Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Inserito da www.mikivettica.net Un'ondata di maltempo dalle 18.30 del giorno 9 agosto a colpito la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, con forti temporali e traffico in tilt. Grandine a Sorrento, fulmini ad Amalfi . Un vero e proprio diluvio a Ravello che ha costretto gli organizzatori ad annullare lo spettacolo previsto per questa sera, con Pippo Baudo e Peppino di Capri, a Villa Rufolo per spostarlo all'Auditorium Oscar Niemeyer. Anche la serata dedicata alla tarantella, prevista a Villa Fondi a Piano di Sorrento, e la serata Rom a Praiano è rimandata a data da destinarsi. Verso le 22 poi la situazione si è normalizzata
Costa d' Amalfi e Salerno fulmini dal cielo al mare foto di Emanuele Anastasio che ce la inviata e ringraziamo ..
DI MICHELE PAPPACODA Ieri pomerigio nella frazione Pastena di Amalfi e venuto a mancare Michele Amatruda di anni 78 uomo esemplare e lavoratore nel coltivare la terra e altivare i limoni ogni mattina si recava ad amalfi a vendere i suoi prodotti che coltivava nei suoi giardini era un lavoratore ed e morto con la sua passione quella della produzione dei limoni. I funerali oggi pomerigio nella chiesa di Pastena.
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Agosto, ausiliare mio non ti conosco. Siamo ormai entrati nel momento clou di questa estate 2013 che si sta trascinando, come al solito, fra disagi, traffico e tutti gli altri irrisolti problemi che vengono raccontati quotidianamente, come da routine, senza che nulla accenni a cambiare. Riceviamo ogni giorno segnalazioni di turisti e residenti lasciati a piedi dai bus del trasporto pubblico, rimasti imbottigliati per ore nelle colonne di veicoli che si piantano lungo le stradine roventi della Divina e di cittadini preoccupati dallo smog che sono costretti a respirare in determinati punti chiave. Smog che, misto con il caldo torrido di questa bollente stagione, assume la parvenza di un cocktail dall'effetto devastante, tracannato coattivamente senza possibilità alcuna di salvezza. Eppure sarebbe bastato un piccolo segnale, sebbene insufficiente, per consentire un minimo di vivibilità nella settimana di Ferragosto che sta per iniziare: ripristinare il servizio degli ausiliari del traffico. Non sarebbe cambiato granché, sia chiaro, ma almeno qualcuno avrebbe potuto credere che dalle Istituzioni ci sia ancora qualche rappresentante che si occupa della Cosa Pubblica. Sbagliato, non è così o, laddove lo fosse, siamo troppo miopi per accorgercene. La Provincia, impegnata a sopravvivere per tramandare posti e poltrone, ha fatto capire fin dalla scorsa primavera di non avere soldi, salvo poi annunciare di trovare soluzioni mai viste. Ci sarebbe laConferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, pochi giorni fa andata in gita premio a Roma, dal vice Ministro del governo balneare, a scattare la foto di gruppo prima delle ferie. Intanto l'associazione intercomunale "Antica Repubblica" è stata gentilmente messa da parte, ponendo fine ad un'esperienza virtuosa capace, in dieci anni, di far respirare le arterie principali nei peridi di maggior caos. E' chiaro che il problema è più profondo e si trova a monte: la mancanza di progettazione a lungo termine ha fatto si che, negli ultimi 20 anni, nulla sia stato fatto, a livello strutturale, per consentire una più agevole circolazione. Potenziamento delle vie del mare, riqualificazione di un trasporto pubblico su gommaoscillante fra il vergognoso e il ridicolo, predisposizione di misure tese ad evitare che mezzi di grosse dimensioni, guidati da autisti non del posto, possano giungere fin qui per poi bloccarsi: sono idee buttate lì sul tavolo, impolverate, mai praticate. Si continua a difendere con i denti la permanenza della SITA che minaccia, a correnti alterne, di andarsene, come se, nel momento in cui decidessero realmente di abbandonare la Costiera, a nessun privato investitore potrebbe mai interessare la gestione del trasporto in una delle principali attrattive turistiche del mondo. Il che, forse, potrebbe persino rivelarsi positivo, considerate le condizioni preistoriche dei pullman di linea attualmente in uso. Si paventa, ad ogni livello di governo, la solita scusa dei soldi che mancano. Eppure quasi in tutti i comuni si sta discutendo della tassa di soggiorno, già applicata a Maiori, Ravello e Praiano: potrebbero attingersi da lì le risorse per coordinare, insieme, almeno il servizio degli ausiliari del traffico, nell'attesa di tempi migliori. Tutto ciò nel mentre si spendono, invano, ingenti somme di denaro per la promozione del territorio: a cosa servono migliaia di euro investiti in pubblicità se, non appena un pullman è fatiscente o si crea un po' di traffico, qualunque viaggiatore può mostrare al mondo, tramite i social network, ormai alla portata di tutti, i disagi incontrati? Ecco, bisognerebbe riflettere proprio su questo. Negli ultimi 20 anni la tecnologia ha fatto passi avanti formidabili mentre il territorio, ahinoi, è rimasto fermo lì ad aspettare non si sa cosa. E se, come dicono i più cinici, il tempo è denaro, provate a fare due conti di quanto ne abbiamo perso e quanto ne continueremo a perdere nei prossimi anni. Prosit!
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Rapina a Praiano, un assalto in piena regola ad un portavalori che riforniva l'unico bancomat del paese, una vigilantes ferita. Tutto questo in pieno giorno. Il bottino è notevole, centomila euro circa, con dinamiche e modalità senza precedenti in Costiera amalfitana. Questa mattina verso le 10, una coppia, senza usare armi, sono stati protagonisti di un vero e proprio assalto ad un portavalori. L'operazione è stata fulminea e a quanto siamo riusciti a ricostruire molto ben architettata . Due persone, con il volto coperto dai caschi, hanno seguito da Amalfi, o anche da prima, un portavalori che, proveniente da Napoli, andava a rifornire il bancomat della Deutsche Bank di Praiano, lungo la Statale Amalfitana 163, fra il Bar Sole e l'ufficio turistico comunale, dal cui interno si accede allo sportello. Subito dopo aver parcheggiato è avvenuta fulminea l'azione. La vigilantes, addetta al trasferimento del denaro, dopo aver percorso pochi metri dal furgone allo sportello del bancomat per trasferirvi il denaro, è stata strattonata , presa a pugni nello stomaco e gettata a terra, per strappargli la borsa con i soldi. I due malviventi, con il viso coperto dai caschi, sono subito scappati. L'unico ad assistere alla scena, secondo i resoconti, è stato un tassista, l'azione è stata talmente veloce che nessuno è riuscito a rendersi conto di nulla. I carabinieri di Positano ed Amalfi sono intervenuti immediatamente ,con posti di blocco. "Le forze dell'ordine stanno facendo di tutto - dice trafelato il sindaco Giovanni Di Martino a Positanonews.it il giornale della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina - l'operazione è tuttora in atto". In questo momento è in corso l'operazione dei carabinieri di Amalfi, Positano, ma anche Salerno e Sorrento che Positanonews ha seguito in primo piano in diretta.
LA REFURTIVA TRASFERITI A COMPLICI A BORD DI UN'AUTO
I due sono scappati in direzione Positano, verso la Penisola sorrentina, veloci gli uomini di Nastro a Positano ad effettuare un posto di blocco alla Chiesa Nuova, mentre gli uomini della Compagnia guidati dal Capitano Sabba, si sono organizzati fra Praiano, Amalfi, Maiori e Cetara Poco dopo è stata trovata una borsa vuota nei pressi del ristorante Taverna del Leone a Laurito. Pare sia stata individuata anche un'auto, e si pensa che i due abbiano trasferito il denaro ai complici nell'auto che, insospettabili, si sono dileguati, mentre i due a bordo dei ciclomotori potevano allontanarsi non temendo più nulla perchè sprovvisti del denaro. La vigilantes si è fatta curare all'ospedale Costa d' Amalfi a Castiglione di Ravello, senza gravi conseguenze, in stato di choc come il collega che si trovava a pochi metri da lei, nello spazio dove aveva parcheggiato il furgone porta valori, per l'inaspettata rapina. Tutte le telecamere del paese sono al vaglio degli inquirenti, il Comune, fra l'altro, stava allestendo un sistema di videosorveglianza che non era ancora attivo. "Dobbiamo rivedere la sicurezza del territorio - dice il sindaco Giovanni Di Martino -, questo è un fatto senza precedenti per il nostro paese, ma in Costiera bisogna cominciare a rivedere il nostro atteggiamento nei confronti di questi fatti a cui non siamo abituati. Anche luoghi assolutamente insospettabili come Villa Rufolo, sono stati presi di mira, la cronaca ci parla di diversi episodi che fanno clamore per un territorio tranquillo come il nostro. Forse è anche la crisi che provoca questi episodi che in genere non ci riguardavano, ma dobbiamo tutelarci ed impedire che si ripetano"
INSERITO DA EVA PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Era destinato a morte certa il cagnolino abbandonato per ore, questa mattina, sul balcone di un palazzo di via Nuova Chiunzi a Maiori.
I proprietari, in vacanza nella cittadina costiera, erano andati al mare, lasciando quel grazioso barboni o bianco sul terrazzo di casa, al sole cocente di questo agosto di fuoco.
Ad accorgersi che il cagnolino potesse avere qualche problema, alcuni passanti che, avendo notato i finestroni dell'appartamento letteralmente chiusi e nessun riparo d'ombra, hanno compreso che l'animale fosse in pericolo.
Allertato il personale veterinario dell'Asl e i Vigili del Fuoco di Maiori che esternamente, attraverso una scala, sono riusciti a salire sul balcone posto al secondo piano del palazzo e a portar via il cagnolino che fortunatamente non mostrava segni di deperimento.
Poco dopo sono giunti sul posto anche i proprietari che hanno riabbracciato il proprio animale, ma che sono stati comunque denunciati per maltrattamento.
INSERITO DA EVA PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Questo pomeriggio, al Fiordo di Furore, si e' verificato il decesso di un 65enne romano. L'uomo era con il fratello sulla battigia quando è stato colto da infarto. Soccorso, è stato sottoposto a massaggio cardiaco in attesa del gommone della Croce Rossa.
I sanitari hanno tentato di rianimarlo con defibrillatore ma ogni tentativo e' risultato vano. La salma è stata presa in consegna dalla Guardia Costiera di Amalfi che l'ha trasportata presso la sala mortuaria del cimitero di Maiori.
Nel tardo pomeriggio è stata riconsegnata ai familiari su disposizione della Procura della Repubblica. L'uomo, originario di Roma, era in vacanza col fratello a Sorrento.
ARTICOLO DI MICHELE PAPPACODA Vettica di Amalfi alle ore 13.15 circa due autovetture sulla SS.366 Agerolina a una decina di metri dell'imbocco della galleria di Conca Dei Marini due auto entrano in collissione probabilmente per il malore di uno dei conducenti causato dal calore eccessivo. Subito allertati i vigili urbani e l'ambulanza del 118 che si e recato sul posto dopo aver preso in cura il conducente viene trasferito all'ospedale di Castiglione di Ravello mentre i vigili hanno regolarizzato il traffico veicolare formatosi a causa dell'incidente e presi i rilievi mentre un carrattrezzo a rimosso l'auto che ha subito maggiori danni dalla sede stradale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre persone arrestate, oltre 200 piante di cannabis indica di una altezza fra i due ed i quattro metri sequestrati: è il bilancio di una operazione svolta dai carabinieri di Amalfi che in località Vettica hanno scoperto la piantagione di stupefacente in due fondi agricoli. In manette sono finiti i due proprietari del fondo ed un terzo coltivatore che nella propria abitazione deteneva tutto l'occorrente per la lavorazione dello stupefacente.
Inoltre, i carabinieri nel corso della perquisizione hanno anche rinvenuto un fucile illegalmente detenuto. Lo stupefacente, del peso complessivo di un quintale, avrebbe fruttato un incasso all'ingrosso di circa 100mila euro.
METROPOLIS
Amalfi scoperta con gli elicotteri piantagione di marijuana. I carabinieri della Compagnia di Amalfi guidati dal capitano Alberto Sabba hanno scoperto, con l'ausilio di elicotteri che sorvolavano la Costiera amalfitana, piantagioni di droga sulle colline di Vettica di Amalfi alle spalle di Agerola, nel cuore dei Monti Lattari. Piante arrivate sino a due metri di altezza. Due i denunciati, uno fermato e interrogato in Caserma, con il processo che si terrà a Salerno.
INSERITO DA www.mikivettica.netANTEPRIMA Riceviamo e pubblichiamo la locandina manifesto apparsa nella Cittadina della costa d' Amalfi
E’ certamente nato sotto una cattiva stella il Ravello Festival 2013. In molti ne attendono la chiusura, attese le difficoltà incontrate e ancora più per la scarsa presenza di spettatori. Qualcosa o più cose non sono andate bene. Si è inceppato il pur collaudato motore che negli anni addietro aveva fatto registrare presenze copiose e, ancor di più, consensi. Un anno da chiudere neanche tra rimpianti, neanche con la solidarietà dei Ravellesi che sono stati ignorati senza avere la possibilità di poter partecipare agli eventi con quello che una volta veniva definito prezzo politico. Il freddo dei rapporti fra Fondazione Ravello e Ravellesi ha contato non poco. A tutto questo va aggiunto l’episodio mortificante del furto a giovani orchestrali dell’Irlanda che si esibivano in Villa Rufolo, che organizzativamente ci colloca tra i paesi del terzo mondo. L'incuria, il pressappochismo, il menefreghismo a Ravello oggi più che mai sono imperanti. Di chi è la colpa? Quando una squadra perde, al di là di ogni scusa, di ogni singolo episodio, chi lascia è sempre l’allenatore, nella fattispecie il “patron“ di tutto, ossia il segretario generale della Fondazione Ravello Dott. Secondo Amalfitano, che avrebbe dovuto avvertire la situazione negativa del Ravello Festival e passare la mano. Ma questo avviene per chi ha rispetto per i ruoli ed è pronto, in ogni momento, a lasciare. Tutto questo dimostra una sola cosa: attaccamento alla poltrona, una poltrona alla quale è incollato con più strati di attak! AMIAMO RAVELLO
Come tutti gli anni anche quest'anno in serata processione sul mare di Conca dei Marini processione con la statua della Madonna della Neve che dalla spiaggia di Conca dei Marini a bordo delle barche giungerà davanti al porto di Amalfi accompagnato da banda musicale e al ritorno i fuochi pirotecnici.