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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Da oggi chiusi gli uffici comunali di Vico Equense

1 Marzo 2021, 16:25pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA “Causa emergenza Covid, si dispone la chiusura degli uffici comunali con decorrenza lunedì 1 marzo e fino a sabato 6 marzo”. Lo ha reso noto il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore. Da oggi e per tutta la settimana, quindi, il Palazzo Municipale del Comune della penisola sorrentina è off-limits al pubblico. Previste, però, eccezioni per alcune attività ritenute indispensabili per i cittadini. “Sono individuati come essenziali – precisa il sindaco Buonocore – i servizi di Stato civile, per i soli atti di nascita e morte e il servizio di Polizia Locale che si svolgerà, nel rispetto delle misure di prevenzione e in turnazione”. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO/ ELEZIONI DA RIFARE: STAMATTINA PRESENTATO IL RICORSO AL TAR

27 Febbraio 2021, 09:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Sorrento/ Elezioni da rifare: stamattina presentato il ricorso al TAR

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ stato presentato questa mattina il ricorso al TAR per chiedere di invalidare le elezioni tenutesi poche settimane fa e che hanno portato alla vittoria dell’attuale Sindaco Massimo Coppola. Ad annunciarlo è stato il dottor Bruno Morelli con una lunga missiva inviata al nostro blog. Una missiva in cui viene minuziosamente ricostruita l’intera vicenda e che pubblichiamo integralmente di seguito. Gentilissimo Direttore Per inquadrare e rendere comprensibile a tutti il significato e gli obiettivi dell’iniziativa che ho assunto, il 6 ottobre scorso, con l’invio dell’esposto alla Commissione Elettorale Circondariale, alla Prefettura di Napoli e al Ministero degli Interni, che denunciava la sussistenza di una causa ostativa alla candidatura di Marco Fiorentino. non rilevata dagli organi deputati al controllo delle candidature, ritengo, innanzitutto, utile richiamare la definizione degli scopi perseguiti con le norme sull’incandidabilità sancita in una sentenza dal nostro Supremo Organo di garanzia costituzionale: «il fine primario perseguito delle cause di incandidabilità previste in materia di elezioni e nomine presso le regioni e gli enti locali è quello di allontanare dallo svolgimento del rilevante munus pubblico i soggetti la cui radicale inidoneità sia conclamata da irrevocabili pronunzie di giustizia. In questo quadro la condanna penale irrevocabile è presa in considerazione come mero presupposto oggettivo cui è ricollegato un giudizio di “indegnità morale” a ricoprire determinate cariche elettive: la condanna stessa viene, quindi, configurata alla stregua di “requisito negativo” o “qualifica negativa” ai fini della capacità di partecipare alla competizione elettorale e di mantenere la carica (Corte cost., sentenza 31 marzo 1998, n. 114) E, in aggiunta, quanto sullo stesso tema è stato affermato da autorevole dottrina: l’incandidabilità (…) è più specificamente diretta a impedire che, accertata da una sentenza irrevocabile di condanna la condizione di indegnità morale di un soggetto, questi possa assumere incarichi pubblici, così ledendo l’interesse dell’intera collettività a che le funzioni pubbliche siano svolte da soggetti «dalle qualità adeguate alla portata civica della funzione». La sussistenza di una siffatta causa ostativa impedisce a monte al soggetto di partecipare, candidandosi, alla vita democratica del paese. L’obiettivo è, dunque, quello di rompere (o interrompere) la connessione tra lo svolgimento di funzioni pubbliche (particolarmente, le cariche elettive) e comportamenti ritenuti socialmente pericolosi (ai quali il legislatore riconnette il fenomeno della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione). Valeria Marcenò, L’indegnità morale dei candidati e il suo tempo, in Giurisprudenza costituzionale, fasc.1, 2014, Ciò premesso, devo subito evidenziare che la mia iniziativa sebbene chiaramente destinata a destare un notevole clamore, non fosse altro per la notorietà del personaggio coinvolto, è stata inizialmente accolta con grande scetticismo e incredulità da parte di tutti. Solo “Il Talepiano” ha subito raccolto il mio invito e ha dato una completa informazione sul contenuto dell’esposto. Tutti gli altri organi di stampa locale e nazionale, ai quali avevo pure rivolto lo stesso invito e inviato le informazioni, hanno, invece, deciso di mantenere un assoluto silenzio sulla vicenda. Eppure doveva risultare evidente a tutti quanto fosse poco giustificabile l’inopinata mancata rilevazione della causa ostativa alla candidatura di Fiorentino, considerate le note e complesse vicende giudiziarie che lo avevano visto coinvolto insieme al Comune di Sorrento. La sentenza penale di condanna che lo ha reso incandidabile, infatti, oltre ad essere citata nel suo certificato giudiziale pubblicato sul sito del Comune, era stata anche riportata, con dovizia di riferimenti, in un manifesto pubblico che, insieme ai miei familiari, decidemmo di far affiggere sui muri della città una settimana prima del giorno fissato per le votazioni. Altrettanto inquietante doveva risultare anche il fatto che, malgrado il passaggio in giudicato della sentenza di condanna definitiva di Fiorentino risalisse al 17 febbraio 2017, egli era riuscito a rimanere in Consiglio Comunale ancora per circa due anni per poi essere dichiarato decaduto a gennaio 2019 per altra causa. Non potendosi, peraltro, minimamente dubitare che il PM del Tribunale di Torre Annunziata abbia dato immediata comunicazione della condanna inflitta al nominativo in questione all’Organo Consiliare e al Prefetto ai sensi dell’art 10, comma 4, del D. Lgs 235/2012. Dunque, mi sarei aspettato, data la rilevanza dei temi e le indesiderate conseguenze del caso sollevato che, quanto meno gli attori più direttamente coinvolti, sentissero l’obbligo di intervenire pubblicamente per illustrare in modo chiaro e netto il proprio pensiero e la posizione che intendevano assumere sulla vicenda . Invece, almeno per le prime due settimane ci fu un silenzio “assordante”. Poi, il 24 ottobre, rispondendo alle domande che mi erano state rivolte da Agorà mi fu data l’opportunità di aggiungere molti chiarimenti all’iniziativa assunta e, soprattutto, di esprimere un giudizio critico nei confronti di maggioranza e minoranza per l’atteggiamento di assoluta noncuranza rispetto a quanto da me denunciato. Anche in questo caso, però, solo Fiorentino si sentì in dovere di rispondere alla mie accuse con un intervento pubblicato sullo stesso numero di Agorà. Nell’occasione egli affermò di voler far chiarezza su una vicenda che impropriamente, teneva banco nelle cronache locali, alimentando un’informazione volutamente distorta e lesiva della sua persona, sul piano personale e su quello politico. Ribadì, l’assoluta infondatezza della mia tesi e mi accusò di comportamento ideologicamente e materialmente inteso alla diffamazione e non solo, affermando che tale condotta poteva aver concretato l’ipotesi di reato prevista dall’art. 87 del DPR 570/1960, annunciando che si sarebbe rivolto alla Giustizia. Finalmente, nei giorni immediatamente successivi alla mancata proclamazione di Fiorentino decisa dall’Ufficio Centrale Elettorale, il caso ha acquistato maggiore spazio sui giornali locali, sui blog e nei commenti pubblicati sui social. Un dibattito, tuttavia, rimasto – a mio avviso- molto povero di contenuti e, soprattutto di tensione morale. Verificato, pertanto, che nessun componente della maggioranza sembrava voler assumere un’iniziativa per scongiurare il rischio di un commissariamento conseguente alla dichiarazione di nullità delle elezioni da parte del Giudice Amministrativo, ho reso pubblica una mia proposta che sostanzialmente mirava, almeno, a conferire un’apparenza di regolarità e legittimazione al Consiglio Comunale e alla Giunta, escludendo gli eletti nelle liste collegate a Fiorentino e facendo dimettere gli assessori nominati, concordati o condivisi con l’ex sindaco. La mia ipotesi è stata, però, subito “bollata” come un ultimatum alla maggioranza (sic!) e autorevoli ed illustri rappresentanti della stessa, a fine novembre, dalle pagine di Positano News hanno affermato di essere assolutamente tranquilli sulla validità delle elezioni, stante la natura dell’accordo siglato con Fiorentino. “Il gruppo di Massimo Coppola ha scelto di andare legalmente da solo al ballottaggio. Per cui se si dovesse andare al Tar, di fatto, nessun accordo è stato preso e le elezioni non possono essere compromesse”. A tali affermazioni a fatto eco il parere “illuminante” e “autorevole” dell’avv. Paolo Pane esponente di assoluto rilievo della maggioranza il quale ha sottolineato “la giustezza della scelta politica operata dal gruppo, quanto mai opportuna poichè in tal modo è stato escluso il rischio di annullamento delle elezioni”. Di fronte a tanta profondità di pensiero e di argomentazioni pur manifestando il massimo rispetto per una simile autorevolissima tesi, con i miei pochi amici abbiamo scelto di mantenere la nostra modestissima opinione e ispirandoci ai principi sopra richiamati per ricostruire un corretto svolgimento della competizione elettorale, unico mezzo per assicurare l’eguale e libera espressione del voto, abbiamo deciso stamane di depositare il ricorso al TAR per far dichiarare la nullità delle recenti elezioni comunali. FONTE IL TALEPIANO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Ancora contagi a Sorrento nella scuola dell'infanzia Vittorio Veneto

22 Febbraio 2021, 11:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Ancora contagi a Sorrento nella scuola dell'infanzia Vittorio Veneto

Risultato immagini per SCUOLA VITTORIO VENETO SORRENTO

DI MICHELE PAPPACODA Ancora contagi a Sorrento nella scuola dell'infanzia Vittorio Veneto 3 alunni e due professori suddivisi tra la scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado della Vittorio Veneto dell'Istituto e di Sorrento sono risultati positivi al covid-19 disposta la quarantena sia oggi che domani la didattica è a distanza per consentire la sanificazione dei locali la dirigente scolastica i suoi collaboratori con una nota hanno informato i genitori in merito alla decisione spiegando che ci saranno ulteriori comunicazioni per la data precisa della disinfestazione che riguarderà l'intero istituto Vittorio Veneto e per il rientro in presenza si porta a conoscenza che per la primaria dello stesso plesso Così come per le classi della scuola dell'infanzia ed il tempo pieno o ospitate al plesso della tasso di via Marziale continuerà regolarmente l'orario delle lezioni con l'attività in presenza e non in didattica a distanza come nei giorni precedenti.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Dal Comune, un servizio di consulenza psicologica per il cittadino

19 Febbraio 2021, 09:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Dal Comune, un servizio di consulenza psicologica per il cittadino

INSERITO DA MORENA MOTTA Nasce la task force di psicologia del Comune di Sorrento, un servizio di consulenza psicologica per il cittadino, che avrà la possibilità di essere accolto ed ascoltato da professionisti psicologi, ricevendo una prima forma di aiuto e sostegno. “Nel difficile momento storico attuale connesso alla pandemia da Covid-19 sono frequenti i vissuti di ansia e di smarrimento ma anche di incertezza per il futuro, oltre alle difficoltà connesse all’isolamento - spiega l'assessore al Personale, Rosa Persico - Il servizio, dunque, è da intendersi come strumento di intervento e di prevenzione primaria con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle potenzialità della comunità e di favorire il riconoscimento dei propri bisogni e del proprio disagio, promuovendo una migliore qualità della vita, all’insegna del benessere psicologico". Le consulenze avverranno tramite videoconferenza con le indicazioni che saranno fornite al momento della prenotazione, a partire da mercoledì 24 febbraio. E’ possibile da subito prenotarsi al servizio inviando un’e-mail all’indirizzo psicologi@comune.sorrento.na.it comunicando i propri dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza) e il proprio numero di cellulare. Esclusivamente per i cittadini privi di indirizzo e-mail sarà possibile effettuare la prenotazione al contatto telefonico 0815335240 il lunedì e mercoledì, dalle ore 13 alle 14.

FONTE VICOEQUENSEONLINE.BLOGSPOT.COM

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Cimitero monumentale, al via l'accordo tra Comune e Università Federico II

19 Febbraio 2021, 09:23am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Cimitero monumentale, al via l'accordo tra Comune e Università Federico II

INSERITO DA MORENA MOTTA Valorizzare i monumenti e l'arte funeraria custoditi tra i viali del cimitero di Sorrento, per offrirli alla fruizione della comunità locale e dei visitatori, come avviene in tante altre rinomate località sparse nel mondo. E' l'obiettivo dell'accordo quadro sottoscritto questa mattina dal sindaco di Sorrento, Massimo Coppola e dal direttore del Bap, il Centro interdipartimentale di ricerca per i beni architettonici e ambientali e per la progettazione urbana dell'Università Federico II di Napoli, Andrea Maglio. All'incontro hanno preso parte il consigliere comunale Rossella Di Leva, promotrice dell'iniziativa, Fabio Mangone, docente di Storia dell'Architettura all'ateneo federiciano e Maria Pia Briguori, curatrice di un volume dedicato alla Cappella Stella, uno sfarzoso monumento funebre ospitato all'interno del perimetro cimiteriale, le cui caratteristiche lo rendono un unicum in tutta Italia. Da Sil'vestr Scedrin, il più grande dei paesaggisti russi dell’Ottocento ad Aniello Califano, autore di brani immortali come 'O surdato 'nnammurato, sono tanti i personaggi illustri le cui spoglie riposano al cimitero di Sorrento. Senza contare, spiegano gli esperti del Bap, che insieme a Capri, Napoli e Sicurausa, quello di Sorrento ospita fin dall'Ottocento uno dei primi esempi di campi acattolici. Veri e propri condensatori di memorie materiali ed immateriali, i camposanti possono infatti divenire anche attrattori culturali. Di qui il progetto dell'amministrazione comunale di Sorrento, che avvierà nei prossimi mesi progetti e programmi in grado di valorizzarne il patrimonio architettonico, artistico e storico.

FONTE VICOEQUENSEONLINE.BLOGSPOT.COM

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Massa Lubrense 23 positivi ai test antigenici A Massa Lubrense 23 positivi ai test antigenici

15 Febbraio 2021, 11:23am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

 

inserito da Miki Pappacoda “Questi i dati del report del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud. Oggi sono risultate positive quattro persone e due sono guarite. Sono stati eseguiti 21 tamponi risultati negativi. Attualmente i positivi al CoViD – 19 a Massa Lubrense sono 129”. Si tratta dell’aggiornamento diffuso nella serata di ieri dal sindaco del Comune costiero, Lorenzo Balducelli.

Lo stesso primo cittadino, inoltre, ha informato in merito ai dati dei tre giorni di screening eseguiti nell’ultima settimana in piazza Vescovado in modalità drive in con i tamponi antigenici della Msc Foundation-Fondazione Sorrento. “Sono stati eseguiti 741 tamponi antigenici – spiega Balducelli -. Sono risultati positivi al tampone antigenico e sono in attesa del tampone molecolare 23 persone con una percentuale del 3,10%. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Altri tre contagi a Sant’Agnello, i dati della penisola

15 Febbraio 2021, 11:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 

 

 

 

inserito da Miki Pappacoda “Devo comunicarvi tre nuove positività al Covid-19 e due guarigioni. Per cui attualmente sul nostro territorio di Sant’Agnello risultano 90 positivi al Covid-19”. Lo ha reso noto nella serata di ieri il sindaco della cittadina della costiera sorrentina, Piergiorgio Sagristani.

Aggiorniamo, così, anche la situazione dei contagi relativa all’intero territorio della costiera, dove, purtroppo, ci avviciniamo in modo sempre più preoccupante alla soglia dei 600 positivi. Al momento siamo in totale a quota 579 casi nell’intero comprensorio. Nel dettaglio, attualmente, abbiamo 144 positivi a Sorrento, 129 a Massa Lubrense, 100 a Piano di Sorrento, 90 con i dati appena aggiornati a Sant’Agnello, poi 66 a Meta ed infine 50 a Vico Equense. max sorrentopress

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Massa Lubrense zona rossa, parlano il sindaco ed il leader dell’opposizione

13 Febbraio 2021, 12:08pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Massa Lubrense zona rossa, parlano il sindaco ed il leader dell’opposizione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da oggi e fino al 28 febbraio Massa Lubrense è zona rossa. Il Comune della costiera sorrentina fa registrare dati troppo elevati in merito all’incidenza dei contagi e l’Unità di crisi della Regione Campania, nel notificare la situazione di rischio, ha chiesto al sindaco di prendere provvedimenti. Per questo è stata varata l’ordinanza che impone di fatto il lockdown (per leggerne il contenuto clicca qui). Nel frattempo si anima anche il dibattito politico tra maggioranza ed opposizione in merito alle misure adottate. Di seguito l’intervento del sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli e poi quello del capogruppo di minoranza Lello Staiano: Capisco tutto. Capisco la rabbia, capisco il disorientamento, capisco che ci sono grosse difficoltà per tante attività e tante famiglie. Capisco tutti, ma provate anche a capirmi. Da gennaio stiamo vivendo un’escalation della diffusione del virus. Tutto è iniziato proprio nelle festività. I nostri dati erano buoni, la zona gialla ci consentiva un po’ tutto. In quel periodo abbiamo iniziato gli screening prima per le categorie più esposte: forze dell’ordine, operatori della raccolta e dello spazzamento dei rifiuti, commercianti e poi abbiamo proseguito con lavoratori dei servizi, alunni e docenti, poi siamo passati alla popolazione in generale. Affluenza bassissima. Per la scuola abbiamo fatto tamponi fino al 6 gennaio: affluenza attorno al 30%. Sono iniziati i problemi, i numeri si sono fatti importanti. Nel frattempo sono arrivate una serie di sentenze di vari TAR che bocciano le chiusure della Regione Campania e le ordinanze di alcuni sindaci anche con situazioni epidemiologiche difficili come Torre Annunziata e Scafati. Per le ordinanze comunali in buona sostanza i provvedimenti mancavano di “evidenze scientifiche”. A Sant’Agnello, per la chiusura di alcuni plessi dove ci sono stati contagi, il sindaco ha avuto una denuncia penale per interruzione di pubblico servizio, abuso di potere e procurato allarme. Io, come gli altri sindaci, ci siamo trovati con le spalle al muro di fatto senza potere. L’unica arma che abbiamo potuto utilizzare è stata quella dello screening con i tamponi che ci ha donato la MSC attraverso la Fondazione Sorrento. Un manipolo di medici, paramedici e volontari della Protezione Civile hanno fatto 4000 tamponi in poche settimane con condizioni climatiche proibitive. L’affluenza è stata notevole e così è stato possibile scoprire tanti positivi asintomatici che avrebbero ulteriormente aggravato e peggiorato la situazione. La Regione davanti ad una situazione a macchia di leopardo ha fornito ai Comuni una serie di dati epidemiologici. Lo ha fatto nella giornata di ieri. A questo l’Unità di Crisi della Regione ha aggiunto ai dati un sistema di alert da attivare nel caso i comuni superassero alcuni parametri rispetto alla media regionale. Nella tarda mattinata di oggi arriva l’alert per Massa Lubrense. Sui due parametri, considerati i nostri dati, non superavano la media regionale, ma addirittura la raddoppiavano. Si dovevano adottare misure restrittive da zona rossa. Cosa che doverosamente ho fatto. L’alert non è arrivato dieci giorni fa ma stamattina e stamattina ho adottato i provvedimenti che andavano adottati. Non perché sono un sadico, non perché non capisco le difficoltà ma perché un sindaco come un padre di famiglia deve fare il suo dovere anche quando i provvedimenti che prende sono impopolari. Sulle misure restrittive vi informo che sono state adottate le stesse restrizioni stabilite dal DPCM per le zone rosse, senza aggiungere e senza togliere, anche per quanto riguarda le scuole con la chiusura solo della seconda e terza media e delle superiori. A quanti si sono chiesti perché non siamo andati oltre i parametri della zona rossa del DPCM per le scuole dico questo: nei dati epidemiologici forniti dalla Regione ed elaborati dall’Unità di Crisi, l’incidenza del contagio sulla fascia dei bambini scolarizzati era nulla. La fascia più colpita dal CoViD è quella dai 19 ai 26 anni e subito dopo quella dai 50 ai 64. Questi i fatti. Davanti a queste situazioni non è facile fare il sindaco. Non mi aspetto certo applausi, ma non mi aspetto neanche insulti. Ho fatto quello che andava fatto. L’ho fatto per il bene di tutti. L’ho fatto perché me lo ha imposto la mia coscienza di uomo, e perché è dovere di un sindaco fare scelte difficili quando questo è necessario. Con una decisione repentina, il nostro Comune, che in Campania è al sesto posto per tasso di contagio, finisce diritto diritto in zona rossa. Io non voglio far polemica, non voglio soffiare sul fuoco della rabbia. Mi appello prima di tutto ai miei concittadini massesi, affinché vivano con un forte senso di responsabilità e con la forza che li ha sempre contraddistinti un momento così grave e delicato. Evitiamo le uscite e gli assembramenti inutili, osserviamo le regole e le prescrizioni, solo così potremo uscirne il prima possibile. Infine rivolgo un invito agli amministratori. Si superi l’egoismo e la superficialità in nome di un impegno comune a favore dei nostri concittadini. Gli errori iniziano a diventare troppi. Era da giorni che il tasso di contagio galoppava come non mai, e prendere provvedimenti così restrittivi in pochissime ore, gettando nel panico famiglie, commercianti e lavoratori, non deve essere solo la scelta più facile da prendere. Serve di più, serve cooperazione, serve programmazione, servono più controlli. Noi ci siamo, anche per lavorare insieme ove necessario. Ci aspettano mesi durissimi, forse gli ultimi prima dell’immunità di gregge prevista con le vaccinazioni. Ma fino a quel momento non possiamo sbagliare, dobbiamo smetterla di decidere senza spiegare nulla, o di “ordinare” senza comprendere le legittime esigenze della nostra comunità. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Coordinamento sanità penisola sorrentina: Vaccinazioni nelle parrocchie

13 Febbraio 2021, 12:04pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Coordinamento sanità penisola sorrentina: Vaccinazioni nelle parrocchie

INSERITO DA MORENA MOTTA  Un documento dettagliato, sottoscritto da più di 70 tra associazioni laiche, ecclesiali ed Unità pastorali della Penisola sorrentina, per chiedere all’autorità regionale della Campania di ripristinare, ad horas, gli abituali standard nell’erogazione dei servizi sanitari nei presidi ospedalieri di Sorrento e di Vico Equense. E una proposta: utilizzare – dove necessario – i locali messi a disposizione dalle parrocchie per eseguire le vaccinazioni anti-Covid. E’ quanto emerso da un incontro tra il “Coordinamento delle Associazioni culturali, ecclesiali, di categoria e di volontariato e delle Unità pastorali della Penisola sorrentina” con i sindaci (o i loro delegati) del territorio che si sviluppa da Vico Equense a Massa Lubrense, tenuto ieri, 12 febbraio, nella Cattedrale di Sorrento. Presente anche l’arcivescovo della diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano, che, in un breve saluto iniziale, ha “sostenuto e incoraggiato il percorso intrapreso, augurando un dialogo proficuo e un cammino sempre più fecondo, soprattutto a vantaggio delle persone più deboli”. Durante l’incontro, è stato consegnato materialmente ai sindaci (o ai loro delegati) il documento indirizzato alla massima autorità regionale competente in materia sanitaria, affinché – associandolo alle iniziative politiche e istituzionale già intraprese – “possano trasferire il sentimento di preoccupazione delle comunità ecclesiali e associative di questo territorio”. “Non esiste un ‘Noi’ e un ‘Voi’ – ha sottolineato a nome del Coordinamento, don Carmine Giudici, rivolgendosi ai primi cittadini -. Esiste solo un ‘Noi’. Nel rispetto delle rispettive competenze, senza invadere campi che non possono e non devono competerci, il nostro percorso vuole semplicemente generare un processo condiviso”. Un processo aggregativo che è stato innescato all’indomani della chiusura del Pronto soccorso a Vico Equense, delle criticità all’ospedale di Sorrento (che hanno portato addirittura alla sospensione dell’operatività dei reparti di Rianimazione e di Chirurgia) e del sentimento di rassegnazione generale che si avverte nell’accettazione supina di scelte sempre più al ribasso. Un processo che nasce anche dalla consapevolezza che “senza un adeguato sistema sanitario locale, non può esserci ripresa economica legata al turismo”, in un territorio dove il comparto turistico è fonte principale di reddito, e si rischia seriamente di associare ad una già drammatica emergenza sanitaria anche l’aggravarsi della crisi sociale. All’incontro, invitato anche il direttore generale dell’Asl Napoli 3, Gennaro Sosto. Il manager non ha partecipato per altri impegni in agenda. Un’assenza che ha costituito, per il Coordinamento, un’opportunità mancata per instaurare un dialogo sereno e costruttivo con il vertice manageriale dell’Azienda sanitaria locale. Tre le richieste contenute nel documento: ripristinare il funzionamento – con soluzione stabile e continuativa – del reparto di Rianimazione e del reparto di Chirurgia dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento; ri-attivare il pronto soccorso del presidio ospedaliero “De Luca e Rossano” di Vico Equense; individuare in uno o più presidi ospedalieri/sanitari del comprensorio sorrentino, punti per la somministrazione dei vaccini anti-Covid 19. Su quest’ultimo punto, i primi cittadini, con il presidente della Regione De Luca, si sono attivati per individuare punti vaccinali a Massa Lubrense, Piano di Sorrento e Vico Equense. In tal senso, il Coordinamento, durante l’incontro, si è reso disponibile, con una proposta ancora alle fasi preliminari, e se necessario, a chiedere alle parrocchie e agli istituti religiosi, i locali, eventualmente idonei, per adibirli ad ulteriori punti vaccinali. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Causa guasto alcune zone di Massa Lubrense senza acqua

11 Febbraio 2021, 12:03pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Causa guasto alcune zone di Massa Lubrense senza acqua

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Gori comunica che sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione idrica nelle seguenti zone del Comune di Massa Lubrense: Via Liparulo, via San Francesco, via Petriere, via Colli di Acquara, via San Nicola, via Casa Aprea, via Aragona, località Acquara, località Monticchio ed in tutte le traverse della zona. “I tecnici sono al lavoro per provvedere alla riparazione del guasto – rende noto l’azienda -. Il ripristino della normale erogazione idrica avverrà gradualmente a partire dalle 14 di oggi, giovedì 11 febbraio 2021”. Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti. MAX SORRENTOPRESS

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