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penisola sorrentina news

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PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Massa Lubrense il Comune ha acquistato il Fondo di Gesù

31 Gennaio 2015, 12:01pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Massa Lubrense il Comune ha acquistato il Fondo di Gesù

DI ANGELA CECERE Massa Lubrense il Comune sembra che ha acquistato il Fondo di Gesù degli eredi Fusco per circa 700 mila euro . Questa notizia nei corridori della politica della Penisola Sorrentina sta lasciando di stucco in molti. Sul fondo del Gesù vi è stata infatti una grande battaglia mediatica sui lavori di un parcheggio in questo che è il primo agrumeto della storia della costa di Sorrento

31.01.2015.

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PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Turismo. Reputazione online, Sorrento terza città al mondo, ma prima in Europa e in Italia.

31 Gennaio 2015, 11:40am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Turismo. Reputazione online, Sorrento terza città al mondo, ma prima in Europa e in Italia.

DI ANGELA CECERE Dal primo al terzo posto, a livello internazionale, ma ancora saldamente in testa sul podio europeo e nazionale. Sorrento si riconferma anche quest’anno regina del turismo secondo il trivago Online Reputation Ranking, la speciale classifica delle 100 località del globo, le cui strutture si sono distinte nel corso dell’anno passato per l’ottima reputazione online espressa dai clienti che vi hanno soggiornato. L’indice di trivago, tra i più noti motori di ricerca hotel al mondo, prende in considerazione le destinazioni con un minimo di 130 strutture ricettive e almeno 60 recensioni per singola struttura. Per il 2014, Sorrento mantiene posizione sul podio mondiale con una valutazione di 84,70 su 100, anche se si classifica terza dopo Sanya in Cina e Hanoi in Vietnam, entrambe new entry con una reputazione rispettivamente di 86,94 e 84,76. “Questa particolare classifica nasce lo scorso anno con lo scopo di decretare e premiare le destinazioni turistiche mondiali che si sono distinte per l’altissima qualità delle proprie strutture ricettive, valutate non da esperti del settore ma da chi fa la differenza, ovvero i clienti. – commenta Giulia Eremita, Marketing Manager di trivago Italia - Sorrento ha saputo mantenere alta l’asticella della qualità per il secondo anno consecutivo, facendosi nuovamente portavoce dell’eccellenza italiana nel mondo”. “Il risultato raggiunto per il secondo anno consecutivo premia ancora una volta il gioco di squadra che cittadini, imprenditori e amministratori portano avanti per lo sviluppo del settore turistico - commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - La “retrocessione” dal primo al terzo posto a livello internazionale non intacca il prestigio del riconoscimento, dal momento che ci confrontiamo con realtà, come quelle asiatiche, con ben altri numeri in termini di strutture e di visitatori”. La top 10 del trivago Online Reputation Index è molto variegata quest’anno, spazia infatti dalla Cina in prima posizione, al Vietnam in seconda, Italia terza, Marocco con Fès in quarta (84,64), ancora Cina con Suzhou (84,54), città patrimonio dell’Unesco per i suoi giardini, chiamata anche la “Venezia dell’Est” a chiudere la top 5. Si prosegue in sesta posizione con la peruviana Cusco (84,43), nota come la Capitale dell’Impero Inca, per passare a Sedona (84,39) nello stato dell’Arizona e tornare in Europa con le città di Cracovia (84,23), Dresda (84,20) e Dubrovnik (84,17). Non dista molto dalle prime 10 un’altra italiana, Lucca, che con un indice di reputazione dell’84,06 si posiziona al 12mo posto, subito dopo Budapest e superando nomi noti come Belgrado, Spalato, Marrakech, Porto o Lisbona. La presenza del tricolore è forte in tutta la top 40, infatti dopo Lucca si posiziona 24ma Verona (82,90) e 40ma Bologna (81,91) che supera addirittura Berlino al 42mo posto.

31.012015.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Regionali, Forza Italia dice sì a Cinque. Il sindaco ha già un posto bloccato nella lista

30 Gennaio 2015, 14:08pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella lista di Forza Italia il posto per Gennaro Cinque ci sarà. Il sindaco di Vico Equense è quindi sempre più vicino alla candidatura per le elezioni Regionali della prossima primavera. Spunta anche un incontro avvenuto nelle ultime ore con Fulvio Martusciello. Il consigliere regionale di Fi – con delega alle attività produttive – ha aperto le porte a Cinque stuzzicandolo sull’opportunità, concreta più che mai, di cimentarsi in un’avventura che da tempo vede il primo cittadino di Vico Equense al centro dei rumors di palazzo. In tal senso, è arrivata una sorta di rassicurazione: se Cinque vuole per davvero candidarsi alle Regionali, dovrà sciogliere le riserve nel giro di un mese e i vertici azzurri del partito lo accoglierebbero in squadra con entusiasmo. Il sindaco, che ufficialmente non ha mai smentito la possibilità di gareggiare al voto, sta riflettendo sul da farsi e pensa anche a come “salutare” – anzitempo sulla tabella di marcia – la sua giunta, proprio nelle ultime ore finita di nuovo nel mirino dei consiglieri di maggioranza. I fedelissimi di Cinque, infatti, non gradiscono la fiducia incondizionata per gli assessori esterni, i “tecnici”, ora al centro di un’incredibile bagarre complice pure una nota al cianuro trasmessa all’attenzione proprio del sindaco in cui si chiede il rimpasto. Le liste di maggioranza “esigono” di essere rappresentate nell’esecutivo municipale. C’è chi addirittura sta pensando a una sorta di ultimatum: o rimpasto o addio al supporto politico. Tanta carne sul fuoco, tanto caos, tante discussioni. Uno scenario che, stando ai beninformati, sta convincendo Cinque a scegliere la strada delle Regionali. Al di là delle beghe interne, in ogni caso, resta anche un altro elemento fondamentale a poter assumere peso in tutta questa faccenda. Il sindaco di Vico Equense è al suo secondo mandato e, alle prossime comunali, non potrà ricandidarsi alla carica di primo cittadino. Non pare “credibile” - almeno per il momento - un suo impegno nella flotta degli aspiranti consiglieri. A meno che non si tratti di un incarico di un certo spessore proprio come quello che lo vedrebbe protagonista per le Regionali. La decisione di Cinque va a spezzare gli equilibri anche degli altri possibili candidati della penisola sorrentina. Si mormora da tempo dell’abboccamento tra l’entourage del sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, e il Partito democratico. Il primo cittadino, che ha comunque dichiarato anche in consiglio comunale di non voler lasciare la fascia tricolore per la consultazione regionale, resta in standby così come lo stesso Leone Gargiulo della vicina Massa Lubrense che, come Cinque, è al secondo mandato e, da tesserato del Pd (in area renziana), è corteggiato dai democrat che intendono valutare la possibilità di gettarlo nella mischia e quindi metterlo in lista. (Salvatore Dare – Metropolis) 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Piano di Sorrento preso il ladro delle autoradio

30 Gennaio 2015, 14:04pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Piano di Sorrento preso il ladro delle autoradioPENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Piano di Sorrento preso il ladro delle autoradio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È di Torre del Greco ed ha 51 anni l’autore del raid che nel giro di poche ore mise in subbuglio il centro cittadino. Due autoradio, due borse e un computer il bottino del ladro arrestato dai carabinieri di Piano di Sorrento dopo un’indagine durata solo pochi giorni grazie anche all’ausilio dei filmati di alcune telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona. L’uomo, con precedenti specifici, era sottoposto al regime di libertà vigilata quando prese di mira il centro di Piano di Sorrento.

TRATTO DA POSITANONEWS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento Circumvesuviana speranza per un futuro sostenibile

29 Gennaio 2015, 17:36pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Buona parte della mia vita l'ho passata sui treni della Circumvesuviana. Ho cominciato ad utilizzarla quando avevo 10 anni salendo sul treno per frequentare la scuola media Gemelli di Sant'Agnello ed ho continuato ad usarla per oltre trenta anni. Quel treno ed i cambiamenti intercorsi hanno segnato la storia non solo della penisola sorrentina ma dell'intera provincia di Napoli. Ponti, viadotti e gallerie sono state opere d'ingegneria all'avanguardia. Le stesse stazioni, con annessa la casa del capostazione, una diversa dall'altra, hanno rappresentato vere opere di architettura. E ricordo ancora con stupore la ciclopica opera d'interramento della  ferrovia che consentì di eliminare tutti i passaggi a livello da Torre del Greco a Napoli. E come non notare la realizzazione di piazze ed i parcheggi che prefiguravano un moderno sistema d'interscambio con il trasporto su gomma, rimasto per larga parte incompleto. Ho sempre pensato che dietro tutto questo ci fosse un genio. Purtroppo anche la Circumvesuviana ha subito la sorte che spesso capita alle avanguardie: è stata calpestata da opportunisti che non hanno saputo guardare al di lá del proprio naso o del proprio interesse personale. E così oggi giace nel degrado. Da più parti viene richiesto a gran voce di militarizzarla, dotarla cioè di adeguati presidi di polizia per evitare i pericoli che comporta la sua frequentazione. Trasformare tutto in una emergenza significa come al solito evitare di  ricercare le cause dei  problemi e invocare l’ordine pubblico è spesso l’ultima spiaggia di chi non ha idee, e non è in ogni caso una soluzione adeguata per evitare il degrado. Io credo che anche le cose abbiano un'anima e un destino: la Circumvesuviana è nata per proiettarci nel futuro ed ha ancora tanto da dare. Anzi per molti versi é la nostra principale speranza di un futuro sostenibile. Oggi Sorrento vive sui transfers, attività che a ben guardare, fra servizi di trasporto e parcheggi, fattura forse più dell'alberghiero. E per muovere le merci e la gente tutto cammina su gomma con costi economici e ambientali altissimi. Centinaia di mezzi al giorno arrivano da Napoli e vanno e vengono da Pompei. Possiamo permetterci di sopportare questi costi perché, vista la situazione internazionale ed il contesto che ci circonda, ci sono ben poche alternative a Sorrento. Ma prima o poi, per rimanere competitivi, dovremo preoccuparci di migliorare i servizi di collegamento, sia in termini di costo che di qualità, così come oggi gli imprenditori si preoccupano di migliorare le strutture ricettive. Alla metá del costo tutto potrebbe viaggiare in treno. E per quanto riguarda la qualità del sevizio non ci sono paragoni fra il trasporto su gomma ed il confort che può offrire il treno. E badate bene, non occorre riformare tutta la Circumvesuviana per immaginare di fare arrivare a Pompei  i turisti in totale confort. Perché militarizzare tutta la linea e lasciarla nel degrado? Basterebbe fare come Italo, autorizzare cioé una Societá privata ad operare con treni propri sul percorso Sorrento-Pompei: un percorso di dieci minuti da fare sorseggiando Lacrima Cristhi freddo offerto dalla casa. Centinaia di bus cancellati con un semplice provvedimento amministrativo e senza spese per la collettività, traffico dimezzato, inquinamento e rumore ridotto. E in futuro si potrebbe fare lo stesso per i pulmann in ingresso, provenienti da tutto il mondo, creando un sicuro e confortevole punto di trasferimento gomma-treno all’uscita dell’autostrada a Moreggine, dove c’è già una stazione con 4\6 binari. E ancora, perché non far viaggiare le merci sui binari di notte, raccoglierle in un punto di trasferimento e distribuirle con piccoli automezzi elettrici sul territorio? Insieme a questo si deve anche promuovere il miglioramento del sevizio offerto ai pendolari, che a mio avviso deve essere gestito da una società pubblica con vision e mission diverse da quella privata, ma con gli stessi livelli di efficienza. Basta immaginare le cose perché queste avvengano o, per usare un’espressione in linea con il contesto, il binario è già tracciato. Certamente queste scelte creeranno altri problemi, ma i cambiamenti sono inevitabili ed è meglio governare i processi di cambiamento che subirli. La Circumvesuviana è lì che aspetta l’impegno di politici veri, capaci cioè d’immaginare il futuro, analizzare e rimuovere le cause del degrado e agire nell’interesse del proprio territorio e delle generazioni future, di veri imprenditori, gente cioè capace d’immaginare che non si vive solo di rendite di posizione. Ma aspetta anche tanti che come me hanno viaggiato sonnolenti nei suoi  vagoni, verso il futuro, si risveglino, manifestando la loro solidarietà nei suoi confronti, invocandone una giusta valorizzazione. 

Raffaele Attardi POSITANONEWS

I COMMENTI DA FACEBOOK 

 

GARGIULO MICHELE

29/01/2015 alle ore 12:33

Cambiare si può!!! Le cose cambieranno quando noi ci riapproprieremo dei nostri territori, quando diventeremo cittadini e non faremo più i sudditi. Cambiare si può, ma lo dobbiamo fare noi...

PANTALONE

28/01/2015 alle ore 22:33

Anch'io come antico viaggiatore auspico che la Circumvesuviana possa al più presto risorgere dalle proprie ceneri, proiettandosi nel futuro con nuovi servizi adeguati alle mutate esigenze della collettività e rinverdendo così la fama della ferrovia modello che ha rappresentato in passato...

DINO

28/01/2015 alle ore 18:22

I sindaci della penisola non si fanno valere presso l'assessore ai trasporti che continua a fare proclami di futuri miglioramenti ormai da 3 anni.I vertici regionali gestiscono l'EAV che accorpate 3 aziende continua a mantenerne gli organigrammi IN TOTO.Se si guarda la tipologia dei dipendenti più che una azienda di trasporto sembra una società di natura finanziaria.Gli amministrativi sn 4/5 dello stesso,ci sarà una ragione ? Alla regione parlano parlano ma di fatti pochini.Se si legge una qualsiasi intervista al sign .Vetrella si noterà che adduce le responsabilità dello sfascio alla precedente amministrazione Bassolino e questo giochino continua da 4 anni.Hanno ridotte le corse ed il programma di manutenzione che viene sbandierato ogni 4,5 mesi non parte mai.In compenso mantengono gli attuali vertici EAV senza dimmissionarne alcuno e gli stessi percepiscono stipendi notevoli.Sarà per l'ottimo lavoro ? Vetrella ad ogni piè sospinto critica i lavoratori per poi scoprire come per questo mese che la Regione paga in ritardo il contratto di servizio ma sia da un lato sia dall'altro nessuno viene messo fuori.Si criticano a vicenda ma non succede nulla.Chissà perchè.

MICHELE GARGIULO

28/01/2015 alle ore 16:32

Molto interessante. Auspico anche anche una presa collettiva di coscienza e creare un movimento dal basso che porti alla soluzione dei problemi secondo la necessità della collettività e non di qualche interesse forte. Purtroppo debbo constatare che i politici sono troppo presi dai loro giochi di potere per occuparsi del problemi reali.

JHON WILLER

28/01/2015 alle ore 16:28

Purtroppo le cose non cambieranno. I guai per i viaggiatori, aumenteranno, per l'ulteriore degrado della struttura. Qui la politica e i sindacati fanno da padrona in un servizio che non solo penalizza i cittadini, ma dà un immagine PESSIMA ai turisti che visitano i nostri territori. Sai i loro commenti al ritorno nei loro paesi dopo l'esperienza della vesuviana! Montezemolo è stato bloccato da quelle persone che in questa situazione di degrado ci guadagna, sia come soldi che come basso rendimento nel lavoro.

ANTONIO

28/01/2015 alle ore 14:52

Condivido con il signor corrado qui pensano tutti ad arricchirsi alle nostre spalle. ..montezemolo 2 anni fa voleva acquistare la vesuviana ma glielo hanno impedito chissà  perchè. .....

CORRADO

28/01/2015 alle ore 11:16

Complimenti Sig.Raffaele, finalmente un quadro di idee organico ed efficace. Come Lei credo siamo in molti a chiedere e sperare in una riqualificazione della Circumvesuviana che significherebbe riqualificazione anche della nostra bellissima penisola sorrentina. C'è solo da augurarsi che ci siano volontà politiche adatte e determinate a sostenere queste idee, ma temo che all'orizzonte almeno sorrentino appaiano le solite nubi di comitati e cordate di interessi facenti capo ai soliti nomi che giá tante risorse hanno sprecato per meglio condurre in porto i loro affari.

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Penisola sorrentina. Truffa Iphone

29 Gennaio 2015, 17:26pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In penisola sorrentina truffati diversi commercianti tra Piano di Sorrento e Sant'Agnello per 5 Iphone falsi consegnati da un corriere che glieli ha venduti sotto costo.

FONTE POSITANONEWS

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Rimossi i tralicci abbandonati di via Campanella

27 Gennaio 2015, 15:04pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Penisola Sorrentina Vico Equense news Rimossi i tralicci abbandonati di via Campanella

INSERITO DA MORENA MOTTA MASSA LUBRENSE. Una buona notizia che testimonia come si possano risolvere i problemi quando c’è l’impegno di tutti. Sono stati tutti rimossi i vecchi tralicci della luce, abbandonati lungo via Campanella ed ormai trasformatisi in ammassi di ferro arrugginito. A renderlo noto è la guida escursionistica Giovanni Visetti nel suo blog “Discettazioni Erranti”.

“Come avevo ottimisticamente previsto la questione è stata brillantemente e velocemente risolta – dice Visetti -. Invece di andare a scavare fra le carte per capire di chi fossero i tralicci, chi li avesse già sezionati ma non recuperati, chi li avrebbe dovuti rimuovere già da tempo, chi è passato tante volte di lì ma non si è attivato in alcun modo, ho preferito la via della persuasione e del dialogo senza pensare all’appartenenza politica, attività e residenza dei miei interlocutori. Ho trovato, come mi aspettavo, tanta gente disponibile a fare la loro parte (chi burocraticamente e chi manualmente) e in sole due settimane è stata portata a termine la prima parte dell’operazione tralicci abbandonati”.

Ma l’intervento non si ferma qui, come anticipa lo stesso Visetti: “La seconda fase è certamente più complicata in quanto quelli presenti lungo via Jeranto sono tutti interi ed uno di essi si erge ancora al lato del sentiero. Si dovrà, quindi, prima provvedere a ridurli in pezzi più piccoli in modo che siano facilmente trasportabili e poi si penserà al trasporto a spalla fino a Nerano. Quindi ci potrà volere un po’ più di tempo, ma spero che entro Pasqua sarà risolta anche quest’altra questione. Si spera che nel frattempo non compaiano “scienziati”, di quelli che capziosamente sollevano problemi e ostacoli e cercano cavilli per impedire di portare a termine operazioni motivate esclusivamente dal buon senso e possibili grazie alla buona volontà di alcuni”.

Il trasporto dei tralicci che giacevano abbandonati da anni lungo via Campanella è stato possibile grazie la collaborazione (gratuita) di una dozzina di cacciatori di Termini (circolo Anuu), alcuni escursionisti Free provenienti anche da altri Comuni, un paio di rappresentanti della Protezione Civile e altri volontari fra i quali c’era anche l’assessore responsabile della sentieristica.

FNTE: SORRENTO PRESS

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Crisi e lavoro: mille posti in meno in 3 anni

27 Gennaio 2015, 14:58pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Penisola Sorrentina Vico Equense news Crisi e lavoro: mille posti in meno in 3 anni

INSERITO DA MORENA MOTTA

SORRENTO. Un rapporto che non lascia spazio ad interpretazioni perché a parlare sono i freddi numeri: tra il 2013 e l’anno scorso ci sono circa mille occupati in meno. Lo studio è dell’Osservatorio banche e imprese e dice che nei settori trainanti dell’economia sorrentina, turismo, commercio e servizi, si sono persi, nel solo 2013, l’11,1% degli occupati. Questo anche a causa dell’ecatombe di esercizi commerciali, con un calo del 6% dei negozi in attività. Sempre secondo l’Obi bisognerà attendere il 2020 per una risalita occupazionale.

Tutto ciò nonostante i dati riferiti al comparto trainante, il turismo, siano incoraggianti e negli ultimi anni si contino più arrivi e presenze rispetto al passato. “Sono dati che da soli non portano ricchezza – afferma Gaetano Mastellone vice presidente dell’Obi – tanto più che fatturati e Pil continuano a diminuire. C’è bisogno di una politica di settore che preveda una maggiore programmazione”.

FONTE: SORRENTO PRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Santa Lucia abitazioni al posto del capannone

26 Gennaio 2015, 11:35am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Scarichi a mare dal depuratore di Massa Lubrense

26 Gennaio 2015, 11:33am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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