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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Catalogna, Mas indagato per "disobbedienza" Per referendum su indipendenza. Citato a deporre il 15 ottobre

29 Settembre 2015, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Catalogna, Mas indagato per "disobbedienza" Per referendum su indipendenza. Citato a deporre il 15 ottobre
NEWS ITALIA E DAL MONDO Catalogna, Mas indagato per "disobbedienza" Per referendum su indipendenza. Citato a deporre il 15 ottobre

INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente della Catalogna, il secessionista Artur Mas, è stato citato a dichiarare come imputato per "disobbedienza" il 15 ottobre prossimo dal Tribunale superiore di giustizia. Mas è sotto accusa per avere convocato nel 2014 un referendum sull'indipendenza, dichiarato illegale dalla corte costituzionale spagnola. Una "persecuzione politica" delle istituzioni spagnole. Così il capogruppo parlamentare di Convergencia, il partito di Mas, Pere Macias ha denunciato la notizia. "Cercare di disarcionare chi ha vinto alle urne con questi metodi non da' l'immagine di una democrazia di qualità" ha affermato .

Rajoy apre al dialogo ma 'la Spagna è una'

La vittoria degli indipendentisti alle elezioni catalane di domenica, con una maggioranza assoluta in seggi ma non in voti, ha creato una situazione complicata per il presidente uscente Artur Mas, che ha promesso di portare la Catalogna all'indipendenza nel 2017 e che dopo il voto ha ottenuto un disponibilità molto limitata alla trattativa da parte del governo centrale. Le prossime quattro settimane, fino alla costituzione del nuovo Parlamento di Barcellona, saranno cruciali per capire se e come il progetto di Mas potrà andare avanti. Saranno poi decisive le politiche spagnole del 20 dicembre, che determineranno con quale governo di Madrid la Catalogna dovrà trattare. Il premier Mariano Rajoy, che potrebbe perdere la tornata, è stato finora durissimo nel muro contro muro con Mas. Anche se oggi ha detto di essere pronto al dialogo. Ma a condizione che sia "dentro la legge" e non si parli "di unità della Spagna e di sovranità nazionale". Uno spiraglio. Mas ha replicato dicendo di avere "tutta la voglia del mondo" di trattare con Rajoy. Le urne hanno dato alle liste secessioniste di Junts Pel Si di Mas (JpS, 63 deputati) e degli anti-sistema della Cup (10) insieme la maggioranza assoluta dei seggi, 72 su 135, con il 47,8% dei voti. Mas non ha raggiunto da solo la maggioranza assoluta di 68 seggi ed è ora costretto a trattare con la Cup di Antonio Banos, che già ieri sera ha chiamato alla disobbedienza civile contro la Spagna. Un compito non facile. Banos finora ha detto di non volere una rielezione del Presidente centrista. "Mas è prescindibile" ha detto. Oggi ha aggiunto che una dichiarazione unilaterale di indipendenza non è possibile subito perché le due liste non hanno ottenuto il 50% dei voti. Mas e gli altri dirigenti di JpS ritengono invece che la maggioranza assoluta in seggi consenta di andare avanti come previsto con il progetto dell'indipendenza. Il negoziato sarà complicato. L'elezione del nuovo presidente è prevista il 9 novembre. Se entro due mesi nessuno sarà eletto, si tornerà alle urne. Il premier spagnolo, il cui partito popolare ieri è stato il grande sconfitto delle elezioni catalane, ha anche detto che "i sostenitori della rottura non hanno mai avuto l'appoggio della legge: da ieri sappiamo che non hanno neppure l'appoggio della maggioranza della società catalana". Una tesi ripresa oggi da stampa e establishment madrileni, secondo i quali il campo della secessione in Catalogna non supera il 48%, contro il 52% a quello degli anti. Ma la realtà è più sfumata. E' difficile però considerare il 52% come dichiaratamente anti-indipendentista. Il capolista di Verdi e Podemos Lluis Rabell che in passato si è pronunciato per l'indipendenza, ha chiesto che il suo 9% non venga contabilizzato "nè con il si nè con il no". Il leader di Podemos Pablo Iglesias, che oggi ha ammesso la sconfitta subita in Catalogna, ha promesso che se andrà al governo organizzerà un referendum sull'indipendenza della Catalogna che finora Rajoy ha impedito di convocare. Popolari, socialisti e Podemos oggi hanno convocato a Madrid i rispettivi stati maggiore per esaminare i risultati del voto catalano in vista delle politiche di dicembre. Per Rajoy, criticato dall'ex-premier José Maria Aznar, il disastro elettorale del Pp in Catalogna è di cattivo augurio in vista delle politiche di dicembre. Come lo è il successo di Ciudadanos, il partito moderato anti-sistema di Albert Rivera - il politico spagnolo oggi più popolare - che è diventato il secondo partito in Catalogna, candidandosi con più forza alla guida del governo di Madrid, al posto del Pp di Rajoy

ANSA

29.09.2015 14.47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CLINICAMENTE MORTA ROBERTA, LA RAGAZZA 26ENNE IN FIN DI VITA PER UN ATTACCO D'ASMA DOPO LA FESTA DEI GIOVANI DI FORZA ITALIA

28 Settembre 2015, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CLINICAMENTE MORTA ROBERTA, LA RAGAZZA 26ENNE IN FIN DI VITA PER UN ATTACCO D'ASMA DOPO LA FESTA DEI GIOVANI DI FORZA ITALIA
NEWS ITALIA E DAL MONDO CLINICAMENTE MORTA ROBERTA, LA RAGAZZA 26ENNE IN FIN DI VITA PER UN ATTACCO D'ASMA DOPO LA FESTA DEI GIOVANI DI FORZA ITALIA

DI ANGELA CECERE È clinicamente morta Roberta Orizio, la 26enne bresciana che sabato notte è rimasta vittima di un attacco d'asma mentre si trovava in una discoteca a Desenzano del Garda. L'encefalogramma al quale è stata sottoposta in mattina agli Spedali civili di Brescia dove è ricoverata nel reparto di rianimazione, non ha evidenziato segni di vita. La famiglia della giovane, militante locale di Forza Italia, nelle prossime sei ore deciderà per il prelievo degli organi. Roberta Orizio da anni soffriva d'asma e sabato notte si accasciata al suolo mentre era in compagnia di amici. Subito soccorsa dal personale della discoteca, ha accusato un primo attacco cardiaco e per cinquanta minuti è stata rianimata. Portata in ospedale è rimasta vittima di un secondo attacco cardiaco.

28.09.2015 17.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Delitto Pordenone, l'indagato si difende: "Non c'entro, troveranno chi è stato"

27 Settembre 2015, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Delitto Pordenone, l'indagato si difende: "Non c'entro, troveranno chi è stato"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Delitto Pordenone, l'indagato si difende: "Non c'entro, troveranno chi è stato"

INSERITO DA ANGELA CECERE Io non c'entro ma è giusto che indaghino, così verranno eliminati tutti i dubbi". Giosuè Ruotolo, unico indagato per il delitto di Pordenone, dove il 17 marzo vennero uccisi Teresa Costanza e il fidanzato Trifone Ragone, si difende e ai microfoni di Newsmediaset si dice fiducioso: "Troveranno il colpevole. Io e Trifone eravamo amici. Ho portato la bara? Sì, mi sembrava giusto farlo". Sulla mancanza di alibi: "Non vuol dire che sono colpevole"

Ruotolo è stato iscritto nel registro degli indagati per poter nominare un perito durante alcuni accertamenti irripetibili sul caricatore della pistola Beretta 7.65 rinvenuta nei giorni scorsi. Se ci fossero riscontri come tracce di Dna o impronte, sarebbe la prova che al momento manca agli investigatori: l'accusa si basa infatti su alcuni riscontri circa la presenza dell'auto dell'indagato in zona ed anche da tracce lasciate dal telefonino.

Intanto dagli ambienti investigativi viene comunicato che la pistola rinvenuta nel laghetto del parco di San Valentino è proprio quella usata per commettere il duplice omicidio. La comparazione tra l'arma e i bossoli rinvenuti sulla scena del crimine, comunicano dagli ambienti investigativi, è già stata fatta nei giorni scorsi dai Ris di Parma e ha dato esito positivo.

TGCOM24

27.09.2015 12.00

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LA SEXY STUDENTESSA VA IN CLASSE CON GLI SHORTS: LA SCUOLA LA SGRIDA. E LEI PROTESTA: "AI RAGAZZI..."

26 Settembre 2015, 13:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LA SEXY STUDENTESSA VA IN CLASSE CON GLI SHORTS: LA SCUOLA LA SGRIDA. E LEI PROTESTA: "AI RAGAZZI..."

DI MICHELE PAPPACODA 26/09/2015 «Mi hanno rimproverata per essermi presentata in classe con gli shorts, mentre ai ragazzi che li indossano non dicono niente: questa è una misura sessista». Lydia Cleveland, 17enne studentessa della Virginia, è pronta a dare battaglia alla propria scuola e ai vertici locali dell'istruzione. La ragazza, infatti, ha rischiato la sospensione per aver girato in shorts nei locali della scuola: «Erano solo parte dell'equipaggiamento tecnico della squadra di hockey della scuola, quando li indossiamo nei campi o in palestra non ci dicono nulla, per questo ho pensato non ci fosse niente di male nell'indossarli anche in classe». La notizia è stata riportata dall'emittente locale WTVR. Lydia sostiene di non aver violato alcuna regola, riguardante l'abbigliamento nelle scuole, tra quelle contemplate da una circolare del provveditorato locale. La James River High School, però, si difende spiegando che gli shorts sono banditi, così come dichiaratamente espresso in un opuscolo distribuito a tutti gli studenti. Ora la studentessa è furiosa: «Punire solo le ragazze significa dimostrare che se la gente ci vede come oggetti sessuali, è solo colpa loro».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LAVORATORI STAGIONALI CONTRO LA NASPI

25 Settembre 2015, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LAVORATORI STAGIONALI CONTRO LA NASPI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Siamo una parte del gruppo lavoratori stagionali che si è battuto contro la Naspi. Come sapete siamo riusciti solo ad ottenere solo un contentino per quest'anno e purtroppo neanche per tutti quanti, meglio di niente ma non basta.
Lo abbiamo fatto riuscendo ad avere dei contatti con i consulenti che hanno ideato la Naspi e stiamo cercando di farli venire a conoscenza della differenza tra lavoratore stagionale e disoccupato "normale", la nostra realtà è sconosciuta.
Il nostro prossimo progetto è far riconoscere una categoria di lavoratori stagionali per i quali non venga applicata la nuova Naspi, esattamente come accade per gli agricoli per i quali è stato mantenuto il vecchio sussidio.

Abbiamo poi la strada dell'incostituzionalità ma è più lunga, ci appoggia il Giudice Imposimato,il che aiuta però sarà dura, noi le seguiremo entrambe.

Ovviamente i lavoratori delle riviere italiane sono i primi coinvolti.
Abbiamo creato il nuovo gruppo per il progetto di tutela categoria, se volete iscrivervi il numero aiuta e le forze aumentano.
GRAZIEhttps://www.facebook.com/groups/MovimentoLavoratoriStagionali/

 

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pensioni: Poletti, al lavoro su scalino blocca turn over della legge Fornero

22 Settembre 2015, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pensioni: Poletti, al lavoro su scalino blocca turn over della legge Fornero
NEWS ITALIA E DAL MONDO Pensioni: Poletti, al lavoro su scalino blocca turn over della legge Fornero

INSERITO DA ANGELA CECERE Stiamo lavorando sulle riforma delle pensioni. Sappiamo che c'è un aspetto da risolvere legato a uno scalino alto che blocca il turn over introdotto dalla Legge Fornero". Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a Modena. "In questo momento stiamo valutando opzioni e punti di equilibrio assieme al ministro dell'Economia Padoan".

Il Governo lavora all'uscita anticipata delle donne dal lavoro dal 2016 a 62-63 anni con 35 di contributi: si tratta di una nuova opzione donna - spiegano tecnici dell'Esecutivo - che prevedrebbe, invece del ricalcolo contributivo, una riduzione dell'assegno legata alla speranza di vita e pari a circa il 10% per tre anni di anticipo rispetto all'età di vecchiaia.

Per i lavoratori che perdono l'occupazione a pochi anni dalla pensione si studia 'l'opzione uomo', ovvero la possibilità di accedervi con 3 anni di anticipo rispetto all'età di vecchiaia (66 anni e 7 mesi dal 2016) con un taglio dell'assegno legato non al ricalcolo contributivo, ma all'equità attuariale, cioè al tempo più lungo di percezione dell'assegno. Il Governo - spiegano tecnici dell'Esecutivo - studia anche il prestito pensionistico e una sorta di assegno di solidarietà per le situazioni di maggiore disagio.

Renzi, più flessibilità è buon senso - "Sulle pensioni condivido la linea di Padoan: i conti pensionistici non si toccano, non andiamo ad intervenire mettendo la voce più sui costi delle pensioni. Ma se esiste la possibilità, e stiamo studiando il modo, per cui in cambio di un accordo si può consentire la flessibilità è un gesto di buon senso e buona volontà". Così Renzi alla direzione del Pd sulla riforma

ANSA

22.09.2015 15.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NUORO: SORPRESI IN AUTO CON FUCILE CON MATRICOLA ABRASA, ARRESTATI

21 Settembre 2015, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 19/09/2015 I carabinieri di Nuoro e i colleghi del Nucleo operativo hanno arrestato un 31enne e un 33enne, entrambi di Arzana. I due sono stati fermati a bordo dell'auto di Sumas, un'Alfa 147 mentre trasportavano un fucile da caccia calibro 12, semiautomatico, con matricola abrasa. I due sono stati portati nel carcere di Badd'e Carros a disposizione del magistrato.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO AGGREDIRONO A GENOVA UN UOMO PERCHÉ PENSAVANO FOSSE GAY, I CARABINIERI ARRESTANO TRE RAGAZZI

21 Settembre 2015, 10:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO AGGREDIRONO A GENOVA UN UOMO PERCHÉ PENSAVANO FOSSE GAY, I CARABINIERI ARRESTANO TRE RAGAZZI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 21/09/2015 Tre ragazzi, ritenuti autori dell'aggressione a sfondo omofobo avvenuta la notte del 14 luglio a bordo del bus della linea 1 a Caricamento, sono stati arrestati dai carabinieri di Genova. I ragazzi, di cui uno era minorenne all'epoca dei fatti, sono genovesi e risiedono nel ponente della città. Sono accusati di tentato omicidio. Denunciate anche due ragazze che facevano parte del gruppo.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, affonda barcone a Lesbo: 26 dispersi

20 Settembre 2015, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, affonda barcone a Lesbo: 26 dispersi
NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, affonda barcone a Lesbo: 26 dispersi

INSERITO DA ANGELA CECERE Un altro barcone carico di migranti è affondato la notte scorsa davanti alla costa dell'isola di Lesbo: a bordo c'erano 46 persone e 26 risultano disperse. Ieri nelle stesse acque è affondato un barcone con 27 persone a bordo: nella sciagura è morta una bimba di cinque anni e 13 persone risultano disperse, mentre 13 sono state salvate. La Guardia costiera greca ha reso noto che un elicottero lituano di Frontex ha individuato persone in mare questa mattina presto davanti alla costa sudorientale di Lesbo. Due imbarcazioni della Guardia costiera hanno tratto in salvo i superstiti e sono in corso le ricerche dei dispersi. Non si conoscono per il momento le nazionalità dei sopravvissuti. Proseguono inoltre le ricerche dei migranti dispersi che erano a bordo del barcone affondato ieri a est dell'isola greca.

IL MATTINO

20.09.2015 12.24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Infarto durante partita di basket: Alessandro, giocatore di A2, è a rischio danni cerebrali

20 Settembre 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Infarto durante partita di basket: Alessandro, giocatore di A2, è a rischio danni cerebrali

M.P. Dramma al palazzetto dello sport di Manerbio: Alessandro Pagani, ala piccola 21enne della Assigeco Casalpusterlengo si è accasciato al suolo durante. Arresto cardiaco per il giovane che stava giocando la finale del torneo di basket contro la Centrale del Latte Brescia, squadre che disputeranno il prossimo campionato di serie A2. Al 9’ del primo quarto, Pagani, che è di Codogno, dove è nato Mario Boni, si è accasciato al suolo subendo un arresto cardiaco.

 

 
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L’allarme è scattato immediatamente: il giovane è stato soccorso con il defibrillatore ed ha ripreso a respirare dopo diversi minuti prima di essere trasportato in ambulanza all'ospedale di Manerbio, in condizioni gravissime.

«Alessandro ha ripreso conoscenza e ha riconosciuto il padre». Nella notte la buona notizia comunicata da Franco Curioni, presidente dell'Assigeco Casalpusterlengo, ma la situazione clinica resta critica.

Pagani ha subito il malore ad un secondo dalla fine del primo quarto: erano le 21.10. È stato subito soccorso con il defibrillatore e poi gli è stato praticato il massaggio cardiaco da parte dello staff medico di Brescia, Marco Moretti e Stefano Giacomini, aiutati da una dottoressa presente tra il pubblico.

Dopo quasi venti di minuti nei quali è rimasto in fibrillazione (10 scariche di defibrillatore e 4 dosi di adrenalina), il giovane ha ripreso a respirare ed è stato portato al vicino ospedale di Manerbio. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi dei genitori del giovane giocatore. Si temono danni cerebrali.

Il giocatore lodigiano era da poco tornato all’Assigeco, squadra con la quale, da capitano dell’under 18, aveva vinto tre anni fa il titolo nazionale Elite. Nelle ultime due stagioni aveva giocato con l’Urania Milano in serie B prima di toranre a Casalpusterlengo dove lo allena Alessandro Finelli. Pagani era nel giro delle nazionali giovanili.

IL MATTINO

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