Monti Lattari News Gragnano rubate maniglie di auto in sosta
/image%2F1394276%2F20210926%2Fob_654ca4_1.jpg)
di Michele Pappacoda Nella cittadina di Gragnato asportano maniglie delle auto in sosta. Un cittadino a tal proposito scrive sul gruppo facebook Sei di Gragnano se....
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
/image%2F1394276%2F20210926%2Fob_654ca4_1.jpg)
di Michele Pappacoda Nella cittadina di Gragnato asportano maniglie delle auto in sosta. Un cittadino a tal proposito scrive sul gruppo facebook Sei di Gragnano se....
/image%2F1394276%2F20210925%2Fob_9108fc_image-1394276-20210913-ob-0adc5f-02.jpg)
DI PASQUALE GRECO Monte Faito in località Vico Equense, gli uomini della Forestale di Castellammare di Stabia, su una segnalazione arrivata da alcuni escursionisti che hanno notato lavori di costruzione edili all’interno del parco. Lavori che sono stati bloccati già anni fa', ma nonostante il blocco dei lavori, ci hanno riprovato di nuovo a realizzare un manufatto. Non si conoscono gli autori dell'abuso.
Sono in corso le indagini del corpo forestale dei Carabinieri di Castellammare di Stabia.


/image%2F1394276%2F20210923%2Fob_82143c_02.jpg)
DI PASQUALE GRECO Strada statale per Agerola . Domenica 19 novembre un auto a seguito di un incidente sfonda il muretto di protezione .mercoledì 22 novembre il muretto a tempo di record è stato ripristinato A volte le istituzioni funzionano bene . Complimenti

/image%2F1394276%2F20210919%2Fob_33b316_0.png)
DI REDAZIONE Gragnano. E’ caccia al terzo malvivente della banda che questa mattina è stata scoperta mentre svaligiava un appartamento in Via Tommaso Sorrentino a pochi passi dal capolinea della tratta ferroviaria Castellammare di Stabia – Gragnano dismessa. Ed è proprio su questa linea che avrebbe trovato una via di fuga il bandito che è riuscito a scappare ed è tutt’ora ricercato. Per gli altri due invece sono scattate le manette e il trasferimento i caserma. A segnalare movimenti sospetti alcuni residenti del palazzo che hanno allertato i carabinieri della stazione di Gragnano che sono intervenuti con il supporto dei militari della Compagnia di Castellammare di Stabia arrestando in flagranza di reato i due. Durante le fasi dell’arresto due militari sono rimasti lievemente feriti a seguito di una colluttazione con i malviventi. Sono tutt’ora in corso le procedure di identificazione, in riferimento al terzo componente della banda i militari, fanno sapere fonti informate sui fatti, sono sulle sue tracce. «invito chiunque abbia notizie, a segnalarlo immediatamente alle forze dell’ordine» scrive il Sindaco Paolo Cimmino sui social facendo le sue «congratulazioni ai Carabinieri della stazione di Gragnano e della compagnia Castellammare per aver assicurato alla giustizia, nell’immediato, 2 dei 3 ladri di appartamento. Auguri di pronta guarigione ai militari che, nella colluttazione, hanno riportato lievo ferite. In pieno giorno, di domenica, avevano scelto la nostra Gragnano per mettere a segno un colpo. Gli è andata male».
/image%2F1394276%2F20210911%2Fob_79813a_1.jpg)
di Michele Pappacoda Continua il Tour del giornata vettica di Amalfi Online con i giornalisti Michele Pappacoda e Pasquale Greco. Ieri ci siamo recati sul Castello di Lettere un'enorme castello di costruzione antica che sotto praticamente illustreremo la sua storia. Abbiamo fatto tappa ieri dove e abbiamo visitato questo luogo incantato. In discesa abbiamo anche fotografato tutta la piana vesuvianache va da Castellammare fino a Torre Annunziata col Vesuvio è il golfo di Napoli di seguito pubblicheremo la storia nel castello di lettere spero sempre di fare cosa gradita a tutti i lettori.
Il castello, che sorge ad un'altezza di circa 340 metri[2], sulla collina di San Nicola del Vaglia[1], fu costruito probabilmente sotto Mansone I di Amalfi dopo la conquista del borgo di Castrum Licterensis da parte degli Amalfitani: la principale funzione della struttura era quella di confine e prevenire eventuali attacchi dal golfo di Napoli al ducato di Amalfi; il castello inoltre proteggeva entro le sue mura una chiesa, alcune abitazioni e diverse botteghe[2]. Con l'arrivo dei Normanni la fortezza fu ampliata: furono costruite infatti nuove mura, una nuova porta, dotata di ponte levatoio e protetta da un camminamento con arcieri e a poca distanza dal castello fu costruita una cattedrale[3], in stile romanico, con decorazioni in tufo giallo e verde[4]. Durante la fase Sveva, il feudo di Lettere, passò nel 1263 a Riccardo Filangieri: a lui si devono la costruzione del mastio e di una torre. Con l'arrivo degli Angioini, il castello fu protagonista nella guerra del vespro[1] e venne notevolmente ampliato e strutturato in modo da poter ospitare i nuovi sistemi difensivi: fu ampliata la cinta muraria, costruita una nuova torre nel lato sud, affiancata da due piccole torrette, armate con armi da fuoco[2] e furono costruiti dei corridoi pensili in modo tale da mettere in comunicazione i vari camminamenti[1]. Durante la dominazione Aragonese, persa la sua funzione difensiva, fu trasformato in residenza privata e nelle possenti mura furono aperte numerose finestre[2]; nel 1529, fu venduto a Isabella de Caprona che così lo descriveva:
Persa in seguito qualsiasi funzione sia militare che abitativa, il conseguente stato di abbandono lo ridusse a un rudere: soltanto tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo sono stati effettuati importanti lavori di ristrutturazione, grazie ai quali è stato possibile recuperare le mura perimetrali e le torri, riportandolo almeno in parte all'antico splendore[1]. Inoltre nel luglio 2007, nell'area intorno al castello sono iniziati alcuni scavi archeologici che hanno riportato alla luce diverse strutture che si ricollegavano alla fortezza: una casatorre del X secolo e resti di edifici realizzati in pietra calcarea, uniti con malta di calce[5].
Il castello è a forma trapezoidale con quattro torri: una, chiamata Torre del Grano[2], in quanto utilizzata come deposito del cereale, è più bassa rispetto alle altre tre, le quali presentano una base scarpata; in una torre inoltre è stato ricavato anche un lavatoio in muratura e diverse vasche[2]. Il mastio è a pianta poligonale e fu edificato durante l'epoca sveva, con mattoni di tufo rosso, e ristrutturato durante la fase angioina[3]. Due le porte di accesso: la principale, a saracinesca[1], di cui rimangono solo gli stipiti ed una, più piccola, situata ad est, andata però completamente distrutta; sullo stesso versante sono ancora presenti le mura con doppia merlatura e torrette[2]. All'interno del castello si notano bassi muretti, quasi certamente basamenti di mura di diverse costruzione e strutture con coperture a volta, probabilmente delle cisterne[2] o una cappella[4].
/image%2F1394276%2F20210910%2Fob_d3a5fe_pasquale-greco.jpg)
DI PASQUALE GRECO L'intera comunità di Casola è sotto choc. I motivi dell'insano gesto non sono ancora chiari, gli inquirenti stanno ricostruendo gli ultimi minuti di vita di Gabriele. I carabinieri hanno sequestrato il cellulare del giovane per scoprire la sua terribile decisione, esaminate le sue conversazioni e i messaggi.
/image%2F1394276%2F20210908%2Fob_950a5e_pasquale-greco.jpg)
DI PASQUALE GRECO L'incidente è avvenuto nel tratto tra il Centro Direzionale e Capodichino.
/image%2F1394276%2F20210907%2Fob_c305b7_michele-pappacoda.jpg)
DI MICHELE PAPPACODA Uomo di 52 anni originario di Gragnano muore alla fermata mentre aspetta l'autobus che doveva condurlo ad Agerola dove lavorava come venditore ambulante. Mentre attendeva autobus l'uomo, probabilmente colpito da un malore, si accascia al suolo. Immediatamente soccorso dai volontari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La cittadina di Gragnano ha il lutto per la perdita di questo cittadino.

/image%2F1394276%2F20210902%2Fob_c125d0_1.jpg)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’abitazione a fuoco sulla strada per raggiungere il centro cittadino di Pimonte. Questo pomeriggio sono intervenuti i vigili del fuoco di Castellammare per domare le fiamme in un appartamento lungo strada statale per Agerola. Non ci sono stati gravi conseguenze, ma sul posto è giunta anche un’ambulanza del 118 per soccorrere l’unico ferito. Non è in pericolo di vita e non sarebbe stato necessario nemmeno il trasferimento in ospedale. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della compagnia di Castellammare e della stazione di Pimonte. L’origine dell’incendio potrebbe essere di natura accidentale. STABIANEWS