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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Alfano: "In vista del Giubileo 24.000 uomini per la sicurezza di Roma"

17 Novembre 2015, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

infophoto

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Alfano: "In vista del Giubileo 24.000 uomini per la sicurezza di Roma"

INSERITO DA MORENA MOTTA "Più di 24.000 persone in divisa presidiano Roma e la provincia di Roma", in vista del Giubileo. E' quanto afferma il ministro dell'Interno, Angelino Alfano intervistato da Radio Anch'io. "Abbiamo deciso nell'ambito del Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica di anticipare l'utilizzazione a Roma di ulteriori 1.000 uomini delle forze armate. E adesso si stanno avviando le operazione di dispiegamento immediato dei primi 700 militari, ai quali nei prossimi giorni si aggiungeranno le altre unità già a disposizione del Prefetto: un contingente di poco meno di 1.300 militari nell'ambito dell'operazione 'Strade sicure'", aggiunge Alfano spiegando che la presenza dei soldati a Roma non significa militarizzazione ma "serve a rendere un servizio presso i presidi fissi. Non vedremo quindi girare camionette per Roma".

"Abbiamo studiato dei modelli organizzativi di tutela della città, come per esempio il rafforzamento dei servizi a tutela degli obiettivi francesi sia di natura diplomatica che culturale e commerciale, a tutela delle sedi istituzionali nazionali, degli obiettivi vaticani e quelli ebraici, dei centri di aggregazione turistica (12 aree del centro storico sotto controllo) e delle zone tradizionalmente interessate alla movida", dice Alfano sottolineando di aver "realizzato un piano assolutamente significativo" grazie anche lavoro straordinario "degli 'angeli custodi': uomini e forze della polizia".

"Dalla nostra parte abbiamo una grande azione di prevenzione", afferma il ministro dell'Interno. E il sistema di prevenzione "serve ad evitare il verificarsi di un evento. Tutto questo lavoro grigio non si vede ma è fondato su risultati molto importanti. Ad ogni modo, non serve ad azzerare il coefficiente di rischio, casomai ad abbassarlo", osserva Alfano secondo il quale "il rischio zero nelle nostre società non esiste".

Per quanto riguarda la sicurezza dei luoghi più decentrati durante il Giubileo, il ministro assicura "un rafforzamento dei presidi delle forze di polizia in città come Perugia, Padova, Ancona e Foggia", oltre che "una pianificazione dei dispositivi di sicurezza relativa alle cerimonie più significative a Roma: l'afflusso dei pellegrini seguirà dei percorsi prestabiliti e il filtraggio verrà eseguito sia nel transito con l'ausilio dei metal detector, sia nell'accesso alla piazza attraverso un passaggio obbligato che si serve di dispositivi di ultima generazione".

Considerato anche il rischio di attacco terroristico dall'alto, per cui, dice Alfano, "è stato interdetto il sorvolo dei droni nel corso del Giubileo". In conclusione il ministro è convinto che "bisogna assicurare un presidio che tenga insieme la sicurezza e la libertà di movimento".

FONTE ADNKRONOS 17/11/2015 10:45

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ecco chi sono Abdeslam Salah, il super ricercato, e gli altri terroristi di Parigi La polizia francese si è lasciata sfuggire il super ricercato Abdeslam Salah, 'l'ottavo attentatore' di Parigi

17 Novembre 2015, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA ELSA COPPA La polizia francese si è lasciata sfuggire il super ricercato Abdeslam Salah, 'l'ottavo attentatore' di Parigi, dopo averlo fermato per controlli, quando già si sapeva che l'uomo faceva parte del commando jihadista responsabile delle stragi nella capitale francese. A rivelarlo all'AP sono stati alcuni funzionari della sicurezza francese. 



 

La polizia ha quindi lanciato un appello per trovare testimoni che possano dare notizie su Abdeslam Salah, belga, nato il 15 settembre del 1989, alto 1 metro e 75 centimetri, occhi marroni. "Se si hanno informazioni utili per localizzarlo, telefonare subito al numero indicato". Ma sopratutto, avverte la polizia, non intervenire per proprio conto visto che si tratta di un "individuo pericoloso". In un primo momento si pensava che l'uomo fosse fuggito in Belgio, ma sembra che l'ipotesi sia caduta. Non si esclude infatti che il jihadista si sia diretto verso un altro dei Paesi confinanti per trovare rifugio. E tra i Paesi confinanti 'segnalati' ci sono Italia, Spagna e Germania.

Chi sono gli altri terroristi degli attacchi di Parigi? ll puzzle dell'azione terroristica di venerdì comincia a prendere forma: del primo gruppo di kamikaze, quello del Bataclan, si conosce il nome di Ismael Omar Mostefai, francese, 29 anni, un soggiorno in Turchia nel 2013. Del secondo, i tre kamikaze dello Stade de France, si conoscono Bilal Hadfi (viveva in Belgio e aveva combattuto in Siria con l'Isis) eAhmad al Mohammad (presunto siriano entrato in Europa da rifugiato, ma la sua identità non è certa); nel terzo gruppo c'era il super ricercato Abdeslam Salah, il fratello Brahim morto suicida al ristorante, e forse un terzo uomo. La polizia francese continua a interrogare le sette persone della famiglia di Moustefai per cercare ogni indizio utile e ormai ha in mano diversi elementi per risalire a complicità e appoggi logistici.

E' stato poi identificato uno dei kamikaze del Bataclan. Si chiamavaSamy Amimour, aveva fatto l'autista di autobus della RATP, la compagnia del trasporto pubblico parigina, fino alle sue dimissioni nel 2012. Nato a Parigi nel 1987, era oggetto di un mandato di arresto internazionale per violazione della libertà vigilata ed era indagato per una vicenda legata al terrorismo.

La mente degli attentati è il belga Abdelhamid Abaaoud, cervello della cellula di jihadisti neutralizzata dalle forze speciali a Verviers a gennaio scorso. Abaaoud sarebbe anche dietro agli attentati al treno Thalys. L'uomo è scappato in Siria lo scorso gennaio. Uno dei kamikaze di venerdì, fattosi esplodere fuori dallo Stade de France, era transitato per la Grecia. Non è invece confermata l'autenticità del passaporto siriano con cui è stato ritrovato.

Gli attentatori di Parigi erano in contatto con alcuni membri dell'Isis in Siria con i quali hanno comunicato prima di sferrare gli attacchi, riporta il New York Times citando fonti investigative americane e francesi. I terroristi di Parigi potrebbero aver usato la PlayStation 4s per comunicare con i vertici dell'Isis immediatamente prima degli attacchi, scrive il Mirror online citando il ministro dell'Interno belga Jan Jambon, secondo il quale la consolle sarebbe quasi impossibile da monitorare, in ogni caso "molto più difficile rispetto a WhatsApp".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PARLANO IN ARABO DELL'ISIS E TERRORIZZANO I PASSEGGERI, POI MINACCIANO UN VIGILANTE

16 Novembre 2015, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO PARLANO IN ARABO DELL'ISIS E TERRORIZZANO I PASSEGGERI, POI MINACCIANO UN VIGILANTE
NEWS ITALIA E DAL MONDO PARLANO IN ARABO DELL'ISIS E TERRORIZZANO I PASSEGGERI, POI MINACCIANO UN VIGILANTE

INSERITO DA ANGELA CECERE La madre dei cretini, è risaputo, è sempre incinta. Eppure ultimamente deve aver avuto diversi parti gemellari, a giudicare dall'impennata numerica dei casi più variegati.Chi, in Place de la Republique a Parigi, ha avuto il pessimo gusto di tirare petardi sulla folla per scatenare il panico, è davvero in buona compagnia. A Milano, infatti, come riporta Il Giorno, sabato sera tre giovani nordafricani hanno iniziato, di proposito, a parlare arabo sulla metro pronunciando ripetutamente la parola 'Isis', proprio per divertirsi a spaventare gli altri passeggeri. I tre ragazzi, che viaggiavano su un treno della linea rossa e sono scesi alla fermata Duomo, sono stati ripresi da un vigilante che evidentemente aveva capito che si trattava di uno scherzo stupido e non di una reale minaccia. A questo punto i tre iniziano a insultarlo e a mimare il gesto di tagliargli la gola, prima di dileguarsi. Il vigilante ha allertato la polizia, che presso la Loggia dei Mercanti ha individuato e fermato un giovane del gruppo: si tratta di un ventenne già noto alle forze dell'ordine, con piccoli precedenti risalenti anche alla minore età. A giudicare dal passato del giovane, però, non si tratterebbe di un terrorista, ma di un semplice bullo attivo negli ambienti della microcriminalità. La polizia lo ha comunque denunciato a piede libero per procurato allarme e minacce aggravate.

LEGGO.IT

16.11.2015 12.47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SENZA AUTO NÉ METRO, LA DOMENICA A PIEDI COSTRINGE MOLTI ROMANI A RESTARE A CASA

16 Novembre 2015, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SENZA AUTO NÉ METRO, LA DOMENICA A PIEDI COSTRINGE MOLTI ROMANI A RESTARE A CASA
NEWS ITALIA E DAL MONDO SENZA AUTO NÉ METRO, LA DOMENICA A PIEDI COSTRINGE MOLTI ROMANI A RESTARE A CASA

INSERITO DA ANGELA CECERE Tutto fermo, per una domenica ecologica rigorosamente a piedi. Nel vero senso della parola visto che a fermarsi, ieri, non sono state solo le auto dei romani ma anche la metropolitana. Lo stop alla circolazione si è reso necessario, insieme alle targhe alterne e al blocco dei giorni scorsi per i veicoli più inquinanti, per i livelli di inquinamento mai così alto nel 2015.
Peccato però che la programmazione della giornata ecologica non abbia tenuto conto che sabato e domenica erano stati previsti anche i lavori di manutenzione della linea B per il Giubileo. Nel fine settimana appena trascorso, si è fermata la tratta compresa tra Tiburtina e Rebibbia. Vale a dire da uno degli snodi centrali più importanti fino al capolinea. Non poco quindi per gli spostamenti dei romani, appiedati dall'ordinanza del commissario Francesco Paolo Tronca che per la prima volta ha bloccato tutti mezzi a motore compresi gli euro 5 sia benzina sia diesel. Ieri quindi nella fascia verde, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30, potevano circolare solo veicoli a trazione elettrica o ibridi, i mezzi alimentati a metano o Gpl, le auto Euro 6 a benzina o diesel, i ciclomotori “cinquantini” 4 tempi Euro 2, i motocicli 4 tempi Euro 3, le auto car sharing e quelle dotate di contrassegno per disabili. C'è stato anche chi, pochi per la verità, noncurante dello stop ha deciso di trasgredire andando incontro a una sanzione pari a 164 euro. I dati del comando di polizia locale riferiscono che la mattina sono stati effettuati 1038 controlli per 320 multe, il pomeriggio 578 controlli per 133 sanzioni. Circa un automobilista su 3, tra quelli fermati per le verifiche, è stato quindi multato perché non rientrava tra le categorie che potevano circolare. I vigili preposti ai controlli erano circa 150, sia la mattina, sia il pomeriggio. In tanti quindi, non potendo prendere l'auto per un blocco pressoché totale, non si sono mossi da casa neanche con i mezzi pubblici. E' andata meglio ai ciclisti che, complice la bella giornata, hanno potuto godersi il Centro. Tutti gli altri dentro casa. I disagi si sono fatti sentire e dai consumatori parte la protesta: «Oggi è quasi impossibile circolare – ha denunciato il presidente dell'associazione utenti, Adusbef, Elio Lannutti - avevamo chiesto che questo provvedimento fosse revocato». Ma la revoca non c'è stata. Si è trattata della prima delle quattro domeniche a piedi, fissate dall'ex sindaco Marino a seguire per il 17 gennaio, il 21 febbraio e il 13 marzo 2016. In realtà si tratta solo di un'indicazione visto che, durante il periodo del Giubileo della Misericordia, potrebbero variare in base alle necessità della città di Roma.

LEGGO.IT

16.11.2015 12.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parigi sotto attacco: 129 vittime. E' morta Valeria Solesin, la studentessa italiana. Isis rivendica e minaccia Hollande: "E' atto di guerra". Papa: "Non è umano"

15 Novembre 2015, 16:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Parigi sotto attacco: 129 vittime. E' morta Valeria Solesin, la studentessa italiana. Isis rivendica e minaccia Hollande: "E' atto di guerra". Papa: "Non è umano"

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In una Parigi attonita per l'attacco subito commuove il gesto di una delegazione di imam che ha reso omaggio alle vittime della strage del Bataclan pregando per alcuni minuti davanti al teatro. Alla presenza di centinaia di parigini che in queste ore affollano il luogo dell'attacco terrorista, gli imam hanno intonato la Marsigliese. Intanto si delineano sempre di più i dettagli sulla cellula terroristica che ha causato il massacro. 

Tre sarebbero di origini francesiè giallo, invece, su un passaporto da rifugiato siriano ritrovato ad uno dei kamikaze ma che potrebbe essere falso. Ritrovata in una banlieu parigina, Montreuil, la seconda auto del commando, una Seat nera nella quale sono state ritrovate alcune armi. Il padre e il fratello di uno dei kamikaze del teatro Bataclan che è stato identificato come Ismail Mostefai di Parigi e altre quattro persone legate alla loro cerchia sono stati fermati dalla polizia a Parigi.

Un attacco terroristico a Parigi senza precedenti in Europa: il drammatico, bilancio è di 129 morti, 352 feriti, di cui 99 gravi, secondo quanto riferito dal procuratore della Repubblica di Parigi Francois Molins. Tra le vittime Valeria Solesin, la giovane studentessa veneziana che studiava alla Sorbonne e che era fuori dal Bataclan quando è iniziato il massacro. Solo al tetro si contano 89 morti. Secondo la procura di Parigi "tre squadre di terroristi coordinate sono all'origine della barbarie". Uno dei kamikaze avrebbe tentato di entrare allo stadio.

Intanto si muovono i grandi del mondo e il G20, i corso in Turchia,dovrebbe preparare un documento ad hoc sul terrorismo. Resta altissimo l'allarme. In Gran Bretagna - ha fatto sapere il ministro dell'Interno britannico - resta a livello "grave" (severe) alla luce dei fatti di Parigi e quindi il rischio di attentati è considerato "altamente probabile". Mentre il ministro degli Interni francese Bernardi Cazeneuve ha chiesto e ottenuto una riunione straordinaria dei ministri degli Interni Ue

Il Papa: 'Usare Dio per giustificare l'odio è una bestemmia

L'Isis ha rivendicato ufficialmente gli attacchi di Parigi: ''E' la capitale dell'abominio e della perversione''. E arrivano nuove minacce dei jihadisti, che hanno pubblicato un video, senza data, in cui fanno sapere alla Francia: "Non vivrete in pace finché continueranno i bombardamenti". Si tratta della seconda rivendicazione indiretta. "E' un atto di guerra pianificato dall'esterno con complicità interne", un "atto di guerra compiuto dall'esercito dell'Isis". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, parlando in diretta tv ai francesi. "Le forze di sicurezza e l'esercito sono mobilitate al massimo livello". Annunciati tre giorni di lutto nazionale.

Dopo che la rivista ufficiale dell'Isis in francese, Dabiq, si era assunta nella notte la paternità del massacro, evocando una "vendetta per i raid in Siria", e un successivo video di minacce, i jihadisti dello Stato islamico hanno diffuso un comunicato ufficiale e un audio per rivendicare gli attacchi e lanciare nuovi anatemi. Parigi è stata presa di mira perché "capitale dell'abominio e della perversione". "E' solo l'inizio della tempesta": la Francia, e chi la sostiene, "rimarrà tra gli obiettivi principali" dell'Isis e "continuerà a sentire l'odore della morte per aver preso la guida della crociata, aver insultato il Profeta e essersi vantata di combattere l'Islam". Alcuni testimoni della strage della sala da concerti Bataclan hanno affermato di aver visto una donna nel commando. Dopo Parigi, ora "tocca a Roma, Londra e Washington": è il sinistro proclama che ha accompagnato le celebrazioni dei sostenitori dell'Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l'hashtag '#Parigi in fiamme'. "Ricordate, ricordate il 14 novembre di #Parigi. Non dimenticheranno mai questo giorno, così come gli americani l'11 settembre". Lo scrive Rita Katz sul Site citando canali dell'Isis. 

Terrore senza precedenti, 129 morti in sette attentati: diverse sparatorie e alcune esplosioni ad opera di kamikaze vicino allo stadio. Sono 89, invece, gli ostaggi uccisi all'interno del teatro Bataclan. Il presidente Francois Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e ha chiuso le frontiere. Il governo ha decretato il piano Alpha Rouge (Alfa Rosso), un livello di allerta mai toccato prima e che corrisponde al livello "attentati multipli".

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LE SPARATORIE - Le strade del cuore della capitale sono blindate dalla polizia, l'invito delle autorità è stato di restare in casa se possibile o - per chi era in locali o ristoranti - di non muoversi. Dalle caserme e da diverse regioni sono affluiti rinforzi di reparti speciali e teste di cuoio. Il primo attentato nel X arrondissement. Poi i terroristi - come in un raid - sono ridiscesi verso l'XI e il XII arrondissement, a pochi metri dalla redazione di Charlie Hebdo, insanguinata dagli attentati del 7 gennaio.

LA STRAGE AL TEATRO - Nella sala da concerti Bataclan - dove c'era il tutto esaurito per un concerto rock del gruppo americano 'Eagles of death metal' - un gruppo di terroristi ha gridato "Allah è grande" e ha aggiunto frasi sulla Siria. Poi ha aperto il fuoco sul pubblico, dove si è verificata una carneficina con un centinaio di morti: i terroristi hanno ucciso le persone una ad una.  Testimoni della presa di ostaggi alla sala da concerti Bataclan di Parigi ha parlato - in lacrime - di uno dei terroristi che gridava "Allah u Akbar", "Allah è grande".

I KAMIKAZE E LE ESPLOSIONI VICINO ALLO STADIO - A Saint-Denis, allo Stade de France, tre esplosioni invece scuotevano i 50.000 presenti all'amichevole Francia-Germania. I giocatori si sono fermati, alcuni spettatori sono riusciti a uscire, gli altri sono rimasti bloccati dalla polizia all'interno fin dopo il termine della gara. Immediatamente evacuato il presidente Francois Hollande, che assisteva alla partita in tribuna d'onore. Due i kamikaze in azione: il bilancio parla di almeno 30 morti in esplosioni di polvere da sparo mista a chiodi in una brasserie e altri due siti adiacenti allo stadio. 

 

L'ASSALTO AL RISTORANTE  - Una sparatoria a colpi di kalashnikov ha causato la morte di diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement di Parigi.  Una terza sparatoria ha avuto luogo sulla rue de Charonne, nell'XI arrondissement di Parigi, altri colpi di arma da fuoco a boulevard Beaumarchais e a Faidherbe, tutti e tre luoghi a pochi metri da place de la Bastille. 

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock

14 Novembre 2015, 13:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock
NEWS ITALIA E DAL MONDO Ebreo accoltellato è ancora sotto shock

INSERITO DALLO STAFF Alla principale sinagoga di Milano, in via Guastalla, è iniziata la funzione religiosa del primo shabbat, il giorno di riposo, dopo l'accoltellamento dell'ebreo Nathan Graff avvenuto due giorni fa in zona Bande Nere. "Siamo scossi ma torniamo alla vita normale", ha spiegato il presidente della comunità ebraica milanese Milo Hasbani,che ha sentito per telefono Graff: che "era tranquillo ma ancora un po' sotto shock, come è normale". "Speriamo resti un episodio isolato", ha concluso.

FONTE ANSA14/11/2015 13:53

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo

14 Novembre 2015, 13:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo
NEWS ITALIA E DAL MONDO Dà appuntamento alla moglie e la uccide a coltellate in strada: ricercato un uomo

INSERITO DALLO STAFF ASTI - Un uomo di 47 anni è ricercato per l'omicidio della moglie, accoltellata a morte questa mattina nei pressi della stazione ferroviaria di Canelli, in provincia di Asti. Aveva cercato l'ex moglie per chiarimenti, ma invece di parlare l'ha uccisa. Poi è fuggito in macchina.
Luigi Caramello, 47 anni, ha assassinato a coltellate l’ex consorte Barbara Natale, 44 anni. La donna se ne era andata di casa circa un mese fa e in questi giorni era ospite di un’amica proprio a Canelli.
Tra i due sarebbe scoppiato un litigio, finito nel sangue. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno dando la caccia all'uomo.

FONTE LEGGO.IT 14/11/2015 13:51

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada

14 Novembre 2015, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada
NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta Italia a "livello 2" Si' all'Esercito in strada

INSERITO DALLO STAFF Il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza ha deciso di elevare a livello 2 l'allerta in Italia, il che rende possibile l'impiego dei corpi speciali delle forze armate. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Angelino Alfano nella conferenza stampa al termine della riunione al Viminale. E' il massimo livello di allerta utilizzabile, visto che il livello 1 coincide con l'attacco in corso.
Con l'allerta a livello 2 diventa possibile anche impiegare l'esercito per servizi di ordine pubblico normalmente svolti in esclusiva dalle forze dell'ordine. Il ministro Alfano ha sottolineato che "la nostra prevenzione e' stata fin qui premiata", ma ha anche avvertito che "la prevenzione non elimina del tutto i rischi". Sono subito disponibili 700 soldati da schierare nelle strade di Roma e sono stati gia' intensificati i controlli in stazioni, porti e aeroporti.

FONTE AGI 14/11/2015 13:47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

13 Novembre 2015, 11:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Siria, raid americano contro il boia dell'Isis Jihadi John

DI ROBERTA SALZANO Il boia dell'Isis, Jihadi John, potrebbe essere stato colpito a morte da un drone americano in un raid avvenuto nella città siriana di Raqqa. E' quanto sostengono alti funzionari Usa citati dal Washington Post e dalla Cnn, i primi a dare la notizia, precisando che sono in corso le verifiche del Pentagono per accertarne la sorte. "Stiamo valutando i risultati dell'operazione di questa notte e daremo informazioni più precise non appena potremo", ha detto il portavoce del Pentagono, Peter Cook. Un alto funzionario ha aggiunto che il drone avrebbe colpito un'auto sulla quale viaggiavano il boia e altri membri del gruppo di assassini che si fa chiamare i "Beatles" per via dell'origine britannica, ma non ha voluto fornire altri dettagli.

La notizia dell'uccisione di Jihadi John, responsabile delle esecuzioni di diversi ostaggi, "non può essere assolutamente confermata ufficialmente perché non ci sono né truppe né personale di intelligence a Raqqa, in Siria, dove è stato effettuato il raid", precisa la Cnn.

IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Tragedia in discoteca, tenta un salto mortale e muore

12 Novembre 2015, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Tragedia in discoteca, tenta un salto mortale e muore
NEWS ITALIA E DAL MONDO Tragedia in discoteca, tenta un salto mortale e muore

INSERITO DA MORENA MOTTA Tenta un salto mortale in discoteca e perde la vita. Un 32enne è deceduto in una serata dall'epilogo drammatico in una discoteca di Savigny-sur-Orge, alle porte di Parigi. Il giovane, come riferisce la stampa transalpina, ha tentato di eseguire un salto mortale all'indietro ma è ricaduto sulla propria testa. I soccorsi hanno rianimato l'uomo che però è deceduto in ospedale. L'intervento dei paramedici, a quanto pare, è stato ostacolato dalla calca. Molti clienti non si sono resi conto della gravità della situazione e si sono lamentati per il disagio provocato dall'arrivo dei soccorsi. E' stato necessario l'intervento della polizia e un 30enne è stato arrestato.

FONTE ADNKRONOS

12/11/2015 11:22

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