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VICO EQUENSE NEWS NaplesMundi presenta “i Suoni di Napoli”

1 Luglio 2016, 08:47am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS NaplesMundi presenta “i Suoni di Napoli”

INSERITO DA MICHELE PAPPAODA Ci sono delle voci che da sole riescono a trasmettere emozioni che restano impresse per lungo tempo, esistono voci che raccontano con la dolcezza e la potenza di chi quelle stesse emozioni le vive sulla propria pelle.

Pina Ascione e Simone Carotenuto sono due di queste voci: intense, ricche, coinvolgenti ma soprattutto sono voci che insieme raccontano la vita e i suoi modi.

Questi due artisti collaborano da anni e oggi hanno dato vita ai NaplesMundi una formazione musicale che arricchisce e impreziosisce i luoghi che la ospitano.

Lo spettacolo è diviso in due momenti distinti, che si fondono in un unico insieme, due momenti diversi per disegnare un universo che sta dietro l’angolo e di cui ognuno di noi porta un pezzetto nel cuore.

Il repertorio offre al pubblico pezzi che sono capisaldi della musica classica napoletana da Malafemmina a Torna a Surriento, Spingule Francesi e tante altre che la magnifica voce di Pina Ascione rende ancora più pregnanti di sentimento, una passeggiata tra storie di passione e di amore, storie che arrivano al cuore.

Pina è accompagnata da due maestri d’eccezione come Peppe Pacelli alla chitarra e Antonio Mancuso ai fiati.

Una delle più belle voci del Mediterraneo viene affiancata ad un certo punto dello spettacolo da una delle più potenti,della tradizione popolare napoletana quella di Simone Carotenuto che è conosciuto e riconosciuto come tra gli ultimi cantautori di fronne e di tammurriate.

Carotenuto da più di trent’anni sulla scena ha calcato palchi internazionali affiancando artisti di grande fama. La sua è la voce contadina per eccellenza che nel tempo ha saputo raccontare un mondo perduto, l’ha fatto conoscere ed amare a quanti ne avevano perso memoria o ne ignoravano la ricchezza.

Il grande carisma di Carotenuto e la bellezza della voce di Pina Ascione rendono lo spettacolo coinvolgente portando lo spettatore per mano a spasso tra emozioni e sensazioni provenienti da due mondi diversi ma uniti da un unico sentimento.

Formazione NaplesMundi in Concerto a Seiano

  • Voce: Pina Ascione
  • Voce: Simone Carotenuto
  • Fisarmonica: Enzo Mazzarella
  • Percussioni: Ruggero Botta
  • Fiati: Antonio Mancuso
  • Chitarra: Peppe Pacelli
  • Tammorre: Nobile Masi.
  • FONTE http://eventisorrento.it/2938_naplesmundi-concerto-seiano/

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Ospedale di Sorrento, da domani ridotti i posti letto

30 Giugno 2016, 11:17am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Ospedale di Sorrento, da domani ridotti i posti letto

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. La sanità pubblica della penisola sorrentina ancora vittima dei tagli alle spese. Da domani, infatti, l’unità operativa di Chirurgia dell’ospedale di Sorrento sarà accorpata all’Ortopedia con una dotazione di soli 5 posti letto e l’obbligo di svolgere esclusivamente attività d’urgenza ed emergenza. La nuova organizzazione dei reparti è stata resa nota ieri dal direttore sanitario degli ospedali riuniti della penisola sorrentina, Mauro Muto, ed ha colto di sorpresa il personale medico e paramedico costretto a trasferirsi dal primo piano interrato al terzo con la conseguente chiusura della Chirurgia che, tra l’altro, era stato inaugurato con una solenne cerimonia il 4 dicembre 2012 quando a dirigerlo era il primario Bruno Antonelli, mentre ora è diretto da Pietro Gnarra. La decisione è legata, come si legge nel provvedimento, “alla grave carenza di personale dell’area del comparto afferente le unità operative compresse di Chirurgia e Ortopedia del plesso di Sorrento”. La Chirurgia, quindi, da domani disporrà di soli 5 posti letto dedicati al terzo piano del Santa Maria della Misericordia. Sulla nuova distribuzione degli spazi non è d’accordo il responsabile della Chirurgia, Pietro Gnarra, il quale con una nota evidenzia come il provvedimento “sia stato adottato senza la sua obbligatoria e preventiva consultazione specificando che la Chirurgia non ha alcuna carenza infermieristica e neppure difficoltà di gestione del periodo feriale o delle emergenze del personale addetto. Inoltre il reparto è occupato dai pazienti quasi al 100% e il provvedimento come adottato costituisce grave minaccia per la tutela della salute degli ammalati siano essi residenti o turisti”. Oggi, intanto, è in programma una riunione dei sindaci della penisola sorrentina per approvare un documento con il quale si invita il direttore sanitario, il commissario dell’Asl Napoli 3-Sud ed il governatore De Luca a rivedere la decisione e a garantire il regolare funzionamento del reparto. “I sindaci non possono restare inerti di fronte a provvedimenti che rischiano di penalizzare fortemente l’utenza che vive sempre con maggiore disagio il rapporto con la sanità pubblica soggetta a continue restrizioni”, commenta il neo primo cittadino di Piano di Sorrento e medico del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Sorrento, Vincenzo Iaccarino.

SORRENTOPRESS

30.06.2016 12.17

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Anziana scomparsa a Piano di Sorrento, appello dei familiari

29 Giugno 2016, 09:31am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Anziana scomparsa a Piano di Sorrento, appello dei familiari

INSERITO DA ANGELA CECERE PIANO DI SORRENTO. Si è allontanata da casa nella giornata di ieri e di lei non si hanno più notizie. Si tratta della signora Teresa Egro, di 79 anni, che risiede a Piano di Sorrento in via Cavone. Per il ritrovamento dell’anziana sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Piano di Sorrento e della compagnia di Sorrento.

Nel frattempo in tutta la penisola sorrentina sono stati affissi volantini con la foto della donna ed i numeri di telefono da contattare da parte di coloro che abbiano informazioni utili al suo ritrovamento.

Stazioni dei carabinieri di Piano di Sorrento 0815321919 e Sorrento 0818772428. Oppure uno dei seguenti recapiti: Umberto 3313659971, Franca 3382293350, Carmela 3381432137.

MAX SORRENTOPRESS

10.32

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VICO EQUENSE NEWS Massimo Trignano verso la Presidenza del Consiglio comunale

29 Giugno 2016, 09:19am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Massimo Trignano verso la Presidenza del Consiglio comunale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Ha raccolto 351 voti ed è consigliere eletto di maggioranza. Stando ai rumors è tra gli aspiranti a ricoprire la carica di Presidente del consiglio comunale, per lo stesso ruolo è circolato anche il nome dell’ingegnere Domenico Trombetta, il più votato della maggioranza con 717 preferenze. Anche lui è dato in pole position. Trombetta è alla prima esperienza politica ed ha raccolto i maggiori consensi nella lista di maggioranza. Una bella sfida tra i due. Trignano ha al proprio arco la freccia dell’esperienza. E’ stato consigliere comunale dal 1996 al 2001. E’ ritornato in consiglio nel 2011. E’ stato tra i fondatori del movimento civico “VICOinvolgiAMO”.

FONTE VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Bicicletta abbandonata sul corso, i vigili cercano il proprietario

28 Giugno 2016, 13:10pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Bicicletta abbandonata sul corso, i vigili cercano il proprietario

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. E’ stata lasciata negli stalli che si trovano nei pressi della Cattedrale cittadina. Si tratta di una bicicletta (nella foto in alto) che, a quanto sembra, è stata abbandonata. Dal comando della polizia municipale di Sorrento, infatti, lo scorso 17 maggio è stato accertato il rinvenimento della due ruote, che è stata poi portata presso il comando dei caschi bianchi. E’ di colore nero ed a pedalata assistita. I vigili, quindi, hanno emesso un avviso per rintracciare il proprietario. Nell’atto si precisa anche che se la bicicletta non viene reclamata e ritirata entro un anno diventerà di proprietà di chi l’ha ritrovata.

SORRENTOPRESS

28.06.2016 14.10

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VICO EQUENSE NEWS Penisola Sorrentina, quant'è dura andare in bicicletta

28 Giugno 2016, 11:17am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Penisola Sorrentina, quant'è dura andare in bicicletta

di Ilenia De Rosa Vico Equense. Alcuni fanno running, altri passeggiano, altri ancora vanno in bicicletta. In tanti durante le prime ore del mattino affollano il tratto di statale sorrentina compreso tra Castellammare di Stabia e Vico Equense facendosi spazio tra gli automobilisti. Chi ama fare cycling in costiera deve, infatti, stare attento al traffico: non esistono percorsi dedicati per poter fare sport in sicurezza. «Mi piace percorrere questa strada, per il panorama che offre. Noi ciclisti, però, dobbiamo fare molta attenzione. Non ci sono spazi riservati e la zona è sempre trafficata. Tra automobilisti poco poco rispettosi del codice della strada e sportelli di vetture parcheggiate che si aprono all'improvviso bisogna stare con gli occhi ben aperti» racconta Pietro Formato, in compagnia della sua inseparabile bicicletta. «La prima parte della statale sorrentina non è per niente sicura - aggiunge Antonio Coppola, residente a Castellammare - ed è un peccato. Vengo quasi ogni mattina per fare un po' corsa e mi rendo conto dei pericoli che corre non soltanto chi vuole fare sport ma anche chi passeggia o va al mare». E Serena Glimaco spiega: «Vivo a Vico Equense e spesso di mattina arrivo a Castellammare a piedi, e ritorno, in compagnia di un'amica. In alcuni tratti c'è il marciapiede, in altri, invece, bisogna camminare in strada, stando attenti alle macchine che passano a pochissima distanza. Sarebbe bello avere un percorso pedonale in questa zona».

il Mattino

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VICO EQUENSE NEWS Memorie di un autista vicano

28 Giugno 2016, 10:23am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

VICO EQUENSE NEWS Memorie di un autista vicano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Il signor Saverio, avanti con gli anni, è stato un autista di pullman di linea e lo apprendo da quello che dice aspettando accanto a me. Dobbiamo arrivare entrambi a Massaquano e non possiamo fare a meno di diventare l’uno l’interlocutore dell’altra nell’attesa. I pullman sono tutti schierati davanti a noi alla stazione di Vico Equense e il nostro è il primo a dover partire ma il conducente ancora non si vede. Noto l’insofferenza per l’attesa del signor Saverio. Gli chiedo perché sbuffa e lui mi risponde che quando era alla guida dei pullman, mai un ritardo o un anticipo. Ora, dopo anni della sua puntualità, non sopporta attendere chi invece se la prende comoda. E’ rimasto a piedi per aver portato l’auto dal meccanico. Come si svolgeva allora la corsa? Quando guidavo io, che ho cominciato negli anni 60, era tutto più ordinato e più semplice. Un po’ per essere in pochi, poi non c’era questo boom di mezzi di trasporto che abbiamo oggi con tutto l’afflusso delle persone che viaggiano molto più di ieri. I passeggeri di una volta erano poche persone del posto e poi in gran parte turisti stranieri e allora, tra il 65 e il 70, erano i Francesi il gruppo più folto. Poi c’erano Inglesi e Tedeschi. Mi chiedevano indicazioni su tutto e dove scendere e io, nel mio piccolo, davo spiegazioni in italiano buttando qualche termine francese, reminescenza dello studio dai frati francescani. Com’erano allora i pullman di linea? Molto più complicati di quelli di oggi, dovevi saper guidare proprio bene per salire su per le colline con strade tortuose e ricche di tornanti. Ma erano affidabili, ancora di più con la bravura del conducente. Oggi sono diventati più piccoli, a misura di città, devono poter entrare in strade strette, scendere giù alla spiaggia e fare manovre in spazi molto ridotti. Ci racconta un episodio accaduto che l’ha lasciata un po’ scosso? Ce ne sono stati diversi, ma ricordo con particolare tensione un episodio degli anni 90 quando ci fu un temporale mai visto prima, con un vento fortissimo. Oggi come allora vi erano due direzioni da poter prendere per salire sulle colline di Vico: la circolare destra che partiva da qui, la stazione, e si dirigeva verso Seiano, passava per Arola e poi tutti i paesi fino a Moiano e di lì scendeva di nuovo alla stazione per la Raffaele Bosco; l’altra circolare, quella sinistra, effettuava il percorso in senso inverso. Durante questa corsa, arrivato ad Arola, trovai la strada completamente invasa dagli alberi divelti dal vento: grossi tronchi ostruivano il passaggio e non sapevo come uscirne. Erano rimasti quattro passeggeri che mi guardarono con paura. Dissi loro che la corsa finiva lì, non c’era possibilità di fare altro. Un po’ spaventati scesero destreggiandosi tra le foglie, la pioggia e i tronchi, andando via non proprio convinti. Non restava che andare a retromarcia per duecento metri giungendo in un punto dove c’era un piccolo spazio per la manovra. La possibilità era data da pochi metri per girare. Il bigliettaio, mio amico, cominciò ad avere paura, giù c’era uno strapiombo senza protezione. In coda al pullman mi dava indicazioni per andare a retromarcia. Furono momenti difficili, se avessi sbagliato di un millimetro, ci saremmo trovati giù. L’amico in ansia, non riusciva ad essermi d’aiuto, io procedevo con tante piccole manovre. Alla fine, sulla strada del ritorno restammo muti per la paura. Quando giungemmo alla stazione, l’amico si lasciò andare a un pianto liberatorio come un bambino. Fu un’esperienza che ricordo con paura e anche piacere per quanto riuscii a fare del mio meglio. Qual è la cosa che cambierebbe oggi per poter guidare serenamente? Oggi c’è bisogno di una maggiore attenzione da parte dell’amministrazione, per il manto stradale, per la segnaletica, per il ripristino veloce dei lavori, che sempre si trovano sulle nostre strade. Certo che la struttura del territorio non permette di fare grandi strade, non sarebbero nemmeno in sintonia col paesaggio e si deve rispettare l’ambiente. Cosa ricorda dei passeggeri di allora? I passeggeri di allora erano i vicini, i parenti, gli amici, qui è una grande famiglia, ci si conosce tutti. Durante la corsa si aveva il tempo di scambiare qualche chiacchiera, di salutarci, di chiedere notizie di persone che non vedevamo da tempo… Ogni volta che scendeva un passeggero, lo si salutava per nome e poi, arrivati a casa, raccontavi le notizie apprese. Il dialogo, scambiare pareri, parlare durante la corsa era un modo per sentirsi più vivi, svolgendo il lavoro con maggiore interesse. E bando alla scritta “Non parlare al conducente”, qui parlare è vita. Quante persone ho ritrovato che mancavano da tanto nella mia vita, durante le corse sui pullman. Potrei raccontare tanti episodi che ormai mi riscaldano la memoria. Come si conosce un buon autista di linea? Deve saper guidare e con questo intendo saper portare i passeggeri. Il pullman è una casa, si deve muovere con grazia, deve fare in modo che i passeggeri amino il paesaggio che intravedono dal finestrino con l’andare piano. Nel pullman si osserva molto, si ha tempo di riflettere e l’autista è il regista di tutto questo. Deve guidare senza scossoni tra freno e frizione, cortese sempre, attento e vigile alla strada. L’azienda in questo mi ha sempre premiato per la guida affidabile, perché vede, il vero problema non è solo quello di non fare incidenti, ma quello di non indurre gli altri sulla strada a fare manovre azzardate. Sul pullman bisogna essere professionisti del motore, conoscere la meccanica del mezzo, guidare con prudenza e grande pazienza. Sicuramente, tra le tante qualità del conducente, la pazienza è la prima. Cosa direbbe all’autista che adesso la fa salire sul pullman in leggero ritardo? Cosa vuole che gli dica, tutt’al più sapere il motivo per cui ha fatto tardi. Ma conoscendo quello che si fa prima di salire, posso essere anche permissivo. Questo è un lavoro sedentario, che ti incolla sul sedile per tante ore e ti chiude al mondo. Tu vivi da seduto come affacciato a una finestra e a volte vivi anche attraverso gli altri: i loro sorrisi, le loro apprensioni, i loro sguardi fugaci pieni di domande, le loro malinconie. Ci portano la vita nel pullman, possiamo solo tenerne conto e vivere anche noi in silenzio le loro emozioni. Ritornerebbe su un pullman? Il pullman è stata la mia vita per più di quarant’anni ed è un mondo che conosco bene. Ma dopo tanti anni chiuso dentro questa casa, adesso voglio vivere all’aria aperta. Faccio la mia vita tra mare e monti, proprio come ci insegna questa terra. L’aria buona, la genuinità dei prodotti, la bellezza di questo clima ci ha resi intenditori della vita anche alla mia età. Questa è un luogo dove si vive di ritmi lenti e profondi. Non cambierei la mia terra per nessun’altra al mondo. La ringrazio per la gentilezza che mi ha usato nel raccontarmi queste sue esperienze e la saluto, siamo arrivati. Grazie a lei e buona giornata.

di Filomena Baratto VICOEQUENSEONLINE

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PENISOLA SORRENTINA NEWS DanziAmo di Claudia Pastena presenta;

27 Giugno 2016, 14:32pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS DanziAmo di Claudia Pastena presenta;

DI MICHELE PAPPACODA ...-4 ❤️
DanziAmo di Claudia Pastena presenta;
...... WONDERFUL ....
Venerdì 1 luglio 2016
Teatro delle rose ore 20:15
Presentatore: Diego Sanchez
Ingresso libero ... Non mancate ❤️

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Lettera aperta al sindaco Cuomo per i lavori ai plessi scolastici

27 Giugno 2016, 14:07pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS Lettera aperta al sindaco Cuomo per i lavori ai plessi scolastici

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Occuparsi di scuola significa prendersi cura di “un tempo in cui si costruisce la libertà, quella individuale e quella dell’intera collettività”. Nel giro di poche settimane, il Movimento “22 dicembre – Sorrento” ha inviato una seconda lettera al sindaco Giuseppe Cuomo sul tema delle scuole comunali perché ritiene importante rivolgere lo sguardo “alla cultura, ai beni storici e ambientali, agli spazi di condivisione”, così da “ritrovare slancio nelle qualità locali, ridare luce alle competenze disponibili sul territorio, rimettere in valore la ricchezza culturale sorrentina”. scuola-tasso-sorrento Il 7 giugno scorso il gruppo aveva già chiesto di conoscere i tempi per la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria alla palestra della scuola “Vittorio Veneto”. Si è poi saputo che i lavori sarebbero cominciati ad anno scolastico concluso e che sarebbero stati ultimati prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Ad oggi, tuttavia, non si è ancora dato avvio ai lavori e, soprattutto, dall’elenco annuale delle opere pubbliche per l’anno 2016 sembrerebbe non esserci nemmeno un vero e proprio progetto approvato. Oggi, invece, nella seconda lettera il Movimento ha chiesto al sindaco se per l’intervento alla Vittorio Veneto e per altri due già programmati per il 2016 che riguardano l’adeguamento ai fini della prevenzione incendi delle scuole “Torquato Tasso” e “Angelina Lauro”, e la sistemazione della facciata dell’edificio scolastico “Torquato Tasso”, è possibile utilizzare delle risorse di bilancio destinate a spese di investimento.

Sempre nella missiva odierna, a proposito dei lavori alla palestra della scuola “Vittorio Veneto” il gruppo “22 dicembre” si è domandato quali risorse finanziarie siano disponibili attualmente, siccome, scorrendo il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2016-2018, si trova quella che era una potenziale fonte di finanziamento che risale all’anno 2010. Il gruppo, concludendo il proprio intervento con una riflessione sull’etimologia del termine “scuola”, ricorda che “storicamente Sorrento è terra di sogno, di ispirazione, di riappacificazione, che sono preziose forme di libertà. Ma la libertà non è mai completa, mai definitiva, per cui Sorrento deve continuare ad alimentarla e a credervi. Un primo passo sarebbe nel concentrare maggior impegno nella cura delle sue scuole”.

SORRENTOPRESS

27.06.2016 15.07

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PENISOLA SORRENTINA NEWS A Sorrento un dibattito sul ruolo del Sud in Europa

25 Giugno 2016, 10:57am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS A Sorrento un dibattito sul ruolo del Sud in Europa

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17:30, Bruno Vespa modera un altro grande evento ambientato a Sorrento nell’ambito delle manifestazioni che accompagnano il Premio Biagio Agnes. Presso la sala consiliare del Comune, infatti, si svolgerà un dibattito sul tema “Sud, locomotiva d’ Europa”. Partecipano il presidente della Regione Puglia (Michele Emiliano), il presidente della Regione Calabria (Mario Oliverio), il presidente della Regione Basilicata (Marcello Pittella), il sottosegretario del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Umberto del Basso De Caro) ed il direttore della Reggia di Caserta (Mauro Felicori)

SORRENTOPRESS

25.06.2016 11.57

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