Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Miki Pappacoda Lutto sui Monti Lattari , una giovane vita spezzata troppo presto. Non ce l’ha fatta purtroppo Andrea Cesarano, il giovane ventitreenne di Lettere è stato vittima di un incidente in via Cappella dei Bisi domenica scorsa a Santa Maria la Carità.Il ragazzo è deceduto ieri all’Ospedale del Mare a Napoli . Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente su cui indagano i Carabinieri di Castellammare di Stabia il giovane che viaggiava a bordo di uno scooter, avrebbe tentato un sorpasso scontrandosi frontalmente contro un’auto che transitava dalla corsia opposta. Tanti i messaggi degli amici sui social per ricordare il giovane, tra i quali il sindaco Giosuè D’Amora Condoglianze da Vettica di A malfi Online positanonews
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ennesimo incidente in via Alessandro Manzoni, il lungo rettilineo che collegaLentate sul SevesoeLazzate. Un’auto con a bordo dei ragazzi si è ribaltata.
Incidente in via Manzoni
E’ successo intorno all’1.20, nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 settembre. In base a quanto ricostruito, due auto per motivi ancora da chiarire si sarebbero scontrate e una, diretta verso Lazzate, si è ribaltata in corrispondenza del civico 66, in prossimità dell’azienda agricola Andreutti.
Sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco e ambulanza
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Seregno, a cui spettano i rilievi di rito, i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, e un’ambulanza della Croce Rossa di Mariano Comense. Fortunatamente nessuno dei ragazzi coinvolti è rimasto ferito. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA C’è anche una buona notizia Una buona notizia: da ieri è entrata in servizio la dottoressa Valeria Ginanni, proveniente da Monza, dove aveva preso servizio un anno fa a San Rocco. La dottoressa Ginanni, fa sapere l’Asst, è «a tempo indeterminato, con un “massimale individuale” di 1500 assistiti, aumentando così la disponibilità di scelta per i cittadini di Lissone». Il 3 maggio scorso aveva cessato l’attività in città la dottoressa Erika Nespoli, il 1° novembre cesserà l’attività la dottoressa Elena Negretti, con ambulatorio in via Monsignor Ennio Bernasconi. Insomma, una bella girandola e ad andarci di mezzo sono sempre i pazienti. «Purtroppo come amministrazione comunale possiamo fare ben poco -dice la sindaca Laura Borella- se non far pressione sull’Asst, cui tocca decidere chi mandare dove. In tutta Italia c’è carenza di medici giovani che vogliano fare i medici di base». A marzo 2024 erano ben cinque i posti di medici di medicina generale da riempire su Lissone, più un pediatra, su una cinquantina tra medici di medicina generale e pediatri con ambulatorio in città (in tutta la Brianza mancavano 99 medici di medicina generale e otto pediatri). Ma c’era chi era messo peggio: a Monza, all’epoca, mancavano ben undici medici di base, otto a Desio e a Limbiate, sette a Seveso-Barlassina, sei a Brugherio. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stretta dei Carabinieri sui Monti Lattari per contrastare la coltivazione e la detenzione di sostanze stupefacenti.A Gragnano, un uomo di 37 anni è finito in manette con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, oltre che di detenzione abusiva di munizioni. L’indagine è partita da un terreno isolato in località Caiazzo, a Casola di Napoli, dove i militari hanno individuato tre piazzole coltivate a canapa indiana: circa 150 piante già in fase di fioritura.La perquisizione scattata subito dopo nella sua abitazione ha permesso di rinvenire un 40 chili di canapa essiccata, oltre mezzo chilo di marijuana suddivisa in 140 bustine già pronte per lo smercio, due bilancini di precisione e tutto il necessario per il confezionamento. Nella stessa abitazione sono stati trovati anche sei proiettili calibro 38.L’uomo è stato trasferito nel carcere di Poggioreale. STABIANEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agguato di camorra a Gragnano, il prefetto convoca il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. «Nelle ore successive al grave agguato di ieri ho avuto un colloquio con il Prefetto di Napoli Michele Di Bari- ha detto il sindaco di Gragnano Nello D’Auria-che mi ha assicurato che lunedì pomeriggio avrà luogo una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e, nel contempo, m nell’immediatezza, saranno intensificati i servizi di vigilanza e controllo del territorio. È chiaro ed evidente che il nostro territorio non si piega alla violenza.Il nostro compito è tracciare un confine netto tra chi costruisce e chi distrugge: da un lato ci sono il lavoro, l’impegno civile, la cultura, la speranza di futuro; dall’altro la camorra e la paura, che non devono avere spazio.I cittadini meritano sicurezza, legalità e occasioni di crescita. È su questi valori che vogliamo edificare la comunità: mettendo al centro la persona, la dignità del lavoro e la fiducia in un domani migliore. Nessuno potrà mettere in discussione questa scelta di vita e di civiltà» Michele De Feo METROPOLIS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una chiesa di Cavenago gremita ha salutato per l’ultima volta nella mattinata di oggi, giovedì 21 agosto, Davide Migliorino, l’alpinista scomparso in un tragico incidente in montagna nella giornata di domenica 17 agosto. L'ultimo saluto al prof Migliorino La comunità cavenaghese, gli amici, i colleghi e una nutrita delegazione dell’Istituto Superiore Leonardo Da Vinci di Cologno Monzese dove lavorava ormai da anni come professore di Fisica e Matematica, si sono stretti in un caldo abbraccio alla famiglia, facendo così sentire tutto il loro affetto e amore in questo momento di grande dolore. Nel corso dell’omelia, il parroco don Arnaldo Mavero, ha tracciato un ricordo del 36enne, molto conosciuto in paese:
Siamo qui in tanti e ognuno di noi ha con Davide ha un legame particolare. Da noi partono tanti fili di amicizia. Tanti fili che oggi si intrecciano e si uniscono davanti alla scomparsa di Davide. Ci sentiamo fratelli e sorelle. Uomini e donne che vorrebbero fare qualcosa per voi famigliari e per Davide. Davide, come sottolineato dalla stessa dirigenza del Da Vinci, era una persona mossa dalle passioni. Per il suo lavoro, per i suoi studenti e poi per la montagna. Sappiamo bene che la passione per la montagna é un sentimento molto profondo. Comporta la ricerca e l’incontro verso sé stessi e gli altri. Coltivare passioni belle, come risposta al richiamo d’infinito che c’è in noi per ricercare la verità, é qualcosa di straordinario. Le passioni sono elemento fondamentale per realizzare la nostra vita. Il nostro cuore ha bisogno di passioni e le passioni contribuiscono al bene comune. Io sono certo che quando morirò non finirò nel nulla o nel vuoto. Eppure la morte ci fa piangere, nonostante la certezza che quando chiuderemo gli occhi saremo con Dio. Le lacrime che oggi sgorgano dagli occhi di chi ama Davide e continueranno a farlo in futuro, però non devono essere lacrime di tristezza. Facciamo un patto: le lacrime che sgorgano e che ancora sgorgheranno, non vogliano mai essere lacrime di ghiaccio e disperazione. Le nostre siano sempre lacrime di speranza, di vita e luce. Lacrime di chi non rinuncia alle grandi passioni. Lacrime di chi non si arrende di fronte ad una scalata. Lacrime di chi vuole raggiungere la cima per guardare l’orizzonte. Convinti che in quell’orizzonte, la in fondo ci sarà una cima, capace di colmare il nostro cuore”.Il cordoglio dei colleghi
Al termine della celebrazione, uno dei professori del Da Vinci, a nome di tutti i docenti, ha poi letto una lungo ricordo del collega:
“Con Davide ci siamo conosciuti pochi anni fa. Ricordo un collegio docenti in cui interveniva sempre con precisione. Si accollava un sacco di responsabilità. Col tempo siamo diventati amici e ci siamo affezionati. Con lui abbiamo parlato tanto di scuola, vita e amore. Davide era una persona di cuore a cui non piacevano le mezze misure. Odiava le ingiustizia. Si é sempre impegnato affinché i suoi alunni apprendessero fisica e matematica. Inoltre ha si é sempre messo in discussione. In montagna invece era una macchina da guerra. Si sapeva adattare in qualsiasi situazione. Era un uomo che chiedeva tutto dalla vita e si affidava sempre alle persone. Abbiamo sempre apprezzato sempre la sua radicalità e la voglia di raggiungere gli obiettivi che si prefiggeva. Ci mancherà molto. Sergio e tutti i colleghi"
"Mi hai fatto diventare forte"
Successivamente é stata letta una lettera della sua ragazza. Uno scritto molto toccante che ha ripercorso il loro rapporto, tracciando un profilo amorevole del giovane:
“Durante questi anni insieme mi hai fatto diventare forte emotivamente. Sono fiera di essere stata la tua ragazza e di essere stata al tuo fianco. Anche se non è sempre stata una passeggiata per entrambi visto i nostri caratteri. Alla fine però capivamo che il bello era stare bene insieme e trovavamo un equilibrio. Sono orgogliosa di te, che lottavi sempre con tutte le tue forze per la correttezza. Eri sempre pieno di voglia di fare e non stavi mai fermo un secondo. Non posso non dirti che hai lasciato una voragine nel mio cuore. Ma voglio riempire la ferita con i ricordi belli. Il nostro amore. I nostri viaggi. In tutte queste avventure mi sentivo sicura con te. Di fronte alle difficoltà trovavi sempre un modo per uscirne. Ci siamo sempre fatti forza. Mi hai mostrato cosa vuol dire amare superando gli ostacoli. Eri la mia forza quando io non lo ero. Non tutti ti sapevano apprezzare. Perché dietro all’apparenza c’era un cuore grande. Grazie per esserti fidato di me. Grazie per avermi insegnato ad avere più fiducia in me. Eri un grande insegnante. Ora non sono pronta a dirti addio: ma ti dico ciao, ti amo tua piccina”.
Il ricordo della mamma
Infine un messaggio da parte dei genitori e dei fratelli letto da mammaIva:
“Ciao Davide: io e papà e i tuoi fratelli ti ringraziamo per essere stato presente nella nostra vita. Per la ricchezza che ci hai portato. In questi giorni le tue insegnantiPaolaeWilmami hanno parlato del tuo sguardo intelligente. Ora ti diciamo questo: vola sempre più in alto e raggiungi le vette più alte”.
Al termine della celebrazione, una folla ha accompagnato il feretro fuori dalla parrocchiale cavenaghese. In tanti si sono spostati poi all’interno del salone Apollo del municipio, dove i fratelli hanno realizzato una piccola mostra fotografica per raccontare così la memoria del giovane alpinista.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Gragnano armi del clan nascoste in un muro. i militari hanno rinvenuto e sequestrato 84 cartucce di diverso calibro. Tra le munizioni, nascoste tra le mura di via San Giacomo in località Monte Megano, anche un coltello a scatto. Indagini in corso per individuare la provenienza. METROPOLIS
È di 4 morti e un ferito in fin di vita il bilancio del terribile incidentestradale sull'autostrada A4, avvenuto poco dopo le 11 di domenica 27 luglio.
Grave incidente in A4: quattro morti
Lo scontro, che ha coinvolto due auto, si è verificato tra i caselli di Novara est e Marcallo Mesero, da dove si stacca lo svincolo per l'aeroporto di Malpensa. Come riportaMilanoTodayIl tratto autostradalecoinvoltoè stato chiuso per consentire i soccorsi e la messa in sicurezza.
L'incidente non ha lasciato scampo a quattro delle persone coinvolte mentre una quinta è stata trasportata d'urgenza, in codice rosso, con l'elisoccorso all'ospedale di Niguarda di Milano.
Incidente sull'Autostrada A4: lunga coda
L'incidente ha provocato una lunga coda in direzione Milano.Satapl'ente che gestisce il tratto di autostrada interessato, ha aggiornato gli automobilisti sull'andamento del traffico in diretta sul proprio portale.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, con diverse ambulanze, automediche e l'elisoccorso. Presenti anche i vigili del fuoco e la polizia stradale per fare i rilievi.
-- Va in contromano sulla A4 e provoca mega incidente: quattro morti e un ferito grave
MonzaToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La vittima è Catello Dello Ioio, residente a Casola di Napoli. L’uomo, in sella alla sua moto Honda Transalp, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, schiantandosi violentemente contro un muro. L’impatto si è rivelato fatale: Dello Ioio è deceduto sul colpo. La vittima è Catello Dello Ioio, residente a Casola di Napoli. L’uomo, in sella alla sua moto Honda Transalp, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, schiantandosi violentemente contro un muro. L’impatto si è rivelato fatale: Dello Ioio è deceduto sul colpo. La salma è stata già affidata ai familiari per le esequie. I funerali si terranno domani, domenica 22 giugno, alle ore 12:30, presso la Chiesa del Santissimo Salvatore a Casola. FONTE POSITANONEWS
inserito da Emanuel Zuppaedo In caserma si presenta un 28enne che lamenta il furto parziale della propria Audi.Parti meccaniche, sedili, fari e tanto altro. I carabinieri, però, vogliono vedere l’auto.Durante il sopralluogo i militari notano che ci sono alcuni particolari – dalla rottura interna del vetro alla mancanza totale della bulloneria – che meritano maggiori approfondimenti. Partono le perquisizioni e mentre i carabinieri trovano nella cantina del 28enne alcuni pezzi denunciati rubati, altri militari trovano dallo zio dell’uomo la restante merce tra cui l’intera tappezzeria.Sedili e fanali erano nella stanza da letto. L’auto e i pezzi rinvenuti sono stati sequestrati mentre il 28enne è stato denunciato per aver simulato il furto al fine di frodare l’assicurazione.Dovrà rispondere dunque di simulazione di reato e falsità ideologica. Denunciato per favoreggiamento lo zio.. https://stabiesi.net/2025/03/gragnano-inscena-un-furto-di-pezzi-dauto-per-truffare-lassicurazione-denunciato-28enne/