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costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS MAIORI. SPUNTA UNA BARACCA SUL PORTO, PROTESTA DEL MOVIMENTO PER MAIORI

6 Agosto 2013, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Spunta una baracca sul porto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

971987 304699559663118 775322804 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo la tensostruttura nel porto di Maiori sulla costa d'Amalfi, territorio UNESCO e turistico, spunta una baracca. Mario Ruggiero, per il Movimento per Maiori, fa una riflessione al proposito della baracca a Positanonews. E' assolutamente inconcepibile che si possa consentire una cosa simile sul lungomare di Maiori, in costiera amalfitana - patrimonio Unesco. La "baracca" in questione (perché non c'è altro termine per definire una costruzione in legno coperta da un telo e mimetizzata con le cannucce) è stata montata da un paio di giorni nel tratto di arenile compreso nell'ambito portuale del Comune di Maiori. Al momento non se ne comprende l'utilità ma è probabile che debba essere utilizzata come deposito/spogliatoio per le attività sportive che si dovranno tenere nel tratto di spiaggia in questione su cui, ad oggi (5 agosto!!!) sono ancora in corso i lavori di allestimento! Tutto ciò è assolutamente sconvolgente. In primo luogo per il notevole ritardo nell'allestimento di una struttura che "dovrebbe" ospitare manifestazioni a carattere prettamente estivo. In seconda battuta perché ritengo che questa baracca non rispetti neanche lontanamente i requisiti di materiali e costruzioni dettati dal piano spiaggia adottato qualche anno fa dalla precedente amministrazione. Sono senza parole, nel paese ormai vige l'anarchia assoluta ed il rispetto delle regole è ormai un ricordo. Eppure il lungomare è molto frequentato e sarebbe semplicissimo per chi di dovere notare e contestare certi abusi. E poi si parla di fiducia nelle istituzioni...

 

FONTE POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/100301/maiori_spunta_una_baracca_sul_porto_protesta_del_

movimento_per_maiori_.html


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POSITANO PRAIANO NEWS POSITANO. DIGITALE TERRESTRE E ADSL NEL WEEK END VANNO IN TILT

6 Agosto 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Positano digitale terrestre e ADSL nel week end van in tilt

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE La TV digitale (la RAI) da sabato non funziona a Positano in Costiera amalfitana. Un tecnico ci ha detto (ma non abbiamo verificato) che questo accade perchè i tecnici che dovrebbero lavorare a Perdifumo non si danno da fare nei giorni di festa. Non ne conosciamo i motivi, ma lo stesso dicasi per l'ADSL che il sabato e la domenica è lentissimo, qualsiasi compagnia sia. Ci sono i presupposti per una class action per la cittadina della costa d'Amalfi?

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RAVELLO SCALA NEWS RAVELLO. NELLA FRAZIONE DI SAN COSMA UN MASSO SFONDA IL LUNOTTO DI UN´AUTO PARCHEGGIATA

6 Agosto 2013, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un masso sfonda il lunotto di un'auto parcheggiata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA TITOLARE Ravello. All’alba di questa mattina, nella frazione San Cosma, dal costone roccioso sovrastante Via della Repubblica si è staccato un frammento di roccia che, cadendo su una macchina parcheggiata regolarmente nelle strisce blu, ne ha sfondato il lunotto posteriore. L’auto era stata presa a noleggio da alcuni turisti in vacanza a Ravello. Nel momento in cui si è verificata la caduta del masso fortunatamente sulla strada non transitava nessuno altrimenti il bilancio sarebbe stato ben più grave. Il tratto di strada interessato dalla “frana” è, comunque, aperto al traffico.

 




Inserito da:
Annalisa Cinque POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS CAPRE E PECORE SULLA STRADA A VETTICA DI AMALFI RACCONTA MARIA PAPPACODA VIDEO

6 Agosto 2013, 08:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CARTELLA-4-1963.JPGRACCONTA MARIA PAPPACODA Sono le ore 6.20 del mattino del 18 luglio 2013 e una Toyota Rossa con sopra una luce arancione lampeggiante si trascina dietro 100 tra pecore e capre sulla strada per Agerola a Vettica di Amalfi. Portandosi dietro una serie di escrementi indescrivibile, il gregge era guidato da 4 pastori e si portava dietro 3 cavalli da troto. non ho mai assistito ad un evento del genere in costiera ,solamente sulle vie del valico di chiunzi., un bel da fare per gli operatori ecologici la mattina. Riprendendo questo evento con la telecamera dal cancello della mia casa, vi permetto di partecipare allo spettacolo dando a tutti voi la testimonianza dell'evento.


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POSITANO PRAIANO NEWS POSITANO, NUOVO INTERVENTO DEL SEGRETARIO DEI VERDI FLAVIO BOCCIA VIA POSITANESI D´AMERICA

5 Agosto 2013, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

logo verdi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA Dopo il danno la beffa, dopo la frana avvenuta in via Positanesi D'America, stada fondamentale di collegamento tra Marina Grande e la spiaggia di Fornillo , sono ancora visibili i resti , unica differenza è che sono stati accantonati sul lato destro, continua il segretario provinciale dei Verdi Ecologisti Flavio Boccia, le nostre segnalazioni vengono continuamente monitorate, invieremo una lettera di protesta all'amministrazione comunale, in quanto Positano è un'icona dell'Italia nel mondo e quindi deve essere preservata la sua bellezza, cosa che negli ultimo giorni non vedo.




Inserito da:
Utente del WEB POSITANONEWS

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RAVELLO SCALA NEWS RAVELLO FURTO DURANTE IL CONCERTO A VILLA RUFOLO. NON È LA PRIMA VOLTA, CACCIA AI LADRI

5 Agosto 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

carabinieri.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ladri in azione a villa Rufolo di Ravello durante il concerto dell’ensamble giovanile irlandese City of Belfast Youth Orchestramche composta da una novantina di giovani di età compresa tra i 15 e i 21 anni. Dai camerini assegnati agli orchestrali sono spariti undici portafogli e una videocamera. Per un bottino complessivo di 1200 euro. Ma non è la cifra quella che colpisce, bensì l’obiettivo preso di mira dai balordi. A fine concerto, quando i giovani orchestrali sono rientrati nei camerini e non hanno trovato le loro cose, è scoppiato il putiferio. Gli organizzatori del festival, in capo il presidente della Fondazione Ravello Secondo Amalfitano, hanno subito allertato i carabinieri della compagnia di Amalfi (agli ordini del capitano Alberto Sabba) i quali, giunti immediatamente sul posto, hanno subito identificato i componenti dello staff di villa Rufolo: si tratta di una ventina di persone le quali, nei prossimi giorni, verranno ascoltati dagli investigatori. È stato proprio il personale della Fondazione a collaborare con i carabinieri, insieme anche al presidente Amalfitano: torce alla mano hanno perlustrato i giardini e tutti i viali della villa sperando di trovare qualche indizio o qualche portafogli abbandonato. I militari dell’Arma hanno anche eseguito dei rilievi fotografici e altri scientifici per cercare di individuare anche la minima traccia che possa tornare utile alle indagini. Indagini che proseguiranno anche nei prossimi giorni a 360 gradi. Nessuna ipotesi investigativa è al momento esclusa. Secondo quanto accertato dai carabinieri il furto potrebbe essere stato messo a segno quando stava calando il sole, a concerto iniziato. È stato quello il momento in cui i camerini sarebbero rimasti a lungo senza controllo. Una delle tesi degli investigatori è che i ladri possano essere entrati scavalcando qualche muretto. Sicuramente, però, conoscevano abbastanza bene la location: chi ha colpito sapeva come muoversi, dove andare e come entrare. Ma, soprattutto come muoversi per evitare di imbattersi nello staff e nella vigilanza. Ma, soprattutto come eludere le riprese delle telecamere della videosorveglianza, piazzate nei punti nevralgici della villa ma non dappertutto. I filmati sono stati consegnati ai carabinieri i quali, in queste ore, stanno visionando le immagini cercando di capire chi sia stato. La zona destinata ai camerini è interdetta al pubblico e dalla platea anche difficile da raggiungere. Per questo motivo l’unica cosa che gli investigatori al momento escludono è che possa trattarsi di qualche ospite: anche se vi erano centinaio di persone sedute in platea l’altra sera. Il furto è stato messo a segno venerdì sera durante il concerto. Il presidente della Fondazione, Amalfitano, nella stessa serata di venerdì ha rimborsato i ragazzi vittima del furto del denaro che era stato rubato in segno di ospitalità anche per consentire loro di poter proseguire il loro soggiorno in Costiera. Il problema è che in alcuni portafogli vi erano anche delle carte di credito che le vittime hanno dovuto bloccare nell’immediato. La reazione del manager dell’orchestra non è stata molto tranquilla: è andato su tutte le furie chiedendo spiegazioni e la soluzione del problema. Ma la risposta della Fondazione e dei carabinieri è stata immediata. Negli ultimi due anni si sarebbero verificati anche altri furti all’interno della villa e, nonostante le denunce presentate dai responsabili del Festival, nessun provvedimento di sicurezza è stato adottato per «proteggere» la struttura da aggressioni esterne. I muretti restano facili da scavalcare. Petronilla Carillo , Il Mattino

POSITANONEWS

05.08.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: si è concluso il campo scuola della Protezione Civile

5 Agosto 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

 Si è concluso ad Amalfi il Campo scuola "Anch'io sono la protezione civile", evento organizzato su iniziativa della Pubblica Assistenza Millennium e giunto alla quarta edizione. Presenti diverse autorità che non hanno fatto mancare il loro saluto ai volontari impegnati nelle attività.
Dopo una preghiera, il parroco di Pogerola Andrea Apicella ha salutato i ragazzi: «Vi invito ad andare avanti senza aver paura di fare del bene».
Antonio Acunto, Presidente Pubblica Assistenza Millenium Amalfi onlus, nel suo intervento di chiusura ha detto ai giovani: «Siete stati bravi a trasmetterci tante cose ed emozionarci con la vostra partecipazione attenta e gioiosa. Non ci sono parole per ringraziare tutti quelli che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione di questo evento formativo, non importa dove domani farete volontariato basta che lo fate».
Presente, poi, Gianni Camera, Vice Sindaco di Amalfi: «Stamattina durante l'incontro formativo tenutosi da Nicola Carrano presso il salone Morelli - sala consiliare del comune di Amalfi vi ho visti attenti ai suggerimenti per il rispetto delle regole e la sicurezza. Ma soprattutto la Solidarietà con la sobrietà è un elemento vincente del volontariato, in questo momento delicato va tirato il meglio da ognuno di noi. La Millenium Amalfi - ha detto Camera - è una pubblica assistenza e la parola pubblica assistenza dice tutto sui compiti che svolge sul territorio oltre che Protezione Civile sul territorio della Costa d'Amalfi. Oggi si parla di PIL ( Prodotto interno lordo ) ma il vero obiettivo che dovremmo darci tutti noi è dedicare un poco del proprio tempo alla solidarietà operando fattivamente per migliorare la qualità della Vita di tutti. Sono passati alcuni anni da quando una felice intuizione dell'Amministrazione del Comune di Amalfi, sostenne la nascita della Millenium Amalfi e vedere oggi, insieme ,volontari di diversi paesi e volontari provenienti dall'intera regione, operare insieme per preparare le giovani generazioni ad una nuova cultura di Protezione Civile, ci rende orgogliosi e vedere oggi procedere processi di unione sul territorio ci fa ben sperare per il futuro».
In rappresentanza della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi il sindaco di MaioriAntonio Della Pietra: «Voi volontari siete una speranza per il futuro del nostro territorio. Come Sindaci Costa d'Amalfi stiamo raccogliendo queste istanze di partecipazione e stiamo superando questa fase mettendoci insieme. Maiori, Minori, Tramonti, Cetara e Ravello si avviano alla realizzazione di un solo Nucleo di Protezione Civile, dopo aver messo insieme Vigili Urbani mentre altri processi unificanti sono già perfezionati ed in itinere amministrativo. Voi con la Vostra azione ed il Vostro esempio inculcate senso civico e partecipazione al bene comune. Stiamo facendo un percorso insieme di aggregazione; STIAMO INSIEME - ci salveremo solo se staremo insieme in questo momento di grande difficoltà per il paese. Cerchiamo di fare la Protezione Civile tutti insieme - faccio appello a tutti - uniamo le forze e le risorse sul territorio, sosteniamo il volontariato attivo, alla Regione Campania sono in corso le procedure per ottenere risorse e mezzi, a Voi volontari tocca l'onere più importante quale è quello di trasmettere la cultura della Protezione Civile tra i cittadini ed in particolare alle nuove generazioni ad affrontare».

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/dai-comuni-6/amalfi-si-e-concluso-il-campo-scuola-della-protez-15824.aspx

05.08.2013.


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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO TEATRO FESTIVAL QUESTA SERA POLVERE RITORNEREMO IN COPRODUZIONE CON IL NAPOLI TEATRO FESTIVAL

4 Agosto 2013, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.positanonews.it/publicnew/articles/2013/Agosto/new/newPositano_Teatro_Festival_Questa_Sera_Polvere_Ritorneremo.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il Positano Teatro Festival torna ai "Giardini del Tennis" di Via Pasitea dopo Montepertuso ed in attesa dell'evento con il premio Annibale Ruccello domani sera a Leopoldo Mastelloni questa sera uno spettacolo di straordinario valore con il Positano Teatro Festival coproduttore con il Napoli Teatro Festival, una grande operazione culturale e d'immagine per la manifestazione di Gerardo d' Andrea voluta dal sindaco della città della Costiera amalfitana Michele De Lucia . Con Polvere ritorneremo il giovane drammaturgo napoletano Claudio Buono ci trascina in una storia briosa e sarcastica, dotata del respiro di una grande saga romanzata, “un fiume in piena di ironie, freddure e cattiverie” per usare le parole del regista Roberto Nicorelli. Al funerale di Viridiana Terranova, leader del popolare gruppo musicale Shangri-La, Dalia e Ludovica, le altre due componenti della formazione nonché figlia e sorella della defunta, litigano violentemente. Sono, infatti, separate da odio e vecchi rancori e sollevate solo dalla consapevolezza che con la morte di Viridiana, amministratrice unica dei beni della band, potranno finalmente non vedersi più: scioglieranno il gruppo e godranno del patrimonio accumulato. Il momento della lettura del testamento, però, riserva loro una brutta sorpresa… Uno spettacolo irriverente tanto che lo stesso Nicorelli, precisa che “i protagonisti di Polvere ritorneremo, a vederli bene non sono cosi lontani da noi e da chi ci circonda, ma allo spettatore suggerisco di non farne propria la morale”. Ludovica e Dalia sono ciò che resta del gruppo delle Shangri-La. L’anello di congiunzione tra le due, Viridiana, sorella della prima e madre dell’altra, le ha lasciate a seguito di una morte preceduta da una diagnosi che ha rovinato la sorpresa. Fin qui tutto normale, fino al giorno della lettura del testamento in cui, come nella più classica delle commedie, le due, al fine di avere l’ambita eredità della leader e tesoriera del gruppo, apprendono di dover raggiungere un ultimo obiettivo insieme. Salire al primo posto in classifica con una nuova canzone. Meta per loro, che del trio erano le artiste parassite, sinonimo di rassegnazione ad una vita di stenti e miserie. Solo un famoso autore del mistero può risolvere questo inconveniente ed è a lui che si rivolgerà ciò che resta delle Shangri-La. “Polvere ritorneremo” è una operazione teatrale che non richiede una classificazione stilistica precisa, mira alla frenetica libertà di espressione di una drammaturgia che spazia dall’humor nero alla prosa classica, passando per qualche canzonetta che ambisce a diventare prima in classifica pop. Credo sia imprescindibile, nella ottica ambiziosa di un Rinascimento teatrale, affidare la scena alla parola e all’attore. Questa idea, all’apparenza scontata, deve essere necessaria, soprattutto quando siamo di fronte alla nuova drammaturgia, quella classica, dove ha ancora un senso basilare la virgola. Che omessa nella recitazione può stravolgere la direzione di una intera commedia. È cosi che ho visto e ho cercato di far vedere questa opera. Nel pieno rispetto della parola, che quando è interpretata bene riempie l’anima, nel teatro come nella vita. Roberto Nicorelli di Claudio Buono regia Roberto Nicorelli con Antonella Morea, Massimo Andrei, Viviana Cangiano, Raffaele Imparato la voce registrata del critico musicale è di Leopoldo Mastelloni musiche Paolo Coletta scene Antonio Genovese costumi Marina Mango disegno luci Gaetano Perrella produzione Fondazione Campania Dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia in coproduzione con Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello produzione esecutiva Le Pecore Nere S.R.L. durata: 1h 35 min Positano (Salerno) Teatro Giardino del Tennis, Via Pasitea ore 21:00 ingresso libero Info. 089/8122535

POSITANONEWS

04.08.2013.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Dalla Costiera Amalfitana a Copenaghen: storie italo-danesi

4 Agosto 2013, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO 

 di Davide Marciano - E' una calda estate quella diCopenaghen, una delle più gradevoli degli ultimi anni secondo i residenti dato che la temperatura, nelle ore serali, rasenta addirittura i venti gradi. Niente a che vedere con quel Caronte maledetto che brucia le nostre terre aride, è un sole piacevolissimo, delicato, che rallegra ma non fa sudare.

L'aeroporto è situato fuori città ma è ben collegato con il centro da una efficiente metropolitana, la migliore al mondo secondo le recenti statistiche. Il biglietto costa l'equivalente di oltre tre euro, ma sono soldi ben spesi. Mentre scendi le scale vedi passare la corsa che avresti dovuto prendere ma scopri, stupito, che fra 3 minuti e mezzo ce ne sarà un'altra e, tre minuti e mezzo dopo, un'altra ancora. Entri pensando di essere finito per sbaglio in prima classe, invece è proprio il trasporto pubblico usato da tutti: la differenza, coi vecchi carrozzoni su cui sei abituato a viaggiare, è che ognuno ha rispetto per le cose comuni e non le imbratta. Poi ci pensa chi di dovere a rottamare i veicoli, fare la manutenzione eccetera eccetera. Un effetto analogo si ripete quando si sale sui treni.

La città non è grandissima, con i mezzi pubblici la si visita in pochi giorni. Salta subito all'occhio il numero spaventoso di genitori con bambini e la popolazione giovanissima. «Lo Stato supporta le famiglie che fanno figli, i ragazzi che vanno all'università o decidono di vivere da soli già a 18 anni» ci spiegano risolvendo immediatamente la nostra interdizione. E' devastante per l'occhio di chi è abituato a convivere con l'invecchiamento della popolazione, qui i pensionati sono pochi e si mantengono in forma. Una signora di circa 75 anni si avvicina e, parlando in Inglese (sic!), si offre di dare indicazioni stradali per raggiungere il centro. Giunti a destinazione c'è ancora modo per sbarrare gli occhi quando, a due passi dai principali monumenti, gli unici incolonnamenti che si vedono ai semafori sono quelli delle bici ferme al semaforo rosso. Esattamente l'opposto della scena del film "Johnny Stecchino"di Roberto Benigni dove il mafioso che accompagnava il protagonista in macchina, giunto nel centro cittadino, sosteneva che il problema principale di Palermo era il traffico. Quando decidi di andare al bagno riesci a farti sorprendere di nuovo. Uscito dalla toilette, infatti, si avvicina un signore: pensi che sia a pagamento e vorresti tirare fuori i soldi, invece è solo l'addetto alle pulizie che, utente dopo utente, disinfetta tutto, mantenendo l'ambiente pulito e profumato nonostante ci sia un via vai pazzesco.

Copenaghen pullula di Italiani, sia turisti che residenti. E' assai frequente, lungo le strade, sentire gente che parla la tua stessa lingua. Con qualcuno ci si ferma a discutere del più e del meno: molti sono giovani, soprattutto del Sud, partiti presto a cercare fortuna. Sono proprio quei giovani che sono stati chiamati bamboccioni, accusati di voler rimanere a casa da mamma e papà. Gianluigi Castaldo è un cuoco originario di Nocera Superiore, è in Danimarca da quando era appena ventenne, ormai sono trascorsi quattro anni dal suo arrivo: «Dalle nostre parti abbiamo problemi insormontabili, il lavoro è poco e malpagato, i diritti non esistono. Qui ho trovato una terra che mi ha accolto in tutto - confida soddisfatto - persino nelle abitudini tipiche: quando andiamo a bere, sono gli amici danesi a dirmi "Basta!"».
Immancabile, poi, la cena al ristorante italiano, dove siamo ospiti di Gaetano Di Palma, chef giramondo di Amalfi che, dopo le navi da crociera, la Svizzera ed il Trentino, è finito in Nord Europa, anche se solo di passaggio. E' l'unico italiano incontrato da queste parti, infatti, a non gradire lo stile di vita del posto, probabilmente insaziabile di esplorare e conoscere nuovi mondi. Il ristorante "Il Retrogusto" è gestito da Giggino, originario di Brusciano (Napoli). «Sono stato un pioniere fra gli Italiani arrivati qui: dopo una vacanza nel lontano 1996 decisi di tornare e dal 2000 mi sono stabilito a Copenaghen - racconta appassionato - In Italia avevo un contratto di lavoro a tempo indeterminato con la Omnitel (oggi Vodafone) e stavo studiando Ingegneria. Già allora, ben prima della crisi, mi resi conto del gap abissale che c'era e decisi di fare le valigie. Oggi sono felice di aver fatto la scelta giusta». Ed è così, dunque, che Giggino è giunto in Nord Europa, a prendere per la gola i suoi ospiti con la cucina Made in Italy, accompagnata dalle note di De Andrè e Lucio Dalla. «Negli ultimi anni l'interesse per la Danimarca è cresciuto in maniera esponenziale - continua fra una portata ed un'altra - riceviamo almeno 10 mail a settimana e 4 persone vengono fin dentro il locale per chiedere lavoro».
Giggino e Gaetano non sono soli: nella sala c'è un ragazzo dal cui Inglese si desumono le origini campane. E' Rocco, nativo di Pomigliano d'Arco, una laurea in Lettere all'Università di Salerno e poi la fuga: «In Italia avrei dovuto fare l'insegnante ma non mi hanno dato e non mi daranno mai questa opportunità. Ho preferito venire qui a fare il cameriere: almeno mi pagano decentemente e mi sono integrato in una splendida città». Con Rocco c'è anche la sorella: «Sono qui in vacanza per 15 giorni ma voglio restare: mi sono laureata in Lingue a Napoli otto anni fa ma il lavoro, soprattutto al Sud, è un miraggio. Sono pronta a tutto, anche a fare la baby sitter se qualcuno qui mi darà questa occasione».
Nell'immaginario comune si ritiene che la gente del Nord Europa sia fredda: è uno stereotipo da smascherare perchè non è affatto vero. Per strada, se si è in difficoltà con le mappe, è frequente che qualcuno si fermi ed offra aiuto. «I Danesi sono cordiali ma estremamente precisi. Litigo spesso con la mia fidanzata perchè vuole sapere adesso il mio programma per i prossimi tre giorni!» ci dice il nostro nuovo amico Rocco.
Così, dopo aver cenato, non resta che immergersi nella notte di Copenaghen. Ovviamente la birra la fa da padrona: venerdì e sabato sono i giorni prediletti per uscire a bere e, in effetti, le strade sono piene di giovani e scarseggianti di lucidità man mano che si tracanna birra. Sicuramente, in virtù del freddo, che comunque la fa da padrone per gran parte dell'anno, l'alcol è uno dei migliori amici, insieme alla bicicletta, di questi popoli. Del resto, mancando il sole e la bellezza paesaggistica dell'Italia, è ipotizzabile un senso di tristezza da colmare in questo modo. Non si può avere tutto dalla vita, i nostri amici danesi sono già stati ben più fortunati, su tante cose, rispetto a noi. Molte di queste, soprattutto il welfare evoluto, probabilmente non arriveranno mai in Italia e la gente, una volta entrata in contatto con tutto ciò, attenderà invano nel Bel Paese un po' come la Sirenetta, all'estrema punta del porto di Copenaghen, immobile da tempo ad aspettare il suo principe liberatore.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/storia-e-storie-12/dalla-costiera-amalfitana-a-copenaghen-storie-ita-15816.aspx

04.08.2013.

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RAVELLO SCALA NEWS Ravello, rubati portafogli a giovani orchestrali irlandesi durante concerto in Villa Rufolo

3 Agosto 2013, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO  Stavolta a Ravello si e' davvero toccato il fondo. Dopo private abitazioni, residence, chiese e conventi, ad essere profanata dai ladri e' anche Villa Rufolo. Spariti 9 portafogli e una videocamera dai camerini riservati all'ensamble giovanile irlandese City of Belfast Youth Orchestramche riunisce una novantina di giovani tra i 15 e i 21 anni selezionati tra i talenti degli istituti musicali d'Irlanda e che questa sera si e' esibita sul palco del Belvedere.

Con ogni probabilita' il colpo e' stato messo a segno nel corso del concerto, con i ladri che hanno eluso il servizio di guardiania ai camerini ubicati prevalentemente negli ambienti inferiori del complesso. Ad accorgersi di essere stati derubati gli stessi giovani irlandesi al termine della loro esibizione.

Su tutte le furie il manager dell'orchestra che ha allertato i responsabili del Ravello Festival. Poco dopo sono giunti sul posto i Carabinieri che muniti di torce hanno battuto tutti gli ambienti della Villa alla ricerca di qualche traccia o indizio.

Alle ricerche partecipato attivamente anche il direttore della Villa Secondo Amalfitano. Per ora nessuna traccia, nessuno, tra gli addetti al Festival (tutti identificati dai Militari, come da prassi), si sarebbe accorto di nulla, anche se le telecamere di videosorveglianza poste nei punti nevralgici del complesso, già domani potrebbero fornire qualche elemento se non rilevare l'identità dei ladri.

Ennesimo schiaffo, questo, alla dignità e al prestigio di Ravello, che continua ad essere mortificata anche di fronte a giovani stranieri venuti ad esibirsi in un paese conosciuto in tutto il mondo.

Questo non fa bene di certo: da due anni a questa parte, cioè da quando è iniziata l'escalation di furti in paese, nessun provvedimento serio e' stato adottato ma soprattutto mai nessun responsabile e' stato individuato.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/ravello-rubati-portafogli-a-giovani-orchestrali-i-15806.aspx

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