MONZA E PROVINCIA NEWS Lissone La città perde un altro medico di base. E non sarà l’ultimo

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INSERITO DA MORENA MOTTA C’è anche una buona notizia Una buona notizia: da ieri è entrata in servizio la dottoressa Valeria Ginanni, proveniente da Monza, dove aveva preso servizio un anno fa a San Rocco. La dottoressa Ginanni, fa sapere l’Asst, è «a tempo indeterminato, con un “massimale individuale” di 1500 assistiti, aumentando così la disponibilità di scelta per i cittadini di Lissone». Il 3 maggio scorso aveva cessato l’attività in città la dottoressa Erika Nespoli, il 1° novembre cesserà l’attività la dottoressa Elena Negretti, con ambulatorio in via Monsignor Ennio Bernasconi. Insomma, una bella girandola e ad andarci di mezzo sono sempre i pazienti. «Purtroppo come amministrazione comunale possiamo fare ben poco -dice la sindaca Laura Borella- se non far pressione sull’Asst, cui tocca decidere chi mandare dove. In tutta Italia c’è carenza di medici giovani che vogliano fare i medici di base». A marzo 2024 erano ben cinque i posti di medici di medicina generale da riempire su Lissone, più un pediatra, su una cinquantina tra medici di medicina generale e pediatri con ambulatorio in città (in tutta la Brianza mancavano 99 medici di medicina generale e otto pediatri). Ma c’era chi era messo peggio: a Monza, all’epoca, mancavano ben undici medici di base, otto a Desio e a Limbiate, sette a Seveso-Barlassina, sei a Brugherio. PRIMA MONZA
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