non indurre gli altri sulla strada a fare manovre azzardate. Sul pullman bisogna essere professionisti del motore, conoscere la meccanica del mezzo, guidare con prudenza e grande pazienza. Sicuramente, tra le tante qualità del conducente, la pazienza è la prima. Cosa direbbe all’autista che adesso la fa salire sul pullman in leggero ritardo? Cosa vuole che gli dica, tutt’al più sapere il motivo per cui ha fatto tardi. Ma conoscendo quello che si fa prima di salire, posso essere anche permissivo. Questo è un lavoro sedentario, che ti incolla sul sedile per tante ore e ti chiude al mondo. Tu vivi da seduto come affacciato a una finestra e a volte vivi anche attraverso gli altri: i loro sorrisi, le loro apprensioni, i loro sguardi fugaci pieni di domande, le loro malinconie. Ci portano la vita nel pullman, possiamo solo tenerne conto e vivere anche noi in silenzio le loro emozioni. Ritornerebbe su un pullman? Il pullman è stata la mia vita per più di quarant’anni ed è un mondo che conosco bene. Ma dopo tanti anni chiuso dentro questa casa, adesso voglio vivere all’aria aperta. Faccio la mia vita tra mare e monti, proprio come ci insegna questa terra. L’aria buona, la genuinità dei prodotti, la bellezza di questo clima ci ha resi intenditori della vita anche alla mia età. Questa è un luogo dove si vive di ritmi lenti e profondi. Non cambierei la mia terra per nessun’altra al mondo. La ringrazio per la gentilezza che mi ha usato nel raccontarmi queste sue esperienze e la saluto, siamo arrivati. Grazie a lei e buona giornata.

di Filomena Baratto VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA NEWS DanziAmo di Claudia Pastena presenta;

27 Giugno 2016, 14:32pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS DanziAmo di Claudia Pastena presenta;

DI MICHELE PAPPACODA ...-4 ❤️
DanziAmo di Claudia Pastena presenta;
...... WONDERFUL ....
Venerdì 1 luglio 2016
Teatro delle rose ore 20:15
Presentatore: Diego Sanchez
Ingresso libero ... Non mancate ❤️

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Lettera aperta al sindaco Cuomo per i lavori ai plessi scolastici

27 Giugno 2016, 14:07pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Lettera aperta al sindaco Cuomo per i lavori ai plessi scolastici

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Occuparsi di scuola significa prendersi cura di “un tempo in cui si costruisce la libertà, quella individuale e quella dell’intera collettività”. Nel giro di poche settimane, il Movimento “22 dicembre – Sorrento” ha inviato una seconda lettera al sindaco Giuseppe Cuomo sul tema delle scuole comunali perché ritiene importante rivolgere lo sguardo “alla cultura, ai beni storici e ambientali, agli spazi di condivisione”, così da “ritrovare slancio nelle qualità locali, ridare luce alle competenze disponibili sul territorio, rimettere in valore la ricchezza culturale sorrentina”. scuola-tasso-sorrento Il 7 giugno scorso il gruppo aveva già chiesto di conoscere i tempi per la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria alla palestra della scuola “Vittorio Veneto”. Si è poi saputo che i lavori sarebbero cominciati ad anno scolastico concluso e che sarebbero stati ultimati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Ad oggi, tuttavia, non si è ancora dato avvio ai lavori e, soprattutto, dall’elenco annuale delle opere pubbliche per l’anno 2016 sembrerebbe non esserci nemmeno un vero e proprio progetto approvato. Oggi, invece, nella seconda lettera il Movimento ha chiesto al sindaco se per l’intervento alla Vittorio Veneto e per altri due già programmati per il 2016 che riguardano l’adeguamento ai fini della prevenzione incendi delle scuole “Torquato Tasso” e “Angelina Lauro”, e la sistemazione della facciata dell’edificio scolastico “Torquato Tasso”, è possibile utilizzare delle risorse di bilancio destinate a spese di investimento.

Sempre nella missiva odierna, a proposito dei lavori alla palestra della scuola “Vittorio Veneto” il gruppo “22 dicembre” si è domandato quali risorse finanziarie siano disponibili attualmente, siccome, scorrendo il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2016-2018, si trova quella che era una potenziale fonte di finanziamento che risale all’anno 2010. Il gruppo, concludendo il proprio intervento con una riflessione sull’etimologia del termine “scuola”, ricorda che “storicamente Sorrento è terra di sogno, di ispirazione, di riappacificazione, che sono preziose forme di libertà. Ma la libertà non è mai completa, mai definitiva, per cui Sorrento deve continuare ad alimentarla e a credervi. Un primo passo sarebbe nel concentrare maggior impegno nella cura delle sue scuole”.

SORRENTOPRESS

27.06.2016 15.07

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PENISOLA SORRENTINA NEWS A Sorrento un dibattito sul ruolo del Sud in Europa

25 Giugno 2016, 10:57am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS A Sorrento un dibattito sul ruolo del Sud in Europa

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17:30, Bruno Vespa modera un altro grande evento ambientato a Sorrento nell’ambito delle manifestazioni che accompagnano il Premio Biagio Agnes. Presso la sala consiliare del Comune, infatti, si svolgerà un dibattito sul tema “Sud, locomotiva d’ Europa”. Partecipano il presidente della Regione Puglia (Michele Emiliano), il presidente della Regione Calabria (Mario Oliverio), il presidente della Regione Basilicata (Marcello Pittella), il sottosegretario del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Umberto del Basso De Caro) ed il direttore della Reggia di Caserta (Mauro Felicori)

SORRENTOPRESS

25.06.2016 11.57

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VICO EQUENSE NEWS Poliambulatorio di Moiano, il Sindaco incontra il direttore del distretto sanitario

25 Giugno 2016, 09:57am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Poliambulatorio di Moiano, il Sindaco incontra il direttore del distretto sanitario
 
Franca Rossi e Andrea Buonocore

Vico Equense - Incontro urgente questa mattina sui problemi del Poliambulatorio di Moiano. Il Sindaco Andrea Buonocore, accompagnato daFranca Rossi, segretaria del Partito Democratico circolo “Carlo Fermariello” di Vico Equense si è visto con il dottor Giuseppe Boccia, direttore del distretto sanitario. “Erano giunte voci – spiega Franca Rossi - di un’imminente interruzione di alcune attività d’assistenza. Il dottor Boccia, ha fatto rilevare alcune mancanze che potrebbero a breve compromettere la continuità per l’assistenza. Dopo un’ampia discussione, sono state presentate alcune proposte per risolvere le carenze lamentate, percorrendo la via del dialogo e della reciproca collaborazione tra Distretto Sanitario e Comune di Vico Equense. Ci saranno a breve altri incontri per la definizione degli interventi necessari alla piena operatività del Poliambulatorio di Moiano”, conclude la Rossi. Il Circolo del PD alle scorse elezioni comunali ha sostenuto Andrea Buonocore alla carica di Sindaco. Franca Rossi per competenze professionali e impegno politico sui problemi della sanità locale, si è sempre battuta per il potenziamento dell’Ospedale “De Luca e Rossano”, contrastando fin da subito l’ipotesi della realizzazione di un Ospedale Unico a Sant’Agnello. Per impedire il trasferimento il circolo dei democratici ha raccolto oltre 3.500 firme di cittadini.

FONTE VICOEQUENSEONLINE http://vicoequenseonline.blogspot.it/

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Abusi edilizi, sequestri al lido de La Solara

23 Giugno 2016, 13:37pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Abusi edilizi, sequestri al lido de La Solara

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Abusi edilizi e demaniali, ai quali si aggiunge la violazione delle norme a tutela dei siti archeologici. Sono i reati ipotizzati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha disposto il sequestro per il lido La Solara, presso i Bagni della Regina Giovanna del Capo di Sorrento. Denunciato un 91enne che risulta essere il legale rappresentante della società titolare della concessione demaniale. Gli uomini della Polizia di Stato, della Polizia provinciale e della Capitaneria di Porto hanno effettuato una serie di controlli all’interno del lido balneare dove è stata riscontrata una serie di (presunte) irregolarità relative alla passerella di accesso e ai paletti, oltre alla superficie in concessione, il tutto in un’area di rilevante interesse archeologico. I controlli sugli scarichi, invece, eseguiti dalle forze dell’ordine con il supporto dei tecnici del Comune e della Gori, non hanno evidenziato irregolarità.

SORRENTOPRESS

23.06.2016 14.37

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PENISOLA SORRENTINA NEWS La stazione della Circum di Seiano diventa un b&b

22 Giugno 2016, 13:10pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS La stazione della Circum di Seiano diventa un b&b

INSERITO DA ANGELA CECERE VICO EQUENSE. Ormai ci si inventa di tutto pur di far quadrare i conti. Un obiettivo particolarmente difficile in Eav, dove i vertici sono sempre alle prese con un deficit enorme. Ma i dirigenti dell’azienda di trasporti non si perdono d’animo ed attivano tutte le possibili iniziative per portare soldi freschi nelle casse. L’ultima trovata? Trasformare la stazione di Seiano in un alloggio destinato ad ospitare i turisti. Lo hanno deciso i manager di Eav, soggetto gestore della Circumvesuviana e, quindi, delle sue strutture. Lo scalo ferroviario della frazione di Vico Equense è chiuso da anni, per cui non sarà difficile trasformare la struttura in un bed and breakfast.

SORRENTOPRESS

22.06.2016 14.10

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VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE Cari abitanti di via Penito e S. Andrea le elezioni sono finite, arrivederci tra cinque anni!

22 Giugno 2016, 12:09pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE Cari abitanti di via Penito e S. Andrea le elezioni sono finite, arrivederci tra cinque anni!

di Salvatore Guida Vico Equense - Come sempre all’approssimarsi delle elezioni comunali si è parlato di via Penito e S. Andrea, di quanto fatto (poco o niente) e di quello che si vorrebbe fare (poco e male). Eppure mai si era stati così vicini alla soluzione degli annosi problemi, tutti in azione per via Penito. “Entro un mese incominceranno i lavori per il parcheggio”! “Il progetto per l’ingresso alternativo è fatto, pronto e approvato”! “La petizione per asfaltare la strada è stata portata in Consiglio Comunale”! La Gori in campo per gli ultimi allacci! E ora? Ci resta, cari concittadini, la lampada per l’illuminazione stradale in stile ferro battuto che è stata messa all’ingresso di via Penito. Somiglia tanto a quelle lanterne che si mettono sulla porta delle cappelle funerarie; “ Per me si va nella città dolente, per me si va nell’eterno dolore, per me si va tra la perduta gente, …. lasciate ogni speranza Voi ch’entrate”! Questa lanterna è l’emblema dell’abbandono di via Penito e di S.Andrea . Proprio perché gli impegni assunti (Vi ricordate il famoso cartellone in piazza?) nelle scorse legislature non erano stati rispettati, i cittadini avevano deciso di voltare pagina e i risultati del primo turno e fatto suonare il campanello d’allarme. Ma i vecchi volponi, compreso la lezione, hanno incominciato a battere via Penito come mai fatto prima. Negli ultimi tre giorni di ballottaggio, mattina, sera e notte, hanno percorso tantissimi kilometri, più di quanto non avessero fatto negli ultimi cinque anni. Quei pochi voti che hanno riconquistato hanno fatto la differenza. Adesso, cari amici, le elezioni sono finite, scordatevi parcheggio, strada e fogne e tornate silenziosi nelle vostre case. Tutto torna come prima. Ci ritroveremo e ripasseremo da tra cinque anni!

FONTE VICOEQUENSEONLINE http://vicoequenseonline.blogspot.it/

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Al via il restyling della stazione della Circum di Sant’Agnello

21 Giugno 2016, 13:00pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Al via il restyling della stazione della Circum di Sant’Agnello

INSERITO DA ANGELA CECERE SANT’AGNELLO. E’ senza ombra di dubbio uno dei simboli del degrado in cui versa l’ex Circumvesuviana: lavori per l’installazione di tornelli mai conclusi, bagni pubblici mai diventati operativi tanto che lo stesso pavimento è stato trasformato in orinatoio pubblico, punto di scambi improbabili di biglietti per l’accesso al treno, nonchè luogo in cui vandali della zona hanno potuto mostrare il meglio di sé distruggendo le vetrate dell’edificio. E’ la stazione di Sant’Agnello di cui da anni si attende il recupero. Tanti gli appelli dei cittadini, dei viaggiatori e degli esercenti volti a richiedere maggiori controlli per restituire ad una zona a vocazione turistica, uno scalo ferroviario che sappia essere all’altezza. Fino ad oggi, però, tutte le iniziative non hanno sortito l’effetto sperato. Poi, pochi giorni fa c’è stato un sopralluogo presso la struttura degli ispettori dell’Eav e ieri un primo segnale incoraggiante: la pulizia radicale della stazione, uno degli aspetti più sollecitati dai cittadini considerando la presenza di colonie di topi che infestavano l’area. Intervento a cui si è aggiunta la promessa di imminenti lavori di ammodernamento, in vista dei quali l’Eav ha ripreso le trattative con l’amministrazione comunale di Sant’Agnello per ottenere i necessari permessi Ovviamente ci si augura che questo sia solo un primo passo verso un completo miglioramento dell’accoglienza dei viaggiatori e nei servizi offerti all’utenza, sia locale che turistica.

SORRENTOPRESS

21.06.2016 14.00

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