Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

penisola sorrentina news

…

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Suicidio a Villa Fondi di una donna di Piano di Sorrento

7 Gennaio 2016, 17:17pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Suicidio a Villa Fondi di una donna di Piano di Sorrento
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Suicidio a Villa Fondi di una donna di Piano di Sorrento

DI ANGELA CECERE PIANO DI SORRENTO. Sul posto, subito dopo l’allarme, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. I militari, coordinati dal capitano Marco La Rovere della compagnia di Sorrento, hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento per il recupero della salma.

07.01.2016 17.17

Leggi i commenti

…

Penisola Sorrentina Vico Equense news Meta: Corso Italia a senso unico alternato

6 Gennaio 2016, 14:02pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 Penisola Sorrentina Vico Equense news Meta: Corso Italia a senso unico alternato
 Penisola Sorrentina Vico Equense news Meta: Corso Italia a senso unico alternato

DI MORENA MOTTA Meta - Per permettere la ripresa dei lavori per il completamento della metanizzazione, domani è previsto divieto di sosta e transito a senso unico alternato lungo tutto Corso Italia dalle 21 alle 6, mentre via Tommaso Astarita sarà precluso ai mezzi pesanti dalle 7 alle 18. Le due ordinanze saranno in vigore fino al prossimo 31 marzo.

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Epifania con la Cantata dei Pastori a Piano di Sorrento

4 Gennaio 2016, 15:37pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Epifania con la Cantata dei Pastori a Piano di Sorrento
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Epifania con la Cantata dei Pastori a Piano di Sorrento

DI ANGELA CECERE Nell’ambito della rassegna “Teatrinvito”, il 6 gennaio, al Delle Rose, arriva un classico intramontabile della tradizione natalizia napoletana: La Cantata dei Pastori. Ad interpretarla un maestro della scuola teatrale partenopea, Peppe Barra.

Nel libero adattamento di Peppe Barra e Paolo Memoli dall’opera di Andrea Perrucci del 1698, La Cantata dei Pastori è il racconto del viaggio di Giuseppe e Maria da Nazareth a Betlemme accompagnati dalla coppia di napoletani, Razzullo e Sarchiapone

04.01.2016 15.37

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE A Sorrento: Violenza su una ragazza reduce dal veglione

2 Gennaio 2016, 15:27pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE A Sorrento: Violenza su una ragazza reduce dal veglione
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE A Sorrento: Violenza su una ragazza reduce dal veglione

DI ANGELA CECERE SORRENTO. L’ha seguita lungo la strada per poi infilarsi nella sua macchina per palpeggiarla. L’inquietante vicenda si è consumata durante la notte di Capodanno, nel centro di Sorrento. Erano circa le 4 di ieri mattina quando la ragazza, 20 anni, è uscita dal locale del centro dove aveva festeggiato l’arrivo del nuovo anno in compagnia degli amici. La vittima è stata soccorsa e accompagnata in caserma dove, sebbene sotto choc e visibilmente provata, ha riferito alle forze dell’ordine i dettagli della vicenda.

02.01.2016 15.27

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Inchiesta sul trasporto scolastico

31 Dicembre 2015, 11:20am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Inchiesta sul trasporto scolastico
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Inchiesta sul trasporto scolastico

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - Si sgonfiano le accuse Revocati gli arresti domiciliari per Alfonso Ronca, amministratore delegato della Cooperativa “Tasso”, ed il divieto di dimora nel territorio provinciale per Giovanna Cacace, rappresentante legale del gruppo. Entrambi coinvolti, come indagati, nell’inchiesta sull’appalto del trasporto scolastico a Sorrento. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame nel tardo pomeriggio di oggi. Gli elementi portati dalla difesa hanno contribuito a modificare il convincimento dei giudici, che non hanno ravvisato validi motivi per giustificare il mantenimento delle misure cautelari. Entro dieci giorni saranno depositate le motivazioni del provvedimento. L’impressione che al momento si ricava è quella di un forte ridimensionamento del quadro indiziario a carico delle persone coinvolte nell’inchiesta. Il prossimo 4 gennaio è atteso il responso, da parte del medesimo organo giurisdizionale, per Antonino Giammarino, dirigente municipale, anch’egli indagato ed ancora sottoposto alla misura cautelare. In relazione alle presunte responsabilità di Giammarino, la stampa locale ha pubblicato, nei giorni scorsi, un carteggio intercorso tra il dirigente comunale e gli uffici regionali da cui si evince la volontà di applicare la normativa vigente in materia di trasporto scolastico da parte dello stesso Giammarino. Quest’ultimo, sempre sulla base degli atti riportati, ha applicato al bando l’interpretazione fornita dagli uffici regionali che hanno emanato la norma.

Ronca Libero VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Al via l’iter per la demolizione e ricostruzione della scuola di Cesarano

30 Dicembre 2015, 12:30pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Al via l’iter per la demolizione e ricostruzione della scuola di Cesarano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Gli uffici comunali hanno individuato il tecnico che dovrà occuparsi di realizzare il progetto per la demolizione e successiva ricostruzione del plesso scolastico di Cesarano. La scelta è caduta sull’ingegnere Giuseppe Ruocco, il quale per svolgere l’incarico percepirà circa 42mila euro al lordo di Iva ed oneri vari.

Scuola Cesarano

Scuola Cesarano

Il provvedimento è stato adottato dal dirigente del terzo dipartimento del Comune che si occupa di Edilizia pubblica, Alfonso Donadio. In particolare è stata evidenziata “la necessità di procedere all’elaborazione di una progettazione definitiva ed esecutiva per l’intervento di demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia di Cesarano” in quanto “l’edificio scolastico in questione, ricadente in zona sismica di terza categoria, allo stato presenta un consistente degrado materico a livello strutturale ed indici di sicurezza e di rischio sismico allarmanti che ne hanno determinato lo sgombero imposto con ordinanza sindacale maggio 2014”.

 

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appello del Wwf: “Evitiamo i botti, pensiamo agli animali”

30 Dicembre 2015, 12:26pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appello del Wwf: “Evitiamo i botti, pensiamo agli animali”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si stima che ogni anno in Italia almeno 5mila animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra i quali non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell’orientamento ed effettuano una fuga istintiva rischiando di colpire un ostacolo a causa della scarsa visibilità. Altri abbandonano il loro dormitorio invernale, vagano anche per chilometri, e non trovando altro rifugio muoiono per il freddo a causa dell’improvviso dispendio energetico a cui sono costretti in una stagione caratterizzata dalla scarsità di cibo che ne riduce l’autonomia. A ciò va aggiunto anche lo stress indotto dai botti e dagli effetti pirotecnici, anch’esso causa di morte frequente.

Inoltre tali fuochi artificiali, per il loro peso in termini quantitativi e qualitativi, sono fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici. Infatti pochi sanno che la qualità degli inquinanti prodotti negli scoppi è particolarmente nociva, contenendo valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo.

In questa fase di stabilità termica, considerato che l’incremento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera dipende dalle condizioni meteo, è importante limitare al massimo, o vietare, lo scoppio dei fuochi per garantire il benessere delle persone. Infine in concomitanza col periodo delle festività natalizie, sono previsti significativi flussi turistici e, dato anche il momento di eccezionale siccità, l’esplosione di petardi o di fuochi artificiali potrebbe dar luogo a pericolosi incendi.

“Negli ultimi anni – scrive Claudio d’Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno – un numero sempre crescente di persone ci ha segnalato i gravi disagi e le sofferenze patite dai loro animali, che al rumore dei fuochi di Capodanno impazziscono e corrono il rischio di subire gravi conseguenze. I fuochi artificiali sono infatti causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici. Inoltre essi contribuiscono ad innalzare il livello d’inquinamento dell’aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili. È necessario evitare tale pratica poiché il danno è amplificato proprio dalla simultaneità dell’evento, quando l’intero territorio è “bersagliato” da esplosioni pirotecniche. Sappiamo che serve coraggio per rompere una tradizione che va avanti da anni, ma bisogna iniziare a dare l’esempio. Proviamo a sostituire i botti con delle più poetiche e pacifiche lanterne a cui affidare i propri desideri e gli auspici per l’anno che sta per cominciare e, magari, devolviamo in beneficienza e alle associazioni i soldi risparmiati. L’ultimo giorno dell’anno potrà di sicuro essere rallegrato da spettacoli dal vivo e buona musica, ma niente botti”.

Sono sempre di più le città italiane in cui apposite ordinanze bandiscono i botti di Capodanno per privilegiare la sicurezza del centro e dare un chiaro segnale di attenzione verso il mondo degli animali. A Pescara ad esempio l’ordinanza del sindaco vieta i botti dal 21 dicembre fino al 7 febbraio, mentre a Cortina d’Ampezzo sono proibiti i fuochi d’artificio non solo per capodanno ma per le ricorrenze e le festività durante tutto l’arco dell’anno. In penisola sorrentina in prima linea contro i botti di capodanno troviamo i Comuni di Vico Equense e Sant’Agnello.

Nelle ordinanze si vieta “l’accensione ed i lanci di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici in tutte le vie, piazze o aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone” in considerazione degli “oggettivi pericoli per le persone, dei rumori molesti causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini e del fatto che botti, petardi e fuochi sono causa di stress, morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli”

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati contro qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea stress e spavento da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15mila hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60mila hertz mentre il gatto fino a 70mila hertz.

“Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i vigili del fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove, per non parlare dei gravi incidenti provocati alle stesse persone. Non va dimenticato che le forze dell’ordine possono applicare nei confronti di tutti l’articolo 703 del Codice Penale, che recita: “Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (…) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a euro 103, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese”. Occhio, dunque, perché si rischia grosso

Francesca Vanacore SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

…

Penisola Sorrentina Vico Equense news Scarichi irregolari nella fogna bianca, ordinanze per 2 condomini

29 Dicembre 2015, 11:26am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Scarichi irregolari nella fogna bianca, ordinanze per 2 condomini
Penisola Sorrentina Vico Equense news Scarichi irregolari nella fogna bianca, ordinanze per 2 condomini

INSERITO DA MORENA MOTTA SORRENTO. Due palazzi condominiali scoperti a sversare i reflui nella condotta della pluviale. I controlli sono stati effettuati lo scorso 22 dicembre da parte degli agenti della polizia municipale supportati dal sanitari dell’Asl Napoli 3-Sud, oltre che da personale dell’Ufficio tecnico comunale e della Gori. Nel corso dei sopralluoghi, effettuati a seguito dell’occlusione della rete fognaria privata, è stato accertato che i condomini che sorgono ai civici 224 e 230 del corso Italia di Sorrento avevano gli scarichi fognari collegati alla rete della pluviale.

Per questo motivo nei confronti degli amministratori dei due palazzi sono state emesse due ordinanze per la sospensione “ad horas” degli scarichi fuorilegge. Allo stesso tempo è stato imposto di presentare entro 30 giorni una relazione tecnica in merito ai lavori da eseguire per convogliare regolarmente i reflui. In mancanza scatteranno le denunce.

FONTE Max SORRENTO PRESS 29/12/2015 11:26

Leggi i commenti

…

Penisola Sorrentina Vico Equense news Penisola Sorrentina la tragedia di Marina d' Equa per non dimenticare i nostri 30 marinai scomparsi a mare

29 Dicembre 2015, 11:22am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Penisola Sorrentina la tragedia di Marina d' Equa per non dimenticare i nostri 30 marinai scomparsi a mare
Penisola Sorrentina Vico Equense news Penisola Sorrentina la tragedia di Marina d' Equa per non dimenticare i nostri 30 marinai scomparsi a mare

INSERITO DA MORENA MOTTA La Marina d’Equa, 32mila tonnellate di stazza e 178 metri di lunghezza, di proprietà della compagnia Italmare, s’inabissò nel golfo di Biscaglia, a circa 175 miglia dalla costa spagnola di La Coruña, nel pomeriggio del 29 dicembre del 1981, trascinando in fondo al mare, in pochi secondi, il carico e i trenta marinai: undici di Meta, sette di Piano di Sorrento, uno di Sorrento e due di Massa Lubrense, insieme ai cinque di Torre del Greco, ai tre dell’isola di Procida ed all’unico cileno. Positanonews Penisola sorrentina vuole ricordare questa tragedia che purtroppo molti hanno dimenticato mentre i media pensano ad altri. In allegato un articolo dell'epoca con i nomi degli scomparsi sotto un video di un museo inaugurato a Procida per i loro scomparsi, la Penisola ha fatto troppo poco per loro.

Questa sera la messa a Sant'Agnello.

FONTE POSITANO NEWS 29/12/2015 11:22

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Omicidio Amuro, investigatori a caccia del movente

28 Dicembre 2015, 16:17pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Omicidio Amuro, investigatori a caccia del movente
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Omicidio Amuro, investigatori a caccia del movente

INSERITO DA ANGELA CECERE PIANO DI SORRENTO. Le continue liti tra fratelli ed anche uno scambio di denunce tra lo zio e la nipote. Sarebbero questi i motivi che portarono Salvatore Amuro ad uccidere il fratello Francesco. A delineare il quadro che dovrebbe portare a capire il movente dell’omicidio sono stati i carabinieri di Piano e di Sorrento, che da giorni ormai, sono al lavoro con un unico obiettivo: dare riscontro alle parole con cui l’assassino ha confessato di aver ucciso il fratello per poi scioglierne il cadavere nella soda caustica.

Ora, infatti, dall’inchiesta emerge ora un altro particolare. Prima dell’estate la vittima aveva litigato con la nipote, cioè con la figlia del fratello (che comunque non è indagata). Il diverbio era poi degenerato e i due erano venuti alle mani, con la ragazza che aveva denunciato lo zio Francesco per lesioni. L’uomo, a sua volta, si era fatto refertare le contusioni riportate per poi segnalare la vicenda alle forze dell’ordine.

Fino alla vigilia di Natale, inoltre, gli investigatori hanno ascoltato alcuni familiari di Salvatore e Francesco Amuro come persone informate sui fatti. Le diverse deposizioni hanno confermato la tesi in base alla quale i rapporti tra i fratelli erano conflittuali. Il che coincide con quanto riferito dall’assassino ai carabinieri dopo l’arresto: “Non sopportavo più le angherie di Franco, perciò l’ho ucciso”.

Gli inquirenti hanno anche a disposizione le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza in piazza Mercato a Piano di Sorrento che consentono di ricostruire gli spostamenti dell’assassino. Toccherà, invece, al Ris effettuare gli accertamenti sui residui trovati nel bidone dove il cadavere di Francesco Amuro è stato sciolto.

SORRENTOPRESS

28.12.2015 16.17

Leggi i commenti