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penisola sorrentina news

PENISOLA SORRENTINA E VICOE QUENSE NEWS SORRENTO ARRESTATO PER STALKING UN 65ENNE VOLEVA RAGAZZA DI AROLA DI VICO EQUENSE

10 Luglio 2013, 17:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sorrento arrestato per stalking un 65enne voleva ragazza di Arola di Vico Equense

 

 

 

 

 

 

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSRITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento arrestato per stalking un 65enne voleva ragazza di Arola di Vico Equense. L'uomo , un vedovo di 65 anni, si trovava sotto la casa della ragazza ad Arola di Vico equense, cuore dei Monti Lattari , quando sono arrivati i carabinieri ed ha reagito cercando di sfuggire all'arresto. Era convinto che fosse colpa della madra della ragazza. Un episodio come tanti di stalking, reato ancora non ben percepito in penisola sorrentina. Telefonate e appostamenti una volta considerati normali, sono oggi un reato, bisogna accettarlo e rendersene conto, oltre ai processi ci vuole anche una forma di educazione sociale e sentimentale 

Ecco il comunicato Nella serata di ieri, i carabinieri hanno arrestato per atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate un 65enne di Piano di Sorrento. I militari della stazione di Vico Equense, agli ordini del luogotenente Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno, sono intervenuti verso le ore 20 su richiesta di una donna del posto, in quanto l’uomo, ancora una volta, si era presentato sotto la sua abitazione pretendendo di parlarle per convincerla ad instaurare con lui una relazione sentimentale, senza accettare il suo chiaro rifiuto. All’arrivo dei carabinieri, il 65enne si è immediatamente alterato, rifiutando di farsi identificare e controllare, arrivando ad aggredire fisicamente i militari con calci e pugni ed a minacciarli verbalmente. Poco dopo, l’uomo è stato bloccato e condotto in caserma e dove è stato arrestato. Contro di lui la donna aveva già sporto, negli ultimi due mesi, alcune denunce per stalking in quanto il 65enne, nonostante tra i due non vi fosse mai stata alcuna relazione affettiva, si era invaghito di lei e la perseguitava con telefonate continue o con la sua costante e pressante presenza nei pressi della propria abitazione. Entrambi i militari che hanno eseguito l’arresto hanno necessitato delle cure mediche dei sanitari del locale ospedale, mentre l’uomo è stato condotto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

POSITANONEWS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Decine di auto e scooter sequestrati dalla Polstrada tra la Penisola sorrentina e la Costiera amalfitana per la mancanza della copertura assicurativa

8 Luglio 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. Sette denunciati per guida in stato di ebbrezza, dodici patenti ritirate e sei veicoli sequestrati perché non coperti da assicurazione. È il bilancio dei controlli operati nel weekend appena conclusosi dalla polizia stradale del compartimento di Sorrento. Gli agenti hanno effettuato una serie di posti di blocco nei punti nevralgici delle due costiere e lungo le Statali 145 e 163, tra Castellammare e Positano. Il dato più eclatante riguarda i conducenti il numero di auto e scooter senza regolare polizza assicurativa. I sei veicoli sequestrati tra sabato e domenica, infatti, si sommano ai circa quaranta fermi amministrativi già operati, per lo stesso motivo, durante il mese di giugno. Si tratta soprattutto di contrassegni scaduti e non rinnovati, ma, in alcuni casi, anche di polizze mai stipulate. I controlli, comunque, non si sono limitati alla sola regolarità amministrativa della circolazione dei veicoli. Lo scorso fine settimana, gli agenti della Polstrada di Sorrento, coordinati dal comandante Giovanni Farella, dall’una di notte alle sette del mattino, hanno pattugliato i punti strategici delle due costiere, per monitorare il transito negli orari della movida. Controlli estesi anche alle strade d’accesso dalla costiera amalfitana e dell’area stabiese.

SORRENTOPRESS

08.07.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento, colpo a "Piazza Italia" e scippo in centro: è caccia all'uomo

6 Luglio 2013, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO - Prima uno scippo, poi un colpo nel noto negozio di abbigliamento «Piazza Italia». Due episodi avvenuti ieri mattina, a Sorrento, nel salotto buono. Fra lo stupore dei turisti che continuano ad arrivare in città a dispetto dei dati negativi rilanciati dagli albergatori. Parte la caccia all’uomo delle forze dell’ordine che contano di poter al più presto beccare i malviventi. Finora, non è escluso nulla. Neanche un collegamento fra i due episodi. Indagano gli agenti del commissariato di polizia di Sorrento che, diretti dal vicequestore Antonio Vinciguerra, stanno lavorando intensamente per chiudere il cerchio. Alta tensione a piazza Angelina Lauro quando una signora è stata avvicinata da un uomo che, in un batter d’occhio, le ha preso la borsa e si è dileguato. Sotto gli occhi dei turisti, la donna - evidentemente sotto choc - ha dato l’allarme. Sul posto si sono fiondati gli agenti di polizia che immediatamente si sono messi sulle tracce del malvivente. Eppure, pochi minuti dopo, c’è stato un nuovo raid. Un colpo probabilmente ben studiato da chi l’ha messo a segno, al noto negozio d’abbigliamento «Piazza Italia». Una struttura molto frequentata, anche dai turisti. Al momento del furto, il negozio era pieno. Tanta gente, tanti clienti. Un contesto «perfetto» per il malvivente che non ha esitato un istante a far rotta sullo spogliatoio delle commesse. Così, senza farsi notare, evitando di lasciare troppi indizi, si è intrufolato nel locale riuscendo a rubare dalle borse delle addette alla vendita i portafogli e anche un cellulare. Un bottino di circa 300 euro in contanti. Anche qui sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno ascoltato le vittime del raid mettendosi poi al lavoro per stringere il cerchio attorno al malvivente.

di SALVATORE DARE METROPOLIS

06/07/2013

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sos alla Procura per il concorso "avvelenato" di Vico Equense

6 Luglio 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE - Una componente della commissione esaminatrice del concorso indetto dal Comune di Vico Equense per l’assunzione di sei istruttori direttivi nominata dall’ente come «esperta» - Cristiana Fevola - iscritta nel registro degli indagati dall’autorità giudiziaria di Benevento con l’accusa di falso materiale per presunte irregolarità in una procedura riguardante il Comune sannita con l’applicazione dell’obbligo di dimora. Una seconda interrogazione messa a punto dai consiglieri comunali di minoranza Aldo Starace, Natale Maresca e Claudia Scaramellino che, dopo il primo testo girato alcuni giorni fa ai vertici dell’amministrazione comunale di Vico Equense guidata dal sindaco Gennaro Cinque, vanno avanti per la propria strada e trasmettono il documento anche a Procura della Repubblica di Torre Annunziata e Corte dei Conti. Una determina dirigenziale del Comune firmata dal funzionario Arturo Manganaro con cui, per «intervenuta indisponibilità», viene rimossa dalla commissione proprio la componente finita sott’accusa a Benevento. Un esponente dei Vas, Franco Cuomo, che in una nota al cianuro chiede interventi urgenti per rompere il silenzio e avere chiarezza. Particolari che sono emersi nel giro di poche ore sul concorso pubblico di Vico Equense che ora è finito al centro delle polemiche. Dopo le prime perplessità avanzate dalla minoranza alla vigilia dell’avvio dei primi esami (qui spuntò la prima interrogazione), adesso la questione s’allarga e viene segnalata anche alla Procura oplontina. Il comunicato dell’opposizione apparso ieri mattina sul sito web del gruppo consiliare va a rompere gli equilibri. Starace, Maresca e Scaramellino chiedono «chiarimenti sulle nuove ombre che si sono addensate sul concorso pubblico indetto dal Comune - si legge nella nota apparsa sul portale -. Un grave provvedimento della magistratura ha infatti colpito uno dei componenti della commissione esaminatrice, Cristiana Fevola. La vicenda è relativa ad alcuni concorsi al Comune di Benevento, per i quali il gip ha disposto gli arresti domiciliari per il dirigente del settore finanze del Comune. Per Cristiana Fevola, consulente della Team Consulting srl invece è stato disposto l’obbligo di dimora, in quanto indagata per falsità materiale». Nell’interrogazione i consiglieri comunali «chiedono di sapere in che modo si è arrivati alla nomina della signora Fevola nella commissione d’esame, esprimono la convinzione che il concorso vada annullato per salvaguardare i diritti di tutti i concorrenti, dichiarano la loro totale insoddisfazione per le risposte scritte date alle loro precedenti interrogazioni e preannunciano il coinvolgimento della Procura presso la Corte dei Conti e della Procura della Repubblica di Torre annunziata per quanto di competenza». Senza dimenticare anche l’intervento del locale circolo Vas. L’esponente di Vico Equense, Franco Cuomo, già prima dell’appello dei consiglieri comunali di minoranza - in un comunicato - aveva bocciato l’operato dell’opposizione: «Mi colpisce il silenzio dei consiglieri comunali di minoranza (tutti), che fino ad ora non hanno detto una sola parola, né tanto meno svolto un’azione pubblica per chiedere chiarimenti al di fuori di una interrogazione di “In Movimento per Vico” su presunte irregolarità procedurali che risale a qualche mese fa. Non sarebbe il caso di uscire da questo imbarazzante silenzio e chiedere l’intervento delle autorità competenti in materia? Perché ancora questo silenzio rumoroso come quella di una banda musicale?». Parole forti, insomma, ma poche ore dopo l’opposizione ha attivato Procura e Corte dei Conti. Il clima è incadescente, c’è attesa per gli sviluppi che neanche ieri sono venuti a mancare: il Comune di Vico Equense, attraverso il funzionario Arturo Manganaro, ha revocato la nomina della Fevola e va avanti in una procedura che vede concorrere per sei posti oltre 400 persone.

di SALVATORE DARE METROPOLIS

06/07/2013

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PENISOLA SORRENTINA NEWS Incendio abitazione a Piano

5 Luglio 2013, 17:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1CASAPIANOFUMO

INSERITO DA TITOLARE Paura a Piano di Sorrento per un incendio abitazione al secondo piano  sul Corso Italia a Piano,l’incendio e’ partito dal vano cucina e’ si e’ alimentato per le doghe in legno che si trovavano all’ suo interno.L’inquilina dell’ appartamento e stata trovata in stato confusionale per via del fumo nero che ha invaso la casa,sul posto i primi ad intervenire e’ stata la PC di Piano di Sorrento con il capo nucleo Peppe 105 e 2 operatori Armando e Antonella,che hanno provveduto al salvataggio e alla messa in sicurezza del condominio.Il tutto e stato assistito dal nuovo Ass.alla Pc Francesco Gargiulo.Non ci sono stati feriti,sul posto sono arrivati i Carabinieri,i Vigili del Fuoco e i Vigili urbani di Piano di Sorrento.

Ecco il video esclusivo.Servizio di Diego Ambruoso

 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Boom di visite per il Bastione di Parsano, mentre vengono prolungati gli orari di apertura

5 Luglio 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. Dal primo luglio al 31 agosto orario prolungato per le visite al sito storico delle Antiche Mura – Bastione di Parsano. L’apertura mattutina del sito sarà dalle 10 alle 13, mentre nella fascia serale le visite potranno essere effettuate dalle 19 alle 23. L’orario prolungato ha lo scopo di aumentare la fruizione della struttura per i tanti turisti che visitano in questi mesi di alta stagione la città di Sorrento. Intanto i dati riferiti alle visite nel primo periodo di apertura per il 2013, da Pasqua al 30 giugno scorso, sono lusinghieri. Nonostante la difficile congiuntura economica internazionale e le difficoltà attraversate dal comparto turistico nazionale, le visite presso il Bastione di Parsano sono aumentate notevolmente rispetto al 2012. Nel solo mese di giugno i turisti stranieri sono stati 3366 e gli italiani 849, per un totale mensile di 4215, cifra alla quale vanno aggiunti i dati riscontrati dall’apertura avvenuta nel periodo pasquale. Si arriva così ad un totale di 10809 visitatoti suddiviso in 8168 stranieri e 2641 italiani. Frutto di tale risultato è l’attività svolta dall’Associazione Peninsula Felix Giovani che realizza la promozione culturale del sito storico del Bastione di Parsano non solo in loco, ma anche tramite il sito internet www.antichemurasorrento.it, con il quale è possibile dialogare con numerosi turisti individuali e non, sia italiani che stranieri, che chiedono ogni sorta di notizia sulle Antiche Mura, nonché cenni storici sulla città di Sorrento.

SORRENTOPRESS

05.07.2013.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO PRONTO IL BANDO PER IL PARCHEGGIO LAURO SERVONO CINQUE MILIONI DI EURO

3 Luglio 2013, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sorrento Parcheggio Lauro

 

 

 

 

 

 

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento pronto il bando per il parcheggio Lauro servono cinque milioni di euro  Il Comune di Sorrento ha bisogno di liquidità come dimostra il recente aumento di Irpef ed Imu, ed ecco che rispunta l'ipotesi di affidare ai privati la gestione del parcheggio comunale Achille Lauro di via Correale. Pare che l'amministrazione voglia pubblicare la gara per l’affidamento del parcheggio al più presto, al massimo entro il 30 settembre. Considerando che la maxi-opera pubblica garantisce un incasso annuo vicino ai 2 milioni di euro, chi si aggiudicherà la gestione dovrà certamente pagare una cifra simile, se non maggiore. Inoltre chi vincerà la gara dovrà subito andare a “liquidare” l’importo totale residuo del mutuo stipulato dal Comune di Sorrento per la realizzazione dell’area di sosta. Si tratta di 5 milioni e 158mila euro. La gestione del parcheggio di via Correale, inoltre, sarà al massimo trentennale, perché la struttura rappresenta un tassello fondamentale nell’ambito del maxi-progetto che potrebbe portare in futuro all’attesa realizzazione del percorso pedonale meccanizzato. Gallerie, ascensori e scale mobili fra Marina Piccola e proprio l’area di sosta che verrà utilizzata da pendolari e turisti per raggiungere il porto evitando così di intasare il centro storico con auto, scooter e pullman.

Annalisa Cinque Positanonews

http://www.positanonews.it/articoli/98432/sorrento_pronto_il_bando_per_il_parcheggio_lauro_servono_cinque_milioni_di_euro_

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS MASSA LUBRENSE Immersioni, lezioni e divertimento: il parco protetto Punta Campanella «scommette» sulla biologia marina

2 Luglio 2013, 13:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Massa Lubrense. Parte la terza edizione del corso di biologia marina, organizzato dal Parco Marino di Punta Campanella a Massa Lubrense dal oggi fino al 7 luglio. Sei giorni ricchi di immersioni, laboratori didattici e lezioni tenute da esperti del settore. Il corso ha come obiettivo lo studio dell’ambiente marino, con particolare riferimento alle specie ed agli habitat presenti nell’Area Marina Protetta Punta Campanella. Sarà svolto attraverso lezioni frontali, immersioni subacquee, laboratori didattici e sedute di approfondimento tematico.

Le attività saranno condotte dai professori Giovanni Fulvio Russo e Roberto Sandulli, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in collaborazione col personale dell’Area Marina Protetta. Durante la settimana ci saranno anche due serate a tema che sono aperte al pubblico. La rassegna si intitola come lo scorso anno «Le meraviglie del nostro mare». Previsti gli interventi di Domenico Roscigno e Pasquale Vassallo. Entrambe le serate prevedono la proiezione di foto e racconti di mare da due grandi amatori oltre che professionisti della fotografia conosciuti a livello mondiale, grazie a vari riconoscimenti ottenuti in questo campo.

METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Piano di Sorrento. Sequestrato il distributore di benzina dell’approdo di Marina di Cassano Barca in fiamme: avanza l’inchiesta

2 Luglio 2013, 13:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Serbatoio del motoscafo esploso durante il rifornimento: impianto nel mirino della ProcuraIl sospiro di sollievo c’è stato e probabilmente è la cosa più importante dell’intera faccenda. Poteva scapparci il morto. Poteva essere un’autentica tragedia. La famiglia di Cercola a bordo del motoscafo si è salvata ed è questo quello che conta: ferite lievi ed ustioni di secondo grado con 20 giorni di prognosi per le due persone rimaste coinvolte nell’incendio, zio e nipote. Ma a 48 ore di distanza dall’episodio, ci sono ancora troppi dubbi, perplessità, aspetti da dover chiarire al più presto. Ecco perché avanza spedita l’inchiesta dell’autorità giudiziaria sull’incendio divampato domenica pomeriggio al molo di Marina di Cassano quando al porto, nel corso delle attività di rifornimento di carburante, un motoscafo di colpo ha preso fuoco fra l’incredulità dei diportisti e dei bagnanti che sono stati subito allontanati dalla baia. La Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha avviato le indagini di rito, affidate agli uomini dell’ufficio marittimo della Capitaneria di Porto di Piano di Sorrento. Un lavoro decisamente importante, quello dei militari, che nelle ultime roe - sulla scorta del provvedimento emanato dall’autorità giudiziaria - hanno sequestrato il relitto dell’imbarcazione di 8 metri andato distrutto a causa del rogo. Sigilli anche per l’impianto di distribuzione, privato, di carburante. Gli uomini della Capitaneria di Porto stanno accelerando le operazioni per determinare con certezza - anche grazie all’ausilio dei vigili del fuoco del vicino distaccamento di Piano di Sorrento - la causa del rogo. Fin da subito è stata battuta la pista più probabile. Ovvero quella di una scintilla partita di colpo e che ha mandato in fumo in fretta il vano motore dell’imbarcazione. Ma non tutto quadra. Servono verifiche accurate, controlli. Anche sull’impianto di carburante. Si verificherà l’efficienza del distributore. Non rientra negli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, invece, la questione riguardante l’efficienza dell’impianto antincendio del porto di Marina di Cassano. Le bocchette erano offlimits a causa della troppa elettricità «richiamata» dalle utenze del borgo dei pescatori. Una zona ad alta vocazione turistica, soprattutto d’estate. Un caso che si presenta molto spesso. Per tamponare i disservizi servirebbe una cabina dell’Enel in più. Non finisce qui. Perché a Marina di Cassano c’è anche un altro problema. E sempre legato all’impianto antincendio. E’ assente l’allaccio per la fornitura dell’acqua all’intero dispositivo. Il comandante della Capitaneria di Porto di Piano di Sorrento, Giovanni Sicignano, ha scritto più volte al settore demanio della Regione Campania per ottenere risposte incisive. Pare che nel corso dei prossimi giorni tutto tornerà alla normalità. Sia chiaro: l’incendio è stato affrontato al meglio per la capacità messa in campo dalle forze dell’ordine e dai volontari. E per spegnerlo, vista la natura del rogo (carburante), sono stati impiegati gli estintori a polvere capaci di domare le fiamme che rischiavano di estendersi anche a causa del vento. SALVATORE DARE METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SANT'AGNELLO OSPEDALE UNICO IN PENISOLA

1 Luglio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

SANT'AGNELLO E’ un progetto faraonico, su cui le amministrazioni comunali della penisola sorrentina hanno scommesso da tempo. Servono soldi. Tanti soldi. Ben 105 milioni di euro. E l’iter burocratico si presenta tutt’altro che snello. Ma l’ipotesi di realizzare un ospedale unico a Sant’Agnello resta in piedi, come scrive oggi Salvatore Dare su Metropolis. Tant’è che il nuovo sindaco, Piergiorgio Sagristani, appena eletto, ha deciso di vederci chiaro. Così ha incontrato Raffaele Calabrò, il consigliere regionale che si occupa di sanità. Un meeting informale, a Napoli, in cui si è discusso del progetto e delle prossime tappe da seguire. Molto dipende proprio dalla volontà della Regione Campania. La commissione regionale alla sanità deve approvare innanzitutto un piano aziendale ed entro il 2014 potrebbe inserire il futuro plesso sanitario nel piano di riorganizzazione ospedaliera. A seguire, scatterà una «analisi» dell’opera per valutare al meglio la compatibilità economica dell’ospedale unico della penisola sorrentina. Ultimo «step» sarà il finanziamento che potrebbe passare anche dall’alienazione di alcuni beni. Fra cui, magari, anche l’attuale plesso di Sorrento. Il sindaco di Sant’Agnello, per ora, resta lontano dagli «annunci»: dopo il vertice con Calabrò, ha incontrato anche Michele Schiano, consigliere regionale e presidente della commissione sanità. Insomma, sull’ospedale unico della penisola sorrentina la parola passa definitivamente alla Regione Campania. Il progetto varato dalle amministrazioni comunali e dalla direzione dell’Asl Napoli 3 Sud dovrà essere studiato dall’ente presieduto dal governatore Stefano Caldoro. Se la proposta dovesse essere promossa a tutti gli effetti, allora partirà la caccia ai fondi. Il manager dell’azienda sanitaria, Maurizio D’Amora, ha inserito l’opera nelle priorità da seguire nell’ambito di una più ampia riorganizzazione delle strutture sanitaria in tutta la Campania. Un passo fondamentale, concluso con un documento inviato proprio alla Regione alcuni mesi fa. I Comuni della penisola sorrentina e l’Asl hanno fatto il possibile: finisce qui perché adesso serve il semaforo verde dell’esecutivo di Caldoro. E le sensazioni sono buone. Si attende da tempo una svolta nel settore sanitario con l’approdo sul territorio di una struttura polivalente, che possa fornire servizi all’avanguardia. L’operazione è molto complessa, sia chiaro, ma c’è l’impressione che la fase più difficile, quella della politica, possa «passare». Ora la strada non è più in salita anche perché si può contare sulla concreta collaborazione delle amministrazioni comunali che hanno discusso ed approvato lo schema di delibera intercomunale che serviva per sostenere la fattibilità del progetto. Il plesso sanitario, che dovrebbe sorgere a Sant’Agnello sul suolo che attualmente ospita il distretto dell’Asl Napoli 3 Sud, costa 105 milioni di euro. Una cifra astronomica che potrebbe essere compensata dalla potenziale cessione ai privati dell’ospedale «Santa Maria della Misericordia» di Sorrento. Qui, secondo alcuni rumors, potrebbe sorgere un maxi-albergo di lusso, in una posizione strategica. L’ipotesi farebbe gola agli imprenditori facoltosi della costiera anche se mesi fa si era sussurrato di un contatto fra un’importante catena di strutture ricettive e la direzione dell’Asl per gettare le basi di una trattativa che potrebbe entrare nel vivo già nel corso dei prossimi mesi. Nessuno, però, si è voluto sbilanciare su questo particolare.

01.07.2013

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